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    Condividi Concluso nel weekend del 18-19 aprile 2026 a Isnello il corso organizzato dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana (FSRS). Un’esperienza da replicare in altre regioni Si è concluso con successo il corso di topografia ipogea organizzato dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana, con Marco Corvi, docente, membro della Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali della SSI ETS. Alla formazione a distanza ha partecipato anche Fabrizio Toso, Coordinatore Nazionale del
     

Topografia ipogea in Sicilia: formazione e pratica nel cuore delle Madonie

Apríl 22nd 2026 at 05:00

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Concluso nel weekend del 18-19 aprile 2026 a Isnello il corso organizzato dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana (FSRS). Un’esperienza da replicare in altre regioni

Si è concluso con successo il corso di topografia ipogea organizzato dalla Federazione Speleologica Regionale Siciliana, con Marco Corvi, docente, membro della Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali della SSI ETS. Alla formazione a distanza ha partecipato anche Fabrizio Toso, Coordinatore Nazionale della Commissione Catasto.

Durante le esercitazioni pratiche sono stati utilizzati strumenti e software ormai consolidati nella pratica del rilievo speleologico, come DistoX e Cavway e TopoDroid, fondamentali per l’acquisizione e la gestione dei dati in ambiente ipogeo.

L’iniziativa ha confermato quanto la formazione tecnica sia importante per la crescita qualitativa della documentazione speleologica.

«Si è concluso il corso di topografia ipogea organizzato dalla FSRS con il supporto della Commissione Nazionale Catastoha scritto Dario Rocca, presidente della FSRS.Con la parte pratica, svoltasi nel fine settimana del 18-19 aprile a Isnello (PA), caratteristico borgo immerso nello scenario naturale del Parco delle Madonie, si è chiuso il percorso formativo per gli speleologi siciliani che, dopo la formazione a distanza, hanno messo in pratica le conoscenze acquisite, approfondendo sul campo, con il docente Marco Corvi, gli argomenti trattati. Protagonista indiscusso del fine settimana del 18 e 19 aprile è stata l’esercitazione pratica di topografia svolta il sabato all’Abisso Petrusi, cavità scoperta ed esplorata dal 2023 nel contesto del progetto “Madonie Suttasupra”, avviato nel 2015 dal Gruppo Speleologico Siracusano e dallo Speleo Club Ibleo di Ragusa con l’obiettivo di esplorare e documentare le cavità delle Madonie, progetto che ha coinvolto negli anni numerosi speleologi provenienti da tutta l’isola.

Corvi ha scelto di affidare a ciascun sottogruppo il compito di effettuare il rilievo topografico di una porzione dell’Abisso Petrusi, procedendo successivamente alla restituzione manuale della sezione. I diversi elaborati, una volta stampati e uniti, hanno restituito in modo evidente l’impegno dei partecipanti, dando forma a un risultato complessivo di grande valenza.

La domenica –prosegue Dario Rocca – è stata invece dedicata alla restituzione grafica dei dati di rilievo, con il contributo fondamentale dell’Amministrazione Comunale di Isnello, rappresentata dal Sindaco Marcello Catanzaro, che ha messo a disposizione i locali della biblioteca comunale e le attrezzature necessarie alla stampa. I nove speleologi, provenienti da cinque gruppi siciliani, hanno centrato l’obiettivo dell’iniziativa, arricchendo le conoscenze e le metodologie di rilievo e restituzione dei dati, contribuendo ad aumentare la qualità della documentazione speleologica regionale. Un sincero grazie al Sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, ai suoi collaboratori e a tutta la comunità isnellese per l’ospitalità e il supporto ricevuti, al docente Marco Corvi e a tutti i partecipanti».

Il corso si è quindi configurato come un momento di crescita concreta, capace di unire formazione teorica e applicazione sul campo, mettendo al centro la qualità del rilievo e della restituzione cartografica.

È importante sottolineare come questo percorso sia stato volutamente concepito, su richiesta del docente, al di fuori dei circuiti di attribuzione di crediti formativi per istruttori: una scelta precisa, orientata a privilegiare la diffusione libera e condivisa delle competenze e a favorire la partecipazione di chi avesse un reale e concreto desiderio di conoscenza.

L’auspicio è che questa esperienza possa rappresentare un modello replicabile, capace di coinvolgere altre Federazioni e quindi altre regioni, contribuendo a rafforzare, su scala nazionale, una cultura del rilievo sempre più consapevole e condivisa.

Corvi ha invitato i partecipanti a mettere in pratica le conoscenze acquisite, con l’auspicio che possano tradursi, oltre che in un incremento dei dati inseriti a catasto, anche nella partecipazione alla terza edizione del Concorso “Rilievo: tra Arte e Tecnica”, recentemente bandito dalla SSI ETS (qui i dettagli per partecipare: https://www.scintilena.com/rilievo-tra-arte-e-tecnica-torna-il-concorso-ssi-2026-commissione-catasto-cavita-naturali/04/14/).

Qui sotto il prodotto finale: un risultato lusinghiero, frutto di un lavoro a più mani realizzato in tempi brevissimi, ancora più significativo considerando che alcuni dei partecipanti erano neofiti della restituzione topografica. Un esito concreto, in linea con gli obiettivi del corso.

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  • Materiali speleo alpinistici, un corso nazionale tra teoria e test sul campo
    Condividi Il Gruppo Speleologico CAI Erba, sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI e in collaborazione con Kong Italia, organizza il III Corso nazionale “Progettazione, costruzione, test e certificazione materiali speleo-alpinistici”, in programma dal 19 al 21 giugno 2026 tra Erba (CO) e Monte Marenzo (LC): una formazione altamente specialistica, che punta alla sicurezza in ambito speleo alpinistico. L’obiettivo del corso è fornire agli allievi una comprensione concreta
     

Materiali speleo alpinistici, un corso nazionale tra teoria e test sul campo

Apríl 20th 2026 at 05:00

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Il Gruppo Speleologico CAI Erba, sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI e in collaborazione con Kong Italia, organizza il III Corso nazionale “Progettazione, costruzione, test e certificazione materiali speleo-alpinistici”, in programma dal 19 al 21 giugno 2026 tra Erba (CO) e Monte Marenzo (LC): una formazione altamente specialistica, che punta alla sicurezza in ambito speleo alpinistico.

L’obiettivo del corso è fornire agli allievi una comprensione concreta del ciclo di vita dei dispositivi di protezione individuale (DPI), dalla progettazione alla certificazione: teoria, importante e necessaria, e test diretti su attrezzature, con la possibilità per i partecipanti di portare e verificare il proprio materiale .

Il programma, articolato su tre giornate, alterna momenti formativi e attività pratiche. Si parte con la visita aziendale e le basi normative, per poi entrare nel dettaglio dei regolamenti europei e dei processi di certificazione. Nei giorni successivi, ampio spazio alle prove dinamiche con celle di carico, all’ispezione dei DPI e al confronto tra i partecipanti, fino alle esercitazioni pratiche con test sul campo.

Il corso è aperto ai soci CAI dai 16 anni in su ed è valido come aggiornamento per titolati e istruttori CAI di speleologia e torrentismo. I posti sono limitati a 20 partecipanti, a garanzia di un’esperienza didattica approfondita e seguita.

La quota di iscrizione è di € 140,00 e comprende vitto, alloggio e utilizzo del materiale tecnico collettivo. Resta a carico dei partecipanti l’attrezzatura personale per la progressione su corda, oltre alle spese di trasporto .

Riepilogo, referenti e contatti

  • Evento: III Corso nazionale “Progettazione, costruzione, test e certificazione materiali speleo-alpinistici”
  • Date: 19 – 21 giugno 2026
  • Sede del corso: Monte Marenzo (LC) c/o Kong Italia
  • Vitto e alloggio: Erba (CO) c/o Noilavoro Soc. Coop Sociale ONLUS
  • Organizzazione: Gruppo Speleologico CAI Erba – SNS CAI (con Kong Italia)
  • Quota: € 140,00 (vitto, alloggio e materiali inclusi) – dettagli tecnici nel volantino allegato
  • Info e iscrizioni: roberto.claudia@tiscali.it
  • Direttore del corso: Alfonso Ardizzi 347 03301707
  • Segreteria del corso: Roberto Sala 334 7583394

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Speleologia a Palermo: al via il XVI corso di primo livello con Le Taddarite, lo Speleo Club Ibleo e la Scuola di Speleologia di Palermo

Apríl 18th 2026 at 05:00

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“Le Taddarite”, ovvero i pipistrelli in siciliano: un nome che è già tutto un programma per un gruppo speleologico: torna a Palermo il corso organizzato dalla storica associazione e dallo Speleo Club Ibleo di Ragusa

La Scuola di Speleologia di Palermo organizza il XVI Corso di Speleologia di primo livello, un percorso formativo pensato per chi desidera avvicinarsi al mondo sotterraneo in modo consapevole e strutturato. L’iniziativa, promossa dall’associazione A.N.S. Le Taddarite con lo Speleo Club Ibleo e riconosciuta dalla Società Speleologica Italiana ETS, si svolgerà a Palermo dal 5 al 24 maggio 2026.

Il corso propone un programma completo di lezioni teoriche e attività pratiche, che offre una prima diversificata introduzione alla speleologia moderna.

Tra i temi trattati: speleogenesi e carsismo, tecniche di progressione in grotta, utilizzo dei materiali, biospeleologia e studio delle grotte vulcaniche.

Ampio spazio sarà dedicato alle uscite sul campo e alle esercitazioni, sia in ambiente naturale sia su parete di roccia: in quelle occasioni, i partecipanti potranno apprendere le tecniche di base per la progressione su corda in sicurezza.

Si costruiranno competenze, per trasmettere il valore dell’esplorazione responsabile.

Programma:

  • 5 Maggio – Martedì
    Presentazione del corso e del corpo istruttori
    Cenni di geologia
  • 7 Maggio – Giovedì
    Equipaggiamento di base, caratteristiche e resistenze dei materiali speleo-alpinistici
    Tecniche di progressione speleologica
  • 9 Maggio – Sabato
    Palestra di roccia (Sferracavallo, Palermo)
  • 10 Maggio – Domenica
    Palestra di roccia (Sferracavallo, Palermo)
  • 12 Maggio – Martedì
    Prevenzione degli incidenti e cenni di primo soccorso
    Biospeleologia
  • 14 Maggio – Giovedì
    Storia della speleologia e sua organizzazione in Italia e nel Mondo
    Speleologia in ambiente vulcanico
  • 16 Maggio – Sabato
    Palestra di roccia (Sferracavallo, Palermo)
  • 17 Maggio – Domenica
    Escursione in grotta verticale in rocce gessose
  • 19 Maggio – Martedì
    Carsismo epigeo e ipogeo
  • 21 Maggio – Giovedì
    Cenni di rilievo ipogeo
    Tutela degli ambienti carsici
    Riserve Naturali Speleologiche in Sicilia
  • 23 Maggio – Sabato
    Escursione in forra e in grotta, Gola Secca e Pozzo Gimmy (Isnello, Palermo)
  • 24 Maggio – Domenica
    Escursione in grotta verticale, Abisso del Vento (Isnello, Palermo)

Riepilogo, referenti e contatti

  • Evento: XVI Corso di Speleologia di primo livello
  • Direttore: Paolo Valenti
  • Luogo: Palermo –
  • Date: 5 – 24 maggio 2026
  • Organizzazione: Scuola di Speleologia di Palermo – A.N.S. Le Taddarite – S.C. Ibleo
  • Info e iscrizioni: le.taddarite@gmail.com – 328 924 8392 (dopo le 17:00)
    Sede: A.N.S. Le Taddarite – Via Terrasanta 46, Palermo – 328 924 8392 (dopo le 17:00)
  • Orari segreteria: giovedì dalle 21:30 alle 23:00
  • Link: https://www.letaddarite.it/2026/03/18/xvi-corso-di-speleologia-di-primo-livello/
  • La partecipazione al corso prevede l’iscrizione all’ANS Le Taddarite e alla Società Speleologica Italiana.
  • E’ previsto un contributo per la realizzazione del corso, da versare presso la sede sociale entro il 30 aprile 2026, compilando contestualmente la scheda di adesione: costo complessivo € 180,00

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  • Speleologia per la Terza Età: a Narni Scalo parte il progetto formativo dell’Associazione La Scintilena
    Condividi Il 14 aprile la presentazione pubblica del corso, aperto a tutti, con lezioni teoriche gratuite e un’uscita pratica alle Grotte di Frasassi prevista per settembre 2026 Speleologia e terza età: nasce il corso di La Scintilena a Narni Scalo Martedì 14 aprile 2026, alle ore 16, al Parco dei Pini di Narni Scalo — in Via delle Rose — si terrà la presentazione pubblica del Corso di Speleologia per la Terza Età, promosso dall’Associazione La Scintilena. L’incontro è aperto a tut
     

Speleologia per la Terza Età: a Narni Scalo parte il progetto formativo dell’Associazione La Scintilena

Apríl 12th 2026 at 08:12

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Il 14 aprile la presentazione pubblica del corso, aperto a tutti, con lezioni teoriche gratuite e un’uscita pratica alle Grotte di Frasassi prevista per settembre 2026


Speleologia e terza età: nasce il corso di La Scintilena a Narni Scalo

Martedì 14 aprile 2026, alle ore 16, al Parco dei Pini di Narni Scalo — in Via delle Rose — si terrà la presentazione pubblica del Corso di Speleologia per la Terza Età, promosso dall’Associazione La Scintilena.

L’incontro è aperto a tutti: residenti, associati e non. L’obiettivo della serata è illustrare il progetto, raccogliere le adesioni e definire spazi, tempi e modalità di fruizione delle attività.

Il corso si svolgerà a settembre 2026 e prevede quattro lezioni teoriche gratuite più un’uscita pratica. Le lezioni si terranno presso il Centro ANCESCAO di Narni Scalo, in Via delle Rose 15.

La partecipazione alle lezioni teoriche è completamente gratuita e aperta a chiunque voglia avvicinarsi alla speleologia, indipendentemente dall’appartenenza ad associazioni.


Un invito aperto: non solo per i soci ANCESCAO

La Scintilena ha rivolto un invito allargato a tutte le realtà associative del territorio narnese. La partecipazione non è riservata agli iscritti all’ANCESCAO: chiunque voglia partecipare, anche chi non fa parte di nessuna associazione, è benvenuto.

Questo approccio riflette la vocazione sociale del progetto. Il corso si propone come strumento di integrazione per le persone anziane, offrendo un contesto culturale e scientifico che va ben oltre l’immagine della speleologia come semplice “sport estremo”. L’obiettivo è valorizzare la dimensione scientifica e culturale dell’esplorazione sotterranea, rendendola accessibile a un pubblico ampio e diversificato.


Il programma: quattro lezioni teoriche di speleologia

Le lezioni del corso di speleologia per la terza età copriranno un ventaglio ampio di argomenti. Ogni incontro affronterà un tema specifico, con un linguaggio accessibile e divulgativo:

  • Storia della Speleologia: dalle origini dell’esplorazione delle grotte fino ai giorni nostri
  • Speleogenesi: come si formano le grotte e i processi geologici che le modellano
  • Geografia delle grotte: i massicci carbonatici in Italia e nel territorio umbro
  • Organizzazione della Speleologia in Italia: il ruolo della Società Speleologica Italiana e del Soccorso Alpino e Speleologico
  • Il concrezionamento: stalattiti, stalagmiti e le forme del sottosuolo
  • Tutela dei territori carsici e delle acque sotterranee
  • Cenni di geologia
  • Biospeleologia e pipistrelli: la vita nel buio delle cavità
  • La scienza in grotta: ricerca e monitoraggio ambientale
  • Le cavità artificiali
  • I sedimenti nelle grotte come archivi del tempo
  • Diversamente Speleo: speleologia inclusiva e accessibilità

Il programma dimostra come la speleologia per la terza età possa diventare un percorso formativo completo, che intreccia geologia, biologia, storia e tematiche ambientali.


L’uscita pratica: le Grotte di Frasassi con pranzo incluso

Al termine del ciclo teorico è prevista un’uscita pratica presso le Grotte di Frasassi, uno dei complessi carsici più noti e visitati d’Italia, situato nelle Marche.

La visita sarà di carattere turistico e si concluderà con un pranzo al ristorante, offrendo ai partecipanti l’esperienza diretta di un ambiente sotterraneo in totale sicurezza.

Le Grotte di Frasassi rappresentano un contesto ideale per un primo approccio pratico alla speleologia: ambienti illuminati, percorsi accessibili e un patrimonio scientifico e naturalistico di grande valore.

Per molti partecipanti sarà la prima esperienza diretta in un sistema carsico di grandi dimensioni.


Patrocini e collaborazioni: un progetto che guarda al territorio

Il progetto della speleologia per la terza età non si limita alla dimensione locale. L’Associazione La Scintilena intende coinvolgere il Comune di Narni, la Società Speleologica Italiana e le associazioni attive nella tutela dei pipistrelli, con l’obiettivo di ottenere patrocini e avviare collaborazioni istituzionali.

Queste realtà saranno contattate nelle prossime settimane. La loro partecipazione contribuirebbe a dare al corso una dimensione più ampia, rafforzando il legame tra divulgazione scientifica, tutela ambientale e politiche sociali rivolte alla terza età.


Appuntamento al Parco dei Pini: il 14 aprile alle ore 16

L’appuntamento per la presentazione del corso è fissato per martedì 14 aprile 2026, alle ore 16, al Parco dei Pini di Narni Scalo, Via delle Rose. Andrea Scatolini, presidente dell’Associazione La Scintilena, guiderà l’incontro illustrando nel dettaglio il programma del corso di speleologia per la terza età.

La partecipazione alla presentazione è libera e aperta a tutti. Chiunque voglia saperne di più sul progetto, contribuire alla sua realizzazione o semplicemente incontrare gli organizzatori è invitato a essere presente.


Informazioni: Associazione La Scintilena — Centro ANCESCAO Narni Scalo, Via delle Rose 15

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  • Corso nazionale di primo soccorso e gestione emergenze in grotta a Casola Valsenio
    Condividi Appuntamento in Emilia-Romagna nel settembre 2026 Si terrà dal 25 al 27 settembre 2026 a Casola Valsenio (Ravenna), presso Casa Olmatelli, il corso nazionale “Primo soccorso e gestione dell’emergenza in grotta: aspetti medici, psicologici e comportamentali”. L’iniziativa, organizzata dal Comitato Esecutivo Emilia-Romagna della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana insieme alla Ronda Speleologica Imolese (CAI Imola) e in collaborazione con
     

Corso nazionale di primo soccorso e gestione emergenze in grotta a Casola Valsenio

Apríl 12th 2026 at 06:00

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Appuntamento in Emilia-Romagna nel settembre 2026

Si terrà dal 25 al 27 settembre 2026 a Casola Valsenio (Ravenna), presso Casa Olmatelli, il corso nazionale “Primo soccorso e gestione dell’emergenza in grotta: aspetti medici, psicologici e comportamentali”.

L’iniziativa, organizzata dal Comitato Esecutivo Emilia-Romagna della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana insieme alla Ronda Speleologica Imolese (CAI Imola) e in collaborazione con la Scuola Nazionale di Speleologia CAI, si propone di formare e informare i partecipanti sulla gestione delle emergenze sanitarie in ambiente ipogeo e torrentistico.

Il corso è rivolto a speleologi già formati: tra i requisiti è richiesto di essere soci SSI o CAI in regola con il tesseramento 2026 e aver frequentato almeno un corso di primo livello. Le attività didattiche prevedono lezioni frontali, simulazioni di ruolo, lavori di gruppo e una sessione pratica in grotta, con il contributo di tecnici e personale sanitario del CNSAS–SAER, oltre a psicologi e formatori.

Ampio spazio sarà dedicato non solo agli aspetti medici, ma anche alla gestione emotiva e psicologica dell’emergenza, dalle prime fasi dell’incidente fino all’arrivo dei soccorsi.

La quota di partecipazione è fissata in 160 euro, da versare entro il 15 agosto 2026. Il corso è a numero chiuso e le iscrizioni sono accettate in ordine cronologico. La quota comprende pernottamenti per le notti di venerdì e sabato e i pasti previsti durante le tre giornate, mentre restano escluse le spese di viaggio.

La sistemazione è prevista in camere condivise con servizi, cucina e spazi comuni, mentre tra le attività è inclusa un’uscita pratica in ambiente ipogeo nell’ambito delle simulazioni.

Gli organizzatori sottolineano che il corso non riguarda tecniche di autosoccorso su corda, ma è focalizzato sulla gestione sanitaria e comportamentale dell’emergenza, in un contesto dove il rischio residuo resta sempre presente.

Locandina:

https://www.sns-cai.it/evento/corso-nazionale-primo-soccorso-e-gestione-emergenza-emilia-romagna-sns-cai-2026/

Modulo iscrizione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdqajQ8rSE5NEjzDGWCRtsNEnYhGTB1YDjLCKNO3UPp3WO3dQ/viewform

Fonte: SNS CAI / Commissione Nazionale Scuole di Speleologia

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  • Corso di Topografia Ipogea organizzato dalla FSRS
    Condividi La Federazione Speleologica Regionale Siciliana forma i nuovi topografi e cartografi La Federazione Speleologica Regionale Siciliana (FSRS), con il supporto della Commissione Nazionale Catasto, organizza un corso di topografia ipogea rivolto agli speleologi dei gruppi federati. L’iniziativa, aperta anche a chi si avvicina per la prima volta al rilievo, ma è animato da una solida motivazione, è condotta da Marco Corvi e rappresenta un’importante occasione formativa per gli speleol
     

Corso di Topografia Ipogea organizzato dalla FSRS

Apríl 8th 2026 at 05:30

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La Federazione Speleologica Regionale Siciliana forma i nuovi topografi e cartografi

La Federazione Speleologica Regionale Siciliana (FSRS), con il supporto della Commissione Nazionale Catasto, organizza un corso di topografia ipogea rivolto agli speleologi dei gruppi federati.

L’iniziativa, aperta anche a chi si avvicina per la prima volta al rilievo, ma è animato da una solida motivazione, è condotta da Marco Corvi e rappresenta un’importante occasione formativa per gli speleologi dei gruppi federati.

Il percorso didattico prevede tre lezioni online, propedeutiche alla fase in presenza in programma il 18 e 19 aprile 2026.

Qui, nella cornice naturale del Parco delle Madonie, ad Isnello (PA), adagiato tra le pieghe di una vallata, si aprono cavità di rilievo come l’Abisso del Vento e l’Abisso Petrusi. Proprio in questo contesto si svolgerà l’uscita pratica in grotta, durante la quale i partecipanti potranno mettere in campo le tecniche apprese.

La prima lezione ha visto la partecipazione di Fabrizio Toso, coordinatore nazionale del Commissione Catasto Cavità Naturali della SSI ETS.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di incentivare e migliorare le competenze nel rilievo e nella restituzione dei dati, contribuendo alla qualità della documentazione speleologica regionale.


Il comunicato stampa è a firma di Dario Rocca, presidente della Federazione Speleologica Regionale Siciliana (FSRS), che ringraziamo.

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  • Savona, al via il 46° Corso di Speleologia: formazione nelle grotte liguri, in Val Bormida in particolare
    Condividi Presentato il nuovo ciclo del Gruppo Speleologico Savonese DLF: lezioni teoriche gratuite aperte a tutti – cinque uscite sul campo per gli iscritti tra aprile e giugno 2026 È stato presentato nella serata di venerdì 27 marzo 2026, presso il Salone del Dopolavoro Ferroviario di Savona, il 46° Corso di Speleologia organizzato dal Gruppo Speleologico Savonese DLF: un appuntamento atteso per la formazione speleologica nel territorio ligure. Il corso prenderà ufficialmente il via
     

Savona, al via il 46° Corso di Speleologia: formazione nelle grotte liguri, in Val Bormida in particolare

Apríl 2nd 2026 at 06:00

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Presentato il nuovo ciclo del Gruppo Speleologico Savonese DLF: lezioni teoriche gratuite aperte a tutti – cinque uscite sul campo per gli iscritti tra aprile e giugno 2026

È stato presentato nella serata di venerdì 27 marzo 2026, presso il Salone del Dopolavoro Ferroviario di Savona, il 46° Corso di Speleologia organizzato dal Gruppo Speleologico Savonese DLF: un appuntamento atteso per la formazione speleologica nel territorio ligure.

Il corso prenderà ufficialmente il via venerdì 10 aprile con la prima lezione teorica.

La prima esercitazione pratica si svolgerà domenica 12 aprile 2026 a Bardineto: grotta orizzontale e ricognizionenell’area carsica circostante.

Il programma prevede complessivamente dodici lezioni teoriche, che si terranno ogni venerdì sera fino al 12 giugno 2026, e cinque esercitazioni pratiche distribuite a domeniche alterne, dal 12 aprile al 7 giugno 2026. Le attività sul campo si svolgeranno principalmente nel territorio carsico della provincia di Savona, con particolare riferimento alla Val Bormida.

Le esercitazioni includeranno, oltre alla prima uscita esplorativa, due sessioni in “palestre” speleologiche su pareti di roccia e due discese in grotte con tratti verticali, dove i partecipanti potranno apprendere le tecniche di progressione su corda sia in discesa che in risalita.

Le lezioni teoriche saranno aperte gratuitamente a tutti gli interessati, mentre per partecipare alle attività pratiche è prevista una quota di iscrizione di 180 euro, comprensiva delle tessere associative al Gruppo Speleologico Savonese DLF, al Dopolavoro Ferroviario e alla Società Speleologica Italiana, oltre alla copertura assicurativa.

Il corso, organizzato dalla Scuola di “Savona e Alta Val Bormida”, è omologato dalla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana ETS, a conferma della qualità didattica e della preparazione degli istruttori. Si tratta del 46° corso in oltre mezzo secolo di attività: il primo è stato organizzato addirittura nel 1970.

Come sottolineano il direttore della Scuola Fabrizio Falco, il direttore del corso Stefano Palmesino e la segretaria Adele Sanna, il coro nasce per fornire agli allievi una preparazione completa, teorica e pratica, dalle tecniche di base della progressione in grotta fino agli aspetti scientifici legati al carsismo.

Grotta Viva le Bimbe – foto del Gruppo

Il percorso formativo offrirà anche un primo contatto con le attività di esplorazione, ricerca e documentazione svolte dal gruppo durante tutto l’anno, e permette ai partecipanti di comprendere concretamente cosa significhi fare speleologia.

Il corso è aperto a chiunque abbia compiuto 14 anni, senza limiti superiori di età, ed è una vera opportunità – come ogni corso di avvicinamento alla speleologia – per avvicinarsi in sicurezza al mondo sotterraneo, dove – come ricordano gli organizzatori – “natura e scienza, storia e folklore, avventura e sport si incontrano nelle profondità della terra”.

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