Tracce invisibili: a Costacciaro le grotte raccontano il passaggio umano
La mostra fotografica di Natasha Milosevic porta al Raduno Internazionale di Speleologia il tema delle tracce lasciate nelle grotte. Una conferenza accompagnerà la presentazione del progetto, nel programma di Costacciaro 2026, dal 29 ottobre al 1° novembre.
Tracce invisibili al raduno speleologico
Le tracce del passaggio umano nelle grotte sono al centro di “Tracce invisibili”, la mostra fotografica di Natasha Milosevic annunciata nel programma del raduno di Costacciaro. L’esposizione sarà accompagnata da una conferenza di presentazione. Il Raduno Internazionale di Speleologia si terrà nel paese umbro dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.[1]
Il progetto affronta un tema vicino all’esperienza di chi frequenta il sottosuolo: il rapporto tra l’esplorazione e i segni della presenza umana. Le grotte non sono soltanto luoghi da raggiungere, osservare e documentare. Sono anche ambienti nei quali il passaggio delle persone diventa parte della storia del luogo.
“Tracce invisibili” concentra l’attenzione proprio su questa relazione. Il titolo invita a spostare lo sguardo dall’immagine complessiva della cavità al tema del passaggio. Al centro della proposta non c’è soltanto la grotta fotografata, ma il rapporto che chi la attraversa stabilisce con essa.
Fotografia e grotte a Costacciaro
La presenza di una mostra fotografica nel programma si inserisce nella storia dei raduni di Costacciaro. Nel 1980, l’incontro “Costacciaro Immagini dalle Grotte” nacque dalla volontà di condividere fotografie delle esplorazioni. Le immagini, sviluppate da rullini da 35 millimetri, permettevano di raccontare esperienze e luoghi sotterranei alla comunità speleologica.[2]
“Tracce invisibili” riprende questo legame tra fotografia e racconto delle grotte, scegliendo un argomento specifico: i segni del nostro passaggio. La proposta di Natasha Milosevic porta quindi nel contesto del raduno una domanda di interesse comune. Che rapporto esiste tra il desiderio di conoscere un ambiente e la presenza di chi lo esplora?
La conferenza di presentazione affiancherà la visita alla mostra. Fotografie e incontro costituiscono due momenti dello stesso progetto: da una parte l’osservazione delle immagini, dall’altra la presentazione del tema che le riunisce. È una formula che mette in relazione il linguaggio visivo con il confronto tra persone impegnate nella frequentazione delle grotte.
Tracce nelle grotte e ricerca
Il tema delle tracce trova un riferimento concreto anche nelle ricerche sull’ambiente sotterraneo. La Scintilena ha documentato iniziative dedicate alle microplastiche nelle grotte e negli acquiferi carsici. Tra queste figura MicroplastiCave, un percorso di approfondimento e monitoraggio delle cavità lombarde.[3]
Questo contesto dà rilievo al tema proposto da “Tracce invisibili”. La presenza umana nel sottosuolo può essere affrontata attraverso linguaggi diversi. La ricerca analizza fenomeni e campioni. La fotografia offre invece un punto di osservazione, dal quale possono nascere domande e approfondimenti.
Tracce invisibili nel programma
A Costacciaro, la mostra di Natasha Milosevic propone al pubblico speleologico un percorso dedicato al passaggio umano nelle grotte. L’appuntamento unisce esposizione fotografica e conferenza di presentazione, mantenendo al centro la relazione fra persone e ambiente sotterraneo.
Il raduno offre una cornice coerente con questa proposta. Il sito ufficiale di Costacciaro 2026 prevede spazi per mostre fotografiche e rilievi, esposizioni e installazioni. Le attività si inseriscono nelle quattro giornate del Raduno Internazionale di Speleologia.[1]
“Tracce invisibili” aggiunge a questo programma un’occasione di osservazione e confronto. La mostra invita a considerare le grotte non soltanto attraverso il racconto delle esplorazioni, ma anche attraverso ciò che il passaggio umano lascia dietro di sé.
Fonti
- Costacciaro 2026, sito ufficiale del Raduno Internazionale di Speleologia: https://www.radunocostacciaro.it
- La Scintilena, “Studio e ricerca delle tracce invisibili dell’inquinamento plastico”: https://www.scintilena.com/studio-e-ricerca-delle-tracce-invisibili-dellinquinamento-plastico/04/25/
Fonti
[1] COSTACCIARO 2026 https://www.radunocostacciaro.it/
[3] Studio e ricerca delle tracce invisibili dell’inquinamento … https://www.scintilena.com/studio-e-ricerca-delle-tracce-invisibili-dellinquinamento-plastico/04/25/
[5] Scintilena – Una luce nel buio – il giornale quotidiano della … https://www.scintilena.com/
[9] RADUNO SPELEO 2026 – Kong Italy https://www.kong.it/it/post/raduno-speleo-2026/
[10] Università degli Uomini Originari di Costacciaro – Via Ghigi, 1 – 06021 Costacciaro (Pg) – info@uominioriginaricostacciaro.it https://www.uominioriginaricostacciaro.it/wp-content/uploads/2024/01/GIORNALINO-UOMINI-ORIGINARI-DI-COSTACCIARO-2023-5.pdf
[11] [PDF] 2026 – CAI L’Aquila https://cailaquila.it/wp-content/uploads/2026/03/CAI26-web.pdf
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