Condividi
L’iscrizione online a Costacciaro 2026 permette di anticipare registrazione e pagamento: il QR code faciliterà l’accoglienza in segreteria. Dal 29 ottobre al 1° novembre, quattro giorni di incontri, escursioni e attività nel territorio del Monte Cucco.
https://radunocostacciaro.it/registrazione-partecipanti-2/
Iscrizione online a Costacciaro 2026: la segreteria comincia da casa
Anticipare l’iscrizione online per trascorrere meno tempo in segreteria e più tempo tra incontri e attività. È l’indicazione degli organizzatori del Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro 2026, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre. La procedura digitale consente di completare prima della partenza i passaggi di registrazione e pagamento. Il QR code ricevuto servirà a rendere più rapido il riconoscimento dell’iscrizione all’arrivo.
Non è previsto l’acquisto di un biglietto per l’ingresso di un solo giorno, la quota deve intendersi come iscrizione come socio di Ippgenica, che darà accesso a tutti i luoghi del raduno.
Il richiamo riguarda soprattutto giovedì 29 pomeriggio, venerdì 30 e sabato 31 al mattino. Sono le fasce nelle quali l’organizzazione prevede il maggiore afflusso alla segreteria. Completare le operazioni in anticipo aiuta a distribuire il lavoro e a contenere gli assembramenti davanti al banco di accoglienza.
https://radunocostacciaro.it/registrazione-partecipanti-2/
QR code e iscrizione online: come preparare l’arrivo a Costacciaro 2026
L’iscrizione online a Costacciaro 2026 si effettua attraverso la pagina dedicata del sito ufficiale. Gli organizzatori invitano a tenere a portata di mano la carta d’identità e una carta di credito o un bancomat abilitato al pagamento online. La partecipazione prevede anche l’iscrizione all’Associazione Ipogenica 2026.
Il percorso comprende quindi la registrazione dei dati, l’adesione associativa e il pagamento della quota selezionata. Prima dell’arrivo sarà utile conservare il QR code in modo da poterlo mostrare senza doverlo cercare al momento dell’accoglienza.
La procedura non elimina il passaggio in segreteria. Permette di arrivarvi con le operazioni preliminari già eseguite. È questa la funzione dell’“elimina code” indicato dagli organizzatori: spostare a prima della partenza le attività che richiedono più tempo.
https://radunocostacciaro.it/registrazione-partecipanti-2/
Registrazione sul posto e pagamenti: la richiesta degli organizzatori
L’organizzazione manterrà la possibilità di iscriversi e pagare sul posto. L’invito resta quello di utilizzare questa soluzione soltanto quando necessario. Anche chi arriverà senza registrazione sarà indirizzato alla procedura online, con un inevitabile aumento delle operazioni da svolgere durante l’accoglienza.
L’iscrizione online a Costacciaro 2026 risponde anche a una scelta pratica. Riduce l’impiego di carta e limita i passaggi di denaro in segreteria. Consente inoltre agli addetti di concentrarsi sul controllo delle iscrizioni e sull’assistenza ai partecipanti.
La quota intera pubblicata nella pagina delle iscrizioni è di 40 euro, con iscrizione all’Associazione Ipogenica 2026. Il biglietto unico è valido per le quattro giornate del raduno. Non è previsto il ‘Biglietto Giornaliero’
https://radunocostacciaro.it/registrazione-partecipanti-2/
Raduno di speleologia Costacciaro 2026: più tempo per incontri ed escursioni
La richiesta di anticipare la registrazione accompagna un programma articolato. Il calendario annunciato comprende 171 eventi, tra conferenze, incontri, workshop, mostre e attività. All’interno del raduno, Scintilena propone 50 appuntamenti nello spazio Spritz Blitz Scintilens, in via M. Masserelli 30, davanti al Forno.
Le escursioni comprendono la traversata della Grotta di Monte Cucco e la visita alle sorgenti di Villa Scirca. Per queste attività è prevista la prenotazione attraverso il modulo indicato nella sezione dedicata del sito. La registrazione generale al raduno e la prenotazione delle escursioni sono quindi due passaggi da considerare separatamente.
L’iscrizione online a Costacciaro 2026 diventa così una parte della preparazione del viaggio. Completare prima la procedura significa arrivare con meno adempimenti da svolgere. Il programma potrà essere consultato in anticipo per individuare gli appuntamenti di interesse e organizzare la permanenza nel borgo umbro.
Relazione sul Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro 2026
Costacciaro 2026: un raduno nazionale aperto alla comunità internazionale
Il raduno si svolgerà dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 nel territorio del Parco del Monte Cucco. L’appuntamento riunirà speleologi, associazioni, ricercatori, fotografi, esploratori e appassionati italiani e stranieri. Pur rappresentando un momento di incontro della comunità nazionale, la manifestazione porta la denominazione di Raduno Internazionale di Speleologia. Compare anche nel calendario della Federazione Speleologica Europea.
La sua struttura affianca contenuti scientifici e divulgativi, attività sul territorio e occasioni di confronto associativo. Non si tratta soltanto di una successione di conferenze. Il programma comprende mostre, workshop, esposizioni, presentazioni e spazi di incontro. Le diverse forme di partecipazione permettono di mettere in relazione il lavoro dei gruppi con quello di ricercatori, formatori e divulgatori.
I cinque elementi di Costacciaro 2026: aria, acqua, terra, fuoco e vuoto
Il filo conduttore dell’edizione è costituito da cinque elementi: aria, acqua, terra, fuoco e vuoto. L’impostazione offre una chiave comune per leggere temi diversi del mondo sotterraneo. L’aria richiama il respiro delle montagne. L’acqua rimanda alla trasformazione delle rocce e dei paesaggi. La terra custodisce tracce e memoria. Il fuoco introduce energia e trasformazione. Il vuoto identifica lo spazio dell’esplorazione.
Cinque testimonial accompagnano il percorso: Luca Mercalli, Simone Villotti, Antonio De Vivo, Gaetano Giudice e Robbie Shone. Il loro coinvolgimento si inserisce in una proposta che collega conoscenza scientifica, esperienza esplorativa e rappresentazione degli ambienti sotterranei.
Il tema dei cinque elementi permette di attraversare il programma senza ridurlo a un solo settore. Esplorazione, documentazione e tutela trovano posto nello stesso quadro. L’interesse per ciò che viene scoperto si affianca alle domande su come studiarlo, conservarlo e raccontarlo. Sono relazioni che ricorrono anche negli incontri dedicati all’etica, ai catasti e alla comunicazione.
Programma di Costacciaro 2026: 171 eventi tra ricerca e divulgazione
Il calendario annunciato comprende 171 eventi. Il numero riguarda l’insieme degli appuntamenti del raduno, mentre i 50 incontri di Spritz Blitz Scintilens costituiscono una parte della proposta. La distinzione permette di leggere correttamente l’articolazione della manifestazione. Lo spazio di Scintilena affianca il programma generale, senza esaurirne i contenuti.
Le attività mettono in relazione più dimensioni della speleologia:
- esplorazioni, spedizioni e racconto delle scoperte;
- ricerca scientifica e conoscenza degli ambienti sotterranei;
- formazione, soccorso e riflessione sui rischi;
- fotografia, libri e documentazione;
- tutela ambientale, inclusione e comunicazione.
Il programma ufficiale è il riferimento per organizzare la partecipazione. La presenza di attività differenti richiede di scegliere un percorso personale tra gli appuntamenti. Per le segnalazioni relative al calendario, l’organizzazione indica l’indirizzo info@radunocostacciaro.it.
Spritz Blitz Scintilens: 50 incontri sulla speleologia a Costacciaro
Spritz Blitz Scintilens sarà ospitato in via M. Masserelli 30, davanti al Forno. Il calendario si estende dal giovedì sera alla domenica mattina. La formula privilegia il confronto diretto con persone e gruppi impegnati nell’esplorazione, nella formazione, nella ricerca e nella divulgazione.
Giovedì 29 ottobre l’apertura prevede Silvia Arrica alle 21.30 e Tullio Bernabei alle 22.30. Il primo incontro comprende fotografia, spedizioni, soccorso e Protezione civile. Il secondo porta i riferimenti a Underground Climate Change, Angel Robot e La Venta. La serata iniziale mette quindi in relazione il racconto visivo delle grotte con progetti di esplorazione e conoscenza.
Venerdì 30 ottobre la mattinata comprende Sergio Orsini, presidente della Società Speleologica Italiana, e un incontro sulla speleologia etica. Seguono la presentazione di “Abisso Ancona – Cronaca di una scoperta” e il confronto “Biblioteche, Catasti, una conoscenza da condividere”, con Graziano Ferrari, Marina Abisso e Marco Corvi.
Nel pomeriggio sono previsti appuntamenti su Speleomedit, Diversamente Speleo, CAI, SSI e scuole di speleologia. La programmazione prosegue con Toscana, Apuane, mineralizzazioni in grotta e Gessi dell’Emilia-Romagna. La serata è dedicata ai reportage e alle spedizioni, con riferimenti al Koytendag e agli ambienti estremi.
Sicurezza e formazione speleologica nel programma di Costacciaro 2026
Sabato 31 ottobre, alle 9, lo spazio di Scintilena ospiterà Giovanni Rossi e Stefano Cattabriga. Il tema comprende soccorso e primo soccorso, con riferimenti al CNSAS Emilia-Romagna e alle scuole di speleologia SSI. L’appuntamento collega l’esperienza operativa alla trasmissione delle competenze.
La formazione ricorre anche negli incontri dedicati alle scuole e alle guide delle grotte turistiche. Questi contenuti affiancano il racconto delle esplorazioni. Il programma affronta quindi non soltanto i risultati dell’attività, ma anche la preparazione e l’organizzazione che la accompagnano.
Domenica 1° novembre, alle 10, Gabriele La Rovere e Antonella Salomone presenteranno “Speleologia in cavità Artificiali Pericoli e Rischi”. Il sottosuolo realizzato dall’uomo entra così nel calendario attraverso una riflessione specifica su pericoli e rischi. Le cavità artificiali trovano spazio anche nella presentazione del libro di Paolo Guglia sulle opere idrauliche minori della periferia.
Tutela Pipistrelli e speleologia inclusiva a Costacciaro 2026
Sabato 31 ottobre, alle 12, è previsto l’incontro con Alessandra Tomassini dedicato a Tutela Pipistrelli. La presenza dell’associazione inserisce nel raduno il tema della conoscenza e della conservazione dei chirotteri. Il confronto si colloca accanto agli appuntamenti sull’etica e sulla tutela degli ambienti esplorati.
L’inclusione attraversa più momenti del calendario. Venerdì è annunciato l’incontro con Giancarlo Zanetti e Lia Sisino su Diversamente Speleo. Sabato, alle 12.30, Maria Fierli affronterà la speleologia nel Lazio e Diversamente Speleo. L’accesso alle esperienze sotterranee viene così discusso attraverso progetti e testimonianze differenti.
Tutela ambientale e partecipazione non sono presentate come questioni marginali. Compaiono accanto a esplorazione, formazione e documentazione. Questa distribuzione rende visibili le responsabilità che accompagnano la frequentazione del sottosuolo e le diverse modalità con cui la comunità può condividerne la conoscenza.
Escursioni al Monte Cucco e alle sorgenti di Villa Scirca
Le escursioni annunciate comprendono due proposte principali. La traversata della Grotta di Monte Cucco è prevista il 29, 30 e 31 ottobre e il 1° novembre, alle 8.30. La visita alle sorgenti di Villa Scirca è in calendario venerdì 30 ottobre alle 9. La prenotazione avviene tramite il modulo indicato nella sezione attività del sito ufficiale.
La traversata propone circa 900 metri nel sottosuolo. Il percorso consente di osservare ambienti rocciosi, acqua e formazioni calcaree. La visita alle sorgenti porta invece l’attenzione sulla captazione e sulla storia dell’approvvigionamento idrico. È previsto l’accesso a un luogo normalmente non visitabile.
Le due proposte hanno anche un collegamento idrogeologico. Le prove di tracciamento condotte dal Gruppo Speleologico di Perugia negli anni Settanta stabilirono il legame tra le acque della Grotta di Monte Cucco e la sorgente Scirca. Grotta e sorgente rappresentano quindi due punti di osservazione dello stesso sistema idrico.
Assemblee SSI a Costacciaro 2026: statuto ed elezioni
Il raduno ospiterà due assemblee della Società Speleologica Italiana ETS nella Sala San Marco. In seconda convocazione, venerdì 30 ottobre, l’assemblea straordinaria è fissata alle 15.30. L’assemblea ordinaria seguirà alle 16.
La straordinaria discuterà la modifica degli articoli 10 e 14 dello statuto, richiesta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’ordinaria comprenderà le relazioni sulle attività del triennio 2024-2026, le quote sociali 2027 e il rinnovo degli organi per il triennio 2027-2029.
All’ordine del giorno figurano anche gli esiti del concorso “Rilievo: tra arte e tecnica”, del bando 5×1000 e del Premio speleologico internazionale Giovanni Badino. Il calendario affianca così al confronto culturale un passaggio della vita associativa nazionale.
Fotografia, libri e comunicazione della speleologia a Costacciaro 2026
Fotografia e produzione editoriale attraversano il raduno. Nel calendario dello spazio di Scintilena compaiono libri, reportage, concorsi fotografici e incontri sulla documentazione. Biblioteche e catasti introducono il tema della conservazione delle informazioni. Le presentazioni editoriali affrontano invece la restituzione delle esperienze e delle ricerche.
Il progetto Scintilena Multilingue porta l’attenzione sulla circolazione delle notizie oltre le barriere linguistiche. Domenica sono previsti gli incontri con Luca Calzolari su “Comunicare la Speleologia” e con Massimo Goldoni su “Raccontare la montagna e le grotte”. La comunicazione diventa quindi un argomento esplicito del programma.
Iscrizioni e organizzazione del raduno: preparare la partecipazione
La preparazione dell’arrivo comprende tre operazioni distinte: iscrizione generale, consultazione del programma e prenotazione delle attività che la richiedono. Il biglietto unico copre le quattro giornate. Le escursioni annunciate prevedono un modulo dedicato.
L’appello degli organizzatori all’iscrizione anticipata si inserisce in questa organizzazione. Completare registrazione e pagamento prima della partenza riduce le operazioni da svolgere nelle ore di maggiore affluenza. Il QR code collega la procedura online all’accoglienza in segreteria.
Costacciaro 2026 riunisce nello stesso appuntamento esplorazione, conoscenza scientifica, formazione e vita associativa. Il programma consente di passare dai sistemi sotterranei del Monte Cucco alle esperienze di altri territori, dai problemi della sicurezza agli strumenti della divulgazione. La registrazione anticipata accompagna questa proposta con un obiettivo concreto: rendere più scorrevole l’arrivo dei partecipanti.
Fonti e indirizzi completi
L'articolo Costacciaro 2026, il raduno di speleologia punta sull’iscrizione online per ridurre le code proviene da Scintilena.