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    Condividi Tre giorni tra la sede produttiva di Kong Italia e le prove sul campo per comprendere come nasce, viene certificato e ispezionato un dispositivo di protezione individuale destinato alla progressione in grotta Un corso nazionale tra fabbrica e territorio Dal 19 al 21 giugno 2026, il Gruppo Speleologico CAI Erba organizza il III Corso Nazionale di Aggiornamento Culturale intitolato “Progettazione, Costruzione, Test e Certificazione Materiali Speleo-Alpinistici”, sotto l’egi
     

Materiali speleo-alpinistici, il ciclo di vita al centro del III Corso Nazionale a Erba e Monte Marenzo

Apríl 25th 2026 at 09:00

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Tre giorni tra la sede produttiva di Kong Italia e le prove sul campo per comprendere come nasce, viene certificato e ispezionato un dispositivo di protezione individuale destinato alla progressione in grotta


Un corso nazionale tra fabbrica e territorio

Dal 19 al 21 giugno 2026, il Gruppo Speleologico CAI Erba organizza il III Corso Nazionale di Aggiornamento Culturale intitolato “Progettazione, Costruzione, Test e Certificazione Materiali Speleo-Alpinistici”, sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI (SNS CAI) e in collaborazione con Kong Italia. Le attività si svolgono tra Erba (CO) e Monte Marenzo (LC), con sede operativa presso lo stabilimento Kong, in Via XXV Aprile 4.

Il corso è alla sua terza edizione e si propone di far comprendere ai partecipanti l’intero ciclo di vita di un dispositivo speleo-alpinistico: dalla fase di ideazione e progettazione fino alla produzione, ai test certificati e all’immissione sul mercato europeo. È prevista anche la possibilità di testare attrezzature portate direttamente dai partecipanti, rendendo l’esperienza concreta e applicata. La direzione è affidata all’Ins. Ardizzi Alfonso.


Il programma in tre giornate: visita aziendale, normativa e test dinamici

La prima giornata, venerdì 19 giugno, si apre alle 9:00 con l’arrivo dei partecipanti e il controllo della documentazione. Dopo la presentazione del corso, è prevista la visita aziendale Kong: l’occasione di osservare dal vivo le linee di produzione, il laboratorio prove e il sistema qualità dell’azienda lecchese. Nel pomeriggio si svolgono le prime lezioni teoriche dedicate alla normativa DPI, al regolamento europeo e ai test sui dispositivi. La giornata si conclude con la cena alle 20:30.

La seconda giornata, sabato 20 giugno, si trasferisce a Monte Marenzo ed è la più intensa sul piano tecnico. Al mattino vengono affrontate le normative D.Lgs. 81/08 in ambito sportivo, l’ispezione DPI e la prima sessione di test dinamici con celle di carico. Dopo il pranzo si prosegue con una seconda sessione di test dinamici (13:30–15:30), seguita dalle prove DPI tra i partecipanti con le proprie attrezzature (15:45–18:00).

La terza giornata, domenica 21 giugno, combina lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, con conclusione del corso, pranzo e consegna degli attestati alle 12:30.


Kong Italia: il contesto produttivo come aula didattica

La scelta della sede Kong non è casuale. L’azienda di Monte Marenzo, fondata nel 1830 come officina meccanica dalla famiglia Bonaiti, ha assunto il nome KONG nel 1977 e da allora è uno dei principali produttori mondiali di DPI per alpinismo, speleologia, lavoro su fune e soccorso. Lo stabilimento attuale di circa 10.000 mq ospita l’intero ciclo produttivo, dalla progettazione al confezionamento, con un organico di circa 70 dipendenti. Kong è certificata UNI EN ISO 9001 dal 1994 e vanta accreditamenti IRATA e GWO per la formazione su funi in ambito industriale.

Per i partecipanti al corso, visitare direttamente la linea di produzione significa collegare in modo immediato la teoria normativa alla realtà manifatturiera: si vede come nasce fisicamente il dispositivo che si usa in grotta, quali controlli subisce, chi certifica la sua conformità.


Test statici e dinamici: la fisica dietro la sicurezza

Uno dei temi centrali del corso riguarda la differenza tra test statici e test dinamici applicati ai DPI speleo-alpinistici. I test statici misurano la resistenza alla trazione lenta e progressiva del campione, ma non replicano le condizioni reali di una caduta. I test dinamici, realizzati con celle di carico e sensori di distanza in acquisizione real-time, registrano simultaneamente forza, allungamento e tempo durante una sollecitazione impulsiva, replicando ciò che accade in una caduta vera.

La ricerca del Gruppo di Lavoro Materiali e Tecniche della SNS CAI, condotta con la Torre di Caduta C.R.A.S.C., ha dimostrato che i materiali speleo-alpinistici si comportano in modo molto diverso a seconda della velocità di deformazione. Un cordino in Dyneema da 5,5 mm, per esempio, può dimezzare il suo carico di rottura nelle condizioni tipiche della progressione speleo-canyoning rispetto a una trazione lenta di laboratorio. Il bloccante Petzl Croll su corda statica, invece, si comporta di fatto come un dissipatore: raggiunta la forza critica, la calza della corda scorre sull’anima generando attrito e mantenendo la forza trasmessa all’utente al di sotto dei valori pericolosi.


Il quadro normativo: Regolamento UE 2016/425 e norme EN

Tutti i dispositivi speleo-alpinistici (imbracature, moschettoni, corde, bloccanti, dissipatori, caschi) appartengono alla Categoria III dei DPI, definita dal Regolamento UE 2016/425: quella che riguarda i rischi di morte o lesioni gravi permanenti e richiede progettazione complessa. L’iter di certificazione prevede che un Organismo Notificato verifichi la conformità del prototipo alle norme EN armonizzate applicabili (Esame UE del Tipo, Modulo B), con rilascio di un certificato valido fino a cinque anni, e una successiva sorveglianza annuale della produzione (Modulo C2 o D). La dichiarazione di conformità UE deve essere conservata per dieci anni dall’immissione sul mercato.

Le norme tecniche di riferimento sono gestite da due comitati tecnici CEN distinti: il TC.136 per l’uso sportivo/alpinistico e il TC.160 per l’uso lavorativo. Questa doppia struttura genera una complessità pratica rilevante per chi usa le stesse attrezzature in ambito sia sportivo che professionale. Il caso più comune riguarda i moschettoni: per essere certificati sia EN 12275 (TC.136) sia EN 362 (TC.160) devono essere dotati di bloccaggio automatico o manuale apribile con almeno due movimenti consecutivi e intenzionali. I moschettoni con semplice ghiera non soddisfano questo requisito.


D.Lgs. 81/08, ispezione DPI e il Registro Ispettori Kong

Dal 5 settembre 2023 le associazioni sportive, incluse le sezioni CAI, sono formalmente soggette agli obblighi di sicurezza del D.Lgs. 81/2008. Per gli istruttori che svolgono attività retribuita questo comporta obblighi concreti: i DPI devono rispettare le istruzioni del produttore, devono essere ispezionati periodicamente e devono essere ritirati dal servizio quando non soddisfano più i criteri di idoneità.

Per garantire che le ispezioni siano eseguite da personale competente, Kong ha istituito dal 1° gennaio 2014 un Registro Ufficiale degli Ispettori DPI: solo gli iscritti al registro, formati e certificati attraverso i corsi Kong (Ispettore L1 e L2), possono ispezionare le attrezzature in modo autonomo e con responsabilità diretta. Il sabato del corso è dedicato proprio all’ispezione DPI: i partecipanti imparano a verificare usura, deformazioni, cuciture, marcatura CE, storico delle cadute e conformità alle istruzioni del produttore.


Il GS CAI Erba e i 50 anni di speleologia comasco-lecchese

Il Gruppo Speleologico CAI Erba è stato fondato l’8 maggio 1975 da Marco Bomman, Enrico Hartung de Hartungen e Rino Sala. Nel 2025 il gruppo ha celebrato i 50 anni di attività con la pubblicazione di un volume fotografico dedicato al complesso carsico dell’Alpe del Vicerè e al Buco del Piombo, grotta simbolo del territorio con un ingresso di 45 metri di altezza e oltre 7 km di sviluppo del sistema carsico. Roberto Sala, segretario del III Corso, è una figura di riferimento nella speleologia locale.


Requisiti, quote e iscrizioni

Il corso è aperto a tutti i soci CAI in regola per il 2026 con almeno 16 anni di età (per i minori è richiesta autorizzazione dell’esercente la responsabilità genitoriale). È riconosciuto come aggiornamento valido per i Titolati di 1° e 2° livello (IS e INS) e per gli Istruttori Sezionali di Speleologia e Torrentismo del CAI. Il numero massimo di partecipanti è fissato a 20, con priorità per ordine di iscrizione; il numero minimo per attivare il corso è 10.

La quota di partecipazione è di € 140,00, comprensiva di vitto e alloggio dal pranzo di venerdì 19 al pranzo di domenica 21 giugno, utilizzo del materiale tecnico collettivo e attestato di partecipazione in PDF. Non sono incluse le spese di trasporto. Il pernottamento avviene presso la struttura Noivoiloro Soc. Coop. Sociale Onlus di Erba (Via dei Lavoratori 7); è necessario portare materassino o brandina e sacco a pelo, con possibilità di montare la tenda all’esterno.

Il pagamento avviene tramite bonifico bancario su IBAN IT43J0832950830000000170251, intestato a Club Alpino Italiano Sez. di Erba, con causale: CORSO “Progettazione, costruzione, test e certificazione materiali speleo-alpinistici” 2026 + nome e cognome.

Iscrizioni: roberto.claudia@tiscali.it
Direttore del corso: Ins. Ardizzi Alfonso – tel. 347 03301707
Segreteria: Sala Roberto – tel. 334 7583394


Il report affronta tutti i pilastri tematici che verranno trattati nelle tre giornate di Monte Marenzo, organizzati in 10 sezioni:

  • Kong Italia e il ciclo produttivo – storia dell’azienda dal 1830 e perché la sede è l’ambiente ideale per questo tipo di formazione
  • Regolamento UE 2016/425 – le tre categorie di DPI, l’iter completo di certificazione CE con Organismo Notificato, i moduli B/C2/D
  • Norme EN armonizzate – tabella completa TC.136 e TC.160, il problema della doppia certificazione moschettoni
  • Fisica dei test – differenza tra test statici e dinamici, fattore di caduta, test Doderò per EN 892, la Torre di Caduta CRASC e i suoi risultati sorprendenti (Dyneema annodato che dimezza la resistenza)
  • Fibre sintetiche – nylon, poliestere, Dyneema, Kevlar e le loro implicazioni pratiche
  • D.Lgs. 81/08 e ispezione DPI – obblighi dal settembre 2023, registro ispettori Kong, checklist di ispezione pratica
  • GS CAI Erba – il gruppo organizzatore e i suoi 50 anni di storia
  • Struttura formativa SNS CAI – titoli, obblighi di aggiornamento, calendario 2026
  • 14 domande di esame su tre livelli di difficoltà

Guida Studio – III Corso Nazionale “Progettazione, Costruzione, Test e Certificazione Materiali Speleo-Alpinistici”

GS CAI Erba · SNS CAI · Kong Italia — 19–21 giugno 2026, Erba (CO) / Monte Marenzo (LC)


Panoramica del Corso

Il III Corso Nazionale di Aggiornamento Culturale è organizzato dal Gruppo Speleologico CAI Erba sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI (SNS CAI) e in collaborazione con Kong Italia. L’obiettivo centrale è fornire una comprensione completa e applicata del ciclo di vita di un dispositivo speleo-alpinistico: dalla fase di ideazione e progettazione fino alla produzione, ai test e alla certificazione ufficiale. Il corso è diretto dall’Ins. Ardizzi Alfonso ed è valido come aggiornamento per i Titolati di 1° e 2° livello e per gli Istruttori Sezionali di Speleologia e Torrentismo del CAI.


Concetti Chiave da Studiare

1. Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) – Definizioni e Categorie

I DPI speleo-alpinistici (imbracature, moschettoni, corde, bloccanti, dissipatori, caschi, ecc.) sono classificati come DPI di III categoria poiché proteggono da rischi di morte o lesioni gravi di carattere permanente e presentano progettazione complessa. Le tre categorie sono:

CategoriaLivello di rischioEsempi
Cat. IDanni fisici lievi, progettazione sempliceStivali, occhiali da sole
Cat. IIRischi intermediGuanti da lavoro leggeri
Cat. IIIRischio morte o lesioni gravi permanenti, progettazione complessaImbracature, corde, moschettoni, caschi speleo

Dal luglio 1995 non è legale produrre e immettere in commercio in Europa materiali classificabili come DPI privi del marchio di conformità CE.


2. Normativa Europea di Riferimento – Regolamento UE 2016/425

Il Regolamento UE 2016/425 è il testo normativo fondamentale che disciplina i DPI nell’Unione Europea, sostituendo la precedente Direttiva 89/686/CEE. Per i DPI di Cat. III (come quelli speleo-alpinistici) l’iter di certificazione prevede:

  • Modulo B – Valutazione UE del tipo (obbligatorio per Cat. III)
  • Modulo C2 – Conformità al tipo con controllo interno della produzione + prove periodiche casuali
  • Modulo D – Conformità al tipo basata su garanzia di qualità del processo produttivo

La dichiarazione di conformità UE e la documentazione tecnica devono essere conservate per 10 anni dalla data di immissione del DPI sul mercato; il Certificato UE del Tipo (Modulo B) ha validità massima di 5 anni.


3. Norme CEN Armonizzate per Attrezzature Alpinistiche/Speleologiche

Le norme tecniche europee (EN) definiscono i requisiti prestazionali per ogni tipologia di attrezzatura. Kong, in quanto produttore di riferimento, certifica i propri prodotti rispetto a queste norme:

Norma ENAttrezzatura
EN 564Corde accessorie / cordini
EN 565Fettucce
EN 566Anelli di fettuccia
EN 567Bloccanti / risalitori
EN 892Corde dinamiche (= UIAA 101)
EN 12275Connettori (moschettoni) – ambito alpinistico TC.136
EN 362Connettori – ambito lavoro su fune TC.160

Nota critica: Molti attrezzi alpinistici devono essere conformi contemporaneamente a due normative (es. EN 12275 e EN 362 per i moschettoni con ghiera), sebbene queste non siano sempre coerenti tra loro.


4. Certificazione CE vs. Certificazione UIAA

AspettoCertificazione CECertificazione UIAA
ObbligatorietàObbligatoria in EuropaVolontaria
EnteCommissione Europea / Organismi NotificatiUIAA (Federazione Int. Alpinismo)
AmbitoMercato europeoInternazionale
Rinnovo5 anni (Modulo B)Ogni 2 anni
SovrapposizionePossibile con UIAAPossibile con CE

Un prodotto acquistato in Europa può avere solo il marchio CE oppure entrambi (CE + UIAA). I parametri delle due certificazioni sono molto simili ma i cicli di rinnovo differiscono.


5. D.Lgs. 81/08 – Sicurezza sul Lavoro in Ambito Sportivo

Il Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) si applica anche alle associazioni sportive. Dal 5 settembre 2023 (D.Lgs. 36/2021 e decreti attuativi) le associazioni sportive sono formalmente soggette agli obblighi di sicurezza sul lavoro.

Concetti fondamentali relativi all’uso dei DPI (Capo II, art. 74–79 D.Lgs. 81/08):

  • I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione collettiva
  • Il datore di lavoro è tenuto a fornire DPI conformi e ad assicurarne la manutenzione
  • L’ispezione periodica dei DPI complessi (es. attrezzature Kong) deve essere svolta da ispettori formati e abilitati
  • Dal 1° gennaio 2014, Kong ha istituito un Registro Ufficiale Ispettori DPI per garantire che le ispezioni siano eseguite solo da personale competente

6. Ciclo di Vita di un Dispositivo Speleo-Alpinistico

text[Ideazione] ? [Progettazione] ? [Prototipazione] ? [Test statici e dinamici]
      ? [Valutazione da Organismo Notificato] ? [Certificazione CE]
      ? [Produzione in serie] ? [Immissione sul mercato]
      ? [Ispezione periodica] ? [Fine vita / Fuori uso]

Le fasi chiave da conoscere per l’esame:

  1. Ideazione e progettazione: analisi del bisogno, scelta materiali, disegno tecnico
  2. Prototipazione: costruzione del primo esemplare
  3. Test statici: carichi lenti e progressivi (es. forza di rottura)
  4. Test dinamici con celle di carico: simulazione di caduta, misurazione della forza di arresto (shock load)
  5. Certificazione da Organismo Notificato: verifica conformità alle norme armonizzate
  6. Produzione: controllo qualità in linea (ISO 9001)
  7. Ispezione DPI in uso: verifica visiva e funzionale secondo procedure del produttore

7. Ispezione DPI – Principi Pratici

L’ispezione periodica dei DPI è un obbligo normativo (art. 77 D.Lgs. 81/08). Kong fornisce formazione specifica (Corsi Ispettore L1 e L2).

Elementi da verificare durante l’ispezione:

  • Integrità strutturale (crepe, deformazioni, corrosione, usura)
  • Cuciture e fibbie (imbracature): assenza di tagli, abrasioni, sfrangiature
  • Marcatura CE e leggibilità delle etichette
  • Data di fabbricazione e durata di vita residua
  • Storico d’uso e cadute subite (dispositivi dinamici vanno ritirati dopo cadute severe)
  • Conformità alle istruzioni d’uso del produttore (obbligatorie per legge)

Programma Dettagliato – Calendario Lezioni

Venerdì 19 giugno (sede Kong, Monte Marenzo)

OrarioAttività
09:00Arrivo partecipanti
09:30–10:00Controllo documentazione
10:00–11:00Presentazione del corso
11:00–12:30Visita aziendale Kong
12:30Pranzo
PomeriggioLezioni su normativa DPI, regolamento europeo, test sui dispositivi
20:30Cena

Sabato 20 giugno (Monte Marenzo, prove sul campo)

OrarioAttività
07:30Colazione e partenza per Monte Marenzo
09:00–12:00D.Lgs. 81/08, normative sportive, ispezione DPI
10:45–12:00Test dinamici con celle di carico (I sessione)
13:30–15:30Test dinamici con celle di carico (II sessione)
15:45–18:00Prove DPI tra partecipanti (attrezzature personali)
20:30Cena

Domenica 21 giugno (conclusione)

OrarioAttività
07:30Colazione
09:00–12:00Lezione teorica + esercitazioni pratiche
12:30Pranzo, consegna attestati e conclusione

Requisiti di Partecipazione

  • Essere soci CAI in regola per l’anno 2026
  • Età minima 16 anni (per minori: autorizzazione firmata dall’esercente la responsabilità genitoriale)
  • Attrezzatura personale completa per la progressione su corda, casco compreso
  • Massimo 20 partecipanti (priorità per ordine di iscrizione); minimo 10

Informazioni Logistiche e Iscrizione

VoceDettaglio
Sede corsoKong Italia, Via XXV Aprile 4, 23804 Monte Marenzo (LC)
Vitto e alloggioNoivoiloro Soc. Coop. Sociale Onlus, Via dei Lavoratori 7, 22036 Erba (CO)
Quota€ 140,00 (include vitto e alloggio ven. pranzo ? dom. pranzo, materiale collettivo, attestato PDF)
Non inclusoSpese di trasporto/trasferimento
PernottamentoPortare materassino/brandina e sacco a pelo; tenda ammessa all’esterno
IBANIT43J0832950830000000170251 – C/C: Club Alpino Italiano Sez. di Erba
CausaleCORSO “Progettazione, costruzione, test e certificazione materiali speleo-alpinistici” 2026 + nome e cognome
Iscrizioniroberto.claudia@tiscali.it
DirettoreIns. Ardizzi Alfonso – tel. 347 03301707
SegreteriaSala Roberto – tel. 334 7583394

Flashcard di Ripasso

Q: Qual è il Regolamento UE che disciplina i DPI dal 2016?
R: Regolamento UE 2016/425 (ha sostituito la Direttiva 89/686/CEE)

Q: A quale categoria DPI appartengono le imbracature da speleologia?
R: Categoria III – protezione contro rischi di morte o lesioni gravi permanenti

Q: Per quanto tempo va conservata la dichiarazione di conformità UE di un DPI?
R: 10 anni dalla data di immissione sul mercato

Q: Qual è la differenza tra certificazione CE e certificazione UIAA?
R: La CE è obbligatoria per vendere in Europa; la UIAA è volontaria e si rinnova ogni 2 anni

Q: Cos’è il Modulo B della certificazione CE?
R: È la valutazione UE del tipo eseguita da un Organismo Notificato, obbligatoria per i DPI di Cat. III, con validità massima di 5 anni

Q: Quando si applica il D.Lgs. 81/08 nelle associazioni sportive?
R: Dal 5 settembre 2023 le associazioni sportive sono formalmente soggette agli obblighi di sicurezza del D.Lgs. 81/08

Q: Chi può ispezionare i DPI Kong in modo autonomo e con responsabilità propria?
R: Solo gli ispettori registrati nel Registro Ufficiale Ispettori DPI Kong, attivo dal 1° gennaio 2014

Q: Qual è la forza misurata nei test dinamici con celle di carico?
R: La forza di arresto (shock load): la forza impulsiva trasmessa all’utente in caso di caduta trattenuta dal sistema DPI

Q: Un moschettone con ghiera può essere certificato sia EN 12275 sia EN 362?
R: , ma solo se dotato di bloccaggio automatico o manuale apribile con almeno due movimenti consecutivi e intenzionali

Q: Perché le corde da arrampicata standard non sono completamente resistenti al taglio su spigoli vivi?
R: Perché il contatto con uno spigolo concentra la forza in un punto ristretto; nessuna corda dinamica standard è completamente resistente in tutte le condizioni possibili


Domande di Pratica

  1. Descrivi le fasi del ciclo di certificazione di un moschettone destinato alla speleologia, dall’ideazione all’immissione sul mercato.
  2. In che modo il D.Lgs. 81/08 si applica agli istruttori di speleologia del CAI? Quali adempimenti prevede?
  3. Qual è la differenza tra un test statico e un test dinamico con cella di carico? In quali fasi del programma verranno effettuati?
  4. Perché alcuni prodotti devono rispettare contemporaneamente due norme europee diverse (es. TC.136 e TC.160)?
  5. Elenca almeno 5 elementi da verificare durante un’ispezione periodica di un’imbracatura speleo-alpinistica.
  6. Qual è la conseguenza pratica per un produttore che immette sul mercato un DPI di Cat. III privo di marcatura CE?

Avvertenza Rischio Residuo

Come indicato nelle condizioni di partecipazione, la frequentazione della grotta e delle palestre è attività che presenta rischi intrinseci. Il CAI adotta tutte le misure precauzionali affinché si operi con ragionevole sicurezza, ma un rischio residuo è sempre presente e mai azzerabile. Il trattamento dei dati personali è eseguito in accordo all’art. 13 del Regolamento UE 679/16 (GDPR).

Fonti consultate

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  • Concorso “Rilievo: tra Arte e Tecnica”: torna nel 2026 il concorso della SSI che promuove la restituzione dei rilievi
    Condividi Al via la terza edizione del concorso della Società Speleologica Italiana dedicata ai rilievi di grotte naturali Aperto ai soci SSI, il concorso premia qualità tecnica, chiarezza e resa grafica, con riconoscimenti fino a 350 euro La Società Speleologica Italiana ETS, attraverso la Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali, indice la terza edizione del concorso a premi “Rilievo: tra arte e tecnica”, l’iniziativa dedicata ai rilievi topografici di grotte naturali che mira a pro
     

Concorso “Rilievo: tra Arte e Tecnica”: torna nel 2026 il concorso della SSI che promuove la restituzione dei rilievi

Apríl 14th 2026 at 06:00

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Al via la terza edizione del concorso della Società Speleologica Italiana dedicata ai rilievi di grotte naturali

Aperto ai soci SSI, il concorso premia qualità tecnica, chiarezza e resa grafica, con riconoscimenti fino a 350 euro

La Società Speleologica Italiana ETS, attraverso la Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali, indice la terza edizione del concorso a premi “Rilievo: tra arte e tecnica”, l’iniziativa dedicata ai rilievi topografici di grotte naturali che mira a promuoverne produzione, realizzazione, accatastamento e diffusione.

Il concorso è aperto a tutti i soci SSI in regola con la quota associativa 2026 e riguarda rilievi 2D di cavità naturali italiane già inserite nel Catasto Grotte. Ogni partecipante potrà presentare un solo elaborato, di cui sia autore principale.

L’obiettivo è promuovere la qualità del rilievo speleologico in tutte le sue dimensioni: dalla leggibilità alla completezza, dall’accuratezza tecnica all’impatto visivo: il rilievo diventa un punto di incontro tra rigore scientifico e sensibilità grafica, tra misura e rappresentazione.

Il bando prevede 4 riconoscimenti (i primi 3 assegnati da una giuria di esperti, il 4° attribuito dal pubblico):

  • 1° premio: € 350,00
  • 2° premio: € 300,00
  • 3° premio: € 250,00
  • Premio del pubblico: € 200,00

La partecipazione richiede l’invio del rilievo in formato A0, accompagnato dalla documentazione tecnica prevista, all’indirizzo dedicato (concorsorilievo@socissi.it), entro il 19 ottobre 2026.

Il premio del pubblico sarà assegnato tramite votazione dei partecipanti al Raduno Internazionale di Speleologia 2026 a Costacciaro, mediante apposita scheda inclusa nella documentazione del Raduno

I lavori selezionati saranno esposti durante il Raduno Internazionale di Speleologia 2026, in programma a Costacciaro, dove avverrà anche la proclamazione dei vincitori nel corso dell’Assemblea dei soci SSI.

Alcune indicazioni:

  • i rilievi dovranno essere già accatastati, rispettare criteri formali ben definiti — con l’esclusione di elementi grafici non ammessi come fotografie o sfondi decorativi — ed essere distribuiti con licenza Creative Commons CC-BY-NC-SA,
  • la partecipazione prevede un contributo di € 20,00 per la stampa del rilievo.

La scelta di limitare il concorso ai rilievi 2D riflette una fase di transizione: le tecnologie 3D sono in rapido sviluppo, ma non ancora pienamente standardizzate nelle modalità di rappresentazione.

Al Raduno la Sala Rilievi potrà ospitare contributi fuori concorso ed esperienze multimediali 3D, a testimonianza di una disciplina in continua evoluzione.

Il bando completo è disponibile online e rappresenta un’importante occasione per tutti coloro che, attraverso il rilievo, contribuiscono a documentare, interpretare e trasmettere il patrimonio ipogeo.

Bando e informazioni

Per tutti i dettagli, i requisiti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il bando completo:
https://drive.google.com/file/d/16vqlT0XMvZivTSt6xgjsLAYBqsfBnLly/view

Per richieste di chiarimento è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo: concorsorilievo@socissi.it

Il Concorso è partito: un’occasione concreta per rimettere al centro il rilievo come strumento di conoscenza e condivisione, capace di raccontare — con precisione e sensibilità — il mondo sotterraneo.

Ora sta agli speleologi attivarsi e partecipare.

Seconda edizione

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NON USARE LE CORDE IPERSTATICHE NEL CANYONING PRIMA DI QUESTA LIVE Masterclass tecnica online su corde iperstatiche e sicurezza in torrentismo

Apríl 6th 2026 at 05:00

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Masterclass sulle corde iperstatiche nel canyoning

Mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 21:00, è in programma una masterclass tecnica dedicata all’uso delle corde iperstatiche nel canyoning, proposta in diretta YouTube e aperta a tutti.

L’incontro rientra nelle attività di divulgazione tecnica curate dal team Waterfall Trek Canyoning, realtà attiva nell’accompagnamento e nella formazione su percorsi in forra in Italia.[1]

La serata avrà come focus centrale le corde iperstatiche nel canyoning, sempre più diffuse nel torrentismo moderno.
L’obiettivo è offrire strumenti di analisi e confronto a chi le utilizza sul campo e desidera comprenderne meglio limiti, potenzialità e implicazioni operative.

Corde iperstatiche nel torrentismo: vantaggi reali e limiti operativi

Negli ultimi anni le corde iperstatiche sono entrate con decisione tra le attrezzature utilizzate nel torrentismo, soprattutto nelle forre caratterizzate da calate lunghe e portate d’acqua importanti.

La masterclass si propone di approfondire quali siano i vantaggi reali delle corde iperstatiche nel canyoning, al di là delle semplificazioni spesso circolanti nei contesti informali.

Durante la diretta verranno discussi i principali limiti operativi delle corde iperstatiche nel canyoning: gestione delle manovre, margini di errore ridotti, compatibilità con diversi discensori e con le tecniche di progressione usuali in forra.
L’incontro è pensato per torrentisti che hanno già una pratica consolidata e vogliono ragionare con maggiore consapevolezza sulle scelte di corda in relazione ai diversi ambienti.

Sicurezza in forra e implicazioni dell’uso di corde iperstatiche

Un tema centrale sarà quello della sicurezza in forra, con particolare attenzione alle implicazioni dell’uso di corde iperstatiche nel canyoning.
L’assenza (o quasi) di allungamento, caratteristica di questo tipo di corde, verrà analizzata in relazione alle forze in gioco nelle cadute, alla gestione degli imprevisti in calata e alla costruzione delle soste.

Si parlerà anche di come le corde iperstatiche influenzino le strategie di autosoccorso e la gestione del gruppo in canyon complessi.
Lo scopo è fornire elementi utili a valutare quando le corde iperstatiche nel canyoning rappresentino una scelta adeguata e quando, invece, possano richiedere accorgimenti specifici o alternative tecniche.

Relatore e profilo professionale

Relatore della serata sarà Giorgio Casaro, istruttore professionale di canyoning con qualifiche DEJEPS / ENGC.
La masterclass sulle corde iperstatiche nel canyoning si inserisce in un percorso di divulgazione tecnica che mira a condividere esperienze maturate in attività professionale e formativa.

Il taglio dell’incontro è dichiaratamente tecnico: non si tratta di una lezione base introduttiva, ma di un momento di confronto per praticanti che hanno già familiarità con le manovre fondamentali.
Lo spazio per domande e osservazioni permetterà ai partecipanti di portare casi concreti e di approfondire aspetti specifici legati alle corde iperstatiche nel canyoning.

Come seguire la live gratuita su YouTube

La masterclass sarà trasmessa in diretta gratuita su YouTube, sul canale Waterfall Trek Canyoning, con il titolo “Tutto quello che nessuno ti ha mai detto sulle corde iperstatiche”.[2]
L’accesso è libero e non richiede iscrizione preventiva, il che la rende facilmente fruibile anche per chi segue da regioni diverse o dall’estero.

Il link diretto alla live è già disponibile:
https://youtube.com/live/nbjjmisNqqQ?feature=share
Collegandosi pochi minuti prima delle 21:00 sarà possibile seguire la presentazione sin dall’introduzione, prendere appunti e intervenire nella chat con domande mirate sulle corde iperstatiche nel canyoning.

Un appuntamento di approfondimento tecnico per chi pratica torrentismo

Per chi pratica torrentismo con regolarità, l’uso consapevole delle corde rappresenta un elemento chiave della gestione del rischio.
Questa masterclass sulle corde iperstatiche nel canyoning offre un’occasione per aggiornare il proprio bagaglio tecnico, confrontando abitudini personali con l’esperienza di un professionista del settore.

La possibilità di rivedere criticamente procedure consolidate e di discuterne in un contesto aperto può contribuire a migliorare le pratiche sul terreno.
In particolare, l’attenzione alle corde iperstatiche nel canyoning risponde a un’esigenza concreta di molti gruppi, che si trovano a operare con materiali sempre più specializzati e richiedono strumenti per interpretarli in modo corretto.

Fonti
[1] Canyoning Piemonte – Waterfall Trek Canyoning – Lago Maggiore https://www.waterfalltrek.it
[2] Tutto quello che nessuno ti ha mai detto sulle corde iperstatiche https://www.youtube.com/watch?v=nbjjmisNqqQ
[7] Corso di introduzione al torrentismo | Canyoning con la Scuola Nazionale di Torrentismo CAI – Scintilena https://www.scintilena.com/corso-di-introduzione-al-torrentismo-canyoning-con-la-scuola-nazionale-di-torrentismo-cai/03/08/
[8] Incontro on line stasera su LIDAR con lo smartphone e gli … https://www.scintilena.com/incontro-on-line-stasera-su-lidar-con-lo-smartphone-e-gli-strumenti-per-la-topografia-ipogea/02/09/
[9] Corso Autosoccorso Avanzato Canyoning 2025 https://www.scintilena.com/corso-autosoccorso-avanzato-canyoning-2025-sicurezza-attrezzatura-e-formazione-in-forra/08/02/
[10] Corso di Attrezzamento in Forra: Ultimi Posti Disponibili – Scintilena https://www.scintilena.com/corso-di-attrezzamento-in-forra-ultimi-posti-disponibili/09/28/
[11] Cacciatori di Cascate al Festival del Cinema di Montagna … https://www.scintilena.com/cacciatori-di-cascate-al-festival-del-cinema-di-montagna-di-asiago/08/08/
[12] Torrentismo: Nuovo Forum https://www.scintilena.com/torrentismo-nuovo-forum/01/12/
[13] Corso “Caratteristiche e Resistenza dei Materiali Speleo- … https://www.scintilena.com/corso-caratteristiche-e-resistenza-dei-materiali-speleo-alpinistici-e-canyoning/04/27/
[14] Nuove scoperte sulla meiofauna ipogea conquistano il … https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-sulla-meiofauna-ipogea-conquistano-il-terzo-posto-al-premio-badino-2025/07/25/
[15] Nuove opportunità di formazione per appassionati di torrentismo – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-opportunita-di-formazione-per-appassionati-di-torrentismo/09/17/
[16] Corso di Fotografia in grotta con il CAI https://www.scintilena.com/fotografia-in-grotta-esperienze-laboratoriali-per-la-realizzazione-di-belle-foto-con-il-cai/03/12/
[17] Canyoning Archivi https://www.scintilena.com/category/canyoning/
[18] Dove vivono i pipistrelli? https://www.scintilena.com/dove-vivono-i-pipistrelli/01/26/
[19] Torrentisti italiani a caccia delle 13 cascate più alte del mondo https://www.scintilena.com/torrentisti-italiani-a-caccia-delle-13-cascate-piu-alte-del-mondo-il-progetto-ewa-di-vertical-water/03/04/
[20] Scintilena https://www.scintilena.com/page/327/
[21] Corso Nazionale di Aggiornamento e Tematico su “Corde, … https://www.scintilena.com/corso-nazionale-di-aggiornamento-e-tematico-su-corde-discensori-bloccanti/11/12/
[22] BRIEFING 1 – CANYONING TOSCANA che cos’è il canyoning https://www.searchingemotions.com/briefing-formazione/
[23] Usare le tensioni per crescere – Pier Giorgio Caselli https://www.youtube.com/watch?v=A7AuV7mqTZ0
[24] Corde e fettucce arrampicata Canyoning | deporvillage https://www.deporvillage.it/corde-stopper:canyoning
[25] Briefing canyoning https://www.searchingemotions.com/wp-content/uploads/2021/03/Briefing20canyoning.pdf
[26] I Cordari https://www.youtube.com/watch?v=QMAS7Ztba8g
[27] CANYONING – Rio Barbaira – Discesa in corda Video 2/3 https://www.youtube.com/watch?v=rUdKYQoAf8g
[28] Tecnica del tuffo – aicwiki – aic-canyoning.it https://www.aic-canyoning.it/aicwiki/index.php?title=Tecnica_del_tuffo
[29] Cordate vocali, la seconda puntata di “invito alla prova” – Lo Scarpone https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/cordate-vocali-seconda-puntata/
[30] Corde statiche – Canyoning https://www.bergfreunde.it/corde-statiche/ambito-d-uso–canyoning/
[31] Nuovo Canale Youtube – Waterfall Trek Canyoning Piemonte https://www.waterfalltrek.it/2020/04/05/canale-youtube/
[32] Roberto Locatelli (@roberto.locatelli.904) – Facebook https://www.facebook.com/roberto.locatelli.904/
[33] GIORGIO SCARATO IN STUDIO 2.wmv https://www.youtube.com/watch?v=n-xkOohBELs
[34] Tutto quello che nessuno vi ha mai detto sulle corde iper statiche https://www.youtube.com/watch?v=IDcH8xGzBeE

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