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  • L’Ipogeo di Calaforno racconta ancora la preistoria: una nuova datazione riscrive la storia di un reperto
    Condividi Un nuovo studio scientifico conferma che una mandibola rinvenuta nel grande monumento funerario di Giarratana appartiene al tardo III millennio a.C. La datazione al radiocarbonio corregge l’ipotesi iniziale e rafforza il valore scientifico della scoperta Nel territorio di Giarratana (Ragusa), a circa 600 metri sul livello del mare, si estende il Parco forestale Calaforno, un’area boschiva che prende il nome da una serie di cavità che si trovano più a valle: la grotta Calaforno o Ipo
     

L’Ipogeo di Calaforno racconta ancora la preistoria: una nuova datazione riscrive la storia di un reperto

August 2nd 2026 at 05:00

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Un nuovo studio scientifico conferma che una mandibola rinvenuta nel grande monumento funerario di Giarratana appartiene al tardo III millennio a.C. La datazione al radiocarbonio corregge l’ipotesi iniziale e rafforza il valore scientifico della scoperta

Nel territorio di Giarratana (Ragusa), a circa 600 metri sul livello del mare, si estende il Parco forestale Calaforno, un’area boschiva che prende il nome da una serie di cavità che si trovano più a valle: la grotta Calaforno o Ipogeo di Calaforno: un susseguirsi di 35 piccole camere, utilizzate inizialmente come tombe e poi trasformate, nei secoli, in abitazioni.

L’Ipogeo di Calaforno continua a restituire informazioni preziose sulla preistoria siciliana. Si tratta di uno straordinario complesso funerario scavato nella roccia, uno dei più importanti monumenti ipogei dell’isola, ora al centro di un nuovo studio che aggiorna la storia di uno dei reperti umani rinvenuti al suo interno.

È stato infatti pubblicato l’addendum a una ricerca apparsa sulla rivista Archives of Oral Biology, dedicata alla mandibola di una giovane donna scoperta nell’ipogeo. La notizia della pubblicazione è stata diffusa dalla professoressa Elena Varotto, antropologa forense e paleopatologa, prima autrice dello studio. Varotto si occupa di bioarcheologia e dello studio dei resti umani antichi, con particolare attenzione alla paleopatologia e all’antropologia forense, ed è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali.

Grazie a una nuova datazione al radiocarbonio, i ricercatori hanno potuto stabilire con certezza che il reperto risale al tardo III millennio a.C., tra il 2282 e il 2041 a.C.

Il risultato modifica l’interpretazione proposta nel primo studio. Inizialmente, infatti, la cronologia era stata ricostruita sulla base del contesto di rinvenimento. L’Ipogeo di Calaforno fu utilizzato come luogo di sepoltura per migliaia di anni: costruito nel Tardo Eneolitico, continuò a essere frequentato nell’età del Bronzo, fu riutilizzato in epoca tardo-romana e rimase noto fino al Medioevo. La presenza di una moneta tardo-romana vicino alla mandibola aveva fatto ipotizzare una deposizione relativamente recente.

La nuova analisi dimostra invece che il reperto appartiene alla fase preistorica del monumento. La vicinanza con la moneta è il risultato dei rimescolamenti che, nel corso dei secoli, hanno interessato i depositi archeologici dell’ipogeo.

Oltre a chiarire la cronologia del reperto, lo studio conferma anche l’importanza scientifica della mandibola, che presenta un raro caso di dente del giudizio inferiore rimasto completamente incluso nell’osso. Si tratta di una condizione ben conosciuta dalla medicina moderna, ma raramente documentata nei resti umani così antichi.

La ricerca dimostra come l’integrazione tra archeologia, antropologia fisica, diagnostica per immagini e datazioni al radiocarbonio permetta oggi di ricostruire con maggiore precisione la storia dei grandi complessi ipogei, correggendo interpretazioni basate esclusivamente sul contesto di rinvenimento.

Per chi si occupa di archeologia, e per ogni speleologo, il caso di Calaforno è un concreto esempio di come gli ipogei continuino a fornire nuove informazioni grazie all’applicazione delle più moderne tecniche di ricerca.

Fonti:

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  • Man and Karst 2026 a Vendicari: sette giorni dedicati a carsismo e speleologia
    Condividi Dal 13 al 19 settembre la Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari ospiterà Man and Karst 2026, quarta edizione della conferenza internazionale promossa dal CIRS ETS tra ricerca speleo-idrogeologica, tutela delle acque carsiche e conoscenza del territorio siciliano. Man and Karst 2026 in Sicilia La Riserva Naturale Orientata “Oasi Faunistica di Vendicari”, nel territorio di Noto, ospiterà dal 13 al 19 settembre Man and Karst 2026 in Sicily. La conferenza internazio
     

Man and Karst 2026 a Vendicari: sette giorni dedicati a carsismo e speleologia

August 1st 2026 at 07:00

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Dal 13 al 19 settembre la Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari ospiterà Man and Karst 2026, quarta edizione della conferenza internazionale promossa dal CIRS ETS tra ricerca speleo-idrogeologica, tutela delle acque carsiche e conoscenza del territorio siciliano.

Man and Karst 2026 in Sicilia

La Riserva Naturale Orientata “Oasi Faunistica di Vendicari”, nel territorio di Noto, ospiterà dal 13 al 19 settembre Man and Karst 2026 in Sicily. La conferenza internazionale è promossa dal CIRS ETS, Centro Ibleo di Ricerche Speleo-Idrogeologiche, e rappresenta la quarta edizione di un percorso avviato nel 2019.

I lavori si svolgeranno presso il Centro regionale per la conservazione del germoplasma di Marianelli-Vendicari. La struttura è inserita nella riserva e opera sulla conservazione, caratterizzazione e tutela delle risorse genetiche vegetali della fascia mediterranea.[3][4]

Man and Karst 2026 riunirà circa cento partecipanti. Sono attesi ricercatori, geologi e speleologi provenienti da università e istituzioni di dieci Paesi, fra Europa, Asia e Nord Africa. Il programma prevede oltre sessanta relazioni scientifiche, momenti espositivi, visite tecniche e attività sul territorio.

Grotte e carsismo UNESCO

L’apertura del congresso, il 13 settembre, coinciderà con la prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo. La ricorrenza è stata proclamata dall’UNESCO nel novembre 2025 e sarà celebrata ogni anno il 13 settembre.[5][6]

Per Man and Karst 2026 è previsto un primo appuntamento presso la Riserva naturale integrale Grotta Monello. L’iniziativa sarà curata dall’Università di Catania, attraverso l’Area della Terza missione, che seguirà anche la visita al sito.

La scelta della data lega il congresso siciliano a un quadro internazionale. L’UNESCO ha indicato la nuova giornata come strumento per accrescere la conoscenza di grotte e paesaggi carsici, promuovendo ricerca, educazione, cooperazione, protezione ambientale e turismo sostenibile.[6]

Acque carsiche e Geoparchi

Il nucleo scientifico di Man and Karst 2026 sarà rivolto alla protezione delle acque carsiche. Si tratta di un tema centrale per territori nei quali le falde sotterranee sono esposte agli effetti dell’inquinamento, della siccità e delle trasformazioni del suolo.

Le sessioni affronteranno anche la mappatura geomorfologica e la valorizzazione dei territori di interesse geologico. L’obiettivo è fornire strumenti utili alla conoscenza, alla pianificazione e alla possibile istituzione di Geoparchi, integrando tutela del paesaggio e fruizione naturalistica responsabile.

Tra i contributi annunciati figurano le esperienze di spedizioni e ricerche condotte in Congo, Giordania e Armenia. Il confronto internazionale permetterà di mettere in relazione metodi di studio e problemi diversi, dalle aree desertiche ai sistemi carsici mediterranei.

Il progetto in Cirenaica

Uno spazio rilevante sarà dedicato al Cyrenaica Karst Project, collaborazione avviata nel 2007 tra il CIRS e l’Università di Bengasi. Il progetto sarà presentato attraverso le sue applicazioni nella gestione delle risorse idriche del Nord Africa, nello studio delle forme carsiche e nella valutazione dei rischi legati ai vuoti sotterranei in ambito urbano.

La Cirenaica conserva contesti di particolare interesse per la ricerca speleo-idrogeologica. Le indagini sui fenomeni di crollo e sulle cavità presenti presso gli abitati possono contribuire alla definizione di strumenti di prevenzione e gestione del territorio.

Man and Karst 2026 dedicherà quindi attenzione al rapporto tra ricerca di base e applicazioni concrete. Cartografie tecniche, materiali fotografici e pubblicazioni specialistiche accompagneranno le sessioni congressuali.

Escursioni nel Sud-Est

Dopo le giornate dedicate agli interventi scientifici, i partecipanti prenderanno parte a escursioni nella Sicilia sud-orientale. Sono previste visite nella Riserva di Vendicari, a Capo Passero, a Noto e in altri siti di interesse geologico e carsico dell’area.[7][1]

Il programma si inserisce in un territorio dove zone umide costiere, dune, macchia mediterranea e affioramenti geologici convivono in pochi chilometri. Il Centro di Marianelli, sede dei lavori, è parte della rete regionale dedicata alla conservazione del germoplasma e al supporto delle aree protette siciliane.[4][3]

Le iscrizioni e gli aggiornamenti organizzativi per Man and Karst 2026 sono disponibili attraverso la piattaforma ufficiale del CIRS Ragusa.[1]

Fonti

Fonti
[1] Man and Karst 2026 – C I R S Ragusa https://cirs-ragusa.org/blog/man-and-karst-2026/
[2] Man and Karst 2026: la quarta edizione della conferenza … https://www.scintilena.com/man-and-karst-2026-la-quarta-edizione-della-conferenza-internazionale-sul-carsismo-torna-in-sicilia/02/20/
[3] Strutture | Regione Siciliana https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura-sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-sviluppo-rurale-territoriale/centro-vivaistico-regionale/strutture
[4] Regione Siciliana https://www.simaseed.unict.it/regione-siciliana/
[5] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000395601
[6] UNESCO proclaims the International Day of Caves and Karst https://www.scintilena.com/unesco-proclaims-the-international-day-of-caves-and-karst/11/13/
[7] Man and Karst 2026 a Vendicari, in Sicilia la quarta edizione … https://www.scintilena.com/man-and-karst-2026-a-vendicari-in-sicilia-la-quarta-edizione-dedicata-a-carsismo-e-grotte/06/30/
[8] La siccità riscrive la storia delle grotte carsiche siciliane – Scintilena https://www.scintilena.com/la-siccita-riscrive-la-storia-delle-grotte-carsiche-siciliane/08/17/
[9] Man and Karst 2026 in Sicilia: la Quarta Edizione della … https://www.scintilena.com/man-and-karst-2026-in-sicilia-la-quarta-edizione-della-conferenza-internazionale-dedicata-al-carsismo/01/17/
[10] Risorse idriche e siccità negli Iblei: allarme su vulnerabilità e … https://www.scintilena.com/risorse-idriche-e-siccita-negli-iblei-allarme-su-vulnerabilita-e-protezione/07/16/
[11] Mexican karst, an opportunity for sustainable development … https://www.unesco.org/en/articles/mexican-karst-opportunity-sustainable-development-strengthened-unescos-new-global-initiative
[12] VIII Convegno Nazionale Cavità Artificiali, gli Interventi e i Poster – Scintilena https://www.scintilena.com/viii-convegno-nazionale-cavita-artificiali-gli-interventi-e-i-poster/08/12/
[13] Congressi Archivi https://www.scintilena.com/category/congressi/
[14] Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo https://www.scintilena.com/giornata-internazionale-delle-grotte-e-del-carsismo-unesco-proclama-il-13-settembre-come-data-mondiale/11/13/
[15] Palermo e la Sicilia protagoniste del IX Convegno Nazionale di Speleologia in cavità artificiali, il primo evento “telematico” della Società Speleologica Italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/palermo-e-la-sicilia-protagoniste-del-ix-convegno-nazionale-di-speleologia-in-cavita-artificiali-il-primo-evento-telematico-della-societa-speleologica-italiana/03/19/
[16] Venue – C I R S Ragusa https://cirs-ragusa.org/blog/venue/
[17] Puerto-Princesa Subterranean River National Park https://whc.unesco.org/en/list/652/
[18] International Day of Caves and Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396090
[19] Día Internacional de las Cuevas y el Karst https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396090_spa
[20] El Karst mexicano, oportunidad de desarrollo sostenible fortalecida https://www.unesco.org/es/articles/el-karst-mexicano-oportunidad-de-desarrollo-sostenible-fortalecida-ante-nuevo-impulso-global-de
[21] Siracusa – Un’eccellenza siciliana: Il Centro di conservazione del germoplasma di Marianelli https://www.youtube.com/watch?v=7CYY2hw-t4E
[22] Vendicari mappa interattiva https://www.riserve-vendicari-cavagrande-pantalica.it/vendicari-mappa/
[23] 1 https://www.psrsicilia.it/Misure/15/Programma%20di%20conservazione%20delle%20risorse%20genetiche%20forestali.pdf
[24] A “lezione” nella riserva naturale di Vendicari https://www.archiviobollettino.unict.it/gallery/%E2%80%9Clezione%E2%80%9D-nella-riserva-naturale-di-vendicari
[25] Report of the Natural Sciences and IOC Commission (SC- … https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000396384
[26] Vendicari, venerdì seminario sul restauro costiero come misura per … https://www.unict.it/it/comunicati_stampa/vendicari-venerd%C3%AC-seminario-sul-restauro-costiero-come-misura-adattarsi-ai
[27] Present state and future trends of Karst studies https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000124707
[28] The Karst https://www.unesco.org/en/mab/karst

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  • Al via il XXIV Corso di Speleologia dello Speleo Club Ibleo: lezioni anche da remoto
    Condividi Dal 18 settembre all’11 ottobre 2026 torna a Ragusa il corso di primo livello della Scuola Ragusana di Speleologia, con attività teoriche e pratiche tra le grotte più significative della Sicilia Lo Speleo Club Ibleo, con sede a Ragusa, in via Umberto Giordano 57, organizza la XXIV edizione del Corso di Speleologia di primo livello, in programma dal 18 settembre all’11 ottobre 2026. L’iniziativa, promossa dalla Scuola Ragusana di Speleologia e riconosciuta dalla Società Speleologica
     

Al via il XXIV Corso di Speleologia dello Speleo Club Ibleo: lezioni anche da remoto

Júl 26th 2026 at 05:00

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Dal 18 settembre all’11 ottobre 2026 torna a Ragusa il corso di primo livello della Scuola Ragusana di Speleologia, con attività teoriche e pratiche tra le grotte più significative della Sicilia

Lo Speleo Club Ibleo, con sede a Ragusa, in via Umberto Giordano 57, organizza la XXIV edizione del Corso di Speleologia di primo livello, in programma dal 18 settembre all’11 ottobre 2026. L’iniziativa, promossa dalla Scuola Ragusana di Speleologia e riconosciuta dalla Società Speleologica Italiana attraverso la Commissione Nazionale Scuole di Speleologia, è rivolta a quanti desiderano avvicinarsi al mondo dell’esplorazione sotterranea.

Il corso alternerà lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, offrendo ai partecipanti una panoramica completa sulle tecniche di progressione in grotta, l’attrezzatura, il carsismo, la biospeleologia, il rilievo ipogeo e le nozioni di primo soccorso. Le lezioni teoriche potranno essere seguite anche da remoto, per agevolaare la partecipazione di chi proviene da altre località.

Le uscite sul campo accompagneranno gli allievi in alcuni dei più interessanti ambienti carsici della Sicilia.

Il programma prevede attività nella Grotta Pillirina a Capo Murro di Porco (Siracusa), esercitazioni in palestra di roccia alla Cava d’Ispica e alla Dolina Olivella di Noto, la visita al Pozzo Canseria, un fine settimana alla Zubbia Camilleri di Cattolica Eraclea e la conclusione all’Abisso del Vento di Isnello, nelle Madonie.

Per informazioni:

  • Fabrizio 328 4220663
  • mail a speleoclubibleo@gmail.com
  • Speleo Club Ibleo: Ragusa – via Umberto Giordano 57 – aperto il venerdì dalle h 21:30

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