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    Condividi Cotopaxi ha lanciato a maggio la seconda edizione del Premio Letterario “Racconti in Grotta” dedicato ad Angelantonio Moschetta L’estate è il periodo dei campi speleologici, delle esplorazioni e delle vacanze. Ma tra un’uscita e l’altra – e naturalmente senza dimenticare il Concorso Rilievo “Tra Arte e Tecnica” – c’è anche chi trova finalmente il tempo per scrivere. Se da tempo avete un racconto nel cassetto, o vi frulla in testa un’idea ambientata nel mondo sotterraneo, questa p
     

Estate, grotte… e un racconto nel cassetto? È il momento giusto per tirarlo fuori

August 5th 2026 at 07:00

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Cotopaxi ha lanciato a maggio la seconda edizione del Premio Letterario “Racconti in Grotta” dedicato ad Angelantonio Moschetta

L’estate è il periodo dei campi speleologici, delle esplorazioni e delle vacanze. Ma tra un’uscita e l’altra – e naturalmente senza dimenticare il Concorso Rilievo “Tra Arte e Tecnica” – c’è anche chi trova finalmente il tempo per scrivere.

Se da tempo avete un racconto nel cassetto, o vi frulla in testa un’idea ambientata nel mondo sotterraneo, questa potrebbe essere l’occasione giusta. L’Associazione Cotopaxi, di Taranta Peligna, ha infatti aperto la seconda edizione del Premio Letterario “Racconti in Grotta”, dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto oltre ottanta racconti provenienti da tutta Italia in un libro ancora disponibile per l’acquisto.

Il comcorso è dedicato ad Angelantonio Moschetta, che ha rivestito un ruolo importante ed è stato un costante punto di riferimento per le Grotte del Cavallone (di cui alla foto sottostante, attinta dal bando).

Il concorso è aperto a racconti inediti in lingua italiana che abbiano la grotta come elemento centrale della narrazione, reale o immaginaria, purché inserita in un contesto carsico. I testi dovranno avere una lunghezza compresa tra 20.000 e 30.000 battute e dovranno essere inviati entro il 15 dicembre 2026.

La quota di partecipazione è di 10,00 euro. I quattro racconti vincitori riceveranno un premio di 500,00 euro ciascuno e saranno pubblicati in un volume antologico dalla Casa Editrice Carabba.

Insomma, se oltre a scendere in grotta vi piace anche raccontarla, questa estate potrebbe essere quella buona per trasformare un’idea in una storia.

In breve

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  • Corso di speleologia a Putignano: al via il 37° Corso di Introduzione alla Speleologia del Gruppo Ricerche Carsiche
    Condividi Dal 17 settembre al 22 ottobre 2026 il 37° Corso di Introduzione alla Speleologia accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle grotte della Puglia con lezioni teoriche, esercitazioni in palestra di roccia e uscite in ambiente ipogeo. Il 37° Corso di Introduzione alla Speleologia apre le iscrizioni Sono aperte le iscrizioni al 37° Corso di Introduzione alla Speleologia organizzato dal Gruppo Ricerche Carsiche Putignano, realtà del Club Alpino Italiano – Sezione di Gioia del Col
     

Corso di speleologia a Putignano: al via il 37° Corso di Introduzione alla Speleologia del Gruppo Ricerche Carsiche

August 3rd 2026 at 07:00

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Dal 17 settembre al 22 ottobre 2026 il 37° Corso di Introduzione alla Speleologia accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle grotte della Puglia con lezioni teoriche, esercitazioni in palestra di roccia e uscite in ambiente ipogeo.

Il 37° Corso di Introduzione alla Speleologia apre le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni al 37° Corso di Introduzione alla Speleologia organizzato dal Gruppo Ricerche Carsiche Putignano, realtà del Club Alpino Italiano – Sezione di Gioia del Colle che dal 1983 svolge attività di ricerca, studio e divulgazione del fenomeno carsico.

Il corso si svolgerà dal 17 settembre al 22 ottobre 2026 ed è rivolto a chi desidera avvicinarsi alla speleologia senza necessità di esperienze precedenti. L’obiettivo è fornire le basi tecniche e culturali per conoscere il mondo sotterraneo, imparare a muoversi in sicurezza e comprendere il valore scientifico e ambientale delle grotte.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito della Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, seguendo un programma che alterna teoria e pratica, secondo il modello adottato dai corsi CAI in tutta Italia. 

Speleologia e formazione: lezioni teoriche e attività pratiche

Il programma prevede sei lezioni teoriche presso la sede del Gruppo Ricerche Carsiche, in via Noci 83 a Putignano.

Gli argomenti affrontati comprendono:

  • presentazione dell’attività speleologica, esposizione al rischio e mitigazione;
  • materiali e tecniche di progressione;
  • geologia e carsismo;
  • topografia speleologica;
  • biospeleologia;
  • consegna degli attestati finali.

Accanto alle lezioni sono previste cinque attività pratiche: due esercitazioni in palestra di roccia e tre uscite in grotta, durante le quali gli allievi potranno applicare le tecniche apprese sotto la guida degli istruttori della Scuola. Il calendario potrà subire modifiche in base alle condizioni meteorologiche o organizzative.

Un percorso per conoscere il patrimonio carsico della Puglia

Il Gruppo Ricerche Carsiche Putignano opera da oltre quarant’anni nella ricerca e nell’esplorazione delle cavità pugliesi. Attraverso il corso intende trasmettere non soltanto le tecniche di progressione, ma anche la conoscenza dell’ambiente carsico e l’importanza della sua tutela.

La frequentazione delle grotte viene affrontata con particolare attenzione agli aspetti della sicurezza, della responsabilità individuale e del rispetto degli ecosistemi sotterranei. Durante il corso vengono illustrate anche le basi della geologia, della formazione delle cavità e della biodiversità ipogea, elementi fondamentali per comprendere il valore del patrimonio naturale pugliese.

Iscrizioni, requisiti e quota di partecipazione

Il corso è aperto a persone dai 15 anni di età e prevede un numero massimo di 12 partecipanti.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 10 settembre 2026 oppure fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Al momento dell’iscrizione occorre presentare:

  • due fotografie formato tessera;
  • certificato medico per attività sportiva non agonistica.

La quota di partecipazione è di:

  • 130 euro per i soci CAI;
  • 180 euro per i non soci.

La quota comprende le lezioni teoriche, le uscite pratiche, il materiale tecnico di progressione in grotta, l’attrezzatura personale, l’assicurazione, le dispense e la tessera del Club Alpino Italiano.

Per informazioni è possibile contattare Mirko Mangini (331 5774634), Piero Lippolis (368 3080018) oppure la Grotta del Trullo di Putignano (080 4912113).

La speleologia come attività di conoscenza e tutela

I corsi di introduzione rappresentano il primo passo per chi desidera avvicinarsi alla speleologia in modo consapevole. Oltre all’apprendimento delle tecniche di progressione, consentono di conoscere gli aspetti scientifici del carsismo e il delicato equilibrio degli ambienti sotterranei, promuovendo comportamenti rispettosi durante le attività di esplorazione.

Per il Gruppo Ricerche Carsiche Putignano questa trentasettesima edizione conferma un impegno pluridecennale nella formazione di nuovi speleologi e nella valorizzazione del patrimonio carsico della Puglia. 

Fonti

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  • La montagna ha un dentro e un fuori. Impariamo a raccontarli
    Condividi Dopo il successo della prima edizione, in autunno torna Newmont. Comunicare un’altra montagna, il corso dell’Università di Padova e L’AltraMontagna dedicato a chi vuole raccontare le terre alte con maggiore consapevolezza, andando oltre stereotipi, semplificazioni e luoghi comuni La montagna ha un dentro e un fuori, e vale la pena imparare a raccontarli entrambi. È da questa consapevolezza che nasce Newmont. Comunicare un’altra montagna, il corso promosso dall’Università di Pado
     

La montagna ha un dentro e un fuori. Impariamo a raccontarli

August 1st 2026 at 06:00

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Dopo il successo della prima edizione, in autunno torna Newmont. Comunicare un’altra montagna, il corso dell’Università di Padova e L’AltraMontagna dedicato a chi vuole raccontare le terre alte con maggiore consapevolezza, andando oltre stereotipi, semplificazioni e luoghi comuni

La montagna ha un dentro e un fuori, e vale la pena imparare a raccontarli entrambi.

È da questa consapevolezza che nasce Newmont. Comunicare un’altra montagna, il corso promosso dall’Università di Padova in collaborazione con L’AltraMontagna, che dopo il successo della prima edizione tornerà anche il prossimo autunno.

Raccontare la montagna, infatti, non significa soltanto descriverne la bellezza, le imprese sportive o il richiamo turistico. Significa comprenderne la complessità: i paesaggi e le persone, la natura e il lavoro, i conflitti e le trasformazioni, la memoria e le nuove sfide. Significa imparare a riconoscere ciò che resta spesso invisibile dietro immagini suggestive e narrazioni stereotipate.

Il percorso nasce proprio con questo obiettivo: offrire strumenti teorici e pratici per costruire una comunicazione più consapevole, capace di evitare le trappole della banalizzazione e della semplificazione e di restituire la pluralità delle montagne contemporanee.

Rivolto a giornalisti, comunicatori, amministratori, operatori del territorio, studenti e a chiunque desideri approfondire questi temi, Newmont propone un approccio multidisciplinare che intreccia geografia, antropologia, giornalismo, sociologia, ambiente e cultura. Attraverso lezioni, laboratori e il confronto con studiosi e professionisti, il corso invita a interrogarsi non solo su che cosa raccontiamo della montagna, ma anche su come lo facciamo e sulle conseguenze che ogni narrazione produce.

Dopo la massiccia partecipazione registrata alla prima edizione, il corso torna dunque con una nuova proposta formativa, confermando l’ambizione di contribuire alla costruzione di uno sguardo più attento, rigoroso e contemporaneo sulle terre alte, e – aggiungiamo noi – al loro interno.

Perché la montagna non è uno sfondo immobile né un semplice luogo da consumare: è un mondo vivo, complesso e in continua evoluzione.

E raccontarlo bene significa, prima di tutto, imparare a guardarlo davvero.

Informazioni sul corso:

Iscrizioni: entro il 28 settembre 2026

Quando si svolge: dal 30 ottobre al 28 novembre 2026

Costo: 100,00 euro a partecipante (minimo 20, massimo 50 iscritti), da pagare a conferma dell’iscrizione

Modalità: lezioni online su Zoom e tavola rotonda conclusiva presso la sede SAT di Trento

Docenti: Mauro Varotto, Chiara Bettega, Antonio De Rossi, Luca Battaglini, Marco Albino Ferrari, Luca Pianesi, Pietro Lacasella e Valentina Ciprian

Informazioni: Federica Napolitano – 049 827 8520 – didattica.dissgea@unipd.it

Programma completo e modulo di iscrizione: https://www.unipd.it/newmont

Come iscriversi:

  • compilare il modulo disponibile sul sito dell’Università di Padova;
  • inviare modulo e curriculum vitae a didattica.dissgea@unipd.it

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  • Lo Speleo Club Roma apre le iscrizioni al 68° Corso di Speleologia
    Condividi Dal prossimo 8 ottobre 2026, prenderà il via il nuovo corso organizzato dallo Speleo Club Roma APS Sono aperte le iscrizioni al 68° Corso di Speleologia organizzato dallo Speleo Club Roma APS, una delle realtà storiche della speleologia italiana. Il corso prenderà il via l’8 ottobre 2026 e offrirà ai partecipanti un percorso di avvicinamento al mondo delle grotte, con un programma che combina formazione teorica ed esperienza pratica. L’attività didattica comprende sei lezioni in
     

Lo Speleo Club Roma apre le iscrizioni al 68° Corso di Speleologia

Júl 31st 2026 at 05:00

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Dal prossimo 8 ottobre 2026, prenderà il via il nuovo corso organizzato dallo Speleo Club Roma APS

Sono aperte le iscrizioni al 68° Corso di Speleologia organizzato dallo Speleo Club Roma APS, una delle realtà storiche della speleologia italiana. Il corso prenderà il via l’8 ottobre 2026 e offrirà ai partecipanti un percorso di avvicinamento al mondo delle grotte, con un programma che combina formazione teorica ed esperienza pratica.

L’attività didattica comprende sei lezioni in sede dedicate agli aspetti fondamentali della speleologia, una sessione in palestra di roccia per apprendere le tecniche di progressione su corda e tre uscite in grotta, programmate nei fine settimana, durante le quali gli allievi potranno mettere in pratica quanto appreso accompagnati dagli istruttori del club.

Le attività teoriche si svolgeranno presso la sede dello Speleo Club Roma APS, in via Andrea Doria 79, scala F, a Roma, facilmente raggiungibile con la linea A della metropolitana (fermata Cipro).

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare lo Speleo Club Roma APS all’indirizzo info@speleoclubroma.org oppure consultare il sito dello Speleo Club Roma.

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  • Slow Speleology: osservare la grotta per comprenderla
    Condividi A Toirano e Borgio Verezzi un corso della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI dedicato all’osservazione consapevole dell’ambiente ipogeo Dal 18 al 20 settembre 2026 le grotte di Toirano e Borgio Verezzi (SV) ospiteranno il corso “Slow Speleology – Osservare per capire”, promosso dalla Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, dal Gruppo Grotte CAI Savona, in collaborazione con l’OTTO LPV. L’iniziativa propone tre giornate di formazione, articolate tra lezioni
     

Slow Speleology: osservare la grotta per comprenderla

Júl 30th 2026 at 07:00

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A Toirano e Borgio Verezzi un corso della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI dedicato all’osservazione consapevole dell’ambiente ipogeo

Dal 18 al 20 settembre 2026 le grotte di Toirano e Borgio Verezzi (SV) ospiteranno il corso “Slow Speleology – Osservare per capire”, promosso dalla Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano, dal Gruppo Grotte CAI Savona, in collaborazione con l’OTTO LPV.

L’iniziativa propone tre giornate di formazione, articolate tra lezioni teoriche e attività sul campo, dedicate all’osservazione lenta e consapevole delle cavità naturali come strumento per comprenderne l’origine, l’evoluzione e le caratteristiche geomorfologiche.

L’obiettivo è sviluppare una capacità di lettura dell’ambiente ipogeo che vada oltre la semplice visita, imparando a interpretare forme, processi e dettagli spesso trascurati.

Il corso sarà tenuto da Jo De Waele, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, tra i maggiori esperti di geomorfologia carsica.

Il programma prevede:

  • Venerdì 18 settembre: accoglienza alle Grotte di Toirano e lezione introduttiva.
  • Sabato 19 settembre: osservazione sul campo nelle Grotte di Toirano, con visite ai rami Basura, Santa Lucia Inferiore e Superiore e Colombo.
  • Domenica 20 settembre: attività presso le Grotte di Borgio Verezzi (Valdemino).
Grotta Borgio Verezzi ph A. Ferrazin

Il corso è rivolto a chi desidera affinare le proprie capacità di osservazione e interpretazione dell’ambiente carsico e sarà valido come aggiornamento per gli Istruttori di Speleologia (ISS).

Sono disponibili 23 posti, assegnati secondo l’ordine di iscrizione.

La quota di partecipazione è di 160,00 euro, comprensiva dei pasti previsti dal programma; per i non soci CAI è richiesto un supplemento di 36 euro per la copertura assicurativa obbligatoria.

Santa Lucia Superiore ph M. Abisso

Ai partecipanti si chiede di portare un sacco a pelo o sacco letto, casco personale e abbigliamento adatto alla visita di grotte e a facili escursioni.

Le iscrizioni dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026 a Diego Medioli (diegonweb@libero.it – tel. 349 7519677), referente anche per ulteriori informazioni.

Nelle immagini, alcuni degli ambienti che saranno oggetto delle attività didattiche: concrezioni modellate dal tempo, gallerie fossili e sale ricche di dettagli geomorfologici, esempi perfetti di come l’osservazione attenta possa trasformare una semplice visita in una vera esperienza di lettura del paesaggio sotterraneo.

  • Quando: 18–20 settembre 2026
  • Dove: Grotte di Toirano e Grotte di Borgio Verezzi (SV)
  • Organizzazione: Scuola Nazionale di Speleologia CAI, Gruppo Grotte CAI Savona e OTTO Speleologia LPV
  • Docente: Jo De Waele
  • Posti disponibili: 23
  • Quota: € 160,00 (€196 per i non soci CAI, assicurazione inclusa)
  • Iscrizioni: entro il 31 agosto 2026
  • Contatti: Diego Medioli – diegonweb@libero.it – tel. 349 7519677

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  • Al via il XXIV Corso di Speleologia dello Speleo Club Ibleo: lezioni anche da remoto
    Condividi Dal 18 settembre all’11 ottobre 2026 torna a Ragusa il corso di primo livello della Scuola Ragusana di Speleologia, con attività teoriche e pratiche tra le grotte più significative della Sicilia Lo Speleo Club Ibleo, con sede a Ragusa, in via Umberto Giordano 57, organizza la XXIV edizione del Corso di Speleologia di primo livello, in programma dal 18 settembre all’11 ottobre 2026. L’iniziativa, promossa dalla Scuola Ragusana di Speleologia e riconosciuta dalla Società Speleologica
     

Al via il XXIV Corso di Speleologia dello Speleo Club Ibleo: lezioni anche da remoto

Júl 26th 2026 at 05:00

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Dal 18 settembre all’11 ottobre 2026 torna a Ragusa il corso di primo livello della Scuola Ragusana di Speleologia, con attività teoriche e pratiche tra le grotte più significative della Sicilia

Lo Speleo Club Ibleo, con sede a Ragusa, in via Umberto Giordano 57, organizza la XXIV edizione del Corso di Speleologia di primo livello, in programma dal 18 settembre all’11 ottobre 2026. L’iniziativa, promossa dalla Scuola Ragusana di Speleologia e riconosciuta dalla Società Speleologica Italiana attraverso la Commissione Nazionale Scuole di Speleologia, è rivolta a quanti desiderano avvicinarsi al mondo dell’esplorazione sotterranea.

Il corso alternerà lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, offrendo ai partecipanti una panoramica completa sulle tecniche di progressione in grotta, l’attrezzatura, il carsismo, la biospeleologia, il rilievo ipogeo e le nozioni di primo soccorso. Le lezioni teoriche potranno essere seguite anche da remoto, per agevolaare la partecipazione di chi proviene da altre località.

Le uscite sul campo accompagneranno gli allievi in alcuni dei più interessanti ambienti carsici della Sicilia.

Il programma prevede attività nella Grotta Pillirina a Capo Murro di Porco (Siracusa), esercitazioni in palestra di roccia alla Cava d’Ispica e alla Dolina Olivella di Noto, la visita al Pozzo Canseria, un fine settimana alla Zubbia Camilleri di Cattolica Eraclea e la conclusione all’Abisso del Vento di Isnello, nelle Madonie.

Per informazioni:

  • Fabrizio 328 4220663
  • mail a speleoclubibleo@gmail.com
  • Speleo Club Ibleo: Ragusa – via Umberto Giordano 57 – aperto il venerdì dalle h 21:30

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