Le stalagmiti del Perù raccontano 450.000 anni di monsoni
Trenta stalagmiti provenienti da tre grotte delle Ande hanno permesso di ricostruire le variazioni delle piogge in Sud America
Uno studio universitario ha dimostrato che la consueta “altalena” tra i monsoni asiatici e sudamericani ha avuto importanti eccezioni
Le stalagmiti conservano nella loro crescita una memoria dei climi del passato. Un gruppo internazionale di ricercatori, coordinato da studiosi dello Union College di New York, con la partecipazione di ricercatori della University of Minnesota, University of Massachusetts Amherst, University at Albany e di collaboratori locali delle grotte peruviane, ha ricostruito circa 450.000 anni di variazioni del monsone estivo sudamericano.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, si basa sulle variazioni degli isotopi dell’ossigeno registrate in 30 stalagmiti, datate con metodi radiometrici. I campioni provengono dalle grotte di Antipayarguna, Huagapo e Pacupahuain, nelle Ande peruviane.
L’altalena dei monsoni non funziona sempre
Normalmente i grandi sistemi monsonici dell’Asia e del Sud America mostrano un comportamento opposto: quando uno si rafforza, l’altro tende a indebolirsi. Una sorta di “altalena” tra i due emisferi, legata anche alle variazioni dell’orbita terrestre e della quantità di radiazione solare ricevuta.
Il lungo archivio conservato nelle stalagmiti peruviane conferma questo comportamento generale, e rivela anche qualcosa di inatteso.
I ricercatori hanno individuato dieci periodi durante i quali i monsoni asiatico e sudamericano si sono mossi nella stessa direzione, rafforzandosi o indebolendosi contemporaneamente. Alcuni di questi episodi sono durati migliaia di anni.
Diversi periodi di indebolimento simultaneo coincidono con le transizioni alla fine delle ere glaciali, caratterizzate da importanti aumenti della temperatura globale e della concentrazione atmosferica di anidride carbonica.
Temperature oceaniche, gas serra e differenze termiche tra gli emisferi potrebbero avere modificato temporaneamente il normale meccanismo che regola i monsoni.
Le grotte rivelano sempre qualcosa di interessante: anche come archivi del clima.
Un esempio vicino a noi arriva dalla Grotta della Bàsura di Toirano, in Liguria, dove un altro studio, pubblicato nel 2026 su Nature Communications e già raccontato da Scintilena, ha utilizzato gli speleotemi per ricostruire le condizioni climatiche durante la Terminazione IV, circa 340.000 anni fa, associata a uno dei più rapidi innalzamenti del livello marino documentati nell’ultimo mezzo milione di anni.

Dalle Ande alla Liguria, le concrezioni delle grotte conservano registrazioni climatiche che possono attraversare centinaia di migliaia di anni, offrendo informazioni preziose sui grandi cambiamenti del sistema terrestre.
Foto di copertina: la Gruta de Huagapo, nella regione di Junín, in Perù, una delle tre grotte dalle quali provengono le stalagmiti utilizzate per ricostruire circa 450.000 anni di variazioni dei monsoni. Foto: Ottocarotto / Wikimedia Commons – CC BY-SA 3.0
Fonti
Nature – Interhemispheric monsoon dynamics over the past 450,000 years – 2026Studio scientifico originale
https://www.nature.com/articles/s41586-026-11166-3
Phys.org – Ancient stalagmites reveal exceptions to Asia–South America monsoon seesaw over the past 450,000 years – 24 ottobre 2026
https://doi.org/10.1038/s41586-026-11166-3
https://phys.org/news/2026-10-ancient-stalagmites-reveal-exceptions-asiasouth.html
Nature Communications – Protracted ocean circulation slowdown drove exceptional ice-sheet melting during ice age termination IV – 16 giugno 2026
https://www.nature.com/articles/s41467-026-73733-6
Scintilena – Grotta della Bàsura: le stalagmiti raccontano uno dei più rapidi innalzamenti del mare degli ultimi 340 mila anni – 2 luglio 2026 – https://www.scintilena.com/grotta-della-basura-le-stalagmiti-raccontano-uno-dei-piu-rapidi-innalzamenti-del-mare-degli-ultimi-340-mila-anni/07/02/
L'articolo Le stalagmiti del Perù raccontano 450.000 anni di monsoni proviene da Scintilena.
