I Pipistrelli Fantasma Parlano in Dialetto: Scoperta che Rivoluziona il Monitoraggio della Specie
La ricerca australiana dimostra variazioni vocali regionali nel Macroderma gigas, aprendo nuove strade per la conservazione acustica dei pipistrelli
Il Pipistrello Fantasma e la sua Voce: Un Repertorio Complesso
Il ghost bat (Macroderma gigas) è il solo pipistrello carnivoro dell’Australia e l’unico rappresentante della famiglia Megadermatidae nel continente.
Si nutre di uccelli, rettili, piccoli mammiferi e altri pipistrelli. Con una popolazione mondiale stimata inferiore a 10.000 individui maturi, è classificato come Vulnerabile dalla Lista Rossa IUCN.
La specie possiede un repertorio vocale articolato. Le sue vocalizzazioni comprendono chiamate sociali udibili all’orecchio umano — il chirp-trill, usato come segnale di contatto, e lo squabble, segnale agonistico — oltre a una chiamata ultrasonica sociale prodotta nasalmente e agli impulsi ultrasonici di ecolocalizzazione.
È questa ricchezza comunicativa ad aver attirato l’attenzione dei ricercatori della Charles Darwin University del Territorio del Nord australiano.
Lo Studio: Cinque Colonie a Confronto
Uno studio pubblicato nel gennaio 2026 sulla rivista Ecology and Evolution, guidato dalla dott.ssa Nicola Hanrahan, ha analizzato le vocalizzazioni di cinque colonie di maternità del Territorio del Nord, con distanze reciproche comprese tra 39 e oltre 800 chilometri.
I siti includono Pine Creek, Claravale Station, Tolmer Falls, il Parco Nazionale del Kakadu e la Pungalina–Seven Emu Sanctuary, quest’ultima collocata nel punto più meridionale del campione.[1][2]
I ricercatori hanno impiegato registratori acustici attivi 24 ore su 24 per almeno tre mesi. Sono stati catturati 78 individui con reti mist-net e playback acustico come richiamo, per raccogliere campioni di tessuto destinati all’analisi genetica tramite SNP (Single Nucleotide Polymorphisms).
Sono stati misurati anche parametri morfologici: lunghezza dell’avambraccio, delle orecchie, del trago e della foglia nasale.[1]
I Dialetti Regionali del Ghost Bat: I Risultati
L’analisi spettrografica ha rilevato variazioni geografiche significative in tutti e quattro i tipi di vocalizzazione esaminati. Si tratta della prima evidenza di formazione di dialetti nell’intera famiglia Megadermatidae.[3][1]
Le colonie più distanti geograficamente tendono a essere le più diverse acusticamente.
La colonia di Pungalina risulta quella più distinta in quasi tutti i tipi di chiamata, coerentemente con la sua posizione isolata.
L’analisi genetica ha confermato un classico pattern di isolamento per distanza: la correlazione tra distanza genetica e geografica è risultata forte (r = 0,82), con l’eccezione delle colonie di Pine Creek e Claravale, distanti solo 39 km e geneticamente quasi identiche.[1]
Le chiamate sociali udibili mostrano correlazioni marginali con la distanza genetica e geografica, compatibili con un modello di deriva genetica o culturale.
Le chiamate ultrasoniche, invece, variano tra colonie senza alcuna correlazione con la genetica o la geografia: gli autori interpretano questo dato come espressione di selezione stabilizzante, poiché queste chiamate sono vincolate dal loro ruolo nella navigazione e nella caccia.[2][1]
Un Meccanismo Ancora da Chiarire: La Trasmissione Culturale
I fattori genetici e geografici spiegano solo parzialmente la variazione acustica osservata. Gli autori avanzano l’ipotesi che processi sociali e culturali — analoghi a quelli che modellano gli accenti geografici umani — possano contribuire alla formazione dei dialetti nel ghost bat.[3]
I pipistrelli fanno parte del ristretto gruppo di mammiferi con prove robuste di vocal learning, ovvero la capacità di apprendere e modificare le proprie vocalizzazioni per imitazione. Studi precedenti su altre specie, come il Saccopteryx bilineata, hanno dimostrato che i giovani apprendono il canto territoriale imitando i maschi adulti.
Un’altra ricerca ha descritto il fenomeno del “crowd vocal learning”: i cuccioli sono influenzati dall’intera colonia, non solo dalla madre, producendo dialetti di gruppo in condizioni sperimentali.[4][5]
Non è ancora stata dimostrata la presenza di apprendimento vocale nel ghost bat o nei megadermatidi in senso più ampio. Questa rimane una delle principali domande aperte per le ricerche future.[1]
Monitoraggio Acustico Non Invasivo: Le Implicazioni Pratiche
Il ghost bat è una specie particolarmente sensibile al disturbo umano.
La perturbazione dei siti di roosting — caverne naturali e miniere abbandonate — è una delle cause principali del suo declino. Questa sensibilità ha a lungo ostacolato lo sviluppo di metodi di studio e monitoraggio efficaci.[6][7]
La comprensione dei dialetti regionali offre nuovi strumenti pratici. Studi precedenti hanno già dimostrato che il ghost bat risponde al playback delle proprie vocalizzazioni sociali, permettendo il rilevamento fino a 5 km dai roost noti con una probabilità di rilevamento del 50,5%.
La conoscenza dei profili acustici specifici di ciascuna colonia consente di sviluppare classificatori automatici più precisi per il monitoraggio passivo su larga scala.[8][9]
I dialetti possono inoltre segnalare la presenza di popolazioni geneticamente isolate, meritevoli di protezione prioritaria, e contribuire a valutare la compatibilità comportamentale degli individui nei programmi di reintroduzione della specie in aree meridionali precedentemente occupate.[10][2]
Una Finestra sull’Evoluzione del Linguaggio
Al di là delle applicazioni conservazionistiche, il ghost bat rappresenta un modello di interesse per lo studio delle basi biologiche e sociali del linguaggio. I pipistrelli, con la loro duplice funzione vocale — orientamento spaziale e comunicazione sociale — sono candidati privilegiati per indagare come sistemi comunicativi complessi si siano sviluppati nei mammiferi nel corso dell’evoluzione.[3][1]
La recente pubblicazione della sequenza di riferimento del genoma del ghost bat apre ulteriori possibilità: lo studio della base genomica delle capacità vocali e della struttura di popolazione potrà fornire risposte sulle origini biologiche dei dialetti osservati.[11]
Fonti consultate
- Hanrahan NJ et al. (2026). Dialect Formation in Ghost Bats: Genetic, Geographic and Morphological Correlates — PubMed Central / Ecology and Evolution: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12765597/
- Charles Darwin University Repository (2026): https://researchers.cdu.edu.au/en/publications/dialect-formation-in-ghost-bats-genetic-geographic-and-morphologi/
- Phys.org — Ghost bat dialects emerge across colonies, study suggests (31 marzo 2026): https://phys.org/news/2026-04-ghost-dialects-emerge-colonies.html
- Hanrahan NJ et al. (2024). Calling up ghosts: Acoustic playback of social vocalisations — Western Sydney University: https://researchers.westernsydney.edu.au/en/publications/calling-up-ghosts-acoustic-playback-of-social-vocalisations-revea/
- Novel acoustic lure methodology for ghost bat detection — Wildlife Research (2023): https://www.publish.csiro.au/wr/wr22189
- Knörnschild M. — Dialects in Bats (vocal learning overview): http://mirjam-knoernschild.org/projects/bat-projects/dialects/
- Prat Y. et al. (2017). Crowd vocal learning induces vocal dialects in bats — PLOS Biology: https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371%2Fjournal.pbio.2002556
- Evading the Ghost of Extinction: Reintroduction of Ghost Bats — MDPI (2024): https://www.mdpi.com/2673-7159/4/3/25
- Ghost bat genome sequence — F1000Research (2025): https://f1000research.com/articles/14-1445/v1
- AI-based ghost bat call detection — Acoustics Australia (2025): https://www.acoustics.asn.au/conference_proceedings/AAS2025/papers/p50.pdf
- Wikipedia — Ghost bat: https://en.wikipedia.org/wiki/Ghost_bat
Fonti
[1] Dialect Formation in Ghost Bats: Genetic, Geographic and … – PMC https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC12765597/
[2] Dialect Formation in Ghost Bats: Genetic, Geographic and … https://researchers.cdu.edu.au/en/publications/dialect-formation-in-ghost-bats-genetic-geographic-and-morphologi/
[3] Ghost bat dialects emerge across colonies, study suggests – Phys.org https://phys.org/news/2026-04-ghost-dialects-emerge-colonies.html
[4] Crowd vocal learning induces vocal dialects in bats https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371%2Fjournal.pbio.2002556
[5] Crowd vocal learning induces vocal dialects in bats https://www.psy.ox.ac.uk/people/yosef-prat/publication_modal/2289618
[6] Calling up ghosts : acoustic playback of social vocalisations reveals … https://researchers.westernsydney.edu.au/en/publications/calling-up-ghosts-acoustic-playback-of-social-vocalisations-revea/
[7] Calling up ghosts: Acoustic playback of social vocalisations reveals … https://researchers.cdu.edu.au/en/publications/calling-up-ghosts-acoustic-playback-of-social-vocalisations-revea/
[8] Novel acoustic lure methodology facilitates detection of the cryptic … https://www.publish.csiro.au/wr/wr22189
[9] [PDF] Ghost bat call detection using AI: strategies to improve model … https://www.acoustics.asn.au/conference_proceedings/AAS2025/papers/p50.pdf
[10] Evading the Ghost of Extinction: A Case Study for the Reintroduction of Ghost Bats (Macroderma gigas) https://www.mdpi.com/2673-7159/4/3/25
[11] The complete genome sequence of the ghost bat, Macroderma gigas https://f1000research.com/articles/14-1445/v1
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