Grotta Maria Colombo, dal fango riemergono ceramiche di 3.900 anni fa
A Montesano sulla Marcellana, la Grotta Maria Colombo restituisce reperti del Bronzo Antico. Gli scavi dell’agosto 2026 proseguono una storia di esplorazioni iniziata nel 2007.
La Grotta Maria Colombo torna al centro delle ricerche sulla preistoria del Vallo di Diano.
La campagna archeologica condotta nell’agosto 2026 ha restituito concentrazioni di grandi frammenti ceramici, riferibili al Bronzo Antico, circa 3.900 anni fa.
I reperti provengono dalla cavità di località Pattano, nel territorio di Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno. Le indagini hanno permesso di liberare l’accesso alla sala principale, ostruito da materiali di crollo e da una frana fangosa.[1]
Il ritrovamento amplia la documentazione sulla principale fase di frequentazione della grotta. L’interpretazione proposta dai ricercatori collega questa presenza umana a una possibile funzione funeraria e cultuale. Lo studio delle ceramiche e dei resti ossei costituirà il passaggio successivo della ricerca.[2]
Gli scavi nella Grotta Maria Colombo e il recupero dei reperti
La campagna del 2026 ha affrontato un ostacolo concreto alla prosecuzione delle indagini. Uno strato derivato dal crollo della volta e un accumulo fangoso impedivano l’accesso alla sala principale. La rimozione di questi materiali ha consentito di recuperare nuove concentrazioni ceramiche. I frammenti, di grandi dimensioni, sono stati attribuiti alla fase del Bronzo Antico già riconosciuta nel sito.[1][2]
L’intervento si inserisce in un percorso avviato dopo la scoperta della cavità nel 2007. Tra il 2013 e il 2015 erano state eseguite attività di rilievo topografico e indagini stratigrafiche. La nuova campagna riprende quindi un lavoro che comprende documentazione degli ambienti sotterranei e ricerca archeologica.[1]
Per il pubblico speleologico, la vicenda mostra il legame tra conoscenza della grotta e studio delle sue frequentazioni antiche. La restituzione degli spazi interni alla ricerca ha coinciso, in questo caso, con il recupero di ulteriori testimonianze materiali.[2]
Bronzo Antico e possibile uso funerario della Grotta Maria Colombo
La datazione a circa 3.900 anni fa riguarda la principale fase di presenza umana riconosciuta nella Grotta Maria Colombo. È a questa frequentazione che vengono ricondotti i nuovi frammenti. La lettura funeraria e cultuale rappresenta l’ipotesi di lavoro indicata per il sito.[1][2]
Le ceramiche saranno studiate insieme ai resti ossei recuperati. Le analisi, affidate alla Sapienza Università di Roma e al Museo delle Civiltà, approfondiranno le modalità di utilizzo della cavità. L’obiettivo è ricostruire il rapporto tra i materiali rinvenuti e le attività svolte al suo interno.[2]
Grotta Maria Colombo: gli enti coinvolti nella ricerca archeologica
Le attività si sono svolte in regime di concessione del Ministero della Cultura. A realizzarle è stata l’Associazione O.R.T.A. ETS, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. Il Comune di Montesano sulla Marcellana ha sostenuto la ripresa delle indagini.[2]
Il coordinamento scientifico è stato affidato al Dipartimento SARAS della Sapienza Università di Roma, con Federico Nomi come referente. Il progetto ha coinvolto anche il Department of Anthropology della University of Michigan e il Servizio di Bioarcheologia del Museo delle Civiltà. La collaborazione riunisce competenze archeologiche e bioarcheologiche nello studio del deposito sotterraneo.[2]
La Grotta Maria Colombo nella preistoria del Vallo di Diano
Il sito si trova non lontano dal fiume Calore, nell’area meridionale di confine tra Campania e Basilicata. La Grotta Maria Colombo appartiene a una rete di cavità del Vallo di Diano frequentate durante la preistoria e la protostoria. Le ricerche contribuiscono alla ricostruzione delle dinamiche di popolamento di questo territorio.[2]
La prospettiva comprende anche la valorizzazione del patrimonio archeologico locale. Le attività nella grotta e negli altri siti sotterranei del Vallo di Diano potranno alimentare percorsi tematici dedicati alle frequentazioni antiche. Il passaggio immediato resta lo studio dei reperti recuperati nell’ultima campagna.[2]
Grotta Maria Colombo: storia delle esplorazioni e delle ricerche, dal 2007 agli scavi del 2026
Grotta Maria Colombo: due storie nel sottosuolo di Montesano
La storia della Grotta Maria Colombo si sviluppa su due piani temporali. Il primo riguarda la frequentazione preistorica, con una fase principale attribuita al Bronzo Antico. Il secondo comprende la scoperta moderna, la documentazione speleologica e le campagne archeologiche. Tra il rinvenimento della cavità nel 2007 e gli scavi dell’agosto 2026 trascorrono diciannove anni.[1]
Queste due vicende si incontrano nello studio del deposito. Le esplorazioni hanno portato la cavità all’attenzione della comunità speleologica. I successivi interventi hanno affrontato il rilievo degli ambienti, la stratigrafia e il recupero delle testimonianze umane. È in questo rapporto tra speleologia e archeologia che si colloca il percorso di ricerca del sito.[2][3][4]
La scoperta della Grotta Maria Colombo nel 2007
L’individuazione moderna della Grotta Maria Colombo risale al 2007 ed è attribuita al Gruppo Speleologico Leccese ’Ndronico. La scoperta avviene in località Pattano, nel territorio di Montesano sulla Marcellana. La cavità entra così nel percorso delle esplorazioni speleologiche dell’area del Vallo di Diano.[3]
Il 2007 costituisce il riferimento iniziale della storia contemporanea del sito. La presenza umana antica appartiene a una cronologia molto precedente. Le ceramiche oggi attribuite al Bronzo Antico documentano infatti una frequentazione risalente a circa 3.900 anni fa. La scoperta speleologica ha aperto la strada alla conoscenza moderna di questo archivio sotterraneo.[1][3]
La ricostruzione delle ricerche deve quindi tenere insieme due processi distinti. Da una parte vi è il riconoscimento della cavità come ambiente da esplorare e documentare. Dall’altra si sviluppa l’indagine sulle tracce lasciate dalle comunità preistoriche. Le tappe successive mostrano il progressivo incontro tra questi ambiti.[2][3]
La Grotta Maria Colombo nella letteratura speleologica del 2012
Un riferimento nella storia della divulgazione speleologica compare nel dicembre 2012. Il numero 45 di «Talp», periodico della Federazione Speleologica Toscana, comprende il contributo «Grotta Maria Colombo, Salerno, Campania», firmato da V. Cossio. Il sommario lo colloca a pagina 4, nella sezione «Notizie. Appendici Carsiche».[5]
La scheda dell’archivio online identifica l’autore come Vittorio Cossio. La pubblicazione documenta la circolazione della notizia della grotta nell’ambiente speleologico alcuni anni dopo la scoperta.[6]
Il riferimento del 2012 è una tappa editoriale riconoscibile nella vicenda del sito. Precede il ciclo di attività topografiche e stratigrafiche che le comunicazioni sulla campagna 2026 collocano tra il 2013 e il 2015. La sequenza comprende quindi scoperta, comunicazione speleologica e successivo sviluppo delle indagini archeologiche.[2][5]
Rilievi e ricerche nella Grotta Maria Colombo tra il 2013 e il 2015
Tra il 2013 e il 2015 vengono effettuate le prime attività di rilievo topografico e di indagine stratigrafica richiamate nella ricostruzione delle ricerche. È una fase centrale per il passaggio dalla scoperta allo studio organizzato della cavità. La documentazione riguarda sia gli ambienti sotterranei sia il deposito archeologico.[1][2]
Rilievo e stratigrafia rappresentano due componenti complementari di questo lavoro. Il primo affronta la descrizione spaziale della grotta. La seconda riguarda la successione dei depositi e il contesto dei materiali. Nel percorso della Grotta Maria Colombo, entrambe precedono la ripresa degli scavi del 2026.[2]
La campagna più recente si collega espressamente a queste ricerche. Il ritorno nella cavità non coincide quindi con una nuova scoperta del sito, ma con la prosecuzione delle indagini. I nuovi reperti ampliano la documentazione della principale fase di frequentazione già individuata.[1][2]
Crolli e fango nella storia esplorativa della Grotta Maria Colombo
La conformazione e le trasformazioni interne della cavità hanno inciso sul lavoro degli studiosi. L’accesso alla sala principale era stato ostruito da materiali provenienti dal crollo della volta e da una frana fangosa. La campagna del 2026 ha dovuto affrontare questa condizione prima di proseguire le indagini nell’ambiente principale.[1]
Questo passaggio lega direttamente la storia dell’esplorazione a quella dello scavo. Per raggiungere nuovamente gli spazi interni è stato necessario intervenire sui depositi che ne impedivano l’accesso. Durante la rimozione sono emerse concentrazioni di frammenti ceramici di grandi dimensioni.[2]
Il recupero archeologico è dunque avvenuto nel quadro di un intervento che riguardava anche la percorribilità della grotta. La notizia dei reperti non è separata dalla storia fisica della cavità. Crolli e accumuli fangosi costituiscono parte del contesto affrontato dai ricercatori.[1][2]
Agosto 2026: la ripresa degli scavi nella Grotta Maria Colombo
La nuova campagna si svolge nell’agosto 2026, con una concessione del Ministero della Cultura. L’Associazione O.R.T.A. ETS opera insieme alla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino. Il Comune di Montesano sulla Marcellana sostiene la ripresa delle attività.[2]
La responsabilità del coordinamento scientifico è affidata al Dipartimento SARAS della Sapienza, con Federico Nomi come referente. Partecipano il Department of Anthropology della University of Michigan e il Servizio di Bioarcheologia del Museo delle Civiltà. La ricerca assume così una struttura che collega attività sul campo e studio specialistico dei materiali.[2]
L’intervento produce due risultati strettamente connessi. Viene liberato l’accesso alla sala principale e vengono recuperate nuove concentrazioni ceramiche. L’attribuzione al Bronzo Antico le inserisce nella principale fase di frequentazione della Grotta Maria Colombo.[1]
La Soprintendenza presenta la notizia sul proprio sito il 12 ottobre 2026. Il 14 ottobre il ritrovamento viene ripreso dall’ANSA e da diverse testate territoriali. Alla fase di scavo estiva segue quindi la comunicazione pubblica dei risultati, nel corso dell’autunno.[1][2][7]
Ceramiche e resti ossei: la ricerca sulla Grotta Maria Colombo prosegue
La storia delle indagini continua con lo studio dei reperti. Le ceramiche e i resti ossei saranno analizzati dalla Sapienza e dal Museo delle Civiltà. È su questi materiali che si concentra il successivo approfondimento delle modalità di frequentazione.[2]
L’ipotesi funeraria e cultuale collega il sito alle pratiche delle comunità del Bronzo Antico. La sua formulazione mantiene distinta l’attribuzione cronologica dei frammenti dall’interpretazione delle attività svolte nella cavità. I reperti vengono riferiti alla fase di circa 3.900 anni fa; l’utilizzo rituale costituisce la lettura da approfondire attraverso le analisi.[1][2]
Per la storia esplorativa questo significa un ampliamento degli obiettivi. Alla conoscenza degli ambienti si affianca la ricostruzione dei comportamenti umani. La Grotta Maria Colombo viene studiata non soltanto come cavità naturale, ma anche come luogo frequentato dalle popolazioni preistoriche del territorio.[2]
Cronologia delle esplorazioni e delle ricerche nella Grotta Maria Colombo
- 2007: scoperta moderna della cavità, attribuita al Gruppo Speleologico Leccese ’Ndronico.[3]
- Dicembre 2012: pubblicazione del contributo di V. Cossio sulla Grotta Maria Colombo nel numero 45 di «Talp».[5]
- 2013–2015: attività di rilievo topografico e indagini stratigrafiche.[1]
- Agosto 2026: nuova campagna di scavo; rimozione dei materiali di crollo e della frana fangosa; recupero delle concentrazioni ceramiche del Bronzo Antico.[2]
- 12 ottobre 2026: pubblicazione della notizia dei ritrovamenti sul sito della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino.[7]
- 14 ottobre 2026: diffusione dei risultati attraverso ANSA e stampa territoriale.[1][2]
- Prosecuzione della ricerca: studio delle ceramiche e analisi dei resti ossei a cura della Sapienza e del Museo delle Civiltà.[2]
La Grotta Maria Colombo e la valorizzazione del Vallo di Diano
La vicenda della cavità di Pattano appartiene a una ricerca territoriale più ampia. Nel Vallo di Diano sono presenti altre grotte frequentate durante la preistoria e la protostoria. Lo studio di questi contesti contribuisce alla conoscenza delle forme di popolamento e dell’uso degli ambienti sotterranei.[2]
Le prospettive indicate comprendono percorsi di valorizzazione, anche tematici, del patrimonio archeologico locale. La sequenza avviata nel 2007 trova così continuità nelle attività di ricerca e nella futura restituzione pubblica delle conoscenze. La base di questo lavoro resta costituita dagli ambienti documentati, dai depositi indagati e dai materiali recuperati.[2]
Fonti consultate per l’articolo e la relazione
- Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, «Nuovi ritrovamenti archeologici nella Grotta Maria Colombo di Montesano sulla Marcellana (SA)», notizia del 12 ottobre 2026 visibile nella pagina istituzionale.[7]
https://sabap-saav.cultura.gov.it/ - ANSA, «Nuovi reperti archeologici nella Grotta Maria Colombo», 14 ottobre 2026.[1]
https://www.ansa.it/campania/notizie/2026/10/14/nuovi-reperti-archeologici-nella-grotta-maria-colombo_98784d89-4470-4c02-b471-b84e922f7f60.html - Ondanews, «Frammenti risalenti a circa 3900 anni fa legati ai riti funebri ritrovati nella Grotta Maria Colombo a Montesano», 14 ottobre 2026.[2]
https://www.ondanews.it/frammenti-risalenti-a-circa-3900-anni-fa-legati-ai-riti-funebri-ritrovati-nella-grotta-maria-colombo-a-montesano/ - Federazione Speleologica Toscana, sommario di «Talp 45 – Dicembre 2012», con il contributo di V. Cossio sulla Grotta Maria Colombo.[5]
https://www.speleotoscana.it/2012/12/28/talp-45-dicembre-2012/ - Archivio TALP Online, scheda e indicizzazione del contributo «Grotta Maria Colombo (Salerno – Campania)».[4][6]
http://www.speleotoscana.it/talp_online/talp-online/grotta-maria-colombo-salerno-campania/
http://www.speleotoscana.it/talp_online/tag/grotta-maria-colombo/ - Stile Arte, «Ma cosa c’è, lì sotto? Nuove scoperte nella grotta in provincia di Salerno…», 13 ottobre 2026; riferimento per l’attribuzione della scoperta al Gruppo Speleologico Leccese ’Ndronico.[3]
https://www.stilearte.it/grotta-maria-colombo-ceramiche-bronzo-antico/
Fonti
[1] Nuovi reperti archeologici nella Grotta Maria Colombo https://www.ansa.it/campania/notizie/2026/10/14/nuovi-reperti-archeologici-nella-grotta-maria-colombo_98784d89-4470-4c02-b471-b84e922f7f60.html
[2] Frammenti risalenti a circa 3900 anni fa legati ai riti funebri ritrovati nella Grotta Maria Colombo a Montesano https://www.ondanews.it/frammenti-risalenti-a-circa-3900-anni-fa-legati-ai-riti-funebri-ritrovati-nella-grotta-maria-colombo-a-montesano/
[3] Ma cosa c’è, lì sotto? Nuove scoperte nella grotta in provincia di Salerno, dove nell’Età del Bronzo si viveva tra riti, morti e quotidianità. Cosa stanno trovando gli archeologi https://www.stilearte.it/grotta-maria-colombo-ceramiche-bronzo-antico/
[4] Talp 45 Dicembre 2012, Grotta Maria Colombo (Salerno – Campania) http://www.speleotoscana.it/talp_online/talp-online/grotta-maria-colombo-salerno-campania/
[5] Talp 45 – Dicembre 2012 – – Federazione Speleologica Toscana https://www.speleotoscana.it/2012/12/28/talp-45-dicembre-2012/
[6] TALP Online » Grotta Maria Colombo http://www.speleotoscana.it/talp_online/tag/grotta-maria-colombo/
[7] Soprintendenza ABAP – Salerno e Avellino https://sabap-saav.cultura.gov.it/
[9] NEOTROPICAL ALIEN MAMMALS: a data set of occurrence and abundance of alien mammals in the Neotropics. https://esajournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ecy.3115
[10] Grotta Maria Colombo: emersi frammenti ceramici di 3.900 anni fa https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2026/10/grotta-maria-colombo-emersi-frammenti-ceramici-di-3900-anni-fa-004184885.html
[11] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[12] Montesano sulla Marcellana, nuovi reperti nella Grotta Maria … https://www.occhiodisalerno.it/article/montesano-sulla-marcellana-nuovi-ritrovamenti-archeologici-nella-grotta-maria-colombo/W9UAZ5OC-a
[13] L’archeologia dell’architettura in Italia nell’ultimo quinquennio (1997-2001) https://arqarqt.revistas.csic.es/index.php/arqarqt/article/download/3/3
[14] Montesano sulla Marcellana, scoperta archeologica nella … https://www.infocilento.it/montesano-sulla-marcellana-scoperta-archeologica-nella-grotta-maria-colombo-la-soddisfazione-del-sindaco-rinaldi/
[15] ‘Corredi emergenti’ e ‘ossicini pertinenti’ https://edizionicafoscari.unive.it/libri/978-88-6969-390-8/corredi-emergenti-e-ossicini-pertinenti/
[16] Comunicazione e didattica archeologica in scavi aperti e non ultimati: spunti di riflessione dalla Casa delle bestie ferite (Aquileia) https://www.uco.es/ucopress/ojs/index.php/anarcor/article/download/12449/11128
[17] Analisi antropologica dei reperti osteologici tardo-antichi provenienti dal contesto ipogeico di Licata. L’ipogeo Zirafi-settore G ? Licata (Sicilia) https://riviste.fupress.net/index.php/aae/article/download/2361/1566
[18] Grotta Maria Colombo, ceramiche di 3.900 anni a Montesano https://www.sbircialanotizia.it/articoli/2026/10/15/grotta-maria-colombo-6r0r7/
[19] Montesano, nuove scoperte alla Grotta Maria Colombo. Emersi … https://www.105tv.it/montesano-nuove-scoperte-alla-grotta-maria-colombo-emersi-resti-del-bronzo-antico/
[20] Montesano sulla Marcellana Archivi – Vallo Più https://vallopiu.it/category/paesi/montesano-sulla-marcellana/
[21] A Montesano sulla Marcellana ritrovati reperti di ceramica … https://www.lamoneta.it/topic/244993-a-montesano-sulla-marcellana-ritrovati-reperti-di-ceramica-risalenti-a-3900-anni-fa/
[22] LA BIBLIOTECA DELLA “BOEGAN” https://www.boegan.it/archivi/
[23] Sulle tracce degli antichi Greci in Campania, da Cuma a Paestum https://www.giornaledelcilento.it/sulle-tracce-degli-antichi-greci-in-campania-da-cuma-a-paestum/
[26] NEOTROPICAL CARNIVORES: a data set on carnivore distribution in the Neotropics. https://esajournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ecy.3128
[27] Calabria segreta, una mappa svela i tesori geologici http://www.lacnews24.it/video/ambiente/calabria-segreta-una-mappa-svela-i-tesori-geologici-hclu0uvm
[28] NEOTROPICAL XENARTHRANS: a data set of occurrence of xenarthran species in the Neotropics. https://esajournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ecy.2663
[29] Libri, lettere, scritte e testamenti: magia e pericoli della scrittura nelle raccolte di racconti popolari siciliani dell’Ottocento https://revistas.ucm.es/index.php/CFIT/article/download/67487/4564456554721
[30] «In versi latini all’improviso composti»: primi appunti per una storia della poesia estemporanea latina in Arcadia https://riviste.unimi.it/index.php/aoqu/article/view/24009
[31] L’Abate Galiani epigrafista https://edizionicafoscari.unive.it/libri/978-88-6969-375-5/labate-galiani-epigrafista/
[32] Archeologia nel Vallo di Diano: nuove scoperte alla Grotta Colombo https://www.infocilento.it/archeologia-nel-vallo-di-diano-nuove-scoperte-alla-grotta-colombo/
[33] TALP Online » Gruppo Speleologico Lecce ‘Ndronico http://www.speleotoscana.it/talp_online/tag/gruppo-speleologico-lecce-ndronico/
[34] TALP Online » admin – Federazione Speleologica Toscana http://www.speleotoscana.it/talp_online/author/admin/page/6/
[35] Montesano sulla Marcellana: tesori archeologici dalla Grotta … https://www.newslocali.it/montesano-sulla-marcellana/montesano-sulla-marcellana-tesori-archeologici-dalla-grotta-maria-colombo
[36] Montesano sulla Marcellana, nuovi ritrovamenti archeologici … https://www.unotvweb.it/article/montesano-sulla-marcellana-nuovi-ritrovamenti-archeologici-sono-stati-fatti-nella-grotta-maria-colombo/9CM2LSRR-a
[37] Nuovi reperti archeologici nella Grotta Maria Colombo https://article.wn.com/view/2026/10/14/Nuovi_reperti_archeologici_nella_Grotta_Maria_Colombo/
[38] Ricerca avanzata – Catasto Speleologico Regionale https://catastogrotte.regione.fvg.it/cerca
[40] Montesano S.M.: nuovi ritrovamenti archeologici nella Grotta Maria … https://vallopiu.it/2026/10/14/montesano-s-m-nuovi-ritrovamenti-archeologici-nella-grotta-maria-colombo/
[42] Montesano sulla Marcellana, nuove scoperte archeologiche nella … https://www.giornaledelcilento.it/montesano-sulla-marcellana-nuove-scoperte-archeologiche-nella-grotta-maria-colombo/
[44] Grotta Maria Colombo: ceramiche risalenti a 3.900 anni fa riemergono https://www.cronachedellacampania.it/2026/10/grotta-maria-colombo-riemergono-ceramiche-di-3-900-anni-fa/
[45] Grotta Maria Colombo, riemergono ceramiche di 3.900 anni fa – X https://x.com/cronachecampane/status/2110368631020265820
[49] Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino https://sabap-saav.cultura.gov.it/la-soprintendenza/territori-e-funzionari/
[50] Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino https://sabap-saav.cultura.gov.it/servizi/catalogo/
[51] Ritrovamento in Grotta Maria Colombo: ceramiche datate a 3. … https://napolive.it/2026/10/ritrovamento-in-grotta-maria-colombo-ceramiche-datate-a-3-900-anni-fa-arricchiscono-la-storia-della-regione/
[52] Frammenti ceramici legati ai riti funebri ritrovati nella Grotta Maria Colombo a Montesano https://www.ondanews.it/frammenti-ceramici-legati-ai-riti-funebri-ritrovati-nella-grotta-maria-colombo-a-montesano/
[54] La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le … https://sabap-saav.cultura.gov.it/la-soprintendenza/
[64] MONTESANO, RITROVATI RITI FUNEBRI DI 3900 ANNI FA NELLA … https://www.radiompa.it/montesano-ritrovati-riti-funebri-di-3900-anni-fa-nella-grotta-maria-colombo/
Scoperte archeologiche Grotta Maria Colombo Vallo di Diano
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