Alla Grotta del Vento la prima Giornata UNESCO delle Grotte e del Carsismo: tecnica, memoria e divulgazione in Garfagnana
Domenica 13 settembre 2026, Fornovolasco ha ospitato dimostrazioni di progressione verticale, attrezzature speleosubacquee e una visita storica guidata. L’iniziativa ha collegato la ricorrenza internazionale UNESCO alla conoscenza concreta del patrimonio carsico delle Alpi Apuane.
La prima Giornata internazionale UNESCO delle Grotte e del Carsismo
Il 13 settembre 2026 è stata celebrata per la prima volta la Giornata internazionale delle Grotte e del Carsismo – International Day of Caves and Karst (IDCK), ricorrenza annuale proclamata dall’UNESCO per sensibilizzare sul valore degli ambienti ipogei e dei paesaggi carsici.
La celebrazione internazionale si è svolta a Postojna, in Slovenia, dal 10 al 13 settembre, con una conferenza scientifica e una cerimonia ufficiale nella celebre grotta turistica.
Secondo l’UNESCO, grotte e paesaggi carsici interessano quasi un quarto delle terre emerse e forniscono acqua potabile a oltre un miliardo di persone, oltre a conservare biodiversità sotterranea, archivi geologici e testimonianze della storia umana.
Grotta del Vento: un laboratorio pubblico di speleologia nelle Alpi Apuane
La Grotta del Vento, situata a Fornovolasco nel cuore del Parco delle Alpi Apuane (Garfagnana, provincia di Lucca), ha aderito alla ricorrenza con una giornata dedicata a tecnica, esplorazione e memoria storica della speleologia.
La cavità turistica, sviluppata in rocce calcaree, offre tre itinerari di durata diversa e consente di osservare gallerie fossili, condotti freatici e ambienti in concrezionamento.
La valorizzazione turistica è iniziata negli anni Sessanta: i lavori per l’accessibilità sono cominciati nel 1965, il primo itinerario è stato completato nel 1967, il secondo nel 1970 e il terzo nel 1982.
Dalla corrente d’aria alle prime esplorazioni: la storia della cavità
Prima dell’esplorazione sistematica, la grotta era conosciuta soprattutto per la corrente d’aria che usciva dall’apertura, sfruttata in una struttura usata come frigorifero naturale.
Nel 1898 una bambina di quattro anni, Bettina, penetrò per pochi metri nella cavità, aprendo simbolicamente la strada alla conoscenza moderna della grotta.
Le prime esplorazioni speleologiche organizzate risalgono al 1929, quando il Gruppo Speleologico Fiorentino del CAI raggiunse circa 60 metri di sviluppo, fermandosi davanti a una galleria a U piena d’acqua interpretata come sifone.
La mostra delle attrezzature: evoluzione della tecnica speleologica
Nel piazzale della Grotta del Vento è stata allestita una mostra storica che ha ripercorso l’evoluzione delle tecniche di progressione verticale e di illuminazione.
La progressione verticale è stata illustrata attraverso le scalette di corda con pioli di legno, le scale “superleggere” degli anni Sessanta e infine la progressione su sola corda con discensori e bloccanti, che ha reso più efficiente la salita e la discesa lungo i pozzi.
Il percorso storico ha ricordato anche il passaggio dalle prime lampade a incandescenza alle lampade frontali ad acetilene con accensione piezoelettrica, fino all’attuale illuminazione elettrica a LED.
Dimostrazioni di progressione verticale e arrampicata in grotta
Dal piazzale pendeva una corda dalla parete strapiombante, sulla quale gli speleologi hanno eseguito manovre dimostrative per mostrare il funzionamento dei sistemi di progressione moderna.
Le dimostrazioni sono state realizzate da Davide Massarenti, Pietro Taddei dello Speleo Club Garfagnana, Simona Marioti e Federico Bucci.
L’arrampicata in grotta e la discesa su corda dalla sommità della Sala dei Trenta Metri hanno aggiunto una dimensione spettacolare, subordinata però alla spiegazione tecnica per il pubblico non specialista.
Speleosubacquea: attrezzature e spiegazioni sui sifoni
L’esposizione ha incluso anche le attrezzature per l’esplorazione dei sifoni, introducendo il pubblico alla speleosubacquea, una delle discipline più complesse dell’esplorazione ipogea.
Un sifone è un tratto di cavità completamente o parzialmente allagato che richiede tecniche subacquee per essere attraversato, in un ambiente confinato e spesso privo di luce naturale.
Il pubblico ha ricevuto spiegazioni da Davide Massarenti, indicato come speleosub e istruttore subacqueo della Marina Militare.
Visita storica conclusiva guidata da Massimo Goldoni
La giornata si è conclusa con una visita speciale guidata da Massimo Goldoni, speleologo modenese, che ha riportato l’attenzione sui primi naturalisti che, agli inizi del Novecento, affrontarono le parti conosciute della grotta con strumenti e conoscenze molto più limitati.
Il percorso ha trasformato la grotta in un archivio di memoria, presentando sale e pozzi non soltanto come forme geologiche, ma come luoghi segnati da tentativi, errori, intuizioni e passaggi generazionali.
Il significato scientifico e ambientale del carsismo
Il carsismo nasce dall’interazione tra acqua, roccia solubile, fratture e tempo, creando gallerie, pozzi e reti idrologiche sotterranee.
Le aree carsiche sono riconoscibili per calcari e dolomie, doline, inghiottitoi, sorgenti, fiumi sotterranei e scarso sviluppo del reticolo superficiale.
Gli acquiferi carsici sono particolarmente vulnerabili all’inquinamento perché l’acqua può trasferirsi rapidamente attraverso fessure e cavità»», rendendo più difficile la filtrazione naturale degli inquinanti.
Valutazione dell’evento e prospettive future
La manifestazione ha avuto un esito positivo, con la partecipazione di un pubblico composto sia da speleologi e appassionati sia da visitatori curiosi.
L’evento ha trasformato una visita turistica in un’esperienza di interpretazione del patrimonio sotterraneo, mettendo in relazione strumenti, tecniche, persone e storia dell’esplorazione.
Inserita nella prima ricorrenza UNESCO dedicata alle grotte e al carsismo, l’iniziativa assume un significato più ampio: ricordare che il mondo sotterraneo è un sistema fragile, scientificamente prezioso e connesso alla sicurezza dell’acqua e alla conservazione della natura.
Fonti
- UNESCO International Day of Caves and Karst – Governo sloveno: https://www.gov.si/en/news/2026-09-10-slovenia-to-celebrate-unesco-international-day-of-caves-and-karst-for-the-first-time/
- Scintilena – Grotta del Vento, il 13 settembre tra esplorazione e memoria: https://www.scintilena.com/grotta-del-vento-il-13-settembre-tra-esplorazione-e-memoria-per-la-giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/09/09/
- Scintilena – Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo: https://www.scintilena.com/prima-giornata-mondiale-delle-grotte-e-del-carsismo-la-uis-porta-la-biospeleologia-in-diretta-facebook/09/09/
- Scintilena – Slovenia, prima celebrazione della Giornata Internazionale UNESCO: https://www.scintilena.com/slovenia-prima-celebrazione-della-giornata-internazionale-unesco-delle-grotte-e-del-carsismo/09/11/
- Grotta del Vento – Evento 13 settembre 2026: https://grottadelvento.com/it/2026/09/08/
- Grotta del Vento – Esplorare il buio: https://grottadelvento.com/it/curiosita-sulla-grotta-del-vento/esplorare-il-buio/
- La Nazione – Speleologia subacquea. Festa alla Grotta del Vento: https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/speleologia-subacquea-festa-alla-grotta-323f2026
- Turismo Garfagnana – Evento 13 settembre 2026: https://turismo.garfagnana.eu/eventi/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo/
- OneGeo – International Day of Caves and Karst 2026: https://onegeo.com/conserving-wild-nature/green-non-industrial-use-of-wild-nature/green-tourism/subsurface-tourism/international-day-of-caves-and-karst-idck-10-13-september-postojna-slovenia-post
- Ground News – International Day of Caves and Karst Reliefs: https://ground.news/article/world-tour-of-correspondents-international-day-of-caves-and-karst-reliefs-natural-curiosities-protected-but-also-threatened_7c5784
- Shayari Focus – International Day of Caves and Karst 2026: https://shayarifocus.in/international-day-of-caves-and-karst-2026-history-facts-importance-why-september/
- Grotta del Vento – Storia e itinerari: https://grottadelvento.com/it/storia-e-itinerari/
- Società Speleologica Italiana – Introduzione alla Speleologia (file di riferimento)
Grotta del Vento
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