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Microplastiche e bisfenoli nelle acque carsiche di Bossea

Jún 14th 2026 at 14:00

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La ricerca pubblicata su Environmental Research analizza il sistema della Grotta di Bossea Corsaglia durante una piena e rileva BPA in alcuni punti, assenza di BPAP e BPC e una diversa distribuzione degli inquinanti nei comparti idrologici del carsismo.

Studio su Bossea

Un nuovo articolo pubblicato sulla rivista internazionale Environmental Research di Elsevier amplia il quadro delle conoscenze su microplastiche e bisfenoli nelle acque carsiche. La ricerca riguarda il sistema della Grotta di Bossea Corsaglia, in Piemonte, studiato durante un evento di piena, con campionamenti dalle acque superficiali alle acque di grotta.[2][1]

Lo studio conferma la presenza di BPA in alcuni punti di prelievo e non rileva BPAP né BPC nelle acque analizzate. Il lavoro è stato presentato come una prima valutazione congiunta della contaminazione da bisfenoli e microplastiche nei sistemi carsici.[1][2]

Risultati del monitoraggio

Le analisi hanno considerato BPA, BPAP, BPC, microplastiche e microfibre. Secondo l’abstract disponibile, il BPA è risultato rilevante in diversi siti di campionamento, con i valori più alti osservati all’interno della grotta.[3][2]

Per le microplastiche, il quadro è diverso rispetto al periodo di magra già studiato nello stesso sistema. Durante la piena, le abbondanze risultano inferiori, con una distribuzione che varia tra acque correnti, acque di percolazione e acque stagnanti della rete sotterranea.[2][3]

Origine degli inquinanti

Uno degli aspetti più interessanti del lavoro è l’assenza di relazione tra le microplastiche rilevate e il BPA. Questo porta gli autori a interpretare il bisfenolo come più probabilmente legato a un inquinamento diffuso di suolo, acqua e aria superficiali.[3][2]

Il dato è coerente con quanto già emerso in studi precedenti sulle acque del sistema carsico di Bossea, dove la contaminazione da microplastiche era stata osservata nelle acque connesse tra superficie e sottosuolo.[4][3]

Acque carsiche vulnerabili

La ricerca ribadisce che i sistemi carsici sono ambienti aperti e vulnerabili. L’acqua può trasportare rapidamente contaminanti dalla superficie alle parti più interne del sistema, rendendo necessario un monitoraggio continuo degli inquinanti emergenti.[4][3]

Questo aspetto interessa da vicino la speleologia, perché le grotte non sono soltanto luoghi di esplorazione, ma anche archivi idrologici e ambienti delicati. Lo studio mostra che la distribuzione degli inquinanti può cambiare molto tra comparti idrologici diversi, non solo tra esterno e interno.[1][2]

Significato per la speleologia

Per il mondo speleologico, Bossea si conferma un laboratorio naturale di grande interesse. Il nuovo articolo aggiunge un tassello alla conoscenza degli effetti della pressione antropica sugli ambienti sotterranei e sulle acque che li attraversano.[5][2]

Il risultato principale è che il monitoraggio non va limitato ai soli siti turistici, ma deve riguardare l’intero sistema carsico. È un’indicazione utile per la tutela delle risorse idriche e per la conservazione degli ecosistemi ipogei.[2][4]

Fonte e accesso

L’articolo è disponibile tramite DOI: 10.1016/j.envres.2026.125007. La scheda disponibile in IRIS dell’Università di Torino conferma il tema della ricerca e la sua collocazione scientifica.[3][2]

È stato generato anche il file scaricabile con il testo completo della notizia: notizia_bossea.md.

Fonti
[2] Microplastiche nelle acque sotterranee: identificata presenza anche … https://www.scintilena.com/microplastiche-nelle-acque-sotterranee-identificata-presenza-anche-nella-fauna-ipogea/12/28/
[3] Preliminary investigations of microplastic pollution in karst systems … https://iris.unito.it/handle/2318/2136037?mode=complete
[4] Preliminary investigations of microplastic pollution in karst systems, from surface watercourses to cave waters https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0169772222001656
[5] La Grotta di Bossea, un viaggio nella storia e nella scienza sotterranea – Scintilena https://www.scintilena.com/la-grotta-di-bossea-un-viaggio-nella-storia-e-nella-scienza-sotterranea/06/29/
[6] Microplastiche trovate nelle grotte italiane: un campanello d’allarme per gli sforzi di conservazione – Scintilena https://www.scintilena.com/microplastiche-trovate-nelle-grotte-italiane-un-campanello-dallarme-per-gli-sforzi-di-conservazione/05/22/
[7] Microplastiche nelle Acque Sotterranee: Nuovo Studio nel Regno Unito Rivela Dati Preoccupanti – Scintilena https://www.scintilena.com/microplastiche-nelle-acque-sotterranee-nuovo-studio-nel-regno-unito-rivela-dati-preoccupanti/11/20/
[8] Monitoraggio delle grotte con geomatica e geofisica: il caso Bossea … https://www.scintilena.com/monitoraggio-delle-grotte-sotterranee-con-geomatica-e-geofisica-il-caso-bossea-mostra-la-risposta-sismica-a-temperatura-e-pioggia-12/09/01/
[9] Borneo Caves Sculpted by Bat Guano: A Major Discovery in Tropical Karst Formation – Scintilena https://www.scintilena.com/borneo-caves-sculpted-by-bat-guano-a-major-discovery-in-tropical-karst-formation/01/02/
[10] Microplastiche nei Sistemi Carsici: l’Inquinamento Silenzioso che … https://www.scintilena.com/microplastiche-nei-sistemi-carsici-linquinamento-silenzioso-che-raggiunge-il-cuore-della-terra/04/26/
[11] Microplastiche nelle grotte turistiche italiane: una nuova minaccia per il patrimonio geologico mondiale – Scintilena https://www.scintilena.com/microplastiche-nelle-grotte-turistiche-italiane-una-nuova-minaccia-per-il-patrimonio-geologico-mondiale/08/17/
[12] International Scientific Conference “Man and Karst” in Sicily in September 2022 – Scintilena https://www.scintilena.com/international-scientific-conference-man-and-karst-in-sicily-in-september-2022/12/12/
[13] Libri: ICE CAVES – Cave’s Cryosphere and Climate – Prima edizione … https://www.scintilena.com/libri-ice-caves-caves-cryosphere-and-climate-prima-edizione/11/10/
[14] [PDF] Preliminary investigations of microplastic pollution in karst systems … https://iris.polito.it/retrieve/84f5a411-a1cd-418a-8554-178d5c985981/preliminary.pdf
[15] 17 June 2025 https://cris.unibo.it/retrieve/handle/11585/883102/87264aae-a09c-4f0b-83d3-b4b1f9c68dfd/pagination_CATENA_106294.pdf
[16] Microplastics in caves: A new threat in the most famous geo-heritage in the world. Analysis and comparison of Italian show caves deposits https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0301479723009775
[17] Microplastic pollution in karst areas: a threat to caves … https://iris.polito.it/handle/11583/2972057
[18] Microbial diversity and proxy species for human impact in Italian … https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9839721/
[19] Above and in the underground: Linking microplastic patterns in cave … https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0269749125013120
[20] [PDF] Study of the environmental impact in show caves – GEAM Journal https://www.geam-journal.org/docs/1643282991002balestra.pdf
[21] Microplastic pollution in vulnerable karst environments: case study from the Slovenian classical karst region https://ojs.zrc-sazu.si/carsologica/article/view/10597

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  • La Società Speleologica Italiana distribuisce schede per la sensibilizzazione agli animali di grotta
    Condividi Sono in distribuzione ai Gruppi associati SSI le schede plastificate della campagna nazionale “Animale di Grotta”. Dal 2019 la Società Speleologica Italiana promuove questa iniziativa per valorizzare la fauna ipogea e sensibilizzare sulla tutela dei fragili ecosistemi sotterranei. L’edizione 2026 è dedicata a due specie che abitano la zona di transizione delle cavità: Meta menardi e Meta bourneti. Questi ragni, predatori all’apice della catena alimentare della zona crepuscolare,
     

La Società Speleologica Italiana distribuisce schede per la sensibilizzazione agli animali di grotta

Jún 14th 2026 at 13:00

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Sono in distribuzione ai Gruppi associati SSI le schede plastificate della campagna nazionale “Animale di Grotta”.

Dal 2019 la Società Speleologica Italiana promuove questa iniziativa per valorizzare la fauna ipogea e sensibilizzare sulla tutela dei fragili ecosistemi sotterranei.

L’edizione 2026 è dedicata a due specie che abitano la zona di transizione delle cavità: Meta menardi e Meta bourneti. Questi ragni, predatori all’apice della catena alimentare della zona crepuscolare, sono importanti indicatori biologici e possono aiutare a monitorare gli effetti delle alterazioni microclimatiche negli ambienti sotterranei.

Ogni gruppo iscritto alla SSI riceverà gratuitamente una scheda plastificata, inviata per posta all’indirizzo comunicato in fase di iscrizione o rinnovo della quota.

La scheda raccoglie tutti gli “Animali di Grotta” celebrati dal 2019 al 2026 ed è arricchita da disegni originali pensati per facilitare il riconoscimento delle specie e per essere usati come supporto visivo e didattico.

Invitiamo i gruppi a utilizzare questi materiali nelle proprie attività: corsi, escursioni, uscite sul territorio e iniziative di Citizen Science dedicate alla biospeleologia.

La scheda identificativa del genere Meta, i poster delle scorse edizioni e le guide per il monitoraggio sono disponibili su: https://animalidigrotta.speleo.it/

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  • Valbondione, esercitazione canyoning del CNSAS Lombardo nel torrente Fiumenero
    Condividi Soccorso in forra e canyoning a Valbondione: addestramento congiunto tra squadra forra regionale e VI Delegazione Orobica per preparare la stagione delle attività nei torrenti bergamaschi Esercitazione canyoning a Valbondione nel torrente Fiumenero A Valbondione, in provincia di Bergamo, si è svolta nei giorni scorsi una esercitazione canyoning organizzata dalla squadra forra del CNSAS Lombardo insieme alla Stazione di Valbondione della VI Delegazione Orobica del Corpo Nazionale
     

Valbondione, esercitazione canyoning del CNSAS Lombardo nel torrente Fiumenero

Jún 14th 2026 at 12:00

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Soccorso in forra e canyoning a Valbondione: addestramento congiunto tra squadra forra regionale e VI Delegazione Orobica per preparare la stagione delle attività nei torrenti bergamaschi

Esercitazione canyoning a Valbondione nel torrente Fiumenero

A Valbondione, in provincia di Bergamo, si è svolta nei giorni scorsi una esercitazione canyoning organizzata dalla squadra forra del CNSAS Lombardo insieme alla Stazione di Valbondione della VI Delegazione Orobica del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Il lavoro si è concentrato nel torrente Fiumenero, un’area molto frequentata da chi pratica canyoning e torrentismo durante la stagione più favorevole.[1]

All’addestramento hanno preso parte tredici soccorritori: otto appartenenti alla squadra forra regionale e cinque alla componente alpina della VI Delegazione Orobica, con operatori delle Stazioni di Valbondione, Clusone e Oltre il Colle. La presenza congiunta delle due componenti ha permesso di verificare sul campo il coordinamento operativo in uno scenario realistico di soccorso in forra.

Soccorso in forra e briefing operativo prima delle manovre

La giornata è iniziata con un briefing nella sede di Valbondione, seguito da un ripasso sanitario prima del trasferimento sul terreno operativo. Questo tipo di impostazione rientra nella prassi addestrativa del CNSAS, che affianca la preparazione tecnica a quella sanitaria negli ambienti complessi.[2][3]

Il contesto scelto per l’esercitazione canyoning presenta caratteristiche utili per simulare un intervento reale in alveo, con tratti incassati e progressione in acqua. La scelta del torrente Fiumenero assume rilievo anche in chiave preventiva, perché il soccorso in forra richiede procedure specifiche in luoghi molto frequentati dagli appassionati.[4][1]

Tecniche di recupero in forra usate durante l’addestramento CNSAS

L’esercitazione prevedeva il recupero simulato di un infortunato all’interno della forra. Dopo l’imbarellamento, la persona è stata trasportata lungo il torrente dalla squadra forra, che ha gestito la movimentazione nel tratto acquatico e nelle parti più strette dell’alveo.

In una fase successiva sono intervenute le squadre alpine mediante palo pescante, tecnica impiegata per il recupero della barella dall’esterno del corso d’acqua. È stata poi predisposta una teleferica per riportare la barella all’interno dell’alveo e proseguire con il trasporto manuale fino all’uscita della forra. La sequenza ha consentito di testare il passaggio tra soccorso in forra e supporto alpino nello stesso scenario operativo.

Squadra forra CNSAS Lombardo e collaborazione con la componente alpina

L’addestramento ha confermato il valore della collaborazione tra diverse specializzazioni del CNSAS. La squadra forra è infatti una delle strutture specialistiche del Corpo e interviene in ambienti segnati da gole, torrenti incassati e cascate, cioè i contesti tipici del canyoning.[5][4]

Per il CNSAS Lombardo questa attività si inserisce in un percorso più ampio di formazione continua. Scintilena aveva già segnalato la crescita degli interventi in forra in Lombardia, con 26 attivazioni registrate nel 2023, più del doppio rispetto alle 11 del 2022. In questo quadro, l’esercitazione canyoning di Valbondione rappresenta una verifica concreta della capacità di risposta in ambienti acquatici e impervi.[6][2][5]

Canyoning in Lombardia e preparazione alla stagione

L’avvicinarsi della stagione del canyoning rende queste attività particolarmente rilevanti per i territori montani lombardi dove torrenti e forre richiamano praticanti esperti e principianti. La formazione dei tecnici del soccorso in forra viene infatti considerata essenziale proprio perché l’aumento della frequentazione porta con sé scenari di rischio che richiedono personale specializzato e attrezzature dedicate.[4][5]

L’esercitazione canyoning nel torrente Fiumenero mostra quindi una linea operativa precisa: preparazione condivisa, integrazione tra squadre e addestramento in ambienti reali. Per l’area di Valbondione, il soccorso in forra resta un ambito centrale da monitorare con attenzione nel corso dei prossimi mesi.

Fonti
[1] Esercitazione della squadra forra del Soccorso Alpino https://www.gazzettadellevalli.it/evento/esercitazione-della–squadra-forra-del-soccorso-al-510387
[2] Due Eventi Chiave per la Squadra Forra del Soccorso Alpino https://www.scintilena.com/formazione-e-addestramento-due-eventi-chiave-per-la-squadra-forra-del-soccorso-alpino/09/14/
[3] Apprendere l’autosoccorso in forra: la formazione della squadra … https://www.scintilena.com/apprendere-lautosoccorso-in-forra-la-formazione-della-squadra-forra-regionale-del-cnsas-lombardo/04/19/
[4] Forre e Canyon – Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna https://cnsas.sardegna.it/dove-operiamo/forre-e-canyon/
[5] Cnsas Lombardo: cresce il numero di interventi in forra nel 2023 https://www.scintilena.com/cnsas-lombardo-cresce-il-numero-di-interventi-in-forra-nel-2023/12/07/
[6] Autosoccorso in forra: due giorni di formazione intensiva … – Scintilena https://www.scintilena.com/autosoccorso-in-forra-due-giorni-di-formazione-intensiva-per-la-squadra-del-cnsas-lombardo-nel-lecchese/05/08/
[8] Esercitazione di soccorso in grotta del CNSAS https://www.scintilena.com/esercitazione-di-soccorso-in-grotta-del-cnsas-tecnologie-avanzate-e-rapidita-dazione-al-servizio-della-sicurezza/06/19/
[9] il notiziario di speleologia ‘Scintilena’ chiude dopo 21 anni – Pesce d … https://www.scintilena.com/addio-alle-profondita-il-notiziario-di-speleologia-scintilena-chiude-dopo-21-anni/04/01/
[10] Secondo Appuntamento Formativo per Aspiranti Soccorritori in Forra … https://www.scintilena.com/secondo-appuntamento-formativo-per-aspiranti-soccorritori-in-forra-della-squadra-cnsas-lombardo/10/06/
[11] Scintilena: Notiziario di Speleologia in Italia https://www.scintilena.com/scintilena-notiziario-di-speleologia-in-italia/06/11/
[12] Lombardia Archivi – Pagina 24 di 37 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/lombardia/page/24/
[13] Addestramento Speleologico al Pian del Tivano: Tecnici del CNSAS in Azione – Scintilena https://www.scintilena.com/addestramento-speleologico-al-pian-del-tivano-tecnici-del-cnsas-in-azione/11/28/
[14] Notizie Speleo Regionali https://www.scintilena.com/servizi-per-la-speleologia/notizie-speleo-regionali/
[15] Addestramento al Marmazzo: Tecnici del Soccorso Speleologico in … https://www.scintilena.com/addestramento-al-marmazzo-tecnici-del-soccorso-speleologico-in-azione-in-val-brembana/10/07/
[16] Forum permanente di Speleologia – Scintilena https://www.scintilena.com/servizi-per-la-speleologia/forum-permanente-di-speleologia/
[17] Disponibile on line il manuale CNSAS “Tecniche di … https://www.scintilena.com/disponibile-on-line-il-manuale-cnsas-tecniche-di-soccorso-in-grotta/05/27/
[18] Collaborazione tra CNSAS Emilia-Romagna e Veneto: Esercitazione congiunta nelle grotte di gesso – Scintilena https://www.scintilena.com/collaborazione-tra-cnsas-emilia-romagna-e-veneto-esercitazione-congiunta-nelle-grotte-di-gesso/11/27/
[19] Video dell’esercitazione in grotta | Soccorso Alpino e Speleologico … https://www.facebook.com/CnsasLombardia/videos/soccorso-speleologico-verifica-tecnic-a-a-dossena-bg/291695091982666/
[20] Linee guida del CNSAS per la sicurezza nelle immersioni in grotta https://www.scintilena.com/linee-guida-del-cnsas-per-la-sicurezza-nelle-immersioni-in-grotta/07/03/
[21] Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) – Cai https://www.cai.it/sezioni-territoriali/sezioni-nazionali/corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico-cnsas/
[22] CNSAS – Quando il soccorso incontra l’acqua: le forre https://www.youtube.com/watch?v=CZSER2-QMOw
[23] Soccorso alpino lombardo, in Valtellina secondo … https://www.gazzettadellevalli.it/attualita/soccorso-alpino-lombardo-in-valtellina-secondo-appuntamento-formativo-497131
[24] CNSAS | Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico https://www.sasc.it/CNSAS-Corpo-Nazionale-Soccorso-Alpino-Speleologico.html
[25] Soccorso Alpino e Speleologico Alto Adige C.N.S.A.S. ODV https://www.soccorsoalpino.org/noi/soccorso-forra
[26] Cnsas Lombardo, addestramento IX Delegazione … https://www.gazzettadellevalli.it/notizie-flash/cnsas-lombardo-addestramento-ix-delegazione-speleologica-497235
[27] Dalle montagne allo Spazio con il CNSAS – Scintilena https://www.scintilena.com/dalle-montagne-allo-spazio-con-il-cnsas/10/06/
[28] Formazione su autosoccorso e problem solving per la squadra forra del CNSAS Lombardo – Montagne & Paesi https://montagneepaesi.com/formazione-su-autosoccorso-e-problem-solving-per-la-squadra-forra-del-cnsas-lombardo/
[29] Soccorso Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/soccorso/
[30] Addestramento in forra del corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico Molise – L’Eco https://ecoaltomolise.net/addestramento-in-forra-del-corpo-nazionale-soccorso-alpino-e-speleologico-molise/

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  • SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino, una giornata per avvicinare i più giovani al mondo sotterraneo
    Condividi Alla Grotta del Colle di Rapino il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo ha proposto una giornata di speleologia per bambini e famiglie, tra visita al geosito, didattica ambientale e attività ludiche. L’appuntamento in Abruzzo Domenica 7 giugno 2026 il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo ha organizzato SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino, in provincia di Chieti. L’iniziativa ha coinvolto bambini, adolescenti e famiglie, con il sostegno della Commissione Regionale Alpinismo G
     

SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino, una giornata per avvicinare i più giovani al mondo sotterraneo

Jún 14th 2026 at 11:00

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Alla Grotta del Colle di Rapino il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo ha proposto una giornata di speleologia per bambini e famiglie, tra visita al geosito, didattica ambientale e attività ludiche.

L’appuntamento in Abruzzo

Domenica 7 giugno 2026 il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo ha organizzato SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino, in provincia di Chieti. L’iniziativa ha coinvolto bambini, adolescenti e famiglie, con il sostegno della Commissione Regionale Alpinismo Giovanile CAI Abruzzo.[1][2]

L’evento si è svolto in uno dei geositi più noti del territorio abruzzese, legato anche a una lunga storia di frequentazione umana e archeologica. La proposta ha puntato su un primo contatto con la speleologia, presentandola non solo come esplorazione, ma anche come osservazione dell’ambiente ipogeo.[3][4][1]

Programma e partecipazione

Il programma ha previsto il ritrovo alle 8.00 al casello di Roseto lungo l’A14, con successivo trasferimento al parcheggio della Grotta del Colle alle 9.30. L’avvicinamento al geosito è stato indicato come breve e semplice, con circa 15 minuti di cammino su sentiero facile.[2][5]

Dopo la visita e le attività di gruppo, è stato previsto il pranzo al sacco alle 13.00 e un pomeriggio dedicato al gioco dalle 14.00, con chiusura della giornata alle 17.00. La partecipazione era rivolta a bambini e adolescenti fino ai 16 anni, accompagnati dai genitori. Le iscrizioni risultavano chiuse al momento della consultazione, ma il format dell’evento conferma una formula ormai consolidata nel calendario CAI abruzzese.[1][2]

Educazione speleologica

Nel corso della giornata sono stati affrontati temi tipici della divulgazione speleologica per ragazzi: la storia della grotta, gli animali e gli insetti che vivono negli ambienti sotterranei, e il modo in cui si formano stalattiti e stalagmiti. Questa impostazione è coerente con una didattica che, in speleologia, unisce osservazione diretta e spiegazione scientifica.[6][1]

Il testo di riferimento evidenzia anche l’importanza della grotta come ambiente stabile, utile per conservare tracce naturali e biologiche, e quindi particolarmente adatto alla divulgazione scientifica. In questo senso, SpeleoBimbo ha riproposto un modello educativo che usa la grotta come aula sul campo.[6][1]

Il valore del geosito

La Grotta del Colle è un luogo di forte interesse naturalistico e culturale. Le fonti ricordano una frequentazione antica e la presenza di reperti rilevanti, tra cui la cosiddetta Dea di Rapino, oggi conservata in museo.[4][3]

La grotta ha anche un peso nella memoria locale e nella storia degli studi sul mondo sotterraneo. Inserire un’attività per famiglie in un contesto del genere significa collegare speleologia, archeologia e tutela del paesaggio carsico. Per un pubblico giovane, questo tipo di esperienza aiuta a capire che le cavità naturali non sono solo luoghi da visitare, ma ambienti da conoscere e proteggere.[3][1][6]

Una rete di collaborazione

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di più sezioni CAI e di accompagnatori impegnati nella logistica e nell’animazione della giornata. Il messaggio emerso è quello di una speleologia che lavora in rete, con attenzione alla formazione e alla partecipazione delle nuove generazioni.[2][1][6]

Anche la dimensione pratica ha avuto un ruolo importante: percorso breve, casco fornito dagli organizzatori, pranzo al sacco e giochi nel pomeriggio. Si tratta di una formula adatta a un pubblico familiare, che rende accessibile il tema della speleologia senza rinunciare alla correttezza dei contenuti.[5][7][1]

Fonti

  • Scintilena, SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino.[1]
  • CAI L’Aquila, scheda evento Speleobimbo 2026.[2]
  • Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo, comunicazione social sull’evento.[5]
  • Museo archeologico nazionale La Civitella di Chieti, scheda sulla Dea di Rapino.[4]
  • Materiale di riferimento speleologico fornito nello spazio.[6]

Importanza geologica e archeologica della Grotta del Colle di Rapino

La Grotta del Colle di Rapino ha un rilievo doppio, geologico e archeologico, perché unisce un ambiente carsico di interesse scientifico a una storia di frequentazione umana lunga e continua. Le fonti la descrivono come uno dei geositi ipogei più significativi dell’area della Maiella, con tracce che vanno dal Paleolitico al medioevo.[1][2]

Valore geologico

Dal punto di vista geologico, la grotta rappresenta un esempio utile per leggere i processi di modellazione del sottosuolo e la dinamica delle acque che agiscono nel tempo sulle cavità naturali. Al suo interno sono presenti concrezioni, stillicidio e forme tipiche degli ambienti ipogei, elementi che la rendono adatta anche alla divulgazione speleologica. La presenza di stalattiti e stalagmiti è parte del suo interesse didattico, perché consente di spiegare in modo concreto come si formano gli speleotemi.[3][4]

La Grotta del Colle è inoltre inserita in un contesto paesaggistico che rafforza il suo interesse geologico, perché si trova sul versante orientale della Maiella, area nota per il patrimonio carsico e per la connessione tra ambiente di superficie e sottosuolo. In questa chiave, la grotta non è solo un sito da visitare, ma anche un archivio naturale che conserva informazioni sul paesaggio e sulla sua evoluzione.[2][4][5]

Valore archeologico

Sul piano archeologico, la Grotta del Colle è considerata uno dei luoghi più importanti dell’Abruzzo per continuità di uso e varietà delle testimonianze rinvenute. Le fonti indicano una frequentazione dal Paleolitico superiore fino al medioevo, con una fase cultuale particolarmente rilevante in età italica. All’ingresso della cavità sono stati individuati resti di un edificio sacro, interpretato come tempio italico poi rielaborato in età cristiana.[5][6][7][1]

Tra i reperti più noti figurano la Dea di Rapino e la Tabula Rapinensis, due testimonianze che hanno dato alla grotta una posizione centrale nello studio dei culti antichi del territorio marrucino. La statuina, oggi conservata al Museo archeologico nazionale La Civitella di Chieti, è collegata a pratiche votive e a un culto della fertilità. Questa stratificazione rende la grotta un punto di riferimento non solo per la speleologia, ma anche per l’archeologia del sacro.[6][8][9][1][5]

Un sito di sintesi

La forza della Grotta del Colle sta proprio nella sovrapposizione di significati diversi. È un geosito, un luogo di culto, un contenitore di reperti e un punto chiave per ricostruire la lunga relazione tra uomo e ambiente carsico. Per questo motivo viene spesso richiamata come esempio di sito in cui la tutela deve tenere insieme natura e storia.[4][1][2][5]

Anche le attività divulgative, come la giornata per bambini organizzata dal Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo, contribuiscono a far conoscere questo equilibrio. In un contesto simile, la speleologia diventa strumento di conoscenza del paesaggio e della memoria storica, non soltanto pratica di esplorazione.[10][4]

Fonti essenziali

  • Maiella Geopark, scheda sulla Grotta del Colle a Rapino.[2]
  • Ministero della Cultura, scheda sulla Dea di Rapino e sulla Grotta del Colle.[1]
  • Scintilena, articolo su SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino.[10]
  • Abruzzo Parks, scheda divulgativa sulla Grotta del Colle e i suoi tesori.[5]
  • Materiale di riferimento speleologico fornito nello spazio.[4]

Reperti archeologici ritrovati nella Grotta del Colle

I principali reperti archeologici della Grotta del Colle di Rapino sono la Dea di Rapino e la Tabula Rapinensis, due rinvenimenti che hanno reso il sito uno dei più rilevanti dell’archeologia abruzzese. A questi si aggiungono materiali votivi, monete e tracce di frequentazione antica legate alla funzione cultuale della cavità.[1][2][3][4]

La Dea di Rapino

La Dea di Rapino è una piccola statuetta in bronzo, alta circa 12 centimetri, raffigurante una figura femminile. Le fonti la datano in modo diverso, tra VI secolo a.C. e periodo ellenistico, ma concordano sul suo valore storico e religioso.[2][5]

Il reperto proviene dalla Grotta del Colle ed è oggi conservato al Museo archeologico nazionale La Civitella di Chieti. In alcune letture è interpretato come figura legata al culto della fertilità o come offerente, più che come divinità autonoma.[5][6][2]

La Tabula Rapinensis

La Tabula Rapinensis è una lamina in bronzo di circa 15 per 15 centimetri, incisa in dialetto marrucino. Si tratta di una delle testimonianze epigrafiche più importanti del territorio, perché documenta una legge sacra e cita la comunità dei Marrucini e il culto di Ceria Iovia.[7][2]

Secondo varie fonti, la tavoletta fu rinvenuta nel XIX secolo e in seguito entrò in collezioni museali fuori dall’Italia. Il suo valore è duplice: archeologico, per il contenuto epigrafico, e storico-religioso, per ciò che rivela sulle pratiche cultuali antiche.[6][8][2][7]

Altri materiali votivi

Oltre ai due reperti più noti, la grotta ha restituito altri oggetti votivi e testimonianze materiali riferibili a una frequentazione religiosa. Le fonti parlano di numerose monete di epoca italica e di oggetti associati al santuario che sorgeva nell’area.[4][1][2]

All’ingresso della cavità sono stati segnalati anche resti di una piccola chiesa rupestre, costruita su un precedente luogo di culto italico. Questo passaggio mostra una continuità d’uso del sito, dal mondo preromano alla tarda antichità e al medioevo.[3][2][6]

Un sito di culto e memoria

La Grotta del Colle non è solo un deposito di reperti. È un luogo che conserva tracce di un rapporto prolungato tra comunità umane e ambiente sotterraneo. La presenza della Dea di Rapino e della Tabula Rapinensis indica che la grotta ebbe un ruolo centrale nella vita religiosa locale.[9][2][4][7]

Per la speleologia e per l’archeologia, questo significa leggere la cavità come un archivio di lunga durata, dove gli strati naturali e quelli culturali si sovrappongono. È anche il motivo per cui il sito viene ancora oggi presentato come uno dei più significativi dell’area della Maiella.[10][11][3]

Fonti

  • Ministero della Cultura, scheda sulla Dea di Rapino e sulla Tabula Rapinensis.[2]
  • Parco Nazionale della Maiella, scheda su Rapino.[3]
  • Preistoria in Italia, scheda sulla Dea di Rapino.[5]
  • Preistoria in Italia, articolo su Grotta del Colle e Dea di Rapino.[6]
  • Scintilena, articolo su SpeleoBimbo 2026.[12]
  • Materiale di riferimento speleologico fornito nello spazio.[10]

Musei dove ammirare i reperti delle grotte abruzzesi

Per vedere i reperti provenienti dalle grotte abruzzesi, il riferimento principale è il Museo Archeologico Nazionale La Civitella di Chieti, dove è esposta la Dea di Rapino e dove l’installazione dedicata alla Grotta del Colle valorizza il sito di Rapino. Un altro polo fondamentale è il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo Villa Frigerj di Chieti, che raccoglie materiali di tutto il territorio regionale, dalla protostoria all’età altomedievale.[1][2][3][4]

Chieti e i reperti di Rapino

Al Museo La Civitella si trova la celebre Dea di Rapino, reperto proveniente dalla Grotta del Colle e legato al culto dei Marrucini. La scheda del museo segnala anche un allestimento dedicato proprio alla Grotta del Colle di Rapino, uno dei siti sacri più importanti dell’Abruzzo antico.[3][5][1]

A pochi minuti di distanza, Villa Frigerj offre un quadro più ampio della cultura materiale abruzzese, utile per contestualizzare i reperti grottici dentro la storia del territorio. Per chi studia speleologia e archeologia, l’accoppiata tra questi due musei è la più completa a livello provinciale.[2][4]

Bolognano e la Grotta dei Piccioni

Per i reperti della Grotta dei Piccioni il punto di riferimento è Bolognano, dove la Regione Abruzzo segnala il ritorno dei materiali al paese e la prospettiva di un museo dedicato. La scheda culturale regionale spiega che i reperti della grotta sono stati distribuiti in vari musei, tra Chieti, Pescara e altre sedi, per garantirne conservazione e catalogazione.[6][7]

Tra i materiali ricordati figurano vasi, strumenti litici e oggetti della vita quotidiana neolitica. La Grotta dei Piccioni è quindi il secondo grande nome da tenere presente quando si parla di reperti di grotta in Abruzzo.[8][6]

Altri musei utili

Il Museo di Speleologia “V. Rivera” a L’Aquila è un altro riferimento importante per chi segue la storia del sottosuolo abruzzese. Non raccoglie solo reperti archeologici, ma testimonia il rapporto tra speleologia, ricerca e valorizzazione del patrimonio ipogeo.[9][10]

Nell’area della Maiella, il Museo Naturalistico-Archeologico “M. Locati” di Lama dei Peligni espone anche fossili provenienti da grotte del territorio, come la Grotta degli Orsi Volanti di Rapino. Questo museo è utile per collegare i reperti archeologici ai resti paleontologici e alla storia naturale del massiccio.[11]

Itinerario essenziale

  • Chieti, Museo La Civitella: Dea di Rapino e focus sulla Grotta del Colle.[1][3]
  • Chieti, Villa Frigerj: collezione regionale di archeologia abruzzese.[4][2]
  • Bolognano: materiali della Grotta dei Piccioni e futuro museo locale.[7][6]
  • L’Aquila, Museo di Speleologia V. Rivera: storia della speleologia e del sottosuolo regionale.[10]
  • Lama dei Peligni, Museo M. Locati: fossili e materiali del territorio della Maiella.[11]

Se serve una mappa più pratica, la soluzione migliore è un itinerario tra Chieti, Bolognano e la Maiella, perché concentra i principali reperti provenienti dalle grotte abruzzesi.[6][1][11]

Itinerari archeologici sulla Maiella per famiglie

Sulla Maiella, per le famiglie, gli itinerari archeologici più interessanti si concentrano tra Rapino, Lama dei Peligni, Caramanico Terme e l’area di Bolognano. Sono percorsi che uniscono musei, siti rupestri e paesaggio, con tappe adatte anche ai bambini.[1][2][3]

Rapino e la Grotta del Colle

A Rapino l’itinerario più significativo è quello legato alla Grotta del Colle, uno dei siti archeologici più importanti della Maiella orientale. Qui la visita permette di collegare la cavità naturale ai reperti più noti, come la Dea di Rapino e la Tabula Rapinensis, oggi conservati nei musei di Chieti.[3][4][5][6]

Per le famiglie, questo percorso è utile perché unisce un tratto breve in natura a una lettura semplice della storia antica del luogo. Il sito è anche adatto a spiegare ai più giovani il rapporto tra grotta, culto e frequentazione umana nel tempo.[4][7][8][3]

Lama dei Peligni

Un secondo itinerario molto valido è quello del Centro Visite del Parco Nazionale della Maiella a Lama dei Peligni. Qui si trova una sezione archeologica, il Villaggio Neolitico e un percorso che aiuta a leggere la storia della Maiella orientale in modo accessibile.[2]

Questo tipo di visita è particolarmente adatto alle famiglie perché alterna museo, spazi all’aperto e narrazione didattica. È una soluzione pratica quando si vuole unire archeologia, natura e tempi di visita brevi.[9][2]

Caramanico e la Maiella

A Caramanico Terme il Museo Naturalistico e Archeologico offre un’altra tappa utile per un itinerario familiare. Il museo racconta la storia della Maiella attraverso reperti, diorami e percorsi sensoriali, con un taglio pensato anche per il pubblico non specialistico.[10]

Da qui si possono costruire visite a tema che collegano l’archeologia con l’ambiente del Parco. È una scelta utile per chi vuole un’esperienza meno concentrata sul singolo sito e più sulla lettura complessiva del territorio.[1][10]

Bolognano e i siti grotta

Per un itinerario familiare con taglio archeologico, anche l’area di Bolognano è molto interessante, soprattutto per la Grotta dei Piccioni. La cavità custodisce livelli che vanno dal Neolitico all’età del Bronzo e resta uno dei riferimenti più noti per l’archeologia in grotta in Abruzzo.[11][12][13]

Qui il valore dell’itinerario sta nel collegamento tra sito naturale e reperti conservati in altri musei, così da mostrare ai ragazzi come funziona la tutela del patrimonio. È una tappa che si presta bene a una giornata breve, con visita panoramica e approfondimento successivo in museo.[12]

Percorso consigliato

  • Rapino: Grotta del Colle e legame con la Dea di Rapino.[5][3]
  • Lama dei Peligni: Museo, Villaggio Neolitico e sezione archeologica.[2]
  • Caramanico Terme: Museo naturalistico-archeologico e percorso didattico.[10]
  • Bolognano: Grotta dei Piccioni e archeologia preistorica.[13][11]

Per una famiglia, il percorso più equilibrato è Rapino-Lama dei Peligni, perché combina una grotta storica e un museo ben strutturato. La Maiella, in questo senso, offre un itinerario archeologico diffuso ma leggibile anche dai più piccoli.[3][9][1][2]

Consigli per visitare siti rupestri con bambini in sicurezza

Per visitare siti rupestri con bambini conviene scegliere percorsi guidati, ben segnalati e brevi, con casco, luce e accompagnamento adulto costante. È importante evitare ingressi non autorizzati, controllare il meteo e non toccare concrezioni, reperti o animali presenti nella cavità.[1][2][3][4][5]

Prima della visita

Scegli siti con accesso regolato o con visita accompagnata, perché i bambini non dovrebbero entrare in grotta senza adulti e senza un percorso chiaro. Verifica che il tragitto sia adatto all’età, con terreno stabile e tempi brevi, così da ridurre stanchezza e distrazioni.[2][4][6]

Porta sempre almeno una luce per persona e, se si entra davvero in cavità, meglio avere una torcia di riserva e abbigliamento adeguato. Se il sito è soggetto a piogge o ruscellamenti, controlla il bollettino meteo prima di partire.[3][1][2]

Durante la visita

I bambini vanno tenuti vicini e seguiti senza eccezioni, soprattutto su gradini, pietraie, passerelle e tratti umidi. Nei siti rupestri il rischio non è solo la grotta in senso stretto, ma anche il sentiero di accesso, i bordi rocciosi e le superfici scivolose.[5][7][2]

Meglio procedere piano, usare calzature chiuse con suola aderente e non separare mai il gruppo. Se il sito ospita pipistrelli o altra fauna, la visita va condotta con attenzione per non disturbare gli animali.[8][9][1][3]

Cosa evitare

Non entrare mai in cavità chiuse da cancelli, cartelli o transenne, perché spesso segnalano rischio o tutela ambientale. Non improvvisare discese, passaggi stretti o arrampicate, perché con i bambini basta poco per perdere equilibrio o orientamento.[4][2][3]

Evita di toccare stalattiti, stalagmiti e reperti, perché sono fragili e in molti casi protetti. Se il sito è archeologico, non raccogliere nulla a terra e non spostare pietre o frammenti.[10][11][1][5]

Attenzione a grotte e siti sacri

Nelle grotte con valore archeologico o cultuale, come quelle della Maiella, il comportamento dev’essere ancora più prudente. Qui il rispetto per il luogo vale quanto la sicurezza, perché il passaggio di molte persone può alterare sia il microambiente sia il contesto storico.[11][12][13][14]

Con i bambini conviene spiegare in anticipo che la grotta non è un parco giochi, ma un ambiente delicato da osservare e ascoltare. Una visita breve, guidata e con contenuti semplici funziona meglio di un itinerario troppo lungo o troppo impegnativo.[6][15][4][8]

Mini checklist

  • Casco e luce per tutti, con batterie di scorta.[1][2]
  • Scarpe chiuse con buona aderenza.[2]
  • Acqua, snack e abbigliamento a strati.[7][2]
  • Percorso autorizzato e adatto ai bambini.[4][6]
  • Meteo controllato prima della partenza.[3][1]
  • Nessun contatto con reperti, concrezioni o fauna.[8][1]

Per una famiglia, la regola più utile è semplice: scegliere siti brevi, guidati e ben protetti, così la visita resta sicura e anche comprensibile per i più piccoli.[2][4]

Organizzare una gita scolastica o di gruppo in siti rupestri abruzzesi

Per organizzare una gita scolastica o di gruppo nei siti rupestri abruzzesi conviene scegliere luoghi con accesso regolato, tempi brevi e contenuti adatti all’età dei partecipanti. In Abruzzo, le opzioni più solide per un’uscita didattica sono la Grotta del Colle di Rapino, la Grotta dei Piccioni e alcuni percorsi della Maiella orientale con supporto di guide o speleologi.[1][2][3][4]

Siti consigliati

La Grotta del Colle di Rapino è adatta a gruppi scolastici perché unisce archeologia, speleologia e lettura del paesaggio carsico. Il sito è stato usato anche per attività divulgative rivolte a bambini e famiglie, con un percorso breve e un taglio didattico chiaro.[2][5][6]

La Grotta dei Piccioni a Bolognano è un altro riferimento importante per la preistoria abruzzese, ma va verificata la possibilità di visita e l’eventuale accompagnamento tecnico. L’area della Maiella propone anche itinerari culturali che collegano borghi, cavità e musei, utili per costruire una giornata completa.[3][7][8][1]

Come impostare la visita

Per una classe o un gruppo conviene dividere l’uscita in tre momenti: arrivo e accoglienza, visita guidata, attività finale di sintesi. Questo schema funziona bene sia per la didattica sia per la gestione dei tempi e dei movimenti del gruppo.[4][9][10][11]

Le attività più adatte sono osservazione guidata, laboratorio semplice e momento di restituzione, come schede, disegni o piccoli giochi di gruppo. Nei siti rupestri con valore archeologico è meglio evitare visite troppo lunghe o libere, perché l’accompagnamento riduce i rischi e migliora la comprensione del luogo.[5][10][12][13]

Sicurezza e logistica

Per i gruppi scolastici è fondamentale verificare in anticipo orari, prenotazione, numero massimo di partecipanti e presenza di guide abilitate. Vanno previste scarpe chiuse, acqua, abbigliamento adatto e, se si entra in grotta, casco e illuminazione.[12][14][15][2][4]

La presenza di bambini richiede un rapporto adulto-minori adeguato e un percorso semplice, senza passaggi esposti o tratte ripide. Se l’itinerario comprende un sito con fauna o pipistrelli, la visita deve rispettare i periodi e le regole di tutela ambientale.[13][16][17][18]

Proposta pratica

Una formula efficace per una scuola primaria o secondaria di primo grado può essere questa: mattina alla Grotta del Colle di Rapino, pranzo al sacco e pomeriggio in un museo vicino, come La Civitella o un centro visite del Parco. In alternativa, per gruppi più numerosi, la combinazione Rapino-Bolognano consente di unire due siti simbolici della preistoria abruzzese.[7][19][20][1][2][5]

Per una gita ben riuscita, la priorità resta la stessa: sito adatto all’età, visita guidata, tempi brevi e contenuti chiari. Così l’esperienza resta sicura e utile anche sul piano didattico.[10][11][4][12]

Come spiegare ai bambini l’importanza della tutela dei siti
archeologici

Per spiegare ai bambini l’importanza della tutela dei siti archeologici, conviene partire da un’idea semplice: quei luoghi sono come un libro antico, ma le pagine sono fatte di pietre, oggetti e tracce del passato. Se qualcuno li rovina, si perde una parte della storia che non si può più ricostruire.[1][2][3][4]

Un linguaggio semplice

Si può dire che un sito archeologico è un posto dove restano i segni delle persone che hanno vissuto tanto tempo fa. La tutela serve a proteggere questi segni, così gli studiosi possono capirli e anche i bambini di oggi possono vederli domani.[4][5][1]

Un esempio utile è quello delle grotte e dei siti rupestri della Maiella, dove natura e storia stanno insieme e vanno trattate con molta cura. In questi luoghi non si protegge solo la pietra, ma anche il racconto del passato che contiene.[2][6][7]

Cose da dire ai bambini

Si può spiegare che non bisogna toccare reperti, scrivere sui muri o portare via sassi e frammenti, perché ogni piccola azione può danneggiare il sito. È utile anche chiarire che gli archeologi lavorano con metodo, osservando e documentando tutto con attenzione, proprio per non perdere informazioni.[8][1][2][4]

Un altro messaggio semplice è questo: i siti archeologici appartengono a tutti, quindi ognuno ha una piccola responsabilità nel proteggerli. Per i bambini funziona bene l’idea che custodire un luogo del passato significa fare un regalo a chi verrà dopo.[5][9][4]

Attività pratiche

Con i più piccoli aiutano molto i giochi di osservazione. Si può chiedere di trovare “indizi del passato” in una foto, distinguere tra oggetto antico e oggetto moderno, oppure immaginare come si viveva in quel luogo.[2][8]

Funzionano bene anche le visite guidate brevi, con domande semplici e esempi concreti. In una grotta come quella del Colle di Rapino, per esempio, si può mostrare che un sito archeologico non è solo bello, ma è anche fragile e pieno di informazioni.[7][10]

Frase chiave da ricordare

Una formula molto efficace è: se lo roviniamo, perdiamo la storia; se lo proteggiamo, la raccontiamo ancora. È un messaggio corto, facile da ricordare e adatto anche ai bambini più piccoli.[9][1][4][5]

Abbigliamento tecnico
consigliato per escursioni in
grotta

Per un’escursione in grotta l’abbigliamento deve essere caldo, resistente e poco ingombrante, perché l’ambiente è umido, fresco e spesso abrasivo. La scelta migliore è vestirsi a strati, con tessuti sintetici o tecnici che restino gestibili anche se bagnati.[1][2][3]

Strati consigliati

Il primo strato dovrebbe essere aderente e traspirante, meglio se in materiale sintetico o lana tecnica, non in cotone. Il secondo strato serve a trattenere il calore, quindi vanno bene pile leggero o tuta termica.[3][4][1]

Lo strato esterno deve proteggere da fango, urti e abrasioni, perciò sono utili tute robuste o coverall da speleologia. Per le grotte con acqua o passaggi molto bagnati possono servire indumenti impermeabili o semiimpermeabili.[5][1][3]

Scarpe e protezioni

Le calzature devono garantire aderenza, caviglia protetta e buona resistenza su roccia e fango. In molte uscite si usano scarponi da trekking robusti o stivali impermeabili, a seconda del tipo di cavità.[6][7][1][3]

Sono molto utili anche guanti, ginocchiere e, nei passaggi stretti, capi senza parti sporgenti che possano impigliarsi. Per i bambini o i gruppi alle prime esperienze, meglio privilegiare semplicità e libertà di movimento.[7][8][3][5]

Cosa portare

Il casco con lampada frontale è parte dell’equipaggiamento essenziale, insieme a una luce di riserva. In uscite più impegnative si aggiungono imbrago, longe e materiale di progressione, ma questo dipende dal tipo di grotta e dall’organizzazione dell’attività.[1][3][6]

Conviene anche avere un cambio asciutto e un asciugamano, perché l’umidità in uscita può essere alta. Per le prime uscite, un abbigliamento tecnico semplice e ben stratificato è di solito sufficiente.[9][10][7]

In sintesi

  • Primo strato sintetico o lana tecnica, non cotone.[4][1]
  • Secondo strato in pile o materiale caldo e leggero.[3][1]
  • Esterno robusto, resistente a fango e abrasioni.[5][1]
  • Scarpe aderenti e impermeabili, meglio se con caviglia protetta.[7][1]
  • Casco con frontale e luce di riserva.[6][1]
  • Guanti, eventuali ginocchiere e cambio asciutto.[5][7]

Per una gita scolastica o una prima uscita, la regola più utile è questa: abiti tecnici semplici, caldi e non ingombranti, con scarpe solide e protezioni base.[3][6]

Come scegliere una lampada frontale per grotte e sentieri notturni

Per scegliere una lampada frontale per grotte e sentieri notturni conviene puntare su affidabilità, autonomia e un fascio luminoso adatto all’ambiente. In grotta serve soprattutto una luce robusta e resistente all’umidità; sul sentiero notturno conta anche il comfort e la possibilità di modulare la potenza.[1][2][3]

Cosa valutare

La prima cosa da guardare è la autonomia: per uscite brevi basta una frontale semplice, ma per speleologia è meglio avere durata elevata e almeno una luce di riserva. Un altro elemento importante è la regolazione dei livelli di luminosità, utile per passare da un fascio basso a uno più potente quando il terreno cambia.[4][5][6][7]

Conta molto anche il tipo di fascio. Per sentieri notturni serve spesso un cono più ampio, mentre in grotta è comodo poter combinare illuminazione diffusa e più concentrata. Se l’uso è misto, una frontale con modalità multiple è la scelta più pratica.[8][9][10][11]

Per la grotta

In speleologia la lampada frontale deve essere affidabile, ben fissata al casco e resistente a umidità, fango e urti. Le fonti consultate indicano che una frontale da grotta dovrebbe avere una buona resa in modalità media, con possibilità di aumentare la potenza nei tratti più ampi.[2][10][12][1]

È utile anche una protezione adeguata contro acqua e spruzzi, quindi un buon grado di impermeabilità è da preferire. Per attività più tecniche, molte guide consigliano soluzioni con batterie affidabili e lunga durata.[6][7][9]

Per i sentieri notturni

Per camminare di notte sui sentieri basta spesso una frontale meno potente di quella da grotta, ma con fascio ben distribuito e fascia comoda. Una luce troppo stretta crea effetto tunnel, mentre una luce più ampia aiuta a leggere il terreno ai lati.[3][13][8]

Se si cammina a lungo, conviene scegliere una lampada leggera, stabile sulla testa e con modalità economica per risparmiare batteria. La luce rossa può essere utile per consultare mappe o non disturbare il gruppo.[5][9][11][14]

Scelta pratica

  • Per grotte: robustezza, impermeabilità, autonomia lunga.[7][2]
  • Per sentieri notturni: comfort, fascio ampio, peso contenuto.[3][8]
  • Per entrambi: più livelli di luminosità e luce di riserva.[4][5]
  • Se usi il casco, verifica compatibilità e fissaggio stabile.[1][2]

Se la priorità è la speleologia, meglio privilegiare autonomia e affidabilità. Se invece l’uso principale è il trekking serale, conta di più il comfort.[12][13]

Differenze tra batterie ricaricabili USB e pile alcaline

Le batterie ricaricabili USB sono più comode e sostenibili nell’uso frequente, mentre le pile alcaline sono migliori quando serve lunga conservazione in cassetto e uso occasionale. La scelta giusta dipende da quanto spesso usi il dispositivo e da quanta energia consuma.[1][2][3][4]

Differenze principali

Le batterie ricaricabili USB si ricaricano dal cavo e possono essere riutilizzate molte volte, riducendo i rifiuti. Le pile alcaline, invece, sono monouso e vanno smaltite una volta esaurite.[2][5][6][7]

Dal punto di vista del voltaggio, molte alcaline partono da 1,5 V, mentre diverse ricaricabili standard lavorano a 1,2 V; alcune USB moderne mantengono un’uscita più stabile grazie all’elettronica interna. Questa stabilità può essere utile in torce, cuffie, mouse e dispositivi che soffrono i cali di tensione.[3][8][9]

Vantaggi delle USB

Le ricaricabili USB sono pratiche perché si collegano direttamente a una presa o a un power bank, senza caricatore dedicato in molti modelli. Nel lungo periodo possono essere più economiche, perché un solo set può sostituire molte pile usa e getta.[1][4][5][10]

Sono anche la scelta più adatta per chi usa spesso torce frontali, attrezzatura outdoor o dispositivi elettronici energivori. In ambito speleologico, la possibilità di ricaricare più volte è un vantaggio concreto.[6][8][11][12]

Vantaggi delle alcaline

Le pile alcaline hanno un punto forte chiaro: si conservano bene e perdono poca carica se lasciate ferme per mesi. Per questo sono utili nei dispositivi usati di rado o come soluzione di emergenza.[2][3][4][7]

Un altro vantaggio è la reperibilità immediata: si trovano facilmente e non richiedono ricarica preventiva. Se un apparecchio resta inutilizzato a lungo, l’alcalina può essere più pratica.[3][7][13][2]

Quale scegliere

  • Se usi spesso torce, frontali o dispositivi outdoor, meglio le ricaricabili USB.[5][6]
  • Se il dispositivo resta fermo a lungo, meglio le pile alcaline.[2][3]
  • Se ti serve continuità in escursioni e grotte, porta sempre una scorta di energia.[11][12]
  • Se vuoi ridurre rifiuti e costi nel tempo, le USB vincono quasi sempre.[10][5]

Per una frontale da grotta, la soluzione più pratica è spesso una ricaricabile USB con una seconda fonte di energia di riserva. Per un uso saltuario, invece, le pile alcaline restano una scelta semplice e affidabile.[4][12][2][11]

Fonti
[1] Are USB Rechargeable Batteries Actually Worth It? – BGR https://www.bgr.com/2185830/are-usb-rechargable-batteries-worth-it/
[2] Batterie ricaricabili e batteria usa e getta, quale scegliere – Fastweb https://www.fastweb.it/fastweb-plus/sostenibilita-inclusivita/batterie-ricaricabili-e-batteria-usa-e-getta-quale-scegliere/
[3] Are Rechargeable Batteries Better Than Alkaline? Most of the Time. https://www.nytimes.com/wirecutter/blog/are-rechargeable-batteries-better-than-alkaline/
[4] Why Usb Rechargeable Lithium Battery Powering a Smart Futurewww.pkcell.com › why-usb-rechargeable-lithium-battery-powering-a-smar… https://www.pkcell.com/why-usb-rechargeable-lithium-battery-powering-a-smart-future/
[5] Pros and Cons of USB Rechargeable Batteries – Paleblue https://paleblueearth.com/blogs/news/pros-and-cons-of-usb-rechargeable-batteries
[6] USB Rechargeable Batteries: Real Tech Efficiency for Low … https://lifetips.alibaba.com/tech-efficiency/usb-rechargeable-batteries
[7] Tre motivi e mezzo per usare batterie usa e getta – Digitec https://www.digitec.ch/it/page/tre-motivi-e-mezzo-per-usare-batterie-usa-e-getta-30731
[8] USB-Rechargeable AA & AAA Batteries: Are They Really Better … https://www.getusb.info/usb-rechargeable-aa-aaa-batteries-are-they-really-better-than-disposable/
[9] Batterie: Meglio le alcaline o le ricaricabili? https://www.youtube.com/watch?v=fiyLOfxfUgs
[10] Pile ricaricabili, quando usarle e quali comprare – il Salvagente https://ilsalvagente.it/2026/05/12/pile-ricaricabili-quando-usarle-e-quali-comprare/
[11] Tutelare le grotte – Buco del Prestigio https://www.scintilena.com/tutelare-le-grotte-buco-del-prestigio/02/21/
[12] Sicurezza in grotta – Scintilena https://www.scintilena.com/sicurezza-in-grotta/03/17/
[13] Rechargeable batteries vs alkaline – choose the best for you https://www.tycorun.com/blogs/news/rechargeable-batteries-vs-alkaline-choose-the-best-for-you
[14] Neanderthal “alpinisti estremi”: il kit da viaggio scoperto a 1.450 metri https://www.scintilena.com/perfetto-ora-posso-procedere-con-la-generazione-del-rapporto-finale-ho-raccolto-sufficiente-materiale-su/01/28/
[15] Disponibile il nuovo Kit DistoX2 – Scintilena https://www.scintilena.com/disponibile-il-nuovo-kit-distox2/12/24/
[16] Xiaozhai Tiankeng: dentro la dolina più profonda del mondo, dove … https://www.scintilena.com/xiaozhai-tiankeng-dentro-la-dolina-piu-profonda-del-mondo-dove-una-foresta-primordiale-sopravvive-nellombra-dellabisso/05/01/
[17] Conferenza su Plinio il Vecchio e le Grotte: Un Viaggio Attraverso la … https://www.scintilena.com/conferenza-su-plinio-il-vecchio-e-le-grotte-un-viaggio-attraverso-la-scienza-antica-e-le-tecnologie-moderne/08/31/
[18] L’idrodinamica endoglaciale: cosa succede davvero dentro un … https://www.scintilena.com/lidrodinamica-endoglaciale-cosa-succede-davvero-dentro-un-ghiacciaio-alpino-quando-nevica-o-fa-caldo/05/02/
[19] Biodiversità e Scoperte Scientifiche nelle Grotte della Vena … https://www.scintilena.com/meiogypsos-si-racconta-biodiversita-e-scoperte-scientifiche-nelle-grotte-della-vena-del-gesso-romagnola/10/03/
[20] Atti e Memorie n. 54 della Commissione Grotte “Eugenio Boegan … https://www.scintilena.com/atti-e-memorie-n-54-della-commissione-grotte-eugenio-boegan-quattro-studi-tra-storia-del-carsismo-microclimatologia-ipogea-e-batteri-fluorescenti/03/09/
[21] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[22] [PDF] Raccolta Aprile 2006 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/2006_4_Raccolta_Scintilena_Aprile.pdf
[23] LI – BE – RA Vestiario Casual per la speleologia https://www.scintilena.com/li-be-ra-vestiario-casual-per-la-speleologia/12/07/
[24] L’Acquedotto Vergine: Due Millenni di Ingegneria Idraulica Romana … https://www.scintilena.com/perfetto-ho-raccolto-unampia-documentazione-procedo-con-la-redazione-della-ricerca-approfondita/01/28/
[25] Glossario speleologico UIS – Lettera ‘a’ Traduzione in italiano https://www.scintilena.com/glossario-speleologico-uis-lettera-a-traduzione-in-italiano/07/22/
[26] Il Guano dei Pipistrelli Modella le Grotte del Borneo https://www.scintilena.com/121131-2/01/02/
[27] Programma Speleonarnia 2015 – Raduno Nazionale di … https://www.scintilena.com/programma-speleonarnia-2015-raduno-nazionale-di-speleologia/10/14/
[28] Test – La carica giusta https://www.altroconsumo.it/-/media/altroconsumo/images/paper%20publications/altroconsumo/2014/283/article/reference/attach/pile-meglio-quelle-ricaricabili.pdf?rev=3b1aa60c-8d5e-4cb3-89fe-f0601dde60a8&hash=35683A212E71B9FDEE434A5F7FF0826A
[29] Batteries: types (alkaline, rechargeable…), how to choose them and duration test https://itigic.com/batteries-types-alkaline-rechargeable-how-to-choose/
[30] USB-C rechargeable AA batteries, really? – Yoctopuce https://www.yoctopuce.com/EN/article/usb-c-rechargeable-aa-batteries-really
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[3] Lampade Frontali per Trail Notturno: Guida 2025 per Atleti https://www.montriathlon.fr/it/attrezzatura/lampade-frontali-trail-notturno-2025_a649
[4] Speleologi per un giorno alla Grotta di Bossea https://www.scintilena.com/alla-scoperta-della-grotta-di-bossea-un-viaggio-nel-tempo/08/22/
[5] Lampada frontale: guida completa https://superchineadventures.com/2025/05/30/lampada-frontale-guida-completa/
[6] How to purchase the best caving light? https://www.freasygears.com/info-detail/best-caving-headlamp
[7] Speleologia in condizioni estreme: L’attrezzatura necessaria https://www.namahropes.com/it/speleologia-in-condizioni-estreme-lattrezzatura-necessaria/
[8] Correre al buio in sicurezza: la guida a lampade e abbigliamento https://runlovers.it/2025/correre-al-buio-sicurezza-guida/
[9] La guida definitiva all’acquisto di fari 2025 – Consigli degli esperti https://mfopto.com/it/blog/the-ultimate-headlamp-buying-guide/
[10] Choosing a Caving Headlamp: A Guide – ActionStash https://www.actionstash.co.uk/choosing-a-caving-headlamp-a-guide-which-light
[11] Camminare in Montagna di Notte https://attrezzaturatrekking.it/camminare-in-montagna-di-notte/
[12] Consiglio per torcia Speleologia – cpfitalia forum https://www.cpfitaliaforum.it/phpbb/viewtopic.php?t=19541
[13] Lampade frontali per l’escursionismo e potenti … – RayonRando https://www.rayonrando.com/it/72-proiettori
[14] Qualche consiglio su come scegliere un pila frontale – Escursionismo.it https://www.escursionismo.it/qualche-consiglio-su-come-scegliere-un-pila-frontale/
[15] COVID-19 e Speleologia, le precauzioni consigliate dagli inglesi del BCRA – Scintilena https://www.scintilena.com/covid-19-e-speleologia-le-precauzioni-consigliate-dagli-inglesi-del-bcra/06/01/
[16] SpeleoRosa 2026: l’8 marzo si va in grotta a Ripe di Civitella con il … https://www.scintilena.com/speleorosa-2026-l8-marzo-si-va-in-grotta-a-ripe-di-civitella-con-il-cai-teramo/03/02/
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[25] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
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[27] Quotazero.com https://www.quotazero.com/forum/viewtopic.php?t=14335
[28] What kind of headlamps are recommended for caving? – Facebook https://www.facebook.com/groups/1113287172033553/posts/8473795212649342/
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[10] 1.1 Materiali Personali https://digilander.libero.it/gsvcai/Manuale/m_1/m_11.htm
[11] 5th European Speleological Congress – 5ème Congrès … – Scintilena https://www.scintilena.com/5th-european-speleological-congress-5eme-congres-europeen-de-speleologie/04/26/
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[13] Campo Estivo Internazionale Didattico per Giovani Speleologi in … https://www.scintilena.com/campo-estivo-internazionale-didattico-per-giovani-speleologi-in-germania/02/07/
[14] NSS-CDS International Cave Diving Conference 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/nss-cds-international-cave-diving-conference-2026-la-speleosubacquea-mondiale-si-ritrova-in-florida/04/12/
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[16] I gamberi di grotta, Animale di Grotta USA 2025: e chi sarà il … https://www.scintilena.com/i-gamberi-di-grotta-animale-di-grotta-usa-2025-e-chi-sara-il-prossimo/02/26/
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[19] Manfredonia entra nella candidatura UNESCO delle grotte carsiche … https://www.scintilena.com/manfredonia-entra-nella-candidatura-unesco-delle-grotte-carsiche-preistoriche-grotta-scaloria-protagonista/03/18/
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[13] How to Safely Explore a Cave with Children https://hittinthetrail.com/how-to-safely-explore-a-cave-with-children/
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[15] Cave exploration can be fun and exciting, but https://www.fs.usda.gov/Internet/FSE_DOCUMENTS/stelprdb5332376.pdf
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[17] Pipistrelli e grotte: la scienza conferma gli effetti del disturbo umano … https://www.scintilena.com/pipistrelli-e-grotte-la-scienza-conferma-gli-effetti-del-disturbo-umano-sulle-colonie-in-ibernazione/03/12/
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[36] Abruzzo. I sentieri di Rapino https://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/2024/12/11/abruzzo-i-sentieri-di-rapino/
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[20] Python Cave e Virus di Marburg: cosa rivela lo studio 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/python-cave-e-virus-di-marburg-cosa-rivela-lo-studio-2026/05/04/
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[23] National Cave and Karst Management Symposium 2025 https://www.scintilena.com/national-cave-and-karst-management-symposium-2025-un-appuntamento-cruciale-per-la-speleologia-mondiale/09/01/
[24] Soccorritori speleosub in Laos per salvare sette persone … – Scintilena https://www.scintilena.com/soccorritori-thailandesi-stanno-tentando-di-raggiungere-sette-cercatori-doro-intrappolati-da-giorni-in-una-grotta-allagata-nel-laos-in-unoperazione-che-richiama-il-salvataggio-della/05/26/
[25] Archeologia in grotta a Poole’s Cavern: il field meeting 2026 del … https://www.scintilena.com/archeologia-in-grotta-a-pooles-cavern-il-field-meeting-2026-del-bcra-cave-archaeology-group/03/01/
[26] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[27] Fontana del Lantro: torna il ciclo di aperture gratuite a Bergamo Alta https://www.scintilena.com/fontana-del-lantro-torna-il-ciclo-di-aperture-gratuite-a-bergamo-alta/04/28/
[28] Microplastiche nei Sistemi Carsici: l’Inquinamento Silenzioso che … https://www.scintilena.com/microplastiche-nei-sistemi-carsici-linquinamento-silenzioso-che-raggiunge-il-cuore-della-terra/04/26/
[29] How to prepare for a kid-friendly cave adventure https://www.stumpcrosscaverns.co.uk/how-to-prepare-for-a-kid-friendly-cave-adventure
[30] How To Explore Caves Safely? – Pocket Friendly Adventures https://www.youtube.com/watch?v=DzDyb21oKaQ
[31] Cave Safety – SERA – National Speleological Society https://sera.caves.org/safety.htm
[32] Hi, I am planning on bringing my family, my… – Grotte di Equi https://www.tripadvisor.com/FAQ_Answers-g4762366-d5485098-t5777584-Hi_I_am_planning_on_bringing_my_family_my.html
[33] Planning a Cave Trip https://dcg.caves.org/caving-resources/planning-a-cave-trip/
[34] Cave exploration tips and safety advice needed – Facebook https://www.facebook.com/groups/1113287172033553/posts/3696745653687679/
[35] Speleology and Caving Experience – Experiential Itineraries https://www.itinerariesperienziali.it/en/speleology-and-caving-experience/

Fonti
[1] Sentieri nel Parco – Parco Nazionale della Maiella https://www.parcomajella.it/Sentieri-nel-Parco.htm
[2] Centro Visite del Parco nazionale della Maiella – Lama dei Peligni … http://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/centro-visite-del-parco-nazionale-della-maiella-lama-dei-peligni-ch
[3] La Grotta del Colle e i suoi tesori – Abruzzo Parks http://www.abruzzoparks.it/item/la-grotta-del-colle-e-i-suoi-tesori.html
[4] The Goddess of Rapino and the Grotta del Colle (CH) https://www.preistoriainitalia.it/en/2021/01/10/la-dea-di-rapino-e-la-grotta-del-colle/
[5] Museo archeologico nazionale La Civitella di Chieti – La dea di … https://cultura.gov.it/luogo/museo-archeologico-nazionale-la-civitella-di-chiet-la-dea-di-rapino
[6] Rapino – Parco Nazionale della Maiella https://www.parcomajella.it/Rapino.htm
[7] SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino – Scintilena https://www.scintilena.com/speleobimbo-2026-alla-grotta-del-colle-di-rapino-la-decima-edizione-porta-bambini-e-famiglie-nel-geosito-abruzzese/06/01/
[8] Rapino (comune) – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Rapino_(comune)
[9] nome https://www.parcomajella.it/storia-e-natura-della-maiella-orientale.htm
[10] Chi siamo – Majambiente http://majambiente.it/chi-siamo/
[11] Bolognano, la Grotta dei Piccioni torna a splendere: in arrivo i lavori … https://www.scintilena.com/bolognano-la-grotta-dei-piccioni-torna-a-splendere-in-arrivo-i-lavori-di-risanamento-del-sito-neolitico/01/06/
[12] Grotta neolitica dei Piccioni – Abruzzo Cultura http://portalecultura.egov.regione.abruzzo.it/abruzzocultura/loadcard.do?id_card=114839&theme=aritwainew&force=1
[13] Grotta dei Piccioni (giacimento in cavità naturale frequentazione a http://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchaeologicalProperty/1300252143
[15] Settimana del Pianeta Terra 2023: Alla Scoperta … https://www.scintilena.com/settimana-del-pianeta-terra-2023-alla-scoperta-del-geoparco-maiella/10/05/
[16] Doppio appuntamento in Abruzzo: Le miniere abbandonate della … https://www.scintilena.com/doppio-appuntamento-in-abruzzo-le-miniere-abbandonate-della-majella-situazione-attuale-nuove-scoperte-e-prospettive-future/03/08/
[17] Speleo Bimbo 2025: Una giornata dedicata ai bambini nella Grotta … https://www.scintilena.com/speleo-bimbo-2025-una-giornata-dedicata-ai-bambini-nella-grotta-delle-praje/06/07/
[18] Concluso a Manoppello il progetto “La Majella una miniera di risorse” – Scintilena https://www.scintilena.com/concluso-a-manoppello-il-progetto-la-majella-una-miniera-di-risorse/05/08/
[19] SpeleoRosa 2026: l’8 marzo si va in grotta a Ripe di Civitella con il … https://www.scintilena.com/speleorosa-2026-l8-marzo-si-va-in-grotta-a-ripe-di-civitella-con-il-cai-teramo/03/02/
[20] Alla scoperta delle miniere abbandonate della Maiella https://www.scintilena.com/alla-scoperta-delle-miniere-abbandonate-della-maiella-una-serata-emozionante-per-rivivere-la-storia-dellattivita-mineraria/06/23/
[21] Silvestro Petrini e le Miniere della Maiella: il patriota che trasformò l … https://www.scintilena.com/silvestro-petrini-e-le-miniere-della-maiella-il-patriota-che-trasformo-larcheologia-industriale-abruzzese/06/22/
[22] CAMPO MAIELLA 2014 – Scintilena https://www.scintilena.com/campo-maiella-2014/07/18/
[23] Le miniere dismesse della Maiella al Raduno Internazionale di … https://www.scintilena.com/le-miniere-dismesse-della-maiella-al-raduno-internazionale-di-speleologia-di-costacciaro/10/15/
[24] giornata delle miniere Archivi https://www.scintilena.com/tag/giornata-delle-miniere/
[25] Miniere di bitume della Maiella: il GRAIM estende le ricerche a … https://www.scintilena.com/miniere-di-bitume-della-maiella-il-graim-estende-le-ricerche-a-taranta-peligna-e-lama-dei-peligni/02/28/
[26] Le miniere abbandonate della Maiella: un patrimonio da … https://www.scintilena.com/le-miniere-abbandonate-della-maiella-un-patrimonio-da-riscoprire-attraverso-la-conferenza-del-graim/11/07/
[27] Maiella, verso il Parco Minerario: incontro a Scafa per la … – Scintilena https://www.scintilena.com/maiella-verso-il-parco-minerario-incontro-a-scafa-per-la-valorizzazione-del-giacimento/02/18/
[28] Doppio appuntamento in Abruzzo: Le miniere abbandonate della … https://www.scintilena.com/doppio-appuntamento-in-abruzzo-le-miniere-abbandonate-della-majella-situazione-attuale-nuove-scoperte-e-prospettive-future/03/08/2/
[29] Vivere la Maiella in famiglia: 5 itinerari da condividere – Majambiente https://www.majambiente.it/2016/11/18/vivere-la-majella-in-famiglia-5-itinerari-da-condividere/
[30] MAIELLA ESCURSIONI: Tutto quello che c’è da sapere (2025) https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g2552142-d26979089-Reviews-Maiella_Escursioni-Palena_Province_of_Chieti_Abruzzo.html
[31] LA GROTTA DI COLLE RAPINO https://semisottolapietra.wordpress.com/2021/11/15/la-grotta-di-colle-rapino/
[32] Fai d’autunno, un’occasione per riscoprire Rapino https://www.youtube.com/watch?v=zHzxmLBoLeU
[33] Sentieri Parco della Maiella. Ecco la lista (davvero) completa, +190 … https://www.viaggiando-italia.it/sentieri-parco-della-majella-ecco-la-lista-davvero-completa-190-sentieri-1200-km/
[34] 2 ore – Maiella Escursioni https://www.maiellaescursioni.it/escursioni/
[35] “Le miniere abbandonate della Maiella: situazione attuale, nuove … https://www.museo.unich.it/news/le-miniere-abbandonate-della-maiella-situazione-attuale-nuove-scoperte-e-prospettive-future
[36] GRAIM – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le … https://sabapchpe.cultura.gov.it/attivita/sub-attivita/convenzioni/graim/

Fonti
[1] Museo archeologico nazionale La Civitella di Chieti – La dea di … https://cultura.gov.it/luogo/museo-archeologico-nazionale-la-civitella-di-chiet-la-dea-di-rapino
[2] Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, orario apertura https://www.museionline.info/musei/museo-archeologico-nazionale-d-abruzzo
[3] MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE LA CIVITELLA, CHIETI – musA https://www.musabc.it/museo-archeologico-nazionale-la-civitella-chieti/
[4] Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo Villa Frigerj – Chieti http://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/museo-archeologico-nazionale-dabruzzo-villa-frigerj-chieti
[5] Dea di Rapino (CH) – Preistoria in Italia https://www.preistoriainitalia.it/scheda/dea-di-rapino-ch/
[6] Grotta neolitica dei Piccioni – Abruzzo Cultura http://portalecultura.egov.regione.abruzzo.it/abruzzocultura/loadcard.do?id_card=114839&theme=aritwainew&force=1
[7] Bolognano. Il Comune custodirà i reperti della Grotta dei Piccioni http://www.metronews24.it/?p=75603
[8] Grotta dei Piccioni (giacimento in cavità naturale frequentazione a http://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchaeologicalProperty/1300252143
[9] Gruppi e Siti Speleologici Abruzzo – Scintilena https://www.scintilena.com/gruppi-e-siti-speleologici-abruzzo/09/13/
[10] Grotta a Male | Regione Abruzzo | Dipartimento Presidenza https://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/grotta-male
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[13] Archeologia Archivi – Pagina 47 di 70 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/archeologia/page/47/
[14] Archi e frecce 2000 anni prima di Ötzi il Neolitico riscritto dai reperti … https://www.scintilena.com/archi-e-frecce-2000-anni-prima-di-otzi-il-neolitico-riscritto-dai-reperti-della-grotta-dei-pipistrelli/12/13/
[15] Scoperte Preistoriche alle Grotte di Sant’Angelo di Cassano allo Ionio – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperte-preistoriche-alle-grotte-di-santangelo-di-cassano-allo-ionio/08/09/
[16] Grotte Preistoriche del Friuli Venezia Giulia: Un Viaggio … – Scintilena https://www.scintilena.com/grotte-preistoriche-del-friuli-venezia-giulia-un-viaggio-nel-patrimonio-speleologico-regionale/01/17/
[17] Le grotte dell’Abruzzo sul Geoportale Cartografico Regionale – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-dellabruzzo-sul-geoportale-cartografico-regionale/12/30/
[18] Grotte dell’Aspromonte: patrimonio speleologico tra storia … https://www.scintilena.com/grotte-dellaspromonte-patrimonio-speleologico-tra-storia-spiritualita-e-ricerca-scientifica/04/11/
[19] Scoperte archeologiche nella grotta “Magura” in Bulgaria – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperte-archeologiche-nella-grotta-magura-in-bulgaria/11/12/
[20] Grotte di Confine nei Monti Carseolani: un patrimonio … https://www.scintilena.com/grotte-di-confine-nei-monti-carseolani-un-patrimonio-speleologico-tra-abruzzo-e-lazio/05/15/
[21] SpeleoRosa 2026: l’8 marzo si va in grotta a Ripe di Civitella con il … https://www.scintilena.com/speleorosa-2026-l8-marzo-si-va-in-grotta-a-ripe-di-civitella-con-il-cai-teramo/03/02/
[22] Grotte: le capsule del tempo che raccontano la storia della Terra https://www.scintilena.com/grotte-le-capsule-del-tempo-che-raccontano-la-storia-della-terra/12/12/
[23] La Federazione Speleologica Abruzzese compie 60 anni: un viaggio tra storia e futuro – Scintilena https://www.scintilena.com/la-federazione-speleologica-abruzzese-compie-60-anni-un-viaggio-tra-storia-e-futuro/09/23/
[24] Archeologia Archivi – Pagina 25 di 63 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/archeologia/page/25/
[25] Come conservare il patrimonio archeologico nelle grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/come-conservare-il-patrimonio-archeologico-nelle-grotte-una-guida-pratica/12/12/
[26] Scintilena – Notiziario di speleologia e del sottosuolo – Scintilena https://www.scintilena.com/page/799/
[27] Itinerario 6 https://sabapchpe.cultura.gov.it/turisma2021/itinerario-6/
[28] Valle dell’Orta https://www.countryhouseabruzzo.com/valle-dellorta-225/
[29] Musei Archeologici Nazionali di Chieti – Facebook https://www.facebook.com/museiarcheologicidichieti/posts/oggi-sulla-pagina-del-ministero-della-cultura-uno-dei-reperti-pi%C3%B9-rappresentativ/1172698728191497/
[30] Museo Archeologico Nazionale la Civitella – Chieti – Abruzzo Turismo http://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/museo-archeologico-nazionale-la-civitella-chieti
[31] Museo Speleo-Archeologico – Fondazione MIdA https://fondazionemida.com/museo-speleo-archeologico

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[2] Grotta del Colle a Rapino – Maiella Geopark https://www.maiellageopark.it/grotta-del-colle-a-rapino.htm
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[5] La Grotta del Colle e i suoi tesori – Abruzzo Parks http://www.abruzzoparks.it/item/la-grotta-del-colle-e-i-suoi-tesori.html
[6] Dea di Rapino (CH) – Preistoria in Italia https://www.preistoriainitalia.it/scheda/dea-di-rapino-ch/
[7] I TESORI DELLA GROTTA DEL COLLE E LA SCOMPARSA DELLA … https://abruzzoforteegentile.altervista.org/i-tesori-della-grotta-del-colle-e-la-scomparsa-della-tabula-rapinensis/
[8] Grotta di Rapino: miti di Achille e Maia nell’identità marrucina – teatina https://www.radiolaquila1.it/2021/04/25/117380/
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[10] SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino – Scintilena https://www.scintilena.com/speleobimbo-2026-alla-grotta-del-colle-di-rapino-la-decima-edizione-porta-bambini-e-famiglie-nel-geosito-abruzzese/06/01/
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[13] Incontro Regionale di Speleologia alla Grotta del Trullo di Putignano https://www.scintilena.com/incontro-regionale-di-speleologia-alla-grotta-del-trullo-di-putignano/11/22/
[14] Primo modello 3D di uno pseudoscorpione troglobio nelle grotte del … https://www.scintilena.com/primo-modello-3d-di-uno-pseudoscorpione-troglobio-nelle-grotte-carsiche-del-carso-triestino/05/18/
[15] Bracciano (RM), l’acqua di Venere e il culto sotterraneo – Scintilena https://www.scintilena.com/bracciano-rm-lacqua-di-venere-e-il-culto-sotterraneo/07/22/
[16] Grotta dei Bambini a Oristano, attività speleologica per i più piccoli il … https://www.scintilena.com/grotta-dei-bambini-a-oristano-attivita-speleologica-per-i-piu-piccoli-il-24-maggio/05/16/
[17] Importante scoperta archeologica a Castrovalva: una sepoltura … https://www.scintilena.com/importante-scoperta-archeologica-a-castrovalva-una-sepoltura-millenaria-riporta-alla-luce-la-storia-della-valle-del-sagittario/08/18/
[18] Il Buso della Casara ora accessibile: presentazione … – Scintilena https://www.scintilena.com/il-buso-della-casara-ora-accessibile-presentazione-della-ricostruzione-3d-con-rilievo-lidar-fotografico/04/26/
[19] Dialogo tra Discipline: Il Seminario di Ginosa Illumina il Patrimonio … https://www.scintilena.com/dialogo-tra-discipline-il-seminario-di-ginosa-illumina-il-patrimonio-delle-gravine/05/28/
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[21] Grotte dell’Aspromonte: patrimonio speleologico tra storia … https://www.scintilena.com/grotte-dellaspromonte-patrimonio-speleologico-tra-storia-spiritualita-e-ricerca-scientifica/04/11/
[22] La Grotta di Nurighe: il T.A.G. festeggia 40 anni di ricerche … https://www.scintilena.com/la-grotta-di-nurighe-il-t-a-g-festeggia-40-anni-di-ricerche-speleologiche-tra-scoperte-paleontologiche-e-archeologia/09/12/
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[24] Alla scoperta delle Grotte de Balme con la Commissione … – Scintilena https://www.scintilena.com/alla-scoperta-delle-grotte-de-balme-con-la-commissione-speleologica-del-c-a-i-di-aosta/02/18/
[25] A Cagliari Esplorazione della Grotta di San Pietro – Scintilena https://www.scintilena.com/a-cagliari-esplorazione-della-grotta-di-san-pietro-unavventura-sotterranea/08/07/
[26] Le Giornate FAI d’autunno: un’occasione per riscoprire Rapino – HGnews https://www.hgnews.it/2025/10/11/le-giornate-fai-dautunno-unoccasione-per-riscoprire-rapino/
[27] Grotta del Colle – Pilgrimaps https://www.pilgrimaps.com/it/grotta-del-colle/
[28] Vol106-intro_1-Front. https://iris.uniroma1.it/retrieve/d7775dc5-c1eb-4d0f-918c-d8246a4d2d05/Fabbi_La%20grotta_2020.pdf
[29] Storie e Leggende – La grotta del Colle https://www.youtube.com/watch?v=theABHtC_hc
[30] La guida sul Comune di Rapino (Te) in Abruzzo – Italia https://www.abruzzocitta.it/comune/rapino/
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[1] SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino – Scintilena https://www.scintilena.com/speleobimbo-2026-alla-grotta-del-colle-di-rapino-la-decima-edizione-porta-bambini-e-famiglie-nel-geosito-abruzzese/06/01/
[2] SPELEOBIMBO 2026 – GRUPPO GROTTE E FORRE CAI TERAMO https://cailaquila.it/attivita-cai-laquila/speleobimbo-2026-gruppo-grotte-e-forre-cai-teramo/
[3] LA GROTTA DI COLLE RAPINO – Semi sotto la pietra https://semisottolapietra.wordpress.com/2021/11/15/la-grotta-di-colle-rapino/
[4] Museo archeologico nazionale La Civitella di Chieti https://cultura.gov.it/luogo/museo-archeologico-nazionale-la-civitella-di-chiet-la-dea-di-rapino
[5] Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo (@gruppogrotteeforrecaiteramo) https://www.facebook.com/gruppogrotteeforrecaiteramo/?locale=it_IT
[7] Avventura in Grotta! Il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo organizza … https://www.facebook.com/caiteramo.gransasso/photos/speleobimbo-2026-avventura-in-grotta-il-gruppo-grotte-e-forre-cai-teramo-organiz/1452219483599221/
[9] Incontri Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/incontri/
[10] In Abruzzo Corso di Introduzione alla Speleologia – Scintilena https://www.scintilena.com/in-abruzzo-corso-di-introduzione-alla-speleologia-unopportunita-per-giovani-appassionati/09/12/
[11] Una luce nel buio – il giornale quotidiano della speleologia italiana https://www.scintilena.com/category/0/page/2410/?wpmp_switcher=mobile%2Fwp-admin%2Finstall.php
[12] Scintilena, Autore presso Scintilena – Pagina 90 di 1922 https://www.scintilena.com/author/scintilena/page/90/
[13] A Scuola con gli Speleologi: Un Viaggio nel Mondo Sotterraneo con … https://www.scintilena.com/a-scuola-con-gli-speleologi-un-viaggio-nel-mondo-sotterraneo-con-il-gruppo-le-taddaride/03/07/
[14] Bimbi in Grotta: un’avventura sotterranea per i più piccoli – Scintilena https://www.scintilena.com/bimbi-in-grotta-unavventura-sotterranea-per-i-piu-piccoli/05/29/
[15] Presentazione della storia della speleologia nel Gruppo Grotte e … https://www.scintilena.com/presentazione-della-storia-della-speleologia-nel-gruppo-grotte-e-forre-cai-teramo/12/27/
[16] Campo di Esplorazione Speleologica nella Riserva Naturale Zompo … https://www.scintilena.com/campo-di-esplorazione-speleologica-nella-riserva-naturale-zompo-lo-schioppo/07/25/
[17] Speleo Bimbo 2025: Una giornata dedicata ai bambini nella Grotta … https://www.scintilena.com/speleo-bimbo-2025-una-giornata-dedicata-ai-bambini-nella-grotta-delle-praje/06/07/
[18] Rapino (comune) – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Rapino_(comune)
[19] La Grotta del Colle e i suoi tesori – Abruzzo Parks http://www.abruzzoparks.it/item/la-grotta-del-colle-e-i-suoi-tesori.html
[20] Grotta del Colle – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_del_Colle
[21] GROTTA DEL COLLE: Tutto quello che c’è da sapere (2026) https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g2386459-d9581569-Reviews-Grotta_del_Colle-Rapino_Province_of_Chieti_Abruzzo.html
[22] ORARI E PREZZI https://www.grottedicastellana.it/informazioni-utili/orari-e-prezzi/

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  • Straordinaria scoperta: Homo Erectus usava il fuoco già 1,79 milioni di anni fa
    Condividi Uso del fuoco e Homo erectus: la grotta di Wonderwerk sposta indietro la cronologia a 1,79 milioni di anni Uso del fuoco, Homo erectus e Wonderwerk Cave: il nuovo studio pubblicato su PLOS One indica in Sudafrica le prove più antiche finora note di fiamme introdotte in un contesto antropico Wonderwerk Cave e fuoco Il nuovo studio non riguarda in prima battuta Koobi Fora, ma Wonderwerk Cave, nel Northern Cape sudafricano, dove i ricercatori hanno analizzato i livelli archeologi
     

Straordinaria scoperta: Homo Erectus usava il fuoco già 1,79 milioni di anni fa

Jún 14th 2026 at 10:00

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Uso del fuoco e Homo erectus: la grotta di Wonderwerk sposta indietro la cronologia a 1,79 milioni di anni

Uso del fuoco, Homo erectus e Wonderwerk Cave: il nuovo studio pubblicato su PLOS One indica in Sudafrica le prove più antiche finora note di fiamme introdotte in un contesto antropico

Wonderwerk Cave e fuoco

Il nuovo studio non riguarda in prima battuta Koobi Fora, ma Wonderwerk Cave, nel Northern Cape sudafricano, dove i ricercatori hanno analizzato i livelli archeologici 10 e 11 della cavità e hanno identificato tracce di combustione datate tra 1,07 e 1,79 milioni di anni fa.

Nel lavoro, Koobi Fora in Kenya compare come termine di confronto tra i siti africani all’aperto che in passato hanno restituito possibili segnali di combustione, mentre Wonderwerk Cave offre un contesto più stabile perché le evidenze arrivano da una grotta profonda e non da un deposito esposto agli incendi naturali di superficie.[1]

La ricerca è stata pubblicata il 1° giugno 2026 su PLOS One e descrive nuove prove dell’uso del fuoco in due livelli del Pleistocene inferiore, con particolare rilievo per lo Stratum 11, che porta la cronologia delle frequentazioni con fuoco fino alla soglia di 1,79 milioni di anni.

Per questo motivo Wonderwerk Cave torna al centro del dibattito sulle prove più antiche dell’uso del fuoco da parte di Homo erectus o di ominini acheuleani molto vicini a questa specie.[1]

Prove dell’uso del fuoco

Le evidenze principali sono costituite da piccole ossa bruciate, sedimenti alterati dal calore e, nei livelli più alti già studiati in passato, anche utensili litici con segni compatibili con esposizione termica, tutti elementi rinvenuti in associazione stratigrafica nello stesso contesto archeologico.

Il team ha impiegato un protocollo non invasivo basato sulla luminescenza delle ossa, affiancato alla spettroscopia FTIR, per distinguere i resti davvero combusti da quelli alterati da processi chimici successivi alla fossilizzazione.[1]

Un dato importante riguarda la posizione dei reperti, collocati a circa 30 metri dall’ingresso della grotta al momento della deposizione, una distanza che rende poco plausibile l’ipotesi di un incendio naturale penetrato casualmente fino all’area di scavo.

Gli autori parlano perciò di eventi di combustione ripetuti e distribuiti nello spazio, compatibili con l’introduzione del fuoco all’interno della cavità da parte degli ominini.[2][1]

Homo erectus e braci

Lo studio non sostiene che Homo erectus sapesse già accendere il fuoco a comando, e questo punto resta essenziale per leggere correttamente la notizia.

L’interpretazione proposta è più prudente: gli ominini avrebbero potuto raccogliere il fuoco da incendi naturali all’esterno, trasportare braci o fiamme nel riparo e mantenerle vive per un certo tempo, fino al loro esaurimento.[2][1]

Nel testo scientifico gli autori spiegano che le prove di Wonderwerk Cave sono coerenti con un uso opportunistico del fuoco, non ancora con una piena domesticazione o con una tecnologia di accensione consolidata.

Anche la cottura dei cibi non è dimostrata in modo diretto nel sito, benché il controllo di braci e focolari venga considerato una tappa decisiva nell’evoluzione del comportamento umano.[2][1]

Koobi Fora nel confronto

Il richiamo a Koobi Fora resta comunque rilevante, perché il paper cita il sito kenyano tra le località africane con segnalazioni antiche di materiali combusti datati attorno a 1,5 milioni di anni, insieme ad altri contesti all’aperto discussi dalla letteratura paleoantropologica.

La differenza, secondo gli autori, è che in un sito aperto il ruolo degli incendi naturali è più difficile da escludere, mentre in Wonderwerk Cave la profondità del deposito e l’assenza di trasporto secondario rafforzano il legame tra combustione e presenza ominina.[1]

In questa prospettiva, la nuova ricerca non cancella Koobi Fora dalla storia delle prime interazioni tra ominini e fuoco, ma sposta il baricentro della discussione verso una prova più solida e meglio contestualizzata dal punto di vista stratigrafico.

La notizia, quindi, va letta come un avanzamento nella qualità delle prove più che come una semplice gara cronologica tra siti africani.[1]

Impatto sull’evoluzione umana

Se confermato da altri studi, questo scenario anticipa di centinaia di migliaia di anni il rapporto stabile tra Homo Erectus e uso del fuoco rispetto alle cronologie classiche che facevano riferimento a evidenze più tarde, spesso intorno a 1 milione di anni o meno per i casi più condivisi.

Nel quadro ricostruito dagli autori, la gestione di braci e combustioni avrebbe favorito protezione dai predatori, prolungamento delle attività nelle ore buie, accesso a nuove risorse alimentari e, nel lungo periodo, cambiamenti sociali ed ecologici di grande portata.[2][1]

Wonderwerk Cave si conferma così uno dei siti chiave per comprendere le origini dell’uso del fuoco nella preistoria africana e il ruolo di Homo erectus nell’emergere delle prime pratiche pirotecnologiche.

Per la ricerca preistorica, e anche per chi si occupa di archeologia in ambiente di grotta, il dato più rilevante è che le cavità continuano a offrire archivi stratigrafici decisivi quando si cerca di distinguere tra tracce naturali e azioni umane molto antiche.[1]

Fonti
https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0347480


[5] Lascaux: Quando il Patrimonio Paleolitico Incontra la Fragilità dell … https://www.scintilena.com/lascaux-quando-il-patrimonio-paleolitico-incontra-la-fragilita-dellambiente-carsico/01/20/
[6] Ominini già 400.000 Anni Fa Controllavano Consapevolmente il … https://www.scintilena.com/ominini-400-000-anni-fa-controllavano-consapevolmente-il-fuoco-la-scoperta-dagli-speleotemi-inglesi/12/12/
[7] Atapuerca: scoperti i più antichi resti facciali umani d’Europa – Scintilena https://www.scintilena.com/atapuerca-scoperto-il-piu-antico-volto-umano-deuropa/07/14/
[8] Nuovo studio rivoluziona la datazione del cranio di Petralona https://www.scintilena.com/nuovo-studio-rivoluziona-la-datazione-del-cranio-di-petralona-286-000-anni-svelano-segreti-dellevoluzione-umana-europea/09/01/
[9] Nel Sottosuolo di Cutrofiano la Ricerca Svela i Segreti … https://www.scintilena.com/nel-sottosuolo-di-cutrofiano-la-ricerca-svela-i-segreti-delle-cavita-ipogee-pugliesi-ora-ho-informazioni-sufficienti/01/31/
[10] Pitture rupestri dei Neanderthal: le datazioni sono davvero … https://www.scintilena.com/pitture-rupestri-dei-neanderthal-le-datazioni-sono-davvero-cosi-antiche/05/31/
[11] Preistoria: l’enigma delle mani dipinte https://www.scintilena.com/feed/
[12] 13 Settembre: il Mondo Celebra le Grotte — Postojna ospita la prima … https://www.scintilena.com/13-settembre-il-mondo-celebra-le-grotte-postojna-ospita-la-prima-giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/04/12/
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[14] Le Rocce Sedimentarie: Gli Archivi Naturali della Storia … https://www.scintilena.com/le-rocce-sedimentarie-gli-archivi-naturali-della-storia-terrestre/10/04/
[15] Risorgiva di Eolo: 300 metri di gallerie inviolate oltre il sifone https://www.scintilena.com/risorgiva-di-eolo-300-metri-di-gallerie-inviolate-oltre-il-sifone/03/18/
[16] Come funziona Scintilena: Le nostre fonti di informazione (per … https://www.scintilena.com/come-funziona-scintilena-le-nostre-fonti-di-informazione-per-adesso/05/21/
[17] La Memoria Radioattiva Nascosta nelle Grotte di Ghiaccio – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-glaciali-come-archivi-di-radioattivita-ambientale-pre-moderna/07/25/
[18] Il Bureau dell’UIS si riunisce: sul tavolo il Congresso 2029 in … https://www.scintilena.com/il-bureau-delluis-si-riunisce-sul-tavolo-il-congresso-2029-in-romania-e-la-prima-giornata-unesco-delle-grotte-e-del-carsismo/02/27/
[19] Non solo Derinkuyu: in Cappadocia ci sono oltre 200 città sotterranee https://www.scintilena.com/non-solo-derinkuyu-in-cappadocia-ci-sono-oltre-200-citta-sotterranee-e-una-e-piu-grande-di-tutte/05/22/
[20] Humans May Have Been Using Fire 1.8 Million Years … – IFLScience https://www.iflscience.com/earliest-evidence-for-fire-use-suggests-homo-erectus-may-have-transported-flames-179-million-years-ago-83786
[21] Wonderwerk Cave bones reveal possible fire use by human … https://phys.org/news/2026-06-wonderwerk-cave-bones-reveal-human.html
[22] Berna_Statement MC ed FB https://www.bu.edu/anthrop/files/2013/04/Berna-Statement.pdf
[23] The Early Domestication of Fire – Fubini – Swarthmore College http://fubini.swarthmore.edu/~ENVS2/S2007/wjohnso2/essay1.html
[24] Une erreur de plusieurs milliers d’années? La découverte d’ossements brûlés bouleverse l’histoire du feu https://www.geo.fr/histoire/des-ossements-brules-decouverts-en-afrique-du-sud-bouleversent-l-histoire-du-feu-232319
[25] When did humans discover how to use fire? – Live Science https://www.livescience.com/when-did-humans-discover-fire.html
[26] Koobi Fora – National Museums of Kenya https://museums.or.ke/koobi-fora/
[27] Wonderwerk Cave – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Wonderwerk_Cave
[28] The Invention of Fire: A Powerful Turning Point in Human … https://evolutionoftheprogress.com/invention-of-fire/
[29] Koobi Fora – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Koobi_Fora
[30] Hominids used fire 700,000 years earlier than previously thought https://sciencemediacentre.es/en/hominids-used-fire-more-700000-years-earlier-previously-estimated-according-study-involving-spanish
[31] Size matters: Preliminary results from an experimental … https://www.academia.edu/1505709/Size_matters_Preliminary_results_from_an_experimental_approach_to_interpret_Middle_Stone_Age_hearths
[32] Fossil footprints in Kenya show two ancient human species coexisted https://www.straitstimes.com/world/fossil-footprints-in-kenya-show-two-ancient-human-species-coexisted
[33] New Evidence Pushes Early Fire Use at Wonderwerk Cave Further … https://archiqoo.com/news/en/new+evidence+pushes+early+fire+use+at+wonderwerk+cave+further+back.php
[34] Humans were using fire in Europe 50,000 years earlier than we … https://theconversation.com/humans-were-using-fire-in-europe-50-000-years-earlier-than-we-thought-new-research-205807

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Albania e BSU, incontro a Tirana su cooperazione e adesione

Jún 14th 2026 at 09:00

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I rappresentanti della Speleological Union balcanica e dell’Associazione Speleologica Albanese hanno confermato a Tirana la volontà di rafforzare i rapporti tra le due organizzazioni.

Nel colloquio del 11 giugno, le parti hanno parlato di cooperazione, partenariato e partecipazione al prossimo Balkan Caver’s Camp in Macedonia del Nord.[1][2]

Incontro a Tirana tra BSU e Albania

A Tirana si è svolto un incontro tra Aleksey Zhalov, presidente onorario della BSU, e Ornold Bazaj ed Erkin Lika, rappresentanti dell’Associazione Speleologica Albanese. L’obiettivo del confronto è stato quello di rilanciare il dialogo tra le due realtà speleologiche.[3][1]

Durante la riunione, le parti hanno confermato il desiderio di cooperare e di costruire un partenariato più stabile. Nel quadro balcanico, la BSU riunisce organizzazioni speleologiche nazionali di diversi Paesi e promuove esplorazione, ricerca, conservazione e soccorso in grotta.[4][1]

Rinnovo della membership BSU

Uno degli elementi emersi riguarda la volontà della delegazione albanese di rinnovare l’adesione alla BSU. Il segnale arriva in un contesto in cui la collaborazione regionale è uno degli strumenti più usati per coordinare spedizioni, scambi tecnici e attività comuni.[1][4]

Per la speleologia balcanica, la membership BSU rappresenta un punto di collegamento tra associazioni che operano in aree carsiche spesso contigue. In passato, i rapporti tra speleologi bulgari e albanesi hanno già prodotto esplorazioni congiunte e studi su numerose cavità.[5][3]

Balkan Caver’s Camp in Macedonia del Nord

Nel corso dell’incontro è stata confermata anche la disponibilità degli speleologi albanesi a partecipare al prossimo Balkan Caver’s Camp, previsto in Macedonia del Nord nel mese di settembre. L’appuntamento è già indicato nel calendario degli eventi BSU per il 2026, a Shtavica, nel comune di Prilep.[2][6]

Il Balkan Caver’s Camp è uno dei momenti più riconoscibili della rete speleologica balcanica. L’evento unisce escursioni in grotta, incontri tra gruppi nazionali e attività di scambio tecnico. Nel 2025 si è svolto in Bosnia-Erzegovina, mentre il passaggio in Macedonia del Nord conferma la natura itinerante della manifestazione.[6][7]

Cooperazione speleologica nei Balcani

La notizia di Tirana si inserisce in una linea di continuità che la BSU porta avanti da anni. L’unione balcanica, fondata nel 2002, ha costruito la propria attività su collaborazioni transfrontaliere, conferenze e campi speleo internazionali.[4]

Per la comunità speleologica, questi contatti hanno un valore pratico. Facilitano la conoscenza reciproca, la condivisione di dati e l’organizzazione di progetti in aree ancora poco esplorate. Anche le iniziative più recenti della BSU mostrano una rete attiva su eventi scientifici e incontri internazionali.[8][1]

Prospettive per i rapporti albanesi

L’incontro di Tirana appare quindi come un passaggio utile per consolidare i legami tra l’Associazione Speleologica Albanese e la BSU. La conferma della disponibilità al rinnovo dell’adesione e la presenza attesa al Balkan Caver’s Camp indicano una volontà chiara di continuare il lavoro comune.[2][1]

Nel contesto balcanico, la cooperazione resta un elemento centrale. Le grotte, i sistemi carsici e le attività esplorative richiedono contatti stabili tra gruppi nazionali, soprattutto quando si tratta di territori condivisi e di progetti che superano i confini amministrativi.[9][1]

Quali sono i principali progetti speleologici nei Balcani

I principali progetti speleologici nei Balcani oggi ruotano attorno alla rete della Balkan Speleological Union, al Balkan Cavers’ Camp, alle spedizioni esplorative nazionali e ai programmi di cooperazione transfrontaliera. In parallelo, restano centrali i progetti su tutela, rilievo e turismo speleologico sostenibile.[1][2][3]

Rete BSU

La Balkan Speleological Union è il principale contenitore regionale. Riunisce speleologi di Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Grecia, Montenegro, Macedonia del Nord, Romania, Serbia, Slovenia e Turchia, con l’obiettivo di collegare spedizioni, formazione ed eventi comuni.[1]
La BSU nasce da un’intesa tra associazioni balcaniche e da anni sostiene attività di ricerca, scambio tecnico e conservazione delle grotte.[3]
Per il 2026 il suo calendario conferma una presenza attiva nella programmazione degli eventi speleologici regionali.[4][5]

Balkan Cavers’ Camp

Il progetto più visibile è il Balkan Cavers’ Camp, appuntamento itinerante che ogni anno riunisce speleologi dei Balcani e di altri Paesi. L’edizione 2026 si terrà dal 16 al 20 settembre a Shtavica, nel comune di Prilep, in Macedonia del Nord.[4]
Il camp combina esplorazioni, workshop tecnici, incontri scientifici e momenti di confronto tra gruppi nazionali.[4]
Nel 2025 si è svolto in Bosnia-Erzegovina, mentre in passato ha toccato anche Croazia, Serbia e Montenegro.[6][7][8]

Spedizioni in Albania

L’Albania è uno dei territori più dinamici per le esplorazioni. Le spedizioni nel nord del Paese hanno già prodotto risultati rilevanti e continuano a essere considerate prioritarie per la speleologia balcanica.[9][10]
Nel 2026 Scintilena segnala anche la preparazione di una nuova spedizione britannica nel nord dell’Albania, con obiettivi di esplorazione in nuove aree carsiche.[11]
A questo si aggiunge l’interesse scientifico per i sistemi carsici attivi dell’Albania sud-orientale e per il recente lago termale sotterraneo Neuron.[12][13]

Progetti in Montenegro

In Montenegro spicca la spedizione UBSS “Kameno More 2026”, concentrata sul massiccio dell’Orjen e sulla ricerca di nuove cavità.[14]
Il Paese è uno dei grandi laboratori carsici dei Balcani, con un patrimonio sotterraneo molto esteso e ancora in parte da documentare.[15][16]
Per questo le attività speleologiche montenegrine uniscono esplorazione, rilievo e studio geomorfologico.[17][18]

Cooperazione adriatica

Un altro filone importante è quello della cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro. Il progetto CAVES dell’Interreg IPA CBC punta a valorizzare il patrimonio speleologico dell’Adriatico con itinerari, buone pratiche e una rete transfrontaliera.[2][19]
L’obiettivo è promuovere il turismo speleologico in modo sostenibile, senza alterare l’equilibrio naturale delle cavità.[2]
Questo tipo di progetto affianca l’esplorazione pura con la gestione del patrimonio sotterraneo.[2]

Ricerca e tutela

Accanto alle esplorazioni, ci sono progetti dedicati alla tutela dei sistemi carsici e alle ricadute scientifiche. Tra gli esempi recenti figura Karst Aware, con una sessione online all’ONU sul futuro degli ecosistemi carsici.[20]
In Kosovo è stato avviato anche il monitoraggio di specie invasive nelle grotte, a conferma dell’attenzione crescente verso la conservazione degli ambienti ipogei.[21]
Questi filoni mostrano che la speleologia balcanica non è solo esplorazione, ma anche gestione ambientale e ricerca applicata.[20][21]

Quadro generale

In sintesi, i principali progetti speleologici nei Balcani sono la rete BSU, il Balkan Cavers’ Camp, le spedizioni in Albania e Montenegro, i programmi di cooperazione adriatica e le iniziative di tutela e ricerca.[11][14][1][2][4]
Il tratto comune è la collaborazione tra gruppi nazionali e la volontà di far crescere conoscenza, documentazione e protezione del patrimonio carsico balcanico.[3][20]

Come partecipare al Balkan Cavers’ Camp 2026

Per partecipare al Balkan Cavers’ Camp 2026, le informazioni già disponibili indicano che le registrazioni sono aperte e che il pagamento, per ora, sarà gestito in loco. L’evento si terrà dal 16 al 20 settembre 2026 a Shtavica, nel comune di Prilep, in Macedonia del Nord.[1][2]

Iscrizione

Il canale di riferimento indicato nelle fonti è l’indirizzo e-mail balkancaverscamp@gmail.com. Le comunicazioni recenti segnalano anche la presenza di un modulo di registrazione online, ma i dettagli completi sul sistema di pagamento digitale non risultano ancora definiti.[2][1]
Per chi vuole partecipare, il passo più semplice è quindi inviare una richiesta all’indirizzo ufficiale e compilare il form di iscrizione appena disponibile.[1][2]

Costi e modalità

Le informazioni pubblicate per l’edizione 2025 indicavano una quota di partecipazione e una gestione logistica semplice, con alloggio in prossimità dell’area del campo. Per il 2026, però, la fonte consultata conferma solo che il pagamento sarà al momento in loco, senza pubblicare ancora un tariffario definitivo.[3][2][1]
Questo significa che conviene attendere il comunicato organizzativo completo prima di pianificare in dettaglio viaggio e spese.[2]

Cosa aspettarsi

Il Balkan Cavers’ Camp è un incontro internazionale con esplorazioni in grotta, attività tecniche e momenti di confronto tra speleologi dei Balcani e di altri Paesi.[3][2]
Nel 2024 l’evento ha richiamato oltre 250 speleologi, segno di un interesse consolidato per questa formula di camp itinerante.[2]
Chi partecipa di solito trova un programma misto, con uscite sul terreno, aggiornamenti scientifici e workshop.[4][2]

Indicazioni pratiche

Conviene monitorare i canali ufficiali della Balkan Speleological Union e le pagine dedicate al camp per ricevere gli aggiornamenti su form, quota e programma definitivo.[5][2]
Al momento, i dati certi sono la sede, le date e l’indirizzo di contatto; il resto verrà probabilmente definito con i prossimi comunicati.[1][2]

Storia ed esplorazione delle grotte in Albania

La speleologia in Albania ha una storia più lunga di quanto spesso si pensi. Le fonti indicano come prima esplorazione documentata quella della Shpelles së Zyles nel 1936, mentre le ricerche moderne si sono sviluppate soprattutto dal 1990 in poi.[1][2]

Origini della speleologia

La documentazione disponibile segnala che l’esplorazione speleologica albanese inizia nel 1936 con Zyles Cave, considerata la prima cavità studiata in modo registrato nel Paese.[2]
Per decenni, però, la conoscenza delle grotte albanesi è rimasta limitata, anche per ragioni storiche e politiche.[3][2]
Solo dopo il 1990 le esplorazioni hanno ripreso con continuità, grazie all’arrivo di gruppi stranieri e a una maggiore apertura scientifica.[1][3]

Esplorazioni dal 1991

Un passaggio decisivo è stato l’avvio delle spedizioni bulgaro-albanesi nel nord dell’Albania nel 1991.[1][4]
Queste missioni hanno creato una tradizione di lavoro nelle aree del Prokletije, con basi nei pressi di Theth e Boga.[1]
Tra il 1991 e il 2013 le esplorazioni bulgaro-albanesi hanno individuato oltre 100 grotte, 52 delle quali completamente esplorate.[4]

Aree di maggiore interesse

Le Alpi Albanesi sono il cuore dell’esplorazione speleologica del Paese.[4][5]
Qui si trovano alcune delle cavità più note e più profonde, insieme a sistemi carsici ancora poco conosciuti.[1][6]
Anche l’area di Gramsh ha attirato l’attenzione di gruppi internazionali, con missioni che hanno raggiunto grandi profondità e alimentato nuove ipotesi di ricerca.[7]
Nel sud del Paese, le cavità legate al carsismo ipogenico e ai sistemi termali sotterranei stanno aprendo nuove linee di studio.[8][9]

Cavità note e siti simbolo

Tra le grotte più conosciute figura la Pellumbas Cave, detta anche Black Cave, importante sia per il valore carsico sia per gli aspetti archeologici.[10][11]
Un altro sito rilevante è la Konispol Cave, scavata a partire dal 1992 e associata a livelli di occupazione umana molto antichi.[3]
Queste cavità mostrano come in Albania la speleologia si intrecci spesso con archeologia, paleontologia e studio del territorio.[11][3]

Speleologia recente

Le esplorazioni recenti hanno continuato a produrre risultati importanti. La letteratura e le cronache speleologiche segnalano nuove cavità, rilievi aggiornati e studi sui grandi sistemi del nord e del sud del Paese.[6][8]
In parallelo, la cooperazione internazionale resta decisiva per affrontare aree difficili e ancora poco cartografate.[1][4]
L’Albania viene oggi considerata uno dei Paesi più promettenti dei Balcani per la ricerca carsica.[5][9]

Sintesi storica

In sintesi, la storia della speleologia in Albania parte da una prima esplorazione documentata nel 1936, passa per una lunga fase di conoscenza limitata e si sviluppa con forza dal 1991 grazie alle spedizioni internazionali.[1][2]
Le Alpi Albanesi, il nord del Paese, Gramsh e il settore meridionale restano i punti chiave di questo percorso.[4][7][8]
Oggi l’esplorazione delle grotte in Albania è una combinazione di ricerca, collaborazione e studio del carsismo in uno dei contesti più interessanti del Mediterraneo.[5][6]

Principali sistemi carsici in
Albania e Montenegro

I principali sistemi carsici in Albania e Montenegro si concentrano nelle Alpi Albanesi, nella zona ionica albanese e nel carsismo dinarico montenegrino. Sono due dei territori più ricchi di forme carsiche dei Balcani e d’Europa.[1][2]

Albania carsica

In Albania il carsismo è molto diffuso. Le rocce carbonatiche coprono circa 7.300 km², mentre gli evaporiti occupano circa 500 km², con forme carsiche sia superficiali sia sotterranee.[2][3]
Le aree più sviluppate sono le Alpi Albanesi e la zona ionica, dove si trovano valloni carsici, grotte, doline e sistemi idrogeologici profondi.[2]
Un altro settore importante è il Kurveleshi Superiore, citato tra le zone più carsificate del Paese.[4]
Nel sud e nel centro del Paese emergono anche sistemi evaporitici come Dumre e l’area di Kavaja, interessanti ma fragili dal punto di vista ambientale.[3]

Montenegro carsico

In Montenegro il carsismo domina gran parte del territorio, con una distribuzione particolarmente forte nelle zone montane e lungo la fascia adriatico-ionica.[1][5]
Le aree più rilevanti sono i massicci di Durmitor, Lov?en-Orjen, Maganik e Bjeli?, indicati come i settori con le cavità più importanti e profonde.[6]
La fascia tra Orjen, Lov?en e Rumija è tra le più carsificate del Paese e ospita grandi sistemi sotterranei ancora in studio.[5]
Anche il settore dello Žijovo, al confine con l’Albania, ha mostrato un elevato potenziale speleologico grazie a nuove grotte e ghiacciai ipogei.[7]

Sistemi e cavità note

In Albania, tra i sistemi più noti figurano i complessi delle Alpi Albanesi e alcune cavità simboliche come la Pellumbas Cave e la Konispol Cave, importanti anche per il valore archeologico.[8][9]
In Montenegro, le grotte di riferimento includono Lipa Cave, uno dei sistemi più significativi e visitati, e altre cavità profonde distribuite nei massicci principali.[6][10]
Le ricerche più recenti mostrano che sia Albania sia Montenegro hanno ancora ampi margini di esplorazione, soprattutto nei settori montani e nei grandi altopiani calcarei.[7][11]
Per questo i due Paesi restano centrali per la speleologia balcanica contemporanea.[12][13]

Quadro speleologico

In Albania il potenziale carsico è legato alla varietà geologica e alla presenza di sistemi profondi, termali e evaporitici.[2][14]
In Montenegro prevale invece il grande carsismo dinarico, con una forte concentrazione di grotte nei rilievi più alti e nei sistemi idrogeologici costieri e interni.[1][15]
In entrambi i casi, la combinazione tra dislivelli, rocce calcaree spesse e lunga evoluzione geologica rende questi territori tra i più interessanti del Mediterraneo per la ricerca speleologica.[5][2]

Quali sono state le principali spedizioni italiane in Albania e in Montenegro negli ultimi anni

Negli ultimi anni le principali spedizioni italiane in Albania e Montenegro sono state soprattutto missioni esplorative di gruppi speleologici di Trieste, Gorizia, Martina Franca e altri partner italiani. Le più rilevanti hanno lavorato nelle Prokletije, nello Žijovo e nelle Alpi Albanesi, con risultati concreti su rilievi, nuove grotte e dati scientifici.[1][2][3]

Albania, il filone più continuo

In Albania il progetto più stabile è quello del Gruppo Speleologico Martinese con il ciclo Shtares, attivo da più anni nelle Alpi Albanesi e nel Parco Regionale Nikaj-Mërtur.[2][4]
La spedizione Shtares 2024 ha visto la partecipazione di più sigle italiane ed europee, tra cui Gruppo Faentino, GSB-USB, La Venta, Continent 8 e ISSKA, sotto l’egida di SSI e UIS.[2]
Secondo le cronache, nel 2023 il team aveva già mappato 8,2 km di condotte e gallerie nella Shpella Shtares, lavorando su rami e risalite rimaste aperte.[2]
Nel 2025 il progetto è proseguito con Shtares 2025, segno di una continuità esplorativa rara nel tempo.[5]

Albania centrale e grotte sulfuree

Un altro fronte importante è quello della Shpella Avulit, nell’area di Gramsh e del canyon di Holtas. La spedizione Avulit 2023 ha studiato quella che viene indicata come la grotta sulfurea più profonda dell’Albania.[6]
Il lavoro italiano in questa zona ha coinvolto speleologi emiliano-romagnoli e pugliesi, coordinati da Ivano Fabbri e dalla guida Etmond Cauli.[6]
Sempre in Albania meridionale, un team italo-francese ha esplorato il sistema della Lengarice, con dati che hanno portato a un grande sviluppo esplorato e a nuove ipotesi sul carsismo ipogenico.[2]
Sul piano storico più generale, le missioni italiane in Albania hanno anche contribuito a chiarire il ruolo delle Alpi Albanesi come area prioritaria per la ricerca speleologica.[7][8]

Montenegro, la linea triestina

In Montenegro il ruolo principale spetta alla Commissione Grotte Eugenio Boegan di Trieste. La spedizione Montenegro 2024 si è svolta dall’8 al 19 agosto nell’area orientale del Paese, vicino al confine con l’Albania, in continuità con le Prokletije.[1]
Le cronache indicano che le ricognizioni del 2024 hanno permesso di individuare e mappare nuove cavità, mentre il lavoro ha incluso anche dati geologici, morfologici e biologici.[9][1]
Nel 2025 la stessa area è tornata al centro con Montenegro Speleo Expedition 2025, sempre guidata dalla CGEB, nello Žijovo/Ku?ke planine, con uso di droni, GIS e modelli digitali del terreno.[3]
Questa continuità conferma il Montenegro come una delle mete più importanti per la speleologia italiana nei Balcani.[10][11]

Monti di confine e Prokletije

Le spedizioni italiane hanno lavorato soprattutto lungo il sistema montuoso di confine tra Albania, Montenegro e Kosovo, dove il carsismo è più alto e più complesso.[12][9]
Nello Žijovo e sulle Ku?ke Planine, i gruppi italiani hanno trovato ambienti di alta quota con grotte anche ghiacciate e con forti valori scientifici.[9][12]
Queste missioni hanno un interesse duplice: esplorativo, per la scoperta di nuove cavità, e naturalistico, per lo studio di fauna, microclima e morfologia.[12][1]
Proprio per questo, le spedizioni italiane in Montenegro sono oggi tra le più strutturate del settore balcanico.[3][9]

Quadro complessivo

In sintesi, le principali spedizioni italiane degli ultimi anni sono state Shtares e Avulit in Albania, e le missioni Montenegro 2024 e Montenegro Speleo Expedition 2025 in Montenegro.[1][3][6][2]
A queste si aggiungono le attività lungo le Prokletije e gli interventi di gruppi italiani in collaborazione con partner locali e internazionali.[4][12]
Il tratto comune è la continuità: non si tratta di singole puntate, ma di progetti che tornano negli stessi territori per ampliare i rilievi e costruire conoscenza nel tempo.[3][2]

Importanza del carsismo ipogenico nell’Albania centrale

Il carsismo ipogenico nell’Albania centrale è importante perché rappresenta un modello raro e molto attivo di formazione delle grotte dal basso, legato a fluidi profondi e acque sulfuree. In quest’area, la speleologia non studia solo cavità grandi o profonde, ma anche i processi chimici e biologici che le generano.[1][2]

Processi ipogenici

Il carsismo ipogenico si forma quando fluidi aggressivi risalgono in profondità e dissolvono la roccia carbonatica. Nel caso albanese, il meccanismo è spesso legato all’idrogeno solforato, che ossidandosi produce acido solforico e accelera la dissoluzione del calcare.[2][3]
Questo processo, noto come sulfuric acid speleogenesis, crea grotte dall’interno verso l’esterno, a differenza del carsismo epigenico, alimentato dall’acqua superficiale.[2]
Per questo l’Albania centrale è considerata un laboratorio naturale di alto valore scientifico.[1][4]

Il caso Avulit

La grotta simbolo di questo contesto è la Shpella Avulit, nel distretto di Gramsh, lungo il canyon di Holtas.[1]
La spedizione Avulit 2023 ha descritto un ambiente con gallerie su più livelli, alte temperature, forte umidità e un torrente sulfureo nel settore più profondo.[1]
Queste condizioni favoriscono comunità microbiologiche specializzate, che vivono in assenza di luce e sostengono una catena alimentare basata su energia chimica e non solare.[1]
In altre parole, la grotta è importante non solo per la sua morfologia, ma anche per il suo ecosistema.[5][1]

Valore scientifico

L’Albania centrale è rilevante perché consente di studiare insieme geologia, idrochimica e microbiologia sotterranea.[1][4]
Le grotte ipogeniche aiutano a capire come si sviluppano i sistemi carsici profondi e quali relazioni esistono tra acquiferi, faglie e risalite di fluidi.[2][3]
Questi ambienti sono utili anche per interpretare il carsismo profondo in altri Paesi del Mediterraneo e dei Balcani.[4][2]
La loro struttura può inoltre offrire indicazioni sui percorsi delle acque sotterranee e sulla vulnerabilità degli acquiferi.[6][7]

Implicazioni ambientali

L’importanza del carsismo ipogenico in Albania centrale riguarda anche la tutela del territorio. Le aree carsiche sono fragili, e in Albania molte cavità sono minacciate da attività estrattive, degrado e pressione antropica.[8][9]
Conoscere questi sistemi significa quindi anche difendere un patrimonio naturale che può essere facilmente danneggiato.[6][9]
Nel caso di Avulit, la presenza di acque sulfuree e di ambienti chimicamente estremi rende ancora più urgente un approccio di studio e conservazione.[1][3]

Sintesi

In sintesi, il carsismo ipogenico dell’Albania centrale è importante perché mostra una speleogenesi attiva, ospita ecosistemi chimicamente specializzati e offre dati cruciali per la ricerca internazionale.[1][2]
La Shpella Avulit è oggi uno dei riferimenti principali di questo filone, insieme ad altre aree sulfuree dell’Albania meridionale e centrale.[4][1]
Per la speleologia, si tratta di uno dei contesti più interessanti dei Balcani per capire come nascono e si evolvono le grotte profonde.[2][1]

Fonti
[1] Partita la spedizione speleologica in Albania Avulit 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/partita-la-spedizione-speleologica-in-albania-avulit-2023/03/31/
[2] Sulfuric acid caves of the world: A review https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0012825224000205
[3] At 100 Meters Deep Underground, Scientist Discover the World’s … https://indiandefencereview.com/worlds-largest-underground-thermal-lake-albania-discovery/
[4] Scoperte Nuove Grotte Sulfuree tra Grecia e Albania https://www.scintilena.com/scoperte-speleologiche-nuove-grotte-sulfuree-tra-grecia-e-albania/01/03/
[5] Le Omics Rivoluzionano la Biologia Sotterranea: Grotte e Acquiferi … https://www.scintilena.com/le-omics-rivoluzionano-la-biologia-sotterranea-grotte-e-acquiferi-sotto-la-lente-molecolare/04/29/
[6] Protezione delle grotte e del carsismo, le raccomandazioni della UIS … https://www.scintilena.com/protezione-delle-grotte-e-del-carsismo-le-raccomandazioni-della-uis-in-21-lingue/08/22/
[7] “Karst springs of Albania and their management” by Romeo Eftimi … https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/3049/
[8] Evaporite karst of Albania: Main features and cases of … https://ricerca.uniba.it/handle/11586/468239
[9] Evaporite karst of Albania: main features and cases of environmental degradation https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/1778/
[10] Sorgenti Carsiche Protette nella Regione Montana … https://www.scintilena.com/sorgenti-carsiche-protette-nella-regione-montana-meridionale-dellalbania/08/07/
[11] [PDF] Raccolta Agosto 2018 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/2018_8_Raccolta_Scintilena_Agosto.pdf
[12] Atti e Memorie n. 54 della Commissione Grotte “Eugenio Boegan … https://www.scintilena.com/atti-e-memorie-n-54-della-commissione-grotte-eugenio-boegan-quattro-studi-tra-storia-del-carsismo-microclimatologia-ipogea-e-batteri-fluorescenti/03/09/
[13] Evaporiti UNESCO: cosa è cambiato in due anni tra ricerca … https://www.scintilena.com/evaporiti-unesco-cosa-e-cambiato-in-due-anni-tra-ricerca-tutela-e-sfide-ancora-aperte/01/27/
[14] Pubblicato il nuovo bollettino dell’Unione Internazionale … – Scintilena https://www.scintilena.com/pubblicato-il-nuovo-bollettino-dellunione-internazionale-di-speleologia/02/20/
[15] Neve, rocce fratturate e droni: così si studia l’acqua nascosta dell … https://www.scintilena.com/neve-rocce-fratturate-e-droni-cosi-si-studia-lacqua-nascosta-dellappennino/04/29/
[16] SCOPERTA EPOCALE DI UNA NUOVA FINESTRA SUL TIMAVO https://www.scintilena.com/scoperta-epocale-di-una-nuova-finestra-sul-timavo-labisso-luciano-filipas-87-vg/01/27/
[17] Tutela dell’Uomo di Altamura: la lettera del CARS alla Soprintendenza https://www.scintilena.com/tutela-delluomo-di-altamura-la-lettera-del-cars-alla-soprintendenza/09/26/
[18] “Di ghiaccio e di fuoco”: Andrea Benassi racconta le grotte … https://www.scintilena.com/di-ghiaccio-e-di-fuoco-andrea-benassi-racconta-le-grotte-glaciovulcaniche-a-lugo-di-romagna/03/19/
[19] Speleologia Subacquea Sotto Carsoli c’è un “mondo sommerso” https://www.scintilena.com/speleo-subacquea-della-sotto-carsoli-ce-un-mondo-sommerso-oltre-30-speleologi-sfidano-il-sifone-finale-della-grotta-grande-dei-cervi/01/25/
[20] Il Gruppo Speleologico Martinese in Partenza per Shtares 2024 https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-il-gruppo-speleologico-martinese-in-partenza-per-shtares-2024/08/13/
[21] Natural and anthropogenic hazards in karst areas of Albania https://nhess.copernicus.org/articles/4/569/
[22] A cave is discovered in Gramsh that is expected to change history https://www.koha.net/en/lemsh/zbulohet-ne-gramsh-shpella-qe-pritet-te-ndryshoje-historine
[23] Characteristics and importance of protected karst springs in … https://www.dlib.si/details/URN:NBN:SI:doc-XNK9VPOU?language=eng
[24] Geophysical Research Abstracts, Vol. 8, 01365, 2006 https://meetings.copernicus.org/www.cosis.net/abstracts/EGU06/01365/EGU06-J-01365.pdf
[25] Karst springs of Albania and their management https://ags.wnp.us.edu.pl/download/wydawnictwa/ags/ags_34_5.pdf
[26] Classification and hydro-geochemistry of karst springs along the … https://ouci.dntb.gov.ua/en/works/7X2bjMYl/
[27] [PDF] Karst Geomorphology https://www.gfdq.glaciologia.it/index.php/GFDQ/article/download/1198/1318
[28] Session: Hypogene Speleogenesis – Geological Society of America https://gsameetings.secure-platform.com/connects25/solicitations/103002/sessiongallery/schedule/items/95076/application/9962
[29] Hydrochemical characteristics of some lithologicaly differnt karst massifs of Albania. Proc. Int. Conf., Belgrade, 13-19 September 2005. Z. Stevanovic & P. Milanovic edt. https://www.academia.edu/18078012/Hydrochemical_characteristics_of_some_lithologicaly_differnt_karst_massifs_of_Albania_Proc_Int_Conf_Belgrade_13_19_September_2005_Z_Stevanovic_and_P_Milanovic_edt

Fonti
[1] Alla Scoperta del Montenegro: La Spedizione Speleologica 2024 – Scintilena https://www.scintilena.com/alla-scoperta-del-montenegro-la-spedizione-speleologica-2024/07/26/
[2] Il Gruppo Speleologico Martinese in Partenza per Shtares 2024 https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-il-gruppo-speleologico-martinese-in-partenza-per-shtares-2024/08/13/
[3] Tra cielo e pietra, in partenza la spedizione speleologica Montenegro 2025 https://www.planetmountain.com/it/notizie/alpinismo/tra-cielo-pietra-partenza-spedizione-speleologica-montenegro-2025.html
[4] Spedizione nelle alpi albanesi per gli speleologi di Martina Franca – Noi Notizie. https://www.noinotizie.it/08-08-2023/spedizione-nelle-alpi-albanesi-per-gli-speleologi-di-martina-franca/
[5] Spedizione Shtares 2025: Esplorazioni Internazionali nelle … https://www.scintilena.com/spedizione-shtares-2025-esplorazioni-internazionali-nelle-alpi-albanesi/08/17/
[6] Partita la spedizione speleologica in Albania Avulit 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/partita-la-spedizione-speleologica-in-albania-avulit-2023/03/31/
[7] Bulgarian Speleological Studies in Albania 1991-2013 https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/623/
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[9] Esplorazioni Speleologiche in Montenegro: Scoperte … https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-in-montenegro-scoperte-grotte-ghiacciate/08/28/
[10] Spedizione Speleologica Montenegro 2025: Tra Cielo e … https://www.scintilena.com/spedizione-speleologica-montenegro-2025-tra-cielo-e-pietra/08/20/
[11] Review of the most significant caves in Montenegro https://ojs.zrc-sazu.si/carsologica/article/view/7182
[12] Contribution to the knowledge of cave-dwelling fauna from the Prokletije Mountains https://digitalcommons.usf.edu/ijs/vol54/iss1/4/
[13] Presentata a Gorizia la seconda spedizione speleologica in Montenegro – Scintilena https://www.scintilena.com/presentata-a-gorizia-la-seconda-spedizione-speleologica-in-montenegro/07/03/
[14] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[15] Speleologi Goriziani in Montenegro: Nuove Scoperte in Vista – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologi-goriziani-in-montenegro-nuove-scoperte-in-vista/08/02/
[16] Speleologia e Cultura nel 2025: La Rivista ‘Sopra e Sotto il Carso’ Svela Nuove Frontiere di Ricerca – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-e-cultura-nel-2025-la-rivista-sopra-e-sotto-il-carso-svela-nuove-frontiere-di-ricerca/02/04/
[17] Esplorazioni https://www.scintilena.com/category/esplorazioni/
[18] A cave is discovered in Gramsh that is expected to change history https://www.koha.net/en/lemsh/zbulohet-ne-gramsh-shpella-qe-pritet-te-ndryshoje-historine
[19] La spedizione in Montenegro termina con molte grosse … https://www.scintilena.com/la-spedizione-in-montenegro-termina-con-molte-grosse-novita-esplorative/07/28/
[20] Montenegro Speleo Expedition 2024: Successi Scientifici e Nuove … https://www.scintilena.com/montenegro-speleo-expedition-2024-successi-scientifici-e-nuove-scoperte/08/25/
[21] CAVES project, B2B meeting in Tirana on 25 September https://www.italy-albania-montenegro.eu/caves-project-b2b-meeting-in-tirana-on-25-september

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[3] Evaporite karst of Albania: main features and cases of environmental degradation https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/1778/
[4] [PDF] Karst Geomorphology https://www.gfdq.glaciologia.it/index.php/GFDQ/article/download/1198/1318
[5] Karst Regions of Montenegro and Environmental … https://www.sciencepublishinggroup.com/article/10.11648/j.earth.20251406.12
[6] Review of the most significant caves in Montenegro https://ojs.zrc-sazu.si/carsologica/article/view/7182
[7] Esplorazioni Speleologiche in Montenegro: Scoperte Grotte Ghiacciate – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazioni-speleologiche-in-montenegro-scoperte-grotte-ghiacciate/08/28/
[8] Cave of Pëllumbas – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Cave_of_P%C3%ABllumbas
[9] Caves of Albania: Konispol Cave https://www.showcaves.com/english/al/caves/Konispol.html
[10] Lipa Cave 2026: A Journey to the Center of the Montenegrin Karst https://adriaticways.com/lipa-cave-guide-montenegro/
[11] [PDF] Natural and anthropogenic hazards in karst areas of Albania – HAL https://hal.science/hal-00299185v1/file/nhess-4-569-2004.pdf
[12] SpeleoMedit – Uno sguardo sulle grotte e il carsismo dell’area … https://www.scintilena.com/speleomedit-uno-sguardo-sulle-grotte-e-il-carsismo-dellarea-mediterranea/01/06/
[13] MS Word Technical Paper Template https://www.un-igrac.org/sites/default/files/resources/files/Stevanovic%20et%20al.,%20IAH%202012%20Congress.pdf
[14] Hydrothermal vents in sulfuric acid speleogenesis karst: isolated feeders with pristine hypogenic water or interconnected conduits with rapid flow and recycled water? https://digitalcommons.usf.edu/ijs/vol55/iss1/3/
[15] REVIEW OF THE MOST SIGNIFICANT CAVES IN … https://pdfs.semanticscholar.org/f43c/c778f75e59850b897a5bb671b3b92c970e34.pdf
[16] Incontro La Venta Grotte di quarzo dei tepui – Scintilena https://www.scintilena.com/incontro-la-venta-grotte-di-quarzo-dei-tepui-a-roma-una-conferenza-racconta-trentanni-di-esplorazioni-nello-scudo-della-guiana/03/01/
[17] Speleologi Goriziani in Montenegro: Nuove Scoperte in Vista – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologi-goriziani-in-montenegro-nuove-scoperte-in-vista/08/02/
[18] SpeleoMedit in italiano: il Ministero della Cultura finanzia la prima … https://www.scintilena.com/speleomedit-in-italiano-il-ministero-della-cultura-finanzia-la-prima-panoramica-sulle-grotte-del-mediterraneo/04/27/
[19] UIS World Events Calendar Union Internationale de … https://www.scintilena.com/uis-world-events-calendar-union-internationale-de-speleologie-2025-2026-program/07/15/
[20] Atti e Memorie n. 54 della Commissione Grotte “Eugenio Boegan” https://www.scintilena.com/atti-e-memorie-n-54-della-commissione-grotte-eugenio-boegan-quattro-nuovi-studi-tra-storia-del-carsismo-microclimatologia-ipogea-speleologia-in-montenegro-e-batteri-fluorescenti/02/21/
[21] Spedizione Speleologica Montenegro 2025: Tra Cielo e … https://www.scintilena.com/spedizione-speleologica-montenegro-2025-tra-cielo-e-pietra/08/20/
[22] Si è svolto in Montenegro il settimo Balkan Cavers Camp – Scintilena https://www.scintilena.com/si-e-svolto-in-montenegro-il-settimo-balkan-cavers-camp/07/23/
[23] UNESCO proclaims the International Day of Caves and Karst https://www.scintilena.com/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/11/13/
[24] Guardians of the Underground: Why Albania Needs Its Cave Explorers https://www.visit-tirana.com/news/why-albania-needs-its-cave-explorers/

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[1] Pod RB and the Albanian cave explorations (2010 – 2015) https://pod-rb.eu/en/pod-rb-and-the-albanian-cave-explorations-2010-2015/
[2] Albania – About the Country https://www.showcaves.com/english/al/About.html
[3] Caves of Albania: Konispol Cave https://www.showcaves.com/english/al/caves/Konispol.html
4 Bulgarian-Albanian speleological explorations 1991-2013 https://www.academia.edu/33335500/Bulgarian_Albanian_speleological_explorations_1991_2013
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[6] Bulgarian Speleological Studies in Albania 1991-2013 https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/623/
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[9] Czech scientists discover the world’s largest underground thermal … https://www.balkanweb.com/en/shkencetaret-ceke-zbulojne-ne-shqiperi-liqenin-termal-nentokesor-me-te-madh-ne-bote/
[10] Hiking and Black Cave Exploration of Pellumbas Tirana Albania https://www.youtube.com/watch?v=SKfDGMV9YFA
[11] Shpella e Pellumbasit-Day Tour https://albatrip.com/tour/shpella-e-pellumbasit/
[12] Mezzo secolo sottoterra: il libro che racconta 50 anni di speleologia … https://www.scintilena.com/polovin-vek-pod-zemyata-il-libro-che-racconta-mezzo-secolo-di-speleologia-bulgara/11/28/
[13] Ghiaccio bollente: esplorazioni glaciovulcaniche in Islanda – Scintilena https://www.scintilena.com/ghiaccio-bollente-esplorazioni-glaciovulcaniche-in-islanda/08/07/
[14] Il geoscopio della Toscana si arricchisce con i dati delle grotte https://www.scintilena.com/il-geoscopio-della-toscana-si-arricchisce-con-i-dati-delle-grotte/12/30/
[15] Python Cave e Virus di Marburg: cosa rivela lo studio 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/python-cave-e-virus-di-marburg-cosa-rivela-lo-studio-2026/05/04/
[16] Virus Nipah dai pipistrelli in India: quanto dobbiamo … – Scintilena https://www.scintilena.com/virus-nipah-dai-pipistrelli-in-india-quanto-dobbiamo-davvero-preoccuparci-letalita-altissima-ma-focolaio-sotto-controllo/01/27/
[17] Immersione record a Santa Clara: la grotta sommersa … – Scintilena https://www.scintilena.com/immersione-record-a-santa-clara-la-grotta-sommersa-del-tamaulipas-raggiunge-205-metri-di-profondita/03/10/
[18] Dalle Leggende al Metodo Scientifico: La Speleologia … – Scintilena https://www.scintilena.com/dalle-leggende-al-metodo-scientifico-la-speleologia-nel-rinascimento/01/22/
[19] Immersione nella miniera di ardesia di Nuttlar – Scintilena https://www.scintilena.com/immersione-nella-miniera-di-ardesia-di-nuttlar-un-viaggio-subacqueo-tra-gallerie-e-storia-mineraria/03/10/
[20] “Di ghiaccio e di fuoco”: Andrea Benassi racconta le grotte … https://www.scintilena.com/di-ghiaccio-e-di-fuoco-andrea-benassi-racconta-le-grotte-glaciovulcaniche-a-lugo-di-romagna/03/19/
[21] Quanto tempo impiega una stalattite per crescere di un centimetro? https://www.scintilena.com/quanto-tempo-impiega-una-stalattite-per-crescere-di-un-centimetro/08/18/
[22] From Tirana: Hiking to Pellumbas Cave & visiting the Canyon https://www.myguide-albania.com/events/from-tirana-hiking-to-pellumbas-cave-visiting-the-canyon
[23] Half day trip: Cavernous Adventures on the Albanian Riviera – Tirana Times https://www.tiranatimes.com/half-day-trip-cavernous-adventures-on-the-albanian-riviera_105842/

Fonti
[1] Registrations for Balkan Cavers Camp are open!!! For … – Instagram https://www.instagram.com/p/DNnZi8ttb9z/
[2] Balkan Cavers’ Camp 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/balkan-cavers-camp-2026-speleologi-dai-balcani-e-dal-mondo-si-ritrovano-in-macedonia-del-nord/05/30/
[3] Balkan Cavers Camp 2025: Speleologia e natura incontaminata in Bosnia-Erzegovina – Scintilena https://www.scintilena.com/balkan-cavers-camp-2025-speleologia-e-natura-incontaminata-in-bosnia-erzegovina/05/16/
[4] Workshop GIS per la gestione professionale dei dati delle grotte al … https://www.scintilena.com/workshop-gis-per-la-gestione-professionale-dei-dati-delle-grotte-al-balkan-cavers-camp-2024/04/30/
[5] Balkan Speleological Union https://www.balkan-cavers.org
[6] Cavway X1 in its way: l’evoluzione del DistoX – Scintilena https://www.scintilena.com/cavway-x1-in-its-way/06/21/
[7] Alla scoperta delle grotte dei Balcani: dal 28 giugno al 2 luglio il 16° Balkan Cavers’ Camp si terrà in Serbia – Scintilena https://www.scintilena.com/alla-scoperta-delle-grotte-dei-balcani-dal-28-giugno-al-2-luglio-il-16-balkan-cavers-camp-si-terra-in-serbia/06/06/
[8] Estero Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/estero/
[9] Il Cavway X1 protagonista del prossimo webinar NSS con Siwei … https://www.scintilena.com/plug-into-the-underground-il-cavway-x1-protagonista-del-prossimo-webinar-nss-con-siwei-tian/04/25/
[10] Pagina 921 di 2351 – Una luce nel buio – il giornale … – Scintilena https://www.scintilena.com/category/0/page/921/?wpmp_switcher=mobile%2Fwp-admin%2Finstall.php
[11] Pagina 747 di 2424 – Una luce nel buio – il giornale … – Scintilena https://www.scintilena.com/page/747/?sid=18&lang=cn&act=topiccont&fid=1&id=1&page=1&pageall=1&numall=10&wpmp_switcher=desktop
[12] I prossimi eventi ed incontri internazionali di speleologia e carsismo – Scintilena https://www.scintilena.com/i-prossimi-eventi-ed-incontri-internazionali-di-speleologia-e-carsismo/02/28/
[13] 16esimo Balkan Cavers Camp – Scintilena https://www.scintilena.com/16esimo-balkan-cavers-camp/04/03/
[14] Tecnologia Speleologica: I Nuovi Strumenti per Esplorare le Grotte https://www.scintilena.com/tecnologia-speleologica-i-nuovi-strumenti-per-esplorare-le-grotte/08/21/
[15] Congresso Europeo di Soccorso in Grotta https://www.scintilena.com/congresso-europeo-di-soccorso-in-grotta/11/08/
[16] Il campo degli speleologi balcanici si terrà in Croazia nel 2024 https://www.scintilena.com/il-campo-degli-speleologi-balcanici-si-terra-in-croazia-nel-2024/12/15/
[17] Into Sternes le esplorazioni sotto le Montagne Bianche di Creta https://www.scintilena.com/into-sternes-un-decennio-di-esplorazione-sotto-le-montagne-bianche-di-creta/05/30/
[18] Kameno More 2026, la spedizione UBSS punta nuove cavità nel … https://www.scintilena.com/kameno-more-2026-la-spedizione-ubss-punta-nuove-cavita-nel-karst-del-montenegro/05/28/
[19] QGIS il Workshop per la speleologia al Balkan Cavers Camp 2024 https://www.scintilena.com/qgis-il-workshop-di-alex-pologea-al-balkan-cavers-camp-2024/04/23/
[20] Events from September 5, 2022 – May 17, 2023 https://www.eurospeleo.eu/events/
[21] Bulgaria 3rd Balkan Speleological Congress – Scintilena https://www.scintilena.com/bulgaria-3rd-balkan-speleological-congress/02/28/
[22] The new speleo Calendar-2026 of Balkan Speleological Union https … https://www.facebook.com/groups/124833477580102/posts/25628750133428419/
[23] Balkan Cavers Camp 2025 – European Speleological Federation https://www.eurospeleo.eu/event/balkan-cavers-camp-2025/
[24] Balkan Cavers Camp arrives in Cerovac Caves – Lika destination https://www.lika-destination.hr/news/more/813/balkan-cavers-camp-arrives-in-cerovac-caves
[25] First UNESCO International Day of Caves and Karst (Postojna … https://www.geomorph.org/2026/04/first-unesco-international-day-of-caves-and-karst-postojna-slovenia-10-13-september-2026/
[26] Link to register for the event: https://forms.gle/BRSNfhfhhyrrsgeo8 https://www.facebook.com/100064630244151/videos/bcc-2025-intro/788494177133128/
[27] 16th Balkan Cavers Camp – European Speleological Federation https://www.eurospeleo.eu/event/16th-balkan-cavers-camp/
[28] Balkan Cavers Camp 2025 https://allevents.in/bihac/balkan-cavers-camp-2025/200028184218816
[29] 17th Balkan Cavers’ Camp – UIS – International Union of Speleology https://uis-speleo.org/index.php/event/17th-balkan-cavers-camp/
[30] THE BALKAN SPELEOLOGICAL CONFERENCE SOFIA` … https://www.eurospeleo.eu/wp-content/uploads/2022/10/ESP2013-04_Balkan-Conference_Report.pdf
[31] Balkan Fungus 2026 | 4th Balkan Conference on Medical Mycology … https://balkanfungus2026.com

Fonti
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[2] CAVES | Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro https://www.italy-albania-montenegro.eu/caves
[3] History – Balkan Speleological Union https://www.balkan-cavers.org/about-us/history
[4] Balkan Cavers’ Camp 2026 https://www.scintilena.com/balkan-cavers-camp-2026-speleologi-dai-balcani-e-dal-mondo-si-ritrovano-in-macedonia-del-nord/05/30/
[5] Events from September 5, 2022 – May 17, 2023 https://www.eurospeleo.eu/events/
[6] Balkan Cavers Camp 2025: Speleologia e natura incontaminata in … https://www.scintilena.com/balkan-cavers-camp-2025-speleologia-e-natura-incontaminata-in-bosnia-erzegovina/05/16/
[7] 16esimo Balkan Cavers Camp – Scintilena https://www.scintilena.com/16esimo-balkan-cavers-camp/04/03/
[8] Si è svolto in Montenegro il settimo Balkan Cavers Camp – Scintilena https://www.scintilena.com/si-e-svolto-in-montenegro-il-settimo-balkan-cavers-camp/07/23/
[9] Results of Bulgarian-Albanian Speleological Researches … https://www.academia.edu/1823779/Results_of_Bulgarian_Albanian_Speleological_Researches_in_Albania_1991_2004_
[10] Pod RB and the Albanian cave explorations (2010 – 2015) https://pod-rb.eu/en/pod-rb-and-the-albanian-cave-explorations-2010-2015/
[11] Esplorazioni https://www.scintilena.com/category/esplorazioni/
[12] Hydrothermal vents in sulfuric acid speleogenesis karst: isolated feeders with pristine hypogenic water or interconnected conduits with rapid flow and recycled water? https://digitalcommons.usf.edu/ijs/vol55/iss1/3/
[13] Czech scientists discover the world’s largest underground thermal … https://www.balkanweb.com/en/shkencetaret-ceke-zbulojne-ne-shqiperi-liqenin-termal-nentokesor-me-te-madh-ne-bote/
[14] Kameno More 2026, la spedizione UBSS punta nuove cavità nel … https://www.scintilena.com/kameno-more-2026-la-spedizione-ubss-punta-nuove-cavita-nel-karst-del-montenegro/05/28/
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[16] Speleology of Montenegro https://www.springerprofessional.de/en/speleology-of-montenegro/26831284
[17] REVIEW OF THE MOST SIGNIFICANT CAVES IN … https://pdfs.semanticscholar.org/f43c/c778f75e59850b897a5bb671b3b92c970e34.pdf
[18] Karst of Montenegro https://www.asak.org.rs/karst/montenegro/mnkarst.html
[19] Interreg Italy-Albania-Montenegro brings sustainable tourism to the Southern Adriatic https://ec.europa.eu/regional_policy/en/newsroom/news/2021/12/12-01-2021-interreg-italy-albania-montenegro-brings-sustainable-tourism-to-the-southern-adriatic
[20] Il carsismo alle Nazioni Unite: sessione online dell’iniziativa Karst … https://www.scintilena.com/il-carsismo-alle-nazioni-unite-sessione-online-delliniziativa-karst-aware-sullunea-7/03/04/
[21] Monitoraggio Specie Invasive nelle Grotte del Kosovo – Scintilena https://www.scintilena.com/monitoraggio-specie-invasive-nelle-grotte-del-kosovo-ricerca-scientifica-internazionale-per-la-protezione-degli-ecosistemi-sotterranei/09/13/
[22] Workshop GIS per la gestione professionale dei dati delle grotte al … https://www.scintilena.com/workshop-gis-per-la-gestione-professionale-dei-dati-delle-grotte-al-balkan-cavers-camp-2024/04/30/
[23] UIS World Events Calendar Union Internationale de Spéléologie https://www.scintilena.com/uis-world-events-calendar-union-internationale-de-speleologie-2025-2026-program/07/15/
[24] Cavway X1: a promising return and a warm wish for its ideator https://www.scintilena.com/cavway-x1-a-promising-return-and-a-warm-wish-for-its-inventor/06/24/
[25] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[26] Il Cavway X1 protagonista del prossimo webinar NSS con Siwei … https://www.scintilena.com/plug-into-the-underground-il-cavway-x1-protagonista-del-prossimo-webinar-nss-con-siwei-tian/04/25/
[27] The new speleo Calendar-2026 of Balkan Speleological Union https … https://www.facebook.com/groups/124833477580102/posts/25628750133428419/
[28] Cerova?ke špilje bit ?e uskoro doma?in speleološke elite iz cijele … https://www.novilist.hr/rijeka-regija/lika-senj/cerovacke-spilje-bit-ce-uskoro-domacin-speleoloske-elite-iz-cijele-europe/
[29] Balkan Cavers Camp arrives in Cerovac Caves https://www.lika-destination.hr/news/more/813/balkan-cavers-camp-arrives-in-cerovac-caves

Fonti
[1] Balkan Speleological Union https://www.balkan-cavers.org
[2] Balkan Cavers’ Camp 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/balkan-cavers-camp-2026-speleologi-dai-balcani-e-dal-mondo-si-ritrovano-in-macedonia-del-nord/05/30/
[3] Some 300 caves studied in Albania https://www.tiranatimes.com/some-300-caves-studied-in-albania_112529/
[4] History – Balkan Speleological Union https://www.balkan-cavers.org/about-us/history
[5] Bulgarian-Albanian speleological explorations 1991-2013 https://www.academia.edu/33335500/Bulgarian_Albanian_speleological_explorations_1991_2013
[6] Events – Balkan Speleological Union https://www.balkan-cavers.org/events
[7] Balkan Cavers Camp 2025: Speleologia e natura incontaminata in Bosnia-Erzegovina – Scintilena https://www.scintilena.com/balkan-cavers-camp-2025-speleologia-e-natura-incontaminata-in-bosnia-erzegovina/05/16/
[8] Into Sternes le esplorazioni sotto le Montagne Bianche di Creta https://www.scintilena.com/into-sternes-un-decennio-di-esplorazione-sotto-le-montagne-bianche-di-creta/05/30/
[9] REPUBLIC OF ALBANIA https://faolex.fao.org/docs/pdf/alb42043E.pdf
[14] Elenco dei gruppi speleologi dei paesi balcanici – Scintilena https://www.scintilena.com/elenco-dei-gruppi-speleologi-dei-paesi-balcanici/02/11/
[15] Invitation to cooperation for speleological expeditions in Kyrgyzstan … https://www.scintilena.com/invitation-to-cooperation-for-speleological-expeditions-in-kyrgyzstan-and-central-asia/12/11/
[16] Estero Archivi – Pagina 30 di 154 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/estero/page/30/
[17] Spedizione speleologica internazionale Shtares 2023 in Albania https://www.scintilena.com/spedizione-speleologica-internazionale-shtares-2023-in-albania-in-partenza-il-12-agosto/08/07/
[18] Settembre 2026: Postumia ospiterà la prima celebrazione mondiale … https://www.scintilena.com/septembre-2026-postojna-ospita-la-prima-celebrazione-mondiale-della-giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/01/16/
[19] UIS World Events Calendar Union Internationale de … https://www.scintilena.com/uis-world-events-calendar-union-internationale-de-speleologie-2025-2026-program/07/15/
[20] Via all’ International Spring Project per monitorare le microplastiche nelle grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/via-all-international-spring-project-per-monitorare-le-microplastiche-nelle-grotte/08/04/
[21] Acta Carsologica: La Voce della Ricerca Carsica nel 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/acta-carsologica-la-voce-della-ricerca-carsica-nel-2026/01/11/
[22] Events from September 5, 2022 – May 17, 2023 https://www.eurospeleo.eu/events/
[23] 3rd Balkan Speleological Conference https://www.eurospeleo.eu/event/3rd-balkan-speleological-conference/
[24] Calendario Eventi Mondiali UIS Union International de Spéléologie https://www.scintilena.com/calendario-eventi-mondiali-uis-union-international-de-speleologie-programma-2025-2026/07/16/
[25] Registrations for Balkan Cavers Camp are open!!! For … https://www.instagram.com/p/DNnZi8ttb9z/
[26] 15 –th BALKAN CAVERS’CAMP https://sites.google.com/view/15-th-balkan-caverscamp
[27] Esplorazioni Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/esplorazioni/
[28] Bulgaria 3rd Balkan Speleological Congress – Scintilena https://www.scintilena.com/bulgaria-3rd-balkan-speleological-congress/02/28/
[29] Scintilena – Una luce nel buio – il giornale quotidiano della … https://www.scintilena.com
[30] Gas tossici e roccia instabile: la corsa contro il tempo nella miniera d … https://www.scintilena.com/gas-tossici-e-roccia-instabile-la-corsa-contro-il-tempo-nella-miniera-doro-del-laos/05/29/
[31] Una luce nel buio – il giornale quotidiano della speleologia italiana https://www.scintilena.com/page/956/
[32] Balkan Cavers Camp 2026 – Facebook https://www.facebook.com/events/%D1%88%D1%82%D0%B0%D0%B2%D0%B8%D1%86%D0%B0-%D0%BF%D1%80%D0%B8%D0%BB%D0%B5%D0%BF-%D1%81%D0%B5%D0%B2%D0%B5%D1%80%D0%BD%D0%B0-%D0%BC%D0%B0%D0%BA%D0%B5%D0%B4%D0%BE%D0%BD%D0%B8%D1%98%D0%B0/balkan-cavers-camp-2026/1514003476934281/
[33] http://www.balkan-speleo.org Stelios Zacharias Secretary … https://zagrebacki-speleoloski-savez.hr/wp-content/uploads/sites/160/2015/10/BSU.2015.005.Convocation-GAM-2015.pdf
[34] Balkan Speleological Union – ????????? ??????????? ????’s post https://www.facebook.com/100064630244151/posts/-the-balkan-speleological-union-bsu-has-a-new-home-online-were-excited-to-launch/1196282749202722/
[35] Balkan Cavers Camp arrives in Cerovac Caves – Lika destination https://www.lika-destination.hr/news/more/813/balkan-cavers-camp-arrives-in-cerovac-caves
[36] Link to register for the event: https://forms.gle/BRSNfhfhhyrrsgeo8 https://www.facebook.com/100064630244151/videos/bcc-2025-intro/788494177133128/
[37] Protests against tourism project in Albania continue unabated https://m.aa.com.tr/en/europe/protests-against-tourism-project-in-albania-continue-unabated/3963555

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  • Postojna ospita la 33ª International Karstological School: focus sui percorsi del carbonio nel carsismo
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Postojna ospita la 33ª International Karstological School: focus sui percorsi del carbonio nel carsismo

Jún 14th 2026 at 08:00

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Dal 15 al 19 giugno 2026, la scuola internazionale di carsologia riunisce a Postojna ricercatori di tutto il mondo per discutere trasferimenti, riserve e flussi di carbonio nei sistemi carsici.

La scuola internazionale a Postojna

Dal 15 al 19 giugno 2026 Postojna, in Slovenia, ospita la 33ª International Karstological School “Classical Karst”, dedicata al tema “Carbon Pathways in Karst”. L’iniziativa è organizzata dal Karst Research Institute ZRC SAZU, che porta avanti la scuola dal 1993. Il programma prevede lezioni invitate, presentazioni orali, poster, escursioni e momenti di confronto tra giovani studiosi e ricercatori affermati.[1][2]

La sede slovena torna così al centro della scena internazionale del carsismo. L’incontro è pensato per favorire lo scambio di dati e metodi su uno dei temi più attuali della ricerca carsologica: il ruolo del carbonio nei processi sotterranei e superficiali.[1]

Carbonio e carsismo

Il tema scelto per questa edizione riguarda i passaggi del carbonio tra atmosfera, idrosfera, biosfera e litosfera. La scuola si concentra sulla distribuzione e sullo stoccaggio del carbonio nei sistemi carsici, con attenzione ai rapporti tra le diverse riserve e ai processi che influenzano la speleogenesi.[2][1]

Nel testo ufficiale viene ricordato che le aree carsiche coprono circa il 15% delle terre emerse prive di ghiaccio e che la dissoluzione dei carbonati, guidata anche dalla CO2, ha un ruolo importante nei cicli geochimici.

Per questo motivo il carsismo viene studiato sempre più spesso anche come componente dei bilanci globali del carbonio. Il carbonio nel carsismo è quindi un tema scientifico centrale, sia per la dinamica delle grotte sia per la comprensione dei flussi tra suolo, acqua e roccia.[1]

Programma e attività

Il programma preliminare prevede sessioni scientifiche, una sessione poster, escursioni di mezza giornata e giornate intere sul terreno. Sono previsti anche eventi sociali, tra cui un ice breaker, una ricezione di gala e il Karst Jam, pensati per favorire la discussione informale tra i partecipanti.[1]

Le escursioni saranno collegate al tema del convegno e toccheranno i principali siti del Carso Classico. L’ultima giornata di venerdì sarà dedicata alla presentazione generale delle aree più importanti del territorio. La combinazione tra carbonio nel carsismo, rilievi sul campo e confronto scientifico rende questa scuola un appuntamento utile anche per chi si occupa di grotte, idrogeologia e geomorfologia.[1]

Iscrizioni e scadenze

Sul sito ufficiale della scuola è indicato che la scadenza per registrazione e invio degli abstract è stata prorogata al 3 maggio 2026. La quota di iscrizione è fissata a 200 euro, mentre per gli studenti undergraduate è prevista una quota di 75 euro.[1]

Gli abstract devono essere presentati in inglese, anche se le lingue ufficiali dell’evento sono sloveno e inglese. Il numero delle comunicazioni orali è limitato, quindi parte delle proposte potrà essere reindirizzata verso il formato poster. Gli autori sono inoltre invitati a trasformare i lavori presentati in articoli per Acta Carsologica.[1]

Un appuntamento per la ricerca

La scuola di Postojna conferma la continuità di un format che, da oltre trent’anni, accompagna il confronto internazionale sulla carsologia. Il carbonio nel carsismo resta uno dei nodi più delicati da interpretare, perché coinvolge processi fisici, chimici e biologici ancora non del tutto chiariti.[3][1]

Per il mondo speleologico e per la ricerca carsica, l’incontro sloveno rappresenta un’occasione di aggiornamento su un tema che incrocia speleogenesi, dinamiche idriche e bilanci globali del carbonio. La centralità del carbonio nel carsismo, richiamata nel materiale informativo della scuola, mette in evidenza anche la necessità di nuovi dati e di confronti interdisciplinari.[4][1]

Fonti
[1] 33?? INTERNATIONAL KARSTOLOGICAL SCHOOL https://iks.zrc-sazu.si/en/
[2] 33?? International Karstological School »Classical Karst https://www.eurospeleo.eu/event/33%CA%B3%E1%B5%88-international-karstological-school-classical-karst/
[3] Coupled water-carbon cycling in karst regions: a review of … https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0022169425017147
[4] Research progress and prospects of carbon sink processes in karst … https://zgstbckx.xml-journal.net/en/article/doi/10.16843/j.sswc.2025054
[11] Speleomíting 2026: conferenza speleologica annuale in Slovacchia … https://www.scintilena.com/speleomiting-2026-conferenza-speleologica-annuale-in-slovacchia-il-21-marzo/02/13/
[12] 19th Karstological School Congress: “Karst underground protection” – Scintilena https://www.scintilena.com/19th-karstological-school-congress-karst-underground-protection/06/13/
[13] Cave and Karst News di Giugno 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/cave-and-karst-news/06/10/
[14] Una miniera di risorse nella libreria digitale di karst Information Portal – Scintilena https://www.scintilena.com/una-miniera-di-risorse-nella-libreria-digitale-di-karst-information-portal/04/14/
[15] Cave and Karst News (gennaio 2026): scadenze, eventi … – Scintilena https://www.scintilena.com/cave-and-karst-news-gennaio-2026-scadenze-eventi-e-opportunita-per-la-comunita-speleologica/01/15/
[16] 13 Settembre: il Mondo Celebra le Grotte — Postojna ospita la prima … https://www.scintilena.com/13-settembre-il-mondo-celebra-le-grotte-postojna-ospita-la-prima-giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/04/12/
[17] Atti e Memorie n. 54 della Commissione Grotte “Eugenio Boegan … https://www.scintilena.com/atti-e-memorie-n-54-della-commissione-grotte-eugenio-boegan-quattro-studi-tra-storia-del-carsismo-microclimatologia-ipogea-e-batteri-fluorescenti/03/09/
[18] Slovenia – 25th International Karstological School “Classical Karst” MILESTONES AND CHALLENGES IN KARSTOLOGY – Scintilena https://www.scintilena.com/slovenia-25th-international-karstological-school-classical-karst-milestones-and-challenges-in-karstology/03/05/
[19] UIS Celebration of the International Day of Caves and Karst https://www.eurospeleo.eu/event/uis-celebration-of-the-international-day-of-caves-and-karst/
[20] Karst carbon sink mechanism and its contribution to carbon neutralization under land- use management – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38782274/
[21] 33rd International Karstological School »Classical Karst«: Carbon … https://uis-speleo.org/index.php/event/33rd-international-karstological-school-classical-karst-carbon-pathways-in-karst/
[22] First UNESCO International Day of Caves and Karst (Postojna … https://www.geomorph.org/2026/04/first-unesco-international-day-of-caves-and-karst-postojna-slovenia-10-13-september-2026/
[23] Ecosystem-driven karst carbon cycle and carbon sink effects https://gwse.iheg.org.cn/article/id/83401e3d-9c19-44af-a876-1a90dbf295c3
[24] Events for September 13 – uis-speleo.org https://uis-speleo.org/events/list/?tribe-bar-date=2025-05-29
[25] Microbiome analysis of groundwaters in the Slovenian Dinaric Karst, a recognized biodiversity hotspot – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41691855/
[26] Sediment carbon fate in phreatic karst (Part 1) – ScienceDirect.com https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0022169417302019
[27] 26th International Karstological School “Classical Karst” https://www.i-s-c-a.org/event/72-26th-international-karstological-school-%22classical-karst%22-show-caves-and-science
[28] Il carsismo alle Nazioni Unite: sessione online dell’iniziativa Karst … https://www.scintilena.com/il-carsismo-alle-nazioni-unite-sessione-online-delliniziativa-karst-aware-sullunea-7/03/04/
[29] Un paper scientifico sull’utilizzo dei tracciamenti con CO2 in grotta – Scintilena https://www.scintilena.com/un-paper-scientifico-sullutilizzo-dei-tracciamenti-con-co2-in-grotta/04/10/
[30] Conferenza su Plinio il Vecchio e le Grotte: Un Viaggio Attraverso la … https://www.scintilena.com/conferenza-su-plinio-il-vecchio-e-le-grotte-un-viaggio-attraverso-la-scienza-antica-e-le-tecnologie-moderne/08/31/
[31] Borneo Caves Sculpted by Bat Guano: A Major Discovery in Tropical Karst Formation – Scintilena https://www.scintilena.com/borneo-caves-sculpted-by-bat-guano-a-major-discovery-in-tropical-karst-formation/01/02/
[32] Slovenia: 12th International Karstological School “Classical Karst” Datations Of Cave Sediments – Scintilena https://www.scintilena.com/slovenia-12th-international-karstological-school-classical-karst-datations-of-cave-sediments/06/16/
[33] 7th International Workshop on Ice Caves – A Maggio a Postumia (Postojna) Slovenia – Scintilena https://www.scintilena.com/7th-international-workshop-on-ice-caves-a-maggio-a-postumia-postojna-slovenia/04/29/
[34] International Scientific Conference “Man and Karst” in Sicily in September 2022 – Scintilena https://www.scintilena.com/international-scientific-conference-man-and-karst-in-sicily-in-september-2022/12/12/
[35] Slovenia – Welcome to Karstology doctoral study – Scintilena https://www.scintilena.com/slovenia-welcome-to-karstology-doctoral-study/02/16/
[36] 32?? international karstological school, Extreme conditions and … https://ung.si/en/education/summer-schools/32-international-karstological-school-extreme-conditions-and-events-in-karst/
[37] Small reservoirs can enhance the terrestrial carbon sink of controlled basins in karst areas worldwide – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39147046/
[38] 1 https://hess.copernicus.org/preprints/hess-2020-473/hess-2020-473-manuscript-version4.pdf
[39] The hidden carbon sponges: Karst reservoirs proven to be powerful climate allies https://www.eurekalert.org/news-releases/1129894

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    Condividi L’incontro si è svolto l’11 giugno 2026 a Mazargues con due film di Albert Ghizzo su Port-Miou e sulla discesa a -312 metri nel gouffre di Font Estramar. Port-Miou e la ricerca sulle acque carsiche A Marsiglia, il Club des Anciens de COMEX ha ospitato l’11 giugno una conferenza dedicata alle ricerche svolte con la CNPS sulle riviere misteriose di Cassis e sull’esplorazione della risorgenza di Port-Miou. La calanque di Port-Miou è stata al centro di studi che hanno riguard
     

Il record di immersione speleosub di Xavier Meniscus presentato a Marsiglia

Jún 14th 2026 at 07:00

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L’incontro si è svolto l’11 giugno 2026 a Mazargues con due film di Albert Ghizzo su Port-Miou e sulla discesa a -312 metri nel gouffre di Font Estramar.

Port-Miou e la ricerca sulle acque carsiche

A Marsiglia, il Club des Anciens de COMEX ha ospitato l’11 giugno una conferenza dedicata alle ricerche svolte con la CNPS sulle riviere misteriose di Cassis e sull’esplorazione della risorgenza di Port-Miou.

La calanque di Port-Miou è stata al centro di studi che hanno riguardato il suo ruolo di grande riserva di acqua dolce e il lungo sistema sommerso che continua a suscitare l’interesse di speleologi e idrogeologi.[1][2]

Nel corso dell’incontro, il tema dell’acqua sotterranea è stato presentato come una questione scientifica e ambientale.

Le informazioni raccolte indicano che Port-Miou è un sistema complesso, noto per la sua estensione e per la difficoltà di leggere con precisione il percorso della sua circolazione idrica.

L’evento ha quindi offerto un quadro utile per comprendere come la speleologia subacquea contribuisca anche allo studio delle risorse idriche costiere.[2][1]

Il record di -312 metri

La seconda parte della serata è stata dedicata alla discesa record di Xavier Meniscus a -312 metri nel gouffre di Font Estramar.

Le fonti consultate confermano che il record mondiale è stato stabilito il 6 gennaio 2024 e che la figura di Meniscus resta legata alla speleologia subacquea estrema e alla lunga esperienza maturata come scafandrista COMEX.[3][4]

Il film presentato da Albert Ghizzo ha ripercorso il contesto tecnico e umano di quell’impresa.

La proiezione ha mostrato come una discesa di questo tipo non venga letta solo come risultato sportivo, ma anche come parte di una ricerca che richiede controllo del rischio, disciplina e capacità di decisione in condizioni difficili.[4][3]

I film di Albert Ghizzo

I due film di Albert Ghizzo, realizzati per TEK Images, sono stati presentati davanti a un pubblico che ha seguito con attenzione i contenuti della serata.

Ghizzo, documentarista e autore di immagini subacquee, ha portato in sala due storie diverse ma collegate: da un lato Port-Miou, dall’altro Font Estramar.[5]

La scelta di affiancare le due opere ha rafforzato il messaggio dell’incontro.

La speleologia subacquea è stata raccontata come una disciplina che unisce esplorazione, divulgazione e tutela dell’ambiente sotterraneo.

La presenza del pubblico e il successivo momento conviviale hanno chiuso una serata costruita per valorizzare sia la ricerca sia la memoria industriale e speleologica legata a COMEX.[6][1][3]

Un pubblico interessato

L’incontro dell’11 giugno si è inserito in un contesto di forte attenzione verso i temi delle acque carsiche e delle esplorazioni profonde. Port-Miou continua infatti a essere un riferimento per chi studia il rapporto tra grotte sommerse e risorse idriche costiere.[1][2]

Anche il record di Font Estramar ha conservato un forte peso simbolico per la comunità speleologica. La serata di Marsiglia ha mostrato come eventi di questo tipo possano mettere insieme ricerca, memoria, documentario e divulgazione in un formato accessibile a un pubblico non specialistico.[3][4][5]

Dettagli tecnici sull’attrezzatura usata per scendere a -312 metri

Per la discesa record a Font Estramar, Xavier Meniscus ha usato un circuito chiuso e un sistema SNHP, cioè un sistema nitrox-elio profondo, oltre a scooter subacquei Seacraft Ghost 1500 e Ghost 2000.

Le fonti indicano anche l’impiego di una lunga fase di decompressione, di una tuta stagna SF Tech e di diversi supporti tecnici per la gestione del profilo profondo.[1][2]

Equipaggiamento

Secondo la documentazione disponibile, Meniscus ha ringraziato i costruttori del rebreather JOKI, segno che l’immersione si è basata su apparecchiature a circuito chiuso pensate per profondità elevate.

La stessa fonte cita l’uso di due scooter elettrici Seacraft, Ghost 1500 e Ghost 2000, scelti per ridurre il tempo di esposizione in profondità e contenere la fatica nella progressione orizzontale.[2][1]

L’elenco dei partner tecnici comprendeva inoltre Bigblue Dive Lights, AMX-TEKnology, TED’S dry gloves system, DiveAvenue, SF Tech Drysuit, Finnsub, Phaethon Light, O’Dive by Azoth Systems, Halcyon Dive Systems, Divertug Europe e DiveSystem.

In ambito speleosubacqueo, questi elementi servono a coprire illuminazione, isolamento termico, gestione dell’assetto, autonomia e controllo della decompressione.[3][1]

Profilo tecnico

La fonte che descrive il record precisa che la discesa a -312,10 metri è stata completata in 18 minuti e 30 secondi, con l’assistenza del sistema SNHP.

Un’altra scheda su Seacraft spiega che il Ghost è stato scelto perché adatto a profondità superiori a -300 metri e utile per limitare il tempo di permanenza nei tratti più profondi.[1][2]

Per Font Estramar, una scheda tecnica della FFESSM ricorda anche che il sito è pienamente sommerso, richiede una marcatura continua del percorso e impone una grande attenzione alla flottabilità e alla decompressione.

In pratica, l’attrezzatura non serve solo a scendere, ma anche a orientarsi, tornare indietro e gestire in sicurezza le lunghe soste necessarie al rientro.[2][3]

Approfondimento sulla gestione della decompressione

Nella discesa di Xavier Meniscus a Font Estramar la decompressione è stata una parte centrale dell’impresa, perché il film e le schede tecniche parlano di oltre 12 ore di risalita contro soli 18 minuti e 30 secondi di discesa. Questo squilibrio mostra quanto, nelle immersioni profonde in grotta, il rientro sia molto più impegnativo dell’andata.[1][2][3]

Come si gestisce

La decompressione serve a far risalire il sub in modo graduale, evitando che i gas inerti disciolti nei tessuti formino bolle dannose. Nel caso di Font Estramar, la strategia è stata costruita attorno a soste molto lunghe e a un profilo di risalita estremamente controllato, coerente con il fatto che il sito ha profondità estreme e tempi di fondo molto compressi.[1][3][4]

Per questo tipo di immersione si usano in genere miscele respiratorie studiate per ridurre l’inerzia dei gas e alleggerire la fase finale della risalita. Le fonti su Meniscus indicano infatti l’impiego di un sistema SNHP e di un rebreather, cioè un circuito chiuso che consente di controllare meglio il consumo di gas e la pianificazione delle soste.[3][5][1]

Fattori critici

A profondità così elevate, la decompressione non dipende solo dai minuti passati sul fondo, ma anche dalla velocità di discesa, dal controllo della flottabilità e dalla gestione termica del corpo. In grotta, inoltre, il sub non ha un accesso diretto alla superficie e deve tornare lungo un percorso vincolato, quindi ogni errore nella pianificazione può diventare molto più grave.[3][6]

La fonte su Meniscus segnala anche che durante la risalita si verificò un problema di decompressione, poi citato come parte della durezza dell’impresa. Questo conferma che, nelle immersioni record, la decompressione non è una semplice fase finale, ma un insieme di decisioni tecniche e fisiologiche da gestire in modo continuo.[1][3]

Supporto e monitoraggio

Nei record profondi la decompressione viene spesso verificata anche con strumenti dedicati al monitoraggio delle bolle e della qualità della risalita. Nel caso di Meniscus, una fonte tecnica ricorda l’uso del sensore O’Dive per controllare la bontà della decompressione, con esito definito ottimale in una precedente immersione.[7]

La presenza di supporti a più livelli, le soste programmate e il controllo dei gas fanno parte della logica della speleologia subacquea estrema. In pratica, la decompressione è il vero tempo dell’impresa: la profondità si conquista in pochi minuti, ma la sicurezza si gioca in molte ore.[1][2][3][8]

Rischi legati alla decompressione in ambienti confinati

In ambiente confinato la decompressione è più delicata perché il sub non può emergere direttamente e deve tornare lungo un percorso obbligato, con meno margine di errore e di soccorso immediato.

Nei sistemi carsici sommersi questo si somma a visibilità spesso ridotta, corrente, stress e possibile perdita di orientamento.[1][2][3][4]

Rischi principali

Il rischio più noto è la decompression sickness, cioè la formazione di bolle di gas nei tessuti e nel sangue durante una risalita troppo rapida o mal pianificata.

In forma lieve provoca dolore e confusione, in forma grave può causare embolia gassosa, paralisi o morte.[5][6][7]

In grotta il problema diventa più critico perché un errore non si corregge facilmente: se il sub perde la linea, consuma più gas del previsto o ha un guasto all’attrezzatura, deve comunque rispettare la decompressione prima di uscire.

La situazione peggiora se entrano in gioco narcosi, eccesso di CO2 o tossicità dell’ossigeno, fattori che possono alterare lucidità e capacità decisionale.[3][8][9][10]

Perché il confinamento pesa

Negli ambienti overhead il sub non ha accesso verticale alla superficie, quindi ogni sosta obbligatoria avviene sotto un tetto di roccia o in un tratto sommerso senza uscita immediata.

Questo rende la decompressione più lunga, più vincolata e più esposta a variazioni di profilo rispetto a un’immersione in acqua libera.[2][4][5][8]

A Font Estramar, per esempio, la profondità estrema e la complessità del sito hanno reso la fase di ritorno una componente ad altissimo rischio, tanto che la cavità è descritta come uno dei sistemi più pericolosi d’Europa.

In questi casi, la decompressione non è solo un obbligo fisiologico, ma anche una prova di tenuta psicologica e logistica.[1][11][12]

Fattori che la complicano

Più la risalita è lunga, più aumentano le probabilità di errore, affaticamento e raffreddamento del corpo.

Il freddo e lo stress possono influire sulla respirazione e sulla gestione del rebreather, con possibili ricadute sull’eliminazione della CO2 e sul controllo del carico di gas.[2][3][7][13]

Un altro punto critico è la pianificazione dei gas di decompressione, perché in ambienti confinati il sub deve prevedere margini per ritardi, deviazioni e problemi alla linea guida.

Per questo le procedure moderne insistono su profili molto conservativi, ridondanza dell’attrezzatura e supporto di squadra lungo il percorso.[4][9][10][14]

Implicazioni operative

Nella speleologia subacquea la decompressione va pensata prima dell’ingresso in acqua, non al momento della risalita.

Le regole di sicurezza raccomandano di limitare l’esposizione ai gas narcotici, mantenere un controllo rigoroso della profondità e usare miscele adeguate al profilo previsto.[7][9][10][13]

In sintesi, in ambiente confinato la decompressione è rischiosa perché un problema fisiologico si somma a un problema di spazio, accesso e recupero.

Più il sistema è profondo e complesso, più la gestione deve essere precisa, perché ogni minuto di ritardo o ogni deviazione dal piano aumenta il rischio complessivo.[1][2][4][6]

Differenza tra rebreather e circuito aperto nella
decompressione

La differenza principale è che il rebreather ricicla il gas espirato e permette di mantenere una miscela più stabile, mentre il circuito aperto espelle ogni espirazione in acqua.

Nella decompressione questo si traduce in una gestione più efficiente dei gas e, in molti profili, in tempi più contenuti rispetto a un assetto equivalente in circuito aperto.[1][2][3][4][5]

Rebreather

Nel rebreather il sub respira in un circuito chiuso o semi-chiuso, la CO2 viene rimossa dallo scrubber e l’ossigeno viene reintegrato secondo il setpoint o la logica del sistema.

Questo consente di mantenere una pressione parziale di ossigeno più costante durante l’immersione e di ottimizzare la decompressione in funzione della profondità reale.[1][3][4][5][6]

Il vantaggio pratico è duplice: meno consumo di gas e maggiore flessibilità nel profilo decompressivo.

Per immersioni molto lunghe o molto profonde, come quelle in grotta, questo può fare una grande differenza nella logistica e nella durata complessiva della risalita.[3][5][7][8]

Circuito aperto

Nel circuito aperto il sub respira da bombole e ogni espirazione viene dispersa nell’ambiente.

Questo sistema è più semplice da gestire, ma consuma molto più gas e richiede una pianificazione precisa delle miscele di decompressione, spesso con cambi gas programmati a diverse quote.[1][4][5][9]

La conseguenza è che, a parità di profondità e durata, la decompressione tende a essere più onerosa in termini di volume di gas da trasportare e di soste necessarie.

In ambienti confinati questo pesa ancora di più, perché ogni riserva aggiuntiva aumenta ingombro, fatica e complessità operativa.[7][8][10][1]

Differenze operative

Il rebreather richiede più controllo del sistema, perché il sub deve monitorare costantemente sensori, PPO2, volume del loop e possibile guasto dell’apparato.

Il circuito aperto, invece, ha una meccanica più lineare e meno punti di controllo elettronico, ma penalizza l’autonomia e la durata delle fasi di decompressione.[2][4][11]

Per questo molti tecnici considerano il rebreather più adatto alle immersioni profonde in grotta, mentre il circuito aperto resta una soluzione più semplice e robusta per profili meno estremi o per alcune fasi di supporto.

Nella pratica, la scelta dipende dal profilo dell’immersione, dalla profondità, dal carico di decompressione e dalla capacità della squadra di gestire ridondanze e bailout.[8][9][12][13][2]

In sintesi

In decompressione, il rebreather privilegia efficienza e ottimizzazione della miscela respirata, mentre il circuito aperto privilegia semplicità e immediatezza.

Nei grandi record speleosubacquei il rebreather è spesso preferito proprio perché permette di contenere i consumi e di sostenere profili molto lunghi, ma richiede addestramento e sorveglianza tecnica più elevati.[1][3][5][6][7]

Fonti
[1] I rebreather sono adatti alla subacquea ricreativa? Parte 1 https://alertdiver.eu/it_IT/articoli/i-rebreather-sono-adatti-alla-subacquea-ricreativa-parte-1/?print=pdf
[2] Rebreather Myths – Divers Alert Network https://dan.org/alert-diver/article/rebreather-myths/
[3] Closed Circuit Rebreathers for Cave Diving | Benefits & Equipment … https://www.cavedivingadventures.com/blog/ccr-cave-diving-advantages
[4] Diving and Hyperbaric Medicine Volume 46 No. 3 September 2016 http://www.swiss-cave-diving.org/PDF-dateien/Potts_30YearsUSACaveDiving.pdf
[5] Rebreathers Guide for beginners: advantages, how it works, training https://www.apdiving.com/en/rebreathers/new-to-ccr/
[6] MERGULHO SEM BOLHAS: O que é um Rebreather e como ele funciona? https://www.youtube.com/watch?v=nIEz_tTGvTs
[7] Esercitazione di soccorso speleosubacqueo ai Fontanazzi – Scintilena https://www.scintilena.com/esercitazione-di-soccorso-speleosubacqueo-ai-fontanazzi/03/29/
[8] Speleosubacquea nel cuore del Lot: i corsi PSS con Gigi Casati https://www.scintilena.com/speleosubacquea-nel-cuore-del-lot-i-corsi-pss-con-gigi-casati/05/09/
[9] Rebreather http://solitarydiver.altervista.org/alterpages/files/Rebreather.pdf
[10] Diving OC like a CCR https://advanceddivermagazine.com/articles/oc-ccr/oc-ccr.html
[11] Rebreather vs Open Circuit in Technical Missions – N9BO https://n9bo.com/2026/03/29/rebreather-vs-open-circuit-in-technical-missions-mission-dictates-equipment/
[12] Conclusa l’esercitazione nazionale di soccorso speleosubacqueo a Baunei – Scintilena https://www.scintilena.com/conclusa-lesercitazione-nazionale-di-soccorso-speleosubacqueo-a-baunei/05/30/
[13] Cave Rebreather – Is It Worth It? – DIVER magazine https://divermag.com/cave-rebreather-is-it-worth-it/
[14] Speleologia Subacquea: Un Passatempo Sano ed Economico – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-subacquea-un-passatempo-sano-ed-economico/10/13/
[15] Acquae Imperatorum: dieci anni di esplorazioni speleosubacquee … https://www.scintilena.com/acquae-imperatorum-dieci-anni-di-esplorazioni-speleosubacquee-svelano-il-sistema-idrico-nascosto-di-roma/03/02/
[16] Scoperta Geologica dell’Anno in Portogallo – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperta-geologica-dellanno-in-portogallo/10/31/
[17] GUE 2024: Crescita e Nuove Iniziative per la Comunità Speleosubacquea Internazionale – Scintilena https://www.scintilena.com/gue-2024-crescita-e-nuove-iniziative-per-la-comunita-speleosubacquea-internazionale/07/18/
[18] Nuovo numero di InDEPTH Magazine: le novità di luglio nella subacquea tecnica – Scintilena https://www.scintilena.com/nuovo-numero-di-indepth-magazine-le-novita-di-luglio-nella-subacquea-tecnica/07/09/
[19] Nuove Scoperte nel Cenote Darth Vader https://www.scintilena.com/esplorazione-subacquea-nelle-grotte-di-tulum-nuove-scoperte-nel-cenote-darth-vader/07/14/
[20] Pubblicata l’edizione inglese di Study of Cave Diving Accidents https://www.scintilena.com/pubblicata-ledizione-inglese-di-study-of-cave-diving-accidents/12/30/

Fonti
[1] Gouffre Font-Estramar: dichiarato disperso uno speleosub nei Pirenei Orientali – Scintilena https://www.scintilena.com/gouffre-font-estramar-un-altro-speleleologo-disperso/01/13/
[2] The cave divers who went back for their friends https://www.bbc.com/news/magazine-36097300
[3] Cave Diving Group Risk Assessment https://cavedivinggroup.org.uk/wp-content/uploads/CDG-Risk-Assessment-V2.8-30Apr2024-Final.pdf
[4] Overhead | PDF | Scuba Diving | Underwater Diving – Scribd https://www.scribd.com/document/998195727/Overhead
[5] Diving safety – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Diving_safety
[6] The Risks of Scuba Diving: A Focus on Decompression Illness – PMC https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4244896/
[7] Diving decompression: a complete guide for safe diving https://www.argentariodivers.com/en/diving-decompression/
[8] Can someone ELI5 why cave diving is so dangerous? – Reddit https://www.reddit.com/r/scuba/comments/szp2oh/can_someone_eli5_why_cave_diving_is_so_dangerous/
[9] Cave Diving’s Most Important Safety Rules – Adrex.com https://www.adrex.com/en/articles/water/scuba-diving/cave-diving-s-most-important-safety-rules/
[10] [PDF] Cave Diving Equipment and Planning – The Cenotes of Mayakoba https://cenotesofmayakoba.com/wp-content/uploads/2022/12/06-Equipment-and-Planning.pdf
[11] Nouveau drame dans le gouffre de Font Estramar https://madeinperpignan.com/gouffre-font-estramar-dangereux-pyrenees-orientales/
[12] Font Estramar – Grotto Map https://grottomap.org/en/entrance/hBdM6RFC/font_estramar_fontaine_de_salses
[13] Extreme Diving: The Biology and Technology Behind It https://biologyinsights.com/extreme-diving-the-biology-and-technology-behind-it/
[14] Scientific diving techniques in restricted overhead environments https://www.academia.edu/82110442/Scientific_diving_techniques_in_restricted_overhead_environments
[15] Proteggere il mondo sotterraneo: biodiversità delle grotte, servizi … https://www.scintilena.com/proteggere-il-mondo-sotterraneo-biodiversita-delle-grotte-servizi-ecosistemici-e-campagne-cave-animal-of-the-year/05/08/
[16] Incidenti in speleologia subacquea: il libro di Michel Ribera analizza … https://www.scintilena.com/incidenti-in-speleologia-subacquea-il-libro-di-michel-ribera-analizza-decenni-di-dati-e-svela-i-meccanismi-fatali/02/21/
[17] Pubblicata l’edizione inglese di Study of Cave Diving Accidents https://www.scintilena.com/pubblicata-ledizione-inglese-di-study-of-cave-diving-accidents/12/30/
[18] SpeleoMedit in italiano: il Ministero della Cultura finanzia la prima … https://www.scintilena.com/speleomedit-in-italiano-il-ministero-della-cultura-finanzia-la-prima-panoramica-sulle-grotte-del-mediterraneo/04/27/
[19] La White Nose Syndrome ha raggiunto la Virginia – Scintilena https://www.scintilena.com/la-white-nose-syndrome-ha-raggiunto-la-virginia/03/08/
[20] GUIDA DIVULGATIVA ALLA SPELEOLOGIA – Scintilena https://www.scintilena.com/guida-accademico-divulgativa-alla-speleologia/01/21/
[21] Concrezioni di salgemma e animali mummificati nella Goat Cave https://www.scintilena.com/concrezioni-di-salgemma-e-animali-mummificati-nella-goat-cave-una-nuova-frontiera-per-la-speleologia-nel-nullarbor/05/15/
[22] L’Acquedotto Vergine: Due Millenni di Ingegneria Idraulica Romana … https://www.scintilena.com/perfetto-ho-raccolto-unampia-documentazione-procedo-con-la-redazione-della-ricerca-approfondita/01/28/
[23] 12°esimo simposio internazionale di soccorso speleologico in Bulgaria: Com’è andata – Scintilena https://www.scintilena.com/12%C2%B0esimo-simposio-internazionale-di-soccorso-speleologico-in-bulgaria-come-andata/05/16/
[24] In Iran i Qanat: i tunnel sotterranei persiani che ancora oggi … https://www.scintilena.com/i-qanat-i-tunnel-sotterranei-persiani-che-ancora-oggi-dissetano-il-75-delliran-dopo-3-000-anni/05/09/
[25] Nuovo libro: Impatto umano sulla grotte messicane (in inglese e … https://www.scintilena.com/nuovo-libro-impatto-umano-sulla-grotte-messicane-in-inglese-e-spagnolo/02/26/
[26] La Memoria Radioattiva Nascosta nelle Grotte di Ghiaccio – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-glaciali-come-archivi-di-radioattivita-ambientale-pre-moderna/07/25/
[27] Disponibile l’ultimo bollettino dell’Union international de Speleologie UIS Volume 64-1 – Scintilena https://www.scintilena.com/disponibile-lultimo-bollettino-dellunion-international-de-speleologie-uis-volume-64-1/07/11/
[28] I gamberi di grotta, Animale di Grotta USA 2025: e chi sarà il … https://www.scintilena.com/i-gamberi-di-grotta-animale-di-grotta-usa-2025-e-chi-sara-il-prossimo/02/26/
[29] Unique Challenges of Underwater Caves SCUBA Diving in the U.S https://www.scubadivingraleigh.com/the-unique-challenges-of-underwater-caves/
[30] Opération Font-Estramar https://speleoclub-gap.fr/?p=2510

Fonti
[1] Presentazione del Film su Xavier Meniscus e il Record di Immersione in Grotta al Festival Explorimages – Scintilena https://www.scintilena.com/presentazione-del-film-su-xavier-meniscus-e-il-record-di-immersione-in-grotta-al-festival-explorimages/11/13/
[2] Xavier Meniscus, the record man who pushes the limits of scuba diving https://www.diveavenue.com/en/blog/xavier-meniscus-the-record-man-who-pushes-the-limits-of-scuba-diving-n34
[3] Deep diving – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Deep_diving
[4] FFESSM Occitanie PM – Résurgence de Font Estramar https://www.ffessm-opm.fr/la-federation/espace-culturel/plongee-souterraine/item/2305-resurgence-de-font-estramar
[5] Xavier Meniscus stabilisce il nuovo straordinario record mondiale di immersione in grotta alla Font Estramar: -312,10 metri – Scintilena https://www.scintilena.com/xavier-meniscus-stabilisce-il-nuovo-straordinario-record-mondiale-di-immersione-in-grotta-alla-font-estramar-31210-metri/01/07/
[6] Cave diving – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Cave_diving
[7] World record for Xavier Méniscus! – Azoth Systems – O’Dive https://o-dive.com/en/world-record-for-xavier-meniscus/
[8] Decompression Procedures – North Florida Cave Training https://northfloridacavetraining.com/training/overhead-technical-training/decompression-procedures
[9] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[10] Corso SSI sulla documentazione speleologica: archivi, OPAC e … https://www.scintilena.com/corso-ssi-sulla-documentazione-speleologica-archivi-opac-e-ricerca-bibliografica/04/27/
[11] -277 è record asiatico di immersione in una grotta sommersa – Scintilena https://www.scintilena.com/277-e-record-asiatico-di-immersione-in-una-grotta-sommersa/05/10/
[12] Speleosub morto in Francia a Gennaio il Soccorso ritrova il corpo a https://www.scintilena.com/speleosub-morto-in-francia-a-gennaio-il-soccorso-ritrova-il-corpo-a-125-metri/02/25/
[13] Krubera: Nuovo record mondiale di profondità – Call Of The Abyss Project – Scintilena https://www.scintilena.com/krubera-nuovo-record-mondiale-di-profondita-call-of-the-abyss-project/09/30/
[14] Nuovo incredibile record di profondità in una grotta subacquea https://www.scintilena.com/nuovo-incredibile-record-di-profondita-in-una-grotta-subacquea-308-metri-raggiunti-dallo-speleosub-francese-frederic-swierczynski/11/10/
[15] Bollettino 59 della Unione Internazionale di Speleologia disponibile on line – Scintilena https://www.scintilena.com/bollettino-59-della-unione-internazionale-di-speleologia-disponibile-on-line/08/25/
[16] Aria Sotterranea e Vuoti Irraggiungibili: Il Viaggio del Vento nella … https://www.scintilena.com/aria-sotterranea-e-vuoti-irraggiungibili-il-viaggio-del-vento-nella-montagna-di-santa-croce/01/06/
[17] Gouffre Font-Estramar: dichiarato disperso uno speleosub nei Pirenei Orientali – Scintilena https://www.scintilena.com/gouffre-font-estramar-un-altro-speleleologo-disperso/01/13/
[18] Siti Speleo in Inglese – Scintilena https://www.scintilena.com/siti-speleo-in-inglese/03/05/
[19] CAVING IN ITALY http://www.scintilena.com/speleoit/caveit.html
[20] Recupero dello speleosub finlandese da -200: difficile e pericoloso … https://www.scintilena.com/recupero-dello-speleosub-finlandese-da-200-difficile-e-pericoloso-sara-lunga/06/13/
[21] 12°esimo simposio internazionale di soccorso speleologico in Bulgaria: Com’è andata – Scintilena https://www.scintilena.com/12%C2%B0esimo-simposio-internazionale-di-soccorso-speleologico-in-bulgaria-come-andata/05/16/
[22] 16esimo incontro del soccorso speleologico europeo ECRA https://www.scintilena.com/16esimo-incontro-del-soccorso-speleologico-europeo-ecra/02/21/
[23] La Font Estramar… – L’univers d’Erika https://lunivers-derika.over-blog.com/2022/02/font-estramar.html
[24] How cave-diver stretched world depth record to 308m – Divernet https://divernet.com/scuba-diving/how-cave-diver-stretched-world-depth-record-to-308m/
[25] [PDF] Technical Diving Conference Proceedings http://www.swiss-cave-diving.ch/PDF-dateien/2008TechDiverReport.pdf
[26] Font Estramar — Wikipédia https://fr.wikipedia.org/wiki/Font_Estramar
[27] Decompression Cave Diver Course – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=dl8OYx-uBD4
[28] Cave diving depth world record -308m | Seacraft https://seacraft.eu/go-deeper/world-record/cave-diving-depth-world-record-308m/
[29] Cam impingement of the posterior femoral condyle in medial meniscal tears – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/20141980/
[30] Cave Diving in France legendary Font Estramar – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=id4U1JYn5Vo
[31] Xavier Méniscus | Seacraft https://seacraft.eu/go-deeper/ambassador/xavier-meniscus/
[32] Search ends for missing cave diver at Font-Estramar in southern … https://divemagazine.com/scuba-diving-news/search-ends-for-missing-cave-diver-at-font-estramar

Fonti
[1] Xavier Meniscus stabilisce il nuovo straordinario record mondiale di immersione in grotta alla Font Estramar: -312,10 metri – Scintilena https://www.scintilena.com/xavier-meniscus-stabilisce-il-nuovo-straordinario-record-mondiale-di-immersione-in-grotta-alla-font-estramar-31210-metri/01/07/
[2] Xavier Méniscus | Seacraft https://seacraft.eu/go-deeper/ambassador/xavier-meniscus/
[3] FFESSM Occitanie PM – Résurgence de Font Estramar https://www.ffessm-opm.fr/la-federation/espace-culturel/plongee-souterraine/item/2305-resurgence-de-font-estramar
[4] Speleosub morto in Francia a Gennaio il Soccorso ritrova il corpo a https://www.scintilena.com/speleosub-morto-in-francia-a-gennaio-il-soccorso-ritrova-il-corpo-a-125-metri/02/25/
[5] Route Mineraria del Sud Ovest della Sardegna – Scintilena https://www.scintilena.com/route-mineraria-del-sud-ovest-della-sardegna/04/10/
[6] Speleosub polacchi raggiungono -227 metri all’Elefante Bianco è record in Italia per una immersione in grotta – Scintilena https://www.scintilena.com/speleosub-polacchi-raggiungono-227-metri-allelefante-bianco-e-record-in-italia-per-una-immersione-in-grotta/02/21/
[7] Cunicoli di Monte Pacciano: alla scoperta delle origini delle acque di Perugia – Scintilena https://www.scintilena.com/cunicoli-di-monte-pacciano-alla-scoperta-delle-origini-delle-acque-di-perugia/05/07/
[8] Pipistrelli da record: Sulle Alpi a oltre 3000 metri ridisegnano la … https://www.scintilena.com/125317-2/04/23/
[9] Gouffre Font-Estramar: dichiarato disperso uno speleosub nei Pirenei Orientali – Scintilena https://www.scintilena.com/gouffre-font-estramar-un-altro-speleleologo-disperso/01/13/
[10] Pipistrelli, cosa dice la legge in Italia https://www.tutelapipistrelli.it/2012/09/28/pipistrelli-cosa-dice-la-legge-in-italia/
[11] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[12] -277 è record asiatico di immersione in una grotta sommersa – Scintilena https://www.scintilena.com/277-e-record-asiatico-di-immersione-in-una-grotta-sommersa/05/10/
[13] Speleologia in Campo dei Fiori: Mitragliatore e Pistole … https://www.scintilena.com/speleologia-in-campo-dei-fiori-mitragliatore-e-pistole-nascoste-in-una-grotta/01/26/
[14] Ghiaccio, ultima frontiera: gli speleologi italiani dentro i ghiacciai … https://www.scintilena.com/ghiaccio-ultima-frontiera-gli-speleologi-italiani-dentro-i-ghiacciai-alpini-tra-storia-scienza-e-urgenza-climatica/05/03/
[15] Nuovo incredibile record di profondità in una grotta subacquea https://www.scintilena.com/nuovo-incredibile-record-di-profondita-in-una-grotta-subacquea-308-metri-raggiunti-dallo-speleosub-francese-frederic-swierczynski/11/10/
[16] Glossario speleologico UIS – Lettera ‘a’ Traduzione in italiano https://www.scintilena.com/glossario-speleologico-uis-lettera-a-traduzione-in-italiano/07/22/
[17] Rpartite le le esplorazioni a Su Gologone 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/rpartite-le-le-esplorazioni-a-su-gologone-2025/06/10/
[18] Xavier Meniscus’ 312m dive at Font Estramar – Facebook https://www.facebook.com/groups/divetalk/posts/972541177735084/
[19] Font Estramar — Wikipédia https://fr.wikipedia.org/wiki/Font_Estramar
[20] manual serie XM.pdf https://es.scribd.com/document/402829559/manual-serie-XM-pdf
[21] Metal Gear Solid V: Ground Zeroes/Weapons and … https://metalgear.fandom.com/wiki/Metal_Gear_Solid_V:Ground_Zeroes/Weapons_and_Equipment [22] Xavier – Fallout Wiki – Fandom https://fallout.fandom.com/wiki/Xavier [23] Résurgence de font d’estramar https://village-de-caves.e-monsite.com/pages/visite-et-curiosite/resurgence-de-font-d-estramar.html [24] XM & XF Series High-Strength Chromoly Steel Rod Ends https://syzrodends.com/xm-xf-series-rod-ends-cross-reference-no-and-spec-sheet/ [25] World record for Xavier Méniscus! – Azoth Systems – O’Dive https://o-dive.com/en/world-record-for-xavier-meniscus/ [26] Le plongeur perdu de Font Estramar, des pionniers aux … https://www.plongee-infos.com/le-plongeur-perdu-de-font-estramar-des-pionniers-aux-nouveaux-explorateurs/ [27] XMG | Call of Duty Wiki – Fandom https://callofduty.fandom.com/wiki/XMG(Black_Ops_6)
[28] Frederic Swierczynski Dived To 308m And Set An Incredible New … https://divers24.com/frederic-swierczynski-cave-diving-wr-308-m/
[29] Le gouffre de Font-Estramar est-il dangereux ? – Vidéo … https://www.dailymotion.com/video/x9xnbxu
[30] XM Series https://fcc.report/FCC-ID/RF41607A/5629033.pdf

Fonti
[1] Port-Miou et sa rivière secrète | Département des Bouches-du-Rhône https://www.departement13.fr/vivre-en-provence/redecouvrir-la-provence/la-petite-histoire-du-departement/port-miou-et-sa-riviere
[2] Port-Miou – Marseille – Parc national des calanques https://www.calanques-parcnational.fr/fr/calanque-de-port-miou
[3] Presentazione del Film su Xavier Meniscus e il Record di Immersione in Grotta al Festival Explorimages – Scintilena https://www.scintilena.com/presentazione-del-film-su-xavier-meniscus-e-il-record-di-immersione-in-grotta-al-festival-explorimages/11/13/
[4] Gouffre Font-Estramar: dichiarato disperso uno speleosub nei Pirenei Orientali – Scintilena https://www.scintilena.com/gouffre-font-estramar-un-altro-speleleologo-disperso/01/13/
[5] Albert Ghizzo | LinkedIn https://www.linkedin.com/in/albert-ghizzo-330bb135a
[6] CACx News – anciencomex https://www.anciencomex.com/pagesen/11_actualites.html
[7] a Civitavecchia la conferenza di Mario Mazzoli sulla speleologia … https://www.scintilena.com/ricerca-archeologica-nelle-grotte-sommerse-a-civitavecchia-la-conferenza-di-mario-mazzoli-sulla-speleologia-subacquea/02/26/
[8] Python Cave e Virus di Marburg: cosa rivela lo studio 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/python-cave-e-virus-di-marburg-cosa-rivela-lo-studio-2026/05/04/
[9] Evaporiti UNESCO: cosa è cambiato in due anni tra ricerca … https://www.scintilena.com/evaporiti-unesco-cosa-e-cambiato-in-due-anni-tra-ricerca-tutela-e-sfide-ancora-aperte/01/27/
[10] Le Rocce Sedimentarie: Gli Archivi Naturali della Storia … https://www.scintilena.com/le-rocce-sedimentarie-gli-archivi-naturali-della-storia-terrestre/10/04/
[11] Speleosub morto in Francia a Gennaio il Soccorso ritrova il corpo a https://www.scintilena.com/speleosub-morto-in-francia-a-gennaio-il-soccorso-ritrova-il-corpo-a-125-metri/02/25/
[12] Pubblicato il nuovo bollettino dell’Unione Internazionale … – Scintilena https://www.scintilena.com/pubblicato-il-nuovo-bollettino-dellunione-internazionale-di-speleologia/02/20/
[13] “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio”: ricerca, clima … https://www.scintilena.com/ghiacciai-nascosti-la-vita-nelle-grotte-con-ghiaccio-ricerca-clima-ed-ecosistemi-invisibili-nelle-prealpi-venete/01/28/
[14] -277 è record asiatico di immersione in una grotta sommersa – Scintilena https://www.scintilena.com/277-e-record-asiatico-di-immersione-in-una-grotta-sommersa/05/10/
[15] Xavier Méniscus (@xavier.meniscus) – Facebook https://www.facebook.com/xavier.meniscus/
[16] Chantier du réservoir d’eau de Cassis : accès au secteur … https://www.calanques-parcnational.fr/fr/actualites/chantier-du-reservoir-deau-de-cassis-acces-au-secteur-port-miou-perturbe
[17] TEK Images | Perpignan – Facebook https://www.facebook.com/tekimages.fr/
[18] Nuovo record di immersione speleosubacquea, Xavier Meniscus a https://www.scintilena.com/nuovo-record-di-immersione-speleosubacquea-xavier-meniscus-a-286-metri-alla-font-estramar/12/31/
[19] Port-Miou https://www.calanques-parcnational.fr/en/port-miou
[20] VOILES DE CASSIS 2026 – Club Nautique de PORT-MIOU https://www.cnport-miou.org/contact/voiles-de-cassis-2026.html
[21] Photo Club de Thuir – Facebook https://www.facebook.com/PhotoClubdeThuir/photos/1341052631393019/
[22] PLONGEE TEK MARSEILLE – SSI https://www.divessi.com/it/divecenter/plongee-tek-marseille-france-716220

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  • Sinkhole Conference 2026 negli USA: iscrizioni aperte per il 18° incontro internazionale sul carsismo
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Sinkhole Conference 2026 negli USA: iscrizioni aperte per il 18° incontro internazionale sul carsismo

Jún 14th 2026 at 06:00

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A Albany, dal 5 al 9 ottobre 2026, si terrà la Sinkhole Conference 2026, appuntamento internazionale dedicato a sinkhole, carsismo, georischi e impatti ambientali.

La registrazione è già aperta e le quote aumenteranno dopo il 12 giugno 2026.[1][2][3]

Sinkhole Conference 2026: date, sede e programma

La conferenza è organizzata dal National Cave and Karst Research Institute e si svolgerà all’Albany Capital Center, nello Stato di New York. L’evento è presentato come la 18ª Multidisciplinary Conference on Sinkholes and the Engineering and Environmental Impacts of Karst.[3][4][1]

Il programma prevede corsi brevi nella giornata di martedì, un welcome reception serale, le relazioni scientifiche da mercoledì a venerdì mattina, una poster session con ricevimento e un banchetto nella serata di giovedì. Sono inoltre previste attività di campo opzionali, con una giornata intera il lunedì e una mezza giornata il venerdì.[1][3]

Sinkhole Conference 2026: iscrizioni e costi

La quota early bird è fissata a 500 dollari e passa a 675 dollari dopo il 12 giugno 2026. Per gli studenti è prevista una registrazione ridotta a 100 dollari, mentre il day pass è indicato a 200 dollari.[2][3]

Anche le escursioni hanno tariffe differenziate. Il field trip di lunedì costa 100 dollari prima dell’aumento e 150 dopo il 12 giugno 2026. Quello di venerdì costa 60 dollari prima della scadenza e 75 dollari in seguito.[2][1]

Sinkhole Conference 2026: scadenze e contributi

Le scadenze già indicate riguardano abstract e supporto studenti, entrambi fissati al 29 marzo 2026. La versione finale dei paper per gli atti è attesa entro il 17 luglio 2026, mentre il termine per i Karst Clip è l’1 agosto 2026.[5][3]

Secondo le informazioni diffuse, l’evento guarda a ricerche su sinkhole, georiski, speleologia, falde idriche e sistemi carsici. La proposta scientifica include anche temi legati alla prevenzione, alla gestione del rischio e alle relazioni tra carsismo e ambiente.[6][3]

Sinkhole Conference 2026: interesse per la comunità speleologica

Per la comunità speleologica, la Sinkhole Conference 2026 resta un appuntamento utile per confrontare dati, metodi e casi di studio su fenomeni di collasso e territorio carsico. La presenza di sessioni scientifiche, poster e uscite sul campo rafforza il carattere multidisciplinare della riunione.[7][1]

L’attenzione verso sinkhole e carsismo conferma anche il ruolo della conferenza come spazio di dialogo tra ricerca, ingegneria e ambiente. In un settore in cui la conoscenza del sottosuolo è decisiva, la Sinkhole Conference 2026 si presenta come uno dei principali incontri internazionali del calendario 2026.[4][3]

Sinkhole Conference 2026, quattro short course ad Albany il 6 ottobre

La Sinkhole Conference 2026 propone quattro short course il 6 ottobre, con due sessioni al mattino e due al pomeriggio, dentro il programma dell’incontro di Albany. I corsi sono inclusi nella registrazione della conferenza e coprono temi che vanno dall’idrogeologia del carsismo ai risvolti legali dei sinkhole.[1][2]

Short course mattutini

La fascia mattutina, dalle 8 alle 12, prevede due opzioni. Il primo corso è Contaminant Hydrogeology of Karst, tenuto da Keith White di Arcadis U.S., e affronta contaminanti, trasporto in falda, modellazione e gestione dei siti carsici contaminati.[2]

Il secondo è Karst Database Development: Techniques for Managing Large Volume Karst Data Sets, affidato a Dave Decker e Dan Doctor. Il corso punta su inventari di campo, database relazionali, GIS e standardizzazione dei dati carsici, con esempi di set informativi raccolti in diverse aree degli Stati Uniti.[2]

Short course pomeridiani

Nel pomeriggio, dalle 13 alle 17, sono previsti due corsi. When Sinkhole Become Legal Pitfalls: “Sinkhole Law” and How to be an Indispensable Expert Witness è dedicato agli aspetti giuridici legati ai sinkhole e al ruolo dell’esperto tecnico nei procedimenti legali.[2]

Il quarto corso è Modern Techniques in Sinkhole Data Collection, Analysis, and Use, condotto da Michael Jones e Joshua Valentino. Il programma si concentra su telerilevamento, GIS, LiDAR, verifica sul campo, droni e gestione dei dati per usi ingegneristici, ambientali e nella pianificazione del territorio.[2]

Temi e destinatari

L’offerta formativa è pensata per un pubblico tecnico e professionale. Nel caso del corso sui contaminanti, il livello è intermedio e richiede una base di idrogeologia; gli iscritti ricevono anche una bibliografia ampia, con quasi 100 riferimenti chiave sulla hydrogeology carsica.[2]

Più in generale, i short course confermano la natura multidisciplinare della Sinkhole Conference 2026. L’attenzione va a falde carsiche, inventari, gestione dei dati, rischio geologico e utilizzo delle competenze speleologiche in ambito applicativo.[2]

Iscrizione e contesto dell’evento

La conferenza si svolge ad Albany, dal 5 al 9 ottobre 2026, presso l’Albany Capital Center. La registrazione generale è fissata a 500 dollari fino alla mezzanotte del 11 giugno 2026, con quota studenti di 100 dollari nello stesso periodo.[2]

In questo quadro, i quattro short course del 6 ottobre aggiungono una componente pratica al congresso. La proposta unisce ricerca, gestione del rischio e strumenti operativi, con un taglio utile per chi lavora su carsismo e sinkhole.[2]

Fonti
[1] Schedule At a Glance – Sinkhole Conference https://sinkholeconference.com/schedule/ataglance
[2] Register now for Sinkhole Conference to save money – Facebook https://www.facebook.com/SinkholeCon/posts/register-todayconference-admission-will-increase-from-500-to-675-on-june-12-2026/1791581532239696/
[3] Sinkhole Conference 2026 Registration https://www.sinkholeconference.com/registration
[4] AGI Geoscience Event Calendar https://www.americangeosciences.org/calendar/table
[5] Deadline Extended March 29, 2026 The Sinkhole … – Instagram https://www.instagram.com/p/DWRzwq5E2WV/
[6] February Cave and Karst News – Constant Contact https://conta.cc/4rag8ih
[7] Sinkholes and the Engineering and Environmental Impacts of Karst … https://ascelibrary.org/doi/book/10.1061/9780784410035
[12] UIS World Events Calendar Union Internationale de … https://www.scintilena.com/uis-world-events-calendar-union-internationale-de-speleologie-2025-2026-program/07/15/
[13] Portorico, The 16th Sinkhole Conference was postponed to April 2021 https://www.scintilena.com/portorico-the-16th-sinkhole-conference-was-postponed-to-april-2021/03/16/
[14] Cave and Karst News di Giugno 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/cave-and-karst-news/06/10/
[15] I prossimi eventi ed incontri internazionali di speleologia e carsismo – Scintilena https://www.scintilena.com/i-prossimi-eventi-ed-incontri-internazionali-di-speleologia-e-carsismo/02/28/
[16] Wogan Cavern: la grotta sotto il castello medievale che … – Scintilena https://www.scintilena.com/wogan-cavern-la-grotta-sotto-il-castello-medievale-che-potrebbe-riscrivere-la-preistoria-britannica/04/17/
[17] Una miniera di risorse nella libreria digitale di karst Information Portal https://www.scintilena.com/una-miniera-di-risorse-nella-libreria-digitale-di-karst-information-portal/04/14/
[18] La newsletter BCRA di marzo 2026 annuncia workshop, escursioni … https://www.scintilena.com/ora-ho-raccolto-informazioni-sufficienti-per-scrivere-larticolo-procedo-con-la-stesura/03/05/
[19] Immersione record a Santa Clara: la grotta sommersa … – Scintilena https://www.scintilena.com/immersione-record-a-santa-clara-la-grotta-sommersa-del-tamaulipas-raggiunge-205-metri-di-profondita/03/10/
[20] Il carsismo alle Nazioni Unite: sessione online dell’iniziativa Karst … https://www.scintilena.com/il-carsismo-alle-nazioni-unite-sessione-online-delliniziativa-karst-aware-sullunea-7/03/04/
[21] La 83ª Convention Annuale NSS: Un Appuntamento … https://www.scintilena.com/la-83a-convenzione-annuale-nss-un-appuntamento-imprescindibile-per-la-speleologia-mondiale/01/17/
[22] Sinkhole Conference (@SinkholeCon) – Facebook https://www.facebook.com/SinkholeCon/posts/?locale=hi_IN
[23] Sinkhole Conference (@SinkholeCon) – Facebook https://www.facebook.com/SinkholeCon/
[24] Iscrizioni Online – 75° Congresso Nazionale SINch 2026 https://sinch2026.com/iscrizioni/
[25] [PDF] NCKRI SYMPOSIUM 2 – CNR-IRIS https://iris.cnr.it/retrieve/5751fc01-c883-4fe0-8bf1-fc6c9b5eae28/prod_245744-doc_64569.pdf
[26] Sinkhole Conference 2020 – The Watershed Association https://watershedassociation.org/event/sinkhole-conference-2020/
[27] Proceedings of the 17th Sinkhole Conference https://digitalcommons.usf.edu/sinkhole_2022/ProceedingswithProgram/
[28] Video You Tube – Sinkhole in Guatemala – Scintilena https://www.scintilena.com/video-you-tube-sinkhole-in-guatemala/06/01/
[29] NCKRI Espande il Team con Nuovi Tirocinanti e Annuncia Eventi … https://www.scintilena.com/nckri-espande-il-team-con-nuovi-tirocinanti-e-annuncia-eventi-importanti-per-lautunno-2025/08/09/
[30] National Cave and Karst Management Symposium 2025 https://www.scintilena.com/national-cave-and-karst-management-symposium-2025-un-appuntamento-cruciale-per-la-speleologia-mondiale/09/01/
[31] NCKRI offre borse di studio e finanziamenti per la ricerca sulle grotte e il carsismo – Scintilena https://www.scintilena.com/nckri-offre-borse-di-studio-e-finanziamenti-per-la-ricerca-sulle-grotte-e-il-carsismo/02/11/
[32] Quando il Suolo Sprofonda: Sinkhole Vulcanici, Maar e Voragini https://www.scintilena.com/quando-il-suolo-sprofonda-sinkhole-vulcanici-maar-e-voragini-la-differenza-che-puo-salvarti-la-vita/05/06/
[33] Rivoluzionario Numero Speciale su Microplastiche e Microfibre … https://www.scintilena.com/rivoluzionario-numero-speciale-su-microplastiche-e-microfibre-negli-ambienti-acquatici/08/20/
[34] 12°esimo simposio internazionale di soccorso speleologico in Bulgaria: Com’è andata – Scintilena https://www.scintilena.com/12%C2%B0esimo-simposio-internazionale-di-soccorso-speleologico-in-bulgaria-come-andata/05/16/
[35] Cave and Karst News (gennaio 2026): scadenze, eventi … – Scintilena https://www.scintilena.com/cave-and-karst-news-gennaio-2026-scadenze-eventi-e-opportunita-per-la-comunita-speleologica/01/15/
[36] I Tiankeng Cinesi: Giganteschi Portali verso Mondi … https://www.scintilena.com/i-tiankeng-cinesi-giganteschi-portali-verso-mondi-sotterranei-nascosti/08/21/
[37] Engineering and Environmental Impacts of Sinkholes and Karts https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/1819/
[38] Event Registration – New York State Economic Development Council https://mms.nysedc.org/members/evr/reg_event.php?orgcode=NYED&evid=60172181
[39] The 18 th Multidisciplinary Conference on Sinkholes and the Engineering and Environmental Impacts of Karst http://www.sinkholeconference.com
[40] Sinkhole Conference 2023 https://digitalcommons.usf.edu/sinkhole_2022/
[41] ACEC 2020 https://www.albany.org/acec-winter-conference-2020/
[42] [PDF] Sinkholes and the Engineering and Environmental Impacts of Karst https://www.proceedings.com/content/064/064143webtoc.pdf

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  • Due grotte, mille indizi: la geologia speleologica diventa esperienza sul campo a Como
    Condividi A settembre il Gruppo Speleologico Comasco organizza un corso nazionale di aggiornamento dedicato alla lettura degli enigmi geologici nascosti nelle cavità naturali “Due grotte, mille indizi” è il titolo del Corso Nazionale di Aggiornamento di Geologia Speleologica che si terrà a Como dal 25 al 27 settembre 2026. Organizzato dal Gruppo Speleologico Comasco, il corso alternerà lezioni e attività sul campo per insegnare a leggere nelle grotte le tracce della loro storia geologica. Tra
     

Due grotte, mille indizi: la geologia speleologica diventa esperienza sul campo a Como

Jún 14th 2026 at 05:00

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A settembre il Gruppo Speleologico Comasco organizza un corso nazionale di aggiornamento dedicato alla lettura degli enigmi geologici nascosti nelle cavità naturali

“Due grotte, mille indizi” è il titolo del Corso Nazionale di Aggiornamento di Geologia Speleologica che si terrà a Como dal 25 al 27 settembre 2026. Organizzato dal Gruppo Speleologico Comasco, il corso alternerà lezioni e attività sul campo per insegnare a leggere nelle grotte le tracce della loro storia geologica. Tra i docenti figurano specialisti di primo piano come Franz Livio, Paola Tognini, Marzio Merazzi, Paola Sala, Donato Pupillo e Ferruccio Tomasi, protagonisti di un programma che promette di trasformare gli speleologi in autentici “detective del mondo sotterraneo”.

Il percorso formativo prevede due lezioni preliminari online e tre giornate in presenza a Como. La parte introduttiva sarà dedicata all’inquadramento geologico e geomorfologico dell’area di studio, alla lettura delle carte geologiche e all’utilizzo del software cSurvey per il rilievo e la rappresentazione dei dati raccolti in grotta.

Tra lezioni teoriche e uscite sul campo, i partecipanti approfondiranno temi quali la storia geologica regionale, i processi speleogenetici, l’evoluzione neogenica e quaternaria del territorio, l’acquisizione di dati strutturali e la loro rappresentazione cartografica, con applicazioni pratiche direttamente all’interno delle cavità.

L’obiettivo principale del corso è fornire un metodo di osservazione che permetta di riconoscere e interpretare le evidenze geologiche e geomorfologiche presenti nelle grotte. Attraverso l’analisi di morfologie, riempimenti sedimentari, strutture tettoniche e depositi, i partecipanti saranno guidati nella ricostruzione cronologica degli eventi che hanno contribuito alla formazione e all’evoluzione degli ambienti carsici.

Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di collegare le osservazioni di campagna ai processi che hanno modellato il territorio, come il carsismo, la tettonica, i movimenti gravitativi e le diverse fasi di riempimento delle cavità, inserendoli nel più ampio contesto della storia geologica regionale.

Le attività pratiche si svolgeranno presso il Parco Regionale Campo dei Fiori e nella Grotta Volpe, offrendo ai partecipanti la possibilità di applicare direttamente sul terreno le nozioni apprese durante le lezioni.

Il corso è aperto ai soci CAI in regola con il tesseramento 2026 e rappresenta anche un’opportunità di aggiornamento tematico per istruttori titolati e qualificati di speleologia. Possono partecipare persone che abbiano compiuto 15 anni di età; per i minorenni è richiesta l’autorizzazione di chi esercita la responsabilità genitoriale.

La sede del corso sarà l’Oratorio della Parrocchia di San Cassiano, in località Breccia a Como. È previsto il pernottamento in camerate con brandine, mentre i partecipanti dovranno provvedere autonomamente al sacco a pelo. Disponibile anche un’area per la sosta dei camper.

Le iscrizioni sono esclusivamente online e dovranno essere effettuate entro il 6 settembre 2026. La quota di partecipazione è fissata in € 160,00 e comprende pasti, alloggio in camerata presso la sede del corso, materiale didattico in formato digitale e coperture assicurative previste dal CAI.

Per informazioni è possibile contattare il Gruppo Speleologico Comasco all’indirizzo speleologia@caicomo.it oppure il referente organizzativo Mario Noseda Pedraglio al numero 329 8996267.

Un’occasione preziosa per imparare a osservare le grotte con occhi diversi, trasformando ogni dettaglio – una frattura, un deposito, una forma erosiva – in una chiave di lettura della lunga storia geologica custodita nel sottosuolo.

Iscrizioni online: https://caicomo.it/la-sezione/eventi/corso-geologia-2026

Come, dove, quando

Quando: dal 25 al 27 settembre 2026, con due incontri preliminari online il 15 e 22 settembre.

Dove: Como, presso l’Oratorio della Parrocchia di San Cassiano (località Breccia), con attività pratiche al Parco Campo dei Fiori e alla Grotta Volpe.

Costo: € 160,00, comprensivi di pasti, pernottamento in camerata con brandine (sacco a pelo personale), materiale didattico digitale e coperture assicurative CAI.

Iscrizioni: entro il 6 settembre 2026 tramite il modulo online disponibile sul sito del CAI Como.

Informazioni: speleologia@caicomo.it – Mario Noseda Pedraglio (329 8996267)

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  • Corydon ospita la 83ª Convention NSS: grotte, geologia e storia nel cuore dell’Indiana
    Condividi Speleologia americana e territorio carsico: il raduno NSS torna in Ohio River Valley La National Speleological Society terrà la 83ª Convention annuale dal 6 al 10 luglio 2026 a Corydon, nell’Indiana. Il motto scelto è “Hundreds of Caves, Hundreds of Miles”, un riferimento diretto alla densità di grotte presenti nell’area e alla rete sotterranea che caratterizza il paesaggio carsico locale.[1][2] Corydon e il paesaggio carsico dell’Indiana La sede della convention è stata scelt
     

Corydon ospita la 83ª Convention NSS: grotte, geologia e storia nel cuore dell’Indiana

Jún 13th 2026 at 14:00

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Speleologia americana e territorio carsico: il raduno NSS torna in Ohio River Valley

La National Speleological Society terrà la 83ª Convention annuale dal 6 al 10 luglio 2026 a Corydon, nell’Indiana. Il motto scelto è “Hundreds of Caves, Hundreds of Miles”, un riferimento diretto alla densità di grotte presenti nell’area e alla rete sotterranea che caratterizza il paesaggio carsico locale.[1][2]

Corydon e il paesaggio carsico dell’Indiana

La sede della convention è stata scelta per il contesto naturale dell’Ohio River Valley, descritto come una zona di foreste, colline ondulate e doline. Nel raggio di due ore di viaggio dalla sede si trovano centinaia di grotte, tra cui Mammoth Cave, indicata come la grotta più lunga del mondo, e altre due cavità inserite tra le dieci più lunghe degli Stati Uniti.[1]

Questo scenario rende Corydon un punto di interesse per la speleologia internazionale. L’area combina accessibilità, ricchezza carsica e una lunga tradizione di esplorazione sotterranea.[1]

Una convention tra ricerca e attività sul campo

Il programma della convention prevede registrazione, alloggi, campeggio, sessioni tecniche, attività speleologiche, workshop e visite guidate. La registrazione si svolgerà al Corydon High School, mentre il campeggio sarà ospitato al Harrison County Fairgrounds.[1]

L’organizzazione ha anche aperto la ricerca di volontari per l’accompagnamento delle uscite in grotta, il montaggio e smontaggio degli spazi, la sicurezza, il parcheggio e la registrazione. È prevista inoltre una linea di assistenza attiva 24 ore su 24 per richieste urgenti o problemi logistici.[1]

Grotte, storia e memoria del sottosuolo

Il richiamo della convention non riguarda solo l’esplorazione speleologica. Le grotte della zona hanno avuto un ruolo anche nella storia umana del territorio. In passato sono state utilizzate come rifugi dai nativi americani e come nascondigli durante la Guerra Civile.[1]

L’area è nota anche per reperti preistorici e materiali storici rinvenuti nel tempo. Questo intreccio tra geologia, archeologia e memoria locale rende la speleologia in questa parte dell’Indiana un tema di forte interesse per studiosi e appassionati.[1]

Una rete di servizi per i partecipanti

L’organizzazione ha previsto strumenti pratici per chi parteciperà alla convention. Sono stati annunciati servizi per il car pooling, informazioni per espositori e sponsor, oltre a indicazioni utili per chi arriva sul posto e per chi desidera partecipare alle escursioni.[1]

La convention punta così a funzionare non solo come incontro di settore, ma anche come punto di coordinamento per attività scientifiche, divulgative e associative. Per la speleologia nordamericana si tratta di uno degli appuntamenti centrali dell’anno.[2][1]

Un richiamo per la speleologia internazionale

La NSS viene presentata come una delle maggiori organizzazioni speleologiche al mondo, con oltre 8.000 membri. L’evento di Corydon si inserisce quindi in un contesto ampio, che unisce esplorazione sotterranea, ricerca, conservazione e formazione.[2][1]

Per chi segue la speleologia, la convention di luglio 2026 rappresenta un osservatorio utile sul rapporto tra grotte, territorio e comunità scientifica. Corydon si prepara così ad accogliere un incontro che metterà al centro il patrimonio carsico dell’Indiana e dell’intera valle dell’Ohio.[1]

Fonti
[2] La 83ª Convention Annuale NSS: Un Appuntamento Imprescindibile … https://www.scintilena.com/la-83a-convenzione-annuale-nss-un-appuntamento-imprescindibile-per-la-speleologia-mondiale/01/17
[6] Cave and Karst News di Giugno 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/cave-and-karst-news/06/10/
[7] Tre Nuovi Direttori Eletti al vertice della National Speleological … https://www.scintilena.com/123907-2/03/18/
[8] Quei 32 misteriosi simboli identici in centinaia di grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/quei-32-misteriosi-simboli-identici-in-centinaia-di-grotte-la-donna-che-li-ha-decifrati-sara-alla-convention-speleologica-dellanno/03/03/
[9] Incontri Archivi – Pagina 6 di 73 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/incontri/page/6/
[10] NSS Convention | Corydon IN – Facebook https://www.facebook.com/NSSconvention/
[11] Join us at the 83rd Annual National Speleological Society (NSS … https://www.youtube.com/shorts/dGYtKGYlCpI
[12] Let’s Go: Explore Caves – Indy’s Child https://indyschild.com/lets-go-explore-caves/
[13] Save the date! The NSS will host the 83rd Annual Convention from … https://www.instagram.com/p/DTh9HOqjxpX/
[14] National Speleological Society Convention | NABat https://www.nabatmonitoring.org/events-1/national-speleological-society-convention
[15] Geology Field Trip – National Speleological Society https://caves.org/product/2026-geology-field-trip/
[16] Corydon, Indiana Welcomes the 2026 NSS Convention https://indianacaverns.com/corydon-indiana-welcomes-2026-nss-convention/
[17] 2025 NSS Convention – National Speleological Society https://caves.org/convention/2025-nss-convention/
[18] Indiana Caverns – Corydon, Indiana https://www.thisisindiana.org/directory/indiana-caverns/
[19] Symposium – Indiana Cave Survey (public site) https://wp.indianacavesurvey.org/symposium/

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  • Le P’tit Usania n. 334 annuncia uscite, formazione e attività di giugno
    Condividi Bollettino USAN di giugno: esplorazioni e calendario Il nuovo numero del P’tit Usania n. 334 è uscito a giugno e presenta il programma delle attività dell’associazione speleologica francese USAN. Il bollettino raccoglie uscite in grotta, un stage di formazione, iniziative sul territorio e l’agenda delle prossime attività. Il documento è disponibile in PDF sul sito dell’associazione.[1] Uscite speleologiche nel programma di giugno Tra i contenuti segnalati figurano la sortie
     

Le P’tit Usania n. 334 annuncia uscite, formazione e attività di giugno

Jún 13th 2026 at 13:00

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Bollettino USAN di giugno: esplorazioni e calendario

Il nuovo numero del P’tit Usania n. 334 è uscito a giugno e presenta il programma delle attività dell’associazione speleologica francese USAN.

Il bollettino raccoglie uscite in grotta, un stage di formazione, iniziative sul territorio e l’agenda delle prossime attività. Il documento è disponibile in PDF sul sito dell’associazione.[1]

Uscite speleologiche nel programma di giugno

Tra i contenuti segnalati figurano la sortie à l’Avenir, la sortie à la Peute Fosse e l’area di Rochotte et environs.

Queste uscite indicano un mese centrato sull’attività sul campo, con attenzione sia all’esplorazione sia alla frequentazione di ambienti già noti al gruppo. Il bollettino conferma anche la continuità del lavoro associativo attorno alla speleologia locale.[1]

Stage PTH70 e formazione tecnica

Nel numero di giugno compare anche lo stage PTH70, un appuntamento dedicato alla formazione tecnica degli speleologi.

La presenza di questo stage nel sommario mostra che l’associazione affianca alle uscite anche momenti strutturati di preparazione e aggiornamento.

Per i gruppi speleologici, questi passaggi restano centrali per la sicurezza e per la crescita delle competenze.[1]

Programma delle attività e vita associativa

Il bollettino include infine il programme des activités, cioè il calendario delle prossime iniziative.

La pagina internet dell’USAN conferma che l’associazione pubblica regolarmente aggiornamenti, attività e appuntamenti di gruppo per non perdere il filo della programmazione.

Già in altri numeri del P’tit Usania erano presenti sessioni di allenamento e attività periodiche, a conferma di una struttura associativa stabile.[2][1]

Comunicazione e diffusione

Accanto al PDF, l’USAN segnala anche la propria pagina web, il canale YouTube e il profilo Instagram, strumenti utili per seguire aggiornamenti e comunicazioni.

Questa scelta mostra una strategia di diffusione che affianca la tradizionale pubblicazione del bollettino a canali digitali più immediati.

Per la speleologia associativa, la combinazione tra notiziario e presenza online facilita la circolazione delle informazioni tra soci e simpatizzanti.[1]

Rilievo per la speleologia

Il P’tit Usania n. 334 offre quindi una fotografia sintetica dell’attività speleologica di giugno: uscite, formazione e programmazione. Il quadro è quello di un’associazione che mantiene vivo il rapporto tra esplorazione, tecnica e organizzazione interna. Per il pubblico interessato alla speleologia, si tratta di un esempio concreto di come un bollettino possa raccontare la continuità del lavoro di gruppo.[1]

Fonti
[1] 314 – Programme des activités et réunions https://usan.ffspeleo.fr/spip/spip.php?article2189
[2] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
[7] Primo soccorso https://www.tutelapipistrelli.it/wp-content/uploads/2012/04/primo_soccorso.pdf
[8] 5th INTERNATIONAL WORKSHOP ON ICE CAVES – Scintilena https://www.scintilena.com/5th-international-workshop-on-ice-caves-v-congresso-internazionale-sulle-grotte-glaciali/02/24/
[9] Classificazione delle Restrizioni nelle Grotte Sommerse – Scintilena https://www.scintilena.com/classificazione-delle-restrizioni-nelle-grotte-sommerse/12/14/
[10] Dossier-Le-Acque-di-origine-carsica-una-risorsa-strategica … https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2024/08/Dossier-Le-Acque-di-origine-carsica-una-risorsa-strategica.pdf
[11] Into Sternes le esplorazioni sotto le Montagne Bianche di Creta https://www.scintilena.com/into-sternes-un-decennio-di-esplorazione-sotto-le-montagne-bianche-di-creta/05/30/
[12] Come funziona Scintilena: Le nostre fonti di informazione (per … https://www.scintilena.com/come-funziona-scintilena-le-nostre-fonti-di-informazione-per-adesso/05/21/
[13] Pubblicato il nuovo bollettino dell’Unione Internazionale … – Scintilena https://www.scintilena.com/pubblicato-il-nuovo-bollettino-dellunione-internazionale-di-speleologia/02/20/
[14] Calendario Eventi Mondiali UIS Union International de Spéléologie https://www.scintilena.com/calendario-eventi-mondiali-uis-union-international-de-speleologie-programma-2025-2026/07/16/
[15] Zone carsiche e Tubi di lava segnalati dall’UNESCO per diventare … https://www.scintilena.com/zone-carsiche-e-tubi-di-lava-segnalati-dallunesco-per-diventare-patrimonio-dellumanita/06/20/
[16] 3JUIN Scarpe da Donna – Nuova Collezione Autunno/Inverno 2024 https://3juin.com
[17] USP Catalog of Active Pharmaceutical Ingredients | PDF | Biosynthesis https://www.scribd.com/document/804730938/dailycatalog
[18] Journées nationales de la spéléologie et du canyonisme et Journées du Patrimoine (souterrain) – Journées nationales de la Spéléologie et du Canyon https://jnsc.ffspeleo.fr/agenda/jnsc/
[19] U-POWER Scarpa antinfortunistica JUNE S1 SRC, Tg 46, Bianco … https://www.mondoffice.com/scarpe-antinfortunistiche_sku122882.html
[20] Utensili saldobrasati https://www.umap.it/download/CDU_2016_396.pdf
[21] SCARPE ANTINFORTUNISTICHE U POWER JUNE o S1 FO SR 46 https://www.nolaferramenta.it/scarpe-antinfortunistiche-u-power-june-o-s1-fo-sr-46-1-uporl2024146.html
[22] Datasheet 1 / 2 – BD70-1G https://www.scan-antenna.com/umbraco/surface/product/GetProductForPDF?productId=12217
[23] Les 27 et 28 juin 2026 ce sont les Journées Nationales … – Instagram https://www.instagram.com/reel/DZXiYLWI3Cl/
[24] Scarpe Da Lavoro U POWER June S1 FO SR – Asser Boys https://asserboys.nl/POWER-June-S1-FO-SR-Antiscivolo-Punta-Rinforzata-Bianche/697973

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  • La miniera di magnetite più alta d’Europa tra storia, gallerie e memoria di valle
    Condividi Cogne, il complesso minerario di Colonna e Costa del Pino La miniera di magnetite di Cogne, alle pendici del monte Creya, è oggi uno dei casi più significativi di archeologia mineraria alpina. Il complesso conta oltre 100 km di gallerie e si sviluppa tra i 2400 metri del villaggio di Colonna e i 2030 metri di Costa del Pino, ultimo ingresso a essere dismesso nel 1979. La storia del sito unisce attività estrattiva, vita di comunità e riuso turistico, con un forte legame con la memori
     

La miniera di magnetite più alta d’Europa tra storia, gallerie e memoria di valle

Jún 13th 2026 at 12:00

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Cogne, il complesso minerario di Colonna e Costa del Pino

La miniera di magnetite di Cogne, alle pendici del monte Creya, è oggi uno dei casi più significativi di archeologia mineraria alpina. Il complesso conta oltre 100 km di gallerie e si sviluppa tra i 2400 metri del villaggio di Colonna e i 2030 metri di Costa del Pino, ultimo ingresso a essere dismesso nel 1979. La storia del sito unisce attività estrattiva, vita di comunità e riuso turistico, con un forte legame con la memoria della valle.[1][2][3]

La storia della miniera di magnetite di Cogne

Le prime tracce documentate dello sfruttamento del giacimento risalgono al 1432, quando il minerale di Liconi compare in un atto di vendita legato alla proprietà vescovile delle miniere. Nel 1679 il vescovo vendette il complesso al Comune di Cogne, aprendo una lunga fase di gestione locale e poi industriale. Nel 1910 la direzione belga avviò la costruzione del villaggio minerario di Colonna, che divenne il punto più alto del sistema estrattivo e una delle miniere di ferro più alte d’Europa.[2][4]

Colonna, villaggio minerario all’avanguardia

Colonna ospitò fino a 1000 minatori, anche se in alcune fasi il numero stabile fu più basso, e offriva servizi poco comuni per l’epoca. Il villaggio comprendeva chiesa, mensa, cinema, campo da bocce e infermeria con apparecchiature moderne, compreso uno dei primi strumenti radiografici. Questa impostazione testimonia una stagione industriale che cercava di organizzare lavoro e vita quotidiana in quota, in un ambiente duro ma strutturato.[4][2]

Costa del Pino e le gallerie

Costa del Pino rappresenta l’accesso inferiore del complesso ed è stato l’ultimo ingresso a chiudere, nel 1979. Dopo la fine dell’attività estrattiva, il sito è rimasto oggetto di manutenzione fino al 2014, segno di un interesse costante per la conservazione delle strutture. Oggi i visitatori possono osservare macchinari e impianti nel loro posizionamento originario, elemento che rende il percorso particolarmente utile per leggere la storia tecnica della miniera di magnetite di Cogne.[5][2]

Dalla chiusura al turismo minerario

La miniera non fu esaurita al momento della chiusura, ma il progressivo approfondirsi del filone rese più complessa e meno sostenibile l’attività. Dopo la dismissione, il complesso è stato trasformato in sito turistico, con visite che accompagnano il pubblico lungo un tratto della storia industriale della valle. Dal 2017 le gallerie di Costa del Pino sono accessibili ai visitatori, consolidando il passaggio da luogo di produzione a spazio di memoria e divulgazione.[6][2]

Una memoria ancora viva in valle

La vicenda della miniera di magnetite di Cogne resta presente nelle famiglie e nei racconti della zona. Non si tratta solo di un sito tecnico o di un’attrazione turistica, ma di un frammento di storia recente che ha segnato il lavoro, l’insediamento umano e l’identità locale. Per il pubblico interessato alla speleologia e all’archeologia industriale, il complesso di Colonna e Costa del Pino offre un esempio raro di paesaggio sotterraneo e umano ancora leggibile.[7][1]

Fonti
[1] Vins des mines | Affinamento in miniera https://www.lacrotta.it/vins-des-mines.php?lang=it
[2] Alla scoperta della miniera di Cogne tra passato e futuro https://www.settimanaterra.org/node/2085
[3] Un viaggio lungo La Via della Magnetite di Cogne https://www.grand-paradis.it/it/eventi/2016/via-della-magnetite
[5] A Cogne si torna indietro nel tempo all’interno della miniera di magnetite https://www.tgtourism.tv/2018/06/cogne-tempo-miniera-magnetite-65843
[6] Miniere di Cogne: cosa sono e come arrivare – Lou Tchappe https://loutchappe.it/miniere-di-cogne-come-arrivare/
[7] Storia delle miniere di Cogne https://www.minieredicogne.it/it/storia-delle-miniere-di-cogne
[11] Nel cuore delle Apuane un minerale unico al mondo https://www.scintilena.com/nel-cuore-delle-apuane-un-minerale-unico-al-mondo/04/06/
[12] Belluno – Documentario sulle miniere di Valle Imperina – Scintilena https://www.scintilena.com/belluno-documentario-sulle-miniere-di-valle-imperina/07/21/
[13] Nel Parmense Stop alla riapertura delle miniere di Corchia – Scintilena https://www.scintilena.com/nel-parmense-stop-alla-riapertura-delle-miniere-di-corchia/02/20/
[14] Il fascino sommerso delle miniere allagate: un viaggio tra storia e profondità – Scintilena https://www.scintilena.com/il-fascino-sommerso-delle-miniere-allagate-un-viaggio-tra-storia-e-profondita/01/20/
[15] Alla scoperta delle meraviglie della geologia e della storia … https://www.scintilena.com/alla-scoperta-delle-meraviglie-della-geologia-e-della-storia-mineraria-della-zona-di-comeglians-escursione-organizzata-dal-centro-ricerche-carsiche-c-seppenhofer/06/28/
[16] Dossena, un viaggio al centro della terra tra miniere e grotte https://www.scintilena.com/dossena-un-viaggio-al-centro-della-terra-tra-miniere-e-grotte/12/07/
[17] Il ritorno delle miniere: non arrivando al titanio (per ora), grafite e manganese: si scava nel cuore della Liguria – Scintilena https://www.scintilena.com/il-ritorno-delle-miniere-titanio-e-grafite-si-scava-nel-cuore-della-liguria/07/05/
[18] La Terra Rossa: le miniere abbandonate della Marsica tornano al … https://www.scintilena.com/la-terra-rossa-le-miniere-abbandonate-della-marsica-tornano-al-centro-del-dibattito-culturale/05/07/
[19] Speleologia in Umbria: il Gruppo di Gualdo Tadino apre le gallerie minerarie – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-in-umbria-il-gruppo-di-gualdo-tadino-apre-le-gallerie-minerarie/04/30/
[20] Route Mineraria del Sud Ovest della Sardegna – Scintilena https://www.scintilena.com/route-mineraria-del-sud-ovest-della-sardegna/04/10/
[21] Miniere di Colonna, Taveronna (anello) – Cogne (AO) https://www.climbandtrek.it/wpns2/?p=39792
[22] Antiche miniere di ferro di Colonna – LoveVDA Responsive https://www.lovevda.it/it/banca-dati/7/escursioni-di-un-giorno/cogne/antiche-miniere-di-ferro-di-colonna/1200
[23] [PDF] Le vie del ferro – un itinerario intorno alle miniere di Cogne https://www.grand-paradis.it/sites/default/files/allegati/Le_vie_del_ferro.pdf
[24] Rivista Environnement https://www.regione.vda.it/gestione/riviweb/templates/aspx/environnement.aspx?pkArt=339

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  • BCA Annual Report 2025, il primo rapporto annuale racconta una speleologia britannica più inclusiva
    Condividi Il BCA Annual Report 2025 inaugura una nuova pubblicazione della British Caving Association e, tra i temi principali, ospita anche il racconto di Out On Rock, club dedicato alla comunità LGBTQIA+ e agli alleati nel mondo della speleologia e dell’arrampicata britannica. BCA Annual Report 2025 e speleologia britannica La British Caving Association ha pubblicato il suo primo rapporto annuale, un documento pensato per riassumere le attività svolte nel 2025 dall’associazione e dalle s
     

BCA Annual Report 2025, il primo rapporto annuale racconta una speleologia britannica più inclusiva

Jún 13th 2026 at 11:00

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Il BCA Annual Report 2025 inaugura una nuova pubblicazione della British Caving Association e, tra i temi principali, ospita anche il racconto di Out On Rock, club dedicato alla comunità LGBTQIA+ e agli alleati nel mondo della speleologia e dell’arrampicata britannica.

BCA Annual Report 2025 e speleologia britannica

La British Caving Association ha pubblicato il suo primo rapporto annuale, un documento pensato per riassumere le attività svolte nel 2025 dall’associazione e dalle sue articolazioni territoriali e operative.[3][1]

Nel report trovano spazio i contributi dell’esecutivo BCA, dei consigli speleologici regionali, degli organismi aderenti, dei gruppi di lavoro e di alcune voci ospiti, con l’obiettivo di offrire un quadro unitario di quanto avvenuto nel mondo ipogeo britannico.[1][3]

L’iniziativa era stata annunciata anche come una novità editoriale di 52 pagine, destinata a raggiungere i soci e i club affiliati sia in formato digitale sia in copia stampata.[4]

Out On Rock, club LGBTQIA+ e nuova presenza nella speleologia britannica

Uno degli elementi più significativi del BCA Annual Report 2025 è il contributo di Out On Rock, presentato come un nuovo club di speleologia e arrampicata rivolto alla comunità LGBTQIA+ e agli alleati, attivo nel nord dell’Inghilterra.[2][1]

Nel testo pubblicato nel report, il club spiega che l’idea è nata nell’autunno 2023, quando è emersa la richiesta di uno spazio associativo dedicato e riconoscibile.[1]

La scelta di unire arrampicata e speleologia viene descritta come una soluzione pratica, nata da una rete di amicizie comuni, ma anche come un modello utile per far crescere il gruppo e ampliare le competenze condivise.[1]

Le prime attività risalgono al gennaio 2024, con un incontro indoor di bouldering a Manchester, seguito poco dopo da una prima uscita speleologica a Brunt Scar e da una prima uscita di arrampicata in ambiente invernale a Glencoe.[1]

Secondo il racconto contenuto nel report, nel 2024 il club ha organizzato 9 weekend e nel 2025 ne ha organizzati 13, affiancandoli a gite giornaliere e uscite serali coordinate attraverso la propria comunità WhatsApp.[1]

Out On Rock è entrato nella BCA come club affiliato nel dicembre 2024, un passaggio confermato anche dalla comunicazione online dell’associazione britannica.[5][1]

Out On Rock e inclusione nella pratica speleologica

Il testo dedicato a Out On Rock insiste molto sull’accessibilità della vita associativa, spiegando che le uscite brevi e serali servono a rendere più semplice il primo contatto per chi non si sente pronto a partire subito per un intero fine settimana con persone sconosciute.[1]

Nel giro di pochi mesi, dopo l’affiliazione a BCA e BMC, il club aveva già raggiunto 20 soci paganti, pur mantenendo un’impostazione dichiaratamente informale e una crescita graduale.[1]

L’articolo inserito nel BCA Annual Report 2025 segnala anche che, nelle esperienze raccontate dal gruppo, la visibilità di un club LGBTQIA+ nel contesto speleologico non è stata accompagnata da ostilità, ma ha favorito conversazioni aperte sulla necessità di realtà associative di questo tipo.[1]

In questo senso, Out On Rock non compare nel BCA Annual Report 2025 come semplice nota di colore, ma come indicatore di un allargamento della rappresentanza dentro la speleologia britannica organizzata.[2][1]

BCA Annual Report 2025 tra governance, bilanci e volontari

Oltre alla parte dedicata a Out On Rock, il BCA Annual Report 2025 documenta una fase di riorganizzazione dell’associazione, con maggiore attenzione alla comunicazione, alla governance e al supporto amministrativo fornito dallo staff.[1]

Il rapporto riferisce anche di un percorso verso l’incorporazione dell’ente, indicato come utile per dare alla BCA una identità giuridica più chiara e separare meglio le responsabilità dei volontari dagli obblighi organizzativi.[1]

Sul piano economico, il documento registra per il 2025 un avanzo di 2.524 sterline, a fronte di un disavanzo preventivato, e segnala che le riserve sono tornate sopra il livello-obiettivo dopo una revisione del profilo di rischio.[1]

Accanto ai temi di struttura, il BCA Annual Report 2025 mette in evidenza anche il lavoro ordinario della comunità speleologica britannica, dalla conservazione al soccorso, dalla scienza speleologica alla storia mineraria, indicando in molti capitoli contatti diretti per chi desidera collaborare come volontario.[1]

BCA Annual Report 2025 online e diffusione ai club

La pubblicazione è disponibile sul sito della British Caving Association ed è stata presentata come uno strumento destinato a proseguire negli anni successivi.[3][1]

La BCA aveva inoltre annunciato l’invio della versione elettronica ai soci che hanno aderito alle comunicazioni email, la circolazione del documento presso i club e la possibilità di richiedere copie cartacee.[4]

Per la speleologia britannica, il BCA Annual Report 2025 assume quindi un doppio valore: da una parte registra l’attività istituzionale e tecnica del 2025, dall’altra mostra come realtà nuove come Out On Rock stiano trovando spazio dentro il racconto ufficiale del settore.[2][1]

Fonti
[2] Out On Rock (@outonrock) https://www.instagram.com/outonrock/
[3] BCA Annual Report 2025 – British Caving Association https://british-caving.org.uk/bca-annual-report-2025/
[4] BCA Annual Report 2025 out soon! – UK Caving https://ukcaving.com/board/index.php?threads%2Fbca-annual-report-2025-out-soon.34533%2F
[5] British Caving Association’s post https://www.facebook.com/BritishCavingAssociation/posts/please-welcome-our-newest-member-club-out-on-rockofficially-joining-bca-as-a-mem/1055810913013172/
[10] La newsletter BCRA di marzo 2026 annuncia workshop, escursioni … https://www.scintilena.com/ora-ho-raccolto-informazioni-sufficienti-per-scrivere-larticolo-procedo-con-la-stesura/03/05/
[11] Si è svolto in Montenegro il settimo Balkan Cavers Camp – Scintilena https://www.scintilena.com/si-e-svolto-in-montenegro-il-settimo-balkan-cavers-camp/07/23/
[12] Notizie dalla BCRA: Aggiornamenti Luglio 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/notizie-dalla-bcra-aggiornamenti-luglio-2025/07/11/
[13] Glossario speleologico UIS – Lettera ‘a’ Traduzione in italiano https://www.scintilena.com/glossario-speleologico-uis-lettera-a-traduzione-in-italiano/07/22/
[14] Siti Speleo in Inglese – Scintilena https://www.scintilena.com/siti-speleo-in-inglese/03/05/
[15] Hidden Earth, Leek, Staffordshire, United Kingdom – Scintilena https://www.scintilena.com/hidden-earth-leek-staffordshire-united-kingdom/01/03/
[16] Field meeting 2026 BCRA Cave Archaeology Group https://www.scintilena.com/il-field-meeting-2026-del-bcra-cave-archaeology-group-a-pooles-cavern/01/27/
[17] Irlanda: SUI Library Online: It Begins! – Scintilena https://www.scintilena.com/irlanda-sui-library-online-it-begins/01/04/
[18] Le fonti di informazione di Scintilena – Scintilena https://www.scintilena.com/le-fonti-di-informazione-di-scintilena/11/09/
[19] 12°esimo simposio internazionale di soccorso speleologico in Bulgaria: Com’è andata – Scintilena https://www.scintilena.com/12%C2%B0esimo-simposio-internazionale-di-soccorso-speleologico-in-bulgaria-come-andata/05/16/
[20] [PDF] Raccolta Aprile 2006 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads_andrea/2020/03/2006_4_Raccolta_Scintilena_Aprile.pdf
[21] Grotte d’ Europa: EuroSpeleo Protection Label – Scintilena https://www.scintilena.com/grotte-d-europa-eurospeleo-protection-label/01/29/
[22] The cave Buco del Piombo joins the international underground climate research network – Scintilena https://www.scintilena.com/tre-cave-buco-del-piombo-joins-the-international-underground-climate-research-network/01/04/
[23] Karst Field Studies Program a Giugno e Luglio in Kentucky – Scintilena https://www.scintilena.com/karst-field-studies-program-a-giugno-e-luglio-in-kentucky/05/25/
[24] Geoff Yeadon speleosub inglese, addio al pioniere delle … – Scintilena https://www.scintilena.com/geoff-yeadon-speleosub-inglese-addio-al-pioniere-delle-grotte-sommerse-dello-yorkshire-dales/04/05/
[25] Annual Report – BCA https://www.bca.co.id/en/tentang-bca/Hubungan-Investor/laporan-presentasi/Laporan-Tahunan
[26] Financial Report – BCA https://www.bca.co.id/en/tentang-bca/Hubungan-Investor/laporan-presentasi/Laporan-Keuangan
[27] British Caving Association (@BritishCavingAssociation) – Facebook https://www.facebook.com/BritishCavingAssociation/
[28] Annual Report – BCA Sekuritas https://bcasekuritas.co.id/en/about-us/annual-report
[29] British Cave Research Association – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/British_Cave_Research_Association
[30] Community Stand https://climbout.org/information/the-gay-agenda/community-stand/
[31] Annual Report – BCA Syariah https://www.bcasyariah.co.id/annual-report
[32] Clubs https://british-caving.org.uk/membership/group-membership/clubs/
[33] Laporan Perusahaan – BCA Digital https://bcadigital.co.id/laporan
[34] British Caving Association – Underground in the British Isles https://british-caving.org.uk
[35] Join Us https://www.massoncaving.org.uk/about-us/join-us/

L'articolo BCA Annual Report 2025, il primo rapporto annuale racconta una speleologia britannica più inclusiva proviene da Scintilena.

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  • Stillicidio, nuovo numero di giugno 2026 per il Gruppo Triestino Speleologi
    Condividi Il notiziario online del GTS APS raccoglie esplorazioni sul Carso triestino e in Slovenia, insieme a memoria storica, archivio e divulgazione speleologica. Il nuovo numero A distanza di due mesi dall’esordio, il Gruppo Triestino Speleologi APS ha pubblicato il numero 2 di Stillicidio, datato giugno 2026, disponibile anche in versione sfogliabile sul sito del gruppo. La testata si conferma come notiziario online dedicato alla speleologia e al racconto delle attività del sodali
     

Stillicidio, nuovo numero di giugno 2026 per il Gruppo Triestino Speleologi

Jún 13th 2026 at 10:00

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Il notiziario online del GTS APS raccoglie esplorazioni sul Carso triestino e in Slovenia, insieme a memoria storica, archivio e divulgazione speleologica.

Il nuovo numero

A distanza di due mesi dall’esordio, il Gruppo Triestino Speleologi APS ha pubblicato il numero 2 di Stillicidio, datato giugno 2026, disponibile anche in versione sfogliabile sul sito del gruppo.

La testata si conferma come notiziario online dedicato alla speleologia e al racconto delle attività del sodalizio triestino.[2][1]

Il progetto editoriale si affianca al Bollettino cartaceo del GTS, che prosegue il proprio percorso storico con il volume XXII.

La scelta di un formato digitale consente una diffusione più rapida delle notizie e una maggiore presenza di immagini, senza sostituire la pubblicazione tradizionale.[3][2]

Esplorazioni e rilievi

Il sommario del nuovo numero mostra un lavoro ampio e articolato.

Tra i contributi figurano ricerche a nord di Duino, attività nell’area di Repen, ricognizioni a sud di Sezana e schede su cavità in Carso triestino e in Slovenia.

Il taglio è quello della cronaca speleologica, con attenzione sia alle esplorazioni sia alla documentazione tecnica.[1]

La struttura del notiziario mette in evidenza un interesse costante per il territorio transfrontaliero.

Il Carso triestino e le aree slovene vicine restano al centro dell’attività del GTS, con uscite, sopralluoghi e verifiche che alimentano il lavoro di mappatura e conoscenza del sottosuolo.[1]

Memoria del gruppo

Accanto alle attività sul campo, Stillicidio dedica spazio alla storia del Gruppo Triestino Speleologi.

Nell’editoriale viene presentata una nuova rubrica, Dall’archivio storico del GTS, pensata come appuntamento fisso per recuperare documenti, fotografie, relazioni e articoli utili a ricostruire la storia del gruppo e, più in generale, della speleologia triestina.[1]

Il patrimonio archivistico descritto dal notiziario comprende album fotografici, ritagli di giornale, relazioni dattiloscritte e manoscritte, oltre ai numeri del Bollettino.

È un materiale che documenta non solo le esplorazioni, ma anche il modo in cui la speleologia è cambiata nel tempo, nelle tecniche e nel linguaggio.[1]

Divulgazione speleologica

Nel nuovo numero trova spazio anche la divulgazione, con contributi che richiamano la storia della comunicazione scientifica e il rapporto tra speleologia e società.

La rivista conferma così una linea editoriale che non si limita alla cronaca delle grotte, ma prova a leggere il sottosuolo come parte della cultura del territorio.[1]

Questa impostazione si collega alla funzione storica del GTS, associazione attiva da decenni nel panorama speleologico regionale.

Il lavoro di esplorazione viene presentato insieme alla conservazione della memoria e alla trasmissione di conoscenze a soci, appassionati e comunità speleologica.[4][1]

Un periodico in crescita

La pubblicazione di giugno mostra che Stillicidio vuole diventare un appuntamento ricorrente, con una cadenza legata al ritmo delle attività.

Il notiziario online appare come uno strumento agile per raccontare il presente del gruppo e, insieme, per valorizzare documenti del passato.[2][1]

Nel quadro delle pubblicazioni del GTS, il nuovo numero si inserisce accanto al Bollettino e alla documentazione pubblica resa disponibile dal sodalizio.

Per il pubblico interessato alla speleologia, resta un osservatorio utile sul lavoro che si svolge tra Carso triestino, Slovenia e archivi di associazione.[3][4]

Fonti e riferimenti

Il presente articolo è basato sul testo fornito, sul numero 2 di Stillicidio indicato dal GTS e su materiali pubblici del Gruppo Triestino Speleologi APS e di Scintilena.[2][3][1]

Fonti

[2] Nasce Stillicidio: il Gruppo Triestino Speleologi lancia il suo nuovo … https://www.scintilena.com/nasce-stillicidio-il-gruppo-triestino-speleologi-lancia-il-suo-nuovo-notiziario-online/04/13/
[7] Corridoi infiniti: il libro che racconta 75 anni di speleologia triestina https://www.scintilena.com/corridoi-infiniti-il-libro-che-racconta-75-anni-di-speleologia-triestina/12/02/
[8] “Racconti dal Buio” torna su Radio Fragola con una puntata … https://www.scintilena.com/125545-2/04/28/
[9] Grotte e aneddoti della Prima Guerra Mondiale nella zona del Monte … https://www.scintilena.com/grotte-e-aneddoti-della-prima-guerra-mondiale-nella-zona-del-monte-pal-piccolo-conferenza-a-ronchi-dei-legionari/07/13/
[10] Grotta dei Morti, carsismo, storia e tragedia sotto il Monte Spaccato https://www.scintilena.com/grotta-dei-morti-jama-v-grizi-carsismo-storia-e-tragedia-sotto-il-monte-spaccato/04/08/
[11] On Line il Programma del Raduno Nazionale di Speleologia … https://www.scintilena.com/il-programma-del-raduno-nazionale-di-speleologia-capovolta-2025-dal-30-ottobre-tutti-a-volta-mantovana-per-il-raduno-speleo-piu-bello-del-mondo-il-nostro/10/21/
[12] Grande impresa degli speleologi triestini che raggiungono il Fiume … https://www.scintilena.com/grande-impresa-degli-speleologi-triestini-che-raggiungono-il-fiume-timavo-nell-abisso-luciano-filipas-dopo-20-anni-di-tentativi/04/22/
[13] Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/raduno-internazionale-di-speleologia-di-costacciaro-2023-unimmersione-nel-fascino-delle-grotte-attraverso-film-e-documentari/11/01/
[14] On Line il Programma del Raduno Nazionale di Speleologia https://www.scintilena.com/on-line-il-programma-del-raduno-nazionale-di-speleologia-caselle-in-pittari-siphonia-2024/10/12/
[15] Un disabile triestino scenderà per la prima volta in una grotta … https://www.scintilena.com/un-disabile-triestino-scendera-per-la-prima-volta-in-una-grotta-tecnica-su-corda-con-il-supporto-del-club-alpinistico-triestino/09/25/
[16] Gruppo Triestino Speleologi https://www.facebook.com/speleoGTS/posts/nasce-stillicidio%C3%A8-online-il-numero-1-aprile-2026-del-nuovo-notiziario-del-grupp/1267253268922355/
[17] Garlasco in Tv, Bruzzone non fa sconti: “Inchiesta per … – Libero https://www.libero.it/magazine/news/garlasco-vita-in-diretta-puntata-2-giugno-2026-cosa-successo-209313/amp
[18] Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Elenco delle associazioni … https://catastogrotte.regione.fvg.it/pagina/10/Elenco-gruppi
[19] Celebrazione del 2 Giugno 2026 – Festa della Repubblica 80 … https://www.instagram.com/p/DZCSU2WiEzz/
[20] Associazioni Aderenti – Federazione Speleologica Regionale https://www.fsrfvg.it/?page_id=325&page=3
[21] CAI Sezione di Pordenone APS https://caipordenone.it/attivita/escursionismo/escursioni-estive-2026/
[22] 2 giugno 2026 – Festa della Repubblica – Turismo Roma https://www.turismoroma.it/it/eventi/2-giugno-2026-festa-della-repubblica
[23] Speleologia urbana https://www.fsrfvg.it/?page_id=62
[24] Bollettino del GTS, volume XXII https://gtspeleo.it/bollettino-del-gts-volume-xxii/

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  • Bel Torrente, 19 anni di esplorazioni speleosubacquee nella grotta sarda che non è ancora finita
    Condividi Thorsten Wälde racconta il sistema multi-sifone tra immersioni, trasporti e logistica sotterranea La Grotta di Bel Torrente, in Sardegna, continua a essere al centro di un progetto speleosubacqueo lungo quasi vent’anni. Il racconto pubblicato su InDEPTH Magazine da Thorsten Wälde descrive una cavità che unisce immersioni, tratti asciutti, trasporti impegnativi e pianificazione accurata, con un avanzamento che procede sump dopo sump.[1][2] Una grotta multi-sifone in Sardegna
     

Bel Torrente, 19 anni di esplorazioni speleosubacquee nella grotta sarda che non è ancora finita

Jún 13th 2026 at 09:00

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Thorsten Wälde racconta il sistema multi-sifone tra immersioni, trasporti e logistica sotterranea

La Grotta di Bel Torrente, in Sardegna, continua a essere al centro di un progetto speleosubacqueo lungo quasi vent’anni.

Il racconto pubblicato su InDEPTH Magazine da Thorsten Wälde descrive una cavità che unisce immersioni, tratti asciutti, trasporti impegnativi e pianificazione accurata, con un avanzamento che procede sump dopo sump.[1][2]

Una grotta multi-sifone in Sardegna

Bel Torrente non è una grotta sommersa continua, ma un sistema multi-sifone.

Tra un tratto allagato e l’altro ci sono camere asciutte, passaggi lunghi e sezioni che richiedono corde, trasporto materiali e soste organizzate.[1]


L’articolo di Wälde sottolinea anche la presenza di una stratificazione ambientale e storica, con ritrovamenti come ossa di foca monaca che hanno reso la cavità interessante non solo sul piano esplorativo, ma anche scientifico.[3][4]


In questo contesto, la Grotta di Bel Torrente è diventata un caso emblematico della speleosubacquea in Sardegna.[1]

19 anni di esplorazioni

Secondo il resoconto di InDEPTH, il progetto è iniziato nei primi anni Duemila e ha superato i 19 anni di attività, con una progressione che ha portato il team oltre 12 chilometri di sviluppo complessivo.[1]


La storia dell’esplorazione, ricordata anche da precedenti contributi tecnici e divulgativi, mostra una crescita graduale: prima i primi ingressi, poi i passaggi successivi, quindi l’apertura di nuove diramazioni e la necessità di un gruppo più ampio e strutturato.[5][6]


Il lavoro non è stato solo subacqueo. Ha richiesto cartografia, rilievi, supporto medico, trasporto e capacità di muoversi in ambienti sotterranei complessi.[1]

Logistica, campi e trasporti

Uno dei punti centrali del racconto è la logistica.

In Bel Torrente, gli speleosub devono spostare attrezzature pesanti attraverso tratti asciutti anche lunghi centinaia di metri, prima di tornare in acqua.[1]

Wälde spiega che ogni esplorazione può comportare il trasferimento di decine e decine di chili di materiali per persona, tra bombole, rebreather, DPV, corde, kit medici, cibo e sistemi da campo.[1]

Per questo è stato allestito un campo oltre il secondo sifone, pensato come base operativa per riposo, alimentazione e preparazione dei push successivi.[1]
È un aspetto che richiama una tendenza già nota nella speleologia tecnica in Sardegna: la grotta viene affrontata come sistema da studiare, ma anche come ambiente da abitare temporaneamente.[7][5]

Ricerca, sicurezza e adattamento

L’articolo dedica spazio anche all’evoluzione dell’attrezzatura e della sicurezza.

Con il passare degli anni, il team ha modificato configurazioni, cilindri, sistemi di trasporto e soluzioni di comunicazione, fino all’uso di Cave Link per le comunicazioni attraverso la montagna.[1]

La presenza di ossigeno, supporto medico e procedure di evacuazione pensate per un ambiente con più sifoni mostra quanto la sicurezza sia diventata parte integrante del progetto.[1]

Wälde insiste su un punto semplice: in una grotta del genere, sapere quando fermarsi è importante quanto andare avanti.[1]

Questo approccio è coerente con la speleologia moderna, dove esplorazione e valutazione del rischio devono avanzare insieme.[8][1]

Una storia ancora aperta

Bel Torrente, secondo il nuovo articolo di InDEPTH Magazine, non è un progetto concluso. Il sistema è arrivato al settimo sifone, ma la prosecuzione resta incerta e il lavoro di esplorazione continua.[1]

La grotta conserva così il suo carattere di cantiere aperto, dove ogni nuovo tratto richiede un nuovo assetto tecnico e logistico.[1]

Per la speleologia sarda, il caso Bel Torrente resta uno dei più interessanti esempi di esplorazione lunga, costruita nel tempo e fondata su un equilibrio costante tra immersione, lavoro di squadra e studio del sottosuolo.[9][1]

Fonti

  • InDEPTH Magazine, “Bel Torrente: 19 Years Inside a Multi-Sump Cave That Is Still Not Done”.[1]
  • Scintilena, “Nuove scoperte in Sardegna, gli speleosub accedono al cuore del Supramonte Occidentale”.[10]
  • Scintilena, “3D e ‘Citizen science’ per rivelare i segreti sotterranei del Golfo di Orosei…”.[11]
  • GUE, “Project Sardinia 2014”.[5]
  • Monachus Guardian, dati storici sulla presenza della foca monaca in grotte sarde.[3]

Fonti
[1] Bel Torrente Cave Diving Project | Thorsten Wälde https://indepthmag.com/bel-torrente-cave-diving-thorsten-waelde/
[%A2%F0%9D%98%B3%F0%9D%98%B4-%F0%9D%98%AA%F0%9D%98%AF-%F0%9D%98%B0%F0%9D%98%AF%F0%9D%98%A6-%F0%9D%98%A4%F0%9D%98%A2%F0%9D%98%B7%F0%9D%98%A6-%F0%9D%98%96%F0%9D%98%AF%F0%9D%98%A6-%F0%9D%98%A4%F0%9D%98%A9%F0%9D%98%A2%F0%9D%98%AE%F0%9D%98%A3%F0%9D%98%A6%F0%9D%98%B3-%F0%9D%98%88%F0%9D%98%AF%F0%9D%98%A5-%F0%9D%98%A2-%F0%9D%98%AD%F0%9D%98%B0%F0%9D%98%B5-/919085634524673/
[3] Cave habitats used by Mediterranean monk seals (Monachus monachus) in Sardinia https://monachus-guardian.org/mguard26/2621covsto.htm
[4] Bel Torrente Cala Gonone – Cave Diving – Sardinia 2016 https://www.youtube.com/watch?v=tA9TK_MkK_c
[5] Project Sardinia 2014 | GUE https://www.gue.com/project-sardinia-2014
[6] Follow the Conger I – Exploring the Bel Torrente Cave https://www.youtube.com/watch?v=khdkbOWsROc
[7] SARDINIA https://advanceddivermagazine.com/sardinia.html
[8] Incidenti in speleologia subacquea: il libro di Michel Ribera analizza … https://www.scintilena.com/incidenti-in-speleologia-subacquea-il-libro-di-michel-ribera-analizza-decenni-di-dati-e-svela-i-meccanismi-fatali/02/21/
[9] Nuove scoperte in Sardegna, gli speleosub accedono al … https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-in-sardegna-gli-speleosub-accedono-al-cuore-del-supramonte-occidentale/08/29/
[10] Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable (1).pdf https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/aac47009-36b6-414c-a17d-a894fd324d3c/Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable-1.pdf?AWSAccessKeyId=ASIA2F3EMEYEQSVS4YMP&Signature=9K6J0fJr%2B2Z%2BDPFhrZbiLsCfO1g%3D&x-amz-security-token=IQoJb3JpZ2luX2VjEDsaCXVzLWVhc3QtMSJHMEUCIQDOblxTEcmHxXguuf%2FLOHLMbnH2e54f503My0U1mB2CHwIgeliucWOnxkcprccwZe%2F4%2FoqVbobvVzw9WX%2FJaemBlZwq8wQIBBABGgw2OTk3NTMzMDk3MDUiDGOJ1yhAzGqEG3D%2FuCrQBGkvsnC7qsZNL5IAc0fG7p8EAtzqAHZBTv0aO%2B%2FRaAeS2DSXpsFdaz3SSRLLLCaDW4liM2FaQCYBcweT4UEAe%2B2vQITc4NHiZ8uJdo%2Bm6EXlCxeJQaJpM1nkKpPz8O6QU2lTV4Tr7%2Bbw3pi7u050rDE4WLp8mnOJ7GYZMaIQmHGVXBhSD8WZMeojoQfS6OX7X%2BdYhmX0lRffFdReE%2BSyXVOKIQOGMwxt9D6Rnh5nN2bhB1vCY3%2F4xnf2%2B4zqYovdLp0ksp1jy6n0vAs30NzgBCDIucqQuyr4RkwovU5psAsvi3%2BLwAaRm54trfknzH38Evs3FvGI2TXaTDZGoAFQVov4PpUERW4HoZNGuek90dvMADLhnOHgMXqolQKkJhVqNp%2BOLXb3jukSX%2BYWiDSZ0xm2RuavDFmcJb2J4Ak5j7tt3vxVJKgwzeC4kPG%2BeJBYRMofviNO%2BjOyYto3fyPHC1NjCyYwgXgZWarHgZKhS1fy8Pl5ob82ySWp1e7hn0DNQ5E2KIP9MZqZehP4YGJJ7H9K0cBfka%2Fv6LZzIrrM%2B1CBRwUF4FE2bhK12c%2Fnqb2AX1Wv1CCH7EPNL9bCktNZgQ1VPgtUs1SiJaEEvJX2NsXYpCC1OLVBd6GVoFg1T1penhObWxLHWhxnk96EmCbPUlpyeXQRsR71hIkZDyRO8CDkmww6mL2qsXFIpIDxCTGn4nEyD8i9s6Z1%2FVtnDFsmoHWTkwraB3sDITjQqU32s%2BZHtqW9tUwTBw9JwN2mkrmAGg807v9sLZ3fxlxehXkjPG8wtPyr0QY6mAGJdYm6O%2Bm%2B4LQQd7hxi2sSCgtxm8qkjR%2FQhbBySjqceWJHWRoEwFUAAMMPhekxDsejpROxowG7XotBWom6h7DyQUoKp0kD7sHzIeGehLkvuxtU%2FLOl7qwwmh34MM11aoGf8qv1FFRulEqLYaTTfxZDZVXJ46sKgDbmKDErIgKT5bDeGkB1pyyPdqn8GhBmlTrv1BEJCFJLsA%3D%3D&Expires=1781206023
[11] 3D e “Citizen science” per rivelare i segreti sotterranei del … https://www.scintilena.com/3d-e-citizen-scienze-per-rivelare-i-segreti-sotterranei-del-golfo-di-orosei-il-progetto-speleosub-phreatic/10/08/
[12] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt?AWSAccessKeyId=ASIA2F3EMEYEQSVS4YMP&Signature=NplXfWJd%2BtiP7Dur1jIF%2BRAGze4%3D&x-amz-security-token=IQoJb3JpZ2luX2VjEDsaCXVzLWVhc3QtMSJHMEUCIQDOblxTEcmHxXguuf%2FLOHLMbnH2e54f503My0U1mB2CHwIgeliucWOnxkcprccwZe%2F4%2FoqVbobvVzw9WX%2FJaemBlZwq8wQIBBABGgw2OTk3NTMzMDk3MDUiDGOJ1yhAzGqEG3D%2FuCrQBGkvsnC7qsZNL5IAc0fG7p8EAtzqAHZBTv0aO%2B%2FRaAeS2DSXpsFdaz3SSRLLLCaDW4liM2FaQCYBcweT4UEAe%2B2vQITc4NHiZ8uJdo%2Bm6EXlCxeJQaJpM1nkKpPz8O6QU2lTV4Tr7%2Bbw3pi7u050rDE4WLp8mnOJ7GYZMaIQmHGVXBhSD8WZMeojoQfS6OX7X%2BdYhmX0lRffFdReE%2BSyXVOKIQOGMwxt9D6Rnh5nN2bhB1vCY3%2F4xnf2%2B4zqYovdLp0ksp1jy6n0vAs30NzgBCDIucqQuyr4RkwovU5psAsvi3%2BLwAaRm54trfknzH38Evs3FvGI2TXaTDZGoAFQVov4PpUERW4HoZNGuek90dvMADLhnOHgMXqolQKkJhVqNp%2BOLXb3jukSX%2BYWiDSZ0xm2RuavDFmcJb2J4Ak5j7tt3vxVJKgwzeC4kPG%2BeJBYRMofviNO%2BjOyYto3fyPHC1NjCyYwgXgZWarHgZKhS1fy8Pl5ob82ySWp1e7hn0DNQ5E2KIP9MZqZehP4YGJJ7H9K0cBfka%2Fv6LZzIrrM%2B1CBRwUF4FE2bhK12c%2Fnqb2AX1Wv1CCH7EPNL9bCktNZgQ1VPgtUs1SiJaEEvJX2NsXYpCC1OLVBd6GVoFg1T1penhObWxLHWhxnk96EmCbPUlpyeXQRsR71hIkZDyRO8CDkmww6mL2qsXFIpIDxCTGn4nEyD8i9s6Z1%2FVtnDFsmoHWTkwraB3sDITjQqU32s%2BZHtqW9tUwTBw9JwN2mkrmAGg807v9sLZ3fxlxehXkjPG8wtPyr0QY6mAGJdYm6O%2Bm%2B4LQQd7hxi2sSCgtxm8qkjR%2FQhbBySjqceWJHWRoEwFUAAMMPhekxDsejpROxowG7XotBWom6h7DyQUoKp0kD7sHzIeGehLkvuxtU%2FLOl7qwwmh34MM11aoGf8qv1FFRulEqLYaTTfxZDZVXJ46sKgDbmKDErIgKT5bDeGkB1pyyPdqn8GhBmlTrv1BEJCFJLsA%3D%3D&Expires=1781206023
[13] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt?AWSAccessKeyId=ASIA2F3EMEYEQSVS4YMP&Signature=7VjPqnYPj%2BH5JiUFvsyCM3wHaJ4%3D&x-amz-security-token=IQoJb3JpZ2luX2VjEDsaCXVzLWVhc3QtMSJHMEUCIQDOblxTEcmHxXguuf%2FLOHLMbnH2e54f503My0U1mB2CHwIgeliucWOnxkcprccwZe%2F4%2FoqVbobvVzw9WX%2FJaemBlZwq8wQIBBABGgw2OTk3NTMzMDk3MDUiDGOJ1yhAzGqEG3D%2FuCrQBGkvsnC7qsZNL5IAc0fG7p8EAtzqAHZBTv0aO%2B%2FRaAeS2DSXpsFdaz3SSRLLLCaDW4liM2FaQCYBcweT4UEAe%2B2vQITc4NHiZ8uJdo%2Bm6EXlCxeJQaJpM1nkKpPz8O6QU2lTV4Tr7%2Bbw3pi7u050rDE4WLp8mnOJ7GYZMaIQmHGVXBhSD8WZMeojoQfS6OX7X%2BdYhmX0lRffFdReE%2BSyXVOKIQOGMwxt9D6Rnh5nN2bhB1vCY3%2F4xnf2%2B4zqYovdLp0ksp1jy6n0vAs30NzgBCDIucqQuyr4RkwovU5psAsvi3%2BLwAaRm54trfknzH38Evs3FvGI2TXaTDZGoAFQVov4PpUERW4HoZNGuek90dvMADLhnOHgMXqolQKkJhVqNp%2BOLXb3jukSX%2BYWiDSZ0xm2RuavDFmcJb2J4Ak5j7tt3vxVJKgwzeC4kPG%2BeJBYRMofviNO%2BjOyYto3fyPHC1NjCyYwgXgZWarHgZKhS1fy8Pl5ob82ySWp1e7hn0DNQ5E2KIP9MZqZehP4YGJJ7H9K0cBfka%2Fv6LZzIrrM%2B1CBRwUF4FE2bhK12c%2Fnqb2AX1Wv1CCH7EPNL9bCktNZgQ1VPgtUs1SiJaEEvJX2NsXYpCC1OLVBd6GVoFg1T1penhObWxLHWhxnk96EmCbPUlpyeXQRsR71hIkZDyRO8CDkmww6mL2qsXFIpIDxCTGn4nEyD8i9s6Z1%2FVtnDFsmoHWTkwraB3sDITjQqU32s%2BZHtqW9tUwTBw9JwN2mkrmAGg807v9sLZ3fxlxehXkjPG8wtPyr0QY6mAGJdYm6O%2Bm%2B4LQQd7hxi2sSCgtxm8qkjR%2FQhbBySjqceWJHWRoEwFUAAMMPhekxDsejpROxowG7XotBWom6h7DyQUoKp0kD7sHzIeGehLkvuxtU%2FLOl7qwwmh34MM11aoGf8qv1FFRulEqLYaTTfxZDZVXJ46sKgDbmKDErIgKT5bDeGkB1pyyPdqn8GhBmlTrv1BEJCFJLsA%3D%3D&Expires=1781206023
[14] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt?AWSAccessKeyId=ASIA2F3EMEYEQSVS4YMP&Signature=6fT%2FbINLbMqKaaybyKziGkqUe8I%3D&x-amz-security-token=IQoJb3JpZ2luX2VjEDsaCXVzLWVhc3QtMSJHMEUCIQDOblxTEcmHxXguuf%2FLOHLMbnH2e54f503My0U1mB2CHwIgeliucWOnxkcprccwZe%2F4%2FoqVbobvVzw9WX%2FJaemBlZwq8wQIBBABGgw2OTk3NTMzMDk3MDUiDGOJ1yhAzGqEG3D%2FuCrQBGkvsnC7qsZNL5IAc0fG7p8EAtzqAHZBTv0aO%2B%2FRaAeS2DSXpsFdaz3SSRLLLCaDW4liM2FaQCYBcweT4UEAe%2B2vQITc4NHiZ8uJdo%2Bm6EXlCxeJQaJpM1nkKpPz8O6QU2lTV4Tr7%2Bbw3pi7u050rDE4WLp8mnOJ7GYZMaIQmHGVXBhSD8WZMeojoQfS6OX7X%2BdYhmX0lRffFdReE%2BSyXVOKIQOGMwxt9D6Rnh5nN2bhB1vCY3%2F4xnf2%2B4zqYovdLp0ksp1jy6n0vAs30NzgBCDIucqQuyr4RkwovU5psAsvi3%2BLwAaRm54trfknzH38Evs3FvGI2TXaTDZGoAFQVov4PpUERW4HoZNGuek90dvMADLhnOHgMXqolQKkJhVqNp%2BOLXb3jukSX%2BYWiDSZ0xm2RuavDFmcJb2J4Ak5j7tt3vxVJKgwzeC4kPG%2BeJBYRMofviNO%2BjOyYto3fyPHC1NjCyYwgXgZWarHgZKhS1fy8Pl5ob82ySWp1e7hn0DNQ5E2KIP9MZqZehP4YGJJ7H9K0cBfka%2Fv6LZzIrrM%2B1CBRwUF4FE2bhK12c%2Fnqb2AX1Wv1CCH7EPNL9bCktNZgQ1VPgtUs1SiJaEEvJX2NsXYpCC1OLVBd6GVoFg1T1penhObWxLHWhxnk96EmCbPUlpyeXQRsR71hIkZDyRO8CDkmww6mL2qsXFIpIDxCTGn4nEyD8i9s6Z1%2FVtnDFsmoHWTkwraB3sDITjQqU32s%2BZHtqW9tUwTBw9JwN2mkrmAGg807v9sLZ3fxlxehXkjPG8wtPyr0QY6mAGJdYm6O%2Bm%2B4LQQd7hxi2sSCgtxm8qkjR%2FQhbBySjqceWJHWRoEwFUAAMMPhekxDsejpROxowG7XotBWom6h7DyQUoKp0kD7sHzIeGehLkvuxtU%2FLOl7qwwmh34MM11aoGf8qv1FFRulEqLYaTTfxZDZVXJ46sKgDbmKDErIgKT5bDeGkB1pyyPdqn8GhBmlTrv1BEJCFJLsA%3D%3D&Expires=1781206023
[15] InDEPTH Magazine: il numero di marzo 2026 tra archeologia … https://www.scintilena.com/indepth-magazine-il-numero-di-marzo-2026-tra-archeologia-subacquea-alle-egadi-grotte-sommerse-e-immersioni-tecniche/03/07/
[16] “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio”: ricerca, clima … https://www.scintilena.com/ghiacciai-nascosti-la-vita-nelle-grotte-con-ghiaccio-ricerca-clima-ed-ecosistemi-invisibili-nelle-prealpi-venete/01/28/
[17] Neve, rocce fratturate e droni: così si studia l’acqua nascosta dell … https://www.scintilena.com/neve-rocce-fratturate-e-droni-cosi-si-studia-lacqua-nascosta-dellappennino/04/29/
[18] Nuovo numero di InDEPTH Magazine: le novità di luglio nella subacquea tecnica – Scintilena https://www.scintilena.com/nuovo-numero-di-indepth-magazine-le-novita-di-luglio-nella-subacquea-tecnica/07/09/
[19] NSS-CDS International Cave Diving Conference 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/nss-cds-international-cave-diving-conference-2026-la-speleosubacquea-mondiale-si-ritrova-in-florida/04/12/
[20] Archeologia in grotta a Poole’s Cavern: il field meeting 2026 del … https://www.scintilena.com/archeologia-in-grotta-a-pooles-cavern-il-field-meeting-2026-del-bcra-cave-archaeology-group/03/01/
[21] Bracken Cave Preserve: la più grande colonia di pipistrelli … https://www.scintilena.com/bracken-cave-preserve-al-via-la-stagione-2026-per-visitare-la-piu-grande-colonia-di-pipistrelli-al-mondo/04/28/
[22] Orosei: Grotta del Bel Torrente https://www.deepdivingacademy.it/wordpress/2024/03/09/orosei-grotta-del-beltorrente/
[23] Leading politicians from the German government, the EU … https://ifat-india.com/en/trade-fair/press/press-releases/detail/leading-politicianst-underscore-the-high-relevance-of-environmental-technologies%E2%80%8B.html
[24] The distribution of benthic foraminifera in Bel Torrente submarine cave (Sardinia, Italy) and their environmental significance https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0141113617304749
[25] Knightian Uncertainty Dispatch — May 2026 https://modelinganunforeseeablefuture.substack.com/p/knightian-uncertainty-dispatch-may
[26] Caves and karst aquifer drainage of Supramonte (Sardinia, Italy): a review https://www.academia.edu/1558493/Caves_and_karst_aquifer_drainage_of_Supramonte_Sardinia_Italy_a_review
[27] 2026-06-05 https://pt.euronews.com/2026/06/05
[28] International Speleology Meeting Urzulei – ICNUSSA 2019 https://www.scintilena.com/international-speleology-meeting-urzulei-icnussa-2019-traces/03/25/
[29] Today, my article about the Bel Torrente Multi-Siphon cave system … https://www.instagram.com/p/DZKpVfjIaS5/
[30] Perché le AI Generative Falliscono in Geografia: Errori di … – Scintilena https://www.scintilena.com/perche-le-ai-generative-falliscono-in-geografia-errori-di-localizzazione-prossimita-e-allucinazioni/05/01/
[31] A 1.600 Metri Sotto il Messico: Il Viaggio Verso l’Abisso … https://www.scintilena.com/a-1-600-metri-sotto-il-messico-il-viaggio-verso-labisso-che-ancora-non-conosce-fondo/01/17/
[32] 12°esimo simposio internazionale di soccorso speleologico in Bulgaria: Com’è andata – Scintilena https://www.scintilena.com/12%C2%B0esimo-simposio-internazionale-di-soccorso-speleologico-in-bulgaria-come-andata/05/16/
[33] Glossario Speleologico UIS – Lettera ‘B’ https://www.scintilena.com/glossario-speleologico-uis-lettera-b/07/22/
[34] EuroSpeleo Newsletter Giugno 2025 – Traduzione in Italiano – Scintilena https://www.scintilena.com/eurospeleo-newsletter-giugno-2025-traduzione-in-italiano/06/08/
[35] Sotto l’Altare di San Michele Dorme una Civiltà Paleolitica: La Grotta … https://www.scintilena.com/sotto-laltare-di-san-michele-dorme-una-civilta-paleolitica-la-grotta-che-racconta-la-storia-del-gargano/01/27/
[36] Acquae Imperatorum: dieci anni di esplorazioni speleosubacquee … https://www.scintilena.com/acquae-imperatorum-dieci-anni-di-esplorazioni-speleosubacquee-svelano-il-sistema-idrico-nascosto-di-roma/03/02/
[37] Exploring the Bel Torrente Cave – E090 Thorsten Waelde – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=aH6v62ciMow
[38] Sardinia 2014: The mystery of the bones https://www.youtube.com/watch?v=jj7v0vdd1y4
[39] Today, my article about the Bel Torrente Multi-Siphon cave system … https://www.facebook.com/100063679984804/posts/today-my-article-about-the-bel-torrente-multi-siphon-cave-system-was-published-i/1604108288388489/
[40] Bue Marino Sea Caves in Sardinia, Italy 2022 https://www.youtube.com/watch?v=93pzs6-Zz0A

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  • Ponte Monumentale di Genova, visite nel ventre sotterraneo domenica 14 giugno
    Condividi Il Centro Studi Sotterranei accompagna il pubblico alla scoperta del Ponte Monumentale di Genova, con un percorso tra architettura ipogea, ingegneria storica e spazi normalmente non accessibili. La visita guidata nel sottosuolo Domenica 14 giugno 2026 è in programma una visita guidata nel ventre del Ponte Monumentale di Genova, proposta dal Centro Studi Sotterranei. L’iniziativa porta i partecipanti dentro una parte poco conosciuta del manufatto, dove si incontrano strutture tecn
     

Ponte Monumentale di Genova, visite nel ventre sotterraneo domenica 14 giugno

Jún 13th 2026 at 08:00

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Il Centro Studi Sotterranei accompagna il pubblico alla scoperta del Ponte Monumentale di Genova, con un percorso tra architettura ipogea, ingegneria storica e spazi normalmente non accessibili.

La visita guidata nel sottosuolo

Domenica 14 giugno 2026 è in programma una visita guidata nel ventre del Ponte Monumentale di Genova, proposta dal Centro Studi Sotterranei. L’iniziativa porta i partecipanti dentro una parte poco conosciuta del manufatto, dove si incontrano strutture tecniche, passaggi interni e grandi arcate di sostegno. La proposta si inserisce nel lavoro di divulgazione del Centro Studi Sotterranei, che da anni racconta la Genova sotterranea attraverso visite, ricerche e documentazione.[1][2]

L’appuntamento offre un’occasione per osservare da vicino un’opera urbana di fine Ottocento e per leggere il ponte anche dal punto di vista costruttivo. La visita riguarda gli spazi interni e ipogei, normalmente invisibili a chi attraversa la città in superficie.[3][4]

Ponte Monumentale e Genova sotterranea

Il Ponte Monumentale è una delle infrastrutture simboliche del centro genovese. La sua struttura collega aree urbane separate dal dislivello e custodisce al suo interno ambienti che raccontano la storia dell’ingegneria cittadina. In questi spazi si riconoscono gallerie, contrafforti e ampie aperture strutturali, elementi che definiscono la parte meno nota dell’opera.[4][3]

Nel corso degli anni, le visite organizzate dal Centro Studi Sotterranei hanno contribuito a far conoscere questo patrimonio nascosto. Anche il racconto della Genova sotterranea torna così al centro dell’attenzione, insieme al tema più ampio delle cavità artificiali e delle strutture ipogee urbane.[1][3]

Informazioni su orari e prenotazioni

La partecipazione è possibile solo con prenotazione obbligatoria. Le informazioni diffuse indicano il numero 375 5346629 per contatti e prenotazioni, con le fasce orarie già comunicate nelle precedenti attività del Centro Studi Sotterranei.[2][1]

Le visite guidate nel Ponte Monumentale sono a numero chiuso e si svolgono in turni. La durata prevista è di circa un’ora e mezza, un tempo utile per seguire il percorso con calma e per ascoltare le spiegazioni degli esperti.[3][4]

Un patrimonio da leggere

L’interesse per il Ponte Monumentale non riguarda solo l’aspetto visivo del manufatto, ma anche il suo valore come testimonianza della Genova storica. Le visite nel sottosuolo permettono di osservare soluzioni tecniche, materiali e strutture che restano fuori dal normale itinerario urbano.[5][3]

Per la speleologia urbana, il caso del Ponte Monumentale rappresenta un esempio di patrimonio costruito che merita attenzione, studio e divulgazione. La Genova sotterranea continua così a emergere come tema di interesse pubblico, soprattutto quando iniziative come questa aprono al pubblico spazi solitamente chiusi.[2][1]

Il lavoro del Centro Studi Sotterranei

Il Centro Studi Sotterranei di Genova è attivo da tempo nella ricerca e nella valorizzazione degli ambienti sotterranei cittadini. Le sue attività comprendono studi, esplorazioni, documentazione e visite guidate, con un’attenzione costante alle cavità artificiali e alle architetture ipogee.[6][1]

Nel caso del Ponte Monumentale, il lavoro dell’associazione rende accessibile una parte nascosta del monumento e offre al pubblico la possibilità di conoscere un frammento importante della storia urbana. Anche per questa ragione la visita del 14 giugno si inserisce in un percorso più ampio di conoscenza del sottosuolo genovese.[2][3]

Fonti
[1] Genova sotto i nostri piedi – Scintilena https://www.scintilena.com/genova-sotto-i-nostri-piedi/05/10/
[2] Domenica 14 giugno visita nel ventre del Ponte Monumentale con il Centro studi sotterranei – Liguria24 https://www.liguria24.it/2026/06/08/domenica-14-giugno-visita-nel-ventre-del-ponte-monumentale-con-il-centro-studi-sotterranei/855583/
[3] Esplorazione del Ponte Monumentale di Genova – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazione-del-ponte-monumentale-di-genova-aperte-le-prenotazioni-per-la-visita-guidata/02/06/
[4] Genova sotterranea: visite nel ventre del Ponte Monumentale e al … https://www.mentelocale.it/genova/122578-genova-sotterranea-visite-nel-ventre-del-ponte-monumentale-e-al-rifugio-antiaereo-di-campi.htm
[5] Ponte monumentale – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_monumentale
[6] Il Centro Studi Sotterranei di Genova esplora l’acquedotto … https://www.scintilena.com/il-centro-studi-sotterranei-di-genova-esplora-lacquedotto-sotterraneo-di-gravina-in-puglia/04/26/
[14] Sulle tracce dell’acquedotto romano di Genova – Scintilena https://www.scintilena.com/sulle-tracce-dellacquedotto-romano-di-genova/03/10/
[15] Pagina 207 di 2373 – Una luce nel buio – il giornale … – Scintilena https://www.scintilena.com/page/207/?ts=fENsZWFuUGVwcGVybWludEJsYWNrfHw1Y2U4NHxidWNrZXQwNjN8fHx8fHw2MDYyOGE5MzE4YjFifHx8MTYxNzA3MDczOS4xMTQyfGY0Yjc3MzUxOTQ5Y2RjNDdjZTFkOTlmYjkwY2U2Y2M3Yjk0OWE2Nzl8fHx8fDF8fDB8MHx8fHwxfHx8fHwwfDB8fHx8fHx8fHx8MHwxfHwwfDB8MXwwfDB8VzEwPXx8MXxXMTA9fDllODQyMTYzYTVkNGZhOTUzZjNkNDcwYTA5MDRkNjNlYTA2ZWNiOTN8fGRwLXRlYW1pbnRlcm5ldDA5XzNwaA%3D%3D
[16] On line l’archivio PDF degli articoli di Novembre 2021 di Scintilena https://www.scintilena.com/on-line-larchivio-pdf-degli-articoli-di-novembre-2021-di-scintilena/12/01/
[17] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[18] Visite nel ventre segreto del Ponte Monumentale: il 1° marzo si … https://genovaquotidiana.com/2026/02/24/visite-nel-ventre-segreto-del-ponte-monumentale-il-1-marzo-si-scende-nel-cuore-sotterraneo-della-citta/
[19] Nella “pancia” del Ponte Monumentale col Centro Studi Sotterranei https://genovaquotidiana.com/2019/02/04/nella-pancia-del-ponte-monumentale-col-centro-studi-sotterranei/
[20] Il Ponte Monumentale è tornato all’antico splendore – Genova24 https://www.genova24.it/2026/02/ponte-monumentale-restauro-concluso-452937/
[21] Genova segreta sotto il Ponte Monumentale, viaggio nei sotterranei … https://genovaquotidiana.com/2026/04/13/genova-segreta-sotto-il-ponte-monumentale-viaggio-nei-sotterranei-aperto-al-pubblico-ecco-quando-e-come-partecipare/
[22] Genova Sotterranea viaggiare CRIG (ponte monumentale via XX SETTEMBRE GENOVA) https://www.youtube.com/watch?v=cSdYwCwg5xY
[23] Notizie del 24 febbraio 2026 – Vivere Genova https://www.viveregenova.it/2026-02-24
[24] Si entra nel ventre cavo del Ponte Monumentale, visita guidata da un tombino al salone https://www.mentelocale.it/genova/127188-si-entra-nel-ventre-cavo-del-ponte-monumentale-visita-guidata-da-un-tombino-al-salone.htm

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  • Sopra e Sotto il Carso, memoria speleologica del presente
    Condividi La rivista online del Carso “Sopra e Sotto il Carso” continua da anni a proporsi come memoria speleologica del nostro tempo, con un taglio che unisce divulgazione, ricerca e attenzione alla storia del mondo sotterraneo. La rivista online del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” di Gorizia è descritta come una pubblicazione che accompagna il lettore tra attualità, esplorazioni e approfondimenti storici. Nel testo di riferimento, la memoria speleologica emerge come archivio vivo,
     

Sopra e Sotto il Carso, memoria speleologica del presente

Jún 13th 2026 at 07:00

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La rivista online del Carso

“Sopra e Sotto il Carso” continua da anni a proporsi come memoria speleologica del nostro tempo, con un taglio che unisce divulgazione, ricerca e attenzione alla storia del mondo sotterraneo. La rivista online del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” di Gorizia è descritta come una pubblicazione che accompagna il lettore tra attualità, esplorazioni e approfondimenti storici. Nel testo di riferimento, la memoria speleologica emerge come archivio vivo, capace di conservare non solo ricordi, ma anche strumenti, fotografie, relazioni e voci di chi ha esplorato il Carso.[1][2][3]

Archivi e documenti speleo

La memoria speleologica nasce spesso da materiali semplici e fragili, come quaderni di campo, relazioni dattiloscritte, mappe tracciate a china e fotografie d’epoca. Le fonti storiche della speleologia italiana mostrano quanto questi documenti siano stati decisivi per ricostruire l’evoluzione della disciplina, dalle prime esplorazioni moderne alle reti associative del Novecento. Anche le presentazioni sulla speleologia e sulla ricerca scientifica ricordano che le grotte conservano ciò che vi si raccoglie, diventando archivi naturali e insieme culturali. In questo senso, “Sopra e Sotto il Carso” si inserisce in una tradizione che dà valore alla documentazione come parte essenziale del lavoro speleologico.[4][5]

Il valore delle immagini

Le fotografie d’epoca occupano un posto centrale nella memoria speleologica, perché rendono immediato il rapporto tra esplorazione, tecnica e paesaggio carsico. Le immagini storiche permettono di leggere i volti dei pionieri, l’essenzialità delle attrezzature e la misura concreta delle difficoltà affrontate in grotta. Caschi di latta, carburi, corde di canapa e scale metalliche raccontano un’epoca in cui ogni progressione richiedeva tempo, esperienza e adattamento. La rivista del Carso, proprio per la sua natura divulgativa, sembra muoversi lungo questa linea: mettere in relazione passato e presente senza separare la memoria dalla ricerca.[4]

Speleologia e ricerca scientifica

Il testo inviato insiste anche sul legame tra speleologia e scienza. Le grotte sono ambienti stabili, capaci di conservare dati utili a molte discipline, dalla geologia alla biologia, dall’idrogeologia alla paleontologia. Le presentazioni della Società Speleologica Italiana ricordano che gli speleologi non sono solo esploratori, ma anche osservatori e documentatori, indispensabili prima e durante le ricerche. Questo rende coerente il progetto editoriale di “Sopra e Sotto il Carso”, che in base alle rassegne recenti continua a ospitare articoli di storia, attività e divulgazione scientifica.[3][5][1]

Una memoria che resta viva

La memoria speleologica, nel quadro offerto dal testo, non è un esercizio di nostalgia. È uno strumento per leggere il presente e per trasmettere metodo, prudenza e conoscenza alle generazioni future. Anche le riflessioni sulla speleologia italiana sottolineano che la documentazione, gli archivi e le pubblicazioni specializzate hanno avuto un ruolo decisivo nella crescita del settore. In questa prospettiva, “Sopra e Sotto il Carso” appare come un punto di raccolta e di passaggio, dove la storia del Carso viene osservata, ordinata e resa accessibile. La rivista conferma così la funzione di una memoria speleologica che non chiude il passato in un cassetto, ma lo mantiene disponibile per nuove letture.[6][1][4]

Come accedere all’archivio storico di Sopra e Sotto il Carso

Per accedere all’archivio storico di Sopra e Sotto il Carso il riferimento più aggiornato è il sito del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, che ospita la rivista e i numeri scaricabili gratuitamente. In alcune comunicazioni recenti è indicato anche il gruppo Facebook dedicato alla rivista come punto di consultazione e aggiornamento.[1][2][3][4]

Dove trovare i numeri

Il percorso più semplice è passare dal sito ufficiale del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, dove i numeri della rivista risultano disponibili al download. Le notizie pubblicate su Scintilena indicano che la rivista esce in formato online e che i fascicoli possono essere consultati e scaricati gratuitamente. In passato è stato citato anche l’indirizzo di download dedicato sul sito dell’associazione.[2][5][6][7]

Contatti utili

Per richieste dirette, nelle comunicazioni pubbliche compare l’indirizzo email seppenhofer@libero.it come contatto per informazioni, segnalazioni e richiesta dei materiali. In una notizia dedicata al corso speleo del Centro compare anche la sede di Gorizia in Via Ascoli 7 e un numero di telefono associato al centro. Questi riferimenti risultano utili quando si cerca un contatto umano oltre al semplice download dei file.[3][5][6][8]

Attenzione al sito vecchio

Va segnalato che in una comunicazione recente il Centro ha avvisato che il vecchio profilo/sito ufficiale non è più accessibile né sicuro dopo un attacco informatico. Per questo motivo è stato indicato un nuovo indirizzo in ristrutturazione, www.seppenhofer.org, come punto da considerare per gli accessi futuri. Questa informazione è importante perché evita di usare link ormai superati o potenzialmente non sicuri.[1]

Indicazione pratica

In sintesi, per consultare l’archivio storico conviene partire dal sito del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, cercare la sezione di download e, se necessario, scrivere all’indirizzo email del centro. Se l’obiettivo è seguire anche gli aggiornamenti più recenti sulla rivista, il gruppo Facebook dedicato resta un canale utile di supporto.[4][5][2]

Fonti
[1] Memoria, ricerca e attualità: online il nuovo numero di “Sopra e sotto … https://www.scintilena.com/memoria-ricerca-e-attualita-online-il-nuovo-numero-di-sopra-e-sotto-il-carso/06/05/
[2] Sopra e sotto il Carso: la rivista che racconta il mondo delle grotte https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-la-rivista-che-racconta-il-mondo-delle-grotte/12/07/
[3] È uscito il numero di aprile 2026 di “Sopra e Sotto il Carso” – Scintilena https://www.scintilena.com/e-uscito-il-numero-di-aprile-2026-di-sopra-e-sotto-il-carso/05/04/
[9] Sopra e sotto il Carso: il numero di settembre esplora il sottosuolo https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-il-numero-di-settembredescrive-memoria-ricerca-e-futuro/10/04/
[10] Nuovo Numero della Rivista “Sopra e Sotto il Carso” Disponibile … https://www.scintilena.com/nuovo-numero-della-rivista-sopra-e-sotto-il-carso-disponibile-online/08/05/
[11] La Grotta Nera del Carso riapre al pubblico: Ecothema e Gruppo … https://www.scintilena.com/la-grotta-nera-del-carso-riapre-al-pubblico-ecothema-e-gruppo-speleologico-san-giusto-insieme-per-visite-guidate-e-didattica/05/23/
[12] La Rivista “Sopra e Sotto il Carso” Approda in Formato Cartaceo … https://www.scintilena.com/la-rivista-sopra-e-sotto-il-carso-approda-in-formato-cartaceo-presso-la-biblioteca-del-seminario-di-gorizia/08/20/
[13] Sopra e Sotto il Carso di luglio con notizie su Congressi e Scoperte … https://www.scintilena.com/sta-sopra-e-sotto-il-carso/08/04/
[14] Sopra e Sotto il Carso – ottobre 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/ottobre-nel-carso-nuove-esplorazioni-formazione-e-memoria-sotterranea/11/07/
[15] SAGGIO DI BIBLIOGRAFIA SPELEOLOGICA DELLA VENEZIA … https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2025/10/GUIDI-P.-FERARI-G.W.-2025-Saggio-di-bibliografia-speleologia-della-VG-.-II-parte-1916-1945.pdf
[16] [PDF] Rivista online del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” aps https://www.cavernas.org.br/wp-content/uploads/2022/12/Sopra-e-sotto-il-Carso-11-Nov-2022.pdf
[17] Scintilena – Raccolta Giugno 2023 http://www.gwferrari.it/RivisteSpeleo/NAZ/Scintilena/2023/Scintilena2023-V21-F6-Indice.pdf
[18] I Multimedia della CGEB – boegan.it https://www.boegan.it/2009/01/archivio-multimediale/
[19] Articoli – Gruppo Triestino Speleologi – APS https://gtspeleo.it/articoli/
[20] 1839 | Grotta sul Monte Carso – Catasto Speleologico Regionale https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/1839-Grotta_sul_Monte_Carso
[21] Sopra e sotto il Carso dicembre 2025: cronache dal sottosuolo di … https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-dicembre-2025-cronache-dal-sottosuolo-di-gorizia/01/01/

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Megafauna nelle grotte preistoriche italiane: cosa raccontano resti e ossa fossili

Jún 13th 2026 at 06:00

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Dall’orso delle caverne ai grandi mammiferi del Pleistocene, l’analisi dei resti di megafauna nelle grotte preistoriche italiane aiuta a ricostruire ambiente, frequentazioni umane e dinamiche di occupazione delle cavità.

Le grotte preistoriche italiane conservano resti di megafauna che vanno letti come archivi naturali e archeologici insieme.[1][2]
Ossa di orso delle caverne, denti, mandibole, crani frammentari e depositi misti di fauna permettono di capire quali animali usavano le cavità e in quali fasi climatiche.[3][4]
In molti casi, questi reperti non documentano solo la presenza degli animali. Raccontano anche il rapporto tra predatori, prede e gruppi umani che frequentavano le stesse grotte.[5][6]

Le grotte come archivi

In Italia, numerose cavità hanno restituito resti di grandi mammiferi del Pleistocene, con una forte presenza di Ursus spelaeus, ma anche di leoni delle caverne, linci, uri, rinoceronti e altri grandi erbivori e carnivori.[5][7]
Le grotte di Toirano, Bossea, Pocala, Fumane, Monte Fenera, Buco del Piombo e altre cavità alpine e appenniniche sono fra i siti più noti per questo tipo di depositi.[3][8][5]
In diversi casi i resti di megafauna si accumularono per uso naturale della grotta da parte degli animali, in altri per cadute accidentali o per attività di caccia e macellazione umana.[2][9]

La lettura stratigrafica è decisiva. Una stessa grotta può restituire fasi diverse, con livelli occupati da orsi, livelli usati dall’uomo e livelli rimescolati da frane o flussi d’acqua.[10][11]
Per questo l’analisi dei resti di megafauna non si limita alla specie. Deve considerare posizione, stato di conservazione, associazione con strumenti litici e tracce di lavorazione sulle ossa.[6][5]

Metodi di studio

Gli studi più recenti si basano su osservazione tafonomica, datazioni, confronto anatomico e, quando possibile, analisi metriche dei frammenti ossei.[12][13]
Le strie da taglio, i segni di macellazione, le fratture intenzionali e le alterazioni dovute al deposito aiutano a distinguere tra carcasse accumulate naturalmente e resti trattati dall’uomo.[5][7]
Nel caso dell’orso delle caverne, la frequenza dei ritrovamenti in grotta rende possibile ricostruire anche aspetti di comportamento, come il letargo e la scelta delle cavità come rifugio riproduttivo.[2][3]

La tecnologia aggiunge strumenti nuovi alla ricerca. Imaging, rilievi digitali e confronto con banche dati osteologiche permettono di leggere dettagli prima poco visibili.[14][12]
Questo approccio è utile anche per capire se i resti appartengono a grandi predatori, a erbivori portati all’interno da esseri umani o a animali morti per cause naturali e poi accumulati nel tempo.[10][11]

Orsi delle caverne

L’orso delle caverne è la megafauna più ricorrente nelle grotte italiane.[3][5]
Le sue ossa compaiono in quantità notevoli in località alpine e prealpine, ma anche in cavità dell’Italia centrale e nordorientale.[8][3]
A Toirano, nelle grotte liguri e in altri sistemi carsici, i reperti mostrano sia la lunga frequentazione della grotta da parte degli ursidi, sia la successiva interferenza umana.[5][15]

In alcuni siti le ossa presentano segni di macellazione. Questo indica che gli uomini sfruttavano l’orso per carne, grasso e pelli, oppure occupavano le stesse grotte in momenti successivi alla presenza animale.[2][5]
In altri casi i resti sono quasi completi e suggeriscono morti naturali dentro ambienti adatti al letargo.[3][8]
La distinzione tra queste situazioni è uno dei punti centrali dell’analisi paleontologica in grotta.[7][10]

Megafauna e presenza umana

La presenza di megafauna nelle grotte preistoriche italiane dice molto anche sui gruppi umani del Paleolitico.[6][7]
Gli uomini sceglievano le stesse cavità per rifugio, sepoltura, occupazione temporanea e lavorazione delle carcasse.[4][5]
Per questo i depositi ossei vanno letti come indicatori sia ambientali sia culturali.[1][11]

In alcune cavità, come quelle con ricchi depositi di orso, le ossa documentano un alternarsi di occupazioni tra fauna e uomini.[2][3]
In altre, la quantità e la varietà dei reperti mostrano un vero paesaggio faunistico del Quaternario, utile per ricostruire clima, disponibilità di risorse e reti ecologiche.[12][1]
Lo studio della megafauna in grotta diventa così uno strumento per leggere il rapporto tra subsistenza, mobilità e trasformazione degli ecosistemi.[7][10]

Valore scientifico

L’analisi dei resti di megafauna nelle grotte preistoriche italiane è importante perché integra archeologia, paleontologia e speleologia.[1][2]
Ogni frammento osseo contribuisce a definire cronologie, ambienti e comportamenti. Anche un singolo dente può indicare specie, età dell’animale e modalità di deposito.[12][13]
Per le grotte italiane, questo lavoro è particolarmente utile perché molte cavità hanno depositi complessi, formati da alternanze di occupazioni naturali e umane.[6][10]

La ricerca continua a produrre nuovi dati su orsi, grandi carnivori e mammiferi pleistocenici.[16][12]
Nel quadro della speleologia scientifica, questi resti non sono solo fossili. Sono indizi concreti della storia profonda delle cavità e degli ecosistemi che le hanno attraversate.[5][7]

Metodologie di analisi tafonomica sui resti fossili in grotta

Microscopia 3D, osservazione micromorfologica, stratigrafia e confronto sperimentale permettono di distinguere tra predazione, macellazione, trasporto naturale e alterazioni post-deposizionali nei depositi sotterranei.

La tafonomia in grotta studia ciò che accade a un resto biologico tra la morte e il suo ritrovamento come fossile.[1][2]


Nelle cavità italiane questo lavoro è centrale, perché i depositi sotterranei conservano ossa, denti, manufatti e sedimenti in sequenze spesso complesse.[3][4]


L’analisi tafonomica serve quindi a capire chi ha accumulato i resti, in quale momento e con quali processi di alterazione successivi.[2][1]

Osservazione dei segni

Il primo passaggio è l’esame macroscopico dei reperti. Gli studiosi cercano fratture, abrasioni, corrosione, morsi, strie da taglio e segni di calpestio.[5][6]


Questi elementi aiutano a distinguere tra modificazioni causate dall’uomo, da carnivori, da roditori o da processi geologici.[1][5]


In grotta, però, il contesto è spesso rimescolato. Per questo l’osservazione visiva deve essere accompagnata da un’analisi più fine.[2][3]

La posizione del reperto nello strato è fondamentale. Un osso trovato in un livello indisturbato racconta una storia diversa rispetto a un reperto spostato da crolli, colate o infiltrazioni d’acqua.[4][3]
L’analisi tafonomica considera sempre il rapporto tra osso, sedimento e struttura della cavità.[7][8]

Microscopia e imaging

Le tecniche di microscopia sono oggi tra gli strumenti più utili. In particolare, la microscopia 3D consente di misurare profondità, angoli e profili delle tracce con precisione elevata.[5]
Questo approccio permette di separare segni prodotti da strumenti litici, utensili metallici, denti di carnivoro o altre azioni meccaniche.[6][5]
La differenza non è solo descrittiva. È cruciale per ricostruire attività di caccia, macellazione o predazione.[1][5]

L’imaging 3D aiuta anche nella documentazione non invasiva. Il reperto resta protetto, mentre il ricercatore acquisisce un modello utile per confronti successivi e per banche dati sperimentali.[9][5]
In grotta questo aspetto è importante, perché molti fossili sono fragili e spesso vanno conservati senza ulteriori manipolazioni.[10][4]

Analisi microscopica

L’analisi micromorfologica delle superfici ossee usa stereomicroscopi ad alti ingrandimenti per riconoscere l’origine delle tracce.[6]
Questa lettura è utile per identificare microstriature, scheggiature da impatto e alterazioni prodotte da agenti biologici o fisici.[5][6]
Nel caso delle strie di macellazione, per esempio, si può distinguere la diversa morfologia lasciata da strumenti e gesti differenti.[5]

Le analisi di dettaglio permettono anche di valutare se un osso sia stato fratturato fresco o da scheletro già secco.[10][5]
È una distinzione decisiva, perché cambia completamente l’interpretazione del comportamento umano o animale.[2][1]

Contesto stratigrafico

Nessuna traccia va letta da sola. La tafonomia in grotta richiede sempre una ricostruzione stratigrafica precisa.[3][4]
Sedimenti, livelli di occupazione e deformazioni del deposito aiutano a capire se un accumulo è primario o secondario.[7][3]
Questo è particolarmente importante nelle grotte preistoriche italiane, dove gli stessi ambienti possono essere stati usati da orsi, carnivori, gruppi umani e poi rimaneggiati da eventi naturali.[11][7]

La microstratigrafia dei sedimenti offre ulteriori informazioni. Permette di leggere piccoli cambiamenti nella composizione del deposito e di collegarli a fasi di frequentazione diverse.[12][13]
In pratica, il sedimento diventa un archivio complementare alle ossa.[12][1]

Prove sperimentali

Un punto essenziale della tafonomia moderna è il confronto con campioni sperimentali.[2][5]
Per interpretare un segno su un osso fossile, i ricercatori riproducono in laboratorio tracce con strumenti diversi, su materiali diversi e con angoli di impatto differenti.[5]
Solo così è possibile costruire una banca dati di riferimento affidabile.[6][5]

Questo metodo rende più robusta l’identificazione di segni prodotti da macellazione, da predazione o da trampling.[1][5]
Nel contesto speleologico, il confronto sperimentale è utile anche per valutare gli effetti dell’umidità, del contatto con la roccia e del riempimento sedimentario.[4][2]

Utilità per la speleologia

Per la speleologia, la tafonomia è uno strumento di lettura del sottosuolo e del tempo.[3][4]
Ogni deposito fossile in grotta può mostrare chi ha usato la cavità, quando, e in quali condizioni ambientali.[7][1]
Per questo l’analisi tafonomica non è solo una tecnica di laboratorio. È una chiave per interpretare la storia delle grotte italiane e dei loro abitanti antichi.[4][3]

Le ricerche più recenti mostrano che l’integrazione tra microscopia, imaging 3D, stratigrafia e sperimentazione sta migliorando la qualità delle interpretazioni.[10][5]
Nel quadro della speleologia scientifica, questo significa osservare le grotte non come contenitori passivi, ma come ambienti dinamici, capaci di conservare e trasformare tracce biologiche per decine di migliaia di anni.[3][1]

Fonti
[1] Unife riunisce a Comacchio esperti da tutto il mondo di tafonomia https://www.unife.it/it/notizie/2025/scienza-cultura-e-ricerca/taphos-tafonomia-fossili-ricerca
[2] Tafonomia https://moodle2.units.it/pluginfile.php/311999/mod_resource/content/1/02%20tafonomia.pdf
[3] Grotta, pietra, passato: la speleologia illumina l’archeologia dei manufatti … https://www.scintilena.com/grotta-pietra-passato-quando-la-speleologia-illumina-larcheologia-dei-manufatti-litici/09/18/
[4] Branche scientifiche coinvolte nello studio delle grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/branche-scientifiche-coinvolte-nello-studio-delle-grotte/09/05/
[5] Tafonomia e tecniche di imaging 3D: metodi, applicazioni e prospettive https://annali.unife.it/museologia/article/view/1526
[6] Università degli Studi di Ferrara https://iris.unife.it/retrieve/e309ade1-d739-3969-e053-3a05fe0a2c94/616.pdf
[7] Grotta Grande, tra Neandertaliani e iene https://www.scintilena.com/grotta-grande-tra-neandertaliani-e-iene/12/28/
[8] Nuove Scoperte sui Sedimenti Clastici nelle Grotte di … https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-sui-sedimenti-clastici-nelle-grotte-di-pertosa-auletta/01/04/
[9] [PDF] Metodologie di Studio in Paleoantropologia La linea umana – Unife https://www.unife.it/interfacolta/lm.preistoria/insegnamenti/paleontologia-umana/materiale-didattico-1/anno-accademico-2016-17/metodi-2016_2017.pdf
[10] [PDF] TRATTAMENTO DEI RESTI OSTEOLOGICI CON POSSIBILI … https://bollettinodiarcheologiaonline.beniculturali.it/wp-content/uploads/2024/09/06_Larentis_et_al.pdf
[11] L’orso delle caverne – Pillola settimanale di Marco Bani – Scintilena https://www.scintilena.com/lorso-delle-caverne-pillola-settimanale-di-marco-bani/01/18/
[12] Quando i Neanderthal e i grandi carnivori si contendevano le grotte. Una storia del Pleistocene raccontata nel DNA antico dei sedimenti – Scintilena https://www.scintilena.com/quando-i-neanderthal-e-i-grandi-carnivori-si-contendevano-le-grotte-una-storia-del-pleistocene-raccontata-nel-dna-antico-dei-sedimenti/01/20/
[13] Uno studio rivela una misteriosa attività umana moderna in una grotta nel sud-est asiatico https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-rivela-una-misteriosa-attivita-umana-moderna-in-una-grotta-nel-sud-est-asiatico.html
[14] Nella Grotta della Bàsura di Toirano il più antico esempio al mondo … https://www.scintilena.com/nella-grotta-della-basura-di-toirano-il-piu-antico-esempio-al-mondo-di-interazione-diretta-tra-uomo-e-cane/11/26/
[15] Atapuerca: scoperti i più antichi resti facciali umani d’Europa – Scintilena https://www.scintilena.com/atapuerca-scoperto-il-piu-antico-volto-umano-deuropa/07/14/
[16] Ricostruito il Genoma più Antico d’Italia: Scoperte Sensazionali da … https://www.scintilena.com/ricostruito-il-genoma-piu-antico-ditalia-scoperte-sensazionali-da-un-bambino-del-paleolitico/09/25/
[17] Scoperti Nuovi Dettagli sull’Ursus Spelaeus alle grotte di Toirano https://www.scintilena.com/scoperta-paleontologica-rivela-nuovi-dettagli-sull-ursus-spelaeus-alle-grotte-di-toirano/01/02/
[18] Uomo di Altamura – Disponibile il programma di ricerca KARST … https://www.scintilena.com/uomo-di-altamura-disponibile-il-programma-di-ricerca-karst-2017-2019/04/03/
[19] Sepoltura Neolitica e Profilo Bioarcheologico nella Grotta … https://www.scintilena.com/sepoltura-neolitica-e-profilo-bioarcheologico-nella-grotta-di-pietra-santangelo/10/05/
[20] Speleologia e Archeologia: Scoperte nelle Grotte Italiane – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-e-archeologia-scoperte-nelle-grotte-italiane/04/08/
[21] LE GROTTE DELLA PUGLIA NELLA PREISTORIA – CONVEGNO NAZIONALE AD OSTUNI – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-della-puglia-nella-preistoria-convegno-nazionale-ad-ostuni/10/09/
[22] Neanderthal “alpinisti estremi”: il kit da viaggio scoperto a 1.450 metri https://www.scintilena.com/perfetto-ora-posso-procedere-con-la-generazione-del-rapporto-finale-ho-raccolto-sufficiente-materiale-su/01/28/
[23] DNA Barcoding per la Determinazione delle Specie di Grotta https://www.scintilena.com/dna-barcoding-per-la-determinazione-delle-specie-di-grotta-nuove-metodologie-nella-biospeleologia/12/16/
[24] [PDF] archeologia, tafonomia e antropologia: primi risultati di uno studio http://siba-ese.unisalento.it/index.php/stant/article/download/31795/25853
[25] UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO https://air.unimi.it/retrieve/dfa8b9aa-328a-748b-e053-3a05fe0a3a96/phd_unimi_R12166.pdf
[26] Analisi archeozoologica e tafonomica dell’Unità V della Grotta … https://sfera.unife.it/handle/11392/2516430
[27] UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE https://iris.unimol.it/retrieve/dfbd111e-513e-d2a0-e053-3705fe0a5a7e/Tesi_S_Guglielmi.pdf
[28] Tafonomia 2: seppellimento e diagenesi | PDF https://www.slideshare.net/slideshow/tafonomia-2-seppellimento-e-diagenesi/239279697
[29] Preistoria Alpina – Trento https://www.muse.it/contrib/uploads/2023/03/PA_52-2022_04_Peresani-et-alii.pdf
[30] 3) Tafonomia – 8/10/ La tafonomia si occupa di studiare tutti i processi di trasferimento di materia – Studocu

Fonti
[1] I Monti Pisani rivelano 500 milioni di anni di storia della Terra https://www.scintilena.com/i-monti-pisani-rivelano-500-milioni-di-anni-di-storia-della-terra/08/30/
[2] Preistoria e storia – Riserva Naturale Grotte del Bandito https://www.grottedelbandito.areeprotettealpimarittime.it/preistoria-e-storia
[3] L’orso delle caverne – Pillola settimanale di Marco Bani – Scintilena https://www.scintilena.com/lorso-delle-caverne-pillola-settimanale-di-marco-bani/01/18/
[4] Sale di Preistoria e Protostoria https://museoantichitawinckelmann.it/visita/sale-della-preistoria/
[5] Orso delle Caverne https://www.museidigenova.it/it/orso-delle-caverne
[6] Grotta del Rio Secco – Clauzetto (PN) – Preistoria in Italia https://www.preistoriainitalia.it/scheda/grotta-del-rio-secco-clauzetto-pn/
[7] Preistoria https://www.museocarloconti.it/preistoria/
[8] Ursus spelaeus – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ursus_spelaeus
[9] Il Buco del Piombo riapre al pubblico dopo 12 anni – Scintilena https://www.scintilena.com/il-buco-del-piombo-riapre-al-pubblico-dopo-12-anni-un-tesoro-geologico-e-storico-da-scoprire/05/15/
[10] ISTITUTO https://www.naturalmentescienza.it/GrottaLeone-NotizarioStoriaProtostoria.pdf
[11] 2018 – 5.I – www.iipp.it – ISSN 2384-8758 https://www.iipp.it/wp-content/uploads/2019/03/NPP5.1_def.pdf
[12] Scoperti Nuovi Dettagli sull’Ursus Spelaeus alle grotte di Toirano https://www.scintilena.com/scoperta-paleontologica-rivela-nuovi-dettagli-sull-ursus-spelaeus-alle-grotte-di-toirano/01/02/
[13] Ricercatori Unisi scoprono i resti fossili dell’ “Orso delle Caverne” https://www.unisi.it/unisilife/notizie/ricercatori-unisi-scoprono-i-resti-fossili-dell-orso-delle-caverne
[14] DNA dalle caverne: il sedimento risveglia i misteri della preistoria https://www.scintilena.com/ho-trovato-molti-contenuti-da-scintilena-com-il-sito-di-riferimento-procedo-con-la-creazione-dellarticolo-seguendo-le-specifiche-di-scrittura-fornite/12/25/
[15] PRCS 173 CAVERNA POCALA – Catasto Storico delle grotte https://www.catastogrotte.it/grotta/173
[16] Grotta delle Conturines, la più antica delle Alpi – Scintilena https://www.scintilena.com/grotta-delle-conturines-la-piu-antica-delle-alpi-la-datazione-radiometrica-porta-la-cavita-a-58-milioni-di-anni/05/15/
[17] Sotto l’Altare di San Michele Dorme una Civiltà Paleolitica: La Grotta … https://www.scintilena.com/sotto-laltare-di-san-michele-dorme-una-civilta-paleolitica-la-grotta-che-racconta-la-storia-del-gargano/01/27/
[18] Crypt of the Megafauna: il libro che racconta la scoperta dei fossili … https://www.scintilena.com/crypt-of-the-megafauna-il-libro-che-racconta-la-scoperta-dei-fossili-dellera-glaciale-in-una-grotta-messicana/03/02/
[19] Progetto Sebino, denti e ossa di orso delle caverne emergono dal … https://www.scintilena.com/progetto-sebino-denti-e-ossa-di-orso-delle-caverne-emergono-dal-fango-dellabisso-di-bueno-fonteno/03/08/
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[24] Nuovo studio sul “Principe” delle Arene Candide – Scintilena https://www.scintilena.com/nuovo-studio-sul-principe-delle-arene-candide-traumi-compatibili-con-lattacco-di-un-orso/02/16/
[25] Paleontologia e archeologia in grotta: il secondo incontro online di … https://www.scintilena.com/paleontologia-e-archeologia-in-grotta-il-secondo-incontro-online-di-biologia-sotterranea-piemonte/03/04/
[26] Preistoria Archivi – Siti Archeologici di Italia https://www.sitiarcheologiciditalia.it/preistoria-e-protostoria/
[27] CIOTA CIARA – BORGOSESIA VC https://www.sabap-no.beniculturali.it/Eventi/Comunicati_stampa/SABAP-NO%20Comnicato%20stampa%20-%20%20CIOTA%20CIARA%20-%20BORGOSESIA%20VC.pdf
[28] Un viaggio nella preistoria https://www.primigi.it/mamma-lo-sai-che/viaggiare-insieme/un-viaggio-nella-preistoria/
[29] Grotta dell’Orso (Como) – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_dell’Orso_(Como)

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  • L’abbraccio di Romito arriva sul New England Journal of Medicine
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L’abbraccio di Romito arriva sul New England Journal of Medicine

Jún 13th 2026 at 05:00

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Dopo l’articolo pubblicato da Scintilena a gennaio 2026, lo studio sul DNA antico delle due donne sepolte nella Grotta del Romito trova spazio su una delle più autorevoli riviste mediche internazionali

Lo scorso gennaio avevamo raccontato su Scintilena (L’abbraccio di Romito: l’esame del DNA antico porta ad una malattia rara di 12.000 anni fa) la straordinaria ricerca genetica che aveva fatto nuova luce sulla celebre sepoltura paleolitica della Grotta del Romito, in Calabria.

Oggi quella stessa ricerca riceve un importante riconoscimento internazionale con la pubblicazione sul New England Journal of Medicine, una delle più autorevoli riviste scientifiche al mondo.

Lo studio, firmato da un gruppo internazionale di ricercatori coordinati da istituzioni europee, ha utilizzato le più avanzate tecniche di analisi del DNA antico per indagare i resti di due individui rinvenuti nel 1963 nella celebre grotta di Papasidero.

La sepoltura, nota come “l’abbraccio di Romito”, rappresenta uno dei più significativi ritrovamenti funerari del Paleolitico superiore europeo.

Le nuove analisi hanno confermato che i due individui erano donne e che erano parenti di primo grado, probabilmente madre e figlia oppure due sorelle. Entrambe appartenevano al cosiddetto cluster genetico Villabruna, una popolazione di cacciatori-raccoglitori diffusasi in Europa alla fine dell’ultima glaciazione.

L’aspetto più rilevante dello studio riguarda però la giovane conosciuta come Romito 2, da sempre al centro dell’attenzione degli antropologi per la sua bassa statura e per le caratteristiche degli arti. Grazie al sequenziamento genetico, i ricercatori hanno identificato una rara variante del gene NPR2, responsabile della displasia acromesomelica di tipo Maroteaux, una patologia ereditaria che provoca un grave accorciamento degli arti.

Si tratta di uno dei più antichi casi di malattia genetica diagnosticati attraverso il DNA antico e, probabilmente, del più remoto caso finora identificato per questa specifica patologia.

Il valore della ricerca trascende la pura diagnosi: gli autori sottolineano infatti come la giovane sia riuscita a raggiungere la tarda adolescenza nonostante le limitazioni fisiche che una simile condizione avrebbe comportato nella vita quotidiana di una comunità di cacciatori-raccoglitori.

La sua sopravvivenza suggerisce l’esistenza di forme di assistenza e sostegno all’interno del gruppo sociale, offrendo una rara testimonianza delle relazioni di cura nelle comunità umane del Paleolitico.

La pubblicazione sul New England Journal of Medicine conferma inoltre come le moderne tecniche di genetica possano contribuire in modo decisivo alla comprensione del passato, affiancando archeologia, paleoantropologia e speleologia nello studio dei contesti conservati nelle grotte.

A oltre dodicimila anni dalla loro sepoltura, le donne del Romito raccontano ancora la loro storia.

Una storia che parla di malattia, parentela e migrazioni umane, ma soprattutto di una capacità di cura che sembra accompagnare la nostra specie fin dalle sue origini.

Fonte: Fernandes D.M., Llanos-Lizcano A., Brück F., Oberreiter V., Özdo?an K.T., Cheronet O., Lucci M., Beckers A., Pétrossians P., Coppa A., Pinhasi R., Daly A.F., A 12,000-Year-Old Case of NPR2-Related Acromesomelic Dysplasia, The New England Journal of Medicine, vol. 394, n. 5, 29 gennaio 2026, pp. 513-515. DOI: 10.1056/NEJMc2513616 – Doi https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2513616

Per un approfondimento divulgativo: articolo di Pikaia, DNA antico dalla Grotta del Romito: identificata una malattia rara di 12.000 anni fa.

Approfondimento precedente su Scintilena: L’abbraccio di Romito: l’esame del DNA antico porta ad una malattia rara di 12.000 anni fa, Scintilena, 31 gennaio 2026 – https://www.scintilena.com/labbraccio-di-romito-lesame-del-dna-antico-porta-ad-una-malattia-rara-di-12-000-anni-fa/01/31/

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