Cisterne Romane di Fermo, il sistema idrico sotterraneo che racconta la città di Firmum
Trenta camere comunicanti, 2.200 metri quadrati e una rete di raccolta e distribuzione dell’acqua: le Cisterne Romane di Fermo conservano un capitolo rilevante dell’ingegneria idraulica di età romana nelle Marche.
Cisterne Romane di Fermo: un impianto sotto il centro storico
Le Cisterne Romane di Fermo formano un grande complesso idrico sotterraneo nel cuore dell’antica Firmum. Il nucleo oggi visitabile si trova sotto gli edifici sul lato orientale di Piazza del Popolo e si raggiunge dal Museo Civico Archeologico, in via Paccarone 36.
Il complesso è composto da 30 ambienti comunicanti. Le camere sono disposte in tre file parallele e occupano complessivamente circa 2.200 metri quadrati. Fermo Musei colloca la realizzazione dell’impianto nel I secolo d.C.; una lettura più prudente, riportata anche nella documentazione dell’istituto museale, estende l’orizzonte costruttivo tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. Il Catalogo generale dei beni culturali lo data alla prima età imperiale. [web:10][web:7][web:2]
Le Cisterne Romane di Fermo non sono quindi una cavità naturale. Sono un’opera ipogea costruita per gestire una risorsa essenziale alla città romana. La loro conservazione permette di osservare da vicino l’incontro tra architettura, infrastruttura e organizzazione urbana.
Architettura delle Cisterne Romane di Fermo
La grande vasca misura internamente 65,12 metri per 29 metri. Ogni camera presenta dimensioni che variano approssimativamente tra 5,46 e 5,83 metri per 9,08-9,24 metri. L’altezza interna è compresa fra 5,53 e 5,56 metri. Il volume e la disposizione degli spazi restituiscono l’idea di un impianto unitario e articolato. [web:2]
Le strutture perimetrali sono in opera cementizia con paramento laterizio. Le pareti interne sono invece in opus testaceum. Tutte erano rivestite di opus signinum, il cocciopesto romano ottenuto da frammenti laterizi e calce. Questo rivestimento idraulico rendeva impermeabili le superfici della vasca ed era impiegato anche in altri contesti, come terme e pavimentazioni musive. [web:2][web:17]
Le volte a botte coprono gli ambienti rettangolari. Gli archi a tutto sesto collegano le camere tra loro. La pavimentazione presenta una pendenza, elemento che si collega alla circolazione regolata dell’acqua da un vano all’altro. [web:7]
Sistema idrico romano e funzione urbana
La funzione delle Cisterne Romane di Fermo andava oltre la semplice conservazione dell’acqua. Il complesso raccoglieva risorse idriche, soprattutto piovane secondo le fonti museali, le faceva circolare tra le camere e le distribuiva verso il tessuto urbano. Lungo il lato orientale resta riconoscibile il condotto di alimentazione. Un cunicolo in muratura, orientato verso nord, era destinato allo scarico. Due fistulae plumbee presso l’angolo nord-est indirizzavano l’acqua verso la parte più bassa della città. [web:2][web:7]
La cisterna svolgeva anche una funzione strutturale. La scheda del Catalogo generale dei beni culturali la interpreta infatti come sostruzione dell’area forense soprastante. In altre parole, l’opera contribuiva a sostenere e organizzare lo spazio pubblico della città, unendo esigenze tecniche e urbanistiche. [web:2]
Fermo Musei riferisce una portata massima di circa 15.000 metri cubi. Il valore va presentato come stima di capacità massima indicata dalla fonte, non come quantificazione definitiva del volume effettivamente sfruttabile. La fonte museale ricorda anche ipotesi storiche su un possibile utilizzo per equipaggiamenti navali; l’ipotesi non equivale a una destinazione accertata dell’intero sistema. [web:7]
Girfalco e archeologia del sottosuolo fermano
Le Cisterne Romane di Fermo fanno parte di una rete più ampia nel settore del Girfalco. Le fonti di Fermo Musei menzionano tre serbatoi: un primo ambiente oggi interrato, le Piccole Cisterne e il grande complesso in via degli Aceti. Le Piccole Cisterne sono situate all’ingresso di Piazza del Popolo, mentre le Grandi Cisterne costituiscono il nucleo di maggiore estensione. [web:7]
La conoscenza del sottosuolo cittadino si è arricchita anche con ricognizioni speleologiche. Un approfondimento pubblicato da La Scintilena riferisce delle ricerche del Gruppo Speleologico Cavità Artificiali del CAI di Fermo e segnala altre strutture: il cosiddetto Pozzo del tempio pagano presso la Cattedrale del Girfalco, una cisterna individuata nel 1927 all’estremità orientale del colle e un vano associato alla zona del Teatro Romano. Per il pozzo, la ricostruzione proposta da Massimo Spagnoli lo considera una cisterna autonoma e non un’opera che alimentasse le Grandi Cisterne. [web:11]
Questi elementi invitano a leggere le Cisterne Romane di Fermo dentro un paesaggio sotterraneo complesso. Le attribuzioni funzionali devono restare distinte tra dati visibili, documentazione archeologica e ipotesi interpretative.
Visita alle Cisterne Romane di Fermo
Nel calendario ordinario pubblicato da Fermo Musei, valido dal 15 settembre 2025 al 31 maggio 2027, il lunedì è giorno di chiusura. Dal martedì al venerdì sono previste visite guidate alle 11:00 e alle 16:00. Sabato e domenica l’apertura è indicata dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00. Per i gruppi è consigliata la prenotazione. [web:10]
Gli orari, le eventuali aperture speciali e le modalità di accesso possono cambiare. Prima della visita è utile verificare direttamente gli aggiornamenti sul sito di Fermo Musei. La continuità materiale delle murature, delle volte e dei rivestimenti rende il percorso un osservatorio significativo per chi studia cavità artificiali, archeologia dell’acqua e forme storiche di gestione delle risorse.
Fonti
- Fermo Musei, Cisterne Romane: https://www.fermomusei.it/musei/cisterne-romane/ [web:10]
- Catalogo Generale dei Beni Culturali, Infrastruttura idrica (cisterna), Fermo, scheda n. 1100370461: https://catalogo.cultura.gov.it/detail/ArchaeologicalProperty/1100370461 [web:2]
- Fermo Musei, Tra le più antiche e le più grandi al mondo: https://www.fermomusei.it/musei/cisterne-romane/approfondimenti/tra-le-piu-antiche-e-le-piu-grandi-al-mondo/ [web:7]
- Fermo Musei, Le indicazioni di Vitruvio: https://www.fermomusei.it/musei/cisterne-romane/approfondimenti/le-indicazioni-di-vitruvio/ [web:17]
- La Scintilena, Panorami sotterranei a Firmum Picenum – Le Cisterne (Castella Aquarum): https://www.scintilena.com/panorami-sotterranei-a-firmum-picenum-le-cisterne-castella-aquarum/09/06/ [web:11]
https://www.facebook.com/share/p/18T8h7yRcf/?mibextid=wwXIfr
L'articolo Cisterne Romane di Fermo, il sistema idrico sotterraneo che racconta la città di Firmum proviene da Scintilena.





