Echolocation nei pipistrelli: lo studio che ridefinisce le regole dell’acustica animale
Uno studio internazionale dimostra che l’ambiente condiziona i richiami di ecolocalizzazione più delle dimensioni corporee
Una ricerca pubblicata sul Journal of Experimental Biology ha messo in discussione principi consolidati della bioacustica, dimostrando che i pipistrelli adattano i loro richiami di ecolocalizzazione in funzione del contesto ambientale, convergendo verso parametri acustici simili indipendentemente dalle dimensioni corporee.
Lo studio, condotto da un team internazionale guidato da Astrid Sæ mark Uebel, ha analizzato il comportamento di ecolocalizzazione di sette specie selvatiche di pipistrelli (con peso compreso tra 6 e 32 grammi) durante l’emergenza notturna da una grotta attraverso un tunnel stretto.
Il principio di scaling vocale nei mammiferi
Nella maggior parte dei mammiferi vocalizzanti, la frequenza e l’intensità dei suoni prodotti sono strettamente correlate alle dimensioni corporee: gli animali più piccoli tendono a emettere suoni più deboli e a frequenza più alta rispetto a quelli più grandi.
Questo principio, noto come scaling allometrico vocale, è stato ampiamente documentato in diversi gruppi di vertebrati. Nei pipistrelli, oltre alla comunicazione sociale, l’ecolocalizzazione rappresenta un sistema biosonar sofisticato utilizzato per l’orientamento e la caccia in ambienti diversi.
La teoria prevedeva che anche nei chirotteri la frequenza centrale dei richiami diminuisse con l’aumentare delle dimensioni corporee, sia per le specie a frequenza costante (CF) che per quelle a modulazione di frequenza (FM).
Metodologia dello studio: microfono array in condizioni naturali
I ricercatori hanno utilizzato un array di microfoni per registrare il comportamento di ecolocalizzazione di sette specie di pipistrelli selvatici durante l’orientamento attraverso un tunnel stretto durante l’emergenza notturna dalla grotta.
Questa configurazione sperimentale ha garantito che tutti gli individui affrontassero la stessa scena sensoriale mentre risolvevano lo stesso compito comportamentale naturale, eliminando le variabili legate all’habitat di foraggiamento e alle specializzazioni trofiche.
Le condizioni di registrazione hanno permesso di isolare l’effetto del contesto ambientale sul comportamento acustico, fornendo dati comparabili tra specie di dimensioni diverse ma sottoposte alle stesse pressioni sensoriali.
Risultati: convergenza acustica oltre le previsioni teoriche
Come previsto dai principi di scaling vocale dei mammiferi, la frequenza centrale dei richiami è diminuita con l’aumentare delle dimensioni corporee sia per i pipistrelli CF che per quelli FM.
Tuttavia, la pendenza di scaling della frequenza nei pipistrelli FM è risultata meno negativa del previsto, suggerendo una convergenza della frequenza dei richiami attraverso le dimensioni corporee e le specializzazioni di foraggiamento.
Contrariamente ai principi generali di scaling, anche l’intensitत dei richiami e gli intervalli tra i richiami hanno mostrato convergenza attraverso le dimensioni corporee: i pipistrelli più piccoli hanno emesso richiami più intensi del previsto, mentre quelli più grandi hanno chiamato più frequentemente.
Implicazioni per la biospeleologia e la ricerca sui chirotteri
Questi risultati indicano che il contesto ambientale rappresenta un fattore determinante nel comportamento di ecolocalizzazione dei pipistrelli, con implicazioni significative per gli studi comparativi di biosonar.
La deviazione dai principi di scaling convenzionali deve essere considerata quando si conducono studi comparativi su pipistrelli di dimensioni diverse, con specializzazioni trofiche differenti e in scene sensoriali variabili.
Per i ricercatori che studiano l’ecolocalizzazione in ambienti sotterranei, questi dati suggeriscono che le condizioni acustiche della grotta (geometria, riverbero, presenza di colonie) possono influenzare i parametri dei richiami più delle caratteristiche morfologiche individuali.
L’associazione Tutela Pipistrelli: oltre 10 anni di conservazione dei chirotteri in Italia
Fondata a Roma nel dicembre 2012, l’associazione Tutela Pipistrelli è un’Associazione di Promozione Sociale (APS) iscritta al RUNTS.
L’associazione nasce con l’obiettivo di proporsi come raccordo tra ricercatori, mondo scientifico e pubblico, fornendo informazioni corrette sull’ordine dei Chirotteri e promuovendo la conservazione delle specie di pipistrelli presenti in Italia.
Forte di un’esperienza di respiro internazionale, l’associazione ha svolto consulenze e supporto anche all’estero (in Paesi quali Thailandia, Brasile, Macedonia, Turchia, Zanzibar e Cina), aiutando persone ed enti che avevano ritrovato pipistrelli in difficoltà.
Finalità istituzionali
Le finalità di Tutela Pipistrelli includono la divulgazione scientifica sulla conservazione delle specie, la promozione della ricerca sui chirotteri, la gestione corretta dei siti di rifugio e la fornitura di indicazioni pratiche su come comportarsi in caso di ritrovamento di un pipistrello.
L’associazione funge da principale referente tecnico e scientifico per i CRAS (Centri Recupero Animali Selvatici) che ricoverano chirotteri su tutto il territorio nazionale, individuando e condividendo le procedure per la gestione in cattività, la cura e il successivo rilascio in natura.
Tutela Pipistrelli gestisce il portale www.tutelapipistrelli.it e i canali social dedicati (Facebook, Instagram, TikTok), coordinando costantemente le proprie attività con altre associazioni, istituzioni ed enti di ricerca a livello nazionale e internazionale.
La rete delle collaborazioni
L’associazione ha strutturato negli anni una solida rete interistituzionale e multidisciplinare che mette in sinergia la ricerca scientifica, la tutela ambientale, la biospeleologia e la medicina veterinaria:
- Enti di Ricerca e Istituzioni Pubbliche:
o ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale): collaborazione scientifica continuativa per la redazione e pubblicazione delle prime Linee Guida nazionali ufficiali per la riabilitazione dei chirotteri.
o Regione Lazio e Rete delle Aree Protette: collaborazione per il monitoraggio e lo studio sul campo delle colonie di chirotteri sul territorio regionale.
o Ente Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili: partnership scientifica e territoriale per la tutela degli habitat carsici e la realizzazione di eventi formativi nazionali. - Mondo Speleologico e Biospeleologia:
o Società Speleologica Italiana (SSI) e Scintilena (notiziario di speleologia): collaborazione storica e continuativa per la sensibilizzazione degli speleologi, la stesura di buone pratiche comportamentali in grotta, la formazione per il monitoraggio delle colonie svernanti e la salvaguardia degli ambienti ipogei. - Società Scientifico-Veterinarie ed Enti Sanitari:
o IZS Lazio e Toscana (Istituto Zooprofilattico Sperimentale): collaborazione per l’elaborazione di protocolli di sorveglianza sanitaria, controllo dei rischi infettivi e misure di biosicurezza. - Universita ed Enti Accademici:
o Collaborazione attiva con gli atenei attraverso il supporto per le tesi di laurea incentrate sulla chirotterologia e l’accoglienza di tirocinanti per la formazione pratica sul campo e in voliera. - Centri Recupero Fauna Selvatica (CRAS):
o Consulenza, affiancamento tecnico e condivisione di linee guida operative con i CRAS d’Italia per l’ottimizzazione del ricovero, della riabilitazione e delle fasi di rilascio.
Le Linee Guida ISPRA per il Recupero e la Riabilitazione dei Chirotteri
L’impegno congiunto tra Tutela Pipistrelli e le istituzioni scientifiche è culminato nella pubblicazione delle Linee guida ISPRA per il recupero e la riabilitazione dei chirotteri (Manuali e Linee Guida 210/2025).
Il manuale, a cura di Alessandra Tomassini e Marco Scalisi, ha diversi coautori tra i soci di Tutela Pipistrelli e rappresenta il frutto di un percorso avviato nel 2016 con il convegno nazionale CHIRecupero. L’opera è interamente dedicata alla memoria di Marco D’Amico, socio fondatore di Tutela Pipistrelli venuto a mancare nel 2023.
Le linee guida costituiscono lo standard ufficiale in Italia per uniformare gli interventi di CRAS, veterinari e operatori faunistici, definendo:
• Misure rigorose di biosicurezza e dispositivi di protezione individuale.
• Standard di contenimento, manipolazione e riduzione dello stress.
• Parametri di stabulazione (temperatura, silenzio, arricchimento ambientale e rifugi).
• Indicazioni clinico-diagnostiche, trattamenti sanitari e chirurgia.
• Criteri trasparenti per il rilascio in natura.
Attività Recenti: Il Workshop Nazionale a Palombara Sabina
Il 16 e 17 maggio 2026, Tutela Pipistrelli ha organizzato a Palombara Sabina (RM), presso il Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, il Workshop Nazionale sull’“Applicazione delle Linee guida per il recupero e la riabilitazione dei chirotteri”.
L’evento ha riunito medici veterinari, tecnici faunistici, operatori CRAS e volontari da tutta Italia, erogando 15 crediti formativi SPC per la categoria veterinaria. Patrocinato da una vasta rete partner — ISPRA, IZS Lazio e Toscana, Regione Lazio, Parco dei Monti Lucretili, SIEF, SIVAE, SIVAS Zoo e Scintilena — il workshop ha tradotto i capitoli del manuale ISPRA in moduli didattici e pratici: dalla gestione delle prime cure alla chirurgia, fino alla riabilitazione muscolare in voliera e alle strategie di rilascio.
Struttura operativa e volontariato
Presente in diverse regioni italiane, lo staff dell’associazione comprende volontari, tecnici e appassionati coordinati da figure esperte in biologia animale, medicina veterinaria, divulgazione scientifica e protezione animale.
• Sede legale: Via Valeria Moriconi 52, 00138 Roma (Codice Fiscale: 97729290581).
• Struttura di ricovero e riabilitazione: La voliera d’inizio volo e riabilitazione muscolare dei chirotteri si trova a Roma in via della Marcigliana 532, presso Parsec Flor.
• Tutela Pipistrelli Genova è la sezione nata nel 2023 e presto ci saranno nuove sedi in altre regioni.
L’associazione promuove convegni, dibattiti, seminari di studio e corsi di formazione, affiancati dalla produzione di pubblicazioni scientifiche e materiali divulgativi multimediali.
Attività di ricerca e conservazione
Oltre al soccorso diretto dei singoli individui, Tutela Pipistrelli conduce attività di ricerca relative all’etologia, al comportamento sociale, all’accrescimento dei cuccioli in cattività e all’apprendimento del volo.
Proseguono le attività di monitoraggio delle colonie nel Lazio e la collaborazione con la comunità speleologica per il monitoraggio dei siti ipogei.
Tra le iniziative divulgative di spicco figurano le Bat Night, eventi serali dedicati all’educazione ambientale che si concludono spesso con il rilascio in natura di pipistrelli riabilitati, insieme ai Progetti Didattici per le scuole e alle attività di tutoraggio per studenti e tirocinanti universitari.
Per informazioni e per aderire come volontari: tutelapipistrelli@gmail.com | www.tutelapipistrelli.it
Fonti
- Uebel, A. S., Hubancheva, A., Beedholm, K., Madsen, P. T., & Stidsholt, L. (2026). Echolocation converges under shared environmental conditions in wild bats. Journal of Experimental Biology, jeb.252231. https://doi.org/10.1242/jeb.252231
- Correlated evolution between body size and echolocation in bats (order Chiroptera). BMC Ecology and Evolution (2024). https://bmcecolevol.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12862-024-02231-4
- Body Size Predicts Echolocation Call Peak Frequency Better than Gape Height in Vespertilionid Bats. Scientific Reports (2017). https://www.nature.com/articles/s41598-017-00959-2
- Scaling of echolocation call parameters in bats. PubMed (1999). https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10562518/
- Probing the Natural Scene by Echolocation in Bats. Frontiers in Behavioral Neuroscience (2010). https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnbeh.2010.00033/pdf
- Intensity and directionality of bat echolocation signals. PubMed Central (2013). https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3635024/
- Convergent acoustic field of view in echolocating bats. http://www.batsandmoths.com/wp-content/uploads/2014/02/2013_02.pdf
- L’associazione “Tutela Pipistrelli” – Onlus. https://www.tutelapipistrelli.it/lassociazione-tutela-pipistrelli/
- Chi Siamo – Tutela Pipistrelli. https://www.tutelapipistrelli.it/chi-siamo/
- Una Onlus in difesa dei pipistrelli italiani. Rinnovabili (2014). https://www.rinnovabili.it/clima-e-ambiente/onlus-difesa-pipistrelli-italiani-666/
- Alessandra Tomassini, naturalista specializzata in pipistrelli. iO Donna (2020). https://www.iodonna.it/attualita/storie-e-reportage/2020/06/29/alessandra-tomassini-tutela-pipistelli/
- Emergenza nel Mondo dei Pipistrelli: Tutela Pipistrelli chiede aiuto ai cittadini. Scintilena (2025). https://www.scintilena.com/emergenza-nel-mondo-dei-pipistrelli-tutela-pipistrelli-chiede-aiuto-ai-cittadini/07/28/
- Le iniziative di “Tutela pipistrelli” nel 2017. https://www.tutelapipistrelli.it/2017/07/25/le-iniziative-di-tutela-pipistrelli-nel-2017/
L'articolo Echolocation nei pipistrelli: lo studio che ridefinisce le regole dell’acustica animale proviene da Scintilena.










