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    Condividi Il Gruppo Speleologico San Giusto accompagna l’escursione del 20 settembre 2026 Il Gruppo Speleologico San Giusto ha accompagnato domenica 20 settembre 2026 il Gruppo Speleologico del CAI Feltre nella Grotta Valentina, a Visogliano, nel Comune di Duino Aurisina. L’uscita era inserita nel progetto Speleo per Tutti, proposto dalla sezione feltrina per avvicinare nuovi partecipanti alla conoscenza diretta degli ambienti sotterranei. La giornata ha portato un gruppo proveniente dal B
     

CAI Feltre in Grotta Valentina: sul Carso triestino una giornata di Speleo per Tutti

Október 3rd 2026 at 13:00

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Il Gruppo Speleologico San Giusto accompagna l’escursione del 20 settembre 2026

Il Gruppo Speleologico San Giusto ha accompagnato domenica 20 settembre 2026 il Gruppo Speleologico del CAI Feltre nella Grotta Valentina, a Visogliano, nel Comune di Duino Aurisina. L’uscita era inserita nel progetto Speleo per Tutti, proposto dalla sezione feltrina per avvicinare nuovi partecipanti alla conoscenza diretta degli ambienti sotterranei.

La giornata ha portato un gruppo proveniente dal Bellunese nel Carso triestino, in una cavità normalmente non aperta in modo continuativo alla fruizione. L’accompagnamento del Gruppo Speleologico San Giusto ha reso possibile la visita in un contesto guidato, unendo l’esperienza escursionistica alla lettura dell’ambiente carsico.

Speleo per Tutti e l’avvicinamento alla speleologia

Il programma del CAI Feltre presentava Speleo per Tutti come un’escursione speleologica accessibile, destinata a far conoscere la grotta a persone interessate a una prima esperienza sotterranea. La proposta indicava una difficoltà escursionistica per ambienti confinati, richiedendo quindi attenzione alle condizioni del percorso, abbigliamento adeguato e rispetto delle indicazioni degli accompagnatori.[1][2]

Il Gruppo Speleologico del CAI Feltre svolge attività di introduzione alla speleologia attraverso corsi, uscite pratiche e iniziative didattiche. In questo quadro, Speleo per Tutti non coincide con una visita turistica tradizionale: il contatto con la cavità avviene in un ambiente naturale, dove gli spostamenti richiedono consapevolezza, tempi adeguati e cura dei luoghi.[3]

La collaborazione con il Gruppo Speleologico San Giusto mette in relazione due realtà associative impegnate nella diffusione della cultura speleologica. Per i partecipanti, la visita ha rappresentato un momento di osservazione diretta delle forme del Carso e delle condizioni fisiche che caratterizzano una grotta.

Grotta Valentina, cavità del Carso triestino

La Grotta Valentina è censita dal Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia con il numero 1295. Si trova nell’area di Visogliano, tra Sistiana e Malchina, nel territorio comunale di Duino Aurisina. Le fonti locali e istituzionali descrivono una cavità lunga circa 365 metri e profonda circa 30 metri.[4][5]

La Grotta Valentina presenta una galleria riccamente concrezionata. Nel tratto iniziale sono segnalate grandi stalattiti, in prevalenza di tonalità ocra scura e in parte ancora attive, insieme a stalagmiti di forma massiccia. Questi depositi sono il risultato di tempi geologici molto lunghi e sono sensibili alle alterazioni fisiche e chimiche dell’ambiente.[4]

Il percorso non dispone di passerelle o ringhiere. Comprende un breve cunicolo iniziale da affrontare carponi, passaggi nei quali occorre usare le mani e zone fangose. Anche per questo, l’esperienza in Grotta Valentina richiede scarpe adatte, indumenti resistenti, casco e un comportamento attento. Il fango ricordato dai partecipanti costituisce una componente concreta della progressione in una cavità naturale, non un elemento accessorio.[5]

Carso triestino, divulgazione e tutela della cavità

Il Carso triestino è uno dei territori che hanno dato il nome allo stesso concetto di carsismo. La circolazione dell’acqua nelle rocce calcaree contribuisce alla formazione di cavità, condotte e concrezioni. Leggere questi elementi durante un’escursione permette di collegare l’esperienza personale ai processi geologici che hanno modellato il sottosuolo.

Le iniziative di Speleo per Tutti possono favorire questa conoscenza quando sono preparate e condotte da speleologi esperti. La divulgazione non si limita a mostrare una cavità. Richiede di spiegare perché le concrezioni non devono essere toccate, perché i rifiuti e l’illuminazione impropria possono danneggiare l’ambiente e perché la sicurezza del gruppo dipende dal rispetto delle procedure.

Per il Gruppo Speleologico San Giusto, attivo a Trieste dal 1954, l’accompagnamento rientra nella continuità di attività dedicate all’esplorazione, allo studio e alla divulgazione del patrimonio sotterraneo. La Grotta Valentina è stata inoltre al centro delle aperture organizzate il 12 e 13 settembre 2026 nell’ambito di “Grotte Aperte”, pochi giorni prima dell’uscita del CAI Feltre.[5][6]

Un’esperienza guidata nel mondo sotterraneo

L’uscita del 20 settembre conferma il valore delle collaborazioni tra gruppi speleologici di territori diversi. La presenza di accompagnatori competenti consente di affrontare la Grotta Valentina in modo ordinato e di trasformare l’escursione in un momento di conoscenza del Carso triestino.

La formula Speleo per Tutti punta ad ampliare il pubblico della speleologia senza eliminare le caratteristiche proprie dell’ambiente ipogeo. La cavità resta un luogo con limiti fisici, superfici scivolose, passaggi bassi e concrezioni fragili. Proprio questi aspetti rendono necessario un approccio prudente e rispettoso.

Per il gruppo del CAI Feltre, la giornata in Grotta Valentina ha unito scoperta, progressione in ambiente naturale e confronto con una realtà speleologica radicata nel territorio triestino. Per il Gruppo Speleologico San Giusto, l’iniziativa ha rappresentato un ulteriore appuntamento di divulgazione sul campo, dedicato alla conoscenza e alla tutela del mondo sotterraneo.

Fonti

Fonti
[1] Grotta Valentina – CAI Feltre https://www.caifeltre.it/2026/09/09/grotta-valentina-2026/
[2] [PDF] Domenica 20 Settembre 2026 Grotta Valentina Duino Aurisina (TS) https://www.caifeltre.it/wp-content/uploads/2026/09/Grotta_Valentina_2026.pdf
[3] Gruppo Speleologico – CAI Feltre https://www.caifeltre.it/gruppo-speleologico/
[4] 1295 | Grotta Valentina – Catasto Speleologico Regionale https://catastogrotte.regione.fvg.it/criga/scheda/1295-Grotta_Valentina
[5] Grotte Aperte. Grotta Valentina: open days e visita gratuita http://eventi.regione.fvg.it/Eventi/dettaglioEvento.asp?evento=28501
[6] Un giorno nella Grotta Valentina di Visogliano https://www.turismofvg.it/2018/07/19/un-giorno-nella-grotta-valentina-di-visogliano/
[8] Grotta Valentina | Viaggio nel Cuore del Carso https://www.grottavalentina.it/
[9] Grotta Valentina – CAI Feltre https://www.caifeltre.it/2025/09/08/grotta-valentina/
[10] Famiglie in Movimento 2026: il Gruppo Speleologico San Giusto … https://www.scintilena.com/famiglie-in-movimento-2026-il-gruppo-speleologico-san-giusto-avvicina-i-bambini-alla-speleologia/09/10/
[11] Grotta Valentina: visite gratuite a Sistiana, per festeggiare i 60 anni … https://www.triesteprima.it/eventi/grotta-valentina-visite-gratuite-a-sistiana-per-festeggiare-i-60-anni-del-gruppo-speleologico-san-giusto.html
[12] News – Pagina 7 – CAI Feltre https://www.caifeltre.it/news/page/7/
[13] CAI Feltre – Sezione di Feltre https://www.caifeltre.it/
[14] 1295 | Grotta Valentina – Catasto Speleologico Regionale https://catastogrotte.regione.fvg.it/1295
[15] Grotta Valentina – quattro passi tra preistoria e avventura https://www.trieste.com/animali/news/visite-grotta-valentina.html
[16] Grotta Valentina: Apertura Straordinaria al Pubblico – Scintilena https://www.scintilena.com/grotta-valentina-apertura-straordinaria-al-pubblico/08/22/
[17] le grotte della grande guerra: la grotta valentina – TriestePrima https://www.triesteprima.it/eventi/le-grotte-della-grande-guerra-la-grotta-valentina-3207695.html
[18] Speleo per tutti. Escursioni in facili grotte del nord-est … https://www.ibs.it/speleo-per-tutti-escursioni-in-libro-sandro-sedran/e/9788889562093
[19] Speleo Per Tutti Escursioni In Facili Grotte Del https://mcsprogram.org/libweb/u5GDG7/246367/SpeleoPerTuttiEscursioniInFaciliGrotteDel.pdf
[20] Gruppo Speleologico San Giusto Trieste: GSSG https://www.gssg.it/
[21] Sito del Gruppo Speleologico San Giusto (Trieste) – Scintilena https://www.scintilena.com/sito-del-gruppo-speleologico-san-giusto-trieste/04/15/
[22] Gruppo Speleologico San Giusto – Openspeleo.org http://www.openspeleo.org/openspeleo/groups-view-149.html
[23] S-TEAM: Speleo per tutti https://www.speleo-team.it/p/speleo-per-tutti.html
[24] Grotta Nera: nuova collaborazione tra Ecothema e Gruppo … https://ecothema.org/grotta-nera-nuova-collaborazione-tra-ecothema-e-gruppo-speleologico-san-giusto/
[25] gruppo speleologico san giusto associazione di promozione sociale https://italianonprofit.it/scheda-ente/80019460320/
[26] I gruppi grotte – boegan.it https://www.boegan.it/2008/12/i-gruppi-grotte/
[27] Tutela delle grotte – Club Alpinistico Triestino https://www.cat.ts.it/tutela-delle-grotte/
[28] Speleo per tutti. Escursioni in facili grotte del nord-est … https://www.textjourneybookhouse.com/product/speleo-per-tutti-escursioni-in-facili-grotte-del-nord-est-italiano-e-slovenia/
[29] Speleo Per Tutti Escursioni In Facili Grotte Del https://meso2019.iaslc.org/files/Resources/index.jsp/speleo_per_tutti_escursioni_in_facili_grotte_del.pdf

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  • Commissione Grotte Boegan a Cefalonia: grotte, forre e laghi carsici nel Geoparco UNESCO
    Condividi La CGEB torna in Grecia per la “Prospezione Greca 2026”: tra Monte Ainos, Sami e Argostoli, i soci cercano nuove cavità e rivisitano alcuni geositi con laghi d’acqua dolce quasi a livello del mare La Commissione Grotte “Eugenio Boegan” di Trieste è tornata in Grecia per la Prospezione Greca 2026. L’obiettivo è cercare nuove grotte sull’isola di Cefalonia e tornare in alcune cavità particolari, dove si raggiungono gli acquiferi carsici e laghi di colore smeraldo. Le prime notizie son
     

Commissione Grotte Boegan a Cefalonia: grotte, forre e laghi carsici nel Geoparco UNESCO

Október 3rd 2026 at 11:00

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La CGEB torna in Grecia per la “Prospezione Greca 2026”: tra Monte Ainos, Sami e Argostoli, i soci cercano nuove cavità e rivisitano alcuni geositi con laghi d’acqua dolce quasi a livello del mare

La Commissione Grotte “Eugenio Boegan” di Trieste è tornata in Grecia per la Prospezione Greca 2026. L’obiettivo è cercare nuove grotte sull’isola di Cefalonia e tornare in alcune cavità particolari, dove si raggiungono gli acquiferi carsici e laghi di colore smeraldo. Le prime notizie sono arrivate dai soci il 2 ottobre.

La CGEB è una delle realtà speleologiche più antiche d’Italia. È nata nel 1883 come Comitato alle Grotte della Società degli Alpinisti Triestini. Oggi porta il nome di Eugenio Boegan, che ne divenne presidente nel 1904.

Il viaggio

La spedizione è partita il 22 settembre, nonostante le molte incognite. Il gruppo ha raggiunto Vasiliki, sull’isola di Lefkada, e da lì si è imbarcato per Cefalonia. Dopo lo sbarco a Fiskardo, la base è stata spostata ad Agia Efimia, sulla costa orientale dell’isola.

Le ricerche sul Monte Ainos

I primi tre giorni sono stati dedicati alla ricerca sul territorio nel parco del Monte Ainos. È il massiccio più alto dell’isola: la vetta, il Megas Soros, supera di poco i 1.600 metri.

Qui i soci hanno visitato la nota grotta di Petasi, che ospita una folta colonia di pipistrelli. Petasi e Nyfi sono le due grotte di montagna che si possono raggiungere con i sentieri dell’Ainos. Sono ambienti dove vivono animali che evitano la presenza umana, come pipistrelli e insetti. Il Parco Nazionale segnala in queste grotte la presenza di pipistrelli del genere Rhinolophus. Tra la fine della primavera e l’estate si formano anche colonie riproduttive di femmine con i piccoli.

Sopra il paese di Drakopoulata il gruppo ha percorso il letto di una grande forra. Gli ambienti sono imponenti e lungo i versanti restano vecchi terrazzamenti in pietra. Raccontano di una coltivazione intensiva dell’ulivo, oggi abbandonata in queste zone così impervie.

Una nuova piccola cavità sopra Sami

Un’altra ricerca si è svolta sopra Sami, nella zona dell’acropoli antica. Un cacciatore del posto ha segnalato una cavità e si è offerto di accompagnare gli speleologi, indicando la posizione a grandi linee. La grotta è stata trovata: è piccola, ed è stata rilevata, fotografata e posizionata con il GPS.

I soci hanno poi esplorato i dintorni di Sami intorno ai 250 metri di quota. Qui le forme carsiche di superficie sono molto evidenti, con una corrosione marcata della roccia.

Laghi d’acqua dolce quasi a livello del mare

Nei giorni successivi gli speleologi sono tornati in alcune grotte già note: Rouspa, Agioi Theodori e Agia Eleousa. Sono tutti geositi del Geoparco UNESCO Cefalonia-Itaca. Nel Geoparco si trovano anche grotte famose come quella delle Ninfe, legata al mito di Ulisse.

La dolina di Agia Eleousa dista circa 300 metri dalla grotta di Agioi Theodori. Agioi Theodori si trova vicino a Sami, lungo la strada per Poulata. Per quanto riguarda Rouspa, il Geoparco descrive la grotta di Grouspa, vicino a Razata e alle mura dell’antica Krane. Il pozzo-grotta si apre a 137 metri di quota.

In queste cavità si arriva fino alle acque carsiche di fondo. Lì si formano laghi d’acqua dolce limpidissima, anche se la quota è vicina allo zero. È un tratto tipico dell’idrogeologia di Cefalonia. Vicino ad Argostoli, per esempio, ci sono i famosi katavothres: inghiottitoi costieri dove l’acqua di mare entra nella roccia. Quell’acqua, in parte, torna in superficie dall’altra parte dell’isola.

La spedizione continua

La missione non è ancora finita. I soci CGEB hanno ancora qualche giorno per visitare altri geositi, e hanno promesso di raccontarli presto.

Fonte principale: “Prospezione Greca 2026 – Cefalonia. Prime notizie”, Commissione Grotte E. Boegan, 2 ottobre 2026. https://www.boegan.it/2026/10/prospezione-greca-2026-cefalonia/


Fonti

Fonti
[1] Home | ???????? ?????????? https://www.kefaloniageopark.gr/en
[2] Kefalonia-Ithaca UNESCO Global Geopark https://www.unesco.org/en/iggp/kefalonia-ithaca-unesco-global-geopark
[3] 24. ??????? ??????? (??????) https://kefaloniageopark.gr/node/637
[4] Kefalonia Georoutes https://kefaloniageopark.gr/en/node/534
[5] Argostoli, Kefalonia: Capital on the Lagoon Guide – Greece Tours https://mygreecetours.org/argostoli-kefalonia/
[6] Geosites of Kefalonia | ???????? ?????????? – ?????? https://kefaloniageopark.gr/en/node/557
[7] Cave of Agios Theodoros – Showcaves.com https://www.showcaves.com/english/gr/caves/AgiosTheodoros.html
[8] ??? MOUNTAIN AENOS https://kefaloniageopark.gr/sites/default/files/2020-06/Book-To%20oros%20Ainos-English.pdf
[9] Aenos trails | ???????? ?????????? – ?????? https://kefaloniageopark.gr/en/node/307
[10] Fauna/Avifauna – ??????? ?????? ?????! https://aenosnationalpark.gr/en/fysiko-perivallon/panida-ornithopanida/
[11] Commissione Grotte Eugenio Boegan – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Commissione_Grotte_Eugenio_Boegan
[12] BOEGAN Eugenio (2.10.1875 – 18.11.1939) https://www.boegan.it/2009/09/boegan-eugenio/
[13] Natural Environment and Climate Change Agency … https://kefaloniageopark.gr/en/node/228
[14] The UNESCO Global Geoparks https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000389209
[15] UNESCO designates 8 new Global Geoparks https://www.unesco.org/en/articles/unesco-designates-8-new-global-geoparks
[16] Geoparks in Greece https://www.visitgreece.gr/en/inspirations/geoparks-in-greece
[17] Kefalonia – Nature in the Spotlight https://www.greece-is.com/kefalonia-nature-in-the-spotlight/
[18] PATRIMONIUL MONDIAL UNESCO: Geoparcul Kefalonia – Ithaca din Grecia https://agerpres.ro/documentare/2023/09/13/patrimoniul-mondial-unesco-geoparcul-kefalonia—ithaca-din-grecia–1168514
[19] European https://www.globalgeoparksnetwork.org/sites/default/files/2025-03/BookletGeoparks_0.pdf
[20] 16 New candidates http://www.globalgeopark.org.cn/UploadFiles/2021_3_9/intergov_check_english_2021.pdf
[21] ?????????????? ??????? ??????? ????????? http://users.ntua.gr/paneios/grouspa.htm
[22] Caves of Greece: Grouspa Cave https://www.showcaves.com/english/gr/caves/Grouspa.html
[23] CAVING https://outdoorkefalonia.com/activities-kefalonia/17-kefalonia-caving
[24] Cookies Policy https://www.kefaloniageopark.gr/en/node/790
[25] DROGARATI CAVE https://www.kefalonia-island.gr/topgrotte.php
[26] – KENTAVROS https://www.kentavros.com.gr/en/-n-39
[27] Kefalonia Travel Guide | Beaches, Villages, Attractions to See https://eskapas.com/kefalonia-travel-guide/
[28] Greece https://www.thesun.ie/where/greece/page/123/
[29] Historical – Christian – Leisure – Kefalonia Tours & Cruises https://www.kefaloniantours.com/historical-christian-leisure/
[30] Urlaub in Katavothres Griechenland – Kefalonia – GriechenlandWeb.de https://www.griechenlandweb.de/orte/katavothres-kefalonia.php
[31] Katavothres – Kefalonia (Greece) https://www.greeceguide.co.uk/destinations/katavothres-cephalonia.php
[32] Cave of Agioi Theodoroi https://www.visitgreece.gr/en/experiences/nature/caves/cave-of-agioi-theodoroi
[33] Geosite No 14. Sinkholes of Argostoli https://kefaloniageopark.gr/en/node/525
[34] Argostoli – Spiagge e alloggi consigliati https://www.grecia.info/isole-ionie/cefalonia/argostoli/
[35] Ainos National Park: Peaks, Trails & Map | PeakVisor https://peakvisor.com/park/ainos-national-park.html
[36] The protection project of the Cave of Za in Naxos has been … https://www.lifegrecabat.eu/en/news-articles/373
[37] Kefalonie 6 – hory | Kam se vydat.cz https://www.kamsevydat.cz/kefalonie-6-hory-ainos/
[38] Recommendations for visits to important bat roosts – LIFE GRECABAT https://www.lifegrecabat.eu/en/news-articles/296
[39] common bent – wing bat; | LIFE GRECABAT https://www.lifegrecabat.eu/en/taxonomy/term/42
[40] “Proteas” Caving Club of Thessaloniki hosts … https://www.lifegrecabat.eu/en/news-articles/265
[41] 5 Things to do on Mount Ainos: The National Park of Kefalonia https://amarivilla.com/5-things-to-do-on-mount-ainos-the-national-park-of-kefalonia/
[42] Eugenio Boegan – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Boegan
[43] Benvenuto nel sito internet del catasto storico delle grotte della Commissione Grotte Eugenio Boegan https://www.catastogrotte.it/
[44] La Commissione Grotte in festa per la scoperta del Timavo https://www.boegan.it/
[45] Commissione Grotte ” EUGENIO BOEGAN” C.A.I. Trieste http://www.openspeleo.org/openspeleo/groups-view-75.en.html
[46] Grotta Gigante http://www-dft.ts.infn.it/TS/grotta.html
[47] [PDF] PROGRESSIONE http://www.gwferrari.it/RivisteSpeleo/FV/Progressione2023-V69-Indice.pdf
[48] [PDF] 1926 | 2026 – Eventi – Regione FVG http://eventi.regione.fvg.it/redazione/Reposit/Eventi/28441_locandina_duemila_grotte_alta.pdf
[49] Int. J. Speleol. https://digitalcommons.usf.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1385&context=ijs

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  • ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO
    Condividi Nuove esplorazioni nel cuore del Monte Cuar Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20:30, nella Sala Murero, in via Grap 11, a Forgaria nel Friuli (UD), la Pro Loco Forgaria nel Friuli APS propone un incontro pubblico dedicato a uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del nostro territorio: la Risorgiva di Eolo, nel cuore del Monte Cuar, ad Avasinis, nel territorio di Trasaghis. Dentro la montagna, esiste un mondo che dalla superficie non possiamo vedere: un complesso sistema
     

ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO

Október 9th 2026 at 05:00

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Nuove esplorazioni nel cuore del Monte Cuar

Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20:30, nella Sala Murero, in via Grap 11, a Forgaria nel Friuli (UD), la Pro Loco Forgaria nel Friuli APS propone un incontro pubblico dedicato a uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti del nostro territorio: la Risorgiva di Eolo, nel cuore del Monte Cuar, ad Avasinis, nel territorio di Trasaghis.

Dentro la montagna, esiste un mondo che dalla superficie non possiamo vedere: un complesso sistema di gallerie, sale, torrenti, laghi, sifoni e cascate, modellato dall’acqua nel corso del tempo e ancora oggi in parte inesplorato.

Negli ultimi anni gli speleologi dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI sono tornati a percorrere sistematicamente questa cavità, che conta già oltre cinque chilometri di sviluppo conosciuto, individuando nuove prosecuzioni e spingendosi sempre più lontano dall’ingresso.

Le esplorazioni più recenti hanno portato anche al superamento di due sifoni, a oltre due chilometri dall’ingresso della grotta, consentendo di raggiungere ambienti mai percorsi prima.

Dietro ogni nuovo tratto tracciato sulla carta ci sono ore di progressione nel sottosuolo, trasporto di attrezzature, lavoro di squadra, preparazione tecnica e immersioni in luoghi completamente invisibili a chi vive e percorre la superficie.

Durante la serata sarà possibile entrare idealmente in questo mondo attraverso immagini, filmati e testimonianze dirette degli esploratori.

A guidarci nel racconto della Risorgiva di Eolo, delle nuove scoperte e dell’avventura umana e scientifica che accompagna ogni esplorazione sarà la giornalista Alessandra Ressa, moderatrice dell’incontro.

A lei la parola.

PROLOCO FORGARIA NEL FRIULI APS

COMUNICATO STAMPA

ALLA SCOPERTA DELLA RISORGIVA DI EOLO: NUOVE ESPLORAZIONI NEL CUORE DEL MONTE CUAR

Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 20:30 nella Sala Murero, in via Grap 11, a Forgaria nel Friuli (UD), si terrà un incontro pubblico dedicato a una delle cavità più affascinanti e misteriose del Friuli Venezia Giulia: la Risorgiva di Eolo, nel cuore del Monte Cuar, ad Avasinis, nel territorio di Trasaghis. Protagonisti della serata saranno gli speleologi che da anni ne stanno esplorando i meandri e, in particolare, lo speleosub Daniele Ceschin dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI, impegnato nelle più recenti esplorazioni dei rami inferiori della grotta.

Conosciuta da decenni dagli speleologi ma praticamente sconosciuta al grande pubblico, la Risorgiva di Eolo è un sistema carsico di straordinaria complessità, nel quale l’acqua ha scavato nel tempo un intricato susseguirsi di gallerie, strettoie, sale, laghi, torrenti, scivoli e spettacolari cascate sotterranee. La cavità, che presenta uno sviluppo già catastato di oltre cinque chilometri, si articola su diversi livelli e alterna tratti facilmente percorribili ad ambienti nei quali l’esplorazione richiede tecniche speleologiche e, nei settori allagati, speleosubacquee.

È proprio nei settori più lontani dall’ingresso che negli ultimi anni si sono concentrate le ricerche dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI, gruppo particolarmente attivo sia nell’attività esplorativa sia nella ricerca scientifica e nella divulgazione speleologica. L’USP collabora infatti con altri gruppi a progetti di ricerca ed esplorazione, organizza attività didattiche anche rivolte ai bambini e prende parte a spedizioni speleologiche internazionali; è inoltre in preparazione una nuova spedizione in Brasile.

L’avventura nella Risorgiva di Eolo è iniziata circa cinque anni fa, quando gli speleologi dell’USP hanno deciso di tornare a confrontarsi con una cavità già esplorata in passato. L’analisi dei vecchi rilievi aveva evidenziato alcune zone molto lontane dall’ingresso nelle quali potevano esistere possibili prosecuzioni. Le esplorazioni precedenti risalivano inoltre a diversi decenni prima, quando le tecniche e soprattutto i sistemi di illuminazione erano molto differenti da quelli oggi disponibili. Da qui la decisione di rivisitare sistematicamente la grotta, verificando nuovamente i settori già conosciuti e cercando eventuali passaggi rimasti inesplorati.

Il lavoro ha portato alla scoperta di circa 250 metri di nuove gallerie, ma proprio durante queste ricognizioni è emerso un ulteriore elemento di grande interesse: nella parte allagata della cavità, a oltre due chilometri dall’ingresso, si apriva una prosecuzione subacquea ancora inesplorata. Il superamento di questo limite ha richiesto una complessa operazione logistica e l’impiego delle tecniche di speleologia subacquea. Per raggiungere il punto di immersione è stato necessario trasportare all’interno della grotta tutta l’attrezzatura per circa due chilometri, organizzando il lavoro di una squadra numerosa e predisponendo un campo base sotterraneo.

Nel corso delle esplorazioni, Daniele Ceschin ha superato due sifoni, affrontando complessivamente quasi 70 metri di percorso subacqueo, per poi proseguire per circa 300 metri oltre i sifoni, entrando in ambienti che fino a quel momento non erano stati percorsi. Le esplorazioni hanno così permesso di ampliare la conoscenza della parte terminale della Risorgiva di Eolo e di aggiornare la documentazione e la mappatura della cavità. Le recenti esplorazioni hanno effettivamente portato al superamento di due tratti sommersi, rispettivamente di circa 10 e 40 metri, seguiti da nuove gallerie caratterizzate da cascate, scivoli e laghetti.

Durante la serata sarà proiettato un filmato realizzato durante le recenti esplorazioni speleosubacquee, con immagini e audio originali che documentano sia il lungo trasporto dell’attrezzatura nel sottosuolo sia l’avvicinamento ai sifoni, l’immersione e la successiva esplorazione dei nuovi ambienti oltre il limite conosciuto. Sarà quindi possibile seguire, attraverso le immagini, tutte le fasi di un’esplorazione che normalmente rimane completamente invisibile a chi percorre la superficie del territorio.

A raccontare al pubblico questa straordinaria esperienza sarà proprio Daniele Ceschin, speleosubacqueo dell’Unione Speleologica Pordenonese CAI, che conosce ormai la Risorgiva di Eolo in profondità: negli ultimi anni vi è entrato circa 30 volte e ha effettuato quattro esplorazioni oltre i sifoni. Un’attività impegnativa, che richiede preparazione, organizzazione e una notevole capacità di adattamento alle condizioni dell’ambiente sotterraneo, ma che ha aperto nuove prospettive per la prosecuzione delle ricerche.

E l’esplorazione non è affatto conclusa. Le nuove gallerie hanno infatti mostrato che la Risorgiva di Eolo conserva ancora possibili prosecuzioni e l’USP ha già programmato di tornare nella cavità durante l’inverno. Questa volta l’esplorazione speleosubacquea potrà contare su due subacquei, con Ceschin affiancato a turno dai suoi figli.

La serata di Forgaria sarà dunque un’occasione per entrare idealmente in un mondo che si trova a pochi chilometri da noi, ma che rimane invisibile dalla superficie: un territorio sotterraneo modellato dall’acqua, fatto di gallerie, torrenti, laghi e cascate, dove ogni passaggio può nascondere una prosecuzione ancora sconosciuta. Un viaggio nelle profondità del Monte Cuar per conoscere da vicino il lavoro degli speleologi e scoprire, attraverso immagini e testimonianze dirette, le nuove frontiere dell’esplorazione della Risorgiva di Eolo.

L’ingresso è libero.

Modera l’incontro la giornalista Alessandra Ressa

Proloco Forgaria nel Friuli APS

Via Grap 11, 33030 Forgaria nel Friuli (UD)

www.prolocoforgaria.it

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Risorgiva di Eolo: oltre i sifoni del Monte Cuar, incontro a Forgaria

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