Giornata epica per la speleologia: raggiunte le zone alte del Landre Scur!
Un sogno lungo più di quarant’anni sembra essersi finalmente realizzato nelle profondità delle Dolomiti Friulane: “A volte i sogni si avverano. 9 agosto 2026, grazie a tutti!”, scrive Felpe
«Siamo entrati nelle zone alte del Landre Scur!».
Poche parole, quelle pubblicate sui social da Filippo Felici (Felpe), ma sufficienti ad accendere l’entusiasmo di chi conosce la storia delle esplorazioni speleologiche di quest’area.
Il Landre Scur, nel territorio di Claut, è una delle cavità più importanti del massiccio del Monte Resettum e da decenni rappresenta uno degli obiettivi delle esplorazioni condotte sotto questa straordinaria montagna. Il Catasto Speleologico regionale registra quasi quattro chilometri di sviluppo e indica ancora la presenza di prosecuzioni accessibili. (catastogrotte.regione.fvg.it)
Scintilena aveva raccontato nei mesi scorsi, traendo le notizie dagli esploratori, il grande fermento esplorativo nel vicino Colciavath, dove nuove scoperte continuano ad alimentare l’ipotesi di un sistema sotterraneo molto più vasto e complesso. (Scintilena)
Nella fotografia pubblicata da Felici, una scritta rossa sulla roccia sembra condensare tutta l’emozione del momento: “9-8-2026 – Le terre non più lontane”.
Per conoscere la portata della scoperta e capire esattamente quale collegamento sia stato raggiunto bisognerà attendere il racconto dettagliato degli esploratori. E noi lo aspettiamo con impazienza!
Intanto, però, una cosa possiamo già dirla: congratulazioni a Felpe e a tutti gli speleologi protagonisti di questa esplorazione. Una giornata da ricordare per la speleologia!
Foto e notizia: dal post di Filippo Felici
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