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    Condividi Al via la terza edizione del concorso della Società Speleologica Italiana dedicata ai rilievi di grotte naturali Aperto ai soci SSI, il concorso premia qualità tecnica, chiarezza e resa grafica, con riconoscimenti fino a 350 euro La Società Speleologica Italiana ETS, attraverso la Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali, indice la terza edizione del concorso a premi “Rilievo: tra arte e tecnica”, l’iniziativa dedicata ai rilievi topografici di grotte naturali che mira a pro
     

Concorso “Rilievo: tra Arte e Tecnica”: torna nel 2026 il concorso della SSI che promuove la restituzione dei rilievi

Apríl 14th 2026 at 06:00

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Al via la terza edizione del concorso della Società Speleologica Italiana dedicata ai rilievi di grotte naturali

Aperto ai soci SSI, il concorso premia qualità tecnica, chiarezza e resa grafica, con riconoscimenti fino a 350 euro

La Società Speleologica Italiana ETS, attraverso la Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali, indice la terza edizione del concorso a premi “Rilievo: tra arte e tecnica”, l’iniziativa dedicata ai rilievi topografici di grotte naturali che mira a promuoverne produzione, realizzazione, accatastamento e diffusione.

Il concorso è aperto a tutti i soci SSI in regola con la quota associativa 2026 e riguarda rilievi 2D di cavità naturali italiane già inserite nel Catasto Grotte. Ogni partecipante potrà presentare un solo elaborato, di cui sia autore principale.

L’obiettivo è promuovere la qualità del rilievo speleologico in tutte le sue dimensioni: dalla leggibilità alla completezza, dall’accuratezza tecnica all’impatto visivo: il rilievo diventa un punto di incontro tra rigore scientifico e sensibilità grafica, tra misura e rappresentazione.

Il bando prevede 4 riconoscimenti (i primi 3 assegnati da una giuria di esperti, il 4° attribuito dal pubblico):

  • 1° premio: € 350,00
  • 2° premio: € 300,00
  • 3° premio: € 250,00
  • Premio del pubblico: € 200,00

La partecipazione richiede l’invio del rilievo in formato A0, accompagnato dalla documentazione tecnica prevista, all’indirizzo dedicato (concorsorilievo@socissi.it), entro il 19 ottobre 2026.

Il premio del pubblico sarà assegnato tramite votazione dei partecipanti al Raduno Internazionale di Speleologia 2026 a Costacciaro, mediante apposita scheda inclusa nella documentazione del Raduno

I lavori selezionati saranno esposti durante il Raduno Internazionale di Speleologia 2026, in programma a Costacciaro, dove avverrà anche la proclamazione dei vincitori nel corso dell’Assemblea dei soci SSI.

Alcune indicazioni:

  • i rilievi dovranno essere già accatastati, rispettare criteri formali ben definiti — con l’esclusione di elementi grafici non ammessi come fotografie o sfondi decorativi — ed essere distribuiti con licenza Creative Commons CC-BY-NC-SA,
  • la partecipazione prevede un contributo di € 20,00 per la stampa del rilievo.

La scelta di limitare il concorso ai rilievi 2D riflette una fase di transizione: le tecnologie 3D sono in rapido sviluppo, ma non ancora pienamente standardizzate nelle modalità di rappresentazione.

Al Raduno la Sala Rilievi potrà ospitare contributi fuori concorso ed esperienze multimediali 3D, a testimonianza di una disciplina in continua evoluzione.

Il bando completo è disponibile online e rappresenta un’importante occasione per tutti coloro che, attraverso il rilievo, contribuiscono a documentare, interpretare e trasmettere il patrimonio ipogeo.

Bando e informazioni

Per tutti i dettagli, i requisiti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il bando completo:
https://drive.google.com/file/d/16vqlT0XMvZivTSt6xgjsLAYBqsfBnLly/view

Per richieste di chiarimento è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo: concorsorilievo@socissi.it

Il Concorso è partito: un’occasione concreta per rimettere al centro il rilievo come strumento di conoscenza e condivisione, capace di raccontare — con precisione e sensibilità — il mondo sotterraneo.

Ora sta agli speleologi attivarsi e partecipare.

Seconda edizione

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  • Pipistrelli nelle grotte: la strategia della fecondazione ritardata che sfida le stagioni britanniche
    Condividi La biologia della sopravvivenza: come i chirotteri si adattano al clima imprevedibile del Regno Unito La fertilizzazione ritardata: un meccanismo unico nei mammiferi I pipistrelli che abitano le cavità ipogee del Regno Unito — grotte, tunnel, cantine e sottotetti — hanno sviluppato nel corso dell’evoluzione una delle strategie riproduttive più sofisticate tra i mammiferi di piccola taglia. Il meccanismo alla base è la fertilizzazione ritardata: le femmine si accoppiano in
     

Pipistrelli nelle grotte: la strategia della fecondazione ritardata che sfida le stagioni britanniche

Apríl 13th 2026 at 11:00

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La biologia della sopravvivenza: come i chirotteri si adattano al clima imprevedibile del Regno Unito


La fertilizzazione ritardata: un meccanismo unico nei mammiferi

I pipistrelli che abitano le cavità ipogee del Regno Unito — grotte, tunnel, cantine e sottotetti — hanno sviluppato nel corso dell’evoluzione una delle strategie riproduttive più sofisticate tra i mammiferi di piccola taglia. Il meccanismo alla base è la fertilizzazione ritardata: le femmine si accoppiano in autunno, prima dell’ibernazione, e conservano gli spermatozoi vivi nell’utero per tutta la stagione fredda, rimandando la fecondazione vera e propria alla primavera.[1][2]

Questa strategia è comune a tutte e 18 le specie di pipistrelli residenti nel Regno Unito, appartenenti principalmente alla famiglia dei Vespertilionidi. Il disaccoppiamento temporale tra copula e fertilizzazione è considerato un tratto distintivo dell’ordine dei Chirotteri nelle zone temperate, e separa questi animali da quasi tutti gli altri mammiferi placentati.[2][3]

L’accoppiamento avviene tipicamente tra settembre e novembre. Le temperature ancora miti favoriscono l’attività dei maschi, che si comportano in modo promiscuo. Le femmine, al termine degli incontri, non ovulano immediatamente: immagazzinano invece gli spermatozoi in strutture specializzate del tratto riproduttivo.[4][5]


Come sopravvivono gli spermatozoi per mesi: la biologia molecolare dello stoccaggio

La conservazione degli spermatozoi non è passiva. Studi morfologici su Myotis lucifugus e M. velifer mostrano che la cauda epididimidis, il corpo uterino e la giunzione utero-tubarica fungono da siti di deposito, trattenendo spermatozoi strutturalmente integri per tutta la durata dell’ibernazione, senza alterazioni morfologiche rilevabili.[4]

La bassa temperatura corporea durante il torpore rallenta il metabolismo spermatico, prolungandone la vitalità. A questo si aggiunge un meccanismo endocrino attivo: negli studi su Scotophilus heathi, è stato dimostrato che gli androgeni stimolano l’espressione della proteina anti-apoptotica Bcl2 nelle cellule epiteliali del sito di stoccaggio, proteggendo gli spermatozoi dalla morte cellulare programmata. Quando questo segnale ormonale viene bloccato sperimentalmente con flutamide, gli spermatozoi vengono persi dal sito di conservazione.[6][7]

Questi dati configurano l’utero ibernante come una sorta di criobanca biologica attiva, non una semplice camera di deposito fredda.


La primavera e il segnale del risveglio: ovulazione e gestazione

Con l’arrivo delle temperature primaverili, le femmine emergono dall’ibernazione e la fertilizzazione avviene rapidamente, entro 1-3 giorni dall’ovulazione. La gestazione dura tra le 6 e le 9 settimane, ma questa durata non è fissa: dipende dalla temperatura ambientale e dalla disponibilità di insetti.[8][9][1]

Le femmine gravide evitano attivamente il torpore durante la gestazione, poiché rallentarlo rallenterebbe anche lo sviluppo fetale, con costi energetici elevati ma necessari per garantire una crescita regolare del piccolo. Ricerche su Eptesicus nilssonii in Norvegia documentano che le femmine arrivano alle colonie maternità circa 32 giorni prima del parto, ma la durata della gestazione si accorcia se le femmine arrivano in ritardo, e si prolunga se periodi freddi primaverili le costringono temporaneamente in torpore.[9][10]

Un dataset decennale su Nyctalus noctula in Europa centrale conferma che primavere calde e secche anticipano il parto e producono cuccioli più grandi, mentre primavere fredde e piovose ritardano la nascita.[11]


Un solo cucciolo: la strategia riproduttiva K al limite biologico

Tutte le specie di pipistrelli residenti nel Regno Unito partoriscono quasi sempre un unico cucciolo per anno, raramente gemelli. Questa scelta non è causale: il piccolo alla nascita può pesare fino a un terzo del peso corporeo della madre, rendendo fisicamente impossibile nutrire più di un discendente alla volta.[12][13][14]

Si tratta di una strategia K-selettiva, che contrappone la qualità alla quantità della prole. Invece di generare molti discendenti con basse probabilità di sopravvivenza individuale, i pipistrelli concentrano tutte le risorse materne in un unico cucciolo, massimizzandone le possibilità di raggiungere l’indipendenza.[15]

Il parto avviene tipicamente in giugno nel Regno Unito. Le femmine partoriscono appendendo il cucciolo con il sostegno delle ali, e i piccoli nascono ciechi e privi di pelo, completamente dipendenti dalla madre per 4-5 settimane di allattamento.[16][17]


Le colonie maternità: termoregolazione sociale nelle cavità ipogee

A partire da maggio, le femmine gravide si riuniscono in colonie maternità, strutture sociali formate anche da centinaia di individui, nei siti di roost. In speleologia, i roost sotterranei — grotte, miniere abbandonate, tunnel ferroviari — sono ambienti ben noti: questi stessi siti che ospitano i pipistrelli durante l’ibernazione invernale vengono talvolta sfruttati anche come colonie maternità estive, quando il microclima caldo e stabile delle cavità superficiali si rivela ideale per la crescita dei cuccioli.[13][17][18]

Il principale vantaggio delle colonie è la termoregolazione sociale: formando cluster compatti, le femmine condividono il calore corporeo e riducono i costi energetici della normoteremia. Studi sperimentali su Myotis bechsteinii indicano che l’energia risparmiata nella termoregolazione non viene usata per migliorare la condizione corporea materna, ma viene reinvestita in una maggiore cura del cucciolo.[19][20]

I piccoli vengono lasciati in “asili nido” nel roost mentre le madri cacciano di notte, alternandosi nella sorveglianza. Dopo 4-5 settimane iniziano ad esplorare l’esterno e ad apprendere le tecniche di volo e caccia.[1][13]


Il fattore competizione spermatica: accoppiamenti durante l’ibernazione

Un aspetto meno noto — ma documentato scientificamente — riguarda il comportamento dei maschi durante l’ibernazione. La conservazione degli spermatozoi da parte delle femmine crea opportunità di competizione spermatica: nei Rhinolophus, alcuni maschi si risvegliano periodicamente dal torpore e tentano di accoppiarsi con femmine ancora in stato di letargo.[5][21][22]

Questo comportamento è interpretato come una risposta adattativa alla bassa certezza di successo riproduttivo in un sistema in cui le femmine possono immagazzinare spermatozoi da più maschi. La conservazione degli spermatozoi epididimali permette ai maschi di estendere la propria finestra temporale di accoppiamento anche quando i testicoli sono in fase di regressione stagionale.[23][2]


Stato di conservazione nel Regno Unito: recuperi lenti, minacce persistenti

I dati del National Bat Monitoring Programme (NBMP), attivo dal 1997, mostrano segnali contrastanti. Cinque specie — tra cui il pipistrello nano comune (Pipistrellus pipistrellus) e il ferro di cavallo maggiore (Rhinolophus ferrumequinum) — registrano aumenti di popolazione dall’inizio del monitoraggio. Al contrario, il pipistrello dalle orecchie lunghe (Plecotus auritus) mostra un declino significativo negli ultimi cinque anni, particolarmente acuto in Galles.[24][25]

Il contesto storico è decisivo: tecniche genetiche applicate al barbastello (Barbastella barbastellus) indicano un declino del 99% in alcune centinaia di anni, prima ancora dell’inizio del monitoraggio sistematico. La strategia del cucciolo unico rende i recuperi demografici estremamente lenti — bastano poche stagioni negative per compromettere decenni di recupero.[14][25][26]

Nell’estate 2025, una stagione particolarmente piovosa ha causato un’ondata di pipistrelli malnutriti in tutto il paese, con organizzazioni di conservazione in numerose contee britanniche che segnalavano cuccioli e adulti sottopeso. Il legame tra disponibilità di insetti, condizioni meteorologiche e successo riproduttivo non potrebbe essere più diretto.[27]


Fonti consultate

  1. Bat Conservation Trust – A year in the life of a bathttps://www.bats.org.uk/about-bats/a-year-in-the-life-of-a-bat
  2. Bat Conservation Trust – First baby bats of 2025https://www.bats.org.uk/news/2025/06/first-baby-bats-2025
  3. Bat Conservation Trust – Maternity roostshttps://www.bats.org.uk/about-bats/where-do-bats-live/bat-roosts/maternity-roosts
  4. Bat Conservation Trust – Flight, food and echolocationhttps://www.bats.org.uk/about-bats/flight-food-and-echolocation-2
  5. Bat Conservation Trust – Are UK bats threatened?https://www.bats.org.uk/about-bats/threats-to-bats/are-uk-bats-threatened
  6. Bat Conservation Trust – Threats to batshttps://www.bats.org.uk/about-bats/threats-to-bats
  7. Frontiers in Physiology – Mating in the cold. Prolonged sperm storage provides opportunities for forced copulation by male bats during winter (2023) — https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fphys.2023.1241470/full
  8. PubMed / PMC – Mating in the cold (2023) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10511888/
  9. PMC – Energy allocation shifts from sperm production to self-maintenance at low temperatures in male bats (2022) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8826387/
  10. PMC – Parentage, reproductive success and breeding behaviour in the greater horseshoe bat (2000) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC1690567/
  11. Zenodo – Spermatogenesis, sperm storage and reproductive timing in bats — https://zenodo.org/records/13435787
  12. Nature Scientific Reports – Impacts of inter-annual climate variability on reproductive phenology (2023) — https://www.nature.com/articles/s41598-023-35781-6
  13. Wiley / JAZ – Sperm storage in the female reproductive tract (2011) — https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1439-0531.2011.01862.x
  14. ScienceDirect – Evidence of androgen-dependent sperm storage in female reproductive tract of Scotophilus heathi (2009) — https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0016648009002445
  15. PubMed – Studies on prolonged spermatozoa survival in Chiroptera: Myotis lucifugus and M. velifer (1982) — https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7158612/
  16. Wildlife Online – Bats – Breeding Biology — https://www.wildlifeonline.me.uk/animals/article/bats-breeding-biology
  17. Gritstone Ecology – Bat maternity roosts, peak season — https://www.gritstone.org/articles/bat-maternity-roosts-its-peak-season-look-out-for-bats/
  18. BES Journals – Spring weather conditions influence breeding phenology (2018) — https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/1365-2656.12832
  19. PMC – Communally breeding bats use physiological and behavioural adjustments to optimise daily energy expenditure (2010) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2841750/
  20. Royal Society Biology Letters – Optimally warm roost temperatures during lactation (2024) — https://royalsocietypublishing.org/doi/full/10.1098/rsbl.2024.0346
  21. JNCC – New report warns of concerning trends for bat species (2025) — https://jncc.gov.uk/news/nbmp-annual-report-2024/
  22. PMC – Individual variation in breeding phenology and postnatal development in northern bats (2024) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11499213/
  23. Natural World Fund – Where have all the bats gone? (2025) — https://naturalworldfund.com/where-have-all-the-bats-gone/
  24. PMC – Bat population recoveries give insight into clustering strategies during hibernation (2020) — https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7465407/
  25. Chase Ecology – Bats in the UK: The 2020 complete guide — https://chaseecology.co.uk/bats-in-the-uk/
  26. University of Minnesota – Does delayed fertilization facilitate sperm competition in bats? — https://www.cbs.umn.edu/sites/cbs.umn.edu/files/migrated-files/downloads/Sperm%20Competition%20in%20bats.pdf

Fonti
[1] Flight, food and echolocation – About Bats https://www.bats.org.uk/about-bats/flight-food-and-echolocation-2
[2] Spermatogenesis, sperm storage and reproductive timing in bats https://zenodo.org/records/13435787
[3] Bats in the UK: The 2020 complete guide https://chaseecology.co.uk/bats-in-the-uk/
[4] Studies on prolonged spermatozoa survival in Chiroptera: a morphological examination of storage and clearance of intrauterine and cauda epididymal spermatozoa in the bats Myotis lucifugus and M. velifer – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/7158612/
[5] Frontiers | Mating in the cold. Prolonged sperm storage provides opportunities for forced copulation by male bats during winter https://www.frontiersin.org/journals/physiology/articles/10.3389/fphys.2023.1241470/full
[6] Evidence of androgen-dependent sperm storage in female reproductive tract of Scotophilus heathi https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0016648009002445
[7] Sperm storage in the female reproductive tract of … https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21638510/
[8] Ecology of Bat Reproduction https://rdmc.nottingham.ac.uk/bitstream/handle/internal/309/Biosciences%20Undergraduate%20Research%20at%20Nottingham/Bradley.pdf
[9] Individual variation in breeding phenology and postnatal development in northern bats (Eptesicus nilssonii) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11499213/
[10] Free-ranging bats alter thermoregulatory behavior in response to … https://academic.oup.com/jmammal/article/102/3/705/6264925
[11] Impacts of inter-annual climate variability on reproductive phenology … https://www.nature.com/articles/s41598-023-35781-6
[12] A new generation takes flight: first baby bats of 2025 – News https://www.bats.org.uk/news/2025/06/first-baby-bats-2025
[13] Bat maternity roosts, It’s peak season – look out for bats https://www.gritstone.org/articles/bat-maternity-roosts-its-peak-season-look-out-for-bats/
[14] Seven Batty Supermom Facts! https://www.batcon.org/motherhood-in-bats/
[15] K and R Strategists – IB ESS Revision Notes https://www.savemyexams.com/dp/environmental-systems-and-societies-ess/ib/24/hl/revision-notes/2-ecology/2-1-individuals-populations-communities-and-ecosystems/life-cycles-hl/
[16] Seasonality of Bats – Wildwood Ecology https://wildwoodecology.com/2024/05/01/seasonality-of-bats/
[17] Maternity roosts https://www.bats.org.uk/about-bats/where-do-bats-live/bat-roosts/maternity-roosts
[18] Bat population recoveries give insight into clustering strategies during hibernation https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7465407/
[19] Communally breeding bats use physiological and behavioural adjustments to optimise daily energy expenditure https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2841750/
[20] Optimally warm roost temperatures during lactation do not improve body condition in a long-lived bat | Biology Letters https://royalsocietypublishing.org/doi/full/10.1098/rsbl.2024.0346?af=R
[21] Mating in the cold. Prolonged sperm storage provides opportunities for forced copulation by male bats during winter https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fphys.2023.1241470/full
[22] Mating in the cold. Prolonged sperm storage provides opportunities for forced copulation by male bats during winter – PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/37745243/
[23] [PDF] Does delayed fertilization facilitate sperm competition in bats? https://www.cbs.umn.edu/sites/cbs.umn.edu/files/migrated-files/downloads/Sperm%20Competition%20in%20bats.pdf
[24] New report warns of concerning trends for bat species – JNCC https://jncc.gov.uk/news/nbmp-annual-report-2024/
[25] Are UK bats threatened? – Threats to bats – Bat Conservation Trust https://www.bats.org.uk/about-bats/threats-to-bats/are-uk-bats-threatened
[26] Threats to bats – About Bats – Bat Conservation Trust https://www.bats.org.uk/about-bats/threats-to-bats
[27] Where have all the bats gone? – Natural World Fundnaturalworldfund.com › where-have-all-the-bats-gone https://naturalworldfund.com/where-have-all-the-bats-gone/

L'articolo Pipistrelli nelle grotte: la strategia della fecondazione ritardata che sfida le stagioni britanniche proviene da Scintilena.

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