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I Pipistrelli Fantasma Parlano in Dialetto: Scoperta che Rivoluziona il Monitoraggio della Specie

Apríl 10th 2026 at 08:00

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La ricerca australiana dimostra variazioni vocali regionali nel Macroderma gigas, aprendo nuove strade per la conservazione acustica dei pipistrelli


Il Pipistrello Fantasma e la sua Voce: Un Repertorio Complesso

Il ghost bat (Macroderma gigas) è il solo pipistrello carnivoro dell’Australia e l’unico rappresentante della famiglia Megadermatidae nel continente.

Si nutre di uccelli, rettili, piccoli mammiferi e altri pipistrelli. Con una popolazione mondiale stimata inferiore a 10.000 individui maturi, è classificato come Vulnerabile dalla Lista Rossa IUCN.

La specie possiede un repertorio vocale articolato. Le sue vocalizzazioni comprendono chiamate sociali udibili all’orecchio umano — il chirp-trill, usato come segnale di contatto, e lo squabble, segnale agonistico — oltre a una chiamata ultrasonica sociale prodotta nasalmente e agli impulsi ultrasonici di ecolocalizzazione.

È questa ricchezza comunicativa ad aver attirato l’attenzione dei ricercatori della Charles Darwin University del Territorio del Nord australiano.


Lo Studio: Cinque Colonie a Confronto

Uno studio pubblicato nel gennaio 2026 sulla rivista Ecology and Evolution, guidato dalla dott.ssa Nicola Hanrahan, ha analizzato le vocalizzazioni di cinque colonie di maternità del Territorio del Nord, con distanze reciproche comprese tra 39 e oltre 800 chilometri.

I siti includono Pine Creek, Claravale Station, Tolmer Falls, il Parco Nazionale del Kakadu e la Pungalina–Seven Emu Sanctuary, quest’ultima collocata nel punto più meridionale del campione.[1][2]

I ricercatori hanno impiegato registratori acustici attivi 24 ore su 24 per almeno tre mesi. Sono stati catturati 78 individui con reti mist-net e playback acustico come richiamo, per raccogliere campioni di tessuto destinati all’analisi genetica tramite SNP (Single Nucleotide Polymorphisms).

Sono stati misurati anche parametri morfologici: lunghezza dell’avambraccio, delle orecchie, del trago e della foglia nasale.[1]


I Dialetti Regionali del Ghost Bat: I Risultati

L’analisi spettrografica ha rilevato variazioni geografiche significative in tutti e quattro i tipi di vocalizzazione esaminati. Si tratta della prima evidenza di formazione di dialetti nell’intera famiglia Megadermatidae.[3][1]

Le colonie più distanti geograficamente tendono a essere le più diverse acusticamente.

La colonia di Pungalina risulta quella più distinta in quasi tutti i tipi di chiamata, coerentemente con la sua posizione isolata.

L’analisi genetica ha confermato un classico pattern di isolamento per distanza: la correlazione tra distanza genetica e geografica è risultata forte (r = 0,82), con l’eccezione delle colonie di Pine Creek e Claravale, distanti solo 39 km e geneticamente quasi identiche.[1]

Le chiamate sociali udibili mostrano correlazioni marginali con la distanza genetica e geografica, compatibili con un modello di deriva genetica o culturale.

Le chiamate ultrasoniche, invece, variano tra colonie senza alcuna correlazione con la genetica o la geografia: gli autori interpretano questo dato come espressione di selezione stabilizzante, poiché queste chiamate sono vincolate dal loro ruolo nella navigazione e nella caccia.[2][1]


Un Meccanismo Ancora da Chiarire: La Trasmissione Culturale

I fattori genetici e geografici spiegano solo parzialmente la variazione acustica osservata. Gli autori avanzano l’ipotesi che processi sociali e culturali — analoghi a quelli che modellano gli accenti geografici umani — possano contribuire alla formazione dei dialetti nel ghost bat.[3]

I pipistrelli fanno parte del ristretto gruppo di mammiferi con prove robuste di vocal learning, ovvero la capacità di apprendere e modificare le proprie vocalizzazioni per imitazione. Studi precedenti su altre specie, come il Saccopteryx bilineata, hanno dimostrato che i giovani apprendono il canto territoriale imitando i maschi adulti.

Un’altra ricerca ha descritto il fenomeno del “crowd vocal learning”: i cuccioli sono influenzati dall’intera colonia, non solo dalla madre, producendo dialetti di gruppo in condizioni sperimentali.[4][5]

Non è ancora stata dimostrata la presenza di apprendimento vocale nel ghost bat o nei megadermatidi in senso più ampio. Questa rimane una delle principali domande aperte per le ricerche future.[1]


Monitoraggio Acustico Non Invasivo: Le Implicazioni Pratiche

Il ghost bat è una specie particolarmente sensibile al disturbo umano.

La perturbazione dei siti di roosting — caverne naturali e miniere abbandonate — è una delle cause principali del suo declino. Questa sensibilità ha a lungo ostacolato lo sviluppo di metodi di studio e monitoraggio efficaci.[6][7]

La comprensione dei dialetti regionali offre nuovi strumenti pratici. Studi precedenti hanno già dimostrato che il ghost bat risponde al playback delle proprie vocalizzazioni sociali, permettendo il rilevamento fino a 5 km dai roost noti con una probabilità di rilevamento del 50,5%.

La conoscenza dei profili acustici specifici di ciascuna colonia consente di sviluppare classificatori automatici più precisi per il monitoraggio passivo su larga scala.[8][9]

I dialetti possono inoltre segnalare la presenza di popolazioni geneticamente isolate, meritevoli di protezione prioritaria, e contribuire a valutare la compatibilità comportamentale degli individui nei programmi di reintroduzione della specie in aree meridionali precedentemente occupate.[10][2]


Una Finestra sull’Evoluzione del Linguaggio

Al di là delle applicazioni conservazionistiche, il ghost bat rappresenta un modello di interesse per lo studio delle basi biologiche e sociali del linguaggio. I pipistrelli, con la loro duplice funzione vocale — orientamento spaziale e comunicazione sociale — sono candidati privilegiati per indagare come sistemi comunicativi complessi si siano sviluppati nei mammiferi nel corso dell’evoluzione.[3][1]

La recente pubblicazione della sequenza di riferimento del genoma del ghost bat apre ulteriori possibilità: lo studio della base genomica delle capacità vocali e della struttura di popolazione potrà fornire risposte sulle origini biologiche dei dialetti osservati.[11]


Fonti consultate

Fonti
[1] Dialect Formation in Ghost Bats: Genetic, Geographic and … – PMC https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12765597/
[2] Dialect Formation in Ghost Bats: Genetic, Geographic and … https://researchers.cdu.edu.au/en/publications/dialect-formation-in-ghost-bats-genetic-geographic-and-morphologi/
[3] Ghost bat dialects emerge across colonies, study suggests – Phys.org https://phys.org/news/2026-04-ghost-dialects-emerge-colonies.html
[4] Crowd vocal learning induces vocal dialects in bats https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371%2Fjournal.pbio.2002556
[5] Crowd vocal learning induces vocal dialects in bats https://www.psy.ox.ac.uk/people/yosef-prat/publication_modal/2289618
[6] Calling up ghosts : acoustic playback of social vocalisations reveals … https://researchers.westernsydney.edu.au/en/publications/calling-up-ghosts-acoustic-playback-of-social-vocalisations-revea/
[7] Calling up ghosts: Acoustic playback of social vocalisations reveals … https://researchers.cdu.edu.au/en/publications/calling-up-ghosts-acoustic-playback-of-social-vocalisations-revea/
[8] Novel acoustic lure methodology facilitates detection of the cryptic … https://www.publish.csiro.au/wr/wr22189
[9] [PDF] Ghost bat call detection using AI: strategies to improve model … https://www.acoustics.asn.au/conference_proceedings/AAS2025/papers/p50.pdf
[10] Evading the Ghost of Extinction: A Case Study for the Reintroduction of Ghost Bats (Macroderma gigas) https://www.mdpi.com/2673-7159/4/3/25
[11] The complete genome sequence of the ghost bat, Macroderma gigas https://f1000research.com/articles/14-1445/v1

L'articolo I Pipistrelli Fantasma Parlano in Dialetto: Scoperta che Rivoluziona il Monitoraggio della Specie proviene da Scintilena.

Osservata in Puglia la prima femmina albina di ferro di cavallo minore in Italia: allattava un piccolo con pigmentazione normale

Apríl 9th 2026 at 12:00

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Una cavità artificiale sul mare Adriatico, in provincia di Lecce, è diventata il teatro di una scoperta scientifica senza precedenti per il nostro Paese: un esemplare di Rhinolophus hipposideros con albinismo completo e capacità riproduttiva documentata.


Una segnalazione partita dal campo

Tutto è iniziato dall’osservazione di un membro del gruppo speleologico leccese Ndronico, Francesco De Natale, che durante la frequentazione di una cavità artificiale lungo la costa adriatica della provincia di Lecce ha notato qualcosa di inusuale tra gli esemplari appesi alla volta: un pipistrello completamente bianco.

La segnalazione è giunta alla redazione di Scintilena e all’associazione Tutela Pipistrelli APS, che ha avviato osservazioni sistematiche il 19 e il 29 luglio 2025.[1]

Il sito è una cavità artificiale, nata da un intervento di ripristino ambientale e aperta direttamente sul mare. Al suo interno si trovava una colonia nursery di Rhinolophus hipposideros composta da circa 172 individui.[1]


La femmina albina: caratteristiche e comportamento

L’individuo presentava pelliccia completamente bianca e occhi marcatamente rossi, caratteristiche compatibili con un caso di albinismo vero.

In campo scientifico, l’albinismo è un disordine ipopigmentario ereditario a carattere autosomico recessivo: una mutazione nel gene che codifica per l’enzima tirosinasi blocca la sintesi della melanina, producendo il tipico fenotipo con integumento bianco e iride rossa, dovuta alla visibilità dei vasi sanguigni in assenza del pigmento.[2][1]

All’interno della colonia la femmina non mostrava deviazioni comportamentali evidenti. Si trovava inizialmente in posizione centrale — indice di integrazione sociale — e si è successivamente spostata verso una parete più esposta, permettendone la documentazione fotografica.[1]

Il dettaglio più rilevante dell’osservazione: la femmina era in lattazione e trasportava un piccolo con pigmentazione del tutto normale. La cosa costituisce la prima prova diretta di riproduzione avvenuta con successo in un individuo albino di questa specie.[1]


Il primo caso italiano, tra i più meridionali in Europa

Il ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros, Bechstein 1800) è il più piccolo dei rinolofidi europei, con peso compreso tra 5,6 e 9 grammi e apertura alare fino a 25,4 cm. In Italia è classificato come minacciato (EN) nella Lista Rossa nazionale e protetto dalla Direttiva Habitat dell’UE. La specie è troglofila: frequenta grotte, gallerie e cavità artificiali sia come rifugio invernale sia per le colonie riproduttive estive.[3][4][5][6][7]

L’albinismo nei pipistrelli è un fenomeno raro ma documentato a livello globale. La review scientifica più esaustiva sul tema — Lucati & López-Baucells (2017) — ha analizzato 609 individui con anomalie cromatiche in 115 specie di chirotteri, rilevando 152 casi certi di albinismo su un totale che comprende anche piebaldismo, melanismo, leucismo e ipomelanismo. Per R. hipposideros in particolare, i casi precedentemente documentati erano concentrati nell’Europa centrale: Slovacchia, Repubblica Ceca e Polonia. In Italia non era mai stato segnalato alcun caso.[8][9][10][11][1]

L’osservazione di Lecce è quindi il primo caso documentato di albinismo per questa specie in Italia e una delle segnalazioni più meridionali in Europa.[11][1]


Perché l’albinismo non ha impedito la riproduzione

Nei mammiferi e negli uccelli, l’assenza di melanina espone gli individui albini a maggiori rischi: vulnerabilità alle radiazioni ultraviolette, maggiore visibilità ai predatori e possibile riduzione del riconoscimento da parte dei conspecifici. Nei pipistrelli, il comportamento notturno mitiga in modo significativo il primo e il secondo rischio. Gli ambienti di rifugio chiusi — grotte, gallerie, edifici — aggiungono un ulteriore strato di protezione dalla luce solare, dalla perdita di acqua e dai predatori visivi, aumentando le probabilità di sopravvivenza degli individui albini rispetto a quanto accadrebbe in habitat aperti diurni.[12][1]

I dati della letteratura mostrano che l’84% dei pipistrelli albini censiti era stato trovato proprio all’interno di rifugi chiusi. Nel caso di Lecce, la cavità artificiale ha svolto esattamente questa funzione protettiva.[9][8]

Per quanto riguarda le relazioni sociali, la posizione centrale occupata dalla femmina nella colonia indica che i conspecifici non la escludevano né la marginalizzavano. I risultati si allineano con osservazioni simili condotte su altre specie, in cui l’albinismo — specie in condizioni di rifugio — non sembra compromettere l’integrazione nel gruppo.[13][1]


Il piccolo a pigmentazione normale e la genetica dell’evento

Il fatto che il piccolo trasportato dalla femmina avesse colore normale indica che il maschio con cui si è accoppiata era probabilmente portatore sano dell’allele recessivo per l’albinismo. Essendo l’albinismo a trasmissione autosomica recessiva, il piccolo potrebbe essere a sua volta portatore eterozigote del carattere, senza manifestarlo fenotipicamente.[1]

Gli autori dello studio precisano che, in assenza di analisi genetiche o istologiche, non è possibile escludere in modo definitivo altre anomalie della pigmentazione. La combinazione di pelliccia interamente bianca e occhi rossi rende comunque l’albinismo vero la diagnosi più probabile.[1]


Lo studio e i ricercatori

La segnalazione è stata elaborata scientificamente da Denise Trombin, Alessandra Tomassini e Gaetano Fichera di Tutela Pipistrelli APS. Gaetano Fichera è affiliato anche al Department of Biogeography dell’Università di Trier (Germania) e al Naturkundemuseum di Erfurt. L’articolo è stato pubblicato sull’Italian Journal of Mammalogy, ricevuto il 10 novembre 2025, revisionato il 2 marzo 2026 e accettato il 18 marzo 2026.[1]

Gli autori ringraziano esplicitamente Francesco De Natale del gruppo speleologico Ndronico e la redazione di Scintilena per aver facilitato il contatto tra osservazione sul campo e ricerca scientifica. È un riconoscimento al ruolo insostituibile che gli speleologi svolgono come sentinelle del territorio ipogeo, spesso unici a frequentare i siti dove questi avvenimenti si verificano.[1]


Prospettive future

Il paper indica con chiarezza le direzioni di ricerca necessarie per approfondire la segnalazione: analisi genetiche per la conferma dell’albinismo vero, monitoraggio a lungo termine della femmina e della colonia per valutare sopravvivenza e successo riproduttivo, e indagini sulla variabilità genetica delle popolazioni meridionali italiane di R. hipposideros. La ridotta diversità genetica — possibile nelle popolazioni più piccole e isolate — potrebbe favorire la manifestazione di caratteri recessivi come l’albinismo per effetto dell’inbreeding.[1]

La colonia nursery di 172 individui nella cavità artificiale leccese emerge intanto come sito di interesse conservazionistico rilevante per la specie in una regione, la Puglia, dove il ferro di cavallo minore risulta presente ma poco monitorato.[5][1]


Fonti e riferimenti originali

Articolo principale:

Riferimenti bibliografici citati nel paper:

  • Lucati F. & López-Baucells A. (2017). Chromatic disorders in bats: a review of pigmentation anomalies and the misuse of terms to describe them. Mammal Review, 47(2), 112–123. https://doi.org/10.1111/mam.12083[14]
  • Gaisler J., Kovarik M. & Stefka L. (2011). Two unusual records of the lesser horseshoe bat (Rhinolophus hipposideros) in the Moravian Karst (Czech Republic). Hystrix, the Italian Journal of Mammalogy, 22(1). https://doi.org/10.4404/hystrix-22.1-4649[1]
  • Zortéa M. & Cristina Silva M. (2017). Albinism in the striped spear-nosed bat with an updated list of albino bats in the World. Mammalia, 82(1), 78–84. https://doi.org/10.1515/mammalia-2016-0080[1]
  • Bernardi L.F.D.O. et al. (2019). First record of albinism for the doglike bat, Peropteryx kappleri. Subterranean Biology, 30, 33–40. https://doi.org/10.3897/subtbiol.30.34223[1]
  • Leal E.S.B. et al. (2021). Albinism in Artibeus planirostris and updated list of albino bats in Brazil. Anais da Academia Brasileira de Ciências, 93(4). https://doi.org/10.1590/0001-3765202120200582[15]

Fonti di approfondimento sulla specie:

Fonti
[1] Primo-caso-documentato-di-femmina-in-lattazione-albina-di-Rhinolophus-hipposideros-Bechstein-180.pdf https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/attachments/10794614/3361fca9-5401-44ee-94d9-cb548932a3eb/Primo-caso-documentato-di-femmina-in-lattazione-albina-di-Rhinolophus-hipposideros-Bechstein-1800.pdf?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE7MUMNABX%2F20260408%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260408T205247Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjED0aCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQCJXru6b6Vr7rGQOwS%2FcifzI8AG40gD1D8suNbY4NWmPgIhALw9DlfBIQy%2BssPwMijcrfZI9qJ8qTvu%2FFOo4bkM32d0KusECAUQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1Igxz3QwhcAHyjXtWMvYqyAT8GFdDw0IJsRkZA6Uu5pDD6roybsx3HYJfWONwup1Aqy%2FmCqpYpnizOvUi7E45wSG%2B7d7HY%2FKrSzfgA1vp2LZI92vAAR8dThdzQcZcykMqv79Vd52E2UMldSEJsGP2Qtr%2BBdJey%2FPCADdCij9FVknti4V2TSCtzKTOwTH5wzDm3cKhAVemo5Rfmes6PSsCBOclRC6QyAnYS3vZi9D93Rmu2fSvpqoewg33V2Ac7nx7dbDhpXWRiCR7yggWc7oAj2L2pOPE%2BH3u%2FESMqnJU8EvztmJfGl1HERoq%2BMhHXri%2FeUG%2BdBXrlQMM08z7EHOFlmZEMP0evn4nmariTbCPpOqUpo%2Fl0lDMGhBYvue%2BInt%2BawIBa8DKyqgkNbv1KrBHsPRynsyKJZhTARTPIk6AMn26IU6PnWAyfs9CUH4f5Ng8Zdgv%2BBIBDpprcTb2avaKchuhJ307lsLtbh%2FcmN%2B1MF9SyuOGc8fQUT4iJpwzRnu3eweCce8Gc00WmnCjq39W450Fjp9FVh6MpaBF5uYLd1FDcBx4nx7dEL%2BD96348o%2BczIOCXkqbPXFJhCjRJC1wsEnecxY3Fsjvt79718BDldDiHn946RmA34cXr6%2F4YkKR8SBnJ3umdUerwhFQMAZWEX%2BFN1rzgkslVZgIpbH09smwYoSKT2rufP8a7KjSQzWUVLYZeqwEFUMyl%2BxVFNX%2FVtPvPHqkx2UKX%2FlNdaH1GHeZANXcA5yq2J9EO6Ec8nX%2Fhb86MPtUeQuF%2BYIuq7Tykls6Sev7vPjRhjDL8drOBjqXAS7DuW4ehSdH159FrxfPFRyV40DtXPYgesnHjwdpH6a9cp5kkN5Lv9T6JrSVllarRkWCckKje3BQB1Wn1TbqPGD%2FjAi%2FfUsb4aUB7XYXZDGFGzXqlXugBgC3NaMWUC4HdDHLzDb2WZt%2FmRA86Xzv7yJH0PLC1EvnsdcvtBNOpbfEt5%2BBeU8SSvmm6nngfODg6lsgfHmxKjA%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=7019042232a812c0793a3b4f5f9f239bb9d663153e7346ab8386e824f6d4c4ca
[2] Albinismo – Chimica-online https://www.chimica-online.it/biologia/albinismo.htm
[3] Rhinolophus hipposideros – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Rhinolophus_hipposideros
[4] RINOLOFO MINORE (Rhinolophus hipposideros) http://www.biodiversita.lombardia.it/materiali/chirotteri/RINOLOFO_MINORE_(Rhinolophus_hipposideros).htm
[5] Ferro di cavallo minore – Rete Natura 2000 Marche https://www.regione.marche.it/natura2000/pagina_base722f.html?id=1783
[6] Lesser horseshoe bat – Rhinolophus hipposideros – (Bechstein, 1800) https://eunis.eea.europa.eu/species/1545
[7] Il ferro di cavallo minore (Rhinolophus hipposideros) – Scintilena https://www.scintilena.com/il-ferro-di-cavallo-minore-rhinolophus-hipposideros-caratteristiche-e-habitat-del-pipistrello-troglofilo/07/11/
[8] Chromatic disorders in bats: a review of pigmentation anomalies … https://zenodo.org/records/13449708
[9] Chromatic disorders in bats: a review of pigmentation anomalies … https://www.academia.edu/30380140/Chromatic_disorders_in_bats_a_review_of_pigmentation_anomalies_and_the_misuse_of_terms_to_describe_them
[10] [PDF] Chromatic disorders in bats: a review of pigmentation anomalies … https://www.adriabaucells.com/wp-content/uploads/2017/04/LopezBaucells_et_al_2017-2.pdf
[11] [PDF] First record of an albino lactating female of Rhinolophus … http://www.italian-journal-of-mammalogy.it/pdf-219649-137485?filename=First-record-of-an-albino.pdf
[12] Bol. Mus. Para. Emílio Goeldi. Cienc. Nat., Belém, v. 13, n. 2, p. 273-277, maio-ago. 2018 http://editora.museu-goeldi.br/bn/artigos/cnv13n2_2018/first(nascimento).pdf
[13] Albinism in Carollia perspicillata (Chiroptera; Phyllostomidae), in the state of Rondônia, Brazil. A brief review of albinism in bats https://periodicos.ufsc.br/index.php/biotemas/article/download/2175-7925.2017v30n3p71/34873
[14] Chromatic disorders in bats: a review of pigmentation anomalies and the misuse of terms to describe them https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/mam.12083
[15] An Acad Bras Cienc (2021) 93(4): e20200582 DOI 10.1590/0001-3765202120200582 https://www.scielo.br/j/aabc/a/HHSLCYQhySkXPYNSrrvqsxk/?format=pdf
[16] FERRO DI CAVALLO MINORE https://www.tutelapipistrelli.it/ferro-di-cavallo-minore/
[17] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE7MUMNABX%2F20260408%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260408T205247Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjED0aCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQCJXru6b6Vr7rGQOwS%2FcifzI8AG40gD1D8suNbY4NWmPgIhALw9DlfBIQy%2BssPwMijcrfZI9qJ8qTvu%2FFOo4bkM32d0KusECAUQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1Igxz3QwhcAHyjXtWMvYqyAT8GFdDw0IJsRkZA6Uu5pDD6roybsx3HYJfWONwup1Aqy%2FmCqpYpnizOvUi7E45wSG%2B7d7HY%2FKrSzfgA1vp2LZI92vAAR8dThdzQcZcykMqv79Vd52E2UMldSEJsGP2Qtr%2BBdJey%2FPCADdCij9FVknti4V2TSCtzKTOwTH5wzDm3cKhAVemo5Rfmes6PSsCBOclRC6QyAnYS3vZi9D93Rmu2fSvpqoewg33V2Ac7nx7dbDhpXWRiCR7yggWc7oAj2L2pOPE%2BH3u%2FESMqnJU8EvztmJfGl1HERoq%2BMhHXri%2FeUG%2BdBXrlQMM08z7EHOFlmZEMP0evn4nmariTbCPpOqUpo%2Fl0lDMGhBYvue%2BInt%2BawIBa8DKyqgkNbv1KrBHsPRynsyKJZhTARTPIk6AMn26IU6PnWAyfs9CUH4f5Ng8Zdgv%2BBIBDpprcTb2avaKchuhJ307lsLtbh%2FcmN%2B1MF9SyuOGc8fQUT4iJpwzRnu3eweCce8Gc00WmnCjq39W450Fjp9FVh6MpaBF5uYLd1FDcBx4nx7dEL%2BD96348o%2BczIOCXkqbPXFJhCjRJC1wsEnecxY3Fsjvt79718BDldDiHn946RmA34cXr6%2F4YkKR8SBnJ3umdUerwhFQMAZWEX%2BFN1rzgkslVZgIpbH09smwYoSKT2rufP8a7KjSQzWUVLYZeqwEFUMyl%2BxVFNX%2FVtPvPHqkx2UKX%2FlNdaH1GHeZANXcA5yq2J9EO6Ec8nX%2Fhb86MPtUeQuF%2BYIuq7Tykls6Sev7vPjRhjDL8drOBjqXAS7DuW4ehSdH159FrxfPFRyV40DtXPYgesnHjwdpH6a9cp5kkN5Lv9T6JrSVllarRkWCckKje3BQB1Wn1TbqPGD%2FjAi%2FfUsb4aUB7XYXZDGFGzXqlXugBgC3NaMWUC4HdDHLzDb2WZt%2FmRA86Xzv7yJH0PLC1EvnsdcvtBNOpbfEt5%2BBeU8SSvmm6nngfODg6lsgfHmxKjA%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=3ba8c91d68b2dfce34179dee700456278ea20bb58968df11474125e7045ed32c
[18] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE7MUMNABX%2F20260408%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260408T205247Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjED0aCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQCJXru6b6Vr7rGQOwS%2FcifzI8AG40gD1D8suNbY4NWmPgIhALw9DlfBIQy%2BssPwMijcrfZI9qJ8qTvu%2FFOo4bkM32d0KusECAUQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1Igxz3QwhcAHyjXtWMvYqyAT8GFdDw0IJsRkZA6Uu5pDD6roybsx3HYJfWONwup1Aqy%2FmCqpYpnizOvUi7E45wSG%2B7d7HY%2FKrSzfgA1vp2LZI92vAAR8dThdzQcZcykMqv79Vd52E2UMldSEJsGP2Qtr%2BBdJey%2FPCADdCij9FVknti4V2TSCtzKTOwTH5wzDm3cKhAVemo5Rfmes6PSsCBOclRC6QyAnYS3vZi9D93Rmu2fSvpqoewg33V2Ac7nx7dbDhpXWRiCR7yggWc7oAj2L2pOPE%2BH3u%2FESMqnJU8EvztmJfGl1HERoq%2BMhHXri%2FeUG%2BdBXrlQMM08z7EHOFlmZEMP0evn4nmariTbCPpOqUpo%2Fl0lDMGhBYvue%2BInt%2BawIBa8DKyqgkNbv1KrBHsPRynsyKJZhTARTPIk6AMn26IU6PnWAyfs9CUH4f5Ng8Zdgv%2BBIBDpprcTb2avaKchuhJ307lsLtbh%2FcmN%2B1MF9SyuOGc8fQUT4iJpwzRnu3eweCce8Gc00WmnCjq39W450Fjp9FVh6MpaBF5uYLd1FDcBx4nx7dEL%2BD96348o%2BczIOCXkqbPXFJhCjRJC1wsEnecxY3Fsjvt79718BDldDiHn946RmA34cXr6%2F4YkKR8SBnJ3umdUerwhFQMAZWEX%2BFN1rzgkslVZgIpbH09smwYoSKT2rufP8a7KjSQzWUVLYZeqwEFUMyl%2BxVFNX%2FVtPvPHqkx2UKX%2FlNdaH1GHeZANXcA5yq2J9EO6Ec8nX%2Fhb86MPtUeQuF%2BYIuq7Tykls6Sev7vPjRhjDL8drOBjqXAS7DuW4ehSdH159FrxfPFRyV40DtXPYgesnHjwdpH6a9cp5kkN5Lv9T6JrSVllarRkWCckKje3BQB1Wn1TbqPGD%2FjAi%2FfUsb4aUB7XYXZDGFGzXqlXugBgC3NaMWUC4HdDHLzDb2WZt%2FmRA86Xzv7yJH0PLC1EvnsdcvtBNOpbfEt5%2BBeU8SSvmm6nngfODg6lsgfHmxKjA%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=f14ace0bd218daa43e44312bab63c1356250e455eac25da8e775c7b676cbf1bf
[19] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE7MUMNABX%2F20260408%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260408T205247Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjED0aCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQCJXru6b6Vr7rGQOwS%2FcifzI8AG40gD1D8suNbY4NWmPgIhALw9DlfBIQy%2BssPwMijcrfZI9qJ8qTvu%2FFOo4bkM32d0KusECAUQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1Igxz3QwhcAHyjXtWMvYqyAT8GFdDw0IJsRkZA6Uu5pDD6roybsx3HYJfWONwup1Aqy%2FmCqpYpnizOvUi7E45wSG%2B7d7HY%2FKrSzfgA1vp2LZI92vAAR8dThdzQcZcykMqv79Vd52E2UMldSEJsGP2Qtr%2BBdJey%2FPCADdCij9FVknti4V2TSCtzKTOwTH5wzDm3cKhAVemo5Rfmes6PSsCBOclRC6QyAnYS3vZi9D93Rmu2fSvpqoewg33V2Ac7nx7dbDhpXWRiCR7yggWc7oAj2L2pOPE%2BH3u%2FESMqnJU8EvztmJfGl1HERoq%2BMhHXri%2FeUG%2BdBXrlQMM08z7EHOFlmZEMP0evn4nmariTbCPpOqUpo%2Fl0lDMGhBYvue%2BInt%2BawIBa8DKyqgkNbv1KrBHsPRynsyKJZhTARTPIk6AMn26IU6PnWAyfs9CUH4f5Ng8Zdgv%2BBIBDpprcTb2avaKchuhJ307lsLtbh%2FcmN%2B1MF9SyuOGc8fQUT4iJpwzRnu3eweCce8Gc00WmnCjq39W450Fjp9FVh6MpaBF5uYLd1FDcBx4nx7dEL%2BD96348o%2BczIOCXkqbPXFJhCjRJC1wsEnecxY3Fsjvt79718BDldDiHn946RmA34cXr6%2F4YkKR8SBnJ3umdUerwhFQMAZWEX%2BFN1rzgkslVZgIpbH09smwYoSKT2rufP8a7KjSQzWUVLYZeqwEFUMyl%2BxVFNX%2FVtPvPHqkx2UKX%2FlNdaH1GHeZANXcA5yq2J9EO6Ec8nX%2Fhb86MPtUeQuF%2BYIuq7Tykls6Sev7vPjRhjDL8drOBjqXAS7DuW4ehSdH159FrxfPFRyV40DtXPYgesnHjwdpH6a9cp5kkN5Lv9T6JrSVllarRkWCckKje3BQB1Wn1TbqPGD%2FjAi%2FfUsb4aUB7XYXZDGFGzXqlXugBgC3NaMWUC4HdDHLzDb2WZt%2FmRA86Xzv7yJH0PLC1EvnsdcvtBNOpbfEt5%2BBeU8SSvmm6nngfODg6lsgfHmxKjA%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=dec34dae3f5272bcd75e1f057353517b4ec52d50d5e1e663d7a9aa5878d7f9ac

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    Condividi Ecovaccini per i pipistrelli: nuova strategia per bloccare i virus prima che arrivino all’uomo Zoonosi, nuova vaccinazione ecologica dei pipistrelli con zanzare “siringhe volanti” Una sperimentazione in Cina testa la vaccinazione ecologica dei pipistrelli contro rabbia, Nipah e coronavirus usando zanzare e trappole saline, per ridurre il rischio di spillover senza abbattimenti.[1][2] Vaccinazione ecologica dei pipistrelli e rischio di zoonosi Un gruppo di ricerca cinese
     

Vaccinare i pipistrelli per fermare le prossime pandemie?

Apríl 5th 2026 at 09:10

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Ecovaccini per i pipistrelli: nuova strategia per bloccare i virus prima che arrivino all’uomo

Zoonosi, nuova vaccinazione ecologica dei pipistrelli con zanzare “siringhe volanti”

Una sperimentazione in Cina testa la vaccinazione ecologica dei pipistrelli contro rabbia, Nipah e coronavirus usando zanzare e trappole saline, per ridurre il rischio di spillover senza abbattimenti.[1][2]


Vaccinazione ecologica dei pipistrelli e rischio di zoonosi

Un gruppo di ricerca cinese ha presentato su Science Advances una piattaforma di “vaccinazione ecologica dei pipistrelli” pensata per ridurre lo spillover di virus come rabbia, Nipah e coronavirus dai pipistrelli a uomo e bestiame.[2][1]
L’obiettivo è intervenire sul serbatoio selvatico senza eliminare le colonie, che svolgono un ruolo essenziale negli ecosistemi sotterranei e di superficie.[3][4][2]

I pipistrelli rappresentano circa il 22% delle specie di mammiferi e sono riconosciuti come ospiti naturali di numerosi virus emergenti, inclusi Ebola, SARS e COVID?19.[5][3]
La vaccinazione ecologica dei pipistrelli viene proposta come alternativa agli abbattimenti, già sperimentati in America Latina con esiti controproducenti sul controllo della rabbia.[6][2]


Zanzare “siringhe volanti” nella vaccinazione ecologica dei pipistrelli

Il cuore della vaccinazione ecologica dei pipistrelli è un virus vettore, un vesicular stomatitis virus ricombinante (rVSV) modificato per esprimere le glicoproteine di rabbia e virus Nipah, e in alcuni costrutti anche antigeni di coronavirus.[2]
Questo vettore può replicare sia in mammiferi sia in insetti, permettendo di trasformare le zanzare in “siringhe volanti” che veicolano il vaccino ai pipistrelli durante il pasto di sangue.[1][2]

Le zanzare di laboratorio vengono fatte alimentare su sangue contenente rVSV, quindi irradiate con 40 Gray di raggi X per sterilizzarle e impedirne la riproduzione in ambiente naturale.[2]
Gli autori hanno verificato che, dopo l’irradiazione, le zanzare restano capaci di nutrirsi, mantengono titoli virali elevati nelle ghiandole salivari, ma depongono uova non vitali e non trasmettono il virus ai partner o alla progenie.[2]

In esperimenti su topi, un singolo pasto di zanzare infette o l’ingestione orale di un omogenato di zanzare vaccinate ha indotto titoli di anticorpi neutralizzanti sopra la soglia di protezione contro la rabbia, con sopravvivenza alla successiva sfida letale.[2]
Risultati simili sono stati ottenuti in criceti dorati contro virus Nipah, a conferma che la piattaforma può essere adattata a diversi patogeni di interesse zoonotico.[7][2]


Trappole salate e vaccinazione ecologica dei pipistrelli in grotta

La vaccinazione ecologica dei pipistrelli prevede anche una seconda via di somministrazione, basata su trappole a nebulizzazione salina installabili in grotta o nei siti di rifugio.[1][2]
Molti mammiferi, inclusi i pipistrelli, sono attratti dal sale, e il team ha sfruttato questo comportamento per veicolare per via orale una soluzione salina contenente il vaccino.[1][2]

In una grotta nei pressi di Pechino sono state testate trappole che spruzzavano una nebbia di acqua salata con tetraciclina come marcatore inerte, al posto del vaccino.[1][2]
L’analisi delle deiezioni ha rilevato tetraciclina nell’85% dei campioni freschi, indicando che una larga parte della colonia si era effettivamente abbeverata alle trappole saline.[1][2]

Per verificare il ciclo ecologico completo, i ricercatori hanno condotto analisi genetiche sulle feci di pipistrelli e su zanzare catturate in cavità della provincia di Guangdong, dimostrando che i pipistrelli predano zanzare e che le zanzare si nutrono del loro sangue.[2]
In un ambiente sperimentale chiuso che simulava una grotta, la coesistenza tra pipistrelli e zanzare vaccinate ha portato allo sviluppo di anticorpi anti?rabbia nei pipistrelli, poi confermati efficaci in una prova di infezione.[1][2]


Sicurezza, limiti e prospettive della vaccinazione ecologica dei pipistrelli

La vaccinazione ecologica dei pipistrelli solleva comprensibili interrogativi di biosicurezza, che il gruppo cinese ha cercato di affrontare con una serie di test su insetti e vertebrati.[2]
Oltre alla sterilizzazione delle zanzare, gli autori hanno analizzato la possibile trasmissione venerea e transovarica di rVSV, riscontrando assenza di passaggio del vettore ai partner e alla progenie nei saggi di laboratorio.[2]

Per valutare i rischi verso gli animali domestici, il vaccino vettoriale è stato somministrato per via intradermica a maialini Bama, con dose fino a 100 milioni di unità formanti focolaio.[2]
Nei suini non sono stati osservati segni clinici di malattia, né escrezione virale significativa in tamponi respiratori o fecali, mentre è stata documentata una risposta anticorpale neutralizzante contro il vettore.[2]

La vaccinazione ecologica dei pipistrelli resta comunque in una fase preclinica, con esperimenti condotti in condizioni di alta sicurezza (ABSL?3 per la rabbia e ABSL?4 per il virus Nipah) e su numeri limitati di animali, per rispettare le linee guida di conservazione delle specie.[2]
Gli autori sottolineano che, prima di un’eventuale applicazione sul campo su larga scala, saranno necessari ulteriori studi regolatori, valutazioni di rischio ecologico e confronto con le comunità locali.[8][1][2]


Implicazioni per speleologia, conservazione dei pipistrelli e monitoraggio

Per il mondo speleologico, la vaccinazione ecologica dei pipistrelli apre un fronte nuovo nel rapporto fra ricerca in grotta, conservazione della fauna e gestione del rischio sanitario legato alle zoonosi.[9][3]
Le grotte sono da tempo riconosciute come laboratori naturali dove coesistono biodiversità specializzata, microbi, virus e attività umane, e la gestione delle colonie di pipistrelli è già al centro di programmi di monitoraggio e protezione.[4][10][9]

Esperienze recenti, come la gestione della White Nose Syndrome in Nord America, hanno mostrato quanto la frequentazione speleologica possa influire sulla salute dei pipistrelli e quanto sia importante integrare protocolli di biosicurezza nelle attività in grotta.[3][9]
In questo quadro, una futura vaccinazione ecologica dei pipistrelli potrebbe diventare uno strumento aggiuntivo, accanto alla tutela degli habitat, alla limitazione dei disturbi nei roost e alla sorveglianza delle zoonosi emergenti come il virus Nipah.[11][5]

La comunità speleologica potrebbe essere coinvolta, se e quando queste tecniche saranno mature, nella mappatura dei rifugi, nel supporto ai monitoraggi e nel dialogo con le autorità sanitarie e ambientali.[10][9]
Per il momento la vaccinazione ecologica dei pipistrelli rimane un campo di ricerca in rapido sviluppo, da seguire con attenzione critica, valutando insieme benefici potenziali per la salute pubblica e possibili impatti sugli ecosistemi ipogei.[3][2]

Fonti
[1] https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.aec0269

[2]https://phys.org/news/2026-03-mosquitoes-flying-vaccine-carriers-borne.html
[3] Ecological countermeasures to prevent pathogen spillover and subsequent pandemics https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10965931/
[4] Dove vivono i pipistrelli? https://www.scintilena.com/dove-vivono-i-pipistrelli/01/26/
[5] Virus Nipah dai pipistrelli in India: quanto dobbiamo … – Scintilena https://www.scintilena.com/virus-nipah-dai-pipistrelli-in-india-quanto-dobbiamo-davvero-preoccuparci-letalita-altissima-ma-focolaio-sotto-controllo/01/27/
[6] Ecological interventions to prevent and manage zoonotic pathogen spillover https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6711299/
[7] Self-disseminating vaccines to suppress zoonoses https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9014850/
[8] Developing transmissible vaccines for animal infections https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11298812/
[10] 6th EuroSpeleo Protection Symposium in September in Germany – Scintilena https://www.scintilena.com/6th-eurospeleo-protection-symposium-in-september-in-germany/11/12/
[11] Pipistrelli e linguaggio: la sorprendente complessità delle … https://www.scintilena.com/pipistrelli-e-linguaggio-la-sorprendente-complessita-delle-comunicazioni-nei-rifugi-notturni/07/15/
[12] Ecological and Evolutionary Challenges for Wildlife Vaccination https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7498468/
[13] Optimizing the delivery of self-disseminating vaccines in fluctuating wildlife populations https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10468088/
[14] Vaccine Preventable Zoonotic Diseases: Challenges and Opportunities for Public Health Progress https://www.mdpi.com/2076-393X/10/7/993/pdf?version=1655893662
[15] Vaccine Preventable Zoonotic Diseases: Challenges and Opportunities for Public Health Progress https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9319643/
[16] L’acqua può scendere fino al nucleo della Terra … https://www.scintilena.com/lacqua-puo-scendere-fino-al-nucleo-della-terra-modificandolo-crea-cristalli-di-silicio/12/01/
[17] BAT NIGHT Returns to the Bosco di San Francesco in Assisi – Scintilena https://www.scintilena.com/bat-night-returns-to-the-bosco-di-san-francesco-in-assisi/07/18/
[18] Acqua su Marte in abbondanza ecco la mappa https://www.scintilena.com/acqua-su-marte-in-abbondanza-ecco-la-mappa/08/25/
[19] Lo studio delle tracce fossili riscrive la storia dell’ … https://www.scintilena.com/lo-studio-delle-tracce-fossili-riscrive-la-storia-dellevoluzione-animale-prima-dellesplosione-cambriana/07/18/
[20] Le ipotesi sull’esistenza di una vita intelligente all’interno … https://www.scintilena.com/capitolo-3-le-ipotesi-sullesistenza-di-una-vita-intelligente-allinterno-della-terra/01/03/
[21] Michel Siffre: il primo speleonauta https://www.scintilena.com/michel-siffre-il-primo-speleonauta/12/13/
[22] Incidenti Archivi https://www.scintilena.com/category/incidenti/
[23] La ricerca speleologica http://www.scintilena.com/utec/old/utec/sanpancrazioscavo.htm
[24] L’Iconografia Rupestre del Leone: Un Viaggio nella … https://www.scintilena.com/liconografia-rupestre-del-leone-un-viaggio-nella-preistoria-di-chauvet/02/07/
[25] Il treno dei nazisti un mistero sepolto https://www.scintilena.com/il-treno-dei-nazisti-un-mistero-sepolto/04/05/
[26] Programma Frasassi 2004 – Scintilena https://www.scintilena.com/programma-frasassi-2004/10/15/

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