Colciavath continua a stupire: oltre un chilometro di nuove gallerie rilevate
Un lungo weekend di esplorazione: il Colciavath rivela nuovi sviluppi
L’Abisso dell’Ottavo Nano é più vicino.
Dopo l’entusiasmo delle prime scoperte, il ponte tra il 30 maggio e il 2 giugno 2026 ha regalato nuove emozioni agli esploratori impegnati nella grande avventura speleologica del Colciavath, nel territorio comunale di Claut.
Alla Cjasa dei Vent, base logistica delle operazioni, si sono ritrovati numerosi speleologi e amici provenienti dal Gruppo Speleologico Sacile e da altre realtà speleologiche, tutti attratti da quella che si sta rivelando una delle più interessanti scoperte degli ultimi anni nell’area.

Le aspettative non sono state deluse.
Al termine dei quattro giorni di attività, il rilievo della cavità si è allungato di oltre un chilometro rispetto alla settimana precedente.
Ai più di due chilometri già documentati si sono aggiunti circa 1.500 metri di nuovi ambienti esplorati, testimonianza di un sistema sotterraneo ancora lontano dall’essere compreso nella sua interezza.
Le squadre hanno proseguito l’avanzata in direzione dell’Abisso dell’Ottavo Nano, superando idealmente l’area della Casera Colciavath e spingendosi verso gli altipiani soprastanti.
Parallelamente sono state individuate e percorse nuove diramazioni, aprendo ulteriori prospettive esplorative.
Una struttura affascinante: un labirinto di gallerie freatiche parallele, sviluppate su livelli differenti e percorse da correnti d’aria simili.

La sua configurazione continua a sorprendere anche gli speleologi più esperti.
L’impressione condivisa da chi sta partecipando all’esplorazione è quella di trovarsi di fronte a un sistema di dimensioni eccezionali, un “mostro” sotterraneo che continua a rivelare nuovi spazi a ogni incursione.
Ogni weekend aggiunge tasselli importanti alla conoscenza della grotta, e alimenta il desiderio di tornare.
Lasciamo la parola all’entusiasmo di Filippo Felici, Felpe:
“6 e 7 giugno 2026, La Cjasa dei Venti, Comune di Claut, Parco Naturale Dolomiti Friulane, Rifugio Pradut 1450mt
Proseguono incessantemente le esplorazioni e le ricerche della grande grotta trovata recentemente alle pendici del Colciavath a cura del Gruppo Speleologico Sacile.
In particolare sono proseguite le esplorazioni e la documentazione dell’esteso freatico delle gallerie del Grecale e la risalita di un enorme meandro che continua a puntare diritto diritto verso il fondo dell’Abisso dell’Ottavo Nano.
In totale sono state rilevate ancora poco meno di 3 km di ambienti sempre grand e percorsi da una notevole corrente d’aria che, misurazioni alla mano, in alcuni punti supera i 50 km/h di velocità.
Eh sì, perchè questo weekend c’erano con noi anche colleghi speleologi dell’Università di Padova arrivati proprio per effettuare queste misure. Ne sono stati esplorati almeno un altro km e non ancora rilevati.
Noi continuiamo a sognare in grande!
A presto, mitico Colciavath!
con
Claudio Dal Cin
Ennio Rizzotti
Alessandro Marraffa
Marco Poletto
Alvise Rossi
Davide Sciardi
Alberto Gattel
Sara Di Chiara
Filippo Felici
Carlo Centazzo
Damiano Boccalon
Olimpio Fantuz
Massimo Casagrande
Nicola Bellotto
Sebastiano
Sergio Poeta
Benedetta
Daniel Watschinger”
Insomma, l’esplorazione del Colciavath è tutt’altro che conclusa.
Anzi, i risultati di questi giorni confermano che il potenziale della cavità è ancora enorme e che le prossime campagne potrebbero riservare scoperte di grande rilievo.
Il richiamo del Colciavath continua a farsi sentire.
E gli esploratori sono già pronti a rispondere.
Complimenti, ragazzi!
Fonte notizia e foto da pagina social Filippo Felici
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