Marguareis 2026, un mese di esplorazioni nel cuore pulsante delle Alpi Liguri
Quattro campi estivi promossi dai gruppi dell’AGSP animeranno il mese di agosto le grotte del Massiccio del Marguareis
Dalla Conca di Piaggia Bella alla Conca delle Carsene, dall’Alpe degli Stanti al Laghetto delle Scalette, gli speleologi avranno numerose occasioni per partecipare alle esplorazioni, contribuire alla ricerca e condividere esperienze in uno dei territori carsici più importanti d’Europa.
L’estate è il periodo in cui la speleologia torna a vivere pienamente la montagna.
Per il 2026 l’AGSP – Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi – segnala quattro campi esplorativi organizzati dai gruppi aderenti in alcune delle aree più promettenti del Massiccio del Marguareis.

Conca di Piaggia Bella – Marguareis
Dal 3 al 30 agosto 2026 il Gruppo Speleologico Piemontese (GSP) organizza il tradizionale campo di esplorazione con base alla Capanna Saracco-Volante, nel cuore della Conca di Piaggia Bella.
Si tratta di un appuntamento ormai storico che richiama ogni estate speleologi da tutta Italia per proseguire l’esplorazione di uno dei più importanti sistemi carsici italiani. Anche l’edizione 2026 prosegue una tradizione di ricerca che dura da decenni, con attività di esplorazione, rilievo e documentazione delle cavità ancora in fase di sviluppo.
Per approfondimenti sul programma è disponibile l’articolo di recente pubblicato da Scintilena: https://www.scintilena.com/campo-esplorazione-marguareis-2026-il-gsp-torna-a-piaggia-bella-per-un-mese-di-ricerca/06/24/
Informazioni
- Gruppo Speleologico Piemontese
- Instagram: @gsptorino
- Sito: www.gsptorino.it
Conca delle Carsene
Dal 1° al 16 agosto 2026 il Gruppo Speleologico Alpi Marittime (GSAM) organizza il campo estivo con base presso la Capanna Morgantini, nella Conca delle Carsene.
L’obiettivo è proseguire le attività di ricerca in un settore che continua a offrire interessanti prospettive esplorative e possibili sviluppi del sistema carsico.
Per partecipare è possibile contattare il GSAM tramite Instagram (@gsam.speleo) oppure attraverso la pagina Facebook del gruppo.
Alpe degli Stanti
Dal 9 al 16 agosto 2026 il Gruppo Speleologico Explora organizza un campo dedicato alla prosecuzione dell’esplorazione dell’Abisso Paperino e delle cavità limitrofe.
L’iniziativa è promossa dal G.S. Explora insieme a Fausto Selvatico e ad altri speleologi impegnati nelle attività esplorative dell’area.
Per informazioni:
- gsexplora@gmail.com
- Marco Massola – 366 3189933
Campo al Laghetto delle Scalette
Dal 15 al 23 agosto 2026 lo Speleo Club Tanaro organizza il campo presso il casotto nella zona del Laghetto delle Scalette, sopra Prato Nevoso.
L’attività sarà dedicata principalmente alla rivisitazione e alla prosecuzione delle esplorazioni degli abissi Dolly e Skilift.
Per partecipare è possibile contattare lo Speleo Club Tanaro tramite Facebook oppure Davide al numero 349 1129857.
Per unirsi alle ricerche, si può contattare lo Speleo Club Tanaro su Facebook o scrivere messaggio a Davide: 3491129857
Un’estate da vivere sottoterra
Parlare del Marguareis significa parlare di una delle aree più importanti della speleologia italiana ed europea.
Situato tra Piemonte, Liguria e Francia, il Massiccio del Marguareis ospita il più esteso complesso carsico delle Alpi Liguri. Doline, inghiottitoi, campi solcati e profondi abissi testimoniano milioni di anni di evoluzione geologica e fanno di questo territorio un laboratorio naturale di straordinario interesse.
La Conca di Piaggia Bella rappresenta il cuore del sistema, dove si sviluppano alcune delle cavità più importanti del complesso Piaggia Bella–Carsene, costruito attraverso decenni di esplorazioni che hanno progressivamente collegato reti sotterranee un tempo considerate indipendenti.
Fin dagli anni Sessanta il Marguareis è stato teatro di alcune delle più significative campagne esplorative italiane. Grazie al lavoro di numerosi gruppi speleologici sono stati scoperti chilometri di gallerie, grandi pozzi e importanti collegamenti sotterranei, e riscoperte vecchie cavità già esplorate (come l’Abisso Dolly, grazie al GS Martel). Eppure, nonostante oltre mezzo secolo di ricerche, il massiccio continua a porre nuovi interrogativi: restano da verificare connessioni, percorsi delle acque sotterranee e possibili prosecuzioni di sistemi ancora incompleti.
Un mese di ricerca, collaborazione e vita di campo
I campi estivi non sono soltanto occasioni per fare esplorazione. Sono momenti di incontro tra speleologi di diversa esperienza, durante i quali si condividono rilievi, studi, tecniche, formazione e naturalmente la vita quotidiana in rifugio o in tenda.
È questo spirito di collaborazione che continua ad alimentare la ricerca nel Marguareis, uno dei territori dove la speleologia italiana ha scritto alcune delle sue pagine più importanti e dove, ancora oggi, ogni stagione può riservare nuove scoperte.

Per chi desidera approfondire la storia delle esplorazioni del massiccio, una lettura consigliata è La Terra del Visconte di Thierry Fighiera, recentemente ripubblicato in italiano dal Gruppo Speleologico Piemontese. Il volume racconta le grandi esplorazioni del Marguareis attraverso documenti, testimonianze e vicende umane, restituendo il clima pionieristico che ha caratterizzato decenni di ricerca.
Le attività dell’estate 2026 si inseriscono così in una tradizione esplorativa che continua da generazioni e che ha contribuito a fare del Marguareis uno dei simboli della speleologia europea. Un mese di lavoro sul campo, tra montagne, doline e profondità sotterranee, per continuare a esplorare un territorio che, dopo oltre un secolo di studi, conserva ancora il fascino delle grandi scoperte.
Per chi desidera approfondire la storia delle esplorazioni del Marguareis, una lettura consigliata è La Terra del Visconte di Thierry Fighiera, recentemente ripubblicato in italiano dal Gruppo Speleologico Piemontese. Il volume racconta, attraverso documenti, testimonianze e vicende umane, le grandi esplorazioni del massiccio e restituisce il clima pionieristico che ha accompagnato decenni di ricerca nella Conca di Piaggia Bella e nelle Carsene.
La nuova edizione riporta all’attenzione dei lettori l’opera di Thierry Fighiera, giovane esploratore profondamente legato al Marguareis. Il volume è stato inoltre oggetto di un’apprezzata recensione firmata da Ube Lovera sul numero 183 di Grotte, la rivista del Gruppo Speleologico Piemontese, che ne evidenzia il valore storico, documentario e umano per la speleologia italiana e francese.
AGSP Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi: https://agsp.it/
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