Le Grotte di Sant’Angelo tornano a raccontare 7.000 anni di storia: appuntamento il 23 agosto a Cassano allo Ionio
Un viaggio nel tempo tra archeologia e speleologia nel cuore della Calabria
Le Grotte di Sant’Angelo di Cassano allo Ionio (CS) riaprono le porte al pubblico con l’evento “Le Grotte Raccontano: dalla Preistoria ai nostri giorni”, in programma domenica 23 agosto 2026.
L’iniziativa propone tre turni di visita alle ore 18:00, 19:00 e 20:00, con posti limitati e prenotazione obbligatoria ai numeri 393 451 3339 e 393 445 3554. Il percorso sotterraneo è guidato simbolicamente da Donna Marsilia, figura emblematica del Pollino, che accompagna i visitatori attraverso sale e gallerie dove si fondono natura e archeologia.
Il complesso carsico di Sant’Angelo: un sistema ipogeo di rilevanza nazionale
Le Grotte di Sant’Angelo costituiscono il più esteso sistema carsico della Calabria, con uno sviluppo totale di 3,65 km e un dislivello di circa 100 metri. Il complesso è formato da una serie di cavità di origine carsica, ricche di concrezioni calcaree e gessose, che si sviluppano a partire da quota 435 m s.l.m. Il sito è gestito dal Centro Speleologico Regionale Enzo De Medici e rappresenta una delle principali attrazioni speleologiche e archeologiche del Mezzogiorno.
La genesi di queste cavità è legata a processi di speleogenesi da acido solforico, un fenomeno geologico che ha prodotto un pavimento disseminato di fratture, depressioni e pozzi di diverse profondità. All’interno di queste strutture si conservano abbondanti materiali archeologici, tra cui ceramiche, strumenti litici, resti faunistici e alcune ossa umane.
La frequentazione preistorica: dal Neolitico all’Età del Bronzo
Gli scavi archeologici condotti tra il 1978 e il 1982 hanno documentato una presenza umana continua nelle Grotte di Sant’Angelo a partire dal Neolitico Medio (V-IV millennio a.C.) fino alla fine dell’Età del Bronzo. Le stratigrafie hanno permesso di identificare quattro fasi principali di occupazione: Neolitico Medio-Tardo (strato IV, 5500-4000 a.C.), Età del Rame antica (strato III, 3700/3600-3300 a.C.), Età del Rame tarda-Età del Bronzo antica (strato II, 2350-2150 a.C.) ed Etಲ del Bronzo tarda (strato I, 1200-1100 a.C.).
Le grotte di Cassano furono sede stabile di comunità agricole neolitiche, offrendo un riparo sicuro e un ambiente adatto all’insediamento. In epoche successive, il sito fu frequentato da popolazioni dell’Età dei Metalli, con evidenze di attività rituali e funerarie.
La Grotta Pavolella: un raro esempio di cremazione neolitica
Uno dei ritrovamenti più significativi riguarda la grotta denominata “Pavolella”, dove è stata accertata una destinazione funeraria con un rarissimo esempio di cremazione in età neolitica. Gli scavi hanno restituito ceramica figulina acroma e ceramica dipinta a bande, oltre a ossidiana utilizzata per la produzione di lame, punte di frecce e monili.
Nel 2023 è stato pubblicato uno studio bioarcheologico e paleogenomico su una sepoltura neolitica insolita rinvenuta in una grotta del territorio di Cassano, caratterizzata da una deposizione prona, priva di equipaggiamento funerario e collocata ad alta quota, lontano da aree abitate. Questo ritrovamento rappresenta un caso unico per la preistoria dell’Italia meridionale e apre nuove prospettive sulle pratiche funerarie del Neolitico calabrese.
Le ricerche più recenti: ceramiche del IV millennio a.C. e nuovi scavi
Nel 2026 è stato pubblicato uno studio approfondito sulla ceramica preistorica del IV millennio a.C. proveniente dal complesso delle Grotte di Sant’Angelo. La ricerca, condotta su materiali recuperati nell’area denominata “Trivio” durante scavi effettuati nel 2017, valuta il potenziale di analisi cronologiche e funzionali approfondite sulla ceramica preistorica in contesti di grotta europei.
Lo studio mostra come i vasi preistorici di questa cavità riflettano i cambiamenti culturali osservati nel corso del IV millennio a.C. (Età del Rame) in Calabria e oltre. I contesti archeologici del “Trivio” offrono un’opportunità eccellente per sperimentare un approccio combinato, archeologico e scientifico, volto a ricostruire l’uso della ceramica nel complesso delle Grotte di Sant’Angelo attraverso il tempo.
Le recenti scoperte speleo-archeologiche a Cassano allo Ionio
Oltre alle Grotte di Sant’Angelo, il territorio di Cassano allo Ionio è oggetto di ricerche speleologiche e archeologiche continue. Nel maggio 2025 si è concluso il campo di ricerca speleologica “I Quadènè 2025”, organizzato dal Gruppo Speleo-Archeologico Aquila Libera con il patrocinio delle Terme Sibarite. L’iniziativa ha promosso esplorazioni e nuove connessioni nel sistema carsico del Monte San Marco.
Nel maggio 2026 si è svolta la quarta edizione consecutiva del campo internazionale di speleologia “I Cuadènè”, con la partecipazione di quattro gruppi speleologici italiani e tedeschi. Le ricerche hanno interessato il Complesso delle Grotte di Sant’Angelo, la Grotta dello Scoglio, la Grotta Zia Caterina (una delle cavità più profonde della Calabria, con 130 metri di dislivello), la Grotta dei Cappuccini e il Pozzo dei Monaci.
Nel marzo 2025 le Grotte di Sant’Angelo hanno riaperto al pubblico dopo un lungo periodo di chiusura, con un programma di visite guidate e iniziative di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale locale. Il sito custodisce 3.650 metri di condotte sotterranee e 7.000 anni di frequentazioni umane attestate da ricerche e scavi archeologici.
L’evento “Le Grotte Raccontano”: un’esperienza narrativa immersiva
L’evento “Le Grotte Raccontano: dalla Preistoria ai nostri giorni” è stato proposto per la prima volta nell’ottobre 2025 e riproposto nel gennaio 2026, riscuotendo un notevole successo di pubblico. In ogni snodo sotterraneo, attori e guide danno voce ai protagonisti ideali delle diverse epoche, dalla preistoria fino ai giorni nostri, trasformando le cavit๲ in veri e propri palcoscenici di storia e mito.
Il biglietto d’ingresso è fissato a 9,00 euro per gli adulti e 5,00 euro per bambini e ragazzi (6-18 anni). Le visite sono organizzate con turni prestabiliti e la prenotazione è obbligatoria per garantire l’accesso al complesso.
L’importanza archeologica e speleologica del sito
Le Grotte di Sant’Angelo rappresentano un sito di prim’ordine sia per la speleologia sia per l’archeologia e la paleonatura dell’area sibarita. Il complesso carsico è stato frequentato dall’uomo sin dal Neolitico Medio, circa 6.000 anni fa, e offre un’opportunità unica per studiare l’interazione tra le comunità preistoriche e l’ambiente sotterraneo.
Durante gli scavi sono stati recuperati numerosi manufatti ceramici di uso quotidiano, alcuni vasi con simboli grafici ancora non decifrati e testimonianze di una frequentazione ad uso funerario. I ritrovamenti archeologici dimostrano come il complesso di grotte e caverne fosse utilizzato come spazio di insediamento per abitazioni, luoghi di culto e ripari in caso di invasioni e guerre, dal Neolitico fino ai tempi del Regno delle Due Sicilie.
Fonti
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12831680/
- https://it.wikipedia.org/wiki/Grotte_di_Sant’Angelo
- https://calabriastraordinaria.it/eventi/le-grotte-raccontano-dalla-preistoria-ai-nostri-giorni
- https://research.rug.nl/en/publications/prehistoric-human-engagement-with-the-underground-realm-the-case-
- https://calabriastraordinaria.it/en/news/visit-to-the-caves-of-santangelo-in-cassano-allionio
- https://calabria.jblasa.com/cosenza/grotte-di-santangelo-di-cassano/
- https://itinerariarcheocalabria.it/portfolio/grotte-di-santangelo-di-cassano-ionio-cs/
- http://www.iias.it/le_grotte_di_santangelo.html
- https://www.scintilena.com/scoperte-preistoriche-alle-grotte-di-santangelo-di-cassano-allo-ionio/08/09/
- https://www.enzodeimedici.it/wp-content/uploads/2017/03/Poster2-IIPP-Ippolito.pdf
- https://www.showcaves.com/english/it/showcaves/SantAngelo.html
- https://www.meravigliedicalabria.it/grotte-s-angelo-un-viaggio-nella-terra/
- https://www.scintilena.com/speleologia-a-cassano-allo-ionio-concluso-il-campo-i-quadene-2025/05/08/
- https://ecodellojonio.it/articoli/territorio/2026/03/pasqua-2026-grotte-di-sant-angelo-turismo-di-prossimita-per-riscoprire-il-territorio
- https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41589217/
- https://www.rainews.it/tgr/calabria/video/2025/03/grotte-santangelo-cassano-jonio-1071657c-af2b-4514-9a5d-620223c171b1.html
- https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10366206/
- https://www.scintilena.com/i-cuadene-2026-a-cassano-allionio-il-campo-internazionale-di-speleologia-esplora-le-grotte-del-pollino/05/05/
- https://archeologiavocidalpassato.com/2025/03/20/cassano-allionio-cs-riaprono-al-pubblico-le-grotte-di-santangelo-3650-metri-di-condotte-sotterranee-7000-anni-di-frequentazioni-umane-attestate-da-ricerche-e-scavi-archeologici/
- https://www.comune.cassanoalloionio.cs.it/it/vivere/733778
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