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Mostra fotografia speleologica a Cascina: Speleofotocontest porta le immagini ipogee alla Libreria Spazio Y

Október 3rd 2026 at 07:00

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Dal 24 al 30 ottobre una selezione dall’archivio di Speleofotocontest sarà esposta a Cascina. Il programma comprende l’inaugurazione con un talk e, il 30 ottobre, la proiezione del film “La montagna vuota” di Roberto Tronconi sull’Antro del Corchia.

Mostra fotografia speleologica tra grotte, roccia e luce

La mostra fotografia speleologica promossa dalla Federazione Speleologica Toscana sarà ospitata dalla Libreria Spazio Y di Cascina, in provincia di Pisa, dal 24 al 30 ottobre. L’esposizione presenterà una selezione di immagini provenienti dall’archivio di Speleofotocontest.

Il progetto propone al pubblico ambienti che, per loro natura, restano fuori dalla visione quotidiana. Grotte, pareti rocciose, concrezioni e spazi sotterranei saranno al centro di un percorso dedicato al rapporto tra esplorazione e fotografia. L’ingresso è gratuito.

La fotografia in grotta richiede tempi, tecniche e attenzione specifici. La luce artificiale non serve soltanto a rendere leggibile uno spazio buio. Può documentare morfologie, dimensioni e particolari degli ambienti carsici. Può anche restituire il lavoro di progressione e di ricerca svolto dagli speleologi.

La mostra fotografia speleologica si inserisce nel lavoro di divulgazione che la Federazione Speleologica Toscana ha già sviluppato attraverso esposizioni dedicate al patrimonio ipogeo. Nel 2025, la federazione aveva presentato a Livorno “Bellezza e Fragilità – Immagini rubate al buio”, con fotografie di cavità naturali e richiami alla necessità di tutelare ecosistemi sotterranei delicati.[1]

Federazione Speleologica Toscana e incontro del 24 ottobre

L’inaugurazione della mostra fotografia speleologica è fissata per venerdì 24 ottobre alle 18.30. Al taglio del nastro seguirà un talk dedicato alla speleologia e alla fotografia in ambiente sotterraneo.

L’appuntamento potrà offrire un contesto per leggere le immagini oltre il loro valore estetico. Ogni fotografia speleologica è infatti legata a una cavità, a una fase esplorativa, a una scelta tecnica e alle condizioni di tutela del luogo ripreso. La documentazione visiva può contribuire alla conoscenza delle forme carsiche e alla trasmissione della memoria delle esplorazioni.

La sede dell’iniziativa è la Libreria Spazio Y, in via Tosco-Romagnola 137 a Cascina. La libreria si presenta come realtà indipendente e spazio culturale della città; l’indirizzo e il riferimento alla fermata “Cascina – Via Tosco Romagnola 137” sono indicati anche nelle sue informazioni di contatto.[2][3]

La montagna vuota e l’Antro del Corchia

Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 30 ottobre alle 18.30. Sarà proiettato “La montagna vuota”, film di Roberto Tronconi dedicato all’Antro del Corchia e alla sua storia esplorativa.

Il documentario ricostruisce il lungo rapporto tra gli speleologi e il complesso del Monte Corchia, nelle Alpi Apuane. Le prime testimonianze documentarie delle esplorazioni della Buca di Eolo, allora detta anche Ventajola, risalgono al 1840 e sono attribuite ad Angelo Simi e al figlio Emilio. Nel 1960 una spedizione congiunta dello Speleo Club Milano e del Gruppo Speleologico Bolognese raggiunse per la prima volta il fondo allora conosciuto del complesso.[4]

“La montagna vuota” raccoglie immagini e testimonianze sulle campagne esplorative sviluppate in particolare fra gli anni Sessanta e Settanta. Nel racconto trovano spazio Franco Utili, legato alla conoscenza storica del Corchia, e Andrea Gobetti, chiamato a riflettere sul significato contemporaneo dell’andare in grotta.[4]

Antro del Corchia, un sistema carsico delle Alpi Apuane

L’Antro del Corchia è tra i principali sistemi carsici italiani. Fonti di promozione territoriale indicano oltre 53 chilometri di gallerie e pozzi e collocano la cavità a Levigliani, frazione del comune di Stazzema, nel cuore delle Alpi Apuane. La documentazione della Federazione Speleologica Toscana riferisce uno sviluppo superiore ai 70 chilometri e una profondità di circa 1.187 metri, valori che possono variare nel tempo con il progredire delle esplorazioni e delle revisioni topografiche.[4][5]

Una parte del sistema è accessibile con visita guidata attraverso un itinerario attrezzato di circa due chilometri. Il percorso turistico, aperto nel 2001, utilizza un accesso artificiale realizzato presso una cava di marmo dismessa, così da non impiegare gli ingressi naturali della grotta.[5]

La proiezione permette quindi di affiancare alla mostra fotografia speleologica una narrazione storica del lavoro sul campo. Le immagini dell’archivio e il film sul Corchia riportano l’attenzione su due elementi centrali della speleologia: documentare gli ambienti sotterranei e conoscerne la storia senza separarla dalla loro conservazione.

Informazioni sulla mostra fotografia speleologica

  • Quando: dal 24 al 30 ottobre.
  • Dove: Libreria Spazio Y, via Tosco-Romagnola 137, Cascina (PI).
  • 24 ottobre, ore 18.30: inaugurazione della mostra e talk su speleologia e fotografia in ambiente sotterraneo.
  • 30 ottobre, ore 18.30: proiezione di “La montagna vuota” di Roberto Tronconi.
  • Ingresso: gratuito.

Fonti

Fonti
[1] Bellezza e Fragilità – Immagini rubate al buio – https://www.speleotoscana.it/2025/09/10/bellezza-e-fragilita-immagini-rubate-al-buio/
[2] Contatti – Libreria Spazio Y https://www.libreriaspazioy.it/contact/
[3] La libreria – Libreria Spazio Y https://www.libreriaspazioy.it/about-us/
[4] La Montagna Vuota – – Federazione Speleologica Toscana https://www.speleotoscana.it/2021/11/06/la-montagna-vuota/
[5] Antro del Corchia – Visit Tuscany https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/antro-del-corchia/
[7] Parco Alpi Apuane: Antro del Corchia – parks.it https://www.parks.it/parco.alpi.apuane/Epun_dettaglio.php?id_pun=260
[8] Corchia, la montagna vuota: premiato il film del maremmano … https://www.ilgiunco.net/2020/02/20/corchia-la-montagna-vuota-premiato-il-film-del-maremmano-roberto-tronconi/
[9] Maremma Magazine – OTTOBRE 2017 – Numero 8 – [CS Edizioni srl] https://www.maxisoft.it/mdm/maremmamagazine/magazine.php?flash=no&rivista=1_1_78
[10] [PDF] Il CORCHIA, la montagna vuota – # Nuove Direzioni # http://www.nuovedirezioni.it/public/pubblicazioni/interi/10/Nd53_Antro_Del_Corchia_NUOVO_02.pdf
[11] 194 Complesso carsico dell’Antro del Corchia https://parcapuane.toscana.it/apuane_geopark/schede_geositi/complesso_carsico_antro_corchia.pdf
[12] Antro del Corchia – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Antro_del_Corchia
[13] Grotta Antro del Corchia – CorchiaPark https://www.corchiapark.it/cosa-fare/grotta-antro-del-corchia/
[14] Corchia La Montagna Vuota – Il film disponibile in visione gratuita https://www.scintilena.com/corchia-la-montagna-vuota-il-film-disponibile-in-visione-gratuita/11/07/
[15] Corchia – Prima proiezione ufficiale del film “La Montagna Vuota” di … https://www.scintilena.com/corchia-prima-proiezione-ufficiale-del-film-la-montagna-vuota-di-roberto-tronconi-il-16-luglio-a-levigliani/07/02/
[16] L’ANTRO DEL CORCHIA – Terre di Lunigiana https://www.terredilunigiana.com/natura/antrodelcorchia.php
[17] [PDF] «Vioz» – Teca digitale CAI https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Lo%20scarpone/Lo%20scarpone_1996_10_10.pdf
[18] [PDF] 187 13eme en lutte. Tredicesimo in lotta. Parigi. Francia. GC https://www.centrodocpistoia.it/pdfextra/bibliotecaRiviste.pdf
[19] [PDF] Fuoco & Fiamme https://www.luigifilocamo.it/Appennino/Appennino_1998_1.pdf
[20] Spazio Y – Turismo Roma https://www.turismoroma.it/en/places/spazio-y
[21] Libreria Spazio Y – Libreria indipendente a Cascina – https://www.libreriaspazioy.it/
[22] Home – Spazio Y https://spazioy.com/
[23] Spazio Y – Contemporary art venues https://luoghidelcontemporaneo.cultura.gov.it/en/esplora/spazio-y_en/
[24] LIBRERIA SPAZIO Y: Tutto quello che c’è da sapere (2026) https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g793691-d34607836-Reviews-Libreria_Spazio_Y-Cascina_Province_of_Pisa_Tuscany.html
[25] A Cascina apre Spazio Y: la nuova libreria indipendente tra lettura e … https://www.cascinanotizie.it/cascina-apre-spazio-y-la-nuova-libreria-indipendente-tra-lettura-e-cultura-condivisa
[26] Book club – Libreria Spazio Y https://www.libreriaspazioy.it/book-club/
[27] Chi siamo – Spazio Y https://spazioy.com/chi-siamo-2/
[28] Eventi – Libreria Spazio Y https://www.libreriaspazioy.it/blog-list/
[29] Contatti – Spazio Y https://spazioy.com/contact/
[30] Libreria Spazio Y (Cascina, Italy): Hours, Address – Tripadvisor https://www.tripadvisor.com/Attraction_Review-g793691-d34607836-Reviews-Libreria_Spazio_Y-Cascina_Province_of_Pisa_Tuscany.html
[31] Spazio Y https://luoghidelcontemporaneo.cultura.gov.it/esplora/spazio-y/

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  • ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO
    Condividi Nuove esplorazioni nel cuore del Monte Cuar Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20:30, nella Sala Murero, in via Grap 11, a Forgaria nel Friuli (UD), la Pro Loco Forgaria nel Friuli APS propone un incontro pubblico dedicato a uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del nostro territorio: la Risorgiva di Eolo, nel cuore del Monte Cuar, ad Avasinis, nel territorio di Trasaghis. Dentro la montagna, esiste un mondo che dalla superficie non possiamo vedere: un complesso sistema
     

ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO

Október 9th 2026 at 05:00

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Nuove esplorazioni nel cuore del Monte Cuar

Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20:30, nella Sala Murero, in via Grap 11, a Forgaria nel Friuli (UD), la Pro Loco Forgaria nel Friuli APS propone un incontro pubblico dedicato a uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del nostro territorio: la Risorgiva di Eolo, nel cuore del Monte Cuar, ad Avasinis, nel territorio di Trasaghis.

Dentro la montagna, esiste un mondo che dalla superficie non possiamo vedere: un complesso sistema di gallerie, sale, torrenti, laghi, sifoni e cascate, modellato dall’acqua nel corso del tempo e ancora oggi in parte inesplorato.

Negli ultimi anni gli speleologi dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI sono tornati a percorrere sistematicamente questa cavità, che conta già oltre cinque chilometri di sviluppo conosciuto, individuando nuove prosecuzioni e spingendosi sempre più lontano dall’ingresso.

Le esplorazioni più recenti hanno portato anche al superamento di due sifoni, a oltre due chilometri dall’ingresso della grotta, consentendo di raggiungere ambienti mai percorsi prima.

Dietro ogni nuovo tratto tracciato sulla carta ci sono ore di progressione nel sottosuolo, trasporto di attrezzature, lavoro di squadra, preparazione tecnica e immersioni in luoghi completamente invisibili a chi vive e percorre la superficie.

Durante la serata sarà possibile entrare idealmente in questo mondo attraverso immagini, filmati e testimonianze dirette degli esploratori.

A guidarci nel racconto della Risorgiva di Eolo, delle nuove scoperte e dell’avventura umana e scientifica che accompagna ogni esplorazione sarà la giornalista Alessandra Ressa, moderatrice dell’incontro.

A lei la parola.

PROLOCO FORGARIA NEL FRIULI APS

COMUNICATO STAMPA

ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO: NUOVE ESPLORAZIONI NEL CUORE DEL MONTE CUAR

Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20:30 nella Sala Murero, in via Grap 11, a Forgaria nel Friuli (UD), si terrà un incontro pubblico dedicato a una delle cavità più affascinanti e misteriose del Friuli Venezia Giulia: la Risorgiva di Eolo, nel cuore del Monte Cuar, ad Avasinis, nel territorio di Trasaghis. Protagonisti della serata saranno gli speleologi che da anni ne stanno esplorando i meandri e, in particolare, lo speleosub Daniele Ceschin dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI, impegnato nelle più recenti esplorazioni dei rami inferiori della grotta.

Conosciuta da decenni dagli speleologi ma praticamente sconosciuta al grande pubblico, la Risorgiva di Eolo è un sistema carsico di straordinaria complessità, nel quale l’acqua ha scavato nel tempo un intricato susseguirsi di gallerie, strettoie, sale, laghi, torrenti, scivoli e spettacolari cascate sotterranee. La cavità, che presenta uno sviluppo già catastato di oltre cinque chilometri, si articola su diversi livelli e alterna tratti facilmente percorribili ad ambienti nei quali l’esplorazione richiede tecniche speleologiche e, nei settori allagati, speleosubacquee.

È proprio nei settori più lontani dall’ingresso che negli ultimi anni si sono concentrate le ricerche dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI, gruppo particolarmente attivo sia nell’attività esplorativa sia nella ricerca scientifica e nella divulgazione speleologica. L’USP collabora infatti con altri gruppi a progetti di ricerca ed esplorazione, organizza attività didattiche anche rivolte ai bambini e prende parte a spedizioni speleologiche internazionali; è inoltre in preparazione una nuova spedizione in Brasile.

L’avventura nella Risorgiva di Eolo è iniziata circa cinque anni fa, quando gli speleologi dell’USP hanno deciso di tornare a confrontarsi con una cavità già esplorata in passato. L’analisi dei vecchi rilievi aveva evidenziato alcune zone molto lontane dall’ingresso nelle quali potevano esistere possibili prosecuzioni. Le esplorazioni precedenti risalivano inoltre a diversi decenni prima, quando le tecniche e soprattutto i sistemi di illuminazione erano molto differenti da quelli oggi disponibili. Da qui la decisione di rivisitare sistematicamente la grotta, verificando nuovamente i settori già conosciuti e cercando eventuali passaggi rimasti inesplorati.

Il lavoro ha portato alla scoperta di circa 250 metri di nuove gallerie, ma proprio durante queste ricognizioni è emerso un ulteriore elemento di grande interesse: nella parte allagata della cavità, a oltre due chilometri dall’ingresso, si apriva una prosecuzione subacquea ancora inesplorata. Il superamento di questo limite ha richiesto una complessa operazione logistica e l’impiego delle tecniche di speleologia subacquea. Per raggiungere il punto di immersione è stato necessario trasportare all’interno della grotta tutta l’attrezzatura per circa due chilometri, organizzando il lavoro di una squadra numerosa e predisponendo un campo base sotterraneo.

Nel corso delle esplorazioni, Daniele Ceschin ha superato due sifoni, affrontando complessivamente quasi 70 metri di percorso subacqueo, per poi proseguire per circa 300 metri oltre i sifoni, entrando in ambienti che fino a quel momento non erano stati percorsi. Le esplorazioni hanno così permesso di ampliare la conoscenza della parte terminale della Risorgiva di Eolo e di aggiornare la documentazione e la mappatura della cavità. Le recenti esplorazioni hanno effettivamente portato al superamento di due tratti sommersi, rispettivamente di circa 10 e 40 metri, seguiti da nuove gallerie caratterizzate da cascate, scivoli e laghetti.

Durante la serata sarà proiettato un filmato realizzato durante le recenti esplorazioni speleosubacquee, con immagini e audio originali che documentano sia il lungo trasporto dell’attrezzatura nel sottosuolo sia l’avvicinamento ai sifoni, l’immersione e la successiva esplorazione dei nuovi ambienti oltre il limite conosciuto. Sarà quindi possibile seguire, attraverso le immagini, tutte le fasi di un’esplorazione che normalmente rimane completamente invisibile a chi percorre la superficie del territorio.

A raccontare al pubblico questa straordinaria esperienza sarà proprio Daniele Ceschin, speleosubacqueo dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI, che conosce ormai la Risorgiva di Eolo in profondità: negli ultimi anni vi è entrato circa 30 volte e ha effettuato quattro esplorazioni oltre i sifoni. Un’attività impegnativa, che richiede preparazione, organizzazione e una notevole capacità di adattamento alle condizioni dell’ambiente sotterraneo, ma che ha aperto nuove prospettive per la prosecuzione delle ricerche.

E l’esplorazione non è affatto conclusa. Le nuove gallerie hanno infatti mostrato che la Risorgiva di Eolo conserva ancora possibili prosecuzioni e l’USP ha già programmato di tornare nella cavità durante l’inverno. Questa volta l’esplorazione speleosubacquea potrà contare su due subacquei, con Ceschin affiancato a turno dai suoi figli.

La serata di Forgaria sarà dunque un’occasione per entrare idealmente in un mondo che si trova a pochi chilometri da noi, ma che rimane invisibile dalla superficie: un territorio sotterraneo modellato dall’acqua, fatto di gallerie, torrenti, laghi e cascate, dove ogni passaggio può nascondere una prosecuzione ancora sconosciuta. Un viaggio nelle profondità del Monte Cuar per conoscere da vicino il lavoro degli speleologi e scoprire, attraverso immagini e testimonianze dirette, le nuove frontiere dell’esplorazione della Risorgiva di Eolo.

L’ingresso è libero.

Modera l’incontro la giornalista Alessandra Ressa

Proloco Forgaria nel Friuli APS

Via Grap 11, 33030 Forgaria nel Friuli (UD)

www.prolocoforgaria.it

prolocoforgaria@gmail.com

Ufficio stampa: +39 3483515270 +39 333 8229514

Fonte notizia e fotografie: Alessandra Ressa

Risorgiva di Eolo: oltre i sifoni del Monte Cuar, incontro a Forgaria

https://www.scintilena.com/risorgiva-di-eolo-oltre-i-sifoni-del-monte-cuar-incontro-a-forgaria-nel-friuli/10/03/

L'articolo ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO proviene da Scintilena.

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