Iran, un patrimonio di arte rupestre che attraversa 60.000 anni di storia
Dai pittogrammi paleolitici ai rilievi sasanidi: lo straordinario corpus di immagini incise sull’altopiano iranico racconta l’intera parabola della civiltà umana nel Medio Oriente antico
L’arte rupestre dell’Iran: un patrimonio ancora in gran parte sconosciuto
L’Iran custodisce uno dei patrimoni di arte rupestre più ricchi e stratificati del pianeta. Oltre 50.000 opere sono state catalogate finora tra petroglifi, pittogrammi e rilievi scolpiti nella roccia.
Le prime risalgono a circa 40.000 anni fa. Le ultime, i grandi bassorilievi dell’epoca sasanide, al VII secolo d.C. Una continuità figurativa senza paragoni nell’Asia occidentale.[1][2]
Eppure, nonostante questa abbondanza, la ricerca sistematica è ancora frammentata. Molti siti non sono stati né documentati né datati con precisione.
La causa principale è l’isolamento internazionale che per decenni ha tagliato fuori i ricercatori iraniani dall’accesso alle tecnologie di analisi più avanzate.[3][4]
Le tre famiglie dell’arte rupestre iraniana
Gli specialisti distinguono tre grandi categorie di opere:[1]
I petroglifi — immagini incise asportando lo strato superficiale della roccia — costituiscono la stragrande maggioranza del corpus noto. I pittogrammi — immagini dipinte con pigmenti come ematite, fuliggine o sangue cristallizzato legati con grassi animali — sono rari e concentrati principalmente nel Lorestan.
I rilievi rupestri storici sono invece bassorilievi scolpiti su commissione di re e sacerdoti a partire dal III millennio a.C., espressione delle grandi civiltà che si sono succedute sul suolo iranico: Lullubi, Elamiti, Achemenidi, Parti, Sasanidi.[5][1]
Teymareh: il più grande sito petroglifico dell’Iran
Il sito preistorico più importante è Teymareh, al confine tra le province di Markazi, Isfahan e Lorestan.
Qui sono stati censiti circa 21.000 petroglifi. Il pannello principale occupa una superficie di 40.000 metri quadrati e comprende almeno 150 iscrizioni.[6][7]
I petroglifi più antichi risalgono a circa 7.000 anni fa. Quelli più recenti a 4.000 anni fa.
Il motivo ricorrente è lo stambecco, simbolo di vita e fertilità sull’altopiano iranico. Rappresenta da solo il 75% delle figure a Teymareh e l’88% dell’intero corpus petroglifico nazionale.[7][8][1]
Nel 2021 l’Iran ha avviato le pratiche per la candidatura di Teymareh alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
Tra le scoperte recenti più discusse, quella di un petroglifo raffigurante una mantide religiosa a sei zampe, rinvenuto tra il 2017 e il 2018. La figura — lunga 14 centimetri — è stata comparata al cosiddetto squatter man, presente in siti rupestri di tutto il mondo.[8][9][10]
La Valle del Khorramabad e il nuovo sito UNESCO
Nel luglio 2025, i Siti Preistorici della Valle del Khorramabad in Lorestan sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. È il primo sito paleolitico iraniano a ricevere questo riconoscimento.[11][12]
Il complesso comprende cinque grotte principali — Yafteh, Ghamari, Kunji, Gilvaran e Gar Arjuneh — che documentano una presenza umana continuativa di oltre 60.000 anni.
La grotta di Yafteh ha restituito la più lunga sequenza di date al radiocarbonio da un singolo sito paleolitico iraniano, con i pittogrammi più antichi datati a circa 40.000 anni fa.
Scavi condotti da un team belga-iraniano nel 2005 e nel 2008 hanno portato alla luce anche ornamenti in conchiglie marine del Golfo Persico, prova di reti di scambio a lunga distanza già nel Paleolitico superiore.[13][14][11][1]
I rilievi lullubi e la tradizione storica
La storia dei rilievi rupestri scolpiti per volontà dei regnanti inizia a Sarpol-e Zahab (Kermanshah), con il rilievo di Anubanini, attribuito alla cultura lulluba e datato a circa 2300 a.C.
È il rilievo rupestre storico più antico dell’Iran. Mostra il re Anubanini che schiaccia un nemico con il piede, affiancato dalla dea Ishtar. L’iscrizione è in lingua accadica — la più antica iscrizione su roccia finora nota in Iran.[15][16]
Questo rilievo fu il modello stilistico diretto di quello che, quindici secoli dopo, Dario il Grande fece incidere sul monte Bisotun: la celebre iscrizione di Behistun, redatta in tre lingue (antico persiano, elamita e babilonese), iscritta UNESCO nel 2006.[16][17]
Naqsh-e Rostam e Taq-e Bostan: i gioielli dell’arte sasanide
A circa 13 km da Persepoli, la parete rocciosa di Naqsh-e Rostam ospita le tombe di quattro re achemenidi e nove grandi rilievi sasanidi incisi alla base della stessa montagna.
Il più famoso raffigura il re Shapur I a cavallo con l’imperatore romano Valeriano in atto di sottomissione: un documento visivo della Battaglia di Edessa del 260 d.C., unica occasione nella storia in cui un imperatore romano cadde prigioniero.[18][19]
A Taq-e Bostan (Kermanshah), due archi scavati nella roccia mostrano scene di investitura regale e grandiose cacce reali al cinghiale e al cervo. I rilievi risalgono al IV-VII secolo d.C. e sono tra i meglio conservati dell’intera tradizione scultorea persiana. Il sito figura nella lista provvisoria UNESCO.[20][21]
Datazione e sfide metodologiche
Stabilire l’età dei petroglifi rimane uno degli ostacoli principali alla ricerca. Nel 2008 fu impiegato il General Antiparticle Spectrometer per raccogliere campioni casuali, ma la mancanza di risorse ha impedito analisi sistematiche.
Per i siti dell’Iran centrale si propone la tecnica della micro-erosione. La datazione relativa si basa su patinazione, stile iconografico, confronti ceramici e tipologia degli strumenti raffigurati.[22][23][24][1]
L’archeologo freelance Mohammad Nasserifard ha percorso oltre 700.000 chilometri nel paese catalogando da solo circa 50.000 incisioni, spesso senza il supporto di istituzioni accademiche. È ad oggi il principale divulgatore di questo patrimonio a livello nazionale.[4]
Minacce e situazione attuale
La fragilità di questi siti è aggravata da minacce plurime: erosione climatica, biofilm di licheni, vandalismo e sviluppo infrastrutturale in prossimità dei siti. Nell’aprile 2026 l’UNESCO ha espresso grave preoccupazione per i danni subiti da quattro siti Patrimonio Mondiale in Iran a causa del conflitto in corso.
Tra questi, i siti preistorici della Valle del Khorramabad — iscritti appena nel luglio 2025 — risultano già interessati da eventi bellici. Nel giugno 2025, aree vicine a Taq-e Bostan erano state colpite, mettendo a rischio le grotte paleolitiche di Warwasi, Kobeh e Do-Ashkaft.[25][26][27][28][20]
La rete regionale e il valore globale
L’arte rupestre dell’Iran si inserisce in un continuum culturale che abbraccia l’intera Asia occidentale. I siti dell’Azerbaijan nord-occidentale sono strettamente connessi al Gobustan (Azerbaijan), Patrimonio UNESCO con oltre 6.000 incisioni e 40.000 anni di storia.
I rilievi lullubi di Sarpol-e Zahab riflettono l’influenza dell’arte mesopotamica akkadica. Quelli sasanidi di Naqsh-e Rostam e Taq-e Bostan hanno condizionato l’iconografia islamica dei secoli successivi.[2][29][30][31][32][15]
L’ipotesi avanzata da Nasserifard — basata su somiglianze tra le incisioni iraniane e quelle delle Americhe — suggerisce che l’altopiano iranico possa essere stato un nodo nelle grandi reti di mobilità preistorica dell’umanità. Studi futuri, condotti con strumenti di datazione avanzata, potrebbero chiarire questi parallelismi.[8]
Fonti consultate
- Wikipedia – Rock art in Iran: https://en.wikipedia.org/wiki/Rock_art_in_Iran
- Wikipedia – Arte iranica (IT): https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_iranica
- Wikipedia – Taq-e Bostan: https://en.wikipedia.org/wiki/Taq-e_Bostan
- Wikipedia – Naqsh-e Rostam: https://en.wikipedia.org/wiki/Naqsh-e_Rostam
- Wikipedia – Anubanini rock relief: https://en.wikipedia.org/wiki/Anubanini_rock_relief
- Wikipedia – Yafteh cave: https://en.wikipedia.org/wiki/Yafteh
- Wikipedia – Lullubi: https://en.wikipedia.org/wiki/Lullubi
- Wikipedia – Sarpol-e Zahab: https://en.wikipedia.org/wiki/Sarpol-e_Zahab
- Antiquity Journal – Rock art studies in Iran: new approaches: https://antiquity.ac.uk/projgall/ghasrian311
- MDPI Arts – Rock Art of the Howz-M?hy Region in Central Iran: https://www.mdpi.com/2076-0752/2/3/124
- MDPI Arts – Rock Art in Kurdistan Iran: https://www.mdpi.com/2076-0752/2/4/328
- Documenta Praehistorica – The petroglyphs of Dowzdaghi, Northwestern Iran: https://journals.uni-lj.si/DocumentaPraehistorica/article/download/38.30/1662
- Documenta Praehistorica – Some indications of shamanism in Arasbaran rock carvings: https://journals.uni-lj.si/DocumentaPraehistorica/article/download/34.15/1822
- Journal of Orthoptera Research – Squatting mantis man: A prehistoric praying mantis petroglyph in Iran: https://jor.pensoft.net/article/39400/
- Ancient Pages – Ancient Mantis-Man Petroglyph Discovered In Teymareh, Iran: https://www.ancientpages.com/2020/03/16/ancient-mantis-man-petroglyph-discovered-in-teymareh-iran/
- Tehran Times – Teymareh petroglyphs: a fascinating glimpse into remote past: https://www.tehrantimes.com/news/485222/Teymareh-petroglyphs-a-fascinating-glimpse-into-remote-past
- Tehran Times – Iran seeks UNESCO recognition for millennia-old petroglyphs: https://www.tehrantimes.com/news/456797/Iran-seeks-UNESCO-recognition-for-millennia-old-petroglyphs
- The Iran Project – Pre-historic rock arts of Teymareh mountain: https://www.theiranproject.com/en/gallery/311543/1/photos-pre-historic-rock-arts-of-teymareh-mountain
- IFP News – Pre-Historic Rock Arts Of Teymareh Mountain: https://ifpnews.com/pre-historic-rock-arts-of-teymareh-mountain/
- IFP News – 5,000-year Old Rock Art Discovered In Iran’s Isfahan Province: https://ifpnews.com/5000-year-old-rock-art-discovered-irans-isfahan-province/
- Surfiran – Prehistoric Sites Of Khorramabad Valley Listed By UNESCO: https://surfiran.com/mag/prehistoric-khorramabad-valley-uniesco/
- Adventure Iran – The Prehistoric Sites of the Khorramabad Valley: https://www.adventureiran.com/the-prehistoric-sites-of-the-khorramabad-valley/
- UNESCO WHC – Prehistoric Sites of the Khorramabad Valley: https://whc.unesco.org/en/list/1744/
- Tehran Times – The story behind Iran’s first Paleolithic World Heritage site: https://www.tehrantimes.com/news/515699/The-story-behind-Iran-s-first-Paleolithic-World-Heritage-site
- Brewminate – Rock Art of the Howz-M?hy Region in Central Iran: https://brewminate.com/rock-art-of-the-howz-mahy-region-in-central-iran/
- Geo.fr – Le mystère des gravures rupestres multimillénaires d’Iran: https://www.geo.fr/sciences/le-mystere-des-gravures-rupestres-multimillenaires-d-iran-165857
- ISAC University of Chicago – The Sasanian Rock Reliefs at Naqsh-i-Rustam and Naqsh-i-Rajab: https://isac.uchicago.edu/collections/photographic-archives/persepolis/sasanian-rock-reliefs-naqsh-i-rustam-and-naqsh-i-rajab
- Encyclopaedia Iranica – Sasanian Rock Reliefs: https://www.iranicaonline.org/articles/sasanian-rock-reliefs/
- Livius.org – Sar-e Pol-e Zahab: https://www.livius.org/articles/place/sar-e-pol-e-zahab/
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- Pikaia – Tra Asia ed Europa: 20.000 anni di arte rupestre nel Gobustan: https://pikaia.eu/tra-asia-ed-europa-20-000-anni-di-arte-rupestre-nel-gobustan/
- Euronews – UNESCO warns ‘priceless’ Iranian heritage is being destroyed by war: https://www.euronews.com/culture/2026/04/02/save-our-sites-unesco-raises-fresh-concerns-over-middle-east-heritage-threatened-by-war
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- Finestre sull’Arte – Taq-e Bostan a rischio secondo stampa iraniana: https://www.finestresullarte.info/attualita/taq-e-bostan-iran-sito-archeologico-a-rischio-secondo-stampa-iraniana
- Historia i Swiat – Newly Discovered Petroglyphs of Bardah Serkha in Badreh County, Ilam Province: https://www.czasopisma.uph.edu.pl/historiaswiat/article/view/4054
- Academia.edu – Cave pictograms in the southern Zagros Mountains, Fars, Iran: https://www.academia.edu/28931554/Cave_pictograms_in_the_southern_Zagros_Mountains_Fars_Iran
- Academia.edu – The Petroglyphs of Domab in the Central Plateau of Iran: https://www.academia.edu/37613075/The_Petroglyphs_of_Domab_in_the_Central_Plateau_of_Iran
- Ancient Asia Journal – Pictograph and Petroglyphs of Saravan (Sistan-Baluchistan, Iran): https://www.ancient-asia-journal.com/article/10.5334/aa.12312
Fonti
[1] Rock art in Iran – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Rock_art_in_Iran
[2] Arte iranica – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_iranica
[3] Rock art studies in Iran: new approaches | Antiquity Journal https://antiquity.ac.uk/projgall/ghasrian311
[4] Le mystère des gravures rupestres multimillénaires d’Iran https://www.geo.fr/sciences/le-mystere-des-gravures-rupestres-multimillenaires-d-iran-165857
[5] Art du relief rupestre dans l’Antiquité iranienne — Wikipédia https://fr.wikipedia.org/wiki/Art_du_relief_rupestre_dans_l’Antiquit%C3%A9_iranienne
[6] Photos: Pre-historic rock arts of Teymareh mountain https://www.theiranproject.com/en/gallery/311543/1/photos-pre-historic-rock-arts-of-teymareh-mountain
[7] Pre-Historic Rock Arts Of Teymareh Mountain https://ifpnews.com/pre-historic-rock-arts-of-teymareh-mountain/
[8] Iran seeks UNESCO recognition for millennia-old petroglyphs https://www.tehrantimes.com/news/456797/Iran-seeks-UNESCO-recognition-for-millennia-old-petroglyphs
[9] Squatting (squatter) mantis man: A prehistoric praying mantis petroglyph in Iran https://jor.pensoft.net/article/39400/
[10] Ancient Mantis-Man Petroglyph Discovered In Teymareh, Iran – Ancient Pages https://www.ancientpages.com/2020/03/16/ancient-mantis-man-petroglyph-discovered-in-teymareh-iran/
[11] Prehistoric Sites Of Khorramabad Valley Listed By UNESCO – Surfiran https://surfiran.com/mag/prehistoric-khorramabad-valley-uniesco/
[12] UNESCO Adds Iran’s Khorramabad Valley to World Heritage List https://www.youtube.com/watch?v=pPy1Ve3qf1c
[13] Yafteh – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Yafteh
[14] Exclusive: The story behind Iran’s first Paleolithic World Heritage site https://www.tehrantimes.com/news/515699/The-story-behind-Iran-s-first-Paleolithic-World-Heritage-site
[15] Anubanini rock relief – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Anubanini_rock_relief
[16] Sar-e Pol-e Zahab – Livius.org https://www.livius.org/articles/place/sar-e-pol-e-zahab/
[17] List of archaeological sites in Iran – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_archaeological_sites_in_Iran
[18] Naqsh-e Rostam – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Naqsh-e_Rostam
[19] The Sasanian Rock Reliefs at Naqsh-i-Rustam and Naqsh-i-Rajab https://isac.uchicago.edu/collections/photographic-archives/persepolis/sasanian-rock-reliefs-naqsh-i-rustam-and-naqsh-i-rajab
[20] Taq-e Bostan – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Taq-e_Bostan
[21] ??q-e Bost?n | Persian Reliefs, Carvings, Gardens – Britannica https://www.britannica.com/place/Taq-e-Bostan
[22] Rock Art of the Howz-M?hy Region in Central Iran Brewminate: A Bold Blend of News and Ideas https://brewminate.com/rock-art-of-the-howz-mahy-region-in-central-iran/
[23] Newly Discovered Petroglyphs of Bardah Serkha in Badreh County, Ilam Province, Western Iran https://www.czasopisma.uph.edu.pl/historiaswiat/article/view/4054
[24] Studying the Petroglyphs of Dash Ancient Complex; Meshgin Shahr, Northwest of Iran (Azerbaijan) http://article.sciencepublishinggroup.com/pdf/10.11648.j.ija.20160403.11.pdf
[25] Sangbor Petroglyphs in Bavanat County, Southern Iran https://czasopisma.uph.edu.pl/historiaswiat/article/view/3741
[26] Save Our Sites: UNESCO warns ‘priceless’ Iranian heritage is being … https://www.euronews.com/culture/2026/04/02/save-our-sites-unesco-raises-fresh-concerns-over-middle-east-heritage-threatened-by-war
[27] UNESCO warns of rising risks to Iran’s historic sites https://www.iranintl.com/en/202603119109
[28] Secondo la stampa iraniana, attacchi israeliani minacciano … https://www.finestresullarte.info/attualita/taq-e-bostan-iran-sito-archeologico-a-rischio-secondo-stampa-iraniana
[29] Paysage culturel d’art rupestre de Gobustan https://whc.unesco.org/fr/list/1076/
[30] Tra Asia ed Europa: 20.000 anni di arte rupestre nel Gobustan – Pikaia https://pikaia.eu/tra-asia-ed-europa-20-000-anni-di-arte-rupestre-nel-gobustan/
[31] The Anubanini,s Rock Relief of Sarpol-e Zahab Reconsidering a Historical Event https://jis.ut.ac.ir/article_71438.html?lang=en
[32] L’ARTE SASANIDE. L’arte dell’Iran prima dell’arrivo dell’Islam https://www.irancultura.it/arte/storia-dellarte/larte-sasanide/
[33] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[34] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[35] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
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