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    Condividi Anche la National Speleological Society statunitense rilancia l’invito alla comunità speleologica internazionale: il 13 settembre 2026, in occasione della prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, gruppi, associazioni e speleologi sono chiamati a organizzare iniziative locali di divulgazione, conoscenza e tutela degli ambienti carsici Scrive la NSS: “Find information about the event, get free downloadable resources you can share, and register your event at https://w
     

Anche la National Speleological Society invita a celebrare la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo

September 10th 2026 at 05:00

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Anche la National Speleological Society statunitense rilancia l’invito alla comunità speleologica internazionale: il 13 settembre 2026, in occasione della prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, gruppi, associazioni e speleologi sono chiamati a organizzare iniziative locali di divulgazione, conoscenza e tutela degli ambienti carsici

Scrive la NSS: “Find information about the event, get free downloadable resources you can share, and register your event at https://www.caveskarstday.org

Anche la National Speleological Society (NSS) degli Stati Uniti si prepara alla prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, in programma il 13 settembre 2026, invitando speleologi e associazioni a contribuire con attività organizzate nelle proprie comunità.

Nel messaggio diffuso sui propri canali, la NSS sottolinea che il successo della giornata dipenderà proprio dalla diffusione di iniziative locali in tutto il mondo.

L’invito è a raccontare l’esplorazione e le scoperte scientifiche, parlare di speleologia, spiegare la vulnerabilità delle acque sotterranee nei territori carsici e coinvolgere il pubblico nella protezione di grotte e carsismo.

Le iniziative possono assumere forme molto diverse: visite in grotta, conferenze e incontri divulgativi, attività di pulizia e tutela, oppure semplicemente occasioni per far conoscere l’importanza e la fragilità degli ambienti sotterranei.

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, proclamata dall’UNESCO nel 2025, sarà celebrata quest’anno per la prima volta. Sul portale internazionale sono disponibili informazioni, fotografie e materiali scaricabili ed è possibile registrare gli eventi organizzati per il 13 settembre.

International Day of Caves and Karst – sito ufficiale

Fonte: National Speleological Society (NSS) – post social

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  • Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo: la UIS porta la biospeleologia in diretta Facebook
    Condividi La Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo sarà celebrata il 13 settembre 2026. Alla vigilia, la Commissione Biologia dell’UIS propone l’incontro online “Life in the Dark”, dedicato alla ricerca biospeleologica, a Emil Racovi?? e alle politiche di tutela degli ecosistemi sotterranei. Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo, un debutto internazionale Il 13 settembre 2026 si celebrerà la Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo, denominata dall’UN
     

Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo: la UIS porta la biospeleologia in diretta Facebook

September 9th 2026 at 12:00

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La Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo sarà celebrata il 13 settembre 2026. Alla vigilia, la Commissione Biologia dell’UIS propone l’incontro online “Life in the Dark”, dedicato alla ricerca biospeleologica, a Emil Racovi?? e alle politiche di tutela degli ecosistemi sotterranei.

Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo, un debutto internazionale

Il 13 settembre 2026 si celebrerà la Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo, denominata dall’UNESCO International Day of Caves and Karst (IDCK). La ricorrenza è stata proclamata dalla Conferenza generale dell’UNESCO il 12 novembre 2025 e avrà cadenza annuale.

La data richiama l’attenzione sul valore ambientale, scientifico, idrico e culturale delle grotte e dei paesaggi carsici. L’UNESCO ricorda che questi territori coprono quasi un quarto delle terre emerse e forniscono acqua potabile a oltre un miliardo di persone. Sono anche archivi geologici, habitat di biodiversità specializzata e luoghi in cui restano tracce della storia umana.

La prima celebrazione internazionale si svolgerà a Postojna, in Slovenia, dal 10 al 13 settembre, con una conferenza scientifica e una cerimonia ufficiale. Il calendario mondiale non si limiterà alla Slovenia. Associazioni, scuole, enti di gestione, grotte turistiche e comunità locali sono invitati a proporre iniziative e a inserirle nella mappa globale coordinata dall’Unione Internazionale di Speleologia.

La Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo colloca quindi la speleologia in un contesto più ampio. Ricerca, educazione, gestione sostenibile dell’acqua e conservazione della natura diventano parti della stessa discussione.

UIS Cave Biology Commission: “Life in the Dark” il 12 settembre

In questo quadro si inserisce l’appuntamento online della UIS Cave Biology Commission, intitolato “Life in the Dark: From Legacy to the Frontiers of Cave Science”. L’incontro è annunciato per sabato 12 settembre 2026, alla vigilia della ricorrenza UNESCO, in diretta Facebook Live.

Per il pubblico dell’Europa centrale l’orario indicato è le 22.00 CEST. La comunicazione riporta anche le 13.00 PDT/MST per Pacifico e Arizona e le 14.00 CST per Città del Messico. Ulteriori dettagli sul programma e sui relatori saranno comunicati dalla Commissione.

Il titolo dell’incontro delinea tre direzioni. La prima è la memoria scientifica della biospeleologia. La seconda riguarda le nuove frontiere dello studio della vita sotterranea. La terza guarda al rapporto tra conoscenza biologica e politiche globali di conservazione.

La Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo offre così anche uno spazio per rendere più visibili discipline che spesso operano lontano dall’attenzione pubblica. La biologia sotterranea non riguarda solo le grandi cavità visitabili. Comprende reti di fessure, sedimenti, falde, sorgenti e ambienti acquatici sotterranei, spesso difficili da osservare e delimitare.

Emil Racovi?? e l’eredità della biospeleologia

La serata renderà omaggio a Emil Racovi??, figura centrale nella nascita della biospeleologia. Il biologo ed esploratore romeno pubblicò nel 1907 l’“Essai sur les problèmes biospéologiques”, testo che contribuì a definire lo studio scientifico delle forme di vita degli ambienti sotterranei. Nel 1920 fondò a Cluj il primo istituto di speleologia al mondo.

Richiamare Racovi?? significa collegare la storia della disciplina alle domande attuali. Le tecniche di campionamento, la genetica, l’analisi del DNA ambientale, il rilievo tridimensionale e i modelli ecologici ampliano oggi le possibilità di indagine. Restano importanti anche l’osservazione sul campo, la documentazione accurata e la collaborazione tra speleologi, tassonomisti, idrogeologi e gestori del territorio.

Per molte specie sotterranee, la distribuzione ristretta e la difficoltà di rilevamento rendono le conoscenze ancora incomplete. Questa condizione incide sulle scelte di protezione. Una cavità nota può rappresentare solo una piccola parte di un sistema ecologico connesso al suolo, alle acque di infiltrazione e al bacino di alimentazione.

Biodiversità sotterranea e politiche di protezione

Uno dei dati richiamati nell’annuncio riguarda il divario tra valore ecologico e protezione effettiva. Una ricerca pubblicata su npj Biodiversity stima che solo il 6,9% dei paesaggi carsici e vulcanici che ospitano habitat sotterranei si sovrapponga alle aree protette, a fronte di circa il 17% della superficie terrestre e delle acque interne coperta da tali aree.

Lo studio evidenzia un punto decisivo per la tutela delle grotte e del carsismo: gli ecosistemi sotterranei hanno una struttura tridimensionale. La sola delimitazione in superficie non garantisce necessariamente la protezione di falde, cavità, fratture e habitat collegati. Le pressioni esterne possono arrivare nel sottosuolo attraverso l’uso del suolo, l’inquinamento, le captazioni idriche, le attività estrattive e le modifiche del regime delle acque.

La Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo può dunque favorire un confronto tra ricerca e decisioni pubbliche. La tutela non coincide con il solo divieto di accesso a una grotta. Richiede conoscenza dei sistemi idrogeologici, monitoraggi, gestione dei flussi di visita e attenzione ai bacini di ricarica.

I video messaggi UIS su Facebook

Accanto agli appuntamenti scientifici, la UIS sta dando spazio alla partecipazione della comunità speleologica internazionale. Sulla pagina Facebook dell’Unione Internazionale di Speleologia sono in pubblicazione video messaggi inviati da membri UIS di diversi Paesi. I contributi invitano a celebrare la Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo e a diffonderne le finalità.

L’iniziativa offre una testimonianza diretta della rete mondiale che opera nello studio, nell’esplorazione e nella difesa degli ambienti ipogei. Per gruppi e singoli speleologi può essere anche un invito a raccontare iniziative locali, esperienze di ricerca e attività educative legate al 13 settembre.

La diretta “Life in the Dark” del 12 settembre aggiunge a questo percorso un focus specifico sulla biodiversità. Il passaggio dalla storia della biospeleologia alle questioni di conservazione mostra come la Prima Giornata Mondiale delle Grotte e del Carsismo intenda connettere patrimonio scientifico, responsabilità ambientale e partecipazione pubblica.

Fonti

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  • Giornata internazionale delle grotte e del carso: alla Heimkehle il debutto tedesco del 12 e 13 settembre
    Condividi La Giornata internazionale delle grotte e del carso entra nel programma della NaturErlebnisHöhle Heimkehle, nel Südharz: visite, attività per famiglie, divulgazione sui pipistrelli, escursioni e una lunga notte dedicata al mondo sotterraneo. La NaturErlebnisHöhle Heimkehle di Uftrungen, nel comune tedesco di Südharz, ospiterà il 12 e 13 settembre 2026 un appuntamento dedicato alla prima celebrazione della Giornata internazionale delle grotte e del carso. L’iniziativa è promossa
     

Giornata internazionale delle grotte e del carso: alla Heimkehle il debutto tedesco del 12 e 13 settembre

September 9th 2026 at 10:00

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La Giornata internazionale delle grotte e del carso entra nel programma della NaturErlebnisHöhle Heimkehle, nel Südharz: visite, attività per famiglie, divulgazione sui pipistrelli, escursioni e una lunga notte dedicata al mondo sotterraneo.

La NaturErlebnisHöhle Heimkehle di Uftrungen, nel comune tedesco di Südharz, ospiterà il 12 e 13 settembre 2026 un appuntamento dedicato alla prima celebrazione della Giornata internazionale delle grotte e del carso. L’iniziativa è promossa sul posto dalla grotta turistica, dal Biosphärenreservat Karstlandschaft Südharz e dal Verband der deutschen Höhlen- und Karstforscher (VdHK), l’associazione tedesca di speleologi e studiosi del carsismo.

Il cuore della ricorrenza cade domenica 13 settembre. La data è stata proclamata dall’UNESCO nel novembre 2025 come International Day of Caves and Karst. Il 2026 sarà quindi il primo anno di celebrazione internazionale. L’obiettivo dichiarato è accrescere la conoscenza pubblica delle cavità naturali e dei paesaggi carsici, delle loro risorse idriche, della biodiversità e del loro valore geologico e culturale.

Giornata internazionale delle grotte e del carso, una nuova ricorrenza UNESCO

La Giornata internazionale delle grotte e del carso è nata da una proposta dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS), sostenuta dalla Slovenia e approvata durante la Conferenza generale dell’UNESCO a Samarcanda il 12 novembre 2025. Il 13 settembre è stato scelto anche in riferimento alla prima presentazione delle grotte e del carso all’UNESCO, avvenuta in quella data nel 2021.

La ricorrenza richiama temi che vanno oltre la frequentazione speleologica. I sistemi carsici costituiscono riserve e vie di circolazione delle acque sotterranee. Conservano archivi climatici e sedimentari. Ospitano fauna specializzata e spesso vulnerabile. Sono inoltre luoghi di interesse archeologico, storico e paesaggistico.

Il VdHK ha invitato associazioni, federazioni regionali, grotte turistiche e singoli gruppi a partecipare con escursioni, conferenze, attività divulgative e iniziative rivolte alle amministrazioni. In Germania, la Giornata internazionale delle grotte e del carso sarà affiancata il sabato da una “Lange Nacht der Höhlen”, una lunga notte delle grotte in parte proposta anche in collegamento streaming.

Heimkehle e il carsismo del Südharz

La sede scelta per l’appuntamento è la Heimkehle, presso Uftrungen, nell’area del Südharz, in Sassonia-Anhalt. La cavità ha uno sviluppo complessivo indicato in 2.000 metri, dei quali circa 700 sono attrezzati per la visita. Il percorso turistico attraversa il Kleiner Dom, il Riegelgang, il Großer Dom, alto 22 metri, il Riesentunnel e la Thyrahalle, dove si trova il Thyrasee.

La Heimkehle è una grotta carsica, memoriale e sito utilizzato dai pipistrelli. La sua storia impone anche una lettura civile del luogo. Durante la seconda guerra mondiale 1.500 detenuti del sottocampo di Dora furono costretti a realizzare impianti produttivi nella grotta. Un memoriale nel Kleiner Dom ricorda le vittime del regime nazista. Il riconoscimento di Geotopo nazionale, attribuito nel 2019, si affianca quindi alla dimensione naturalistica e alla memoria storica.

Il centro informativo esterno ospita una mostra Natura 2000 con postazioni interattive dedicate ad ambiente, tutela della natura, sostenibilità e specie protette. Questo contesto rende la Heimkehle un luogo adatto a tradurre i temi della Giornata internazionale delle grotte e del carso in attività aperte a pubblici diversi.

Programma alla Heimkehle tra visite, pipistrelli e divulgazione

Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, sabato 12 settembre le visite tematiche sotterranee sono previste alle 10, alle 12, alle 14 e alle 16. La proposta delle 14 sarà una visita con torcia; ai partecipanti viene chiesto di portare una propria lampada. Alle 10.30 e alle 14.30 la geologa e speleologa Christel Völker condurrà escursioni in superficie dedicate alle forme carsiche attorno alla Heimkehle.

Dalle 10 alle 17 sarà aperto un punto informativo con conferenze e film dedicati a grotte e carso, realizzati in cooperazione con il VdHK. Il programma per bambini e famiglie comprende osservazioni con lente a bicchiere, attività sulle rocce, laboratori sui pipistrelli e presentazioni di grotte tridimensionali in ambiente virtuale. Alle 19.30 è annunciato, davanti alla grotta, un incontro serale sul mondo dei pipistrelli con il biologo Marcus Fritze. Dal tardo pomeriggio si inserirà la Lange Nacht der Höhlen, con contenuti condivisi anche attraverso il canale YouTube del VdHK.

Domenica 13 settembre, giornata centrale della Giornata internazionale delle grotte e del carso, il centro informativo resterà attivo dalle 10 alle 17. Le visite sotterranee manterranno gli orari delle 10, 12, 14 e 16. La visita di mezzogiorno avrà come tema “La Heimkehle come monumento”; alle 14 tornerà la formula con torcia. Le escursioni di Christel Völker sulle manifestazioni carsiche locali sono previste alle 10.30 e alle 14.30.

Alle 14.30, davanti all’ingresso della Heimkehle, è in calendario un concerto per pianoforte eseguito da Stephan Hohlweg su un pianoforte mobile. Il programma intreccia così divulgazione geologica, conoscenza degli ambienti sotterranei, educazione ambientale e memoria del sito.

Per la visita ordinaria, la Heimkehle comunica l’obbligo del casco, il divieto di accesso ai bambini sotto i tre anni e il divieto di introdurre cani nella grotta e nel centro informativo. Le partenze ordinarie nel periodo aprile-ottobre sono indicate alle 10, 12, 14 e 16; l’ultima visita richiede prenotazione. Le informazioni operative e le eventuali limitazioni delle visite tematiche vanno verificate prima della partenza presso la gestione della grotta.

Fonti

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  • Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026: dall’Italia una rete di eventi tra ricerca, acqua e tutela
    Condividi La prima ricorrenza UNESCO del 13 settembre incontra le Giornate Nazionali della Speleologia, con appuntamenti in nove aree italiane dedicati alle cavità, agli acquiferi, alla biodiversità e alla divulgazione. La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo sarà celebrata per la prima volta domenica 13 settembre 2026. La data è stata proclamata dall’UNESCO come ricorrenza annuale per accrescere la conoscenza pubblica delle grotte e dei paesaggi carsici e per promuoverne studi
     

Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo 2026: dall’Italia una rete di eventi tra ricerca, acqua e tutela

September 8th 2026 at 08:00

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La prima ricorrenza UNESCO del 13 settembre incontra le Giornate Nazionali della Speleologia, con appuntamenti in nove aree italiane dedicati alle cavità, agli acquiferi, alla biodiversità e alla divulgazione.

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo sarà celebrata per la prima volta domenica 13 settembre 2026. La data è stata proclamata dall’UNESCO come ricorrenza annuale per accrescere la conoscenza pubblica delle grotte e dei paesaggi carsici e per promuoverne studio, protezione e gestione sostenibile.

In Italia, la ricorrenza si intreccia con le Giornate Nazionali della Speleologia promosse dalla Società Speleologica Italiana e dal Club Alpino Italiano. Il calendario diffuso sul portale nazionale propone attività dall’8 al 19 settembre, oltre a un intervento di bonifica previsto nel fine settimana del 12 e 13 settembre. Il programma riunisce visite accompagnate, conferenze, laboratori per famiglie, iniziative di documentazione e azioni dirette in ambiente ipogeo.

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo porta così sul territorio italiano temi che attraversano l’attività speleologica: la conoscenza delle cavità, la qualità delle acque sotterranee, la tutela dei chirotteri, la gestione delle visite e la trasmissione del patrimonio naturale e culturale.

Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo: il quadro UNESCO

La denominazione ufficiale della nuova ricorrenza è International Day of Caves and Karst, in italiano Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, abbreviata IDCK. In alcuni contesti divulgativi può comparire l’espressione “Giornata mondiale delle grotte e del carsismo”. La data riconosciuta dall’UNESCO è però il 13 settembre, non una generica celebrazione mondiale priva di questa cornice istituzionale.

Secondo UNESCO, i paesaggi carsici e le grotte interessano quasi un quarto delle terre emerse e forniscono acqua potabile a oltre un miliardo di persone. Sono sistemi formati dalla dissoluzione di rocce solubili, soprattutto carbonatiche, che mettono in relazione forme di superficie, cavità, reti di fratture, sorgenti e falde. Ospitano inoltre biodiversità sotterranea e conservano archivi geologici, climatici, archeologici e storici.

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo richiama quindi il valore delle cavità oltre la sola dimensione esplorativa. UNESCO la collega agli obiettivi relativi all’acqua, alle città e alle comunità, al clima e alla biodiversità. Il primo appuntamento internazionale è previsto a Postojna, in Slovenia, dal 10 al 13 settembre 2026, con una conferenza scientifica e una cerimonia ufficiale.

Giornate Nazionali della Speleologia tra visite e divulgazione

Il calendario italiano mostra una distribuzione geografica ampia. In Emilia-Romagna, il 13 settembre, la Tana della Mussina ad Albinea ospiterà due sessioni di accompagnamento. La giornata terminerà con la proiezione di un video dedicato ai Gessi Messiniani di Borzano, sito UNESCO.

A Trieste, la Caverna III di Basovizza aprirà al pubblico il 13 settembre in due fasce orarie. Il Club Alpinistico Triestino prevede una mostra didattica sui pipistrelli, con dodici pannelli trilingui, e un’attività al microscopio elettronico guidata da Sergio Dolce. L’iniziativa affronterà anche speleogenesi, flora e storia della cavità durante la Seconda guerra mondiale. Sempre a Trieste, il 15 settembre, il workshop “Duemila Grotte. 1926|2026. La speleologia, cent’anni dopo” riprenderà il tema del primo grande inventario delle cavità carsiche.

Nel Lazio, il 12 settembre a San Felice Circeo, una conferenza sarà dedicata alla Grotta Spaccata di Torre Paola. Il percorso annunciato collega esplorazione, paleontologia e tradizione omerica. Nelle Marche, dal 14 al 16 settembre, le biblioteche di Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Mergo proporranno letture e laboratori per bambine, bambini e famiglie ispirati alla scoperta delle Grotte di Frasassi.

Carsismo, falde e biodiversità nel programma italiano

La tutela degli acquiferi è uno dei temi più ricorrenti della Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo. In Veneto, a Valbrenta, l’open day del 13 settembre “Esplorare, capire e proteggere gli acquiferi carsici” prevede tre tappe presso Fontana Moretti, il Laghetto di Ponte Subiolo e la grotta fossile di Ponte Subiolo. Il programma introduce anche l’“Elefante Bianco”, cavità subacquea esplorata fino a meno 292 metri. Il 15 settembre, alle Grotte di Oliero, sarà invece presentata la guida “La fabbrica dell’acqua”.

Sempre nel Vicentino, sull’Altopiano dei Sette Comuni, I Recuperanti di Montagne Terzo Patrimonio svolgeranno una bonifica con rilievo cartografico di una cavità in Val Galmarara. L’attività, fissata il 12 e 13 settembre, riguarda la rimozione di rifiuti come vetro e plastica e la documentazione della grotta.

In Sardegna, l’11 settembre, il Parco di Monte Atzei a Narcao sarà il contesto di un’escursione tra le cavità della foresta del Rio Cannedu. Sulcis Underground annuncia approfondimenti sulla formazione delle grotte, sugli habitat e sui pipistrelli, con identificazione sul campo tramite bat detector.

Anche in Campania il programma prende la forma di un’uscita in cavità. Il 19 settembre, ai Monti Alburni, gruppi provenienti anche da Basilicata, Calabria e Puglia accompagneranno il pubblico alla Grotta di Fra’ Gentile, nell’area di Sant’Angelo a Fasanella. L’iniziativa è presentata come momento di osservazione dello stato degli ambienti ipogei e della fauna autoctona.

Sicilia e Puglia, conoscenza del territorio carsico

La Sicilia concentra diversi appuntamenti. A Noto, dal 13 al 19 settembre, la quarta edizione di “Man and Karst 2026” si svolgerà nell’area di Marianelli, nella Riserva naturale di Vendicari. Il CIRS ETS propone un programma dedicato a tutela, promozione e gestione sostenibile dei paesaggi carsici, degli ecosistemi sotterranei e dei beni culturali collegati.

A Catania, l’11 settembre, la conferenza “Gocce nel Buio” affronterà la salvaguardia delle falde acquifere e l’ecogestione del turismo sotterraneo. Il 13 settembre il Gruppo Grotte Catania CAI condurrà una giornata sul campo alle grotte Mastropietro e Genovese II, con prenotazione obbligatoria. A Palermo, nella Riserva naturale orientata Grotta della Molara, sono previsti due turni di visita con gli operatori della riserva e gli speleologi di ANS Le Taddarite.

In Puglia, l’8 settembre a Bari sarà presentato il volume “Viaggi sotto le Murge – Le radici del paesaggio”, dedicato alla lettura del patrimonio ipogeo in chiave culturale e naturalistica. Il 13 settembre, a Castellana Grotte, l’incontro “La speleologia: conoscere, condividere, divulgare” metterà a confronto associazioni, scuola, federazione e istituzioni. Sono annunciati contributi del Comune, della Federazione Speleologica Pugliese, della Commissione Nazionale Scuola di Speleologia SSI, del Gruppo Puglia Grotte e del Gruppo Speleologico Vespertilio.

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo offre dunque alle Giornate Nazionali della Speleologia un riferimento comune. Il calendario italiano porta l’attenzione sul rapporto fra ricerca e divulgazione, sul ruolo delle comunità locali e sulla fragilità dei sistemi carsici. Chi intende partecipare deve verificare direttamente con gli organizzatori gli orari, i requisiti, le prenotazioni e le eventuali coperture assicurative previste per ciascuna attività.

Fonti

Nota redazionale: date, luoghi, contatti, modalità di accesso e descrizioni del programma italiano sono ripresi dal testo di partenza indicato come proveniente dalla pagina della Società Speleologica Italiana e dal calendario nazionale delle Giornate della Speleologia. Prima della partecipazione è opportuno consultare gli organizzatori.

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  • Giornata internazionale delle grotte e del carsismo: in Ungheria riflettori sul soccorso sotterraneo
    Condividi Dalla ricorrenza mondiale alla mostra sui 65 anni del Magyar Barlangi Ment?szolgálat La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo porta al centro dell’attenzione il valore scientifico, ambientale e umano del mondo sotterraneo. In Ungheria, il tema si intreccia con il sessantacinquesimo anniversario del Magyar Barlangi Ment?szolgálat, il Servizio ungherese di soccorso speleologico, e con la mostra fotografica Ment?k Lámpafényben al Museo ungherese di storia naturale di Buda
     

Giornata internazionale delle grotte e del carsismo: in Ungheria riflettori sul soccorso sotterraneo

August 26th 2026 at 08:00

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Dalla ricorrenza mondiale alla mostra sui 65 anni del Magyar Barlangi Ment?szolgálat

La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo porta al centro dell’attenzione il valore scientifico, ambientale e umano del mondo sotterraneo. In Ungheria, il tema si intreccia con il sessantacinquesimo anniversario del Magyar Barlangi Ment?szolgálat, il Servizio ungherese di soccorso speleologico, e con la mostra fotografica Ment?k Lámpafényben al Museo ungherese di storia naturale di Budapest. L’esposizione utilizza le immagini di Márton Kovács per documentare operazioni, addestramenti e lavoro volontario in ambiente ipogeo. [web:2][web:8]

Giornata internazionale delle grotte e del carsismo: le date da distinguere

Nel testo di partenza il 25 giugno viene indicato come Giornata mondiale delle grotte e il 14 agosto come Giornata mondiale degli speleologi. Queste ricorrenze possono essere adottate localmente o circolare nella comunità speleologica, ma occorre distinguerle dalla nuova ricorrenza internazionale ufficiale.

L’UNESCO ha proclamato il 13 settembre Giornata internazionale delle grotte e del carsismo nel novembre 2025, su proposta della Slovenia sostenuta dall’Unione internazionale di speleologia. Il 13 settembre 2026 sarà quindi la prima celebrazione ufficiale della Giornata internazionale delle grotte e del carsismo. Il programma di avvio è previsto a Postumia, in Slovenia, dal 10 al 13 settembre. [web:24][web:29]

La precisazione non è soltanto formale. La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo vuole riunire ricerca, educazione, protezione del patrimonio e cooperazione internazionale. L’UIS ricorda inoltre che i paesaggi carsici e le acque sotterranee associate costituiscono una risorsa essenziale per oltre un miliardo di persone. [web:26]

Soccorso speleologico ungherese e fragilità dell’ambiente ipogeo

Il messaggio della Giornata internazionale delle grotte e del carsismo comprende anche la sicurezza. Le grotte richiedono competenze tecniche, preparazione fisica, pianificazione e rispetto delle condizioni ambientali. Un incidente in sotterraneo impone spesso tempi lunghi, comunicazioni complesse e sistemi di trasporto adattati a pozzi, meandri, strettoie e terreni instabili.

In questo quadro si inserisce il Magyar Barlangi Ment?szolgálat. L’organizzazione, fondata nel 1961, celebra nel 2026 i suoi 65 anni di attività ed è descritta dalle fonti ungheresi come una delle più longeve organizzazioni civili di soccorso attive senza interruzioni nel Paese. Il lavoro non riguarda esclusivamente le emergenze in cavità. Formazione, esercitazioni, gestione delle attrezzature e coordinamento con gli altri servizi di emergenza sono elementi decisivi per intervenire in sicurezza. [web:8][web:9]

La memoria degli incidenti resta parte della cultura della prevenzione speleologica. Il 14 agosto è infatti associato da molte comunità al ricordo di Marcel Loubens, speleologo francese morto nel 1952 dopo un grave incidente nella grotta Pierre-Saint-Martin. La ricorrenza non sostituisce la Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, ma richiama il valore della prudenza nell’attività esplorativa.

Ment?k Lámpafényben: fotografie e storia del barlangi ment?

La mostra Ment?k Lámpafényben, traducibile come “Soccorritori alla luce delle lampade”, presenta fotografie realizzate da Márton Kovács. Kovács è speleologo, soccorritore e fotoreporter. Da circa quindici anni documenta con la macchina fotografica interventi ed esercitazioni del soccorso speleologico ungherese. Le immagini esposte non sono scene ricostruite. Sono fotografie di taglio documentario, selezionate per restituire procedure, collaborazione tra operatori e condizioni operative nel sottosuolo. [web:8]

L’iniziativa è stata inaugurata il 21 febbraio 2026 al Museo ungherese di storia naturale. Nella stessa occasione è stato presentato il volume di József Mészáros Barlangi mentés – Kézikönyv a mélység hétköznapi h?seinek, dedicato alla storia, alle tecniche e alla direzione degli interventi di soccorso in grotta in Ungheria. [web:8][web:9]

Le informazioni sulla durata della mostra meritano un aggiornamento. Le comunicazioni di febbraio la indicavano visitabile fino al 6 giugno. Un reportage di Telex del 22 agosto riferisce invece che l’esposizione, vista la partecipazione del pubblico, è stata prorogata fino a dicembre. Chi intende visitarla dovrebbe verificare gli orari e l’effettiva apertura sul sito del museo prima di programmare il viaggio. [web:2][web:8]

Le ricerche nelle grotte ungheresi: il caso recente del lago di Hévíz

Il testo ricevuto non nomina una singola grotta alla quale riferire nuove scoperte. Per integrare l’articolo con un aggiornamento verificabile sulle più recenti ricerche ipogee in Ungheria, il riferimento più pertinente è il sistema di cavità sommerso del lago termale di Hévíz.

Il 17 marzo 2026 due subacquei della Direzione del Parco nazionale degli altopiani del Balaton hanno effettuato misurazioni geodetiche degli ingressi di cinque piccole cavità lungo la sponda occidentale del lago. Non si tratta di cavità scoperte dal nulla: erano già state individuate circa cinquant’anni prima durante l’esplorazione della grotta sorgente. La novità è la localizzazione precisa degli accessi, ottenuta con boe in immersione e ricevitori GNSS operati dalla superficie. [web:47]

Le verifiche hanno permesso di acquisire anche immagini e filmati. Il fine dichiarato è inserire tutte le cavità note del lago nel registro nazionale delle grotte. È un passaggio rilevante per la ricerca e per la gestione conservativa di un sistema termale delicato, dove la conoscenza spaziale delle aperture costituisce una base per il monitoraggio. [web:43][web:47]

La Giornata internazionale delle grotte e del carsismo offre dunque un contesto per collegare la tutela del carsismo al soccorso speleologico e alla documentazione scientifica. La mostra di Budapest racconta la componente umana delle emergenze. Le misurazioni di Hévíz mostrano invece come tecniche subacquee, rilievo e registrazione ufficiale possano ampliare la conoscenza di cavità già note solo in modo parziale. Entrambi i filoni richiamano una stessa esigenza: frequentare, studiare e proteggere il sottosuolo con metodi adeguati.

Fonti

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