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‘Dinamiche e tracciamento quantitativo dei flussi aerei sotterranei con NASO e CO2’: un corso in Liguria – 26-28 giugno 2026

Apríl 24th 2026 at 05:00

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Un corso nazionale SNS CAI: i flussi aerei sotterranei al centro della formazione teorica e pratica

Tre giorni intensi di formazione, tra teoria e pratica sul campo, dedicati a uno degli aspetti più affascinanti – e spesso decisivi – dell’esplorazione speleologica: i flussi aerei sotterranei. Dal 26 al 28 giugno 2026 la Scuola Nazionale di Speleologia del CAI propone a La Spezia un corso nazionale interamente dedicato a questo tema, organizzato insieme al Gruppo Speleologico Lunense e all’OTTO Speleologia e Torrentismo Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.

Un corso specialistico ed estremamente concreto, pensato per chi vuole affinare uno degli strumenti più sottili e potenti della speleologia: la capacità di leggere l’aria per capire la grotta.

La base operativa sarà la sede del Gruppo Speleologico Lunense – Opera Mista Castellazzo, a Spezia.

Le attività pratiche si svolgeranno nell’area carsica di Pignone (SP), contesto ideale per applicare sul terreno quanto appreso in aula.

Il corso è costruito su un’alternanza tra lezioni teoriche e attività pratiche, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti e immediatamente utilizzabili.

Il corso è tenuto da Gian Domenico Cella (direttore), Alessandro Vernassa e Maurizio Miragoli, tutti con consolidata esperienza nello studio della meteorologia ipogea e nei tracciamenti in ambiente carsico.

Vernassa, dello Speleo Club Ribaldone, è l’ideatore del NASO: acronimo di Novel Aereal Sensing Observer, il NASO è un innovativo strumento di rilevazione “olfattiva” open source, che consente di tracciare l’aria in modo semplice ed economico utilizzando un sensore con datalogger e un tracciante non inquinante.

La giornata di venerdì si apre con l’accoglienza dei partecipanti e un primo richiamo alla meteorologia ipogea classica, per poi entrare nel vivo con la gestione delle ricerche in ambiente carsico e l’analisi della strumentazione necessaria. Nel pomeriggio ci si sposta sul campo, nell’area di Pignone, per il posizionamento dei datalogger e i primi lanci di traccianti.

Il sabato approfondisce le basi teoriche del tracciamento, accompagnate da esempi reali di studi condotti in aree carsiche. Si passa poi a tecniche più specifiche, come l’uso del NASO e i tracciamenti quantitativi con CO2. Nel pomeriggio, di nuovo sul terreno, si effettuano misure dirette di velocità e portata dei flussi aerei.

La domenica è dedicata alla restituzione del lavoro svolto: recupero della strumentazione, scarico e analisi dei dati, fino alla discussione finale e alla consegna dei diplomi.

L’obiettivo del corso è chiaro: capire l’aria per leggere la grotta.

Quindi, si deve arrivare a fornire metodologie affidabili per monitorare e interpretare i flussi d’aria sotterranei, integrandoli con le conoscenze di base della meteorologia ipogea.

Sono competenze non teoriche: saper leggere un flusso d’aria significa, spesso, individuare connessioni tra ingressi diversi di uno stesso sistema carsico o intuire la presenza di prosecuzioni ancora inesplorate. In questo senso, il corso si colloca pienamente nell’ambito della speleologia esplorativa.

Non a caso, l’attività è riconosciuta come aggiornamento ufficiale per istruttori CAI (ISS, IS, INS).

Partecipazione e requisiti

Il corso è a numero chiuso, con un massimo di 15 partecipanti e priorità agli istruttori CAI.

È richiesta una preparazione di base (livello scuola superiore) o esperienza speleologica, oltre a motivazione e disponibilità al lavoro sul campo.

È necessario presentarsi con abbigliamento adatto sia all’ambiente esterno sia alla progressione in grotta orizzontale. È inoltre consigliato portare strumenti personali di misura – come rilevatori di CO?, anemometri o igrometri – e un computer portatile per l’analisi dei dati.

Logistica, materiali, costi, iscrizione

La struttura del GSL offre posti letto (portare materassino e sacco a pelo), servizi, docce e spazio per tende o camper.

La sede sarà accessibile già dalla sera di giovedì 25 giugno, con modalità specificate nel volantino allegato, scaricabile all’indirizzo https://www.sns-cai.it/wp-content/uploads/2026/04/Volantino_Corso-Nazionale-Flussi-Aerei-Sotterranei-SNS-CAI-2026.pdf.

Durante il corso sarà disponibile anche strumentazione certificata per il confronto con quella personale, e a ogni partecipante verrà consegnata una chiavetta USB contenente materiali didattici e bibliografia.

La quota di partecipazione è di € 125,00, di cui € 45,00 da versare entro il 15 giugno 2026 (bonifico su IBAN: IT78X0569611009CCI000422980, intestato a Francesca Puccio) ed € 80,00 da versare all’arrivo. Per chi arriva giovedì 25 giugno è previsto un supplemento di 15 euro (cena e pernottamento). I non soci CAI devono aggiungere € 36,00 per assicurazione obbligatoria.

Le iscrizioni si chiudono il 15 giugno 2026, con invio della documentazione a info@gruppogrottenovara.it

Per informazioni:

Per approfondire: https://www.scintilena.com/tracciamento-aereo-sotterraneo-tutte-le-tecniche-per-seguire-laria-nelle-grotte/03/13/

L'articolo ‘Dinamiche e tracciamento quantitativo dei flussi aerei sotterranei con NASO e CO2’: un corso in Liguria – 26-28 giugno 2026 proviene da Scintilena.

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