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Zobrazenie na čítanie

Lo SpeleoRock Meeting torna a Semestene dall’8 all’11 ottobre

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Esplorare il buio per riempire il vuoto

Torna a Semestene, piccolo comune del Logudoro in provincia di Sassari, lo SpeleoRock Meeting. La quarta edizione si tiene da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026 con il motto “Esplorare il buio per riempire il vuoto”.

Il programma mette insieme speleologia, divulgazione scientifica, arrampicata, escursioni, cinema, musica e prodotti tipici. È rivolto agli speleologi, ma anche alle famiglie e alle scuole.

Giovedì 8: i pipistrelli della Sardegna

Si parte giovedì alle 21:00 con la conferenza “Pipistrelli della Sardegna” di Mauro Mucedda (Gruppo Speleologico Sassarese e Centro Pipistrelli Sardegna), della durata di circa 50 minuti.

Mucedda è uno dei più noti chirotterologi dell’isola. È tra i riferimenti del Centro per lo Studio e la Protezione dei Pipistrelli in Sardegna e ha firmato diversi studi sui rifugi sotterranei dei chirotteri, comprese le ricerche sull’uso delle miniere sarde come siti di svernamento e riproduzione, di cui Scintilena ha già parlato.

Venerdì 9: bambini nel parco e film di montagna

Venerdì mattina, dalle 9:00 alle 12:30, i bambini della quarta e quinta elementare saranno impegnati al Parco Avventura nella pineta. Alle 21:00 viene proiettato il film “Passi scolpiti nel vento”, presentato da Roby Chiappa dell’U.O.E.I. di Lecco (durata circa 50 minuti).

Sabato 10: arrampicata e concerto

Sabato alle 9:00, a Rocca Doria, si svolge una prova di arrampicata aperta a ragazzi e adulti. In serata, alle 21:00, c’è il concerto di Antonello Matzutzi con il gruppo “N’Trusi” (circa un’ora e un quarto).

Domenica 11: Monte Majore, in grotta o a piedi

Domenica è la giornata sul campo. Alle 9:00 si parte con i mezzi verso Monte Majore, dove si può scegliere tra il trekking e la visita in grotta. Secondo il Comune di Thiesi, la grotta di Monte Majore (in sardo “Sa Korona di Monte Majore”) si apre nei calcari miocenici, vicino al monte omonimo, e si raggiunge dalla strada che collega Ittiri a Romana. È una delle cavità più conosciute del nord dell’isola.

Si torna a Semestene per la chiusura. Alle 20:00 viene proiettato il cortometraggio “La Speleologia tra Vecchio e Nuovo”, presentato da Virgilio e Carboni del T.A.G. di Thiesi. Alle 20:30 si chiude con una degustazione di prodotti tipici della Valsassina e della Valtellina, segno del legame con il gruppo lecchese che partecipa alla manifestazione.

Informazioni pratiche

Gli appuntamenti serali si tengono al Centro Sociale “Mariele Ventre”, in via dei Giardini 1 a Semestene. Il posto camper e il posto tenda sono gratuiti.

Per informazioni e prenotazioni:

  • Marco Corti (Semestene) – 351 84 14 207
  • Anouk Tanchis (Semestene) – 377 11 78 865
  • Pietro Virgilio (Cossoine) – 347 30 64 267

Fonti

Fonti
[1] Grotta di Monte Majore https://comune.thiesi.ss.it/luoghi/2445637/grotta-monte-majore
[2] Centro per lo studio e la protezione dei pipistrelli in Sardegna https://www.pipistrellisardegna.org/contatti.htm
[3] Le miniere della Sardegna come rifugio per i pipistrelli https://www.scintilena.com/le-miniere-della-sardegna-come-rifugio-per-i-pipistrelli/02/19/
[4] Meetings https://asbco.org/meetings/
[5] Calendar of events https://www.clarecountycleaver.net/calendar/
[6] Semestene Travel Guide — Things to Do, Best Time & Trip Planning https://roamji.com/place/semestene-it
[7] Calendar https://tampabayscouting.org/calendar
[8] Speläologische Ereignisse / Veranstaltungen / events……… künftige … https://www.lochstein.de/veransta.htm
[9] Events in Drachenwald – Society for Creative Anachronism https://drachenwald.sca.org/events/calendar/
[10] NUDIPU Events https://nudipu.org/nudipu-events/
[11] Semestene https://www.sardegnaturismo.it/en/explore/semestene
[12] Events from September 5, 2022 – May 17, 2023 – Page 2 https://www.eurospeleo.eu/events/list/page/2/
[13] Meeting – Hotel San Pietro https://parchotelsanpietro.it/en/eventi/meeting/
[14] Vivere il comune – Comune di Thiesi https://comune.thiesi.ss.it/vivere-il-comune
[15] Luoghi – Comune di Thiesi https://comune.thiesi.ss.it/luoghi
[16] Sas baddes- grotta di Monte Maiore – Thiesi https://www.caisassari.it/seniores/monte-maiore-monte-frusciu-thiesi/
[17] Cose da vedere e le attrazioni migliori nei dintorni di Thiesi | komoot https://www.komoot.com/it-it/guide/610156/cosa-da-vedere-e-attrazioni-nei-dintorni-di-thiesi
[18] Siti Archeologici Di Thiesi • ARCHEOLOGIA IN SARDEGNA https://www.donnanuragica.com/sardegna-archeologica/siti-archeologici-di-thiesi/
[19] Thiesi – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Thiesi
[20] Monte Maiore, un viaggio tra passato e natura – La Nuova Sardegna https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2021/06/09/news/monte-maiore-un-viaggio-tra-passato-e-natura-1.40373308
[21] Thiesi • Làcanas https://www.lacanas.it/novas/2012/thiesi/
[22] La Grotta di Nurighe: il T.A.G. festeggia 40 anni di ricerche … https://www.scintilena.com/la-grotta-di-nurighe-il-t-a-g-festeggia-40-anni-di-ricerche-speleologiche-tra-scoperte-paleontologiche-e-archeologia/09/12/
[23] Layout 1 https://virtualarchaeology.sardegnacultura.it/images/guide/Sassarese/_Sassarese_Francese.pdf
[24] [PDF] Elenco Comuni ricadenti nell’ex Provincia di Sassari https://www.comune.sassari.it/.galleries/doc-documenti/bonus_matrimoni_elenco_comuni_ex_provincia.pdf
[25] Direzione generale https://files.regione.sardegna.it/squidex/api/assets/redazionaleras/5cec0003-4c88-4ff5-9cbb-76f5ec7be312/elenco-aatv-in-esercizio-al-31.08.2024.pdf
[26] [PDF] elenco-aatv-in-esercizio-al-30.09.2025.pdf – Regione Sardegna https://files.regione.sardegna.it/squidex/api/assets/redazionaleras/5739bc71-affc-4084-81df-25fc0f79e1ce/elenco-aatv-in-esercizio-al-30.09.2025.pdf
[27] Monteleone Rocca Doria https://www.viki.cat/wiki/Monteleone_Rocca_Doria
[28] Cose da vedere e le attrazioni migliori nei dintorni di … https://www.komoot.com/it-it/guide/610054/cosa-da-vedere-e-attrazioni-nei-dintorni-di-monteleone-monteleone-rocca-doria
[29] Visita Monteleone Rocca Doria – Sardegna https://www.expedia.it/Monteleone-Rocca-Doria.dx6345262
[30] Elenco Comuni della Sardegna http://www.sardegnaagricoltura.it/documenti/1_5_20110708131234.pdf
[31] Monteleone Rocca Doria https://www.sardegnaturismo.it/it/esplora/monteleone-rocca-doria
[32] Semèstene – Biquipedia, a enciclopedia libre https://an.wikipedia.org/wiki/Sem%C3%A8stene
[33] [PDF] Primo soccorso https://www.pipistrellisardegna.org/documenti/primo_soccorso.pdf
[34] Relazione monitoraggio ante operam chirotterofauna Thiesi rev giu2022 https://va.mite.gov.it/File/Documento/782883
[35] Mauro Mucedda https://www.mammiferi.org/soci/mauro-mucedda/
[36] Genomic characterization of a novel bat-associated … https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7088871/
[37] Piccolo, unico e in pericolo: sono passati poco più di vent’anni … https://www.isprambiente.gov.it/it/archivio/notizie-e-novita-normative/notizie-ispra/2024/05/orecchione-sardo
[38] 1 https://www.eurobats.org/sites/default/files/documents/EPI/Final%20report%202016%20EPI%20Plecotus%20sardus.pdf
[39] Grotte sensibili con pipistrelli 2021 https://www.federazionespeleologicasarda.it/content/files/2023/05/Grotte-sensibili-con-pipistrelli-2021.pdf
[40] Parco Porto Conte, Progetto Bats: utilità, tutela e unicità dei … https://www.algheroparks.it/news-e-eventi/posts/2021/august/parco-porto-conte-progetto-bats-utilit%C3%A0-tutela-e-unicit%C3%A0-dei-chirotteri/

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Soccorso Speleologico CNSAS Sicilia: selezioni aperte per nuovi tecnici

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Le prove del 14 e 15 novembre e la domanda entro il 6 novembre

Il Soccorso Speleologico del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Sicilia ha aperto le selezioni per l’accesso al corso di formazione destinato a nuovi tecnici.

Le prove tecnico-attitudinali sono programmate per il 14 e 15 novembre. La richiesta di partecipazione dovrà essere presentata entro il 6 novembre.

L’iniziativa riguarda speleologi già in possesso di un’esperienza concreta in ambiente ipogeo.

L’ingresso nella struttura operativa rappresenta l’avvio di un percorso formativo rivolto a persone che possiedono già competenze tecniche, autonomia di progressione e disponibilità al lavoro di squadra.

Soccorso Speleologico CNSAS Sicilia e funzioni operative

Il CNSAS svolge attività di ricerca, soccorso, recupero e trasporto di infortunati, pericolanti e dispersi negli ambienti montani, ipogei e impervi.

Il Corpo opera inoltre nell’ambito della protezione civile e collabora con il sistema dell’emergenza sanitaria regionale.

In grotta, la complessità dell’ambiente richiede squadre addestrate alla progressione su corda, alla movimentazione in passaggi stretti e verticali, alla permanenza prolungata nel sottosuolo e alla gestione logistica delle operazioni.

Il Soccorso Speleologico CNSAS Sicilia si inserisce in questa rete nazionale.

La selezione serve a individuare candidati in grado di affrontare un successivo percorso di addestramento.

Le capacità personali e tecniche richieste hanno quindi una funzione operativa precisa: consentire di lavorare in sicurezza e in modo coordinato nelle cavità naturali e negli altri contesti impervi.

Requisiti per il corso di Soccorso Speleologico

Secondo le indicazioni pubblicate dal Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, possono accedere alle prove i soci del Club Alpino Italiano, di età compresa fra 18 e 45 anni. È richiesto il superamento delle selezioni di ammissione.

Per il settore speleologico, i requisiti indicati comprendono:

  • buone capacità di attrezzamento in grotta;
  • padronanza dell’arrampicata fino al III grado UIAA;
  • conoscenza delle tecniche di autosoccorso di base;
  • predisposizione al lavoro di squadra;
  • attitudine a permanenze lunghe in ambiente ipogeo;
  • familiarità con l’ambiente montano e impervio.

Il Soccorso Speleologico CNSAS Sicilia richiede quindi una preparazione che unisce tecnica, resistenza e capacità relazionali.

L’efficacia di un intervento dipende dal coordinamento della squadra. Ogni operazione può richiedere turnazioni, trasporto di materiali, comunicazioni in condizioni difficili e gestione di scenari che mutano durante il soccorso.

Domanda, curriculum e certificato medico

La domanda va presentata al responsabile della Stazione CNSAS territorialmente competente. Alla richiesta devono essere allegati il curriculum dell’attività speleologica svolta negli ultimi due anni e un certificato medico.

Il curriculum è un elemento rilevante della candidatura. Deve documentare l’esperienza recente dell’aspirante tecnico, con attività coerenti rispetto alle capacità richieste per il Soccorso Speleologico. La documentazione consente alla struttura di valutare il percorso tecnico prima delle prove previste a novembre.

Per informazioni aggiuntive e per l’inoltro della candidatura è disponibile l’indirizzo segreteria@cnsas.sicilia.it. Gli interessati possono inoltre consultare la pagina “Diventa Soccorritore” del Servizio Regionale Sicilia, che riepiloga requisiti e modalità generali di accesso.

Il valore della formazione nel soccorso in grotta

Il Soccorso Speleologico CNSAS Sicilia opera in un ambito nel quale il soccorso ordinario può non essere sufficiente. Le grotte presentano dislivelli, strettoie, tratti allagati, meandri e condizioni climatiche che rendono indispensabili competenze specialistiche. Anche il trasporto di una barella richiede tecniche e procedure specifiche.

Le selezioni del 14 e 15 novembre costituiscono perciò una fase iniziale. Chi le supererà entrerà in un percorso di formazione e aggiornamento continuo, indispensabile per operare in una struttura di soccorso specializzata. Per la comunità speleologica siciliana, l’apertura delle candidature rappresenta anche un momento di ricambio e consolidamento delle competenze disponibili sul territorio.

Fonti

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Elezioni SSI 2026: candidati, voto elettronico e scrutinio a Costacciaro

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La Società Speleologica Italiana ETS apre dal 5 al 27 ottobre 2026 la consultazione online per il rinnovo delle cariche sociali del triennio 2027-2029. Due candidati alla presidenza, 21 al Consiglio direttivo, sette all’Organo di controllo e quattro al Collegio dei probiviri.

La Società Speleologica Italiana ETS ha comunicato ai propri soci l’avvio delle elezioni SSI 2026 per il rinnovo delle cariche direttive e degli organi associativi nel triennio 2027-2029.

La votazione si svolgerà in modalità elettronica dal 5 ottobre al 27 ottobre 2026.

Lo scrutinio automatico e la lettura dei risultati sono previsti a Costacciaro, in provincia di Perugia, durante il Raduno Internazionale di Speleologia 2026, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre.

Le elezioni SSI 2026 riguardano il Presidente, otto Consiglieri, tre Probiviri e cinque componenti dell’Organo di controllo volontario. Quest’ultimo organo sarà composto da tre membri effettivi e due supplenti.

Le votazioni avverranno contemporaneamente e a scrutinio segreto, tramite la piattaforma online affidata a Polyas.

Elezioni SSI 2026: date e accesso al voto online

Gli aventi diritto riceveranno per posta elettronica una comunicazione da Polyas con le credenziali personali e il collegamento alla scheda di voto.

La SSI invita i soci a controllare anche la cartella dello spam. Alcuni sistemi antivirus o filtri di posta possono infatti spezzare il collegamento in due parti, inserendo uno spazio: in questo caso occorre ricomporre l’indirizzo copiando e incollando le parti nel browser.

Per dubbi tecnici relativi all’accesso al voto elettronico è indicato l’indirizzo elezioni@socissi.it.

Le elezioni SSI 2026 si aprono il 5 ottobre e terminano il 27 ottobre 2026.

Ogni socio potrà esprimere una preferenza per il Presidente, fino a otto preferenze per il Consiglio direttivo, fino a tre per i Probiviri e fino a cinque per l’Organo di controllo.

Sarà possibile anche inviare una scheda bianca senza scegliere candidati oppure selezionare l’astensione nell’apposita casella.

Candidati alla presidenza e al Consiglio SSI

Per la presidenza della Società Speleologica Italiana ETS risultano candidati Vincenzo Martimucci e Sergio Orsini.

Per gli otto posti di Consigliere sono candidati Marina Abisso, Andrea Benassi, Emilia “Mila” Bottegal, Stefano Cattabriga, Rossana D’Arienzo, Henry De Santis, Ferdinando Didonna, Pierpaolo Fiorito, Carla Galeazzi, Lorenzo Grassi, Luca Imperio, Paolo Madonia, Michele Magnoni, Alessandro Marraffa, Fedele Messina, Francesco Murgia, Giovanni Ragone, Rosario Ruggeri, Marco Vattano, Massimiliano Werk e Massimiliano Zago.

I profili, le motivazioni e i curriculum dei candidati sono pubblicati nella pagina dedicata alle candidature sul sito della SSI. La pubblicazione consente ai soci di consultare in anticipo i percorsi associativi, professionali e speleologici delle persone in corsa prima di utilizzare il sistema di voto.

Organo di controllo e Probiviri nelle elezioni SSI 2026

Per l’Organo di controllo volontario sono candidati Andrea Barbierato, Alessandro Casadei Turroni, Antonio Denora, Emanuela De Rossi, Cristina Donati Marchesi, Giorgio Fornasier e Fabrizio Fusconi.

Per il Collegio dei Probiviri sono candidati Federico Cendron, Carla Galeazzi, Enrico Maria Sacchi e Maria Luigia Satta.

Le cariche sottoposte al voto hanno funzioni diverse nell’assetto associativo:

Il Presidente e il Consiglio direttivo guidano l’attività dell’ente.

I Probiviri svolgono le funzioni previste dallo statuto per la gestione delle controversie associative.

L’Organo di controllo vigila secondo le attribuzioni previste dalla normativa e dalle regole interne.

Scrutinio SSI a Costacciaro e parità di genere

Dopo la chiusura delle elezioni SSI 2026, la Commissione elettorale avvierà in seduta pubblica lo scrutinio automatico attraverso la piattaforma web.

Il report dovrà indicherà data e ora di apertura e chiusura della consultazione, elenco degli aventi diritto, elenco dei votanti e voti espressi in forma anonima.

Lo spoglio sarà svolto durante l’assemblea della SSI legata al Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro.

La sede umbra ospiterà l’evento dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Il calendario colloca quindi la lettura dei risultati immediatamente dopo la conclusione della fase di voto elettronico.

Gli eletti saranno individuati in base al maggior numero di voti ricevuti, applicando il principio della parità di genere previsto dall’articolo 8 dello Statuto SSI.

In ciascuna categoria verrà riservata alle donne una quota di posti proporzionata alla composizione associativa rilevata al 31 agosto 2026.

Se le candidature disponibili non permetteranno di raggiungere tale criterio, dovrà essere comunque indicato il maggior numero possibile di candidati appartenenti al genere meno rappresentato.

Proclamazione degli eletti e insediamento SSI 2027

Concluso lo scrutinio, la Commissione elettorale pubblicherà sul sito ufficiale della SSI i risultati provvisori per 15 giorni e informerà i soci attraverso i canali ufficiali.

Gli eventuali ricorsi dovranno essere inviati dai soci a elezioni2026@socissi.it entro il periodo di pubblicazione dei risultati provvisori.

Nei dieci giorni successivi la Commissione esaminerà i ricorsi e pubblicherà i risultati definitivi con la proclamazione degli eletti.

Dalla data del comunicato di proclamazione, il nuovo Consiglio direttivo dovrà convocare la prima riunione di insediamento entro 20 giorni.

In quella sede saranno accettate le cariche e saranno eletti, tra i consiglieri, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario.

Le nuove cariche saranno operative dal 1° gennaio 2027, con l’eccezione del Tesoriere e dell’Organo di controllo.

Qualora uno degli eletti rinunciasse o risultasse indisponibile prima dell’insediamento, subentrerebbe il primo dei non eletti nella relativa elezione.

Le elezioni SSI 2026 rappresentano quindi il passaggio associativo che definirà la composizione degli organi della Società Speleologica Italiana per il prossimo triennio, con un procedimento integralmente digitale nella fase di voto e una restituzione pubblica dei risultati durante il raduno di Costacciaro.

Fonti

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Puliamo l’Ovito: bonifica speleologica nell’Inghiottitoio di Pietrasecca

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Speleologi, associazioni e realtà territoriali hanno rimosso macro-rifiuti e plastiche dal lago interno e dai rami attivi della cavità, contribuendo alla tutela di uno dei più delicati ecosistemi carsici abruzzesi.

Si è svolta sabato 26 settembre scorso la giornata “Puliamo l’Ovito”, un’operazione straordinaria di tutela e pulizia del lago interno e dei rami attivi dell’Inghiottitoio dell’Ovito di Pietrasecca.


Nelle foto le fasi dell’intervento di pulizia


L’intervento, promosso dal Gruppo Grotte e Forre “Francesco De Marchi” del CAI L’Aquila, e realizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra la Regione Abruzzo e la Federazione Speleologica Abruzzese ETS per l’istituzione del Catasto delle Grotte e delle Aree Carsiche, ha visto la partecipazione e l’impegno in prima linea di speleologi che hanno rimosso nell’ambiente ipogeo macro-rifiuti, plastiche e residui accumulati nel tempo a causa del trasporto idrogeologico del torrente.


Un’azione fondamentale per la salvaguardia di un ecosistema delicato e unico come quello del sistema carsico abruzzese.


Un lavoro di squadra che ha permesso di estrarre ed avviare al corretto smaltimento un ingente quantitativo di materiale inquinante.

La riuscita di un’iniziativa così complessa e importante è stata possibile solo grazie alla sinergia e alla collaborazione di diverse realtà del territorio.

Con la partecipazione della S.A.S di Trieste, la Federazione Speleologica Abruzzese (FSA), i Gruppi Speleologici Federati intervenuti, l’ Associazione Pietralunare e La Pro Loco di Pietrasecca

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Cronache Ipogee di settembre: dal Canin alla prima Giornata internazionale delle Grotte e del Carsismo

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Nel nuovo numero della rivista speleologica del Friuli Venezia Giulia, la storica celebrazione di Postumia, le esplorazioni sul Canin, i nuovi nati di Charinus ioanniticus nella Kleine Berlin e un ricco panorama di attività, ricerca e divulgazione

È disponibile il numero 9/2026 di Cronache Ipogee, le pagine di informazione speleologica dedicate al Friuli Venezia Giulia. Un fascicolo particolarmente ricco, che racconta un settembre segnato da un avvenimento destinato a entrare nella storia della speleologia internazionale: la prima celebrazione della Giornata internazionale delle Grotte e del Carsismo, fissata il 13 settembre.

Dal 10 al 13 settembre Postumia, in Slovenia, è diventata il centro della comunità speleologica internazionale con il convegno Explore, Understand and Protect: Towards Sustainable Management of Caves and Karst e con la prima celebrazione della nuova giornata internazionale, proclamata ufficialmente dalla Conferenza generale dell’UNESCO nel novembre 2025.

L’iniziativa corona un percorso avviato dall’Union Internationale de Spéléologie e punta a far conoscere a un pubblico sempre più vasto il valore scientifico, ambientale, culturale ed educativo delle grotte e dei territori carsici.

La ricorrenza ha avuto una grande eco anche sul Monte Canin. A Sella Nevea si è tenuta la conferenza Il mondo ipogeo del Canin, organizzata dal Parco Naturale delle Prealpi Giulie insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia. Tra gli argomenti affrontati, cinquant’anni di campi speleologici del Club Alpinistico Triestino, le esplorazioni speleosubacquee alla risorgiva del Monte Sart e al Fontanone di Goriuda, la geologia del massiccio e le leggende del Canin.

Proprio il Canin torna nelle pagine del numero con il resoconto del campo speleologico 2026. Alla G1 gli esploratori sono riusciti a superare il meandro che da tempo ostacolava la progressione, senza però trovare per il momento una prosecuzione verso il fondo. Sono proseguiti anche rilievi ed esplorazioni in altre cavità.

Particolarmente interessanti sono le osservazioni sulla neve sotterranea: alcune grotte un tempo ostruite dalla neve stanno lentamente diventando accessibili, mentre altre, nella stessa zona, continuano a conservarla a lungo. Un fenomeno che gli speleologi intendono seguire nel tempo per comprenderne meglio le dinamiche.

Fra le notizie naturalistiche spicca quella proveniente dalla Kleine Berlin di Trieste, dove è stata nuovamente osservata una femmina di Charinus ioanniticus con i piccoli sul dorso. L’aracnide, appartenente all’ordine degli Amblypygi, costituisce una delle presenze zoologiche più singolari del sottosuolo urbano triestino.

La popolazione era stata studiata scientificamente a partire dal 2019 e il nuovo avvistamento conferma che questi animali non si limitano a sopravvivere nelle gallerie artificiali dell’ex rifugio antiaereo, ma riescono a completarvi il proprio ciclo biologico.

Il numero conduce poi i lettori nelle gallerie del Forte Ercole, sulle alture di Gemona del Friuli, dove strutture militari del primo Novecento, infiltrazioni d’acqua, concrezioni e presenza di pipistrelli compongono oggi un ambiente di particolare interesse anche dal punto di vista speleologico.

Spazio inoltre alla geologia e alla paleontologia dell’Alta Val Tagliamento, alla speleodidattica, alla topografia e al rilievo, alla storia della speleologia e alle numerose attività dei gruppi regionali.

42 pagine che si svolgono in un panorama particolarmente ampio: dal campo in Canin al sessantesimo anniversario del Gruppo Speleologico Pradis, dalla Risorgiva di Eolo al corso di armo sostenibile, fino agli appuntamenti di Speleorando e al Convegno Nazionale di Speleologia Grotte e carsismo

https://cronacheipogee.jimdofree.com/cronache-ipogee

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Chirotteri e grotte: a Cunardo una giornata di formazione tra teoria, ultrasuoni e osservazione sul campo

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Sabato 3 ottobre 2026 il Gruppo TAM della Sezione CAI di Varese organizza a Brinzio (VA) una giornata dedicata alla conoscenza e al monitoraggio dei pipistrelli, con una sessione pratica serale all’Orrido di Cunardo

Conoscere i chirotteri, imparare a riconoscerli e capire come vengono studiati e monitorati negli ambienti naturali e sotterranei. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Impariamo a conoscere i chirotteri”, in programma sabato 3 ottobre 2026 e organizzata dal Gruppo TAM – Tutela Ambiente Montano del CAI di Varese.

La giornata sarà condotta dalla dott.ssa Martina Spada e dal dott. Mattia Panzeri dell’Istituto OIKOS e prevede una prima parte teorica a Brinzio, seguita in serata dalla sessione pratica all’Orrido di Cunardo.

Brinzio, piccolo borgo prealpino del Varesotto documentato nelle fonti almeno dal 979, merita peraltro una visita anche per il suo nucleo storico e il paesaggio ai piedi del massiccio del Campo dei Fiori. Il paese è inoltre già familiare agli speleologi lombardi: l’1 e 2 marzo 2025 ha ospitato il 28° Raduno Regionale di Speleologia della Lombardia, organizzato dalla Federazione Speleologica Lombarda in collaborazione con il Gruppo Speleologico CAI Varese e il Gruppo Grotte I Tassi.

Brinzio conserva anche una curiosa tradizione popolare legata al suo laghetto: la leggenda della “balena di Brinzio”, nata secondo la tradizione nel Settecento, quando un grande tronco trascinato nel lago da un temporale fu scambiato dagli abitanti per un enorme cetaceo. La balena è poi diventata uno dei simboli identitari del paese. Magari, tra un pipistrello e l’altro, ci faremo raccontare dagli organizzatori anche la storia della balena di Brinzio.

Laghetto di Brinzio

Il ritrovo è fissato alle ore 15 a Brinzio, presso la struttura Wild Land, in via Dante Alighieri. Dalle 15 alle 18 saranno affrontati diversi temi legati alla biologia dei pipistrelli: riconoscimento delle specie, distribuzione dei chirotteri in Lombardia, principali tecniche di monitoraggio e problematiche legate alla loro gestione e conservazione.

Dopo un aperitivo conviviale e il trasferimento verso Cunardo, alle ore 20 inizierà la parte pratica presso l’Orrido di Cunardo, uno dei più interessanti complessi carsici del Varesotto. Il sistema, scavato nelle rocce carbonatiche della Dolomia del Salvatore, è percorso dal torrente Margorabbia e si sviluppa complessivamente per circa 800 metri, con un dislivello di 53 metri.

La parte più conosciuta è l’Antro dei Morti, grande cavità alla base di una dolina dalla quale si diramano un ramo attivo, tuttora percorso dalle acque, e un ramo fossile, posto a quota superiore e corrispondente a un antico percorso del torrente. Proprio in quest’ultimo si apre una sala significativamente chiamata “Antro dei Pipistrelli”. Sul sito del Gruppo Speleologico Prealpino si evidenzia che i rami fossili dell’Antro dei Morti ospitavano in passato importanti colonie di chirotteri durante lo svernamento, oggi quasi del tutto scomparse, secondo il gruppo, in relazione alla frequentazione umana. Un elemento che rende particolarmente significativo che si svolga proprio qui la parte pratica della giornata dedicata alla conoscenza e alla tutela dei pipistrelli.

Durante la sessione serale saranno infatti illustrate sul campo le tecniche di osservazione, cattura scientifica e rilevamento degli ultrasuoni emessi dai pipistrelli. Gli organizzatori precisano che le attività di cattura saranno svolte nel rispetto degli animali e della normativa vigente, sotto la guida dei docenti.

L’incontro rappresenta un’occasione interessante anche per gli speleologi, che durante le attività in grotta possono incontrare colonie o singoli esemplari di chirotteri. Una corretta conoscenza delle specie e dei loro periodi più delicati è infatti fondamentale per evitare disturbi e contribuire alla tutela degli ambienti ipogei.

La quota di partecipazione è di 25,00 euro per i soci CAI; per i non soci, oltre alla quota di partecipazione, è previsto un supplemento di 13,00 euro per l’assicurazione.

La quota comprende il compenso dei relatori e l’apericena prima del trasferimento verso la grotta.

È consigliato abbigliamento caldo da escursionismo — siamo pur sempre in ambiente sotterraneo — oltre a luce frontale o torcia.

L’iniziativa è patrocinata dal Parco Regionale Campo dei Fiori.

Per informazioni e contatti: Mario De Blasi, 338 8276721; Costanza Rovida, 340 4008118.

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