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    Condividi La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo debutta nel 2026 e porta in Friuli Venezia Giulia visite gratuite, una mostra a Udine e un workshop a Trieste sul catasto di Bertarelli e Boegan. Giornata internazionale delle grotte e del carsismo in Friuli Venezia Giulia Il Friuli Venezia Giulia celebrerà il 13 settembre 2026 la prima Giornata internazionale delle grotte e del carsismo. La Regione ha presentato un programma di iniziative rivolte al pubblico e al mondo spele
     

Giornata internazionale delle grotte e del carsismo: il Friuli Venezia Giulia prepara il 13 settembre

August 5th 2026 at 09:00

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La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo debutta nel 2026 e porta in Friuli Venezia Giulia visite gratuite, una mostra a Udine e un workshop a Trieste sul catasto di Bertarelli e Boegan.

Giornata internazionale delle grotte e del carsismo in Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia celebrerà il 13 settembre 2026 la prima Giornata internazionale delle grotte e del carsismo. La Regione ha presentato un programma di iniziative rivolte al pubblico e al mondo speleologico, collocate tra l’11 e il 27 settembre.

L’annuncio è stato illustrato dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro. L’obiettivo dichiarato è accrescere la conoscenza del patrimonio ipogeo e favorirne una fruizione responsabile.

La ricorrenza è stata proclamata dall’UNESCO il 12 novembre 2025, durante la 43ª Conferenza generale di Samarcanda. La data scelta è il 13 settembre. La proposta è nata nel quadro del lavoro dell’Unione internazionale di speleologia, con il sostegno di oltre 150 organizzazioni.

La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo richiama l’attenzione sul valore scientifico, ambientale, culturale e paesaggistico degli ambienti sotterranei. Il riconoscimento punta anche a sostenere ricerca, educazione, cooperazione internazionale e turismo sostenibile.

Catasto speleologico regionale e patrimonio carsico

I dati del Catasto speleologico regionale mostrano la consistenza del patrimonio friulano. Il portale censisce 8.691 cavità e 9.540 ingressi.

Nel territorio regionale sono documentati sistemi di grande sviluppo e profondità.

Il massiccio del Canin rappresenta uno dei principali ambiti carsici italiani e contiene la ‘Grotta più grande d’Italia’ che con più di 90 km documentati e rilevati dagli speleologi si sviluppa sotto il massiccio carsico e comprende molte grotte unite tra loro fino a formare un grandissimo reticolo sotterraneo.

Grotte, acquiferi e sorgenti formano un sistema connesso, rilevante per biodiversità e risorse idriche regionali.

La legge regionale 15 del 2016 colloca geodiversità, patrimonio geologico e speleologico, aree carsiche e risorse idriche in una prospettiva unitaria di tutela e valorizzazione.

Il Catasto speleologico regionale costituisce uno degli strumenti conoscitivi di questo impianto.

Grotte aperte il 12 e 13 settembre

Per la prima Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, la Regione sostiene l’iniziativa “Grotte aperte”, prevista sabato 12 e domenica 13 settembre. Le cinque grotte turistiche inserite nel Catasto speleologico regionale saranno visitabili gratuitamente.

La redazione di Scintilena ignora quali sono le grotte turistiche e non ne citiamo neanche una, pur conoscendone un paio, ma francamente non ci interessa.

L’iniziativa amplia l’accessibilità a cavità già attrezzate per la visita. Non equivale a un’apertura indiscriminata del patrimonio sotterraneo, poiché la frequentazione delle grotte richiede attenzione alle condizioni ambientali, alle regole di sicurezza e alla vulnerabilità degli habitat.

Il calendario regionale comprenderà appuntamenti realizzati con enti parco, riserve naturali regionali, enti locali e associazioni speleologiche. Sono previsti anche materiali divulgativi dedicati al pubblico.

Mostra sulla speleologia regionale a Udine

Dall’11 al 27 settembre la Società Filologica Friulana di Udine ospiterà una mostra sulla speleologia regionale.

Il percorso proporrà pannelli, reperti e immagini, insieme a un’esperienza immersiva in realtà virtuale.

La scelta di associare documentazione storica e strumenti digitali permette di presentare il lavoro svolto in grotta senza trasferire nel sottosuolo grandi flussi di visitatori.

Rilievi, fotografie e dati catastali sono parti essenziali della ricerca speleologica e della conservazione della memoria esplorativa.

L’esposizione si inserisce nel programma della Giornata internazionale delle grotte e del carsismo e offrirà un punto di accesso divulgativo alla storia delle ricerche regionali.

Duemila Grotte e il workshop di Trieste

Il 15 settembre la sala Luttazzi del Porto Vecchio di Trieste ospiterà un workshop dedicato al centenario di Duemila Grotte. Il volume di Luigi Vittorio Bertarelli ed Eugenio Boegan è indicato dalla Regione come il primo catasto speleologico al mondo.

L’appuntamento mette al centro il ruolo dei catasti nella speleologia. Registrare una cavità significa conservarne localizzazione, dati morfologici, rilievi, documentazione e informazioni sulle esplorazioni. Significa anche disporre di basi più solide per pianificazione, ricerca e tutela.

Le attività dei gruppi speleologici saranno sostenute dagli strumenti contributivi previsti dalla normativa regionale. In questo quadro, la Giornata internazionale delle grotte e del carsismo assume in Friuli Venezia Giulia il carattere di un momento pubblico dedicato sia alla conoscenza sia alla responsabilità verso un patrimonio fragile.

Fonti

Fonti
[1] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Notizie dalla … https://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/comunicato.act;jsessionid=934AA1055288DC7E681E811030E39079?dir=/rafvg/cms/RAFVG/notiziedallagiunta/&nm=20260804150105005
[2] UNESCO proclaims the International Day of Caves and Karst https://www.scintilena.com/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/11/13/
[3] Statistiche grotte accatastate – Catasto Speleologico Regionale https://catastogrotte.regione.fvg.it/statistica
[4] Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo: la UIS invita la comunità speleologica mondiale a organizzare eventi il 13 settembre 2026 https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo-la-uis-invita-la-comunita-speleologica-mondiale-a-organizzare-eventi-il-13-settembre-2026/07/16/
[5] Postojna ospita la prima Giornata UNESCO delle grotte e del carsismo https://www.scintilena.com/postojna-ospita-la-prima-giornata-unesco-delle-grotte-e-del-carsismo/06/15/
[6] Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026: l’European Cave Protection Commission (ECPC) propone nuove iniziative per la tutela del patrimonio carsico https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo-2026-leuropean-cave-protection-commission-ecpc-propone-nuove-iniziative-per-la-tutela-del-patrimonio-carsico/07/06/
[7] Grotte del Carso e Ambiente: Un Evento di Divulgazione Scientifica alle Torri di Slivia https://www.scintilena.com/grotte-del-carso-e-ambiente-un-evento-di-divulgazione-scientifica-alle-torri-di-slivia/09/17/
[8] 99 cose da sapere se abiti in un territorio carsico https://www.scintilena.com/come-riconoscere-se-vivi-in-un-territorio-carsico/06/06/
[9] Sistemi carsici e risorse idriche: dalla roccia all’acqua che arriva alle sorgenti https://www.scintilena.com/sistemi-carsici-e-risorse-idriche-dalla-roccia-allacqua-che-arriva-alle-sorgenti/08/03/
[10] Proteggere il mondo sotterraneo: biodiversità delle grotte, servizi ecosistemici e campagne “Cave Animal of the Year” https://www.scintilena.com/proteggere-il-mondo-sotterraneo-biodiversita-delle-grotte-servizi-ecosistemici-e-campagne-cave-animal-of-the-year/05/08/
[11] MEETING PER LA SPELEOLOGIA in Friuli venezia Giulia https://www.scintilena.com/meeting-per-la-speleologia-in-friuli-venezia-giulia-ad-un-anno-della-legge-regionale-152016/12/04/
[12] Pubblica da solo le tue notizie su La Scintilena! – Scintilena https://www.scintilena.com/pubblica-da-solo-le-tue-notizie-su-la-scintilena/02/10/
[13] Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo-conferenza-sul-carso-goriziano/09/10/
[14] Giornata internazionale delle Grotte e del Carsismo https://www.scintilena.com/13-settembre-la-speleologia-italiana-si-prepara-alla-prima-giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/07/10/
[15] Speleologia in Friuli Venezia Giulia: dal Tavolo regionale … https://www.scintilena.com/speleologia-in-friuli-venezia-giulia-dal-tavolo-regionale-spunta-lidea-di-celebrare-la-giornata-unesco-delle-grotte/03/12/
[16] Scienze Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/scienze/
[17] Il Global Geoparks Network sostiene la prima Giornata … https://www.scintilena.com/il-global-geoparks-network-sostiene-la-prima-giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/06/18/
[18] Speleo2025: la speleologia protagonista a Gorizia tra … https://www.scintilena.com/speleo2025-la-speleologia-protagonista-a-gorizia-tra-scienza-cultura-e-cooperazione-internazionale/06/18/
[19] Come pubblicare le notizie – Scintilena https://www.scintilena.com/come-pubblicare-le-notizie/03/17/
[20] Ricerca speleologica nel Monte Bernadia: mappato il … https://www.scintilena.com/ricerca-speleologica-nel-monte-bernadia-mappato-il-sistema-carsico-delle-prealpi-giulie/09/14/
[21] Le fonti di informazione di Scintilena – Scintilena https://www.scintilena.com/le-fonti-di-informazione-di-scintilena/11/09/
[22] Verso la Giornata Internazionale delle Grotte e dei Carsismi https://www.scintilena.com/verso-la-giornata-internazionale-delle-grotte-e-dei-carsismi/10/01/
[23] Alla Scoperta delle Grotte Preistoriche del Friuli Venezia … https://www.scintilena.com/alla-scoperta-delle-grotte-preistoriche-del-friuli-venezia-giulia/06/03/
[24] Postojna ospita la prima Giornata UNESCO delle grotte e del carsismo https://www.scintilena.com/postojna-ospita-la-prima-giornata-unesco-delle-grotte-e-del-carsismo/06/15/
[25] Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026: l’European Cave Protection Commission (ECPC) propone nuove iniziative per la tutela del patrimonio carsico https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo-2026-leuropean-cave-protection-commission-ecpc-propone-nuove-iniziative-per-la-tutela-del-patrimonio-carsico/07/06/
[26] 99 cose da sapere se abiti in un territorio carsico https://www.scintilena.com/come-riconoscere-se-vivi-in-un-territorio-carsico/06/06/
[27] Sistemi carsici e risorse idriche: dalla roccia all’acqua che arriva alle sorgenti https://www.scintilena.com/sistemi-carsici-e-risorse-idriche-dalla-roccia-allacqua-che-arriva-alle-sorgenti/08/03/
[28] Giornata internazionale delle grotte e del carsismo – 13 Settembre https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/ambiente-territorio/geologia/FOGLIA52/
[29] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Fabio Scoccimarro https://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act;jsessionid
[30] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000395601
[31] Speleonauta 2026: il corso di speleologia per principianti … https://www.scintilena.com/speleonauta-2026-il-corso-di-speleologia-per-principianti-torna-sul-carso-con-quattro-uscite-tra-aprile-e-maggio/03/12/
[32] Tavolo della Speleologia del 5 marzo 2026 https://catastogrotte.regione.fvg.it/dettaglionews/169
[33] Corso di speleobiologia: un’occasione formativa per la … https://www.scintilena.com/corso-di-speleobiologia-unoccasione-formativa-per-la-biodiversita-sotterranea-del-friuli-venezia-giulia/08/15/
[34] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Fabio Scoccimarro https://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/ricerca.act?dir
[35] Mexican karst, an opportunity for sustainable development … https://www.unesco.org/en/articles/mexican-karst-opportunity-sustainable-development-strengthened-unescos-new-global-initiative
[36] Un giorno da speleologo: il Club Alpinistico Triestino apre … https://www.scintilena.com/un-giorno-da-speleologo-il-club-alpinistico-triestino-apre-la-caverna-iii-ad-est-di-basovizza-il-club-alpinistico-triestino-propone-visite-guidate-gratuite-e-mostre-didattiche-nella-caverna-iii-ad-es/05/20/
[37] OMNIBUS/1. OK AULA A NORME AMBIENTE: 3,6 MLN … https://www.consiglio.regione.fvg.it/pagineinterne/Portale/comunicatiStampaDettaglio.aspx?ID
[38] English Archivi https://www.scintilena.com/category/english/
[39] Focus sul Catasto Speleologico dell’Umbria a Stroncone https://www.scintilena.com/focus-sul-catasto-speleologico-dellumbria-a-stroncone-aggiornamento-ricerca-e-divulgazione/11/05/
[40] Notizie dalla Giunta https://www.regione.fvg.it/rafvg/comunicati/homepage.act?dir
[41] List of International Days https://www.unesco.org/en/days/list
[42] Catasto Speleologico Regionale – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia https://catastogrotte.regione.fvg.it/
[43] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Fabio Scoccimarro https://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act;jsessionid=387F61324ED5E56B11C37E92F7C7B823?dir=/rafvg/cms/RAFVG/Giunta/Scoccimarro/comunicati/&id=149546&ass=C07&WT.ti=Ricerca%20comunicati%20stampa
[44] Ricerca avanzata – Catasto Speleologico Regionale – Regione FVG https://catastogrotte.regione.fvg.it/cerca
[45] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Fabio Scoccimarro https://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act;jsessionid=FB65752056EBC6D9776CF01E343E32DD?dir=/rafvg/cms/RAFVG/Giunta/Scoccimarro/comunicati/&id=145223&ass=C07&WT.ti=Ricerca%20comunicati%20stampa
[46] Calendario uscite speleo FVG – Federazione Speleologica Regionale https://www.fsrfvg.it/?page_id=6695
[47] Benvenuto nel sito internet del catasto storico delle grotte della Commissione Grotte Eugenio Boegan https://www.catastogrotte.it/
[48] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Agenda https://catastogrotte.regione.fvg.it/agenda
[49] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Fabio Scoccimarro https://www.regione.fvg.it/rafvg/giunta/dettaglio.act;jsessionid=42B21BEB6666644264346BE46FA092FC?dir=/rafvg/cms/RAFVG/Giunta/Scoccimarro/comunicati/&id=147504&ass=C07&WT.ti=Ricerca%20comunicati%20stampa
[50] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396090
[51] [PDF] Friuli Venezia Giulia “underground”: un viaggio tra grotte, miniere e … https://www.turismofvg.it/proxyvfs.axd/null/r363604/friuli-venezia-giulia-underground-pdf?ext=.pdf&v=445073
[52] CSR/CN/0 https://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/ambiente-territorio/geologia/FOGLIA33/allegati/20210323_Decreto1750.pdf

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  • Speleologia a Pradut: il Gruppo Speleologico Sacile racconta le nuove esplorazioni alla Cjasa dei Venth
    Condividi Il 13 agosto 2026 al Rifugio Pradut un incontro dedicato alla speleologia, alle esplorazioni del Gruppo Speleologico Sacile e alle più recenti scoperte nell’area del Colciavath. Un incontro pubblico dedicato alla speleologia nel territorio di Pradut Giovedì 13 agosto 2026, alle ore 17.30, il Rifugio Pradut, nel comune di Claut (Pordenone), ospiterà un appuntamento dedicato alla speleologia e all’attività di esplorazione del Gruppo Speleologico Sacile. L’iniziativa, promossa c
     

Speleologia a Pradut: il Gruppo Speleologico Sacile racconta le nuove esplorazioni alla Cjasa dei Venth

August 2nd 2026 at 07:00

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Il 13 agosto 2026 al Rifugio Pradut un incontro dedicato alla speleologia, alle esplorazioni del Gruppo Speleologico Sacile e alle più recenti scoperte nell’area del Colciavath.

Un incontro pubblico dedicato alla speleologia nel territorio di Pradut

Giovedì 13 agosto 2026, alle ore 17.30, il Rifugio Pradut, nel comune di Claut (Pordenone), ospiterà un appuntamento dedicato alla speleologia e all’attività di esplorazione del Gruppo Speleologico Sacile.

L’iniziativa, promossa con il titolo “La Cjasa dei Venth si presenta”, offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il lavoro svolto dagli speleologi nell’area carsica delle Dolomiti Friulane.

L’incontro sarà incentrato sulle più recenti esplorazioni e sulle scoperte effettuate negli ultimi mesi, con particolare riferimento al sistema carsico sviluppato nella zona del Colciavath, che continua a richiamare l’interesse della comunità speleologica italiana.

Le recenti esplorazioni del Gruppo Speleologico Sacile

Negli ultimi mesi il Gruppo Speleologico Sacile ha concentrato una parte importante delle proprie attività nell’area di Pradut e Colciavath.

Tra le scoperte più significative figura la cavità denominata La Cjasa dei Venti, individuata nei pressi di Casera Casavento.

La grotta, caratterizzata da una marcata corrente d’aria all’ingresso, ha già raggiunto uno sviluppo di circa quattro chilometri e presenta numerosi passaggi, strettoie e gallerie ancora oggetto di esplorazione.

Secondo gli speleologi potrebbe rappresentare un importante collettore collegato ad altre cavità dell’area, prospettiva che rende particolarmente interessante la prosecuzione delle ricerche. 

Le attività di rilievo e documentazione hanno inoltre consentito di ampliare la conoscenza del sistema carsico locale, che negli ultimi anni si è confermato uno dei più dinamici del Friuli Venezia Giulia.

Il territorio del Pradut e il patrimonio carsico delle Dolomiti Friulane

L’area di Pradut-Resettum, nel territorio comunale di Claut, rappresenta uno dei principali comprensori carsici della provincia di Pordenone. Qui sono note numerose cavità naturali, tra cui il Landri Scur e altri importanti abissi esplorati nel corso degli ultimi decenni.

Il Gruppo Speleologico Sacile opera da anni in questa zona svolgendo attività di esplorazione, rilievo topografico, ricerca scientifica e tutela del patrimonio ipogeo. L’associazione promuove anche iniziative divulgative rivolte al pubblico, con l’obiettivo di far conoscere il fenomeno carsico e sensibilizzare sull’importanza della conservazione degli ambienti sotterranei. 

La Cjasa dei Venth: un’occasione per conoscere il mondo sotterraneo

L’appuntamento del 13 agosto sarà rivolto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla speleologia. Attraverso immagini, racconti e aggiornamenti sulle campagne esplorative, i partecipanti potranno seguire l’evoluzione delle ricerche condotte nelle montagne del Friuli occidentale.

L’incontro offrirà anche l’opportunità di comprendere come si svolge un’esplorazione speleologica moderna, dall’individuazione di nuovi ingressi alla documentazione topografica, fino agli aspetti scientifici e ambientali legati alla conoscenza del territorio.

Le recenti attività nel comprensorio del Colciavath dimostrano come il sottosuolo delle Dolomiti Friulane continui a riservare nuove prospettive di ricerca, confermando il valore della collaborazione tra gruppi speleologici e della divulgazione verso il pubblico.

Fonti

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  • Il Carso in perenne movimento anche editoriale: è uscito Sopra e sotto il Carso di luglio
    Condividi Tra memoria, futuro e una legge che divide Dalle corde degli anni Settanta al dibattito sulle Grotte d’Italia: il nuovo numero di “Sopra e sotto il Carso” racconta una comunità che non smette di esplorare, discutere e costruire il proprio domani. Il numero di luglio 2026 di Sopra e sotto il Carso è particolarmente interessante. Non è soltanto una raccolta di articoli. È un viaggio che attraversa il tempo della speleologia italiana, dalle emozioni pionieristiche degli a
     

Il Carso in perenne movimento anche editoriale: è uscito Sopra e sotto il Carso di luglio

August 1st 2026 at 08:00

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Tra memoria, futuro e una legge che divide

Dalle corde degli anni Settanta al dibattito sulle Grotte d’Italia: il nuovo numero di “Sopra e sotto il Carso” racconta una comunità che non smette di esplorare, discutere e costruire il proprio domani.

Il numero di luglio 2026 di Sopra e sotto il Carso è particolarmente interessante.

Non è soltanto una raccolta di articoli.

È un viaggio che attraversa il tempo della speleologia italiana, dalle emozioni pionieristiche degli anni Settanta fino alle questioni più attuali che oggi animano il mondo ipogeo. Un numero che si legge come un movimento continuo: dalla memoria all’attualità, dalla ricerca sul terreno al confronto politico, dalle esplorazioni alle grandi manifestazioni internazionali.

L’editoriale di Maurizio Tavagnutti apre con una riflessione che diventa il filo conduttore dell’intera pubblicazione: i ricordi riaffiorati grazie ai social, le fotografie recuperate, le testimonianze sull’attrezzatura degli anni Settanta e la consapevolezza che quel patrimonio umano meriti di essere raccontato con calma, in più puntate. La nostalgia, però, non diventa mai celebrazione sterile; serve piuttosto a capire come la speleologia abbia costruito la propria identità attraverso passione, tecnica e spirito di scoperta.

Accanto alla memoria, c’è il presente operativo. Le pagine dedicate alle attività del Centro Ricerche Carsiche restituiscono l’immagine di un’associazione in piena attività: nuove esplorazioni tra Friuli e Slovenia, lavori di disostruzione, ricerche di cavità, monitoraggi biologici, conferenze, divulgazione nelle scuole e formazione dei più giovani. Una speleologia che continua a fare ciò che ha sempre fatto: andare sul terreno, osservare, documentare e condividere.

Il numero guarda anche come sempre oltre i confini nazionali. Trovano spazio l’annuncio dell’EuroSpeleo Forum di Pazin, destinato a riunire centinaia di speleologi europei, la nuova newsletter della Commissione UIS sul Pseudocarsismo e il concorso internazionale “Cryosphere in Motion”, dedicato alla divulgazione scientifica attraverso il linguaggio del video. Tre iniziative diverse, accomunate dalla stessa idea: la speleologia dialoga sempre più con la ricerca internazionale e con la comunicazione scientifica.

Ma il cuore pulsante di questo numero è senza dubbio il Disegno di legge 1499 sulle “Grotte d’Italia”. La rivista sceglie di affrontarlo da prospettive differenti, offrendo al lettore un quadro ricco e articolato.

Da una parte viene riportata la posizione della Società Speleologica Italiana, intervenuta in audizione al Senato, che riconosce l’importanza di una legge nazionale ma chiede con forza che al centro rimangano la tutela ambientale, il valore scientifico del patrimonio carsico e il coinvolgimento delle competenze speleologiche nella futura governance del settore.

Dall’altra arriva l’analisi di Rino Semeraro, che legge il provvedimento soprattutto sotto il profilo della valorizzazione turistica, interrogandosi sui suoi obiettivi, sulle possibili ricadute economiche e sulle differenti interpretazioni che stanno dividendo il mondo speleologico. Un contributo destinato a far discutere perché affronta senza reticenze i nodi più delicati del dibattito.

È probabilmente questo il merito principale della rivista: non limitarsi a prendere posizione, ma mettere sul tavolo documenti, riflessioni e opinioni diverse, lasciando al lettore il compito di costruire un giudizio consapevole.

Il ricco contenuto conferma la completezza dell’impostazione editoriale: geologia della Val Resia, anniversari storici, ricordi di Franco Vaia, speleocollezionismo, bibliografia, divulgazione scientifica e aggiornamenti dal mondo internazionale. Un mosaico che dimostra quanto la speleologia moderna sia ormai una disciplina capace di unire scienza, cultura, ambiente e memoria.

Alla fine della lettura rimane una sensazione precisa: il Carso continua a muoversi. Non soltanto nelle sue acque sotterranee o nelle esplorazioni che proseguono settimana dopo settimana, ma anche nelle idee, nei confronti, nelle prospettive di una comunità che si interroga sul proprio futuro senza dimenticare il proprio passato.

E’ forse proprio questo il messaggio più importante che emerge da queste pagine: la speleologia cresce quando continua a esplorare. Le grotte, certo. Ma anche se stessa.

In grotta con Protagora

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  • Man and Karst 2026 a Vendicari: sette giorni dedicati a carsismo e speleologia
    Condividi Dal 13 al 19 settembre la Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari ospiterà Man and Karst 2026, quarta edizione della conferenza internazionale promossa dal CIRS ETS tra ricerca speleo-idrogeologica, tutela delle acque carsiche e conoscenza del territorio siciliano. Man and Karst 2026 in Sicilia La Riserva Naturale Orientata “Oasi Faunistica di Vendicari”, nel territorio di Noto, ospiterà dal 13 al 19 settembre Man and Karst 2026 in Sicily. La conferenza internazio
     

Man and Karst 2026 a Vendicari: sette giorni dedicati a carsismo e speleologia

August 1st 2026 at 07:00

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Dal 13 al 19 settembre la Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari ospiterà Man and Karst 2026, quarta edizione della conferenza internazionale promossa dal CIRS ETS tra ricerca speleo-idrogeologica, tutela delle acque carsiche e conoscenza del territorio siciliano.

Man and Karst 2026 in Sicilia

La Riserva Naturale Orientata “Oasi Faunistica di Vendicari”, nel territorio di Noto, ospiterà dal 13 al 19 settembre Man and Karst 2026 in Sicily. La conferenza internazionale è promossa dal CIRS ETS, Centro Ibleo di Ricerche Speleo-Idrogeologiche, e rappresenta la quarta edizione di un percorso avviato nel 2019.

I lavori si svolgeranno presso il Centro regionale per la conservazione del germoplasma di Marianelli-Vendicari. La struttura è inserita nella riserva e opera sulla conservazione, caratterizzazione e tutela delle risorse genetiche vegetali della fascia mediterranea.[3][4]

Man and Karst 2026 riunirà circa cento partecipanti. Sono attesi ricercatori, geologi e speleologi provenienti da università e istituzioni di dieci Paesi, fra Europa, Asia e Nord Africa. Il programma prevede oltre sessanta relazioni scientifiche, momenti espositivi, visite tecniche e attività sul territorio.

Grotte e carsismo UNESCO

L’apertura del congresso, il 13 settembre, coinciderà con la prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo. La ricorrenza è stata proclamata dall’UNESCO nel novembre 2025 e sarà celebrata ogni anno il 13 settembre.[5][6]

Per Man and Karst 2026 è previsto un primo appuntamento presso la Riserva naturale integrale Grotta Monello. L’iniziativa sarà curata dall’Università di Catania, attraverso l’Area della Terza missione, che seguirà anche la visita al sito.

La scelta della data lega il congresso siciliano a un quadro internazionale. L’UNESCO ha indicato la nuova giornata come strumento per accrescere la conoscenza di grotte e paesaggi carsici, promuovendo ricerca, educazione, cooperazione, protezione ambientale e turismo sostenibile.[6]

Acque carsiche e Geoparchi

Il nucleo scientifico di Man and Karst 2026 sarà rivolto alla protezione delle acque carsiche. Si tratta di un tema centrale per territori nei quali le falde sotterranee sono esposte agli effetti dell’inquinamento, della siccità e delle trasformazioni del suolo.

Le sessioni affronteranno anche la mappatura geomorfologica e la valorizzazione dei territori di interesse geologico. L’obiettivo è fornire strumenti utili alla conoscenza, alla pianificazione e alla possibile istituzione di Geoparchi, integrando tutela del paesaggio e fruizione naturalistica responsabile.

Tra i contributi annunciati figurano le esperienze di spedizioni e ricerche condotte in Congo, Giordania e Armenia. Il confronto internazionale permetterà di mettere in relazione metodi di studio e problemi diversi, dalle aree desertiche ai sistemi carsici mediterranei.

Il progetto in Cirenaica

Uno spazio rilevante sarà dedicato al Cyrenaica Karst Project, collaborazione avviata nel 2007 tra il CIRS e l’Università di Bengasi. Il progetto sarà presentato attraverso le sue applicazioni nella gestione delle risorse idriche del Nord Africa, nello studio delle forme carsiche e nella valutazione dei rischi legati ai vuoti sotterranei in ambito urbano.

La Cirenaica conserva contesti di particolare interesse per la ricerca speleo-idrogeologica. Le indagini sui fenomeni di crollo e sulle cavità presenti presso gli abitati possono contribuire alla definizione di strumenti di prevenzione e gestione del territorio.

Man and Karst 2026 dedicherà quindi attenzione al rapporto tra ricerca di base e applicazioni concrete. Cartografie tecniche, materiali fotografici e pubblicazioni specialistiche accompagneranno le sessioni congressuali.

Escursioni nel Sud-Est

Dopo le giornate dedicate agli interventi scientifici, i partecipanti prenderanno parte a escursioni nella Sicilia sud-orientale. Sono previste visite nella Riserva di Vendicari, a Capo Passero, a Noto e in altri siti di interesse geologico e carsico dell’area.[7][1]

Il programma si inserisce in un territorio dove zone umide costiere, dune, macchia mediterranea e affioramenti geologici convivono in pochi chilometri. Il Centro di Marianelli, sede dei lavori, è parte della rete regionale dedicata alla conservazione del germoplasma e al supporto delle aree protette siciliane.[4][3]

Le iscrizioni e gli aggiornamenti organizzativi per Man and Karst 2026 sono disponibili attraverso la piattaforma ufficiale del CIRS Ragusa.[1]

Fonti

Fonti
[1] Man and Karst 2026 – C I R S Ragusa https://cirs-ragusa.org/blog/man-and-karst-2026/
[2] Man and Karst 2026: la quarta edizione della conferenza … https://www.scintilena.com/man-and-karst-2026-la-quarta-edizione-della-conferenza-internazionale-sul-carsismo-torna-in-sicilia/02/20/
[3] Strutture | Regione Siciliana https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura-sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-sviluppo-rurale-territoriale/centro-vivaistico-regionale/strutture
[4] Regione Siciliana https://www.simaseed.unict.it/regione-siciliana/
[5] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000395601
[6] UNESCO proclaims the International Day of Caves and Karst https://www.scintilena.com/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/11/13/
[7] Man and Karst 2026 a Vendicari, in Sicilia la quarta edizione … https://www.scintilena.com/man-and-karst-2026-a-vendicari-in-sicilia-la-quarta-edizione-dedicata-a-carsismo-e-grotte/06/30/
[8] La siccità riscrive la storia delle grotte carsiche siciliane – Scintilena https://www.scintilena.com/la-siccita-riscrive-la-storia-delle-grotte-carsiche-siciliane/08/17/
[9] Man and Karst 2026 in Sicilia: la Quarta Edizione della … https://www.scintilena.com/man-and-karst-2026-in-sicilia-la-quarta-edizione-della-conferenza-internazionale-dedicata-al-carsismo/01/17/
[10] Risorse idriche e siccità negli Iblei: allarme su vulnerabilità e … https://www.scintilena.com/risorse-idriche-e-siccita-negli-iblei-allarme-su-vulnerabilita-e-protezione/07/16/
[11] Mexican karst, an opportunity for sustainable development … https://www.unesco.org/en/articles/mexican-karst-opportunity-sustainable-development-strengthened-unescos-new-global-initiative
[12] VIII Convegno Nazionale Cavità Artificiali, gli Interventi e i Poster – Scintilena https://www.scintilena.com/viii-convegno-nazionale-cavita-artificiali-gli-interventi-e-i-poster/08/12/
[13] Congressi Archivi https://www.scintilena.com/category/congressi/
[14] Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo-unesco-proclama-il-13-settembre-come-data-mondiale/11/13/
[15] Palermo e la Sicilia protagoniste del IX Convegno Nazionale di Speleologia in cavità artificiali, il primo evento “telematico” della Società Speleologica Italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/palermo-e-la-sicilia-protagoniste-del-ix-convegno-nazionale-di-speleologia-in-cavita-artificiali-il-primo-evento-telematico-della-societa-speleologica-italiana/03/19/
[16] Venue – C I R S Ragusa https://cirs-ragusa.org/blog/venue/
[17] Puerto-Princesa Subterranean River National Park https://whc.unesco.org/en/list/652/
[18] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396090
[19] Día Internacional de las Cuevas y el Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396090_spa
[20] El Karst mexicano, oportunidad de desarrollo sostenible fortalecida https://www.unesco.org/es/articles/el-karst-mexicano-oportunidad-de-desarrollo-sostenible-fortalecida-ante-nuevo-impulso-global-de
[21] Siracusa – Un’eccellenza siciliana: Il Centro di conservazione del germoplasma di Marianelli https://www.youtube.com/watch?v=7CYY2hw-t4E
[22] Vendicari mappa interattiva https://www.riserve-vendicari-cavagrande-pantalica.it/vendicari-mappa/
[23] 1 https://www.psrsicilia.it/Misure/15/Programma%20di%20conservazione%20delle%20risorse%20genetiche%20forestali.pdf
[24] A “lezione” nella riserva naturale di Vendicari https://www.archiviobollettino.unict.it/gallery/%E2%80%9Clezione%E2%80%9D-nella-riserva-naturale-di-vendicari
[25] Report of the Natural Sciences and IOC Commission (SC- … https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396384
[26] Vendicari, venerdì seminario sul restauro costiero come misura per … https://www.unict.it/it/comunicati_stampa/vendicari-venerd%C3%AC-seminario-sul-restauro-costiero-come-misura-adattarsi-ai
[27] Present state and future trends of Karst studies https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000124707
[28] The Karst https://www.unesco.org/en/mab/karst

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  • Settant’anni dal primo “-1000”: il Gouffre Berger celebra una pietra miliare della speleologia mondiale
    Condividi Dal 1° al 10 agosto nel Vercors mostre, incontri ed esplorazioni per ricordare l’impresa del 1956. Lanciato anche un appello ai volontari per un progetto sulla tutela delle grotte. Nel 2026 la speleologia internazionale celebra uno degli anniversari più significativi della sua storia: i 70 anni del primo superamento della quota di -1000 metri di profondità, raggiunto il 10 agosto 1956 nel Gouffre Berger, nel massiccio francese del Vercors. L’ingresso del Gouffre Berger, nel massi
     

Settant’anni dal primo “-1000”: il Gouffre Berger celebra una pietra miliare della speleologia mondiale

Júl 31st 2026 at 06:00

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Dal 1° al 10 agosto nel Vercors mostre, incontri ed esplorazioni per ricordare l’impresa del 1956. Lanciato anche un appello ai volontari per un progetto sulla tutela delle grotte.

Nel 2026 la speleologia internazionale celebra uno degli anniversari più significativi della sua storia: i 70 anni del primo superamento della quota di -1000 metri di profondità, raggiunto il 10 agosto 1956 nel Gouffre Berger, nel massiccio francese del Vercors.

L’ingresso del Gouffre Berger, nel massiccio del Vercors, primo abisso al mondo a superare i 1.000 metri di profondità (foto: Gilbert Bohec / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

Scoperto nel 1953 da Joseph Berger, l’abisso divenne rapidamente il simbolo della nuova speleologia esplorativa. In appena tre anni gli speleologi francesi spinsero progressivamente il limite della profondità fino a raggiungere il sifone terminale a -1.122 metri, stabilendo un primato mondiale destinato a cambiare la storia dell’esplorazione sotterranea. Per la prima volta l’uomo superava la barriera dei mille metri in una cavità naturale, dimostrando le straordinarie potenzialità delle tecniche speleologiche allora in piena evoluzione.

Per ricordare quella storica impresa, dal 1° al 10 agosto 2026 il villaggio di Engins, alle porte del Vercors, con Méaudre, ospiterà un ricco programma di iniziative promosso dalla Fédération Française de Spéléologie, dal Comité Spéléologique Régional Auvergne-Rhône-Alpes, dallo Spéléo Grenoblois e dal Comité Départemental de l’Isère.

Per l’occasione è stato predisposto un ricco programma di iniziative: mostre storiche, conferenze, proiezioni, incontri con gli esploratori, attività speleologiche e momenti conviviali. Sono inoltre disponibili magliette celebrative dedicate ai 70 anni del primo “-1000” mondiale, prenotabili in anticipo e ritirabili durante la manifestazione, insieme ad altri materiali ricordo dell’anniversario.

Le celebrazioni guardano però anche al futuro.

In occasione dell’evento è stato infatti rilanciato il progetto internazionale “Wash Your Suit”, che studia l’inquinamento biologico delle grotte causato dal trasporto involontario di microrganismi attraverso tute, calzature e attrezzature speleologiche. Gli organizzatori sono alla ricerca di volontari che partecipino alle attività di campionamento durante le esplorazioni del Berger, contribuendo a una ricerca che punta a migliorare le pratiche di decontaminazione e la tutela degli ecosistemi sotterranei.

A settant’anni dal primo “-1000”, il Gouffre Berger continua così ad essere simbolo dell’esplorazione speleologica mondiale, ma diventa anche laboratorio di ricerca e conservazione, dove la memoria delle grandi imprese si intreccia con le sfide ambientali del presente.

L’ingresso del Gouffre Berger, nel massiccio del Vercors, primo abisso al mondo a superare i 1.000 metri di profondità (foto: Gilbert Bohec / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

In breve

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  • Victor Ferrer racconta il primo giorno dell’VIII International Cave Photographers Meeting
    Condividi In Cantabria sessanta fotografi speleologi sono impegnati nella documentazione delle grandi cavità dell’Alto Asón, mentre gli organizzatori coordinano l’evento È entrato nel vivo l’VIII International Cave Photographers Meeting, il raduno internazionale dedicato alla fotografia speleologica in corso ad Arredondo, in Cantabria (Spagna). Dopo la presentazione dell’evento già pubblicata da Scintilena, arrivano ora i primi aggiornamenti direttamente dagli organizzatori. A raccontare l
     

Victor Ferrer racconta il primo giorno dell’VIII International Cave Photographers Meeting

Júl 23rd 2026 at 05:30

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In Cantabria sessanta fotografi speleologi sono impegnati nella documentazione delle grandi cavità dell’Alto Asón, mentre gli organizzatori coordinano l’evento

È entrato nel vivo l’VIII International Cave Photographers Meeting, il raduno internazionale dedicato alla fotografia speleologica in corso ad Arredondo, in Cantabria (Spagna). Dopo la presentazione dell’evento già pubblicata da Scintilena, arrivano ora i primi aggiornamenti direttamente dagli organizzatori.

A raccontare l’avvio delle attività è Victor Ferrer, tra i più noti fotografi speleologici spagnoli (e non solo) e componente dello staff organizzativo.

In un post pubblicato sui social, Ferrer esprime la propria soddisfazione per la riuscita della prima giornata, durante la quale i sessanta partecipanti hanno documentato alcune delle più importanti cavità della zona: Cayuela, Coventosa, Cuevamur, El Mortero de Astrana, La Gándara e Cueva Fresca.

Victor racconta di non aver potuto partecipare alle escursioni fotografiche. Il suo compito, insieme ad Antonio Danieli e Jaume Ferreres, è infatti quello di garantire il corretto svolgimento dell’evento, occupandosi dell’organizzazione dei pasti e del coordinamento degli ingressi e delle uscite dei gruppi dalle grotte, un lavoro indispensabile per gestire in sicurezza una manifestazione di queste dimensioni.

Nel suo messaggio brilla una nota di entusiasmo anche per ben altro motivo: la vittoria della Spagna per 1-0 contro il Brasile, che ha contribuito a rendere la giornata ancora più memorabile!

L’VIII International Cave Photographers Meeting, in programma fino al 25 luglio, è uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla fotografia speleologica: ha richiamato, come sempre, fotografi ed esperti da numerosi Paesi con l’obiettivo di documentare e valorizzare il patrimonio carsico ipogeo.

Fonte testo e foto: post Facebook Victor Ferrer

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  • Weekend della Geodiversità a Equi Terme: geologia, grotte e ricerca scientifica nel cuore delle Alpi Apuane
    Condividi Il 18 e 19 luglio Equi Terme ospita il Weekend della Geodiversità, un’iniziativa dedicata alla conoscenza del patrimonio geologico delle Alpi Apuane con escursioni, visite nelle grotte, laboratori e attività scientifiche legate al progetto europeo CAVESTOUR. Il Weekend della Geodiversità valorizza il patrimonio di Equi Terme Il Weekend della Geodiversità porta a Equi Terme due giornate dedicate alla scoperta del territorio attraverso la geologia, il carsismo e le grotte delle Alp
     

Weekend della Geodiversità a Equi Terme: geologia, grotte e ricerca scientifica nel cuore delle Alpi Apuane

Júl 18th 2026 at 12:00

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Il 18 e 19 luglio Equi Terme ospita il Weekend della Geodiversità, un’iniziativa dedicata alla conoscenza del patrimonio geologico delle Alpi Apuane con escursioni, visite nelle grotte, laboratori e attività scientifiche legate al progetto europeo CAVESTOUR.

Il Weekend della Geodiversità valorizza il patrimonio di Equi Terme

Il Weekend della Geodiversità porta a Equi Terme due giornate dedicate alla scoperta del territorio attraverso la geologia, il carsismo e le grotte delle Alpi Apuane. L’iniziativa, in programma sabato 18 e domenica 19 luglio, propone un calendario di attività rivolto a famiglie, appassionati di natura e visitatori interessati alle Scienze della Terra.

Le iniziative si svolgono nel Geo-Archeo-Adventure Park di Equi Terme e coinvolgono il Centro Visite del Parco Regionale delle Alpi Apuane, il museo interattivo ApuanGeoLab e il sistema delle Grotte di Equi, uno dei principali siti carsici della Toscana.  

Grotte di Equi e progetto CAVESTOUR per una gestione sostenibile

Uno degli aspetti centrali del Weekend della Geodiversità riguarda la presentazione del progetto europeo CAVESTOUR, sviluppato nell’ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo.

Il progetto, coordinato dall’Istituto per la Bioeconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IBE), punta a sviluppare strategie condivise per la gestione sostenibile delle grotte turistiche nei territori transfrontalieri. Tra i partner figura il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark, che utilizza le Grotte di Equi come sito pilota per attività di monitoraggio ambientale e ricerca scientifica.

Durante il fine settimana guide, geologi e ricercatori del CNR accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle tecnologie impiegate per il rilievo tridimensionale delle cavità, il monitoraggio del microclima e la tutela degli ecosistemi ipogei.  

Geo-escursioni, visite in grotta e laboratori per conoscere la geodiversità

Il programma alterna momenti divulgativi ed esperienze sul campo.

Sabato pomeriggio è prevista la presentazione del progetto CAVESTOUR direttamente all’ingresso delle Grotte di Equi, seguita da una visita guidata all’interno della cavità insieme ai ricercatori coinvolti nelle attività di monitoraggio scientifico.

Domenica il programma prosegue con una geo-escursione nel Solco di Equi e nella Valle del Lucido, dove sarà possibile osservare da vicino le forme del paesaggio carsico, le pareti calcaree e le sorgenti che caratterizzano quest’area delle Alpi Apuane.

Nel pomeriggio sono in programma visite guidate nelle grotte e geo-laboratori dedicati ai bambini, con attività pratiche pensate per avvicinare i più giovani alla geologia e ai fenomeni naturali. La giornata si conclude con una merenda riservata ai partecipanti iscritti.  

ApuanGeoLab e il valore della divulgazione scientifica

Per tutta la durata del Weekend della Geodiversità sarà visitabile gratuitamente l’ApuanGeoLab, il museo interattivo di Scienze della Terra ospitato nel Centro Visite del Parco.

La struttura propone installazioni multimediali, modelli geologici e percorsi didattici dedicati all’evoluzione delle Alpi Apuane, alla formazione delle grotte, ai fossili e ai processi geomorfologici che hanno modellato il territorio.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale di Equi Terme, promuovendo un approccio che unisce turismo, ricerca scientifica ed educazione ambientale.  

Informazioni per partecipare

Le attività del Weekend della Geodiversità si svolgeranno il 18 e 19 luglio a Equi Terme.

Per le visite guidate e i laboratori della domenica è richiesta la prenotazione obbligatoria. Le informazioni e le iscrizioni sono disponibili telefonicamente o tramite WhatsApp al numero 338 5814482.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Comune di Fivizzano, il Parco Regionale delle Alpi Apuane, la Cooperativa AlterEco e i partner del progetto europeo CAVESTOUR.  

Fonti

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Settimana del Pianeta Terra 2026: otto geoeventi per scoprire il sito UNESCO delle Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale

Júl 18th 2026 at 09:00

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La Settimana del Pianeta Terra 2026 propone il programma “La bellezza sotto sopra”, un calendario di escursioni, conferenze e visite guidate dedicate al sito UNESCO Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale, con appuntamenti dal 18 settembre al 4 ottobre in Emilia-Romagna.

La Settimana del Pianeta Terra valorizza il sito UNESCO EKCNA

Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026 il sito UNESCO Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale partecipa alla 14ª Settimana del Pianeta Terra con il programma “La bellezza sotto sopra”, una rassegna di otto geoeventi pensata per avvicinare il pubblico alla conoscenza del patrimonio geologico, carsico e speleologico dell’Appennino emiliano-romagnolo.

La manifestazione nazionale, dedicata alle Geoscienze e alla divulgazione scientifica, coinvolge ogni anno università, enti di ricerca, parchi, musei, associazioni e amministrazioni pubbliche con iniziative rivolte a cittadini, scuole e appassionati. L’obiettivo è promuovere la conoscenza dei processi che hanno modellato il territorio italiano e favorire la tutela del patrimonio geologico e ambientale. (Ambiente Regione Emilia-Romagna?)

Il programma dedicato al sito UNESCO è coordinato dalla Regione Emilia-Romagna insieme agli Enti di gestione delle aree protette, alle Università e alla Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna.

Il riconoscimento UNESCO delle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale

Il sito Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale, conosciuto anche con l’acronimo EKCNA, è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO il 19 settembre 2023.

Il riconoscimento riguarda un sito seriale composto da sette aree distribuite tra le province di Reggio Emilia, Bologna, Ravenna e Rimini. Il suo valore universale deriva dall’eccezionale conservazione dei fenomeni carsici sviluppati nelle rocce evaporitiche, che documentano eventi geologici fondamentali della storia della Terra, dalla formazione dei gessi triassici fino agli effetti della crisi di salinità del Mediterraneo avvenuta circa sei milioni di anni fa. (ekcna.it?)

Nel 2026 la Regione Emilia-Romagna ha inoltre approvato la Strategia di Gestione e il Piano di Gestione dell’Esperienza di Visita del sito UNESCO, strumenti destinati a coordinarne tutela, ricerca scientifica e valorizzazione. (BURERT?)

Otto geoeventi tra escursioni, speleologia e divulgazione scientifica

Il calendario prenderà il via il 18 settembre a Bologna con la presentazione ufficiale della rassegna e una visita guidata dedicata alla selenite e alla sua presenza nella storia della città.

Dal 27 settembre al 4 ottobre seguiranno gli appuntamenti distribuiti nei sette componenti del sito UNESCO:

  • 27 settembre – San Lazzaro di Savena (BO): I Gessi di Bologna.
  • 2 ottobre – Gemmano (RN): La vita nelle grotte.
  • 2 ottobre – San Leo (RN): Il valore universale dei Gessi di San Leo.
  • 3 ottobre – Albinea (RE): Cave romane e Lapis Specularis nel sito UNESCO.
  • 3 ottobre – Borgo Tossignano (BO): Le acque carsiche del sito.
  • 3 ottobre – Vignola (MO): Impatti di materiali extraterrestri: meteoriti, impattiti e tectiti.
  • 3 ottobre – Zola Predosa (BO): Carsismo intramessiniano e gessaroli.
  • 4 ottobre – Monteveglio, Valsamoggia (BO): Il laboratorio del piccolo geologo.
  • 4 ottobre – Villa Minozzo, località Sologno (RE): I gessi triassici raccontano cambiamenti climatici ed evoluzione del paesaggio.

Gli incontri comprendono escursioni guidate, conferenze, visite a grotte e musei, attività divulgative e momenti di approfondimento dedicati alla geologia, alle acque sotterranee, alla biodiversità, all’archeologia e alla storia delle comunità locali. (Ambiente Regione Emilia-Romagna?)

L’escursione ai Gessi Triassici dell’Alta Valle del Secchia

Tra gli appuntamenti conclusivi figura quello di domenica 4 ottobre a Sologno, nel comune di Villa Minozzo, dedicato ai Gessi Triassici dell’Alta Valle del Secchia.

L’escursione accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario che attraversa affioramenti di gesso risalenti a circa 200 milioni di anni fa. Il percorso offrirà l’occasione per osservare da vicino forme carsiche superficiali, comprendere l’evoluzione del paesaggio e approfondire il rapporto tra geologia e cambiamenti climatici attraverso il racconto di ricercatori ed esperti.

L’iniziativa rappresenta uno degli eventi dedicati al componente settentrionale del sito UNESCO e mette in evidenza il ruolo dei gessi triassici come archivio naturale della storia geologica dell’Appennino.

Informazioni per partecipare

La partecipazione ai geoeventi è soggetta alle modalità indicate dagli organizzatori. Il programma completo, gli aggiornamenti e le informazioni per la prenotazione sono disponibili sul portale ufficiale del sito UNESCO EKCNA.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio geologico riconosciuto dall’UNESCO e propone attività rivolte sia agli appassionati di speleologia e geologia sia a un pubblico interessato alla conoscenza del territorio attraverso esperienze sul campo.

Fonti

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  • Concorso fotografico “We and Caves”: aperte le iscrizioni alla 14ª edizione dedicata al mondo delle grotte
    Condividi Il concorso fotografico We and Caves torna con la quattordicesima edizione. Le immagini selezionate saranno esposte durante il Balkan Cavers’ Camp 2026, in programma nella Repubblica della Macedonia del Nord dal 16 al 20 settembre. Il concorso fotografico We and Caves rinnova l’appuntamento con la speleologia dei Balcani È aperta la partecipazione alla 14ª edizione del Balkan Photo Contest “We and Caves”, il concorso fotografico dedicato alla speleologia che ogni anno invita
     

Concorso fotografico “We and Caves”: aperte le iscrizioni alla 14ª edizione dedicata al mondo delle grotte

Júl 18th 2026 at 08:00

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Il concorso fotografico We and Caves torna con la quattordicesima edizione. Le immagini selezionate saranno esposte durante il Balkan Cavers’ Camp 2026, in programma nella Repubblica della Macedonia del Nord dal 16 al 20 settembre.

Il concorso fotografico We and Caves rinnova l’appuntamento con la speleologia dei Balcani

È aperta la partecipazione alla 14ª edizione del Balkan Photo Contest “We and Caves”, il concorso fotografico dedicato alla speleologia che ogni anno invita esploratori e fotografi a raccontare il rapporto tra l’uomo e il mondo sotterraneo attraverso le immagini.

L’iniziativa rappresenta uno degli appuntamenti culturali collegati alla comunità speleologica dei Balcani e offre l’opportunità di condividere fotografie realizzate durante esplorazioni, attività di ricerca, documentazione scientifica o semplici momenti vissuti in grotta. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio ipogeo e le esperienze maturate durante le attività speleologiche, mettendo in evidenza sia gli aspetti naturalistici sia quelli umani.

Gli organizzatori invitano i partecipanti a presentare gli scatti che meglio raccontano i momenti più significativi trascorsi nel sottosuolo, immagini capaci di trasmettere emozioni, collaborazione e scoperta.

Balkan Cavers’ Camp 2026 ospiterà la mostra fotografica

Le fotografie premiate, insieme a una selezione delle opere inviate, saranno esposte nel corso del Balkan Cavers’ Camp 2026, in programma nella Repubblica della Macedonia del Nord dal 16 al 20 settembre 2026.

Il raduno rappresenta uno dei principali incontri della comunità speleologica balcanica e riunisce ogni anno speleologi provenienti da numerosi Paesi europei. Accanto alle attività esplorative e scientifiche trovano spazio momenti dedicati alla divulgazione, allo scambio di esperienze e alla valorizzazione della fotografia speleologica come strumento di documentazione.

La mostra costituisce una panoramica sulle diverse realtà carsiche dei Balcani e di altri territori, offrendo ai visitatori immagini di cavità, concrezioni, ambienti ipogei, spedizioni e attività di gruppo.

Scadenza il 31 agosto per partecipare al concorso fotografico

Le fotografie potranno essere inviate entro il 31 agosto 2026 all’indirizzo e-mail we.and.caves@gmail.com.

Gli organizzatori invitano tutti gli appassionati di speleologia a consultare il regolamento completo del concorso prima dell’invio delle immagini, così da verificare requisiti tecnici, modalità di partecipazione e condizioni relative ai diritti d’autore.

Come nelle precedenti edizioni, il concorso è aperto agli autori che desiderano contribuire alla diffusione della cultura speleologica attraverso immagini originali realizzate durante le proprie attività.

La fotografia speleologica racconta esplorazione e ricerca

La fotografia in grotta costituisce da molti anni uno degli strumenti più efficaci per documentare il lavoro degli speleologi. Oltre al valore artistico, gli scatti rappresentano una testimonianza delle esplorazioni, delle ricerche scientifiche e degli ambienti sotterranei spesso non accessibili al grande pubblico.

Manifestazioni come We and Caves favoriscono la diffusione della cultura speleologica, creando un archivio di immagini che racconta l’evoluzione delle esplorazioni e delle tecniche fotografiche in ambiente ipogeo. L’esposizione prevista durante il Balkan Cavers’ Camp 2026 offrirà anche quest’anno un’occasione di confronto tra autori provenienti da diverse realtà speleologiche europee.

Fonti

  • Annuncio ufficiale del 14th Balkan Photo Contest “We and Caves”.
  • Balkan Cavers’ Camp 2026. https://www.balkancaverscamp.org (se disponibile, sito ufficiale dell’evento).
  • Informazioni sul concorso fotografico e sugli eventi fotografici nei Balcani.  

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Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo: la UIS invita la comunità speleologica mondiale a organizzare eventi il 13 settembre 2026

Júl 16th 2026 at 12:00

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La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo celebrerà per la prima volta il riconoscimento UNESCO. L’Unione Internazionale di Speleologia invita gruppi, associazioni, grotte turistiche, geoparchi, scuole e istituzioni a promuovere iniziative locali e a registrarle nel calendario ufficiale.

Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo: il primo appuntamento riconosciuto dall’UNESCO

Il 13 settembre 2026 si celebrerà per la prima volta la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo (International Day of Caves and Karst – IDCK), istituita dall’UNESCO nel novembre 2025 su proposta della Slovenia e dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS). La ricorrenza nasce con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul valore delle grotte e dei territori carsici per la tutela delle risorse idriche, della biodiversità, della ricerca scientifica, del patrimonio culturale e dello sviluppo sostenibile. (Caves Karst Day?)

L’evento internazionale principale si svolgerà a Postumia (Postojna), in Slovenia, dal 10 al 13 settembre 2026. Il programma comprende una conferenza scientifica internazionale, visite sul campo, incontri dedicati alla gestione sostenibile del carsismo e la cerimonia ufficiale prevista nella celebre Grotta di Postumia. (ZRC SAZU?)

La UIS invita la comunità speleologica a partecipare con iniziative locali

Accanto agli eventi ufficiali, la UIS sottolinea che la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo dovrà essere una ricorrenza realmente globale. Per questo motivo ha rivolto un invito a tutti i Paesi membri, alle società speleologiche nazionali, alle commissioni della UIS, alle grotte turistiche, ai geoparchi UNESCO, alle riserve della biosfera, alle università, ai musei, alle scuole, alle aree protette, alle organizzazioni ambientaliste e alle comunità locali affinché organizzino attività nei giorni vicini al 13 settembre.

Ogni iniziativa potrà contribuire a far conoscere il patrimonio sotterraneo e il valore degli ambienti carsici a un pubblico sempre più ampio. (UIS Speleo?)

Eventi per valorizzare grotte e carsismo

La UIS propone un’ampia gamma di attività, adattabili alle realtà locali. Tra le iniziative suggerite figurano conferenze divulgative, visite guidate nelle grotte, mostre fotografiche, eventi nelle scuole, campagne di pulizia degli ambienti carsici, laboratori didattici e campagne di comunicazione sui social media.

L’obiettivo della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo è coinvolgere non soltanto gli speleologi, ma anche cittadini, studenti, amministrazioni pubbliche e operatori del turismo, favorendo una maggiore conoscenza degli ecosistemi sotterranei e della loro importanza per la società. Le aree carsiche forniscono acqua potabile a oltre un miliardo di persone e custodiscono ecosistemi altamente specializzati, archivi naturali del clima del passato e importanti testimonianze archeologiche e culturali. (Caves Karst Day?)

Registrazione degli eventi e documentazione delle attività

Per dare visibilità internazionale alle iniziative, la UIS invita gli organizzatori a registrare preventivamente i propri eventi attraverso il modulo online dedicato.

Al termine delle manifestazioni sarà possibile inviare una breve relazione accompagnata da fotografie. Il materiale raccolto verrà pubblicato sui canali ufficiali della UIS e del sito dedicato alla Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, creando una panoramica mondiale delle attività svolte in occasione della prima edizione della ricorrenza UNESCO. (UIS Speleo?)

Un’occasione di collaborazione internazionale

La nascita della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo rappresenta un passaggio significativo per la comunità speleologica internazionale. Il riconoscimento dell’UNESCO offre infatti un quadro condiviso nel quale ricerca scientifica, divulgazione, educazione ambientale e tutela del patrimonio carsico possono convergere in un’iniziativa annuale destinata a coinvolgere un numero crescente di Paesi e organizzazioni.

Per i gruppi speleologici italiani, così come per le associazioni impegnate nella conservazione delle grotte e del carsismo, il 13 settembre 2026 rappresenta un’opportunità per promuovere sul territorio attività rivolte al pubblico e contribuire a una rete internazionale dedicata alla conoscenza e alla protezione del mondo sotterraneo.

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  • Soccorso speleologico europeo: aperte le iscrizioni al 19° European Cave Rescue Meeting in Slovenia
    Condividi Il European Cave Rescue Meeting si terrà a Kranj, in Slovenia, dal 1° al 4 ottobre 2026. Aperte le iscrizioni online per l’incontro organizzato dalla European Cave Rescue Association (ECRA) e dal servizio di soccorso speleologico sloveno, con un ricco programma dedicato a esercitazioni, formazione e confronto tra le squadre di soccorso. European Cave Rescue Meeting 2026: aperte le registrazioni Sono ufficialmente aperte le iscrizioni online al 19° European Cave Rescue Meeting, il
     

Soccorso speleologico europeo: aperte le iscrizioni al 19° European Cave Rescue Meeting in Slovenia

Júl 9th 2026 at 08:00

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Il European Cave Rescue Meeting si terrà a Kranj, in Slovenia, dal 1° al 4 ottobre 2026. Aperte le iscrizioni online per l’incontro organizzato dalla European Cave Rescue Association (ECRA) e dal servizio di soccorso speleologico sloveno, con un ricco programma dedicato a esercitazioni, formazione e confronto tra le squadre di soccorso.

European Cave Rescue Meeting 2026: aperte le registrazioni

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni online al 19° European Cave Rescue Meeting, il principale appuntamento europeo dedicato al soccorso speleologico. L’evento si svolgerà a Kranj, in Slovenia, dal 1 al 4 ottobre 2026, mentre il programma preliminare riservato ai partecipanti al congresso è previsto dal 26 al 30 settembre.

L’iniziativa è organizzata dal Jamarska reševalna služba, il servizio di soccorso speleologico sloveno, per conto della European Cave Rescue Association (ECRA). L’incontro rappresenta un momento di confronto tra le organizzazioni impegnate nel soccorso in grotta provenienti da tutta Europa e da altri Paesi, con l’obiettivo di condividere esperienze operative, aggiornamenti tecnici e procedure di intervento. (ECRA – European Cave Rescue Associaton?)

Soccorso speleologico: formazione, tecniche e aggiornamenti

Il programma del European Cave Rescue Meeting comprende sessioni tecniche, workshop pratici, incontri dedicati agli aspetti sanitari del soccorso in ambiente ipogeo, attività di soccorso in immersione speleologica, riunioni delle commissioni ECRA e l’Assemblea Generale dell’associazione.

Sono inoltre previste presentazioni delle organizzazioni partecipanti, che potranno illustrare interventi significativi, sviluppi tecnologici e nuove metodologie operative. L’ECRA incoraggia in particolare la partecipazione delle realtà che si affacciano per la prima volta alla rete europea del soccorso speleologico, favorendo così lo scambio di competenze tra squadre con esperienze differenti. (ECRA – European Cave Rescue Associaton?)

Il pre-meeting tra grotte, immersioni e carsismo sloveno

Nei giorni precedenti all’incontro ufficiale si svolgerà il tradizionale Pre-Meeting, riservato agli iscritti al congresso.

I partecipanti potranno scegliere tra diverse attività organizzate sul territorio sloveno, tra cui escursioni speleologiche, programmi di immersione in grotta, canyoning, rafting e visite ad alcune delle principali aree carsiche della Slovenia. Tra le destinazioni figurano il centro di ricerca dedicato al proteo, il SOS Proteus Information Centre, il Tular Cave Laboratory e una visita alle celebri Grotte di Škocjan, riconosciute come patrimonio mondiale UNESCO. Il programma comprende anche itinerari turistici nell’area del lago di Bled e in altre località della regione della Gorenjska. (ECRA – European Cave Rescue Associaton?)

Kranj ospita il punto di incontro del soccorso speleologico europeo

La città di Kranj, situata ai piedi delle Alpi slovene, ospiterà tutte le attività principali del congresso. Le esercitazioni pratiche saranno distribuite in diverse aree addestrative, comprese strutture dedicate all’arrampicata, centri di protezione civile e siti idonei alle simulazioni di soccorso tecnico.

Gli organizzatori metteranno inoltre a disposizione un’area campeggio con tende attrezzate, spazi per camper e servizi logistici destinati ai partecipanti. Sono previsti anche servizi di trasferimento dagli aeroporti e dalle principali stazioni ferroviarie della zona. (ECRA – European Cave Rescue Associaton?)

Un appuntamento di riferimento per il soccorso speleologico europeo

Negli ultimi anni il European Cave Rescue Meeting è diventato uno dei principali momenti di incontro per il soccorso speleologico internazionale. Oltre all’aggiornamento tecnico, il congresso favorisce la costruzione di rapporti tra squadre provenienti da differenti Paesi, elemento fondamentale quando si rendono necessari interventi complessi con la collaborazione di più organizzazioni.

L’edizione 2026 offrirà ancora una volta l’opportunità di confrontarsi sulle evoluzioni delle tecniche di recupero, della gestione sanitaria in ambiente ipogeo e delle procedure di sicurezza, mantenendo al centro la cooperazione internazionale che caratterizza l’attività della European Cave Rescue Association.

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  • BCRA e Cave Radio: il seminario online del 13 luglio mette a fuoco i problemi aperti delle comunicazioni in grotta
    Condividi Il nuovo incontro della serie estiva del Cave Radio & Electronics Group approfondirà antenne, impermeabilizzazione, batterie e ricerca applicata nelle grotte, con un focus sul progetto del British Cave Science Centre di Poole’s Cavern. Seminario BCRA Cave Radio: data, orario e relatore La British Cave Research Association ha annunciato il prossimo appuntamento della sua programmazione online estiva dedicata al Cave Radio. L’incontro si terrà lunedì 13 luglio alle 19:30 BST, c
     

BCRA e Cave Radio: il seminario online del 13 luglio mette a fuoco i problemi aperti delle comunicazioni in grotta

Júl 7th 2026 at 06:00

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Il nuovo incontro della serie estiva del Cave Radio & Electronics Group approfondirà antenne, impermeabilizzazione, batterie e ricerca applicata nelle grotte, con un focus sul progetto del British Cave Science Centre di Poole’s Cavern.

Seminario BCRA Cave Radio: data, orario e relatore

La British Cave Research Association ha annunciato il prossimo appuntamento della sua programmazione online estiva dedicata al Cave Radio. L’incontro si terrà lunedì 13 luglio alle 19:30 BST, cioè alle 20:30 in Italia, e sarà affidato a David Gibson, esponente del Cave Radio & Electronics Group della BCRA.

Il titolo del seminario è “Current Problems in Cave Radio”. Il formato conferma l’attenzione della BCRA per la divulgazione tecnico-scientifica accessibile anche a un pubblico non strettamente accademico, pur restando centrato su temi specialistici di grande interesse per la speleologia operativa e per la ricerca.

Current Problems in Cave Radio: i nodi tecnici ancora aperti

Il tema centrale del seminario riguarda i problemi ancora irrisolti della Cave Radio, un settore che negli ultimi decenni ha reso possibili comunicazioni attraverso la roccia in contesti dove i sistemi radio convenzionali risultano inefficaci. Anche se la trasmissione through-rock è ormai consolidata, restano diversi interrogativi tecnici che non hanno ancora una risposta definitiva.

Tra gli argomenti annunciati figurano il confronto tra antenne a loop e antenne lineari, la differenza di rendimento tra antenne accordate e non accordate e la valutazione tra antenne in ferrite e antenne ceramiche. Si tratta di questioni rilevanti non solo per chi progetta apparati, ma anche per chi li usa sul terreno in attività di soccorso, esplorazione e monitoraggio.

Nel quadro della Cave Radio rientrano anche campi di studio più ampi, come l’uso della radio broadcast per indagini geofisiche e il possibile ruolo delle proprietà anisotrope del calcare nella propagazione dei segnali. Il seminario presenterà questi temi come piste di ricerca ancora aperte, con un interesse diretto anche per tesi e progetti universitari.

Elettronica speleologica e attrezzature: impermeabilizzazione, batterie e connettori

Una parte importante dell’intervento sarà dedicata ai problemi pratici di costruzione delle apparecchiature per Cave Radio. David Gibson affronterà aspetti molto concreti come impermeabilizzazione, scelta delle batterie, interruttori e connettori, tutti elementi che incidono sulla reale affidabilità di un sistema usato in ambiente ipogeo.

Tra gli esempi più significativi compare una domanda semplice solo in apparenza: perché contenitori dichiarati impermeabili finiscono spesso per avere acqua all’interno dopo una lunga permanenza in grotta? Il punto è di particolare interesse per la speleologia tecnica, perché mette insieme fisica dell’umidità, differenze termiche, materiali e qualità costruttiva dei contenitori.

La questione non viene presentata come un dettaglio marginale. Al contrario, emerge come un problema tipico della Cave Radio e dell’elettronica speleologica, dove la resistenza all’acqua, alla condensa e all’usura incide quanto le prestazioni del segnale.

Poole’s Cavern e British Cave Science Centre: un laboratorio per la ricerca Cave Radio

Secondo la presentazione del seminario, alcuni di questi temi potrebbero essere indagati direttamente sottoterra al British Cave Science Centre ospitato a Poole’s Cavern, a Buxton. Il centro nasce come struttura di supporto alla ricerca speleologica britannica e mette a disposizione un ambiente di lavoro controllato e dati scientifici aperti.

Il British Cave Science Centre viene descritto dalla BCRA come una piattaforma per progetti di cave science e innovazione, con sistemi di monitoraggio climatico già attivi nella grotta. In questo contesto, anche problemi apparentemente minori, come la tenuta dei contenitori o il comportamento dei materiali nel lungo periodo, possono trasformarsi in casi di studio utili per studenti, tecnici e gruppi di ricerca.

Per il mondo della speleologia, la presenza di un’infrastruttura come Poole’s Cavern amplia il valore del seminario oltre la semplice conferenza online. La Cave Radio viene infatti collocata dentro una rete di sperimentazione concreta, dove comunicazioni, strumentazione e ambiente carsico si incontrano in modo diretto.

Serie estiva CREG e seminari online BCRA: come si inserisce il nuovo appuntamento

La conferenza del 13 luglio rientra nella programmazione dei seminari online della BCRA, normalmente previsti il secondo lunedì del mese su piattaforma Zoom. Durante la pausa estiva, lo spazio viene occupato dal Cave Radio & Electronics Group, gruppo di interesse speciale della BCRA attivo dal 1988 nello sviluppo e nella diffusione di tecnologie radio, elettroniche e informatiche per la speleologia.

La stessa BCRA segnala che il ciclo estivo potrebbe adottare, in alcuni casi, una formula con più interventi brevi da circa 15 minuti invece della classica lezione unica. La scelta dipenderà dalle proposte disponibili, ma indica una possibile apertura verso un formato più dinamico e adatto a condividere esperienze applicate, test sul campo e aggiornamenti tecnici.

Per gli speleologi interessati alle comunicazioni sotterranee, il seminario su “Current Problems in Cave Radio” si presenta quindi come un appuntamento utile per seguire gli sviluppi di un settore in cui molte soluzioni esistono già, ma molte domande restano ancora aperte.

Fonti

  • British Cave Research Association, pagina seminari online 2026
  • British Cave Research Association, pagina del Cave Radio & Electronics Group
  • British Cave Science Centre, informazioni sul centro di ricerca di Poole’s Cavern
  • Scintilena, articoli di aggiornamento sui seminari BCRA e sulle comunicazioni in grotta

https://www.facebook.com/share/p/1C4V3Dd1ks/?mibextid=wwXIfr

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Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026: l’European Cave Protection Commission (ECPC) propone nuove iniziative per la tutela del patrimonio carsico

Júl 6th 2026 at 11:00

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In vista della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026, la European Cave Protection Commission invita associazioni e federazioni speleologiche a promuovere attività dedicate alla protezione delle grotte, alla sensibilizzazione delle istituzioni e alla valorizzazione del carsismo.

Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026: una rete di iniziative in tutta Europa

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, celebrata ogni anno il 13 settembre, rappresenta un’occasione per richiamare l’attenzione sul valore scientifico, ambientale e culturale delle grotte e dei territori carsici. Dopo il riconoscimento ufficiale della ricorrenza da parte dell’UNESCO, la comunità speleologica internazionale è impegnata nell’organizzazione di iniziative rivolte al pubblico, alle istituzioni e ai gestori del territorio. (National Speleological Society?)

In vista dell’edizione 2026, la European Cave Protection Commission (ECPC) ha predisposto un elenco di proposte destinate alle federazioni nazionali, ai gruppi speleologici e alle associazioni locali, con l’obiettivo di favorire una partecipazione diffusa e coordinata.

Tutela delle grotte e del carsismo: il dialogo con le istituzioni

Uno dei punti centrali delle proposte riguarda il coinvolgimento diretto dei rappresentanti politici. L’ECPC suggerisce di accompagnare parlamentari europei, amministratori locali e decisori pubblici all’interno delle grotte per mostrare direttamente la fragilità degli ecosistemi sotterranei e il legame tra il carsismo e la qualità delle risorse idriche.

L’iniziativa, denominata “Member of European Parliament in a Cave”, punta a far comprendere come l’inquinamento delle aree superficiali possa raggiungere rapidamente gli acquiferi carsici, compromettendo sorgenti utilizzate per l’approvvigionamento di acqua potabile.

Accanto alle visite in grotta vengono proposti incontri divulgativi rivolti a sindaci, tecnici comunali e gestori del servizio idrico. I workshop, denominati “Karst 101”, intendono illustrare in modo semplice il funzionamento degli ambienti carsici e l’importanza di una pianificazione territoriale adeguata.

Direttiva Quadro sulle Acque e protezione del carsismo

Tra le iniziative previste per la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026 assume particolare rilievo la proposta di un Manifesto sull’acqua nei sistemi carsici, sviluppato insieme alla Federation Speleologique Européenne (FSE) e allo European Environmental Bureau (EEB).

L’obiettivo è chiedere che la vulnerabilità degli acquiferi carsici venga riconosciuta in maniera esplicita nell’ambito della Direttiva Quadro sulle Acque dell’Unione Europea. Più che una modifica complessiva della normativa, la proposta riguarda l’introduzione di un allegato tecnico dedicato alla vulnerabilità del carsismo, con l’utilizzo sistematico della cartografia della vulnerabilità carsica nella pianificazione e nella tutela delle acque sotterranee.

La proposta arriva in una fase in cui la normativa europea sulle acque è oggetto di revisione e consultazione, rendendo il 2026 un momento particolarmente importante per presentare contributi condivisi dalla comunità speleologica. (Environment?)

Eventi locali e attività divulgative per la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo

L’ECPC propone anche numerose iniziative facilmente realizzabili dai gruppi speleologici.

Tra queste figurano l’organizzazione di una Karst Night o di una Karst Day, eventi ispirati alle tradizionali serate dedicate ai pipistrelli, la traduzione nella lingua locale del filmato ufficiale dell’UIS, la distribuzione di manifesti e materiale informativo e la pubblicazione di un calendario condiviso degli eventi.

Un’altra proposta riguarda la predisposizione di linee guida che suggeriscano attività di divulgazione capaci di aumentare la visibilità della speleologia e della tutela delle grotte presso il grande pubblico.

L’ECPC invita inoltre tutti i club e le federazioni a inserire nei propri siti internet un collegamento al portale ufficiale della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, contribuendo a rendere più riconoscibile l’iniziativa a livello internazionale.

Una partecipazione diffusa per valorizzare il patrimonio sotterraneo

Le proposte della European Cave Protection Commission non costituiscono un programma vincolante, ma una raccolta di idee che ogni organizzazione potrà adattare alla propria realtà territoriale.

L’obiettivo comune rimane quello di utilizzare la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo come occasione per promuovere la conoscenza del patrimonio sotterraneo, rafforzare il dialogo con le istituzioni e sensibilizzare cittadini e amministrazioni sulla necessità di proteggere gli ecosistemi carsici, fondamentali anche per la conservazione delle risorse idriche e della biodiversità.

Fonti

  • Sito ufficiale della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo: https://www.caveskarstday.org
  • National Speleological Society – International Day of Caves and Karst – September 13 Every Year  
  • Commissione Europea – Commission launches call for evidence on targeted revision of EU water legislation  
  • Parlamento Europeo – Targeted revision of the Water Framework Directive  

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  • Eventi internazionali di speleologia 2026: il calendario europeo tra congressi, spedizioni e raduni
    Condividi Gli eventi internazionali di speleologia 2026 riuniscono speleologi, ricercatori e associazioni in tutta Europa. Dal raduno tedesco al congresso di Costacciaro, passando per Eurokarst, Hypogea e la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, il calendario propone numerosi appuntamenti dedicati all’esplorazione, alla ricerca scientifica e alla tutela del patrimonio ipogeo. Eventi internazionali di speleologia 2026: una stagione ricca di appuntamenti La seconda parte d
     

Eventi internazionali di speleologia 2026: il calendario europeo tra congressi, spedizioni e raduni

Júl 5th 2026 at 13:00

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Gli eventi internazionali di speleologia 2026 riuniscono speleologi, ricercatori e associazioni in tutta Europa. Dal raduno tedesco al congresso di Costacciaro, passando per Eurokarst, Hypogea e la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, il calendario propone numerosi appuntamenti dedicati all’esplorazione, alla ricerca scientifica e alla tutela del patrimonio ipogeo.

Eventi internazionali di speleologia 2026: una stagione ricca di appuntamenti

La seconda parte del 2026 propone un calendario particolarmente intenso di eventi internazionali di speleologia, con iniziative dedicate all’esplorazione, alla ricerca scientifica, al carsismo, alla biologia sotterranea e alla valorizzazione delle grotte turistiche. Il programma, pubblicato dalla Federazione Speleologica Europea (FSE), raccoglie manifestazioni organizzate da associazioni, enti di ricerca e federazioni nazionali in numerosi Paesi europei. (Eurospeleo?)

Gli appuntamenti rappresentano occasioni di confronto tra speleologi provenienti da diversi continenti e affrontano temi che spaziano dalle nuove esplorazioni alla conservazione degli ecosistemi ipogei, fino allo sviluppo delle tecnologie di rilievo e documentazione.

Estate 2026: spedizioni speleologiche e grandi incontri europei

Il calendario si apre dal 23 al 26 luglio con il 64° Raduno Annuale degli Speleologi Tedeschi a Giengen an der Brenz, uno degli appuntamenti storici della speleologia tedesca.

Dal 25 luglio al 9 agosto si svolgerà invece la spedizione internazionale Hidden Bussento International Expedition a Morigerati, dedicata all’esplorazione del sistema carsico del Bussento. L’iniziativa richiama gruppi speleologici italiani e stranieri impegnati nelle attività di rilievo, documentazione ed esplorazione.

Dal 21 agosto al 4 settembre sarà la volta di Eurokarst 2026, ospitato a Neuchâtel. Il congresso costituisce uno dei principali appuntamenti scientifici europei dedicati al carsismo e riunisce geologi, idrogeologi, geomorfologi, speleologi e studiosi provenienti da numerosi istituti di ricerca. (Eurospeleo?)

Settembre tra biologia sotterranea, carsismo e tutela delle grotte

Il mese di settembre concentra gran parte degli eventi internazionali di speleologia 2026.

Dal 7 al 12 settembre la città di Mangalia ospiterà la 27ª International Conference on Subterranean Biology, dedicata agli studi sugli organismi adattati agli ambienti sotterranei e agli ecosistemi ipogei.

Dal 10 al 13 settembre il Karst Research Institute organizzerà a Postojna la celebrazione internazionale della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, promossa dalla International Union of Speleology. L’iniziativa punta a diffondere la conoscenza del patrimonio carsico e della sua conservazione. (Eurospeleo?)

Dal 13 al 19 settembre si terrà a Noto la conferenza scientifica internazionale Man and Karst 2026, dedicata al rapporto tra uomo, paesaggi carsici, biodiversità e patrimonio culturale. Il programma comprende relazioni scientifiche, escursioni e attività divulgative inserite nel quadro della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo. (Eurospeleo?)

Nello stesso periodo, dal 16 al 20 settembre, la Prilep ospiterà il Balkan Caver’s Camp, tradizionale incontro degli speleologi balcanici.

Dal 18 al 20 settembre, a Ferrières, si svolgeranno le Speleologische Dagen, manifestazione aperta a tutti gli speleologi con attività tecniche, incontri e momenti di divulgazione.

Congressi internazionali tra cavità artificiali e grotte turistiche

Dal 22 al 26 settembre Tbilisi ospiterà Hypogea 2026, quinto congresso internazionale dedicato alla speleologia nelle cavità artificiali. L’evento riunisce studiosi di archeologia sotterranea, storia, architettura e conservazione delle opere ipogee.

Dal 22 settembre al 1° ottobre sarà invece la volta del 10° Congresso Internazionale dell’International Show Caves Association (ISCA), previsto in Périgueux. Il congresso affronta i temi della gestione sostenibile delle grotte turistiche, della sicurezza, della valorizzazione del patrimonio naturale e dell’accoglienza dei visitatori.

Autunno 2026: Costacciaro, vulcanospeleologia ed EuroSpeleo Forum

Tra gli appuntamenti più attesi in Italia figura l’International Italian Meeting, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre a Costacciaro. L’incontro rappresenta uno dei principali momenti di aggregazione della comunità speleologica italiana e internazionale.

Dal 1° all’8 novembre le isole di Lanzarote e Tenerife ospiteranno il 22° Simposio Internazionale di Vulcanospeleologia, dedicato allo studio delle cavità vulcaniche e dei processi geologici che le hanno generate.

Il calendario si concluderà dal 13 al 15 novembre a Pazin con il 18° EuroSpeleo Forum, organizzato insieme all’incontro degli speleologi croati. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti annuali della comunità speleologica europea, con conferenze, tavole rotonde e attività sul territorio. (Eurospeleo?)

Un calendario che favorisce la collaborazione internazionale

Il calendario degli eventi internazionali di speleologia 2026 evidenzia la crescente collaborazione tra associazioni speleologiche, università e istituti di ricerca. Le manifestazioni affrontano temi scientifici, tecnici e ambientali, favorendo lo scambio di esperienze tra esploratori e ricercatori.

Per gli speleologi italiani il programma offre anche numerose occasioni di partecipazione diretta, grazie agli appuntamenti previsti in Campania, Sicilia, Umbria e ad altri congressi facilmente raggiungibili nel contesto europeo.

Fonti

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