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Prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo: gli eventi in tutta Italia

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Il 13 settembre 2026 si celebra per la prima volta la ricorrenza proclamata dall’UNESCO. Dalle visite in grotta alle conferenze, dalla tutela delle acque alla biospeleologia, numerose iniziative animano le Giornate della Speleologia in tutta Italia

Il 13 settembre 2026 sarà celebrata per la prima volta la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo – International Day of Caves and Karst, proclamata dall’UNESCO nel novembre 2025 per accrescere la conoscenza degli ambienti carsici e sotterranei e promuoverne la protezione, lo studio e la gestione sostenibile.

In Italia la nuova ricorrenza internazionale si intreccia con le Giornate Nazionali della Speleologia, portando per alcuni giorni “in superficie” il lavoro degli speleologi. Il calendario 2026 raccoglie iniziative distribuite in numerose regioni: dalle visite guidate nelle cavità alle conferenze, dalle attività dedicate ai bambini agli incontri scientifici, fino al monitoraggio della fauna sotterranea, alla tutela delle risorse idriche e alla bonifica delle grotte.

La scelta dell’UNESCO sottolinea anche il valore globale dei territori carsici. Secondo l’organizzazione, grotte e paesaggi carsici interessano quasi un quarto della superficie terrestre e assicurano acqua potabile a oltre un miliardo di persone. Sono inoltre scrigni di biodiversità sotterranea, archivi geologici e luoghi che conservano testimonianze della storia umana.

Dalle grotte alla tutela dell’acqua: gli appuntamenti in Italia

Le manifestazioni hanno già preso il via l’8 settembre a Bari, con la presentazione del volume Viaggi sotto le Murge – Le radici del paesaggio al Museo di Scienze della Terra dell’Università di Bari. Nei prossimi giorni il programma entrerà nel vivo.

In Puglia, venerdì 11 settembre, alla Grotta del Trullo di Putignano si terrà il Progetto Caves, incontro scientifico e divulgativo dedicato alla valutazione degli ambienti carsici attraverso metodologie isotopiche e geomorfologiche. Domenica 13 settembre, a Castellana Grotte, l’incontro La speleologia: conoscere, condividere, divulgare metterà a confronto associazioni, Federazione Speleologica Pugliese, scuole di speleologia e istituzioni sul ruolo della formazione, della ricerca e della diffusione delle conoscenze.

In Sardegna, l’11 settembre, il Parco di Monte Atzei a Narcao ospiterà un’escursione attraverso la foresta del Rio Cannedu e alcune cavità naturali. Particolare attenzione sarà dedicata alla fauna ipogea e ai pipistrelli, che potranno essere individuati sul campo attraverso l’impiego di un Bat Detector. L’iniziativa è curata da Sulcis Underground.

Sicilia: acqua, grotte e “Man and Karst”

Particolarmente ricco il programma della Sicilia. L’11 settembre, nella sede CAI di Catania, la conferenza Gocce nel Buio affronterà il rapporto fra fenomeni carsici, salvaguardia delle falde acquifere e gestione sostenibile del turismo sotterraneo.

Il 13 settembre, il Gruppo Grotte Catania – CAI Catania accompagnerà i partecipanti alla Grotta Mastropietro e alla Grotta Genovese II per una giornata di avvicinamento diretto all’attività speleologica. Nello stesso giorno, a Palermo, la Riserva Naturale Orientata Grotta della Molara proporrà Tutti in grotta appassionatamente, con visite guidate per piccoli gruppi insieme agli speleologi di ANS Le Taddarite.

Dal 13 al 19 settembre, nella Riserva di Vendicari, a Noto, si svolgerà inoltre la quarta edizione di Man and Karst – Uomo e Carsismo in Sicilia, dedicata alla tutela e alla gestione sostenibile dei paesaggi carsici, degli ecosistemi ipogei e del patrimonio culturale collegato al carsismo.

Il programma siciliano proseguirà il 19 settembre alla Grotta Conza di Palermo con Le grotte: storie di acque, di rocce e di uomini: visite nel tratto fruibile della cavità, laboratori sulle rocce e sulla formazione delle grotte e un approfondimento dedicato al rapporto fra presenza umana e mondo sotterraneo, dalla preistoria alla speleologia moderna.

Nel Lazio tra speleologia, paleontologia e mito

A San Felice Circeo, sabato 12 settembre, il Gruppo Grotte Roma Niphargus proporrà la conferenza La Grotta Spaccata di Torre Paola: da Ulisse alle cavità naturali del Circeo.

L’incontro sarà dedicato all’esplorazione della grande cavità del promontorio del Circeo, attraversando speleologia, testimonianze del passato, paleontologia e suggestioni legate ai miti omerici.

Emilia-Romagna: visite alla Tana della Mussina

Domenica 13 settembre ad Albinea, in provincia di Reggio Emilia, saranno organizzati accompagnamenti alla Tana della Mussina. Due sessioni permetteranno di visitare la cavità durante la giornata; nel tardo pomeriggio è prevista anche la proiezione di un video dedicato al sito UNESCO dei Gessi Messiniani di Borzano.

Friuli-Venezia Giulia: dal Carso ai cento anni di “Duemila Grotte”

Numerose anche le iniziative in Friuli-Venezia Giulia.

Il 13 settembre il Club Alpinistico Triestino aprirà straordinariamente la Caverna III di Basovizza, dove sarà allestita una mostra didattica sui pipistrelli e saranno proposte attività di osservazione di reperti biologici, insieme ad approfondimenti sulla speleogenesi, sulla flora e sulla storia della cavità.

Nello stesso giorno, a San Quirino, nel Pordenonese, l’Unione Speleologica Pordenonese CAI parteciperà alla Festa delle Associazioni con una mostra sulla speleologia, laboratori per bambini e ragazzi e un ponte tibetano aperto ai partecipanti.

Un appuntamento di particolare significato storico è previsto invece il 15 settembre a Trieste: “Duemila Grotte”. 1926–2026. La speleologia, cent’anni dopo. Il workshop, promosso dalla Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia, celebrerà il centenario dello storico volume ripercorrendo un secolo di evoluzione tecnica, scientifica ed esplorativa della speleologia del Carso.

Nelle Marche la scoperta delle grotte raccontata ai bambini

Dal 14 al 16 settembre, le biblioteche comunali di Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Mergo, nelle Marche, dedicheranno tre pomeriggi ai bambini dai cinque anni e alle loro famiglie.

Attraverso una versione adattata del racconto della scoperta delle Grotte di Frasassi, letture e laboratori affronteranno i temi dell’esplorazione, della collaborazione, della tutela della natura e degli organismi che abitano il sottosuolo.

Veneto: gli acquiferi carsici e la bonifica di una grotta

In Veneto la Giornata Internazionale mette in evidenza in modo particolare il rapporto fra speleologia, acqua e tutela del territorio.

Il 13 settembre a Valbrenta, nell’area di Ponte Subiolo, il Gruppo Grotte Giara Modon proporrà l’open day Esplorare, capire e proteggere gli acquiferi carsici. Il percorso toccherà la sorgente di Fontana Moretti, il Laghetto di Ponte Subiolo — l’“Elefante Bianco”, cavità subacquea esplorata fino a -292 metri secondo il programma dell’evento — e la grotta fossile di Ponte Subiolo. L’obiettivo è mostrare al pubblico il funzionamento delle riserve d’acqua carsiche e sensibilizzare sui rischi legati all’inquinamento e ai cambiamenti climatici.

Sempre nel Vicentino, il 12 e 13 settembre, sull’Altopiano dei Sette Comuni, è previsto un intervento concreto di bonifica di una cavità contenente rifiuti, accompagnato dal rilievo topografico della grotta.

Il programma veneto proseguirà il 15 settembre alle Grotte di Oliero con la presentazione della nuova guida La fabbrica dell’acqua – Guida alle grotte di Oliero.

Il 19 settembre appuntamento anche sui Monti Alburni

Le iniziative continueranno oltre la data ufficiale del 13 settembre. Sabato 19 settembre, a Sant’Angelo a Fasanella, è previsto un open day alla Grotta Fra’ Gentile, sui Monti Alburni.

L’attività, organizzata congiuntamente dal G.S. Melandro, dal GASP della Sezione CAI Gioia del Colle e dalla Sezione CAI Castrovillari, unirà la visita della cavità al monitoraggio degli ambienti ipogei e della fauna presente.

Una giornata internazionale per rendere visibile il mondo sotterraneo

La prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo offre così anche alla speleologia italiana un’occasione per raccontarsi fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori.

Non soltanto esplorazione: il calendario mette insieme ricerca scientifica, tutela dell’acqua, biodiversità, educazione ambientale, memoria storica, formazione e conservazione del territorio. Temi che spiegano perché la protezione delle grotte e dei sistemi carsici riguardi molto più di ciò che accade sotto terra.

L’UNESCO indica tra gli obiettivi della nuova giornata proprio la sensibilizzazione del pubblico e dei decisori, la cooperazione scientifica ed educativa, la tutela delle risorse idriche e della biodiversità e la promozione di forme sostenibili di fruizione dei territori carsici.

Il calendario delle Giornate Nazionali della Speleologia 2026 è pubblicato online e potrà essere consultato per programmi, modalità di partecipazione, prenotazioni e contatti dei singoli organizzatori.

Programma aggiornato degli eventi delle Giornate della Speleologia 2026

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Anche la National Speleological Society invita a celebrare la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo

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Anche la National Speleological Society statunitense rilancia l’invito alla comunità speleologica internazionale: il 13 settembre 2026, in occasione della prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, gruppi, associazioni e speleologi sono chiamati a organizzare iniziative locali di divulgazione, conoscenza e tutela degli ambienti carsici

Scrive la NSS: “Find information about the event, get free downloadable resources you can share, and register your event at https://www.caveskarstday.org

Anche la National Speleological Society (NSS) degli Stati Uniti si prepara alla prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, in programma il 13 settembre 2026, invitando speleologi e associazioni a contribuire con attività organizzate nelle proprie comunità.

Nel messaggio diffuso sui propri canali, la NSS sottolinea che il successo della giornata dipenderà proprio dalla diffusione di iniziative locali in tutto il mondo.

L’invito è a raccontare l’esplorazione e le scoperte scientifiche, parlare di speleologia, spiegare la vulnerabilità delle acque sotterranee nei territori carsici e coinvolgere il pubblico nella protezione di grotte e carsismo.

Le iniziative possono assumere forme molto diverse: visite in grotta, conferenze e incontri divulgativi, attività di pulizia e tutela, oppure semplicemente occasioni per far conoscere l’importanza e la fragilità degli ambienti sotterranei.

La Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, proclamata dall’UNESCO nel 2025, sarà celebrata quest’anno per la prima volta. Sul portale internazionale sono disponibili informazioni, fotografie e materiali scaricabili ed è possibile registrare gli eventi organizzati per il 13 settembre.

International Day of Caves and Karst – sito ufficiale

Fonte: National Speleological Society (NSS) – post social

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