Parco Geominerario della Sardegna alla Riunione ReMi-ISPRA: confronto sul futuro del patrimonio minerario europeo
Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ha partecipato alla XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA a Tarvisio, presentando le prospettive di collaborazione internazionale dopo l’ingresso nell’European Route of Industrial Heritage (ERIH).
La XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA a Tarvisio
Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna è stato tra i protagonisti della XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA, ospitata il 27 giugno 2026 a Tarvisio nell’ambito del primo Incontro Internazionale Minatori d’Europa, svoltosi dal 26 al 28 giugno.
L’appuntamento annuale della Rete ReMi rappresenta uno dei principali momenti di confronto dedicati ai musei minerari, ai parchi geominerari e alle istituzioni impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio minerario italiano ed europeo. L’obiettivo dell’incontro è condividere esperienze, individuare criticità e promuovere strategie comuni per una gestione sempre più efficace dei siti minerari storici. (ISPRA?)
Il Parco Geominerario della Sardegna presenta il patrimonio minerario dell’isola
A rappresentare il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna sono stati il Commissario Straordinario Roberto Curreli e il Direttore Fabrizio Atzori.
Nel corso del loro intervento hanno illustrato il patrimonio storico, geologico, culturale e naturalistico custodito dal Parco, che comprende numerosi siti distribuiti in diverse aree della Sardegna e testimonia migliaia di anni di attività estrattiva, dalle antiche miniere di ossidiana fino allo sfruttamento industriale del carbone, del piombo e dello zinco.
Il Parco, riconosciuto nel 1998 come primo Parco Geominerario al mondo promosso dall’UNESCO e istituito formalmente nel 2001, rappresenta oggi uno dei principali sistemi europei dedicati alla conservazione dell’archeologia mineraria e del paesaggio industriale. Comprende centinaia di siti minerari, geologici e naturalistici che costituiscono una parte significativa della storia economica e sociale della Sardegna. (parcogeominerario.sardegna.it?)
L’ingresso nell’European Route of Industrial Heritage
Uno dei temi centrali dell’intervento ha riguardato il recente ingresso del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna nell’European Route of Industrial Heritage (ERIH), la rete europea che riunisce alcuni dei più importanti siti del patrimonio industriale del continente.
L’adesione consente al Parco di entrare in un circuito internazionale dedicato alla valorizzazione dell’archeologia industriale, favorendo la collaborazione con musei, ecomusei e parchi minerari europei, oltre a promuovere nuove opportunità di ricerca, turismo culturale e sviluppo territoriale.
La rete ERIH collega infatti numerosi luoghi simbolo della storia industriale europea e promuove itinerari culturali finalizzati alla conoscenza delle trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali che hanno caratterizzato il continente negli ultimi secoli. (erih.net?)
Collaborazione tra Rete ReMi-ISPRA e partner europei
Durante la riunione è stata ribadita la disponibilità del Parco Geominerario della Sardegna a sviluppare progettualità condivise con la Rete ReMi-ISPRA e con i partner europei.
L’incontro, coordinato da Agata Patanè, coordinatrice della Rete ReMi, e da Massimo Preite, componente del Board di ERIH, ha visto la partecipazione di rappresentanti di musei minerari, enti pubblici e istituzioni culturali provenienti da diverse realtà italiane ed europee.
Il confronto ha riguardato modelli di gestione, valorizzazione del patrimonio minerario, promozione turistica sostenibile, conservazione dei siti storici e iniziative capaci di rafforzare la cooperazione tra le diverse istituzioni aderenti alla rete. (ISPRA?)
Valorizzazione del patrimonio minerario e sviluppo sostenibile
Nel loro intervento Roberto Curreli e Fabrizio Atzori hanno sottolineato come il riconoscimento ottenuto con l’ingresso nell’ERIH rappresenti un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio minerario della Sardegna.
I due rappresentanti dell’Ente hanno evidenziato che il dialogo sviluppato all’interno della Rete ReMi-ISPRA contribuisce a migliorare la qualità della fruizione dei siti minerari e ad ampliare le occasioni di collaborazione nazionale e internazionale.
L’attenzione rimane rivolta alla conservazione del patrimonio storico, alla diffusione della cultura mineraria e alla promozione di modelli di sviluppo sostenibile capaci di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica e turismo culturale.
Un patrimonio minerario inserito in una rete europea
La partecipazione del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna alla XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA conferma il ruolo crescente dell’ente nei programmi dedicati alla valorizzazione del patrimonio minerario.
L’inserimento nelle reti nazionali ed europee consente infatti di sviluppare collaborazioni, condividere competenze e favorire iniziative comuni rivolte alla conservazione dei siti minerari storici, alla divulgazione scientifica e alla promozione di un turismo culturale attento ai valori ambientali e paesaggistici dei territori interessati.
Fonti
- Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.
- ISPRA – XXI Riunione della Rete ReMi-ISPRA.
- European Route of Industrial Heritage (ERIH).
L'articolo Parco Geominerario della Sardegna alla Riunione ReMi-ISPRA: confronto sul futuro del patrimonio minerario europeo proviene da Scintilena.



