❌

Základné zobrazenie

  • ✇Scintilena
  • Premio Giovanni Badino e 5×1000 SSI 2026: dalla vita estrema di Frasassi ai giovani e all’archeologia sotterranea
    Condividi Project STYX di Beatrice Rivoira vince la terza edizione del Premio Badino con una ricerca nelle acque sulfuree del sistema carsico marchigiano. Il Bando 5×1000 della Società Speleologica Italiana sosterrà invece Speleo Young 2027 di Francesco Maurano e il progetto di Massimo Pozzo dedicato all’incontro tra archeologia e speleologia Tre progetti molto diversi, ma con un elemento comune: utilizzare la speleologia come strumento di ricerca, conoscenza e formazione. La Società Spele
     

Premio Giovanni Badino e 5×1000 SSI 2026: dalla vita estrema di Frasassi ai giovani e all’archeologia sotterranea

November 3rd 2026 at 04:00

Condividi

Project STYX di Beatrice Rivoira vince la terza edizione del Premio Badino con una ricerca nelle acque sulfuree del sistema carsico marchigiano. Il Bando 5×1000 della Società Speleologica Italiana sosterrà invece Speleo Young 2027 di Francesco Maurano e il progetto di Massimo Pozzo dedicato all’incontro tra archeologia e speleologia

Tre progetti molto diversi, ma con un elemento comune: utilizzare la speleologia come strumento di ricerca, conoscenza e formazione.

La Società Speleologica Italiana ETS ha annunciato nell’Assemblea annuale dei soci, che ha avuto luogo al Raduno di Costacciaro 2026, i risultati 2026 del Premio Speleologico Internazionale Giovanni Badino e del bando finanziato attraverso il 5×1000, presentati in occasione dell’Incontro Internazionale di Speleologia di Costacciaro.

A vincere la terza edizione del Premio Badino è Project STYX: Sulfur. Water. Life., coordinato da Beatrice Rivoira insieme a un gruppo internazionale di ricercatori.

Per il bando 5×1000 sono stati selezionati “Summer Camp Speleo Young 2027”, presentato da Francesco Maurano, e “Archeologia e Speleologia: due mondi in connessione”, presentato da Massimo Pozzo.

Project STYX: nelle acque sulfuree di Frasassi alla ricerca della vita

Il progetto vincitore del Premio Giovanni Badino nasce da una collaborazione scientifica ed esplorativa avviata nel 2023 nel sistema carsico di Frasassi.

Il nome scelto, STYX – Sulfur. Water. Life., riassume bene il campo di ricerca: zolfo, acqua e vita. Beatrice Rivoira ne ha parlato con entusiasmo e competenza al Raduno 2026 a Costacciaro sabato 31 ottobre al Teatro Tenda.

Le indagini riguardano ambienti sotterranei isolati, sulfurei e permanentemente stratificati, raggiunti utilizzando avanzati autorespiratori a circuito chiuso. Qui esplorazione e ricerca scientifica procedono insieme.

L’obiettivo è studiare la vita microbica presente nelle falde acquifere carsiche, in condizioni ambientali molto particolari, e comprenderne le implicazioni anche nel campo dell’astrobiologia, la disciplina che studia le possibilità e le condizioni della vita nell’universo.

Il connubio tra esplorazione estrema e ricerca geobiologica ha condotto Project STYX direttamente al primo posto.

Il Premio Badino assegna al progetto di Beatrice Rivoira e del suo gruppo un contributo di 2.500,00 euro.

Alla terza edizione di quella che è stata una competizione decisamente internazionale sono arrivati otto progetti: la metà delle candidature proveniva da speleologi stranieri o era collegata a istituzioni estere.

Gli argomenti affrontati danno anche un’idea di quanto si sia ampliato oggi il campo della ricerca speleologica: digitalizzazione tridimensionale delle grotte, formazione delle pisoliti, cavità glaciali e glaciovulcaniche, evoluzione del permafrost, cambiamento climatico negli ambienti ipogei, organismi estremofili, maree termiche atmosferiche e climatologia dei tubi di lava.

Al secondo posto si è classificato ESCAPE, di Théophile Cailhol e Charlotte Honiat, dedicato all’esplorazione delle grotte subglaciali e all’evoluzione del permafrost nel massiccio della Vanoise, nelle Alpi francesi.

Terzo posto ex aequo per ThermoKarst di Claudio Pastore, sulla risposta termica dei sistemi carsici e delle grotte al cambiamento climatico, e VICE di Linda Sobolewski, dedicato alle cavità subglaciali di Kverkfjöll sotto la calotta glaciale del Vatnajökull, in Islanda.

Un premio nel nome di Giovanni Badino

Il riconoscimento, arrivato alla terza edizione, è promosso e finanziato dalla Società Speleologica Italiana ETS insieme all’Associazione di Esplorazioni Geografiche La Venta APS. Porta il nome di Giovanni Badino, fisico, speleologo ed esploratore che ha legato profondamente la ricerca scientifica all’esplorazione delle grotte.

Giovanni Badino – foto da Wikipedia

Non sorprende quindi che il progetto premiato nel 2026 si collochi proprio su quella frontiera dove entrare in ambienti difficili non rappresenta il punto di arrivo, ma il mezzo per porre nuove domande scientifiche.

SSI e La Venta hanno già annunciato l’intenzione di proseguire con una quarta edizione del premio.

Il 5×1000 SSI investe sull’educazione ambientale

Accanto al Premio Badino, SSI ha comunicato anche i risultati del bando 5×1000 2026.

La Società, riconosciuta come associazione di protezione ambientale, ha destinato al bando i 2.547,81 euro ricevuti attraverso il 5×1000 nel 2025.

Il tema scelto quest’anno è l’educazione ambientale, con particolare attenzione ai programmi capaci di coinvolgere le comunità locali e soprattutto i giovani nella conoscenza e nella salvaguardia degli ambienti ipogei.

I progetti che sono stati selezionati sono due.

Speleo Young 2027: portare i ragazzi sottoterra per conoscere e proteggere

Il primo è “Summer Camp Speleo Young 2027”, presentato da Francesco Franz Maurano.

Il nome si inserisce in un’esperienza che ha già alle spalle diverse edizioni. Speleo Young è nato nel 2023 e propone a ragazzi e ragazze un incontro diretto con la speleologia, il carsismo e gli ambienti naturali.

L’edizione 2026, organizzata da Tetide APS a Morigerati, nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha coinvolto giovani tra i 12 e i 17 anni.

Il programma ha affiancato alle escursioni in grotta attività di torrentismo, tecniche speleologiche, cartografia, orientamento e topografia, insieme a incontri sull’ecologia, sugli animali cavernicoli, sulla salvaguardia degli ecosistemi e sul rapporto tra uomo e grotte.

Non si tratta quindi soltanto di far conoscere ai più giovani l’esperienza dell’esplorazione.

L’idea è utilizzare la grotta come luogo nel quale imparare a osservare il territorio, comprenderne la fragilità e acquisire consapevolezza sulla tutela dell’acqua e degli ecosistemi sotterranei.

Francesco Maurano fa inoltre parte dell’European Children and Young Cavers Working Group della Federazione Speleologica Europea, nato per favorire il coinvolgimento di bambini e giovani nella speleologia e lo scambio di esperienze educative tra i diversi Paesi europei.

Il finanziamento SSI permetterà a questa esperienza di proseguire con Speleo Young 2027.

Archeologia e speleologia, due discipline che si incontrano sottoterra

Il secondo progetto finanziato attraverso il 5×1000 è “Archeologia e Speleologia: due mondi in connessione”, presentato da Massimo Pozzo.

La SSI non ha ancora pubblicato i dettagli operativi del progetto, ma il titolo indica con chiarezza il terreno sul quale intende muoversi: il rapporto tra ricerca speleologica e archeologica negli ambienti sotterranei. È un campo sul quale Pozzo e Underland hanno già lavorato. Tra le esperienze documentate c’è quella della Grotta Altro Pianet, in provincia di Bergamo, studiata attraverso la collaborazione tra speleologi e archeologi con l’impiego anche della fotogrammetria.

Ancora più significativo è quanto avvenuto nella grotta Cambio Programma, sull’Altopiano di Cariadeghe, nel Bresciano. Durante le esplorazioni condotte da Underland e Gruppo Grotte Brescia sono stati individuati resti scheletrici umani, dando origine nel 2022 a un intervento archeologico di emergenza e successivamente a uno studio interdisciplinare pubblicato dal Ministero della Cultura.

Sono casi che mostrano concretamente perché archeologia e speleologia abbiano bisogno di dialogare: lo speleologo può essere il primo a raggiungere un ambiente rimasto isolato per secoli o millenni e a riconoscere la presenza di tracce archeologiche. Da quel momento, però, modalità di accesso, documentazione, protezione e studio dei reperti richiedono competenze specifiche e una stretta collaborazione con archeologi e istituzioni preposte alla tutela.

Il progetto selezionato dalla SSI potrà sviluppare proprio l’incontro tra due mondi che, sotto terra, spesso percorrono gli stessi spazi.

Tre modi diversi di guardare nel buio

Dalle acque sulfuree di Frasassi ai ragazzi che imparano a conoscere una grotta, fino alle tracce lasciate dall’uomo negli ambienti sotterranei, i progetti premiati nel 2026 raccontano tre direzioni molto diverse della speleologia contemporanea.

Esplorare resta fondamentale. Ma ciò che viene trovato può diventare ricerca sulla vita in condizioni estreme, educazione ambientale, conoscenza archeologica e tutela.

Il fil rouge delle iniziative non ha interruzioni: entriamo nel sottosuolo per riportarne fuori conoscenza.

Fonti

Società Speleologica Italiana ETS – Premio speleologico internazionale Giovanni Badino 2026 – I vincitori – 30 ottobre 2026
https://speleo.it/site/premio-speleologico-internazionale-giovanni-badino-2026-vincitori/

Società Speleologica Italiana ETS – Bando 2026 per l’erogazione del cinque per mille riservato ai Soci della SSI ETS: i vincitori – 30 ottobre 2026
https://speleo.it/site/bando-2026-per-lerogazione-del-cinque-per-mille-riservato-ai-soci-della-ssi-ets-i-vincitori/

Tetide APS – Summer Camp Speleo Young 2026 – 2026
https://www.tetide.org/esperienze/summer-camp-speleo-young-2026/

Federazione Speleologica Europea – European Children and Young Cavers Working Group
https://www.eurospeleo.eu/european-children-and-young-cavers-working-group-ecyc/

XXIII Congresso Nazionale di Speleologia – La Grotta Altro Pianet (BG): tutela e valorizzazione del paesaggio archeologico sotterraneo – Cristina Longhi, Massimo Pozzo, Marco Tremari – 2022
https://www.congressospeleo2020.it/wp-content/uploads/2023/11/ormea2.pdf

L'articolo Premio Giovanni Badino e 5×1000 SSI 2026: dalla vita estrema di Frasassi ai giovani e all’archeologia sotterranea proviene da Scintilena.

  • ✇Scintilena
  • Elezioni SSI 2026, Orsini presidente: affluenza fra le più alte degli ultimi anni
    Condividi Le Elezioni SSI 2026 si chiudono con il 35,02% di partecipazione e oltre 1.170 votanti. Sergio Orsini confermato alla presidenza della Società Speleologica Italiana ETS. Il rinnovo delle cariche accompagna le attività dell’associazione nella ricerca, nella formazione, nella documentazione e nella tutela del patrimonio sotterraneo. Sergio Orsini è stato eletto presidente della Società Speleologica Italiana ETS con 630 voti, contro i 452 ottenuti da Vincenzo Martimucci. Lo scrutinio d
     

Elezioni SSI 2026, Orsini presidente: affluenza fra le più alte degli ultimi anni

November 2nd 2026 at 12:59

Condividi

Le Elezioni SSI 2026 si chiudono con il 35,02% di partecipazione e oltre 1.170 votanti. Sergio Orsini confermato alla presidenza della Società Speleologica Italiana ETS. Il rinnovo delle cariche accompagna le attività dell’associazione nella ricerca, nella formazione, nella documentazione e nella tutela del patrimonio sotterraneo.

Sergio Orsini è stato eletto presidente della Società Speleologica Italiana ETS con 630 voti, contro i 452 ottenuti da Vincenzo Martimucci. Lo scrutinio delle Elezioni SSI 2026 si è svolto il 30 ottobre a Costacciaro, durante l’Assemblea dei soci, nell’ambito del raduno internazionale di speleologia.

L’affluenza ha raggiunto il 35,02% dei 3.352 aventi diritto, con oltre 1.170 socie e soci partecipanti. La consultazione si colloca fra quelle con la partecipazione più elevata degli ultimi anni, sia per numero di votanti sia per percentuale sul corpo elettorale.

Il rinnovo riguarda la presidenza, gli otto componenti elettivi del Consiglio direttivo, i cinque membri dell’Organo di controllo e i tre probiviri. Le elezioni definiscono gli organi associativi per il triennio 2027-2029.[radunocostacciaro]

Elezioni SSI 2026 e partecipazione

Il dato dell’affluenza costituisce uno degli elementi principali delle Elezioni SSI 2026. Oltre un terzo degli aventi diritto ha partecipato alla scelta delle persone chiamate a guidare e presidiare il funzionamento dell’associazione.

Il confronto con due precedenti consultazioni restituisce la dimensione della partecipazione. Nel 2017 votarono 738 soci su 3.235 aventi diritto, pari a circa il 22,81%. Nel 2020 i votanti furono 864 su 2.662, corrispondenti a circa il 32,46%, secondo i rispettivi risultati del 2017 e risultati del 2020.

Rispetto a entrambe queste tornate, il 2026 presenta un numero maggiore di partecipanti e una percentuale superiore. Il risultato assume rilievo anche per l’ampiezza della base elettorale: gli aventi diritto sono stati 3.352.

Il voto riguarda una realtà nazionale articolata. La SSI riunisce competenze esplorative, scientifiche, didattiche e documentarie, che trovano espressione nelle commissioni, nelle scuole e nelle collaborazioni territoriali, come descritto nelle pagine ufficiali dedicate alla formazione e al Catasto nazionale.

Elezioni SSI 2026: la presidenza

La votazione per la presidenza ha assegnato 630 preferenze a Sergio Orsini e 452 a Vincenzo Martimucci. Il distacco fra i due candidati è di 178 voti.

Candidato alla presidenzaVoti
Sergio Orsini630
Vincenzo Martimucci452

Orsini prosegue così alla guida della Società Speleologica Italiana. Il suo nome compare già come presidente nei risultati ufficiali della consultazione del 2020.

Elezioni SSI 2026: il direttivo

Per gli otto posti del Consiglio direttivo, Marina Abisso ha ottenuto il maggior numero di preferenze, con 547 voti. Seguono Emilia Bottegal, conosciuta anche come Mila, con 493 voti, e Carla Galeazzi con 381.

Nelle prime otto posizioni figurano anche Andrea Benassi, Rossana D’Arienzo, Ferdinando Didonna, Stefano Cattabriga e Marco Vattano. La composizione definitiva dovrà tenere conto della scelta di Carla Galeazzi, risultata eletta anche fra i probiviri.

Candidato al Consiglio direttivoVoti
Marina Abisso547
Emilia Bottegal, Mila493
Carla Galeazzi*381
Andrea Benassi359
Rossana D’Arienzo350
Ferdinando Didonna333
Stefano Cattabriga328
Marco Vattano298
Alessandro Marraffa282
Luca Imperio274
Pierpaolo Fiorito265
Massimiliano Werk257
Francesco Murgia246
Giovanni Ragone215
Fedele Messina202
Massimiliano Zago192
Michele Magnoni157
Paolo Madonia127
Henry De Santis126
Lorenzo Grassi118
Rosario Ruggeri71

Carla Galeazzi dovrà optare per una sola carica.

SSI: controllo e probiviri

Per l’Organo di controllo, che prevede cinque componenti, le prime posizioni sono occupate da Cristina Donati Marchesi, Emanuela De Rossi, Giorgio Fornasier, Alessandro Casadei Turroni e Andrea Barbierato.

Candidato all’Organo di controlloVoti
Cristina Donati Marchesi625
Emanuela De Rossi472
Giorgio Fornasier412
Alessandro Casadei Turroni397
Andrea Barbierato378
Fabrizio Fusconi325
Antonio Denora286

Nella votazione per i tre probiviri, Maria Luigia Satta ha raccolto 625 preferenze. Seguono Federico Cendron con 582, Carla Galeazzi con 519 ed Enrico Maria Sacchi con 434.

Candidato al Collegio dei probiviriVoti
Maria Luigia Satta625
Federico Cendron582
Carla Galeazzi*519
Enrico Maria Sacchi434

Anche per questa graduatoria, l’esito definitivo terrà conto dell’opzione di Carla Galeazzi.

I risultati completi delle Elezioni SSI 2026 sono pubblicati nella pagina ufficiale dello scrutinio.

Società Speleologica Italiana: le radici

Il rinnovo delle cariche si inserisce nella storia di un’associazione che collega esplorazione, ricerca e protezione dell’ambiente sotterraneo. La SSI fu costituita il 25 giugno 1950 al Museo Civico di Storia Naturale di Verona, raccogliendo un percorso associativo avviato nel 1903, come ricostruisce la storia ufficiale della Società.

Fin dalla ricostituzione, l’associazione ha sviluppato rapporti con l’Istituto Italiano di Speleologia e con l’ambiente universitario bolognese. Questo legame ha contribuito a mantenere vicine l’attività dei gruppi e la ricerca sul carsismo, secondo la medesima ricostruzione storica.

La Società Speleologica Italiana è riconosciuta come associazione di protezione ambientale. Dal 2022 è inoltre Ente del Terzo Settore ed è membro dell’Union Internationale de Spéléologie e della Federazione Speleologica Europea, come riportato nella presentazione storica e istituzionale.

Questi diversi ambiti definiscono il suo ruolo. La SSI opera nella comunità speleologica, ma interviene anche nella conservazione degli ambienti ipogei, nella diffusione delle conoscenze e nel confronto con le istituzioni.

SSI e ricerca speleologica

L’attività scientifica della SSI comprende il sostegno a progetti, la valutazione delle proposte di ricerca e il collegamento fra discipline differenti. Nel 2022 è stato istituito un Comitato scientifico, con funzioni di supporto al Consiglio direttivo e alle commissioni, secondo la pagina ufficiale dedicata.

Il Comitato contribuisce alle posizioni associative sulle questioni ambientali. Collabora inoltre alla preparazione di documenti e alla valutazione dei progetti presentati ai bandi, fra cui il Premio internazionale Giovanni Badino e quelli finanziati con il cinque per mille, come precisato nella descrizione delle sue funzioni.

La ricerca sostenuta dall’associazione attraversa geologia, climatologia sotterranea, biospeleologia e documentazione digitale. La varietà dei progetti presentati al Premio Badino 2026 comprende anche ambienti glaciali, cavità laviche e organismi estremofili, secondo il resoconto ufficiale del premio.

SSI: scuole e formazione

La formazione è affidata alla Commissione Nazionale Scuole di Speleologia, la CNSS-SSI. Il suo lavoro comprende tecnica, ricerca esplorativa e scientifica, documentazione, prevenzione degli incidenti e rispetto ambientale, secondo la presentazione della Commissione.

L’organizzazione si sviluppa su tre livelli territoriali. Le scuole locali realizzano corsi di base e approfondimento; i comitati regionali promuovono qualificazione e specializzazione; la struttura nazionale organizza corsi specialistici e coordina la produzione didattica, come descrive la struttura della CNSS.

L’insegnamento non si esaurisce nelle manovre su corda. Comprende anche la capacità di osservare, rilevare e documentare una grotta, collocando la progressione tecnica all’interno di una pratica rispettosa dell’ambiente, in coerenza con gli obiettivi didattici della CNSS.

Un esempio recente è il corso del 2026 dedicato alla documentazione speleologica. Le attività hanno affrontato archivi, organizzazione delle biblioteche e ricerca bibliografica, con appuntamenti online e in presenza nell’area bolognese, come riportato da Scintilena.

Catasto SSI e conoscenza territoriale

Il Catasto Nazionale delle Grotte d’Italia raccoglie e mantiene aggiornate informazioni sulla posizione, sulle dimensioni e sui rilievi delle cavità naturali. La sua organizzazione si basa sul lavoro dei catasti regionali e dei rispettivi curatori, secondo la descrizione ufficiale del Catasto.

Questo patrimonio documentario collega le esplorazioni alla conoscenza del territorio. I dati riguardano anche le aree carsiche, le sorgenti associate e la vulnerabilità delle risorse idriche, come specificato nella pagina del Catasto nazionale.

Il rilievo speleologico assume quindi una funzione che supera il resoconto della singola uscita. Diventa una base per successive ricerche e per la lettura dei sistemi sotterranei.

La Commissione Catasto promuove anche il concorso “Rilievo: tra arte e tecnica”. L’iniziativa richiama l’attenzione sulla rappresentazione delle grotte e sulla qualità della documentazione prodotta dagli speleologi, come indicato fra le attività della Commissione.

Cavità artificiali: SSI e ISPRA

Un altro settore riguarda gli ambienti sotterranei realizzati o modificati dall’uomo. La SSI gestisce dal 1989 il Catasto delle Cavità Artificiali attraverso una rete di curatori regionali, secondo la presentazione della collaborazione con ISPRA.

La convenzione stipulata nel 2020 con ISPRA ha portato alla realizzazione del Geodatabase Nazionale delle Cavità Artificiali, disponibile online dal 2023. L’archivio raccoglie ubicazioni, documentazione, planimetrie, sezioni e relazioni di sopralluogo.[isprambiente.gov]

Il progetto dedica attenzione alle caratteristiche geologiche e morfometriche, oltre che agli aspetti di pericolosità. Le informazioni possono sostenere la gestione del territorio e gli interventi di mitigazione del rischio.[isprambiente.gov]

Si tratta di un collegamento concreto fra attività speleologica e utilità pubblica. La documentazione del sottosuolo antropico contribuisce alla conoscenza di strutture spesso poco visibili e alla valutazione delle loro condizioni.[isprambiente.gov]

Documentazione SSI e patrimonio bibliografico

La conservazione dei risultati è un altro asse dell’attività associativa. Il Centro Italiano di Documentazione Speleologica “Franco Anelli”, le biblioteche e gli strumenti di catalogazione permettono di consultare studi, relazioni e pubblicazioni prodotti in epoche diverse, come illustrato nell’approfondimento di Scintilena sulla documentazione speleologica.

Il progetto Speleoteca riunisce cataloghi di biblioteche specializzate e facilita la ricerca bibliografica. Offre uno strumento per ricostruire le conoscenze disponibili prima di avviare nuove esplorazioni o approfondimenti scientifici, secondo lo stesso articolo dedicato al corso SSI.

Questa attività riguarda anche la memoria dei gruppi. Rilievi, bollettini, fotografie e resoconti di spedizione costituiscono un patrimonio che deve essere ordinato e reso consultabile, come spiegato nell’approfondimento sulla formazione documentaria.

Editoria SSI e divulgazione speleologica

La produzione editoriale comprende le riviste Speleologia e Opera Ipogea. Le pubblicazioni ospitano contributi sulle esplorazioni e sugli studi del mondo sotterraneo, offrendo spazi differenti alla documentazione delle attività.[scintilena]

Anche il raduno di Costacciaro ha ospitato questo versante del lavoro associativo. Il programma SSI prevedeva un punto dedicato a libri e riviste, curato dal CIDS “Franco Anelli”, con il numero 94 di Speleologia in consultazione, secondo il programma ufficiale della presenza SSI.

La divulgazione passa inoltre attraverso incontri, corsi e strumenti audiovisivi. A Costacciaro era prevista per il 31 ottobre l’anteprima nazionale del documentario “Hidden Waters – Le acque nascoste”, inserita nel programma associativo del raduno.

Puliamo il Buio e tutela

La protezione degli ambienti ipogei trova un’applicazione operativa in Puliamo il Buio, la campagna promossa dalla SSI con Legambiente. Le attività comprendono rimozione dei rifiuti, documentazione del degrado e sensibilizzazione sul patrimonio sotterraneo.[scintilena]

L’iniziativa coinvolge gruppi e federazioni territoriali. Gli interventi richiedono competenze speleologiche quando i materiali si trovano in pozzi, inghiottitoi o settori raggiungibili soltanto con tecniche specifiche.[scintilena]

Nel 2026 le attività hanno interessato, fra gli altri luoghi, Tuvixeddu a Cagliari, l’inghiottitoio di Monte Carello fra Noci e Alberobello e la Buca di Pianiza dell’Alpe Sant’Antonio nel territorio di Molazzana.[speleotoscana][scintilena][scintilena]

La campagna non si limita alla pulizia. Punta a individuare le situazioni di rischio, documentarle e contribuire alla definizione di soluzioni per la bonifica e la prevenzione.[speleotoscana]

SSI e cambiamento climatico sotterraneo

Fra i progetti scientifici figura Underground Climate Change, UCC. Avviata alla fine del 2023, l’iniziativa di citizen science studia gli effetti del cambiamento climatico nelle grotte, secondo la presentazione ufficiale SSI.

Il progetto costruisce una rete di monitoraggio e una banca dati delle temperature di aria, acqua e roccia. Il lavoro comprende il recupero delle misure storiche e l’organizzazione di rilevamenti confrontabili nel tempo, come descritto dalla SSI e nell’approfondimento di Scintilena.[scintilena]

Alla fine del 2025 la rete contava oltre venti stazioni in funzione. Gli obiettivi riguardano la comprensione del riscaldamento sotterraneo e delle sue conseguenze sugli ecosistemi e sulle riserve idropotabili, secondo la scheda ufficiale UCC.

Il tema si inserisce in un settore scientifico in sviluppo. Uno studio pubblicato nel 2026 su Scientific Reports propone un protocollo di controllo della qualità delle temperature in grotta, sperimentato su dati di diciannove cavità piemontesi.[link.springer]

Biospeleologia SSI e tutela dei pipistrelli

La conoscenza della fauna sotterranea costituisce un ulteriore ambito di attività. La formazione specialistica permette agli speleologi di contribuire alle osservazioni senza separare la raccolta dei dati dalla conservazione degli habitat.

Un precedente documentato è il corso di biospeleologia sul monitoraggio dei chirotteri organizzato a Bari nel 2014 nell’ambito della CNSS-SSI. L’iniziativa coinvolse la Federazione Speleologica Pugliese, il Laboratorio Ipogeo Salentino di Biospeleologia, Tutela Pipistrelli e il Gruppo Speleologico Vespertilio, come riportato da Tutela Pipistrelli.

Il programma affrontava biologia, ecologia e tecniche non invasive per osservare le popolazioni. Prevedeva inoltre il coinvolgimento dei gruppi nella costruzione di una rete di monitoraggio regionale, secondo il programma del corso.

Nel 2026 l’attenzione divulgativa alla fauna di grotta ha riguardato anche i ragni Meta menardi e Meta bourneti, scelti dalla SSI come animali di grotta dell’anno. Le due specie consentono di affrontare il rapporto fra distribuzione, microclima e cambiamento climatico.[scintilena]

Premio Badino e ricerca finanziata

La SSI sostiene la ricerca anche attraverso contributi economici. Il Premio speleologico internazionale Giovanni Badino, promosso con l’associazione La Venta APS, è arrivato nel 2026 alla terza edizione, secondo il comunicato sui vincitori.

Sono stati presentati otto progetti. Il riconoscimento è stato assegnato a “Project STYX: Sulfur. Water. Life.”, presentato da Beatrice Rivoira con un gruppo internazionale di ricerca, come riportato nei risultati ufficiali del premio.

Il progetto riguarda il sistema carsico di Frasassi e lo studio della vita microbica in ambienti sotterranei sulfurei. Il contributo assegnato è di 2.500 euro, secondo il resoconto SSI.

Le candidature hanno affrontato anche permafrost, grotte subglaciali, risposta termica dei sistemi carsici e digitalizzazione tridimensionale. Il quadro mostra la varietà delle discipline che oggi concorrono alla ricerca speleologica, documentata nella graduatoria del Premio Badino 2026.

Cinque per mille ed educazione

Un altro strumento di sostegno è il bando finanziato con il cinque per mille. L’edizione 2026 ha destinato 2.547,81 euro, ricevuti nel 2025, a progetti di educazione ambientale rivolti alle comunità locali e soprattutto ai più giovani, secondo la comunicazione ufficiale sui vincitori.

I due progetti selezionati sono “Summer Camp Speleo Young 2027”, presentato da Francesco Maurano, e “Archeologia e Speleologia: due mondi in connessione”, presentato da Massimo Pozzo. La valutazione è stata affidata al Comitato scientifico, integrato da un componente del Consiglio direttivo, come indicato nei risultati del bando.

Il finanziamento collega così le risorse associative alla divulgazione e alla conoscenza degli ambienti ipogei. L’obiettivo dichiarato è coinvolgere le comunità nella loro salvaguardia, secondo i contenuti del bando 2026.

SSI e rappresentanza istituzionale

L’attività della Società Speleologica Italiana comprende anche il confronto con le istituzioni. Nel luglio 2026 la SSI ha portato il proprio contributo all’esame del disegno di legge n. 1499 sulla promozione e valorizzazione delle Grotte d’Italia, attraverso l’audizione del presidente Sergio Orsini presso la 9ª Commissione del Senato.[scintilena]

Questo ambito affianca il lavoro svolto sul terreno. La conoscenza accumulata attraverso esplorazioni, rilievi e studi entra nel confronto sui provvedimenti che riguardano il patrimonio carsico e sotterraneo.[scintilena][isprambiente.gov]

Sul piano internazionale, l’appartenenza alla UIS e alla Federazione Speleologica Europea colloca la SSI nelle reti di collaborazione della disciplina, come indicato nella presentazione istituzionale dell’associazione.

Le Elezioni SSI 2026 rinnovano quindi gli organi di una struttura impegnata su più fronti. Alla guida associativa si collegano scuole, archivi, catasti, progetti scientifici e campagne ambientali: attività che accompagnano il passaggio al triennio 2027-2029.[radunocostacciaro]

Fonti e approfondimenti


L'articolo Elezioni SSI 2026, Orsini presidente: affluenza fra le più alte degli ultimi anni proviene da Scintilena.

SSI ETS al Raduno di Costacciaro, due momenti associativi importanti il 30 ottobre 2026: Assemblea straordinaria e Assemblea ordinaria

Október 22nd 2026 at 04:30

Condividi

I Soci della Società Speleologica Italiana ETS sono chiamati a due appuntamenti consecutivi: alle 15.30 l’Assemblea straordinaria per le modifiche statutarie richieste dal MASE, alle 16.00 l’Assemblea ordinaria con il rinnovo degli organi per il triennio 2027-2029

A Costacciaro, durante l’Incontro Internazionale di Speleologia, il pomeriggio di venerdì 30 ottobre 2026 vedrà due momenti molto importanti per la Società Speleologica Italiana ETS: si terranno in seconda convocazione due distinte Assemblee dei Soci, alle 15.30 la straordinaria e alle 16.00 l’ordinaria.

Convocate entrambe il 13 ottobre e ospitate nella Sala San Marco, affrontano questioni diverse ma altrettanto rilevanti per la vita della Società.

Convocate il 13 ottobre scorso nella Sala San Marco, sono altrettanto rilevanti.

Ore 15.30 – Assemblea straordinaria

L’Assemblea straordinaria è fissata in seconda convocazione venerdì 30 ottobre alle 15.30. La prima convocazione è prevista giovedì 29 ottobre alle 21.

All’ordine del giorno, dopo la nomina del Presidente, degli Scrutatori e del Verbalizzante e la verifica dei poteri dell’Assemblea, c’è la discussione e approvazione della variazione di due articoli dello Statuto della SSI ETS, gli articoli 10 e 14, su richiesta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Ore 16.00 – Assemblea ordinaria

Mezz’ora dopo, alle 16.00, è prevista in seconda convocazione l’Assemblea ordinaria. La prima convocazione è fissata per giovedì 29 ottobre alle 21.30.

L’ordine del giorno comprende diversi passaggi della vita della Società:

  • relazione del Presidente e del Consiglio sulle attività del triennio 2024-2026;
  • relazioni di Commissioni e Uffici;
  • definizione delle quote sociali 2027;
  • esiti del concorso “Rilievo: tra arte e tecnica”, del bando 5×1000 e del Premio speleologico internazionale Giovanni Badino;
  • scrutinio delle elezioni e rinnovo degli organi direttivi della SSI ETS per il triennio 2027-2029.

Scintilena ne ha già parlato lo scorso 17 ottobre, in un articolo dedicato all’Assemblea ordinaria e al futuro della Società Speleologica Italiana.

Hanno diritto di voto i Soci in regola con il pagamento della quota associativa 2026 e iscritti da almeno tre mesi.

Lo Statuto consente la partecipazione per delega: ogni Socio può ricevere al massimo tre deleghe. Per i Soci collettivi valgono le specifiche disposizioni previste per i rappresentanti dei Gruppi.

Due appuntamenti, una partecipazione importante

Le due Assemblee riuniscono nello stesso pomeriggio questioni diverse ma entrambe rilevanti: prima l’adeguamento dello Statuto, poi il bilancio del triennio trascorso e la definizione degli organi che guideranno la SSI dal 2027 al 2029.

Per i Soci presenti a Costacciaro sarà quindi importante tenere presenti entrambi gli orari: 15.30 Assemblea straordinaria, 16.00 Assemblea ordinaria, perché, come in ogni occasione di vita associativa, la partecipazione all’Assemblea è uno dei momenti in cui è possibile esercitare direttamente il proprio ruolo nella vita della Società.

SSI, a Costacciaro si sceglie il futuro della speleologia italiana – 17 ottobre 2026 https://www.scintilena.com/ssi-a-costacciaro-si-sceglie-il-futuro-della-speleologia-italiana/10/17/

Fonti

Società Speleologica Italiana ETS – Convocazione Assemblea Straordinaria dei Soci, 13 ottobre 2026

Società Speleologica Italiana ETS – Convocazione Assemblea Straordinaria dei Soci, ottobre 2026 https://speleo.it/site/convocazione-assemblea-staordinaria-dei-soci-della-societa-speleologica-italiana-ets-10-2026/

Società Speleologica Italiana ETS – Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci, ottobre 2026 https://speleo.it/site/convocazione-assemblea-ordinaria-dei-soci-della-societa-speleologica-italiana-ets-10-2026/

L'articolo SSI ETS al Raduno di Costacciaro, due momenti associativi importanti il 30 ottobre 2026: Assemblea straordinaria e Assemblea ordinaria proviene da Scintilena.

  • ✇Scintilena
  • SSI, a Costacciaro si sceglie il futuro della speleologia italiana
    Condividi Assemblea dei soci il 29 e 30 ottobre 2026, durante l’Incontro Internazionale di Speleologia: bilancio delle attività e rinnovo degli organi direttivi per il triennio 2027-2029. Assemblea Ordinaria dei Soci SSI ETS – 29 e 30 ottobre 2026 La Società Speleologica Italiana ETS convoca l’Assemblea Ordinaria dei Soci, che si terrà a Costacciaro (PG), presso la Sala San Marco, in occasione dell’Incontro Internazionale di Speleologia. Quando Giovedì 29 ottobre, ore 21.30 – prima
     

SSI, a Costacciaro si sceglie il futuro della speleologia italiana

Október 17th 2026 at 19:34

Condividi

Assemblea dei soci il 29 e 30 ottobre 2026, durante l’Incontro Internazionale di Speleologia: bilancio delle attività e rinnovo degli organi direttivi per il triennio 2027-2029.

Assemblea Ordinaria dei Soci SSI ETS – 29 e 30 ottobre 2026

La Società Speleologica Italiana ETS convoca l’Assemblea Ordinaria dei Soci, che si terrà a Costacciaro (PG), presso la Sala San Marco, in occasione dell’Incontro Internazionale di Speleologia.

Quando

  • Giovedì 29 ottobre, ore 21.30 – prima convocazione
  • Venerdì 30 ottobre, ore 16.00 – seconda convocazione, qualora non venga raggiunto il numero legale in prima convocazione.

Durante l’Assemblea saranno presentate le attività svolte dalla SSI nel triennio 2024-2026, le relazioni delle Commissioni e degli Uffici e gli esiti dei bandi e dei premi 2026. Si procederà inoltre allo scrutinio dei voti e all’elezione degli organi direttivi per il triennio 2027-2029.

Hanno diritto di voto i Soci e le Socie in regola con la quota associativa 2026 e iscritti da almeno tre mesi. È possibile partecipare anche per delega, secondo le modalità previste dallo Statuto.

I moduli per le deleghe sono disponibili qui: https://speleo.it/site/modulistica/

Eventuali comunicazioni da parte dei Soci e delle Socie dovranno essere inviate a: segreteria@socissi.it entro il 20 ottobre 2026.

La convocazione completa, l’ordine del giorno e i relativi allegati sono disponibili nell’area riservata ai Soci sul portale SSI.

Società Speleologica Italiana, a Costacciaro l’assemblea e lo spoglio delle Elezioni per il mandato 2027-2029

La Società Speleologica Italiana ETS riunisce i soci il 29 e 30 ottobre 2026 alla Sala San Marco. All’ordine del giorno le attività del triennio 2024-2026, le relazioni di Commissioni e Uffici, gli esiti di bandi e premi e il rinnovo degli organi sociali. Un approfondimento ricostruisce il lavoro dell’associazione tra formazione, ricerca, catasti, editoria e tutela del sottosuolo.

Assemblea SSI a Costacciaro: date, orari e sede

La Società Speleologica Italiana ETS ha convocato l’Assemblea Ordinaria dei Soci a Costacciaro, in provincia di Perugia. La riunione si terrà nella Sala San Marco, durante l’Incontro Internazionale di Speleologia. La prima convocazione è fissata per giovedì 29 ottobre 2026 alle 21.30. La seconda è prevista venerdì 30 ottobre alle 16.00, qualora nella prima non venga raggiunto il numero legale.

L’appuntamento si inserisce nel raduno internazionale in programma dal 29 ottobre al 1° novembre. Costacciaro ospiterà quindi, nello stesso periodo, incontri dedicati all’esplorazione e alla ricerca e un passaggio della vita associativa nazionale. Il tema del raduno richiama cinque elementi: aria, acqua, terra, fuoco e vuoto.[1][2]

Società Speleologica Italiana: attività 2024-2026 ed elezioni 2027-2029

Durante l’assemblea saranno presentate le attività svolte dalla SSI nel triennio 2024-2026. Seguiranno le relazioni delle Commissioni e degli Uffici e la comunicazione degli esiti dei bandi e dei premi 2026. Il programma comprende inoltre lo scrutinio dei voti e l’elezione degli organi sociali per il triennio 2027-2029.

La procedura elettorale avviata nell’estate 2026 riguarda la presidenza, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri e l’Organo di Controllo. Le candidature sono state raccolte dal 5 agosto al 10 settembre. Il rinnovo interessa quindi sia le funzioni di indirizzo e amministrazione sia quelle di garanzia e vigilanza interna.[3]

Le relazioni sul mandato in conclusione porteranno all’attenzione dei soci settori diversi ma collegati. La formazione prepara alla frequentazione consapevole delle grotte. I catasti organizzano i dati delle esplorazioni. Biblioteche e pubblicazioni conservano i risultati. La tutela ambientale utilizza queste conoscenze per proteggere cavità, paesaggi carsici e risorse idriche. Sono ambiti compresi nelle finalità e nelle attività istituzionali della SSI.[4][5]

Voto e deleghe all’assemblea della Società Speleologica Italiana

Hanno diritto di voto le socie e i soci in regola con la quota associativa 2026 e iscritti da almeno tre mesi. Il requisito dell’anzianità riguarda l’iscrizione nel Libro dei Soci, come stabilisce lo Statuto. È prevista la partecipazione per delega, secondo le regole associative.[5]

Ogni associato dispone di un voto. La delega può essere conferita a un altro associato che non faccia parte del Consiglio Direttivo o dell’Organo di Controllo. Ciascun delegato può ricevere al massimo tre deleghe. Per associazioni ed enti sono previste specifiche disposizioni sulla rappresentanza. La verifica della regolarità delle deleghe spetta alla presidenza dell’assemblea.[5]

I modelli sono disponibili nella sezione «Modulistica» del portale SSI. La pagina raccoglie anche i documenti per la rappresentanza dei soci collettivi, lo Statuto e il Regolamento.[6]

Assemblea SSI 2026: comunicazioni entro il 20 ottobre

Le eventuali comunicazioni delle socie e dei soci dovranno essere inviate a segreteria@socissi.it entro il 20 ottobre 2026. La convocazione completa, l’ordine del giorno e gli allegati sono disponibili nell’area riservata del portale SSI, secondo quanto indicato nell’avviso di convocazione.

L’assemblea riunirà così rendicontazione delle attività e rinnovo delle responsabilità associative. Le Commissioni hanno infatti l’obbligo di riferire al Consiglio Direttivo e all’Assemblea sul lavoro svolto. Il Regolamento prevede anche la comunicazione delle attività programmate e il coordinamento delle relative esigenze economiche.[7]

Relazione di approfondimento: il ruolo della Società Speleologica Italiana

La Società Speleologica Italiana, fondata nel 1950, opera all’incrocio tra esplorazione, ricerca, formazione e protezione ambientale. È un’associazione senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale. Ha sede legale presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, in via Zamboni 67.[5][8]

Il suo campo di attività comprende l’ambiente carsico superficiale e sotterraneo. Include inoltre le cavità artificiali di interesse storico, culturale, sociale e antropologico. Questa impostazione collega lo studio dei processi naturali alla conoscenza delle opere realizzate dall’uomo nel sottosuolo.[5]

Lo Statuto definisce una pluralità di strumenti operativi. La SSI può organizzare corsi, convegni e congressi, pubblicare libri e riviste, promuovere borse di studio e stipulare convenzioni. Può inoltre svolgere consulenze tecnico-scientifiche, proporre linee guida e assumere iniziative di tutela giuridica dell’ambiente carsico. Queste possibilità statutarie delineano il suo raggio d’azione, dalla produzione di conoscenza al confronto con le istituzioni.[5]

Commissioni SSI e Uffici: come si organizza il lavoro speleologico

Le Commissioni sono organi interni consultivi e organizzativi. Studiano o coordinano specifici aspetti della speleologia e della vita associativa. Il Consiglio Direttivo le istituisce e ne concorda annualmente gli obiettivi. I soci possono parteciparvi mettendo a disposizione competenze e interessi attinenti alle attività previste.[7]

Ogni Commissione deve riunirsi almeno una volta all’anno. Deve inoltre rendicontare il lavoro, presentare le attività successive e diffondere informazioni attraverso i canali sociali ufficiali. I finanziamenti richiesti per i progetti sono valutati in relazione alle disponibilità della SSI. La rendicontazione economica avviene in coordinamento con la Tesoreria.[7]

Accanto alle Commissioni operano le funzioni amministrative e documentarie. La Segreteria mantiene i rapporti con i soci e cura libri e verbali associativi. La Tesoreria predispone i documenti economici e segue entrate e spese. L’addetto alla Biblioteca gestisce il patrimonio documentario e collabora alla circolazione delle pubblicazioni. Questa struttura sostiene anche corsi, incontri e attività editoriali.[7]

Formazione speleologica SSI: corsi, istruttori e sicurezza

La Commissione Nazionale Scuole di Speleologia, CNSS, promuove e coordina l’insegnamento della disciplina. Lavora all’omogeneità dei programmi, alla qualificazione degli istruttori e alla diffusione delle norme di sicurezza e rispetto ambientale. La formazione comprende quindi sia la preparazione tecnica sia il comportamento da mantenere negli ambienti sotterranei.[7]

L’organizzazione si articola su tre livelli territoriali e didattici:

  • Le scuole locali, istituite da uno o più gruppi, organizzano i corsi di primo livello e preparano gli istruttori secondo gli standard CNSS.
  • I Comitati Esecutivi Regionali coordinano gli stage di qualificazione e i corsi di secondo livello, dedicati alla specializzazione tecnica, scientifica e culturale.
  • La struttura nazionale promuove e collabora all’organizzazione dei corsi di terzo livello, su temi culturali e tecnico-scientifici.[7]

Nel percorso di riorganizzazione del mandato 2024-2026 è stata indicata anche l’informatizzazione della storia formativa degli istruttori. L’obiettivo annunciato è rendere più leggibili aggiornamenti e specializzazioni, oltre alle qualifiche sintetiche. Si tratta di un indirizzo che collega la gestione della scuola alla documentazione delle competenze.[9]

Cavità artificiali e speleosubacquea: le scuole specialistiche SSI

La Scuola Nazionale di Speleologia in Cavità Artificiali opera nell’ambito della relativa Commissione. Promuove metodi e tecniche per lo studio e l’esplorazione degli ambienti artificiali e confinati. Cura la specializzazione degli istruttori, aggiorna gli elenchi delle qualifiche e omologa i corsi SSI nel proprio settore.[7]

Questa attività affianca la ricerca su acquedotti, cisterne, gallerie e altri sistemi sotterranei costruiti dall’uomo. La documentazione delle strutture viene collegata alla loro funzione e al contesto storico. Il campo di interesse è espressamente compreso nelle finalità culturali e scientifiche dell’associazione.[5][7]

La Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea segue invece la formazione specialistica nelle cavità sommerse. Nell’attività istituzionale SSI la speleosubacquea comprende anche esplorazione, ricerca e organizzazione delle informazioni su sifoni, risorgenze e grotte marine.[4][7]

Un esempio del lavoro formativo è il programma rivolto agli operatori del 4° Nucleo Sub della Guardia Costiera di Cagliari, descritto nel gennaio 2025. La prima fase ha riguardato tecniche e metodologie per le immersioni in ambienti confinati naturali e artificiali.[10]

Catasto nazionale delle grotte e WISH: la documentazione del territorio

La SSI gestisce dal 1959 il Catasto Nazionale delle Grotte d’Italia. La Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali coordina il sistema decentrato dei catasti regionali. Promuove il censimento delle cavità e criteri condivisi per raccogliere, conservare e organizzare i dati.[4][11]

Il portale WISH, Web Information System Hyperlink, raccoglie informazioni sintetiche provenienti dai catasti regionali aderenti. Permette consultazioni su scala nazionale e regionale e ricerche statistiche. Il sistema mette in relazione il lavoro locale con una visione d’insieme del patrimonio carsico italiano.[11]

Il rilievo e la scheda catastale trasformano una scoperta in documentazione utilizzabile. La biblioteca conserva le pubblicazioni che la descrivono. Il catasto organizza invece le informazioni territoriali sulla cavità. Sono strumenti complementari per ricostruire lo stato delle conoscenze e preparare ulteriori ricerche. La formazione documentaria promossa dalla SSI affronta proprio questa relazione tra archivi, bibliografia e dati speleologici.[12]

Ricerca speleologica e collaborazioni con enti pubblici

La ricerca rientra nelle finalità statutarie della Società Speleologica Italiana. L’associazione promuove studi geografici, scientifici e storici e può collaborare con università, enti pubblici e soggetti privati. Il suo contributo comprende documentazione, scambio di dati, attività formative e diffusione dei risultati.[5]

Nel quadro delle priorità rese note all’inizio del 2025 figurano le convenzioni regionali per lo scambio dei dati catastali. È richiamata anche la collaborazione con il Friuli Venezia Giulia su tutela ambientale e integrazione delle informazioni bibliografiche e catastali. Per le cavità artificiali è stato indicato il rinnovo della convenzione con ISPRA. Queste linee di lavoro collegano gli archivi speleologici alle esigenze conoscitive delle istituzioni.[9]

La pagina istituzionale delle attività documenta inoltre un percorso di studi e collaborazioni su ambienti naturali e artificiali. Tra gli esempi figurano il Progetto Trias in Val Secchia, in rapporto con il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, e il Progetto Ipodata con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Sono parte del patrimonio di esperienze tecnico-scientifiche dell’associazione.[4]

Tutela delle grotte SSI: acquiferi, monitoraggio e precauzione

La protezione ambientale è una componente costitutiva della SSI. Lo Statuto collega esplorazione e studio alla salvaguardia degli ambienti carsici e dei beni naturali e culturali presenti. Il Regolamento richiama la vulnerabilità delle cavità, delle montagne carsiche e delle acque che ne derivano.[5][7]

Il principio operativo è la massima tutela e precauzione. La frequentazione del sottosuolo deve essere consapevole e sostenibile. Ricerca, esplorazione, acquisizione dei dati, didattica ed educazione ambientale vengono quindi collocate entro un quadro di responsabilità verso i luoghi studiati.[7]

Le attività istituzionali comprendono monitoraggi e analisi di compatibilità negli ecosistemi sotterranei. Includono anche la partecipazione a procedure amministrative e il lavoro sulle linee guida per gli acquiferi carsici. Nelle priorità divulgate nel 2025 compare inoltre la sensibilizzazione sulle microplastiche e sul valore delle sorgenti carsiche per l’approvvigionamento idrico.[4][9]

Educazione ambientale SSI e divulgazione della speleologia

Nel percorso di riorganizzazione del triennio è stata annunciata la rifondazione della Commissione Didattica come Commissione Educazione Ambientale. L’obiettivo indicato è preparare interventi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, in collegamento con il nuovo Ufficio Stampa.[9]

L’educazione ambientale si distingue dalla formazione tecnica degli speleologi. La prima porta la conoscenza del sottosuolo verso studenti, insegnanti e pubblico. La seconda prepara alla pratica della disciplina. Entrambe trovano spazio nelle finalità educative e culturali della SSI e concorrono alla diffusione di comportamenti rispettosi dell’ambiente carsico.[5][7]

Anche il patrocinio rientra negli strumenti di divulgazione. Le linee guida presentate nel 2026 riguardano il sostegno gratuito a eventi, mostre, progetti e pubblicazioni coerenti con ricerca, tutela degli ambienti ipogei e valorizzazione del patrimonio carsico. Il patrocinio affianca così le iniziative sviluppate direttamente dalle strutture associative.[13]

Biblioteca Franco Anelli e Speleoteca: la memoria della ricerca

Il Centro Italiano di Documentazione Speleologica «Franco Anelli», CIDS, raccoglie una delle maggiori biblioteche specializzate nel settore. Il patrimonio comprende monografie, periodici, stampe antiche, materiali non librari e fondi storici. I materiali appartengono alla SSI e sono depositati presso il Dipartimento BiGeA dell’Università di Bologna.[7]

La biblioteca è accessibile ai soci e alle persone interessate alla materia. I suoi ambiti comprendono carsismo, geologia, idrogeologia, mineralogia e biologia, insieme ad archeologia, paleontologia, cavità artificiali e tecnica speleologica. La consultazione dei cataloghi online affianca l’accesso in sede.[7]

Speleoteca permette di interrogare un catalogo condiviso delle biblioteche speleologiche aderenti. Nel 2026 questi strumenti sono stati al centro della seconda edizione del corso di terzo livello «Come, dove (e perché) documentarsi?», promosso dal Comitato Esecutivo Emilia-Romagna della CNSS. Il programma comprendeva una sessione online e giornate a Bologna e San Lazzaro di Savena, con attenzione alla ricerca bibliografica e alla valorizzazione degli archivi.[12]

Editoria SSI: Speleologia e Opera Ipogea

La rivista semestrale «Speleologia», pubblicata dal 1979, documenta metodi e risultati delle ricerche italiane e internazionali. Accoglie esplorazioni e contributi tecnici e scientifici utili alla disciplina. La versione «Speleologia in Rete» rende disponibili approfondimenti e una selezione di articoli a lettura libera.[7]

«Opera Ipogea», pubblicata dal 1999, è dedicata alla speleologia in cavità artificiali. Il suo sottotitolo è «Journal of Speleology in Artificial Cavities». Alla versione cartacea si affianca quella elettronica, con identificativi DOI per i singoli articoli. Il periodico raccoglie studi e documentazione sulle opere sotterranee italiane ed estere.[4][7]

La produzione editoriale comprende anche manuali, monografie, Quaderni Didattici e le «Memorie dell’Istituto Italiano di Speleologia». La pagina istituzionale distingue questo lavoro dalle pubblicazioni internazionali oggi edite da altri organismi, come l’International Journal of Speleology, passato all’Union Internationale de Spéléologie.[4]

Premi SSI 2026: ricerca Badino e rilievo speleologico

Nel 2026 la SSI e l’Associazione di Esplorazioni Geografiche La Venta APS hanno promosso la terza edizione del Premio Speleologico Internazionale Giovanni Badino. Il riconoscimento sostiene progetti avanzati, conclusi o prossimi al completamento, con attenzione all’innovazione nell’esplorazione, nella documentazione, nella divulgazione e nello studio degli ambienti ipogei.[14]

Il premio prevede 2.500 euro per il progetto vincitore e la presentazione del lavoro sulle riviste «Speleologia» e «KUR». Il bando ha fissato al 26 luglio 2026 la scadenza delle candidature. L’assegnazione è prevista durante il raduno di Costacciaro. La valutazione è affidata al Comitato Scientifico SSI e a due rappresentanti del Consiglio Direttivo di La Venta.[14]

La Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali promuove inoltre il concorso «Rilievo: tra arte e tecnica» 2026. L’iniziativa valorizza accuratezza, qualità grafica e capacità comunicativa della rappresentazione delle grotte. Il rilievo viene così considerato insieme come documento tecnico, prodotto scientifico e strumento di trasmissione delle conoscenze.[11]

Relazioni internazionali SSI ed etica delle esplorazioni

La dimensione internazionale comprende accordi di collaborazione e reciprocità con organizzazioni di altri Paesi. La SSI documenta intese con la Fédération Française de Spéléologie, la Sociedad Espeleologica de Cuba e la Sociedade Brasileira de Espeleologia. Questi rapporti sostengono l’interscambio tecnico e culturale.[4]

Un riferimento etico è la Carta di Casola, sottoscritta nel 1994 per l’organizzazione e la conduzione delle spedizioni all’estero. Il Regolamento SSI richiama inoltre il rispetto delle leggi e dei principi del Codice Etico UIS. La cooperazione internazionale viene quindi associata alla responsabilità scientifica e ambientale dell’esplorazione.[4][7]

Organi sociali SSI: amministrazione, garanzie e volontariato

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano e deliberativo. Il presidente esercita la rappresentanza legale. Il Consiglio Direttivo amministra l’associazione e attua gli indirizzi assembleari. Il Regolamento stabilisce otto consiglieri eletti e la nomina interna di vicepresidente, segretario e tesoriere.[5][7]

Il Collegio dei Probiviri esamina le questioni disciplinari e le presunte violazioni delle norme associative. L’Organo di Controllo vigila sulla legalità, sulla corretta amministrazione e sull’assetto economico-contabile. Sono funzioni distinte, entrambe comprese nel rinnovo delle cariche 2027-2029.[3][7]

Il volontariato sostiene numerose attività associative, comprese Commissioni e redazioni. Statuto e Regolamento prevedono un registro dei volontari e la loro assicurazione. Disciplinano inoltre i rimborsi delle spese documentate e la gestione delle risorse. Queste regole collegano l’impegno personale alla continuità organizzativa necessaria per formazione, ricerca, documentazione e tutela del sottosuolo.[5][7]


Fonti
[1] Raduno Internazionale di Speleologia 2026 | Costacciaro https://radunocostacciaro.it/
[2] Costacciaro 2026, programma online: quattro giorni di … https://www.scintilena.com/costacciaro-2026-programma-online-quattro-giorni-di-speleologia-e-171-eventi-50-gli-incontri-di-spritz-blitz-scintilens/10/14/
[3] Società Speleologica Italiana: aperte le candidature per il rinnovo delle cariche 2027-2029 – Scintilena https://www.scintilena.com/societa-speleologica-italiana-aperte-le-candidature-per-il-rinnovo-delle-cariche-2027-2029/08/17/
[4] Attività – SSI https://speleo.it/site/attivita/
[5] Statuto – SSI https://speleo.it/site/statuto/
[6] Modulistica SSI – download area – SSI https://speleo.it/site/modulistica/
[7] Il Regolamento – SSI https://speleo.it/site/regolamento/
[8] 75 anni della Società Speleologica Italiana: storia e ruolo nella … https://www.scintilena.com/75-anni-della-societa-speleologica-italiana-storia-e-ruolo-nella-speleologia-e-tutela-ambientale/06/25/
[9] Riorganizzazione della Società Speleologica Italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/riorganizzazione-della-societa-speleologica-italiana-nuove-priorita-e-progetti/01/01/
[10] Speleologia e Sicurezza: La Nuova Stagione della Società … https://www.scintilena.com/speleologia-e-sicurezza-la-nuova-stagione-della-societa-speleologica-italiana/01/22/
[11] Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali (SSI ETS) https://www.scintilena.com/docs/commissione-nazionale-catasto-cavita-naturali/
[12] Corso SSI sulla documentazione speleologica: archivi, OPAC e … https://www.scintilena.com/corso-ssi-sulla-documentazione-speleologica-archivi-opac-e-ricerca-bibliografica/04/27/
[13] Patrocinio SSI per eventi di speleologia: come richiedere il sostegno … https://www.scintilena.com/patrocinio-ssi-per-eventi-di-speleologia-come-richiedere-il-sostegno-della-societa-speleologica-italiana-ets/06/23/
[14] Torna il Premio Speleologico Internazionale Giovanni Badino https://www.scintilena.com/torna-il-premio-speleologico-internazionale-giovanni-badino-candidature-aperte-per-la-terza-edizione/06/03/
[16] Homepage – SSI https://speleo.it/site/
[17] Home page [www.speleo.fvg.it] https://www.speleo.fvg.it/
[18] Grotte di Pertosa-Auletta, la scuola entra nella montagna: scienze e archeologia nello stesso viaggio – Scintilena https://www.scintilena.com/grotte-di-pertosa-auletta-la-scuola-entra-nella-montagna-scienze-e-archeologia-nello-stesso-viaggio/10/15/
[19] ‘Stillicidio’ arriva al numero 4: esplorazioni, memoria e cultura speleologica narratae dal Gruppo Triestino Speleologi https://www.scintilena.com/stillicidio-arriva-al-numero-4-esplorazioni-memoria-e-cultura-speleologica-dal-gruppo-triestino-speleologi/10/13/
[20] Bat Week 2026: dal 24 al 31 ottobre i pipistrelli al centro della tutela delle grotte – Scintilena https://www.scintilena.com/bat-week-2026-dal-24-al-31-ottobre-i-pipistrelli-al-centro-della-tutela-delle-grotte/10/15/
[21] Recuperanti di Montagne, dalle grotte ripulite a un piano contro i rifiuti sull’Altopiano https://www.scintilena.com/recuperanti-di-montagne-dalle-grotte-ripulite-a-un-piano-contro-i-rifiuti-sullaltopiano/10/17/
[22] Quasi senza fine premiato a Málaga: il Buco del Castello e la … https://www.scintilena.com/quasi-senza-fine-premiato-a-malaga-il-buco-del-castello-e-la-memoria-del-soccorso-speleologico/10/14/
[23] Scintilena – Una luce nel buio – il giornale quotidiano della … https://www.scintilena.com/
[24] “Stillicidio” arriva al numero 4: il Gruppo Triestino Speleologi narra esplorazioni, memoria e cultura speleologica – Scintilena https://www.scintilena.com/stillicidio-gruppo-triestino-speleologi/10/13/
[25] Livorno, 7 febbraio 2026 https://www.unibs.it/sites/default/files/2026-02/Premio%20RODOLFO%20GIANNOTTI%2031-12-2026.pdf
[26] Digital Commons @ Univ ersity of Digital Commons @ Univ ersity of South Florida South Florida SSI news: Notiziario della Società Speleologica Italiana SSI news: Notiziario della Società Speleologica Italiana https://digitalcommons.usf.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1021&context=ssi_news
[27] SSI news: Notiziario della Società Speleologica Italiana https://digitalcommons.usf.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1003&context=ssi_news
[28] Speleologia, torna il concorso “Rilievo: tra arte e tecnica” 2026 https://radunocostacciaro.it/speleologia-torna-il-concorso-rilievo-tra-arte-e-tecnica-2026/
[29] International Speleology Meeting Costacciaro 2026 https://www.eurospeleo.eu/event/international-speleology-meeting-costacciaro-2026-in-italy/
[30] Società Speleologica Italiana https://www.speleo.it/
[31] Events from October 17 – May 14, 2027 – European … https://www.eurospeleo.eu/events/
[32] Costacciaro 2026 accende i motori: online la piattaforma per … https://www.scintilena.com/costacciaro-2026-accende-i-motori-online-la-piattaforma-per-partecipare-al-raduno-internazionale-di-speleologia/03/17/
[33] Programma Eventi | Raduno Internazionale di Speleologia 2026 https://radunocostacciaro.it/programma/
[34] Costacciaro ospita la nuova Biblioteca FUGS https://www.scintilena.com/costacciaro-ospita-la-nuova-biblioteca-del-catasto-speleologico-fugs/05/20/

L'articolo SSI, a Costacciaro si sceglie il futuro della speleologia italiana proviene da Scintilena.

  • ✇Scintilena
  • Elezioni SSI 2026: candidati, voto elettronico e scrutinio a Costacciaro
    Condividi La Società Speleologica Italiana ETS apre dal 5 al 27 ottobre 2026 la consultazione online per il rinnovo delle cariche sociali del triennio 2027-2029. Due candidati alla presidenza, 21 al Consiglio direttivo, sette all’Organo di controllo e quattro al Collegio dei probiviri. La Società Speleologica Italiana ETS ha comunicato ai propri soci l’avvio delle elezioni SSI 2026 per il rinnovo delle cariche direttive e degli organi associativi nel triennio 2027-2029. La votazione si sv
     

Elezioni SSI 2026: candidati, voto elettronico e scrutinio a Costacciaro

Október 2nd 2026 at 08:00

Condividi

La Società Speleologica Italiana ETS apre dal 5 al 27 ottobre 2026 la consultazione online per il rinnovo delle cariche sociali del triennio 2027-2029. Due candidati alla presidenza, 21 al Consiglio direttivo, sette all’Organo di controllo e quattro al Collegio dei probiviri.

La Società Speleologica Italiana ETS ha comunicato ai propri soci l’avvio delle elezioni SSI 2026 per il rinnovo delle cariche direttive e degli organi associativi nel triennio 2027-2029.

La votazione si svolgerà in modalità elettronica dal 5 ottobre al 27 ottobre 2026.

Lo scrutinio automatico e la lettura dei risultati sono previsti a Costacciaro, in provincia di Perugia, durante il Raduno Internazionale di Speleologia 2026, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre.

Le elezioni SSI 2026 riguardano il Presidente, otto Consiglieri, tre Probiviri e cinque componenti dell’Organo di controllo volontario. Quest’ultimo organo sarà composto da tre membri effettivi e due supplenti.

Le votazioni avverranno contemporaneamente e a scrutinio segreto, tramite la piattaforma online affidata a Polyas.

Elezioni SSI 2026: date e accesso al voto online

Gli aventi diritto riceveranno per posta elettronica una comunicazione da Polyas con le credenziali personali e il collegamento alla scheda di voto.

La SSI invita i soci a controllare anche la cartella dello spam. Alcuni sistemi antivirus o filtri di posta possono infatti spezzare il collegamento in due parti, inserendo uno spazio: in questo caso occorre ricomporre l’indirizzo copiando e incollando le parti nel browser.

Per dubbi tecnici relativi all’accesso al voto elettronico è indicato l’indirizzo elezioni@socissi.it.

Le elezioni SSI 2026 si aprono il 5 ottobre e terminano il 27 ottobre 2026.

Ogni socio potrà esprimere una preferenza per il Presidente, fino a otto preferenze per il Consiglio direttivo, fino a tre per i Probiviri e fino a cinque per l’Organo di controllo.

Sarà possibile anche inviare una scheda bianca senza scegliere candidati oppure selezionare l’astensione nell’apposita casella.

Candidati alla presidenza e al Consiglio SSI

Per la presidenza della Società Speleologica Italiana ETS risultano candidati Vincenzo Martimucci e Sergio Orsini.

Per gli otto posti di Consigliere sono candidati Marina Abisso, Andrea Benassi, Emilia “Mila” Bottegal, Stefano Cattabriga, Rossana D’Arienzo, Henry De Santis, Ferdinando Didonna, Pierpaolo Fiorito, Carla Galeazzi, Lorenzo Grassi, Luca Imperio, Paolo Madonia, Michele Magnoni, Alessandro Marraffa, Fedele Messina, Francesco Murgia, Giovanni Ragone, Rosario Ruggeri, Marco Vattano, Massimiliano Werk e Massimiliano Zago.

I profili, le motivazioni e i curriculum dei candidati sono pubblicati nella pagina dedicata alle candidature sul sito della SSI. La pubblicazione consente ai soci di consultare in anticipo i percorsi associativi, professionali e speleologici delle persone in corsa prima di utilizzare il sistema di voto.

Organo di controllo e Probiviri nelle elezioni SSI 2026

Per l’Organo di controllo volontario sono candidati Andrea Barbierato, Alessandro Casadei Turroni, Antonio Denora, Emanuela De Rossi, Cristina Donati Marchesi, Giorgio Fornasier e Fabrizio Fusconi.

Per il Collegio dei Probiviri sono candidati Federico Cendron, Carla Galeazzi, Enrico Maria Sacchi e Maria Luigia Satta.

Le cariche sottoposte al voto hanno funzioni diverse nell’assetto associativo:

Il Presidente e il Consiglio direttivo guidano l’attività dell’ente.

I Probiviri svolgono le funzioni previste dallo statuto per la gestione delle controversie associative.

L’Organo di controllo vigila secondo le attribuzioni previste dalla normativa e dalle regole interne.

Scrutinio SSI a Costacciaro e parità di genere

Dopo la chiusura delle elezioni SSI 2026, la Commissione elettorale avvierà in seduta pubblica lo scrutinio automatico attraverso la piattaforma web.

Il report dovrà indicherà data e ora di apertura e chiusura della consultazione, elenco degli aventi diritto, elenco dei votanti e voti espressi in forma anonima.

Lo spoglio sarà svolto durante l’assemblea della SSI legata al Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro.

La sede umbra ospiterà l’evento dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Il calendario colloca quindi la lettura dei risultati immediatamente dopo la conclusione della fase di voto elettronico.

Gli eletti saranno individuati in base al maggior numero di voti ricevuti, applicando il principio della parità di genere previsto dall’articolo 8 dello Statuto SSI.

In ciascuna categoria verrà riservata alle donne una quota di posti proporzionata alla composizione associativa rilevata al 31 agosto 2026.

Se le candidature disponibili non permetteranno di raggiungere tale criterio, dovrà essere comunque indicato il maggior numero possibile di candidati appartenenti al genere meno rappresentato.

Proclamazione degli eletti e insediamento SSI 2027

Concluso lo scrutinio, la Commissione elettorale pubblicherà sul sito ufficiale della SSI i risultati provvisori per 15 giorni e informerà i soci attraverso i canali ufficiali.

Gli eventuali ricorsi dovranno essere inviati dai soci a elezioni2026@socissi.it entro il periodo di pubblicazione dei risultati provvisori.

Nei dieci giorni successivi la Commissione esaminerà i ricorsi e pubblicherà i risultati definitivi con la proclamazione degli eletti.

Dalla data del comunicato di proclamazione, il nuovo Consiglio direttivo dovrà convocare la prima riunione di insediamento entro 20 giorni.

In quella sede saranno accettate le cariche e saranno eletti, tra i consiglieri, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario.

Le nuove cariche saranno operative dal 1° gennaio 2027, con l’eccezione del Tesoriere e dell’Organo di controllo.

Qualora uno degli eletti rinunciasse o risultasse indisponibile prima dell’insediamento, subentrerebbe il primo dei non eletti nella relativa elezione.

Le elezioni SSI 2026 rappresentano quindi il passaggio associativo che definirà la composizione degli organi della Società Speleologica Italiana per il prossimo triennio, con un procedimento integralmente digitale nella fase di voto e una restituzione pubblica dei risultati durante il raduno di Costacciaro.

Fonti

L'articolo Elezioni SSI 2026: candidati, voto elettronico e scrutinio a Costacciaro proviene da Scintilena.

  • ✇Scintilena
  • Frasassi, “Racconti di Roccia” con Mauro e Maurizio Bolognini a 55 anni dalla scoperta
    Condividi Sabato 3 ottobre 2026 La Sosta Frasassi ospita in una serata dedicata all’evoluzione della speleologia nel complesso carsicodue protagonisti delle prime esplorazioni della Grotta Grande del Vento Sabato 3 ottobre 2026, dalle 19:30 alle 20:30, La Sosta Frasassi ospiterà un nuovo appuntamento di “Racconti di Roccia”, dedicato questa volta alla storia e all’evoluzione della speleologia a Frasassi. Protagonisti della serata saranno Mauro Bolognini e Maurizio Bolognini, speleologi del Gr
     

Frasassi, “Racconti di Roccia” con Mauro e Maurizio Bolognini a 55 anni dalla scoperta

Október 1st 2026 at 06:00

Condividi

Sabato 3 ottobre 2026 La Sosta Frasassi ospita in una serata dedicata all’evoluzione della speleologia nel complesso carsicodue protagonisti delle prime esplorazioni della Grotta Grande del Vento

Sabato 3 ottobre 2026, dalle 19:30 alle 20:30, La Sosta Frasassi ospiterà un nuovo appuntamento di “Racconti di Roccia”, dedicato questa volta alla storia e all’evoluzione della speleologia a Frasassi. Protagonisti della serata saranno Mauro Bolognini e Maurizio Bolognini, speleologi del Gruppo Speleologico Marchigiano CAI di Ancona e testimoni diretti della straordinaria stagione esplorativa iniziata negli anni Settanta.

L’incontro assume un significato particolare perché si svolge a pochi giorni dal 55° anniversario della scoperta della Grotta Grande del Vento, avvenuta il 25 settembre 1971 ad opera degli speleologi del Gruppo Speleologico Marchigiano CAI di Ancona.

Mauro e Maurizio Bolognini, protagonisti della speleologia di Frasassi

I due ospiti appartengono alla generazione di speleologi che partecipò alle prime esplorazioni del grande sistema sotterraneo di Frasassi.

La documentazione storica del Gruppo Speleologico Marchigiano ricorda Maurizio Bolognini tra i componenti del gruppo già alla fine degli anni Sessanta. Dopo l’apertura dell’ingresso della Grotta Grande del Vento, fu scelto mediante sorteggio per effettuare la prima discesa nell’Abisso Ancona, il grande pozzo di circa 120 metri che consentì l’accesso agli ambienti profondi.

Mauro Bolognini figura invece tra gli speleologi che presero parte attivamente alle prime esplorazioni della Grotta Grande del Vento. Le fotografie conservate nell’archivio storico del GSM documentano inoltre l’attività speleologica dei fratelli Bolognini già prima della scoperta del 1971.

In occasione del cinquantesimo anniversario della scoperta, Maurizio Bolognini è stato anche relatore del convegno dedicato alle Grotte di Frasassi, intervenendo proprio con il racconto della scoperta e della prima esplorazione.

I due sono inoltre autori di “L’emozione della vita”, testimonianza dedicata alla scoperta della Grotta Grande del Vento, all’Abisso Ancona, alle prime discese, alle successive esplorazioni e alla ricerca di un secondo ingresso.

Dalla scoperta del 1971 alla speleologia contemporanea

Il tema scelto per l’incontro del 3 ottobre sarà “Evoluzione della speleologia a Frasassi”. Attraverso i ricordi di Mauro e Maurizio Bolognini sarà possibile ripercorrere una pagina fondamentale della storia dell’esplorazione sotterranea italiana e osservare quanto sia cambiato il modo di andare in grotta nell’arco di oltre mezzo secolo: dalle attrezzature e dalle tecniche delle prime esplorazioni fino all’attuale conoscenza del sistema carsico.

Nel 1971 molti dei protagonisti della scoperta erano giovanissimi: secondo la documentazione storica del GSM, l’età media degli speleologi del gruppo era di circa vent’anni.

Da quell’esperienza nacque una delle pagine più conosciute della speleologia italiana. La scoperta della Grotta Grande del Vento arrivò dopo anni di ricerche e frequentazione delle cavità della Gola di Frasassi e diede impulso a una lunga stagione di esplorazioni, studi e documentazione del sistema sotterraneo.

Una serata di testimonianze e memoria speleologica

“Racconti di Roccia” propone così un incontro con la storia raccontata direttamente da chi l’ha vissuta.

L’intervista inizierà alle 19:30 di sabato 3 ottobre. Gli organizzatori invitano il pubblico ad arrivare prima per un aperitivo o per qualche chiacchiera; durante l’intervista la cucina resterà chiusa.

L’appuntamento rappresenta un’occasione per ascoltare dalla voce di due protagonisti come siano cambiate in 55 anni l’esplorazione, le tecniche e la conoscenza delle grotte di Frasassi, mantenendo vivo il filo che lega le prime discese del 1971 alle generazioni di speleologi di oggi.

Appuntamento: sabato 3 ottobre 2026
Orario: 19:30–20:30
Evento: Racconti di Roccia – Capitolo 9
Ospiti: Mauro Bolognini e Maurizio Bolognini
Tema: Evoluzione della speleologia a Frasassi
Organizzazione: La Sosta Frasassi

Per approfondire

La ricostruzione storica della scoperta e numerosi documenti, fotografie e testimonianze dei protagonisti sono disponibili sul sito storico del Gruppo Speleologico Marchigiano CAI di Ancona.

Scintilena – presentazione volume di Fabio Sturba “Abisso Ancona. Frasassi: cronaca di una scoperta”, testimonianza in prima persona sulle esplorazioni che portarono alla scoperta della Grotta Grande del Vento – https://www.scintilena.com/abisso-ancona-il-racconto-di-fabio-sturba-riporta-alle-origini-della-scoperta-delle-grotte-di-frasassi/07/14/

Fonte

Post Instagram La Sosta Frasassi https://www.instagram.com/p/DdwobuCK_Xv/?stkn=dzkwZGgwMGJieTl5

L'articolo Frasassi, “Racconti di Roccia” con Mauro e Maurizio Bolognini a 55 anni dalla scoperta proviene da Scintilena.

❌