MONITORING RADÓNU SO SLOVENSKOU AKADÉMIOU VIED
Správa slovenských jaskýň spolupracuje s viacerými vedeckými inštitúciami. Jednou z nich je Ústav vied o Zemi Slovenskej akadémie vied. V rámci projektu zameraného na výskum objemovej aktivity radónu v podzemných priestoroch sprístupnených jaskýň, ktorého spoluriešiteľom je aj Fakulta elektrotechniky a informatiky Slovenskej technickej univerzity v Bratislave, prebieha od roku 2025 monitoring radónu v Belianskej jaskyni, Bystrianskej jaskyni, Malej Stanišovskej jaskyni a v jaskyni Driny. Merania prebiehajú pomocou stopových aj kontinuálnych detektorov, ktoré sú uložené na vybraných miestach pozdĺž prehliadkovej trasy. Výstupom bude návrh sezónnych korekčných faktorov, ktoré umožňujú odhadnúť priemernú ročnú objemovú aktivitu radónu a napomôžu vypočítavaniu radiačnej dávky, ktorú dostanú sprievodcovia.
Un documentario speleologico sul complesso carsico Bueno Fonteno – Nueva Vida, tra esplorazione e scoperta
Il 10 giugno 2026 il cineteatro San Filippo Neri di Nembro (BG) ospita la prima proiezione pubblica di Universi Paralleli, il nuovo documentario firmato da Giorgio Tomasi. Il film è dedicato al complesso carsico Bueno Fonteno – Nueva Vida, nel Sebino bergamasco, e nasce dalla collaborazione con il Progetto Sebino, l’associazione che dal 2006 conduce sistematicamente le esplorazioni speleologiche nell’area.scintilena
Il docu-film speleologico “Universi Paralleli”: dalla scoperta del terzo ingresso alla sala cinematografica
L’idea del documentario prende forma da uno degli eventi più significativi della recente storia esplorativa del Sebino: la scoperta, nel settembre 2025, del terzo ingresso del complesso carsico, denominato “Ingresso dei Pischelli”. Questo nuovo accesso, aperto dopo uno scavo che ha portato le due squadre — una all’interno e una all’esterno — a congiungersi attraverso la roccia, ha aperto prospettive esplorative completamente nuove per il settore Universi Paralleli.
Il regista Giorgio Tomasi ha seguito sul campo alcune delle discese esplorative, affiancando gli speleologi del Progetto Sebino. “Ho avuto l’opportunità di partecipare ad alcune discese esplorative insieme agli speleologi del Sebino”, ha dichiarato Tomasi, “e ciò che mi ha colpito maggiormente è stata l’energia, l’entusiasmo e la voglia di esplorare nuovi mondi sotterranei, energia che traspariva soprattutto nei più giovani.”
Il complesso carsico del Sebino: 45 chilometri di gallerie sotterranee
Il documentario racconta un sistema in continua crescita. Il complesso carsico Bueno Fonteno – Nueva Vida supera oggi i 45 chilometri di sviluppo topografato, un dato che lo colloca tra i sistemi carsici più estesi delle Prealpi lombarde. Le esplorazioni sono iniziate oltre vent’anni fa, dall’ingresso principale di Bueno Fonteno, e da allora non si sono mai interrotte.scintilena+1
Il settore Universi Paralleli è stato scoperto l’8 dicembre 2024. In pochi mesi, sono stati esplorati e topografati oltre 7 chilometri di nuove gallerie, quasi tutte in risalita, con un potenziale ancora elevato. La morfologia è complessa: meandri articolati, camini imponenti, passaggi che richiedono tecnica e pianificazione accurata.scintilena+1
Dal primo speleologo ai giovani esploratori: il filo narrativo del film
Il docu-film percorre la storia delle esplorazioni attraverso le voci dei protagonisti, storici e nuovi. Racconta il cammino che dall’ingresso principale di Bueno Fonteno porta al terzo accesso del complesso, seguendo una linea temporale che abbraccia più di due decenni di ricerche.
Tra i momenti narrati c’è anche il ricordo di Roberto Ziglioli, uno dei pionieri delle esplorazioni nel Sebino, scomparso nel maggio 2023 e fondatore dello Speleo CAI Lovere nel 1980. A lui è intitolato un camino da 65 metri scoperto nel settore Universi Paralleli, uno dei passaggi più imponenti dell’intero sistema. Il passaggio di testimone tra le generazioni è uno dei temi centrali del film: i giovani speleologi di oggi portano avanti intuizioni e sogni di chi ha iniziato a scavare e topografare decenni fa.
Universi Paralleli e l’Ursus spelaeus: quando la grotta è anche un archivio paleontologico
Le esplorazioni recenti nel settore Universi Paralleli non hanno restituito solo nuove gallerie. Nel gennaio 2026, durante due uscite successive, gli speleologi hanno rinvenuto resti fossili di Ursus spelaeus*, l’orso delle caverne vissuto durante il Pleistocene superiore. I resti — ossa e denti — sono stati trovati in una diramazione secondaria, in prossimità di un camino che potrebbe aver comunicato con l’esterno in epoche remote.
L’ipotesi formulata dagli speleologi è che l’animale sia caduto attraverso un accesso oggi occluso, cercando poi senza successo una via d’uscita lungo il meandro. I reperti sono stati consegnati al professor Aldo Avogadri, naturalista e curatore del Museo Civico di Scienze Naturali “Alessio Amighetti” di Lovere, museo riconosciuto dalla Regione Lombardia e dedicato al patrimonio naturalistico dell’area camuno-sebina. Il ritrovamento conferma il valore del Sebino sotterraneo non solo come oggetto di esplorazione speleologica, ma anche come archivio naturale di dati biologici e geologici.
La serata a Nembro: proiezione e confronto con gli esploratori
L’appuntamento del 10 giugno 2026 al cineteatro San Filippo Neri di via Vittoria 12, Nembro (BG) non si esaurisce con la proiezione del film. Al termine è previsto un momento di confronto diretto con gli esploratori, quelli storici e quelli che oggi portano avanti le ricerche nel complesso carsico del Sebino.
Gli speleologi del Progetto Sebino racconteranno le ultime scoperte all’interno del sistema, un’occasione per chi segue da vicino la speleologia bergamasca di aggiornarsi sul lavoro sul campo e sulle prospettive future. Il complesso, nonostante i decenni di ricerche, mostra ancora settori inesplorati e potenziali aperture verso nuovi vasti ambienti sotterranei.
Progetto Sebino e la divulgazione speleologica nel territorio bergamasco
Il Progetto Sebino ha sviluppato nel tempo una solida attività di divulgazione, con serate pubbliche, eventi e collaborazioni con istituzioni locali. Il docu-film di Tomasi si inserisce in questa tradizione comunicativa: portare la speleologia del Sebino fuori dalle grotte, verso un pubblico più ampio.
Il complesso carsico Bueno Fonteno – Nueva Vida è oggi uno dei sistemi carsici più attivi dal punto di vista esplorativo in Italia settentrionale. Le gallerie di Universi Paralleli continuano ad essere percorse e topografate, con nuove uscite che allungano regolarmente lo sviluppo complessivo. Il documentario arriva in un momento in cui l’attività è particolarmente intensa: nell’inverno e nella primavera del 2026 sono stati esplorati e cartografati centinaia di nuovi metri di gallerie.scintilena+1
L’appuntamento è per mercoledì 10 giugno 2026, ore da definire, al cineteatro San Filippo Neri, via Vittoria 12, Nembro (BG).
Tutte le fonti sono articoli pubblicati su Scintilena.com, il notiziario italiano di speleologia. Le informazioni relative alla serata del 10 giugno 2026 e al docu-film di Giorgio Tomasi provengono dal testo fornito direttamente dal comunicato stampa di Giorgio Tomasi
Comunicato stampa
UNIVERSI PARALLELI un docu-film di Giorgio Tomasi Mercoledì 10 giugno 2026, al cineteatro San Filippo Neri di via Vittoria 12 a Nembro (BG), verrà presentato il nuovo film-documentario di Giorgio Tomasi dal titolo Universi Paralleli.
Il documentario, realizzato in collaborazione con il Progetto Sebino, è stato girato nel complesso carsico Bueno Fonteno – Nueva Vida abisso che si apre nella zona Sebino in provincia di Bergamo.
L’idea del film nasce dalla scoperta del terzo ingresso della grotta. Attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti, il documentario ripercorre il cammino che dall’ingresso principale di Bueno Fonteno conduce al nuovo accesso del complesso: dai primi esploratori, oltre vent’anni fa, fino ai giovani che oggi proseguono con grande impegno l’esplorazione di un sistema che supera i 45 chilometri di sviluppo.
Racconta Giorgio Tomasi: “Ho avuto l’opportunità di partecipare ad alcune discese esplorative insieme agli speleologi del Sebino e ciò che mi ha colpito maggiormente è stata l’energia, l’entusiasmo e la voglia di esplorare nuovi mondi sotterranei, energia che traspariva soprattutto nei più giovani.”
Al termine della proiezione ci sarà un momento di confronto con gli esploratori, storici e nuovi protagonisti del progetto, che racconteranno le ultime scoperte all’interno del grande complesso carsico, un sistema che sembra ancora capace di regalare emozioni e nuovi vasti ambienti da esplorare.
Cave Week (1–7 giugno 2026) invita speleologi, ricercatori e cittadini a eventi, pulizie, visite e attività didattiche per promuovere la conoscenza delle grotte e del carsismo
Cave Week in breve
Cave Week si svolge dal 1 al 7 giugno 2026 e propone una settimana di attività rivolte alla conoscenza e alla tutela delle grotte e dei sistemi carsici.
Perché Cave Week è rilevante per la speleologia
Sottolinea l’importanza delle grotte come ambienti unici che custodiscono formazioni minerali fragili, biocenosi rare, reperti archeologici e fossili importanti per la ricostruzione del clima e della storia della Terra. Le grotte funzionano spesso come laboratori naturali dove discipline come geologia, paleontologia, biologia, idrologia e meteorologia trovano dati fondamentali per la ricerca.
Programma e strumenti per gli organizzatori
Gli organizzatori e i gruppi interessati possono consultare il Cave Week Toolkit, una raccolta di risorse online e materiali stampabili pensati per eventi pubblici e scolastici. Il toolkit include materiali per attività didattiche, piani di comunicazione, e suggerimenti per promuovere iniziative locali durante la settimana.
Modalità di partecipazione a Cave Week e attività consigliate
Durante Cave Week è possibile partecipare in molte modalità: eventi in presenza, webinar, passeggiate per l’osservazione dei chirotteri, progetti di pulizia di grotte e aree carsiche, incontri con relatori, proiezioni, contest artistici e attività per famiglie. Le attività suggerite comprendono pulizie di grotta e karst, passeggiate guidate per l’osservazione dei pipistrelli, laboratori didattici per ragazzi e incontri divulgativi con ricercatori. Chi usa i social può segnalare le iniziative taggando @caveweek o con l’hashtag #caveweek per aumentare la visibilità degli eventi.
Tutela della biodiversità e buone pratiche
Promuove anche pratiche di tutela, come protocolli di decontaminazione per evitare la diffusione di malattie dei pipistrelli, e comportamenti responsabili per proteggere speleotemi e habitat sensibili. La settimana è un’opportunità per sensibilizzare sul ruolo delle grotte nella ricarica di acquiferi e nella fornitura di acqua potabile, collegando la conservazione delle cavità ipogee a temi di pubblico interesse.
Coinvolgimento scientifico e formativo
Le grotte offrono dati preziosi per progetti di ricerca e programmi educativi; L’evento incoraggia scuole, università e centri di ricerca a proporre attività che mettano in luce aspetti di paleontologia, archeologia, idrologia e biologia sotterranea. Risorse come il programma Junior Cave Scientist sono indicate per coinvolgere i più giovani e integrare le attività con materiale didattico strutturato.
Esempi pratici per gruppi locali
Organizzare una pulizia di grotta o del territorio karstico con volontari, rispettando protocolli di sicurezza e tutela.
Tenere una passeggiata notturna per l’osservazione dei pipistrelli usando bat detector e spiegazioni sulla loro ecologia.
Proporre una mostra fotografica o un concorso artistico sul tema delle formazioni speleotematiche e della vita sotterranea.
Materiali e contatti utili
Per orientarsi nella programmazione e nella comunicazione degli eventi sono disponibili il Cave Week Toolkit e il piano di comunicazione messi a disposizione dagli organizzatori della manifestazione. Chi desidera ricevere aggiornamenti e materiali può iscriversi alle liste di distribuzione dedicate per restare informato sulle attività e sulle risorse disponibili.
Elenco delle fonti
Pagina informativadel National Cave and Karst Research Institute, con dettagli sulle date, obiettivi e toolkit.
Pagina Celebrate del U.S. National Park Service che descrive la storia e lo scopo della manifestazione.
Comunicazioni e post ufficiali su social media, con indicazioni su come partecipare e promuovere le attività (post e inviti alla condivisione).
Messaggi informativi e locandine con le date e le modalità di adesione riportate in comunicazioni e newsletter eventi.
In occasione della Cave Week, il National Speleological Society e il National Cave and Karst Research Institute organizzano il 3 giugno un webinar pubblico dedicato al 2026 Cave Animal of the Year: il complesso del Slimy Salamander (Plethodon glutinosus group).
L’incontro sarà trasmesso su Zoom e aperto sia ai soci sia ai non soci.
Cave Week 2026 e divulgazione speleologica
Cave Week si svolge nella prima settimana completa di giugno e nasce per valorizzare grotte e carsismo con attività di divulgazione, ricerca e sensibilizzazione.
Per il 2026 il NCKRI indica un programma diffuso di iniziative, tra cui webinar, eventi dal vivo e materiali informativi.
L’appuntamento con il Cave Animal of the Year rientra in questa cornice. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla vita sotterranea e ai legami tra grotte, foreste e biodiversità.
Il complesso Slimy Salamander
Il protagonista del webinar è il complesso dei Slimy Salamander, un gruppo di specie molto simili tra loro e diffuse negli Stati Uniti orientali.
La Wildlife Commission della Carolina del Nord ricorda che questi anfibi sono terrestri, vivono soprattutto nei boschi umidi e possono frequentare anche le grotte.
Non si tratta di veri abitanti obbligati del mondo ipogeo. Sono invece specie troglofile, cioè organismi che usano le grotte con regolarità ma mantengono anche una presenza stabile in ambiente forestale.
Nel materiale del NCKRI il complesso viene presentato come uno dei gruppi di anfibi più frequentemente osservati nelle cavità dell’Est americano. Questo spiega perché sia stato scelto come simbolo della campagna 2026.
Il relatore del webinar
La conferenza sarà tenuta dal dottor Matt Niemiller, professore associato di ecologia all’University of Alabama in Huntsville e cofondatore di Niemiller Nature LLC. Le fonti consultate indicano che le sue ricerche riguardano ecologia, evoluzione e conservazione della vita sotterranea del Nord America, con particolare attenzione agli ecosistemi di grotta e alle salamandre del Sud-Est degli Stati Uniti.
Il suo profilo scientifico è legato da anni allo studio della fauna ipogea. Una fonte biografica giornalistica lo cita anche in ricerche su specie di grotta rare e in campagne di monitoraggio biologico nelle cavità dell’Alabama.
Temi dell’incontro
Durante il webinar verranno affrontati diversi aspetti della biologia delle salamandre cavernicole
Tra questi figurano alimentazione, riproduzione, adattamenti alla vita in ambienti umidi e il ruolo ecologico tra bosco e sottosuolo.[2][1]
L’incontro farà spazio anche a specie associate alle grotte, come il Pigeon Mountain Salamander e il Dixie Caverns Salamander. Il programma del NCKRI segnala inoltre l’attenzione verso le sfide di conservazione che interessano le salamandre forestali.
Per la speleologia, il tema è rilevante. Le grotte non sono ambienti separati dal paesaggio esterno, ma parti di sistemi ecologici più ampi, collegati alle acque sotterranee, al suolo e ai boschi di superficie.
Conservazione e ricerca
Il NCKRI sottolinea che le grotte ospitano formazioni fragili, specie rare, fossili, reperti archeologici e falde acquifere importanti per l’acqua potabile. Per questo le attività di divulgazione vengono affiancate da una forte componente di tutela ambientale.
Nel caso dei salamandri del gruppo Plethodon glutinosus, la conservazione assume un valore particolare. Il loro uso delle grotte e dei boschi li rende indicatori utili della qualità degli habitat.[4]
Il webinar del 3 giugno si inserisce quindi in un filone ormai consolidato di comunicazione scientifica speleologica. La Cave Week, nata nel 2018 come iniziativa dal basso, è oggi un momento riconosciuto per parlare di grotte, carsismo e biodiversità sotterranea.[3]
Informazioni pratiche
L’appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno alle 19:00, ora centrale americana. La partecipazione avverrà via Zoom Webinar, con accesso aperto al pubblico.[2][1]
Per informazioni organizzative è indicata Jenna Crabtree all’indirizzo email fornito dagli organizzatori.[2]
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Fonti [1] Cave Week – National Cave and Karst Research Institute https://nckri.org/cave-week/ [2] [PDF] NSS News April – National Speleological Society https://caves.org/wp-content/uploads/2026/04/April_26_News-1.pdf [3] Celebrate Cave Week! – Caves and Karst (U.S. National Park Service) https://www.nps.gov/subjects/caves/cave-week.htm [4] Slimy Salamander Complex – NC Wildlife https://www.ncwildlife.gov/species/slimy-salamander-complex [5] Researchers discover record-breaking salamander https://www.eurekalert.org/news-releases/900794 [6] Discovery of an endangered species in a well-known cave raises questions https://phys.org/news/2019-09-discovery-endangered-species-well-known-cave.html [12] Meta menardi e Meta bourneti: i nuovi “Animali di grotta … https://www.scintilena.com/meta-menardi-e-meta-bourneti-i-nuovi-animali-di-grotta-dellanno-2026/01/29/ [13] La White Nose Syndrome ha raggiunto la Virginia – Scintilena https://www.scintilena.com/la-white-nose-syndrome-ha-raggiunto-la-virginia/03/08/ [14] Karst Field Studies Program a Giugno e Luglio in Kentucky – Scintilena https://www.scintilena.com/karst-field-studies-program-a-giugno-e-luglio-in-kentucky/05/25/ [15] Hidden Earth, Leek, Staffordshire, United Kingdom – Scintilena https://www.scintilena.com/hidden-earth-leek-staffordshire-united-kingdom/01/03/ [16] DNA Ambientale nelle Acque Sotterranee: Il Progetto GReG Apre … https://www.scintilena.com/dna-ambientale-nelle-acque-sotterranee-il-progetto-greg-apre-nuove-frontiere-per-la-conservazione-della-biodiversita-ipogea/08/15/ [17] UIS World Events Calendar Union Internationale de … https://www.scintilena.com/uis-world-events-calendar-union-internationale-de-speleologie-2025-2026-program/07/15/ [18] Le Omics Rivoluzionano la Biologia Sotterranea: Grotte e Acquiferi … https://www.scintilena.com/le-omics-rivoluzionano-la-biologia-sotterranea-grotte-e-acquiferi-sotto-la-lente-molecolare/04/29/ [19] On Line the new UIS Bulletin June 2021 – Union International de Speleologie – Scintilena https://www.scintilena.com/on-line-the-new-uis-bulletin-june-2021-union-international-de-speleologie/07/14/ [20] Monitoraggio biologico nelle grotte. censiti pipistrelli tricolore … https://www.scintilena.com/pero-gli-americani-fanno-anche-cose-buone/03/04/ [21] International Speleology Meeting Urzulei – ICNUSSA 2019 https://www.scintilena.com/international-speleology-meeting-urzulei-icnussa-2019-traces/03/25/ [22] Zone carsiche e Tubi di lava segnalati dall’UNESCO per diventare … https://www.scintilena.com/zone-carsiche-e-tubi-di-lava-segnalati-dallunesco-per-diventare-patrimonio-dellumanita/06/20/ [23] Una miniera di risorse nella libreria digitale di karst Information Portal – Scintilena https://www.scintilena.com/una-miniera-di-risorse-nella-libreria-digitale-di-karst-information-portal/04/14/ [24] Rivelatori di muoni portatili testati per misurazioni in una grotta … https://www.scintilena.com/rivelatori-di-muoni-portatili-testati-per-misurazioni-in-una-grotta-nel-british-cave-science-centre/01/06/ [25] Una luce nel buio – Notiziario di speleologia e del sottosuolo https://www.scintilena.com/page/498/?c=13 [26] Slimy salamander species and conservation – Facebook https://www.facebook.com/NCKRI/posts/have-you-ever-seen-a-slimy-salamander-in-a-cavein-honor-of-the-2026-usa-cave-ani/1000145519202509/ [27] A bonus post for Amphibian Week 2026 This year’s USA Cave … https://www.instagram.com/p/DYDXSU1kVXX/ [28] Hidden in the shadows of this cave is one of the most … – Instagram https://www.instagram.com/reel/DVNANXlEkDq/ [29] Cave Animal of the Year – Germany https://hoehlentier.de/en/ [30] Have you ever seen a slimy salamander in a cave? In … – Facebook https://www.facebook.com/NCKRI/photos/have-you-ever-seen-a-slimy-salamander-in-a-cavein-honor-of-the-2026-usa-cave-ani/1000146819202379/ [31] National Cave and Karst Research Institute – Facebook https://www.facebook.com/NCKRI/posts/991239133426481/ [32] [PDF] Variation in diet between cave and surface populations of … – LOUIS https://louis.uah.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1399&context=uah-theses [33] 2026 International Cave Diving Conference – NSS CDS https://nsscds.org/event/2026-international-cave-diving-conference/ [34] Celebrate Cave Week 2024! What is Cave Week and … – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=1BFtWduQZ58 [35] [PDF] Reproductive Biology of the Northern Slimy Salamander (Plethodon … https://www.herpconbio.org/Volume_19/Issue_2/Wilson_etal_2024.pdf [36] Olm – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Olm [37] Day of Caves and Karst https://www.caveskarstday.org [38] Coleotteri Troglobi: Nuova Ricerca Rivela Come Profondità e … https://www.scintilena.com/coleotteri-troglobi-nuova-ricerca-rivela-come-profondita-e-connettivita-influenzano-la-variabilita-morfologica/10/04/ [39] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/ [40] Baltic Speleological Congress 2007 – Comunicato Stampa – Scintilena https://www.scintilena.com/baltic-speleological-congress-2007-comunicato-stampa/12/03/ [41] Pubblicato il nuovo bollettino dell’Unione Internazionale … – Scintilena https://www.scintilena.com/pubblicato-il-nuovo-bollettino-dellunione-internazionale-di-speleologia/02/20/ [42] Pipistrelli e sindrome del naso bianco: la diga del Michigan che … https://www.scintilena.com/now-i-have-comprehensive-information-let-me-write-the-article/03/04/ [43] Le femmine del vespertilio di Daubenton si alternano nei siti di … https://www.scintilena.com/le-femmine-del-vespertilio-di-daubenton-si-alternano-nei-siti-di-caccia-ad-alta-quota-lo-svela-uno-studio-italiano/03/02/ [44] Controversie, Conflitti e Accordi sulla Protezione delle Grotte https://www.scintilena.com/controversie-conflitti-e-accordi-sulla-protezione-delle-grotte-la-sfida-della-tutela-del-patrimonio-speleologico-mondiale/07/27/ [45] Bracken Cave Preserve: la più grande colonia di pipistrelli … https://www.scintilena.com/bracken-cave-preserve-al-via-la-stagione-2026-per-visitare-la-piu-grande-colonia-di-pipistrelli-al-mondo/04/28/ [46] Dall’Oscurità alla Luce: Le Grotte trasformarono l’Anima … https://www.scintilena.com/bozza-automatdalloscurita-alla-luce-come-le-grotte-nellantichita-trasformarono-la-medicina-la-filosofia-e-lanima-umana-attraverso-i-millenniica/01/21/ [47] Pagina 125 di 2331 – Una luce nel buio – Notiziario di … – Scintilena https://www.scintilena.com/page/125/?wpmp_switcher=mobile [48] Slovenia – 25th International Karstological School “Classical Karst” MILESTONES AND CHALLENGES IN KARSTOLOGY – Scintilena https://www.scintilena.com/slovenia-25th-international-karstological-school-classical-karst-milestones-and-challenges-in-karstology/03/05/ [49] Atti e Memorie n. 54 della Commissione Grotte “Eugenio Boegan … https://www.scintilena.com/atti-e-memorie-n-54-della-commissione-grotte-eugenio-boegan-quattro-studi-tra-storia-del-carsismo-microclimatologia-ipogea-e-batteri-fluorescenti/03/09/ [50] [PDF] life history and demographic differences between cave – and surface … https://www.herpconbio.org/Volume_10/Issue_2/Taylor_etal_2015.pdf [51] Caves as breeding sites for Salamandra salamandra: habitat selection, larval development and conservation issues https://air.unimi.it/retrieve/dfa8b991-2196-748b-e053-3a05fe0a3a96/nwjz.111139.Manenti.pdf [52] Biogeography, phylogeny, and morphological evolution of central … https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC3848792/ [53] Microsoft PowerPoint – TNCaveSalamander http://fwf.ag.utk.edu/mgray/wfs493/Lectures/TNCaveSalamander.pdf [54] [PDF] 15th International Congress of Speleology Salamanders 2 9 2009 … http://www.speleobiology.com/niemiller/wp-content/uploads/bsk-pdf-manager/Niemiller_and_Miller_2009_56.pdf [55] [PDF] Long-term Observations of Salamander Abundance in Twilight … https://www.herpconbio.org/Volume_16/Issue_1/Camp_Jensen_2021.pdf [56] Cave Animal of the Year 2026 Slimy Salamanders are … – Instagram https://www.instagram.com/p/DYnmgS_gda_/ [57] amre2828.dvi https://digilander.libero.it/lyrgus/Ficetola%202012%20salamanders%20in%20caves.pdf [58] Rediscovery of the Tennessee Cave Salamander (Gyrinophilus … https://www.eaglehill.us/SENAonline/articles/SENA-24-4/53-Niemiller.shtml [59] Biogeography, phylogeny, and morphological evolution of central Texas cave and spring salamanders https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3848792/ [60] Matthew L. Niemiller, Ph.D. Talks About Cave Invertebrates in Big Bat Cave https://www.youtube.com/watch?v=LoC8Aueqcvs
CaveAI Pro è una nuova app per Android pensata per registrare, visualizzare ed esportare rilievi speleologici direttamente dallo smartphone.
Lo sviluppatore Georgios Kourentzis la presenta come uno strumento moderno che integra intelligenza artificiale, registrazioni vocali e connessione Bluetooth con gli strumenti di rilievo, con l’obiettivo di rendere più semplice il lavoro in grotta.
Rilievo speleologico in mobilità
L’app consente di gestire planimetrie, sezioni, profili estesi e viste a raggi X sovrapposte alle immagini satellitari, collegando la geometria del progetto con ingresso della grotta e dati GPS, quando necessari.
La scheda sul Play Store indica anche la possibilità di registrare e visualizzare i dati in formato mobile con un’impostazione pensata per l’uso sul terreno.
Nel messaggio diffuso dallo sviluppatore, CaveAI viene presentata come una nuova app Android sviluppata per portare la mappatura e il surveying della grotta a un livello più avanzato.
Kourentzis scrive di aver voluto creare uno strumento moderno che semplifichi il lavoro sottoterra grazie all’integrazione di IA, voice recordings e connettività Bluetooth con gli strumenti di rilievo.
Esportazione e integrazione
Uno dei punti più interessanti è l’esportazione. CaveAI Pro permette di salvare dati e rappresentazioni visive in diversi formati, tra cui immagine, PDF, CSV, DXF, KML e Therion, oltre ad altri formati utili per archiviazione e passaggio su software desktop.
Questa scelta si inserisce in una tendenza già visibile nella speleologia digitale italiana, dove il rilievo non resta più chiuso nel singolo software o nel quaderno di campagna, ma viene portato verso flussi di lavoro condivisi, cartografie consultabili e modelli tridimensionali.
Assistente CaveAI
La parte più caratterizzante dell’app è l’assistente CaveAI.
La descrizione disponibile indica che può funzionare localmente con i dati di telemetria, dove supportato, mentre i servizi cloud di intelligenza artificiale vengono usati solo se connessione e impostazioni lo consentono.
Nel messaggio di presentazione, Kourentzis insiste proprio su questo punto: l’obiettivo è aiutare gli speleologi con domande, indicazioni e supporto operativo durante le uscite, senza interrompere il flusso di lavoro in cavità.
Bluetooth e sensori
CaveAI Pro include anche supporto Bluetooth e integrazione con sensori esterni, compresi i misuratori di ossigeno nell’aria delle grotte BLE, se compatibili con l’hardware usato.
La scheda segnala uno scambio continuo di dati di rilievo con altri dispositivi.
Per la speleologia questa funzione non è secondaria.
La documentazione tecnica della disciplina mostra da tempo quanto siano importanti la raccolta di misure in grotta, la verifica strumentale e l’uso di dati affidabili per leggere ventilazione, clima ipogeo e sicurezza del lavoro sul campo.
Privacy e requisiti
La pagina dell’app sottolinea che la maggior parte dei dati del progetto viene archiviata localmente sul dispositivo, mentre le connessioni cloud restano regolate dalle impostazioni attive e dall’informativa sulla privacy pubblicata.
Anche i permessi per posizione, fotocamera, microfono, rete e Bluetooth risultano accessibili solo quando l’utente li attiva esplicitamente.
Sul piano tecnico, CaveAI Pro richiede Android 7.0 o versioni successive, pesa 10 MB, è disponibile nella versione 1.2.8 ed è stata aggiornata il 24 maggio 2026. La scheda indica inoltre una classificazione PEGI 3 e un acquisto in-app da 5,49 euro tramite Play.[3]
Una piccola novità
Al momento l’app risulta con oltre 100 download, quindi si trova ancora in una fase iniziale di diffusione.
L’annuncio dello sviluppatore invita gli speleologi a provarla nelle prossime spedizioni e a inviare osservazioni e suggerimenti, segno che il progetto è ancora in affinamento.
Nel quadro della speleologia digitale, CaveAI Pro si affianca a strumenti già usati per rilievo 3D, elaborazione di nuvole di punti e visualizzazione web.
La direzione è chiara: spostare sempre più funzioni operative nello smartphone, senza perdere il legame con la documentazione tecnica e con la condivisione dei dati.
Alberto Di Fabio ospite su Radio Onda Verde 98 MHz
Martedì 26 maggio, alle 14.30, Alberto Di Fabio, presidente dell’associazione uPIX uNDER PIXel, sarà protagonista di un incontro dedicato al rapporto tra speleologia e fotografia. Il racconto metterà al centro un mondo sotterraneo fatto di luoghi affascinanti, memoria e osservazione del paesaggio ipogeo.[1][2]
Speleologia e fotografia, un incontro di ricerca e racconto
La speleologia e la fotografia si incontrano in un ambito che unisce documentazione, divulgazione e sensibilità visiva. Le grotte conservano tracce di ambienti antichi, manufatti, depositi e presenze biologiche, perché il loro ambiente stabile tende a preservare ciò che vi si deposita. In questo senso, la fotografia diventa uno strumento utile per osservare e raccontare ciò che spesso resta nascosto, dai dettagli geologici alle specie animali e vegetali presenti nel sottosuolo.[2]
L’associazione uPIX uNDER PIXel si muove proprio in questo spazio di confine, dove l’immagine aiuta a leggere la speleologia come esperienza scientifica e culturale. Il tema proposto da Alberto Di Fabio richiama anche la lunga tradizione della speleologia italiana, che ha sempre intrecciato esplorazione e documentazione.[3][2]
Il valore delle grotte
Le grotte non sono solo cavità da esplorare. Sono ambienti che conservano informazioni su archeologia, biologia, geologia, paleontologia e idrogeologia. In esse possono sopravvivere resti di frequentazioni umane, ossa, sedimenti e concrezioni, ma anche specie adattate alla vita nel buio, comprese forme poco conosciute o del tutto peculiari.[2]
Questo rende la speleologia e fotografia un binomio utile anche per la divulgazione. L’immagine permette di avvicinare il pubblico alla complessità del mondo sotterraneo senza alterarlo. Nel racconto di martedì sarà probabilmente centrale anche il tema della conservazione, perché la tutela dell’ambiente di grotta è indicata come una delle sfide principali per il futuro della speleologia.[1][2]
Come seguire la trasmissione
L’appuntamento sarà trasmesso sui 98 MHz, in streaming sulla pagina ufficiale di Radio Onda Verde 98 MHz e tramite l’app dell’emittente. La trasmissione sarà disponibile anche sul digitale terrestre ai canali 185, Piana TV 2020, e 79, Telitalia Produzioni Televisive [user query].
Chi desidera intervenire potrà farlo tramite il numero della radio indicato dall’emittente [user query]. Il formato dell’incontro punta a coinvolgere un pubblico interessato alla speleologia e alla fotografia, ma anche chi segue con curiosità il racconto dei territori sotterranei [user query].
Una realtà da conoscere
uPIX uNDER PIXel si presenta come una realtà che usa la fotografia per restituire valore ai luoghi ipogei e al loro contenuto storico e naturale. Nel contesto speleologico, questo approccio è importante perché aiuta a documentare senza semplificare, mostrando come ogni grotta possa essere al tempo stesso archivio naturale e spazio di osservazione.[2]
Per Scintilena, l’incontro di martedì rappresenta quindi un’occasione per approfondire un tema che unisce speleologia, fotografia e divulgazione. Il racconto di Alberto Di Fabio offrirà uno sguardo su una pratica che non si limita all’immagine, ma la usa per leggere il sottosuolo come ambiente vivo, complesso e da proteggere.[1][2]
Dettagli utili
Martedì 26 maggio.
Ore 14.30.
Ospite: Alberto Di Fabio, presidente di uPIX uNDER PIXel.
Temi: speleologia e fotografia, racconto del mondo sotterraneo.
Ascolto: 98 MHz, streaming su Radio Onda Verde 98 MHz, app, digitale terrestre canali 185, 2020 e 79 [user query].
XVIII Giornata Nazionale delle Miniere, Stifone al centro del patrimonio geo-minerario umbro
Il borgo di Stifone e l’area protetta del Parco Gole del Nera ospiteranno un appuntamento dedicato alla memoria scientifica, storica e ambientale del patrimonio geo-minerario e dell’archeologia industriale dell’Umbria meridionale. La manifestazione si inserisce nella XVIII Giornata Nazionale delle Miniere e punta a rileggere il rapporto tra territorio, acque e attività estrattive con un taglio divulgativo e scientifico.
L’iniziativa mette al centro anche il tema del turismo lento e della mobilità dolce, due elementi sempre più presenti nei progetti di valorizzazione dei paesaggi storici e minerari. Nel caso di Stifone, il legame tra risorse idriche, strutture produttive e uso del suolo offre un quadro utile per comprendere la trasformazione del territorio nel tempo.
La sessione di approfondimento
La giornata si aprirà con una sessione coordinata da Lorenzo Francisci, in rappresentanza della Cooperativa Parco Gole del Nera e di AIPAI.
I saluti istituzionali saranno affidati a Giuseppe Morici, presidente della Cooperativa Parco Gole del Nera, a Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni, e a Gianni Di Mattia, rappresentante di Legambiente.
La presenza di soggetti diversi indica una collaborazione ampia tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio [user query]. In questo contesto, la Giornata Nazionale delle Miniere diventa anche un momento di confronto sulla tutela dei siti e sulla loro lettura storica.
Relatori e temi
Il panel riunirà studiosi ed esperti con contributi centrati su archeologia industriale, idrogeologia e storia dello sfruttamento delle acque.
Renato Covino, past president AIPAI, parlerà di archeologia industriale e conservazione del patrimonio industriale.
Marina Docci, dell’Università La Sapienza di Roma e di AIPAI, illustrerà le iniziative dell’associazione nell’Umbria meridionale.
Lucio di Matteo, dell’Università degli Studi di Perugia, interverrà sull’idrogeologia di Stifone.
Maria Cristina Marinozzi, di Italia Nostra Amelia, affronterà il tema dei mulini ad acqua dell’Umbria meridionale e della loro conservazione.
Andrea Scatolini, dell’UTEC Narni, presenterà le miniere di ferro del monte Santa Croce e la ferriera di Stifone
Marco Venanzi, di AIPAI, chiuderà con un intervento sullo sfruttamento delle acque nell’Umbria meridionale tra Ottocento e Novecento.
Escursione guidata
Per domenica 31 maggio è previsto un trekking guidato su un itinerario accessibile che ripercorrerà i luoghi simbolo della storia industriale, estrattiva e spirituale dell’area .
L’appuntamento è fissato alle 9.00 presso il Centro Visite G. Fortunati di Stifone.
La partecipazione è a numero chiuso e richiede prenotazione obbligatoria entro il 29 maggio 2026.
L’escursione rappresenta la parte più esperienziale del programma.
Il percorso mette insieme lettura del paesaggio e conoscenza dei segni lasciati dalle attività produttive, offrendo una chiave di visita coerente con l’idea di turismo lento richiamata dagli organizzatori.
Reti e patrocini
La Giornata Nazionale delle Miniere si svolge con il patrocinio e la collaborazione di numerosi enti e reti nazionali e internazionali.
Tra questi figurano ISPRA, ReMi, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, AIPAI, ANIM, l’Associazione Italiana di Geologia e Turismo, Assorisorse, ERIH, EuroGeoSurveys, il Consiglio Nazionale dei Geologi e Primavera della Mobilità Dolce .
Questo insieme di soggetti conferma la dimensione nazionale dell’appuntamento e il suo rilievo per chi si occupa di miniere, cavità, paesaggi storici e valorizzazione del sottosuolo.
Per il territorio di Narni e Stifone, l’iniziativa offre una occasione per riportare all’attenzione pubblica la relazione tra acqua, lavoro, infrastrutture e memoria industriale.
Scoperta speleologica nel Gargano: la “Grotta delle Meraviglie” potrebbe estendere il sistema di Grotta Paglicci e offrire nuove evidenze sul Paleolitico del territorio
Un annuncio che potrebbe riscrivere la conoscenza della preistoria nel Gargano arriva da Rignano Garganico: durante il convegno nazionale dedicato a Grotta Paglicci è stata resa pubblica la presenza di una nuova cavità, definita “Grotta delle Meraviglie”, che secondo le prime ipotesi potrebbe essere il naturale prolungamento del celebre sito paleolitico internazionale.[1]
Attenzione: la notizia trovata in rete solo sul sito
La scoperta è stata ufficializzata nel corso del convegno “Grotta Paglicci, bene dell’Umanità” tenutosi a Rignano Garganico, evento che punta al rilancio del sito e alla candidatura UNESCO delle grotte preistoriche pugliesi.[2][1]
I nomi collegati all’esplorazione sono quelli degli speleologi Matteo Viola e Silvio Orlando, che operano nell’ambito dell’Archeo Speleo Club di Rignano Garganico; l’ubicazione della nuova cavità è stata mantenuta riservata per ragioni di tutela.
Ipotesi scientifiche e potenziale collegamento con Grotta Paglicci
Che cosa ipotizzano gli esperti Le prime valutazioni suggeriscono che la Grotta delle Meraviglie potrebbe essere fisicamente connessa al complesso di Paglicci, ampliando il sistema ipogeo noto per la sua lunga sequenza cronologica e per i numerosissimi reperti paleolitici rinvenuti in decenni di ricerche.[3][2]
Se confermato, il collegamento coinvolgerebbe temi centrali per la preistoria europea: movimenti umani, pratiche funerarie e artistica parietale, nonché continuità di frequentazione dal Paleolitico fino ad età più recenti.[3]
Tutela, procedure e ruolo della Soprintendenza
Iter di tutela e responsabilità istituzionali Gli organizzatori hanno dichiarato che la documentazione preliminare verrà trasmessa alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Puglia, che avvierà i sopralluoghi tecnici e le procedure di tutela necessarie prima di ogni campagna di ricerca o scavo.
L’intervento della Soprintendenza è fondamentale per garantire protocolli di sicurezza, misure di conservazione e un piano di studio condiviso con archeologi e speleologi, in linea con le pratiche di salvaguardia attuate per siti di alto valore scientifico.
Implicazioni per la ricerca e per il patrimonio del Gargano
Valore scientifico e prospettive di studio Grotta Paglicci è già riconosciuta come riferimento per il Paleolitico nel Mediterraneo e fa parte del percorso avviato dalla Regione Puglia per la candidatura UNESCO delle grotte preistoriche; l’eventuale estensione tramite la Grotta delle Meraviglie potrebbe fornire materiali e contesti stratigrafici nuovi per datazioni, studi paleoambientali e ricerche sulle culture umane antiche.[2][3]
L’apertura di nuove linee di ricerca richiederà campagne interdisciplinari che combinino speleologia, archeologia, paleoecologia e tecniche avanzate di prospezione e datazione.[3]
Salvaguardia, comunicazione e coinvolgimento del territorio
Proteggere il sito e pianificare la fruizione Per tutelare il patrimonio emerso, le istituzioni locali e le associazioni scientifiche sono chiamate a coordinare protocolli rigorosi che contemperino ricerca e conservazione, evitando danni accidentali e controllando l’accesso alla cavità, la cui ubicazione resta segreta proprio per questi motivi.
Al contempo, gli sviluppi scientifici potrebbero rinsaldare il ruolo del Gargano come “scrigno” della preistoria europea e sostenere iniziative culturali e museali compatibili con la tutela del bene.
Fonti principali
Notizie e programma del convegno “Grotta Paglicci – Bene dell’Umanità”, Rignano Garganico.[1]
Ricostruzioni e approfondimenti su Grotta Paglicci e sul sistema ipogeo del Gargano pubblicati su Scintilena.[3][2]
Comunicazioni locali e istituzionali relative alle iniziative per la tutela e la candidatura UNESCO delle grotte preistoriche pugliesi.[5][4]
Nota redazionale Il resoconto si basa sulle informazioni rese pubbliche durante il convegno e sui materiali disponibili al momento; ulteriori indagini e i pronunciamenti ufficiali della Soprintendenza e delle équipe scientifiche incaricate forniranno i dettagli stratigrafici e cronologici necessari a verificare le ipotesi sulla natura e l’eventuale collegamento con Grotta Paglicci.
Domanda per i lettori interessati Gli archeologi o i gruppi speleologici che dispongono di osservazioni pertinenti o che intendono collaborare alle future attività di studio sono invitati a contattare le autorità scientifiche indicate nel convegno per aderire ai progetti di ricerca coordinati.
Fonti [1] Grotta Paglicci: conference launches relaunch and … https://www.initaly.it/en/articolo/grotta-paglicci-convegno-per-il-rilancio-e-la-candidatura-unesco-11619 [2] Le grotte preistoriche della Puglia verso il Patrimonio UNESCO https://www.scintilena.com/le-grotte-preistoriche-della-puglia-verso-il-patrimonio-unesco/12/21/ [3] Grotta Paglicci: il sistema ipogeo segreto che potrebbe riscrivere la … https://www.scintilena.com/grotta-paglicci-il-sistema-ipogeo-segreto-che-potrebbe-riscrivere-la-preistoria-del-gargano/02/19/ [4] Grotta Paglicci Bene dell’Umanità: Rignano Garganico si fa … https://provincia.foggia.it/it/news/grotta-paglicci-bene-dellumanita-rignano-garganico-si-fa-prodotto-preistorico-tra-istituzioni-scienza-premi-e-grande-rock [5] GROTTA PAGLICCI: ESCURSIONE TRA I TESORI … https://www.retegargano.it/2026/05/17/grotta-paglicci-escursione-tra-i-tesori-preistorici-di-rignano-garganico-23-maggio-2026-ecco-come-prenotarsi/ [13] Scoperta una nuova grotta nel cuore della Puglia: Geos Ostuni e Gruppo Speleologico Tricase ne svela i segreti” – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperta-una-nuova-grotta-nel-cuore-della-puglia-geos-ostuni-e-gruppo-speleologico-tricase-ne-svela-i-segreti/06/23/ [14] Programma del Raduno Nazionale Puglia Underground 2014 https://www.scintilena.com/programma-del-raduno-nazionale-puglia-underground-2014/05/22/ [15] “Monte Corno” conquista il Trento Film Festival – Scintilena https://www.scintilena.com/monte-corno-conquista-il-trento-film-festival/05/08/ [16] ITALIA PREISTORICA IN GROTTA – Scintilena https://www.scintilena.com/italia-preistorica-in-grotta/08/09/ [17] In Puglia il Congresso Internazionale di archeologia … https://www.scintilena.com/in-puglia-il-congresso-internazionale-di-archeologia-rupestre-a-settembre-2024/01/02/ [18] Al Raduno Internazionale di Speleologia, il 4 novembre, la Grotta … https://www.scintilena.com/al-raduno-internazionale-di-speleologia-il-4-novembre-la-grotta-guattari-rivela-nuove-scoperte-sulle-iene-e-i-neanderthal/10/21/ [19] Pagina 2143 di 2341 – Una luce nel buio – Notiziario di … – Scintilena https://www.scintilena.com/category/0/page/2143/ [20] La Grotta Guattari, uno dei luoghi più importanti al mondo per lo … https://www.scintilena.com/la-grotta-guattari-uno-dei-luoghi-piu-importanti-al-mondo-per-lo-studio-delluomo-di-neanderthal/08/01/ [21] Grotte Archivi – Pagina 22 di 29 – Scintilena https://www.scintilena.com/tag/grotte/page/22/ [22] Il Decimo Convegno della Federazione Speleologica del … https://www.scintilena.com/lacqua-e-laria-scultori-delle-grotte-il-decimo-convegno-della-federazione-speleologica-del-lazio-indaga-sul-cambiamento-climatico-e-la-biodiversita-sotterranea/05/07/ [23] Notulae to the Italian native vascular flora: 11 https://italianbotanist.pensoft.net/article/68048/download/pdf/ [24] Grotta Paglicci, prodotto storico. Istituzioni, scienza e grande Rock https://provincia.foggia.it/it/eventi/grotta-paglicci-prodotto-storico-istituzioni-scienza-e-grande-rock [25] Grotta Paglicci https://www.grotta-paglicci.it [26] VIA LIBERA DELLA REGIONE ALL’ITER DI CANDIDATURA … https://www.retegargano.it/2025/12/21/via-libera-della-regione-alliter-di-candidatura-unesco-delle-grotte-carsiche-della-puglia-preistorica-anche-grotta-paglicci-di-rignano-garganico-e-pirro-nord-di-apricena/ [27] Rignano Garganico, visita alla Grotta Paglicci | LaTerradiPuglia Shop https://www.laterradipuglia.it/2021/arte-cultura/rignano-garganico-visita-alla-grotta-paglicci.htm [28] Grotta Paglicci – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_Paglicci [29] Convegno su Grotta Paglicci bene dell’umanità, parte la fase di … https://www.vocedelgargano.com/convegno-su-grotta-paglicci-bene-dellumanita-parte-la-fase-di-rilancio-unitario-del-sito-paleolitico/ [30] Località Paglicci – grotta (età paleolitica) https://www.cartapulia.it/esplora-la-carta?p_p_id=ricercaCartapulia_INSTANCE_1yi8w0oVRO9u&p_p_lifecycle=2&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_resource_id=downloadDetailPDF&p_p_cacheability=cacheLevelPage&_ricercaCartapulia_INSTANCE_1yi8w0oVRO9u_itemId=15961&_ricercaCartapulia_INSTANCE_1yi8w0oVRO9u_priv_r_p_mvcRenderCommandName=detailPage [31] Paglicci Cave: conference to relaunch site and support UNESCO … https://www.initaly.it/en/articolo/grotta-paglicci-convegno-per-rilancio-e-candidatura-unesco-11879 [32] Grotta Paglicci Bene dell’Umanità: Rignano Garganico si … – Instagram https://www.instagram.com/p/DYecSv8ipyt/ [33] giacimento in cavità naturale frequentazione antropica https://catalogo.cultura.gov.it/detail/ArchaeologicalProperty/1600388964 [34] PRESENTATO GARGANO IN MOVIMENTO: TRE WEEKEND … https://www.ventiperquattro.it/presentato-gargano-in-movimento-tre-weekend-esperienziali-a-maggio-e-giugno
Dal Congresso degli Stati Uniti l’autorizzazione nel 1926: oggi protegge il sistema di grotte più lungo conosciuto al mondo
Il 25 maggio 1926 il Congresso degli Stati Uniti autorizzò la creazione del Mammoth Cave National Park, dando avvio a un percorso che avrebbe portato alla nascita ufficiale del parco nazionale e cambiato per sempre il modo di conoscere e vivere uno dei paesaggi carsici più straordinari del pianeta.
La storia di Mammoth Cave affonda però le sue radici molto più lontano nel tempo. Per migliaia di anni le popolazioni native americane esplorarono le profondità del sistema sotterraneo ben prima della creazione del parco. All’inizio dell’Ottocento furono invece guide afroamericane schiavizzate, dotate di grande esperienza e conoscenza della grotta, a condurre i primi visitatori contribuendo a rendere celebre Mammoth Cave negli Stati Uniti.
Negli anni Trenta intervennero anche le squadre del Civilian Conservation Corps, il programma federale creato durante il New Deal, che realizzarono strade, sentieri e infrastrutture per preparare l’area al futuro riconoscimento come parco nazionale.
Il Mammoth Cave National Park venne ufficialmente istituito il 1° luglio 1941. Oggi tutela quasi 53 mila acri di foreste, corsi d’acqua e soprattutto il più lungo sistema di grotte conosciuto al mondo, con centinaia di chilometri di gallerie esplorate e ancora in continua evoluzione speleologica e scientifica.
Nel corso dei decenni, il sito ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui quelli di Patrimonio Mondiale UNESCO, Riserva Internazionale della Biosfera e Dark Sky Park, a conferma del suo valore naturale, ambientale e scientifico a livello globale.
Nel centenario dell’autorizzazione del parco, il National Park Service ricorda le molte storie umane, culturali e scientifiche che hanno reso Mammoth Cave un luogo simbolo dell’esplorazione sotterranea mondiale.
Fonte foto e notizia: pagina social Mammoth Cave Natonal Park
Soccorso nella miniera in Laos: la nuova emergenza
Soccorritori thailandesi stanno tentando di raggiungere sette cercatori d’oro intrappolati da giorni in una miniera allagata nel Laos, in un’operazione che richiama il salvataggio della squadra di calcio in Thailandia nel 2018 e le recenti missioni di recupero dei corpi dei sub italiani alle Maldive.
Nel distretto di Long Chaeng, nella provincia di Xaisomboun, in Laos centrale, un gruppo di abitanti del villaggio è rimasto bloccato in una miniera dopo violente piogge che hanno provocato una piena improvvisa.[4][5]
Secondo i media locali e internazionali, otto persone erano entrate nella cavità tra il 19 e il 20 maggio per cercare oro e altri minerali, ma l’uscita è stata rapidamente ostruita dall’acqua in aumento.[5][6][4]
Uno dei cercatori è riuscito a tornare indietro nuotando e arrampicandosi tra i livelli inferiori della grotta, raggiungendo l’esterno e dando l’allarme alle autorità.[6][5] Gli altri sette sono rimasti intrappolati in profondità, in un sistema ipogeo descritto come stretto, a più livelli e con tratti che si estendono per oltre 100 metri dall’ingresso.[2][7][5]
Dinamica dell’incidente nella grotta del Laos
Le informazioni diffuse dai servizi di soccorso laotiani indicano che l’ingresso della grotta è angusto, con un corridoio inclinato che porta a diverse camere sovrapposte, separate da dislivelli di 10–20 metri, caratterizzate da terreno scivoloso e ostacoli rocciosi.[5][6] Le forti piogge hanno rapidamente trasformato il sistema in un torrente sotterraneo, innalzando il livello dell’acqua e bloccando i passaggi di ritorno verso la superficie.[4][5]
Il superstite ha riferito di essersi fermato al quarto livello, circa 40–50 metri dall’ingresso, quando ha notato l’aumento del flusso d’acqua e ha deciso di tentare la fuga, mentre i compagni procedevano più in profondità nella grotta.[3][5] A oggi, lo stato di salute dei sette intrappolati non è noto e i soccorritori parlano apertamente di “corsa contro il tempo”, con l’acqua che continua a rappresentare il principale ostacolo al soccorso nella miniera in Laos.[6][4][5]
Strategie di soccorso nella grotta in Laos
Sul posto sono stati mobilitati circa un centinaio di operatori tra volontari, esercito, polizia e personale medico del Laos, affiancati da squadre provenienti dalla vicina Thailandia.[2][4][5] Le autorità hanno installato potenti pompe per abbassare il livello dell’acqua all’interno della cavità, mentre squadre di speleosub iniziano a esplorare le sezioni sommerse nel tentativo di raggiungere una zona asciutta dove si spera che i sette abbiano trovato riparo.[7][1][2]
Le condizioni restano complesse: i passaggi sono stretti, con visibilità ridotta e correnti interne legate alla piena, fattori che rendono rischiose le immersioni in ambiente coperto.[1][4] La struttura multi-livello della grotta impone una progressione lenta, con l’installazione di linee guida, la mappatura progressiva dei rami e un coordinamento stretto tra chi opera in superficie e le squadre impegnate nel soccorso nella grotta in Laos.[7][2][5]
Il ruolo di Mikko Paasi nel soccorso in Laos
A coordinare una parte chiave delle operazioni subacquee è il finlandese Mikko Paasi, speleosub tecnico di lungo corso, residente in Thailandia e già protagonista del salvataggio dei ragazzi di Tham Luang nel 2018.[8][9][3] La stampa italiana riferisce che Paasi si è unito alla task force internazionale su richiesta dei soccorritori, dopo un viaggio complesso per raggiungere il Laos e mettere a disposizione la sua esperienza nelle immersioni in grotta in condizioni di piena.[3]
Paasi è noto nella comunità internazionale del cave diving per il suo ruolo nell’operazione di Tham Luang, per il quale ha ricevuto un’onorificenza dal re di Thailandia e un riconoscimento ufficiale dalla Finlandia.[9][10][8] Negli ultimi anni ha continuato a operare come istruttore e esploratore tecnico, partecipando a missioni di soccorso e di esplorazione in contesti complessi del carsismo asiatico, una lunga esperienza che oggi viene valorizzata nel soccorso nella grotta in Laos.[8][9]
Dalla squadra di calcio in Thailandia alla grotta in Laos
Il caso di Long Chaeng richiama immediatamente alla memoria l’incidente del 2018 nella grotta di Tham Luang, nel nord della Thailandia, in cui 12 ragazzi di una squadra di calcio e il loro allenatore rimasero intrappolati per settimane a causa delle piogge monsoniche.[11][12][13] Anche allora la combinazione di improvvisa piena, ambiente carsico complesso e passaggi sommersi rese necessario un massiccio intervento speleosubacqueo con centinaia di soccorritori, tra cui i tecnici stranieri specializzati come Paasi.[14][11][8]
Nel caso thailandese si trattò di un’operazione di evacuazione estremamente delicata, con i ragazzi sedati e guidati uno a uno lungo chilometri di gallerie in parte allagate, in un contesto che molti soccorritori hanno definito uno dei più difficili mai affrontati.[15][11][14] In Laos, il numero di persone intrappolate è inferiore, ma il quadro operativo presenta analogie significative: piena improvvisa, grotta remota, accessi angusti e necessità di integrare pompaggio, progressione terrestre e immersioni tecniche nel soccorso nella grotta in Laos.[1][2][5]
Dai corpi recuperati alle Maldive al soccorso in Laos
Il nome di Mikko Paasi è legato anche, indirettamente, alla recente tragedia subacquea verificatasi alle Maldive, dove cinque sub italiani sono morti in una grotta sommersa a circa 60 metri di profondità, nell’atollo di Vaavu.[16][17][18] Dopo l’interruzione delle prime ricerche, causata anche dalla morte di un sommozzatore maldiviano colpito da malattia da decompressione, le autorità hanno chiesto il supporto di DAN Europe, che ha mobilitato tre speleosub finlandesi esperti di immersioni profonde in grotta.[17][18][19][16]
Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist hanno localizzato e recuperato progressivamente i quattro corpi ancora dispersi, lavorando in un ambiente descritto come molto profondo, stretto e tecnicamente impegnativo, con immersioni di diverse ore e complesse soste di decompressione.[18][19][20][16] Secondo la ricostruzione dei media italiani, Paasi ha seguito da vicino l’operazione, parte di una ristretta rete di specialisti finlandesi del cave diving che, nel giro di pochi giorni, ha visto alcuni membri impegnati alle Maldive e lo stesso Paasi partire per il soccorso nella grotta in Laos.[20][17][3]
Confronto tra Laos, Thailandia e Maldive
Il confronto tra la grotta di Long Chaeng, Tham Luang e la cavità sommersa di Dhekunu/Devana Kandu permette di cogliere analogie e differenze importanti dal punto di vista del soccorso speleosubacqueo.[19][11][18][1] Scenario Contesto Obiettivo operativo Principali criticità Grotta in Laos (Long Chaeng) Grotta carsica terrestre a più livelli, parzialmente allagata Raggiungere e riportare in superficie sette cercatori d’oro intrappolati Piena in corso, passaggi stretti, visibilità ridotta, stato delle vittime ignoto[1][5][6] Tham Luang (Thailandia, 2018) Grande sistema carsico, forte piena monsonica Evacuare 12 ragazzi e un allenatore vivi, sotto sedazione Lunghe distanze allagate, logistica di massa, rischio psicofisico dei ragazzi[11][12][13] Grotta sommersa alle Maldive Sistema di grotte marine a 55–60 metri di profondità Recuperare cinque corpi di sub deceduti Profondità elevata, ambiente completamente allagato, decompressione, rischio per i soccorritori[16][18][19][20]
In tutti e tre i casi, l’elemento comune è la necessità di combinare competenze di speleologia, immersione tecnica e gestione del rischio in ambienti overhead, dove non è possibile risalire direttamente in superficie.[11][18][8] La presenza di una ristretta comunità di specialisti, spesso gli stessi nomi che si ritrovano in operazioni diverse, evidenzia quanto sia cruciale un nucleo internazionale di esperti per affrontare missioni complesse come il soccorso nella grotta in Laos.[9][3][8]
Riflessioni per la comunità speleologica
Per la comunità speleologica e speleosubacquea internazionale, l’episodio del Laos è un ulteriore richiamo alla necessità di prevenzione, formazione e coordinamento tra gruppi di soccorso di paesi diversi.[21][22][11] Le dinamiche dell’incidente – ricerca di minerali in una cavità conosciuta e già segnalata come rischiosa dalle autorità locali – ricordano quanto sia importante la sensibilizzazione delle comunità rurali che frequentano grotte e miniere per motivi economici.[4][5][6]
Dal punto di vista operativo, l’esperienza di Tham Luang e delle Maldive ha già portato allo sviluppo di protocolli specifici per immersioni in grotta in condizioni di piena, per il trasporto di persone non addestrate e per il recupero di corpi in profondità, protocolli che ora vengono adattati al soccorso nella grotta in Laos.[18][19][8][11] Per i lettori di settore, questi eventi mostrano come la speleologia e la speleosubacquea non siano solo esplorazione, ma anche capacità di intervento in situazioni di emergenza estrema, in cui ogni decisione si misura sulla linea sottile tra rischio accettabile e tutela della vita umana.[23][16][11]
Fonti principali
– Dispacci e approfondimenti su Long Chaeng/Xaisomboun da DW, Associated Press, CBS, Thai PBS World, The Nation Thailand e altri media internazionali.[2][5][6][7][1][4] – Articolo de ilfattoquotidiano.it sul coinvolgimento di Mikko Paasi nel soccorso in Laos e sui parallelismi con Tham Luang e le Maldive.[3] – Documentazione su Tham Luang da Wikipedia, Yle, testate internazionali e interviste a Mikko Paasi.[10][13][14][8][11] – Copertura del caso Maldive e del recupero dei corpi da Scintilena, CBS, BBC e altri media internazionali.[24][16][17][19][20][18]
Fonti [1] Laos cave: Rescuers race to reach group trapped by flood – DW News https://www.dw.com/en/laos-rescuers-race-to-reach-7-trapped-in-flooded-cave/a-77287273 [2] Thais join efforts to rescue seven trapped in Laos cave https://www.thephuketnews.com/thais-join-efforts-to-rescue-seven-trapped-in-laos-cave-100370.php [3] 7 cercatori d’oro intrappolati in una grotta da 5 giorni: in soccorso … https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/25/7-cercatori-doro-intrappolati-in-una-grotta-da-5-giorni-in-soccorso-arriva-il-super-sub-finlandese-mikko-paasi/8397634/ [4] Narrow exit, flash floods: Rescuers race to save 7 trapped in Laos cave since last week https://www.hindustantimes.com/world-news/narrow-exit-flash-floods-rescuers-race-to-save-7-trapped-in-laos-cave-since-last-week-101779736804069.html [5] Seven trapped in flooded Laos cave as rescue teams race time https://www.nationthailand.com/news/asean/40066587 [6] Rescuers race to reach 7 trapped in a Laos cave after flash flooding blocks the exit https://www.sfgate.com/news/world/article/rescuers-race-to-reach-7-trapped-in-a-laos-cave-22275278.php [7] Experts from Thai rescue join efforts to save 7 gold prospectors trapped in Laos cave https://www.cbsnews.com/texas/news/laos-cave-thai-rescue-seven-trapped/ [8] Mikko Paasi | Tec CCR Instructor Trainer & Explorer | Malta | Thailand https://www.mikkopaasi.com [9] Mikko-Paasi – Tech Dive Asia https://techdiveasia.com/mikko-paasi/ [10] Finnish diver receives Thai award for role in gripping cave rescue – Yle https://yle.fi/a/3-10393924 [11] Tham Luang cave rescue – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Tham_Luang_cave_rescue [12] Thailand Cave Rescue: Death of Diver Raises Stakes – TIME https://time.com/5331594/thailand-cave-rescue-seal-death-rains/ [13] Incidente di Tham Luang – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_di_Tham_Luang [14] Thai cave rescue: how divers went from the easy life to daring mission https://www.scmp.com/magazines/post-magazine/long-reads/article/2155761/thai-cave-rescue-how-divers-went-easy-life-daring [15] Thai Cave Rescue : “One Day Longer and Those 13 Boys Would Be … https://www.zeit.de/wissen/2021-07/thai-cave-rescue-thailand-tham-luang-2018-diver-mikko-paasi [16] Sub italiani alle Maldive: i sommozzatori finlandesi recuperano due … https://www.scintilena.com/sub-italiani-alle-maldive-i-sommozzatori-finlandesi-recuperano-due-corpi-dalla-grotta-sommersa-di-dhekunu-kandu/05/19/ [17] Maldive, arrivano gli speleosub dalla Finlandia per la ricerca dei … https://www.scintilena.com/maldive-arrivano-gli-speleosub-finlandesi-per-la-ricerca-dei-corpi-nella-grotta-sommersa/05/18/ [18] Bodies of divers who died in Maldives scuba accident returned to Italy https://www.cbsnews.com/news/maldives-divers-scuba-accident-deaths-remains-returned-italy/ [19] Bodies of Italian divers did not have optimal equipment, says rescuer https://www.bbc.com/news/articles/c0l2j723nrxo [20] Maldives, the recovery of the last two bodies – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=mH4G2xTU-WA [21] 16esimo incontro del soccorso speleologico europeo ECRA https://www.scintilena.com/16esimo-incontro-del-soccorso-speleologico-europeo-ecra/02/21/ [22] Quando il Suolo Sprofonda: Sinkhole Vulcanici, Maar e Voragini https://www.scintilena.com/quando-il-suolo-sprofonda-sinkhole-vulcanici-maar-e-voragini-la-differenza-che-puo-salvarti-la-vita/05/06/ [23] Evaporiti UNESCO: cosa è cambiato in due anni tra ricerca … https://www.scintilena.com/evaporiti-unesco-cosa-e-cambiato-in-due-anni-tra-ricerca-tutela-e-sfide-ancora-aperte/01/27/ [24] Maldives, the diver: “Bodies found when we thought they weren’t there” https://www.youtube.com/watch?v=SfKq16-JMfI [31] Invitation for the International Speleological Expedition SPELEO … https://www.scintilena.com/invitation-for-the-international-speleological-expedition-speleo-laos-2019/11/29/ [32] Esplorazione speleosubacquea alle Grotte di Oliero – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazione-speleosubacquea-alle-grotte-di-oliero-alberto-cavedon-racconta-le-immersioni-in-grotta-a-vicenza/03/07/ [33] Python Cave e Virus di Marburg: cosa rivela lo studio 2026 – Scintilena https://www.scintilena.com/python-cave-e-virus-di-marburg-cosa-rivela-lo-studio-2026/05/04/ [34] International Scientific Conference “Man and Karst” in Sicily in September 2022 – Scintilena https://www.scintilena.com/international-scientific-conference-man-and-karst-in-sicily-in-september-2022/12/12/ [35] Galles, RESCON03 International Cave Rescue Conference – Scintilena https://www.scintilena.com/galles-rescon03-international-cave-rescue-conference/07/06/ [36] Programma Simposio internazionale di speleologia https://www.scintilena.com/programma-simposio-internazionale-di-speleologia-varenna-29-30-aprile-1-maggio-2017/04/14/ [37] Biodiversità e Scoperte Scientifiche nelle Grotte della Vena … https://www.scintilena.com/meiogypsos-si-racconta-biodiversita-e-scoperte-scientifiche-nelle-grotte-della-vena-del-gesso-romagnola/10/03/ [38] 3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/ [39] La Sicilia ospiterà la Conferenza Internazionale “Man and Karst 2024” – Scintilena https://www.scintilena.com/la-sicilia-ospitera-la-conferenza-internazionale-man-and-karst-2024/12/07/ [40] Equilibrio tra pipistrelli e agricoltura montana: una ricerca italiana … https://www.scintilena.com/equilibrio-tra-pipistrelli-e-agricoltura-montana-una-ricerca-italiana-rivela-le-chiavi-per-conservare-la-biodiversita/01/03/ [41] The bodies of all five divers who went missing during a scuba diving … https://www.instagram.com/reel/DYfsJMemGE5/ [42] Two Thailand-based expert cave divers, Finnish Mikko Pirtari Paasia … https://www.facebook.com/laotiantimes/posts/two-thailand-based-expert-cave-divers-finnish-mikko-pirtari-paasia-and-thai-norr/1426257519528097/ [43] Tham Luang rescue divers join Laos cave mission – Thai PBS World https://world.thaipbs.or.th/detail/tham-luang-rescue-divers-join-laos-cave-mission/61461 [44] Tham Luang divers join Laos gold-prospecting cave rescue mission https://divernet.com/scuba-news/health-safety/accidents/tham-luang-divers-join-laos-gold-prospecting-cave-rescue-mission/ [45] Thailandia – Dalla realtà alla fiction: Il salvataggio più sofferto nella … https://www.scintilena.com/thailandia-dalla-realta-alla-fiction-il-salvataggio-piu-sofferto-nella-storia-del-soccorso-in-grotta-diventa-un-evento-da-raccontare-in-tv-e-sul-grande-schermo/03/15/ [46] E’ morto uno dei 13 bambini salvati dalla grotta in Thailandia nel 2018 – Scintilena https://www.scintilena.com/e-morto-uno-dei-13-bambini-salvati-dalla-grotta-in-thailandia-nel-2018/02/16/ [47] Thirteen Lives il film del salvataggio dei 13 bambini nella grotta in … https://www.scintilena.com/thirteen-lives-il-film-del-salvataggio-dei-13-bambini-nella-grotta-in-thailandia-arriva-finalmente-su-amazon/06/29/ [48] Dai Fondi Oceanici alla Luna: la Nuova Era della Cartografia … https://www.scintilena.com/dai-fondi-oceanici-alla-luna-la-nuova-era-della-cartografia-geologica-spaziale/05/08/ [49] Una luce nel buio – Notiziario di speleologia e del sottosuolo https://www.scintilena.com/category/0/page/730/?wpmp_switcher=mobile [50] [PDF] primo convegno italiano sul recupero e la riabilitazione dei chirotteri http://www.tutelapipistrelli.it/wp-content/uploads/2015/10/Atti-convegno-CHIRecuperO-2016.pdf [51] Vulnerabilità Climatica e Lacune nella Conservazione di … – Scintilena https://www.scintilena.com/nowhere-to-hide-vulnerabilita-climatica-e-lacune-nella-conservazione-di-zopherobatrus-un-raro-coleottero-troglobio/05/08/ [52] Corso di speleobiologia: un’occasione formativa per la … https://www.scintilena.com/corso-di-speleobiologia-unoccasione-formativa-per-la-biodiversita-sotterranea-del-friuli-venezia-giulia/08/15/ [53] Thailand. “This is how we survived in the cave” – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=1t5qtBYTQCE [54] Tham Luang divers join Laos gold-prospecting cave rescue mission … https://www.instagram.com/p/DYwu08Wkav1/ [55] Scuba News | Latest diving news & discoveries – Divernet https://divernet.com/category/scuba-news/ [56] Mikko Paasi – Thai cave rescue – S01 E08 – YouTube https://www.youtube.com/watch?v=lB62SmmwozY [57] Tham Luang rescue divers join Laos cave mission – Thai PBS World https://world.thaipbs.or.th/detail/61461 [58] Two divers went into the cave, only one came out. And so began an … https://www.facebook.com/IFLScience/posts/two-divers-went-into-the-cave-only-one-came-out-and-so-began-an-epic-rescue-miss/1554998642957914/
Kateřinská jeskyně v Moravském krasu nabízí od března každou poslední neděli v měsíci speciální prohlídky se zaměřením na historii a archeologii. Další se uskuteční 31. května, se začátky v 10, 12 a 14 hodin. Návštěvníky čeká podrobné seznámení s archeologickými výzkumy od poloviny 19. století až do současnosti. Prohlédnou si zblízka nejzajímavější pravěké jeskynní kresby – dosud nejstarší v České republice. Více na https://katerinska.caves.cz/aktuality/zajemci-o-archeologii-katerinske-jeskyne-jsou-zvani-posledni-nedeli-v-mesici
Dal 17 al 26 luglio gli speleologi del Clubul de Speologie Silex Brasov riprenderanno le esplorazioni nel sistema carsico Cerna Oltetului – Taraia, una delle aree più promettenti della Romania
Dal 17 al 26 luglio 2026 si svolgera “Cerna 2026”, il campo di esplorazione speleologica organizzato dal Clubul de Speologie Silex Brasov nei Monti Capatanii, nel cuore dell’area carsica di Valea Cernei Oltetului.
L’obiettivo principale della spedizione sara la prosecuzione delle ricerche e delle esplorazioni nel sistema carsico Cerna Oltetului – Taraia, considerato uno dei territori con il piu alto potenziale esplorativo della Romania. Il gruppo Silex Brasov lavora in quest’area fin dagli anni ’80, portando avanti un’attivita continua di documentazione, rilievo ed esplorazione.
Durante il campo verranno proseguite le attivita in importanti cavita della zona, tra cui Ponorul Nou, Ponorul Suspendat e Gaura cu Vajgau, senza trascurare cavita minori e nuove aree di ricerca in superficie.
“Cerna 2026” ènon un’occasione di esplorazione speleogicca e un momento di incontro tra speleologi, ricercatori e appassionati del mondo sotterraneo, in un contesto naturale di grande valore ambientale e scientifico.
Per iscrizioni e informazioni aggiuntive e possibile contattare direttamente gli organizzatori tramite il sito ufficiale del Clubul de Speologie Silex Brasov: https://speosilex.ro/contact/