Raccontando i Campi 2026: racconti speleologici alle Tane del Diavolo di Parrano
Il 26 e 27 settembre la 18ª edizione dell’incontro organizzato dalla FUGS propone esplorazioni, aggiornamenti sulle ricerche locali e testimonianze da diversi paesi
La 18ª edizione di Raccontando i Campi si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 alle Tane del Diavolo di Parrano, in provincia di Terni. L’appuntamento è promosso dalla Federazione Umbra Gruppi e Speleologi, FUGS, e conserva la formula che ne ha caratterizzato la storia: mettere al centro i racconti delle attività sul campo, dando spazio a esplorazioni, rilievi, incontri e progetti della comunità speleologica.
L’edizione 2026 amplia il formato tradizionale. Dopo le esperienze ospitate a Narni, compresa l’edizione 2025 intitolata “Malamente”, l’incontro torna in un ambiente naturale direttamente legato alla ricerca speleologica e speleo-archeologica. Il programma unisce una visita al complesso carsico, una sessione di aggiornamento sulle ricerche di Parrano, racconti da diverse aree italiane ed europee e una domenica dedicata alla lettura.
Tane del Diavolo di Parrano, tra carsismo e archeologia
Le Tane del Diavolo di Parrano si aprono lungo la forra del Fosso del Bagno, alle pendici del rilievo sul quale sorge il paese. Il complesso comprende grotte e forre modellate dall’azione dell’acqua. Nell’area è presente anche una sorgente termale con temperatura indicata intorno ai 28 °C.
Il sito possiede un interesse che riguarda più discipline. Le cavità hanno restituito materiali riferibili a diverse fasi della frequentazione umana, dall’età eneolitica fino all’età del Bronzo, secondo le informazioni riportate dalle fonti territoriali e dai materiali di ricerca pubblicati negli ultimi anni. Per questo le Tane del Diavolo rappresentano un contesto nel quale esplorazione, documentazione del sottosuolo e tutela del patrimonio archeologico devono procedere insieme.
L’area è inserita nel territorio della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Monte Peglia, riconosciuta nel 2018. Il riconoscimento riguarda un paesaggio nel quale ambiente naturale, attività umane e sviluppo sostenibile sono considerati in relazione tra loro. Il contesto contribuisce a spiegare la scelta di Parrano per un appuntamento che non propone soltanto conferenze, ma anche una presenza diretta sul terreno.
Grotta dei Conoidi e ricerca speleo-archeologica
Tra gli argomenti collegati alle Tane del Diavolo di Parrano ci sarà l’evoluzione delle ricerche sul sistema del Fosso del Bagno. In particolare, la Grotta dei Conoidi è stata individuata nel 2022 e presentata pubblicamente nel 2024. La cavità ha uno sviluppo planimetrico superiore a mezzo chilometro e un andamento labirintico, con passaggi stretti e sale di dimensioni maggiori.
Le informazioni diffuse sulla grotta riferiscono anche della presenza di concrezioni calcitiche e di materiali archeologici sottoposti a studio. Tra i reperti è stata segnalata un’emimandibola umana, elemento che può contribuire a successive analisi sulla storia delle popolazioni che hanno frequentato l’ambiente sotterraneo.
Il tema della Grotta dei Conoidi si inserisce in un quadro più ampio di documentazione. Nel workshop speleo-archeologico svolto a giugno 2026, le attività hanno riguardato rilievi topografici, aggiornamenti catastali e ricognizioni nell’area del Fosso del Rio Bagno. Sono stati impiegati anche strumenti per il rilievo tridimensionale e la costruzione di nuvole di punti. La ricerca sulla Grotta dei Conoidi mantiene una propria autonomia scientifica e, come indicato nei programmi pubblicati, è soggetta alle autorizzazioni e ai vincoli della Soprintendenza competente.
Sabato 26 settembre, esplorazioni e racconti
Il programma di sabato prevede un giro nel canyon e la visita ad alcune grotte del complesso. L’attività consentirà ai partecipanti di conoscere direttamente l’ambiente nel quale si svolgono le ricerche e di osservare la relazione tra morfologia della forra, sorgenti e accessi alle cavità.
Alle 17 inizierà la sessione principale di Raccontando i Campi. L’apertura sarà dedicata alle nuove scoperte e ai nuovi rilievi delle grotte di Parrano. Questo spazio consentirà di collegare l’incontro alle attività recenti di documentazione e alla situazione della ricerca locale.
La seconda parte proporrà testimonianze da più aree geografiche. Nel programma sono indicati racconti dall’Islanda, dai Picos d’Europa in Spagna, da Creta, dal Marguareis, da Cipro e dall’Albania. Sono previsti anche contributi italiani dedicati ad Arnetola e all’Abisso dei Monti Lepini.
La serata proseguirà con la cena e con l’Open Speleo Bar. La formula mantiene il carattere informale dell’incontro, nel quale le esperienze di campo vengono condivise attraverso immagini, resoconti e conversazioni tra partecipanti provenienti da gruppi e territori diversi.
Domenica 27 settembre, reading e cultura speleologica
La novità organizzativa del 2026 è l’estensione dell’appuntamento alla domenica. Le attività si sposteranno nell’area del grande arco naturale e nell’androne della Tana. Il programma prevede letture di racconti antichi e moderni, con un’attenzione alla narrazione come strumento per conservare e trasmettere la memoria delle esplorazioni.
È inoltre annunciata un’anteprima del nuovo libro di Andrea Gobetti. L’autore leggerà alcuni brani collegati ai temi della montagna e della grotta. Il reading completa la parte più tecnica del sabato con un momento dedicato alla cultura, alla scrittura e alla rappresentazione dell’esperienza sotterranea.
In questa prospettiva, Raccontando i Campi non si limita alla presentazione dei risultati esplorativi. Il programma mette in evidenza anche il valore documentario dei resoconti personali, delle immagini e dei testi. La narrazione diventa una modalità per rendere comprensibili attività che spesso si svolgono lontano dal pubblico e in ambienti difficili da raggiungere.
Iscrizioni, quote e informazioni logistiche
Le iscrizioni saranno aperte fino al 25 settembre 2026, salvo raggiungimento dei posti disponibili. La quota per il sabato è di 20 euro e comprende cena, pernottamento in area tenda, partecipazione alle attività e accesso alla piscina termale. La quota per la domenica è di 15 euro e comprende colazione, pranzo, partecipazione ai reading, accesso alle terme e Open Speleo Bar.
I partecipanti dovranno portare l’attrezzatura personale necessaria per il campeggio e le eventuali vettovaglie non comprese nei pasti organizzati. Il programma indica la disponibilità di servizi essenziali per il campo. È inoltre previsto un servizio navetta gratuito dalla stazione ferroviaria, con i dettagli del punto di arrivo da verificare con l’organizzazione.
Per informazioni e iscrizioni è indicato il contatto di Roberto Pettirossi: telefono 3468422259, email r.pettirossi77@gmail.com. La partecipazione richiede attenzione alle indicazioni organizzative e alle eventuali condizioni di accesso alle cavità, in un’area che comprende siti di interesse archeologico sottoposti a tutela.
Fonti
- Scintilena, “Tane del Diavolo di Parrano, a giugno il Workshop Speleo-Archeologico tra rilievi, catasto e ricerca sul campo”, 15 maggio 2026: https://www.scintilena.com/tane-del-diavolo-di-parrano-a-giugno-il-workshop-speleo-archeologico-tra-rilievi-catasto-e-ricerca-sul-campo/05/15/
- Scintilena, “Parrano 2026, topografia digitale e ricerca speleologica: nuove misure nelle Tane del Diavolo”, 25 giugno 2026: https://www.scintilena.com/parrano-2026-topografia-digitale-e-ricerca-speleologica-nuove-misure-nelle-tane-del-diavolo/06/25/
- Scintilena, “Raccontando i Campi 2025 – Malamente”, 23 settembre 2025: https://www.scintilena.com/raccontando-i-campi-2025-malamente/09/23/
- Ministero della Cultura, “Centro di documentazione territoriale e Tane del Diavolo”: https://cultura.gov.it/luogo/centro-di-documentazione-territoriale-e-tane-del-diavolo
- Umbria Tourism, “Tane del Diavolo – Parrano”: https://www.umbriatourism.it/it/w/tane-del-diavolo-parrano
- UNESCO, “Monte Peglia – Man and the Biosphere Programme”: https://www.unesco.org/en/mab/monte-peglia
- Comune di Parrano, “Importante scoperta speleo-archeologica a Parrano: la Grotta dei Conoidi”: https://comune.parrano.tr.it/novita/importante-scoperta-speleo-archeologica-a-parrano-la-grotta-dei-conoidi-2/
Raccontando i campi
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