A Kranj il 19° Incontro Europeo del Soccorso Speleologico
La Slovenia ospita l’ECRA Meeting 2026: dall’1 al 4 ottobre a Kranj, con una settimana di pre-meeting tra grotte e canyon
Annunciato il 19° European Cave Rescue Meeting
Dal 1° al 4 ottobre 2026, la città di Kranj, capoluogo della regione slovena della Gorenjska, ospiterà il 19° European Cave Rescue Meeting (ECRM), l’appuntamento annuale della European Cave Rescue Association (ECRA) dedicato al soccorso speleologico europeo. L’annuncio ufficiale, pubblicato il 24 aprile 2026, è arrivato con la prima circolare diffusa dall’ECRA sul proprio sito.scintilena+2
L’evento è organizzato dalla Jamarska reševalna služba (JRS), il Servizio di Soccorso Speleologico della Slovenia, che agisce per conto dell’ECRA. Si tratta della prima volta che la Slovenia ospita il meeting europeo nella città di Kranj, che non a caso è sede di uno dei sette centri operativi della JRS.caverescue+1
Una Settimana di Pre-Meeting tra Natura e Sottosuolo
Prima del meeting vero e proprio, dal 26 al 30 settembre 2026, è prevista una settimana di pre-meeting dedicata ad attività all’aperto e underground. Il programma è ancora in fase di definizione, ma il comitato organizzatore ha anticipato la presenza di immersioni in grotta (cave diving), canyoning, escursioni in montagna e visite a destinazioni turistiche della regione.eurospeleo+1
Tra le possibili mete figura una visita alle Grotte di Škocjan (Skocjanske jame), Patrimonio Mondiale UNESCO, e alle aree carsiche della Gorenjska. La scelta dei luoghi non è casuale: proprio alle Grotte di Škocjan, nel dicembre 2025, la JRS aveva condotto un complesso intervento di recupero subacqueo.caverescue+2
Il Programma del Meeting: Workshop e Assemblea Generale
Il programma del meeting è ancora in lavorazione. Le sessioni previste comprendono:scintilena
- Workshop tecnico – dedicato all’armonizzazione delle procedure operative e alle tecniche di soccorso
- Workshop medico – gestione del trauma in ambienti ipogei, ipotermia, protocolli sanitari
- Esercitazione di cave diving – soccorso in ambienti allagati con sessioni pratiche
- Workshop di allargamento passaggi – tecnica specialistica fondamentale per gli ambienti carsici alpini e dinarici
- Assemblea Generale ECRA – momento istituzionale con approvazione dei bilanci e decisioni strategiche
Il comitato organizzatore invita i partecipanti a proporre presentazioni, esercitazioni pratiche e workshop, da sottoporre ai presidenti delle commissioni competenti tramite i contatti pubblicati sul sito ECRA.scintilena
Chi è la JRS, il Servizio Ospitante
La Jamarska reševalna služba ha radici che risalgono al 1959, quando il soccorso speleologico sloveno fu organizzato per la prima volta in forma strutturata. Oggi conta 55 soccorritori operativi, scelti tra oltre 200 addestrati distribuiti su sette centri sul territorio nazionale: Ljubljana, Postojna, Sežana, Tolmin, Kranj, Velenje e Novo mesto.jamarska-zveza+1
La JRS è definita dalla legge slovena come servizio pubblico di protezione, soccorso e assistenza ed è cofinanziata dall’Amministrazione per la Protezione Civile e il Soccorso della Repubblica di Slovenia. In caso di incidenti di vasta portata, opera come unità CaveSAR EU CP, pronta a intervenire in tutta l’Unione Europea.caverescue+1
Negli ultimi anni la JRS ha condotto operazioni di rilievo, tra cui il salvataggio di cinque persone intrappolate nella Grotta Križna Jama nel gennaio 2024, un intervento elogiato dall’ECRA come «eccellente».cnn
Kranj: una Città con un’Anima Carsica
Kranj conta circa 38.000 abitanti (2025) ed è la terza o quarta città slovena per dimensione, insieme a Celje. Sorge alla confluenza tra i fiumi Kokra e Sava, su una terrazza di conglomerato di età glaciale. Il suo centro storico medievale è monumento culturale protetto dal 1983.scintilena
La morfologia del territorio è di particolare interesse per gli speleologi: il Canyon della Kokra, lungo circa 1,5 km e profondo fino a 30 metri nel tratto urbano, presenta sulle pareti di conglomerato cavità e anfratti originati dalla dissoluzione degli elementi calcarei. Sotto il centro storico si estendono inoltre gallerie artificiali scavate durante la Seconda Guerra Mondiale, lunghe circa 1.300 metri, caratterizzate da un microclima simile a quello delle grotte naturali, con formazioni concrezionali e fauna cavernicola.wikipedia+1
La Slovenia è uno dei paesi con la maggiore densità di grotte al mondo in rapporto alla superficie: quasi il 50% del territorio è costituito da substrato carsico, con oltre 11.000 grotte registrate nel catasto nazionale.jamarska-zveza+1
L’ECRA e la Cooperazione Europea nel Soccorso Speleologico
L’ECRA è stata fondata ufficialmente il 12 maggio 2012 a Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), durante un incontro tra rappresentanti dei servizi di soccorso speleologico di Croazia, Slovenia, Germania, Serbia e Italia. Ha sede a Zagabria, in Croazia.scintilena+1
Il 19° meeting segue una lunga serie di appuntamenti europei. Il 18° Meeting si è svolto a Wojcieszów, Polonia, dal 25 al 28 settembre 2025, dove le sessioni pratiche hanno incluso rope-diving, trasporto subacqueo di un infortunato, esercitazioni con maschere integrali, ROV subacquei e workshop sulla demolizione rocciosa per l’allargamento di passaggi.scintilena+1
Come Partecipare
Per iscrizioni e informazioni, il sito di riferimento è www.caverescue.eu. Per qualsiasi domanda è disponibile l’indirizzo email info@caverescue.eu. Ulteriori dettagli sul programma, la logistica e le quote di partecipazione saranno pubblicati nelle prossime circolari.caverescue+1
19° European Cave Rescue Meeting 2026
- L’ECRA dalla genesi al presente: dal primo incontro informale del 2007 a Berchtesgaden fino alla struttura attuale, con board, tipologie di membership e i paesi aderenti
- La storia completa dei meeting europei: dalla prima riunione di Treviso (2009) all’edizione 2026 di Kranj, con una tabella di tutte le edizioni documentate
- L’operazione Riesending (2014): il caso pratico più emblematico del valore della cooperazione ECRA — 202 speleosoccorritori in grotta, 175 stranieri, 11 giorni di operazioni
- La JRS slovena: storia (dal 1959), struttura (7 centri, 55 soccorritori operativi su 200 addestrati), operazioni recenti tra cui il salvataggio alla Križna Jama e il recupero alle Grotte di Škocjan
- Kranj come sede: la geomorfologia del canyon della Kokra, le gallerie WWII sotto il centro storico, la tradizione speleologica locale
- La Slovenia come paese carsico: il 50% del territorio su substrato carsico, oltre 11.000 grotte registrate, 9 cavità oltre i 1.000 m di profondità
- Il contesto scientifico del soccorso speleologico: tipologie di incidenti, rischio nel cave diving, coordinamento internazionale ECRA
- Il Workshop di Aggtelek (maggio 2026): l’evento formativo ECRA svoltosi pochi mesi prima del meeting, con il suo innovativo approccio peer-to-peer
Il 19° European Cave Rescue Meeting 2026 – Studio Approfondito
Executive Summary
Il 19° European Cave Rescue Meeting (ECRM 2026) rappresenta l’evento di punta del soccorso speleologico europeo per l’anno in corso. Si svolgerà a Kranj, Slovenia, dall’1 al 4 ottobre 2026, preceduto da una settimana di pre-meeting avventuroso dal 26 settembre al 1° ottobre. L’organizzatore locale è la Jamarska reševalna služba (JRS), il servizio di soccorso speleologico sloveno, che agisce per conto della European Cave Rescue Association (ECRA). Il meeting si colloca in un contesto di crescente cooperazione europea nel soccorso ipogeo, catalizzata da operazioni di risonanza mondiale come il salvataggio al Riesending nel 2014 e da un’agenda formativa sempre più strutturata.[1][2][3]
L’ECRA: Genesi e Struttura
Origini
La storia dell’ECRA inizia informalmente nel 2007, quando un incontro tra paesi alpini karst a Berchtesgaden (Germania) discusse per la prima volta l’opportunità di creare un’organizzazione comune di soccorso speleologico. Seguirono una serie di riunioni preparatorie:[4]
- 2008 – Primo incontro dei «Cave Rescue alpini», Monaco di Baviera, Germania[4]
- 2009 – Secondo incontro, Treviso, Italia: parteciparono circa 50 speleosoccorritori da Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Grecia e Romania[5]
- 2010 – Terzo incontro, Saalfelden, Austria: fu deciso di allargare l’invito anche a organizzazioni di soccorso non alpine[4]
- Primavera 2012 – Decisione formale di fondare l’ECRA[4]
- 12 maggio 2012 – Fondazione ufficiale dell’ECRA a Castelnuovo di Garfagnana (LU), presso la sede nazionale del Soccorso Speleologico del CNSAS. Parteciparono rappresentanti di Croazia, Slovenia, Germania, Serbia e Italia; Austria e Inghilterra erano collegate in videoconferenza[6]
- Autunno 2012 – L’ECRA viene formalmente costituita in Francia[4]
Missione e Struttura
L’ECRA ha sede a Zagabria, Croazia, e si definisce come «comunità di speleosoccorritori europei che condividono conoscenze e tecniche per realizzare un trasporto rapido, sicuro e confortevole del paziente fuori dalla grotta». Le sue finalità includono:[7][6]
- Favorire lo scambio di esperienze e conoscenze nel soccorso in grotta
- Cooperare nelle operazioni di salvataggio di particolare gravità (sia in Europa che fuori)
- Migliorare le capacità operative delle componenti nazionali
- Contribuire alla prevenzione degli incidenti in grotta a livello europeo
L’associazione prevede quattro categorie di membership:[8]
- Membri a pieno titolo: organizzazioni la cui funzione primaria è il soccorso speleologico (nazionali o regionali)
- Membri collaboratori: organizzazioni di soccorso speleologico extra-europee (senza diritto di voto)
- Membri associati: altre organizzazioni interessate al soccorso in grotta (senza diritto di voto)
- Membri individuali: singoli speleosoccorritori europei (senza diritto di voto)
Il Consiglio ECRA (2024)
Il board ECRA, eletto nell’Assemblea Generale 2024, è composto da:[9]
| Carica | Nome | Paese / Organizzazione |
|---|---|---|
| Presidente | Dinko Novosel | HGSS – Croazia |
| Vicepresidente | Werner Zagler | HRVD – Germania |
| Segretario Generale | Ewelina Raczy?ska | GRJS – Polonia |
| Tesoriere | Robert Erhardt | HGSS – Croazia |
| Revisore | Roman Sebela | Repubblica Ceca |
| Revisore | Marek Voká? | Norvegia |
Paesi Membri
L’ECRA riunisce organizzazioni di soccorso speleologico da Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Repubblica Ceca, Germania (con due organizzazioni), Ungheria (con due organizzazioni), Israele, Montenegro, Polonia (con due organizzazioni), e altri paesi europei tra cui Croazia, Slovenia, Italia, Norvegia, Romania, Serbia e Macedonia del Nord. L’Austria è entrata nell’ECRA il 2 ottobre 2015. La Francia non è membro diretto dell’ECRA: il suo servizio di soccorso speleologico, lo Spéléo-Secours Français (SSF), opera come commissione della Federazione Francese di Speleologia.[10][11][12]
La Storia dei Meeting Europei di Soccorso Speleologico
I meeting europei di soccorso speleologico precedono la fondazione dell’ECRA e si tengono con continuità almeno dal 2009, con cadenza sostanzialmente annuale.
| Edizione | Anno | Sede | Organizzatore locale |
|---|---|---|---|
| Pre-ECRA | 2009 | Treviso, Italia | CNSAS – VI Delegazione[5] |
| Pre-ECRA | 2010 | Saalfelden, Austria | — |
| Pre-ECRA | 2011 | Croazia | CMRS – Cave Rescue Commission[13] |
| 8° Meeting | 2014 | Trieste, Italia | CNSAS[14] |
| 13° Meeting | 2019 | Baredine Cave, Istria, Croazia* | Croatian Mountain Rescue Service[15] |
| 15° Meeting | 2022 | Rudice, Carsio Moravo, Rep. Ceca | — [16] |
| 16° Meeting | 2023 | Mira de Aire, Portogallo | Federação Portuguesa de Espeleologia[17] |
| 17° Meeting | 2024 | Mostar, Bosnia ed Erzegovina | GSSuBiH[18] |
| 18° Meeting | 2025 | Wojcieszów, Polonia (25-28 sett.) | GOPR e GRJ[19][20] |
| 19° Meeting | 2026 | Kranj, Slovenia (1-4 ott.) | JRS[1][3] |
*Il 13° meeting era inizialmente previsto in Turchia ma fu dirottato in Croazia per ragioni di sicurezza internazionale.[15]
Il 18° Meeting di Wojcieszów (2025), primo tenutosi in Polonia, ha incluso esercitazioni di rope-diving e trasporto subacqueo di un infortunato in cava, demolizione rocciosa per allargamento passaggi, sessioni di cave diving con maschere integrali, ROV subacquei e dispositivi DVP, oltre a workshop medici e di comunicazione.[20][21]
L’Operazione Riesending: il Catalizzatore dell’ECRA
Nessuna vicenda illustra meglio il valore dell’ECRA dell’operazione Riesending (giugno 2014). Il 7 giugno 2014, lo speleologo Johann Westhauser rimase gravemente ferito a 1.000 metri di profondità nella grotta Riesending (Baviera, Germania), la più profonda e lunga del Paese. L’operazione di soccorso durò 11 giorni, 10 ore e 14 minuti, per un totale di 274 ore.[22][23]
Mobilitò complessivamente:
- 202 speleosoccorritori operativi all’interno della grotta, di cui 175 stranieri provenienti da Austria, Svizzera, Italia e Croazia[22]
- 522 soccorritori di supporto logistico in superficie[22]
- Forze di polizia, vigili del fuoco ed esercito con elicotteri
- Circa 1.000 persone in totale impegnate nell’operazione[22]
«Quest’operazione è stata possibile solo grazie alla collaborazione dei migliori soccorritori speleologici d’Europa», dichiarò il responsabile operativo Clemens Reindl. Il presidente ECRA Darko Baksic commentò: «L’intervento ha dimostrato l’importanza della collaborazione internazionale nel campo del soccorso in grotta». Il costo stimato dell’operazione fu di circa 1 milione di euro.[23][22]
La JRS – Jamarska reševalna služba
Storia e Organizzazione
Le radici della Jamarska reševalna služba (JRS – Servizio di Soccorso Speleologico della Slovenia) risalgono alla seconda metà del XIX secolo, con la nascita della speleologia sistematica slovena. L’attività di soccorso ufficialmente organizzata data però al 1959. Nel 1971 la JRS organizzò il primo congresso iugoslavo di soccorso speleologico presso la Jopi?eva špilja (Croazia).[24][25]
Oggi la JRS opera all’interno della Jamarska zveza Slovenije (JZS – Associazione Speleologica Slovena) ed è definita dalla legge (Atto sulla Protezione contro Calamità Naturali e Altri Disastri, OJ RS 51/06) come servizio pubblico di protezione, soccorso e assistenza. Le sue operazioni sono cofinanziate dall’Amministrazione per la Protezione Civile e il Soccorso della Repubblica di Slovenia.[2][24]
Struttura Operativa
La JRS conta 55 soccorritori operativi scelti tra oltre 200 soccorritori addestrati distribuiti sul territorio nazionale. Sono organizzati in sette centri di soccorso: Ljubljana, Postojna, Sežana, Tolmin, Kranj, Velenje e Novo mesto. La presenza di uno dei centri proprio a Kranj, sede del 19° Meeting, rende la scelta della città particolarmente significativa.[2][24]
In caso di incidenti gravi di vasta portata, la JRS è pronta a intervenire in tutta l’UE come unità CaveSAR EU CP. Partecipa attivamente alla cooperazione internazionale, come nel progetto EU Proteus, cofinanziato dall’Unione Europea.[24][2]
Operazioni di Rilievo Recenti
La JRS ha dimostrato le proprie capacità in operazioni complesse:
- Gennaio 2024 – Salvataggio di cinque persone intrappolate nella Grotta Križna Jama (Grotta della Croce, Slovenia meridionale). L’operazione fu elogiata dall’ECRA come «eccellente».[26]
- Dicembre 2025 – La JRS intervenne per il recupero del corpo di un speleosub sloveno di 49 anni deceduto durante un’immersione nel sifone Ledeni dihalnik delle Grotte di Škocjan. L’intervento vide la partecipazione di 20 operatori specializzati, protezione civile locale, vigili del fuoco di Diva?a e forze di polizia.[27]
Le statistiche di attivazione della JRS mostrano una media di circa 8-10 interventi annui, che spaziano da rescue in verticale (brezni, voragini) a ricerche di persone scomparse in zone carsiche, con una profondità media degli interventi di 20-150 m.[28]
Il 19° Meeting: Dettagli e Programma
Date e Sede
| Fase | Date | Note |
|---|---|---|
| Pre-meeting avventuroso | 26 settembre – 1° ottobre 2026 | Riservato ai partecipanti al meeting |
| Meeting principale | 1–4 ottobre 2026 | Kranj, Slovenia |
Il pre-meeting 2026 promette attività d’eccezione: immersioni in grotta, canyoning, escursioni in montagna e una visita alle Grotte di Škocjan, Patrimonio UNESCO. La scelta delle Škocjan è simbolicamente potente: pochi mesi prima del meeting (dicembre 2025), la JRS aveva condotto proprio lì una complessa operazione di recupero.[3][29][27]
Programma dei Workshop
Il programma è in fase di definizione. Le sessioni previste sono:[19][1]
Workshop Tecnico
Tradizionalmente dedicato all’armonizzazione delle procedure operative standard (SOP) dei vari servizi nazionali. Nelle edizioni precedenti ha incluso confronti tra manovre di soccorso, trasporto in barella e sistemi di imbracatura.
Workshop Medico
Gestito dalla Commissione Medica ECRA, affronta tematiche come il trauma ipogeo, l’ipotermia, la gestione del paziente in ambienti confinati e i protocolli di trasmissione medica a distanza.
Esercitazione di Cave Diving
Sessioni pratiche di soccorso in ambienti allagati. Il 18° Meeting ha incluso rope-diving, trasporto subacqueo di infortunato, maschere integrali e ROV. Il formato del 19° integrerà probabilmente le risorse idrografiche della regione di Kranj.[20]
Workshop di Allargamento Passaggi
Tecnica specialistica fondamentale per gli ambienti carsici alpini e dinarici. La JRS ha sviluppato una specifica équipe (ekipa za širjenje ožin) descritta in un articolo scientifico peer-reviewed che illustra le tecniche sviluppate e l’esercitazione congiunta «Mežica 2015» con i soccorritori minerari.[30]
Assemblea Generale ECRA
Momento istituzionale: approvazione dei bilanci, rinnovo delle cariche (se previsto), ammissione di nuovi membri, decisioni strategiche.
I partecipanti che desiderano proporre presentazioni, esercitazioni o workshop possono inviare proposte ai presidenti delle commissioni competenti tramite i contatti ECRA.[1]
Kranj: La Sede del Meeting
Profilo Urbano e Geografico
Kranj (in latino Carnium, in tedesco Krainburg) è il capoluogo della Gorenjska (Carniola Superiore), la regione nordoccidentale della Slovenia. Con circa 38.000 abitanti (2025) è la terza o quarta città slovena per dimensione, insieme a Celje. L’area urbana allargata, con i quartieri limitrofi (Britof, Kokrica, Mlaka, Predoslje, Orehovlje, Hrastje, Breg ob Savi, Jama, Praše, Mav?i?e e le Bitnje), supera i 48.000 abitanti; la conurbazione con i comuni di Naklo, Šen?ur, Preddvor e Škofja Loka raggiunge 80.000-100.000 persone.[1]
La città sorge alla confluenza tra i fiumi Kokra e Sava, su una terrazza di conglomerato risalente all’era glaciale. Il centro storico medievale è riconosciuto come monumento culturale protetto dal 1983.[31][1]
Il Canyon della Kokra: Un’Anima Carsica nel Cuore della Città
La caratteristica geografica più significativa per i partecipanti al Meeting è il Canyon della Kokra: lungo circa 1,5 km e profondo fino a 30 metri, il fiume Kokra ha inciso il conglomerato creando un canyon urbano di rara bellezza. Lungo le pareti di conglomerato sono visibili cavità e anfratti dovuti alla dissoluzione degli elementi calcarei tra i ciottoli – fenomeni di interesse direttamente pertinente alla speleologia.[32]
Analogamente, a valle presso Drulovka, il Sava forma una gola di dimensioni simili con pareti di conglomerato. Sotto il centro storico medievale si estendono inoltre gallerie artificiali della Seconda Guerra Mondiale, lunghe circa 1.300 metri, scavate nel conglomerato e caratterizzate oggi da un microclima simile a quello delle grotte naturali (con stalattiti e fauna cavernicola).[31][1]
Kranj e la Speleologia
Kranj ospita il Društvo za raziskovanje jam Kranj (Società per la ricerca delle grotte di Kranj) – il club speleologico locale – con sede in Kebetova 9. La città è anche sede di uno dei sette centri operativi della JRS, il che garantisce una rete di supporto logistico e tecnico ideale per un evento del calibro dell’ECRM.[33][2]
La Slovenia nel Contesto della Speleologia Mondiale
Un Paese Carsico per Eccellenza
La Slovenia è uno dei paesi più ricchi di grotte al mondo in rapporto alla sua superficie (20.271 km²). Quasi il 50% del territorio (43-50% secondo le fonti) è costituito da rocce carbonatiche, ovvero da substrato carsico. Al Catasto delle Grotte sloveno risultano registrate oltre 11.000-14.000 grotte (il numero è cresciuto nel tempo: erano oltre 13.000 nel 2019, si aggiungo circa 200-290 nuove cavità l’anno). Di queste:[34][35][30][2]
- 93 grotte hanno una lunghezza superiore a 1.000 m[34]
- 9 grotte superano i 1.000 m di profondità[34]
- 60 grotte hanno una profondità superiore a 300 m[34]
Il termine stesso «carso» (karst in inglese e tedesco) deriva dall’altopiano carsico sloveno tra Lubiana e il Golfo di Trieste, dove si tennero alcuni dei primi studi scientifici sistematici su questi fenomeni geomorfologici.[2]
Le Grotte di Riferimento
La Slovenia vanta alcune delle grotte più visitate e scientificamente rilevanti d’Europa:
- Grotta di Postumia (Postojnska jama): oltre 20,5 km di gallerie documentate, milioni di visitatori l’anno, sede del famoso proteo cieco (Proteus anguinus)[30]
- Grotte di Škocjan (Skocjanske jame): Patrimonio UNESCO, destinazione del pre-meeting ECRM 2026[29][3]
- Sistema Postumia-Planina: hotspot mondiale di biodiversità sotterranea[36]
Accidenti Speleologici e Soccorso: Il Contesto Scientifico
Tipologie di Incidenti
Una revisione sistematica della letteratura scientifica (1999-2022) ha identificato le principali cause di incidente in speleologia: cadute, crolli e allagamenti sono le più frequenti, spesso gravi ma prevenibili. I fattori di rischio principali includono la mancanza di formazione in soccorso e primo soccorso, e l’assenza di dispositivi di protezione individuale adeguati.[37]
La speleologia subacquea (cave diving) presenta rischi specifici: un volume di Michel Ribera (Study of Cave Diving Accidents, 2026) rileva che i meccanismi degli incidenti si sono raffinati nel corso dei decenni – dalla fase pionieristica degli anni ’60-’70 all’era moderna, in cui l’analisi degli incidenti ha generato pratiche standardizzate come l’uso continuativo della sagola guida, la gestione delle miscele respiratorie e la ridondanza dell’attrezzatura.[38]
Un’analisi storica degli incidenti di cave diving in Gran Bretagna (1980-2005) stima un tasso di fatalità di 1 ogni 3.286 immersioni, con esperienza identificata come variabile principale: un subacqueo esperto è stimato essere 25 volte più probabilmente in vita rispetto a uno inesperto.[39]
Il Ruolo ECRA nel Coordinamento Internazionale
Un caso emblematico delle funzioni informali di coordinamento ECRA si è verificato nel settembre 2023: i soccorritori britannici (BCRC) ricevettero tramite ECRA una richiesta di assistenza per un’emergenza medica a 1.050 m di profondità nella grotta Morca, in Turchia. L’ECRA coordinò l’intervento di team da Ungheria, Italia, Croazia, Bulgaria e Polonia, oltre alla squadra britannica. Questo episodio dimostra come l’ECRA svolga un ruolo di coordinamento informale delle risorse europee anche al di fuori dei confini dell’UE.[40]
Il Workshop di Aggtelek 2026: Formazione ECRA tra un Meeting e l’Altro
Oltre ai meeting annuali, l’ECRA promuove eventi di formazione intermedi. Nel maggio 2026 (5-10 maggio, Parco Nazionale di Aggtelek, Ungheria), si è tenuto il Complex Medical & Technical Cave Rescue Workshop, organizzato dalla Commissione Medica ECRA con il supporto della Commissione Tecnica e ospitato dal Servizio Ungherese di Soccorso in Grotta.[41][42]
Il modello formativo adottato è innovativo: non un corso tradizionale con docenti e studenti, ma un approccio peer-to-peer basato su scenari. Gli organizzatori forniscono il framework, gli scenari realistici e gli ambienti; i partecipanti portano la loro esperienza, confrontano metodi e collaborano per raffinare le pratiche migliori. Erano previste due tracce parallele:[42][41]
- Traccia Medica: per professionisti sanitari del soccorso speleologico (non un corso di primo soccorso generico)
- Traccia Tecnica: per soccorritori operativamente pronti, capaci di operare in team da 8 persone in campo
Informazioni Pratiche per Partecipare all’ECRM 2026
- Meeting principale: 1–4 ottobre 2026, Kranj, Slovenia
- Pre-meeting avventuroso (solo per partecipanti al meeting): 26 settembre – 1° ottobre 2026 (cave diving, canyoning, escursioni in montagna, visita Grotte di Škocjan UNESCO)[3][29]
- Organizzatore: Jamarska reševalna služba (JRS) per conto di ECRA[1][2]
- Come raggiungere Kranj: città situata a circa 20 km nord-ovest di Lubiana, ben collegata con l’aeroporto internazionale Jože Pu?nik Ljubljana (LJU), a soli 4 km dall’aeroporto
- Proposte per sessioni: inviare al presidente della commissione competente tramite i contatti pubblicati sul sito ECRA
- Sito ufficiale: www.caverescue.eu
- Email: info@caverescue.eu[1]
Fonti e Link
- ECRA – Annuncio ufficiale 19° Meeting: https://caverescue.eu/news/announcement-of-the-19th-ecra-meeting/caverescue
- EuroSpeleo – 19th European Cave Rescue Meeting, Slovenia: https://www.eurospeleo.eu/event/19th-european-cave-rescue-meeting-slovenia/eurospeleo
- ECRA – Cave Rescue Service of Slovenia (JRS): https://caverescue.eu/members/cave-rescue-service-of-slovenia/caverescue
- Jamarska zveza Slovenije – Cave Rescue Service: https://www.jamarska-zveza.si/index.php/foreigners/crsjamarska-zveza
- Scintilena – Fondazione ECRA (2012): https://www.scintilena.com/costituito-lecra-european-cave-rescue-association-organismo-europeo-di-soccorso-in-grotta/05/12/scintilena
- Scintilena – 18° Meeting ECRA a Wojcieszów: https://www.scintilena.com/18th-european-cave-rescue-meeting-wojcieszow-al-centro-della-speleologia-europea/06/14/scintilena
- Scintilena – Prima circolare 19° Meeting: https://www.scintilena.com/congresso-europeo-di-soccorso-in-grotta/11/08/scintilena
- Scintilena – Incidente Grotte di Škocjan (dic. 2025): https://www.scintilena.com/muore-speleosub-sloveno-a-san-canziano/12/31/scintilena
- ECRA – Operazione Riesending: https://caverescue.eu/news/successful-rescue-from-the-big-thing-vertical-cave/caverescue
- CNN – Slovenia cave rescue (Križna Jama, 2024): https://www.cnn.com/travel/slovenia-cave-rescue-attempts-intlcnn
- Wikipedia – Kanjon reke Kokre: https://sl.wikipedia.org/wiki/Kanjon_reke_Kokrewikipedia
- ECRA – Sito ufficiale: https://caverescue.eucaverescue
L'articolo A Kranj il 19° Incontro Europeo del Soccorso Speleologico proviene da Scintilena.





