“Rilievo: tra Arte e Tecnica”: la SSI ETS ha rilanciato ad aprile il concorso 2026 dedicato ai cartografi speleologi
Sono aperte le candidature per la terza edizione del concorso nazionale sui rilievi di grotte naturali: premi, esposizione al Raduno Internazionale di Speleologia, che avrà luogo a Costacciaro dal 29 ottobre al 1 novembre 2026
Il rilievo speleologico non è soltanto uno strumento tecnico: è memoria dell’esplorazione, documento scientifico, capacità di sintesi e forma di racconto del mondo sotterraneo.
Per questo la Società Speleologica Italiana ETS, attraverso la Commissione Nazionale Catasto Cavità Naturali, ha aperto ufficialmente, ad aprile 2026, la terza edizione del Concorso a premi “Rilievo: tra arte e tecnica”, iniziativa dedicata ai rilievi topografici di cavità naturali italiane.
Ne abbiamo già parlato, ma lo ricorderemo ogni tanto: partecipate, è importante.
Il concorso nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare la produzione, la realizzazione, l’accatastamento, la pubblicazione e la diffusione dei rilievi speleologici, realizzati sia con tecniche tradizionali sia attraverso strumenti innovativi.
Un concorso dedicato ai rilievi 2D
L’edizione 2026 è riservata ai rilievi 2D di cavità naturali già inserite nel Catasto Grotte regionale e/o WISH. Possono partecipare tutti i soci SSI ETS in regola con il tesseramento 2026.
Ogni concorrente potrà presentare un solo elaborato, di cui dovrà essere autore principale.
La scelta di limitare il concorso al 2D riflette una fase di transizione che la speleologia sta vivendo anche nel campo della documentazione. Le tecnologie 3D stanno evolvendo rapidamente, ma le modalità di rappresentazione non sono ancora sufficientemente standardizzate per consentire una valutazione omogenea.
Cosa sarà valutato
La giuria esaminerà i lavori tenendo conto di diversi aspetti:
- leggibilità;
- qualità estetica;
- completezza delle informazioni;
- originalità delle soluzioni adottate nella restituzione grafica.
Ogni rilievo dovrà indicare chiaramente la simbologia utilizzata (UIS o altro sistema).
Saranno ammessi elementi integrativi come:
- riquadri di inquadramento;
- viste tridimensionali schematiche;
- sovrapposizioni cartografiche su CTR;
- loghi dei gruppi speleologici.
Questi elementi non dovranno però prevalere sul rilievo principale.
Non saranno invece ammessi:
- fotografie;
- sfondi decorativi;
- QR code;
- elaborati già presentati nelle precedenti edizioni, salvo aggiornamenti significativi.
Modalità di partecipazione
I rilievi dovranno essere inviati in formato PDF, impaginati su un’unica tavola A0. La stampa sarà curata direttamente dalla SSI ETS, tramite la Commissione Catasto.
La partecipazione prevede un contributo di € 20,00 per la stampa.
Tra i requisiti fondamentali, è fondamentale l’utilizzo della licenza Creative Commons CC-BY-NC-SA, che dovrà essere chiaramente indicata sull’elaborato.
La documentazione richiesta comprende:
- file PDF del rilievo;
- nota tecnica illustrativa;
- eventuali riferimenti bibliografici;
- ricevuta del bonifico;
- eventuale scansione o link della pubblicazione, se apparsa sulla rivista Speleologia.
La scadenza per l’invio dei materiali è fissata a lunedì 19 ottobre 2026.
Premi e voto del pubblico
Sono previsti quattro riconoscimenti:
- 1° premio: € 350,00
- 2° premio: € 300,00
- 3° premio: € 250,00
- Premio del pubblico: € 200,00
I primi tre premi saranno assegnati da una giuria di esperti. Il Premio del pubblico vsarà invece attribuito attraverso le votazioni dei partecipanti al Raduno Internazionale di Speleologia 2026, in programma a Costacciaro. Le schede di voto saranno incluse nella documentazione di accoglienza al Raduno.
I rilievi selezionati saranno esposti durante l’evento all’interno della Sala Rilievi, che ospiterà anche contributi fuori concorso e postazioni multimediali dedicate ai tour virtuali 3D.
Un invito alla comunità speleologica
È un invito aperto alla comunità speleologica: riprendere in mano i rilievi, valorizzarli e condividerli attraverso uno degli strumenti più importanti dell’attività in grotta.
Avviso ai naviganti, potremmo dire, se non fossimo tutt’altro: non guardate il concorso solo come competizione.
Non nasce per quello, o almeno non solo per quel motivo: guardatelo come una concreta occasione per confrontarsi su tecniche, linguaggi grafici e modalità di restituzione, dando visibilità a un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale per la conoscenza del patrimonio ipogeo. L’occasione di uscire dal “peccato originale dei cartografi” di guardare la grotta appena rilevata e il rilievo steso con gli occhi di un padre (o una madre), e di aprirsi al confronto.
Per tutti i dettagli, i requisiti e le modalità di partecipazione è possibile consultare il bando completo:
https://drive.google.com/file/d/16vqlT0XMvZivTSt6xgjsLAYBqsfBnLly/view
Per ulteriori informazioni: concorsorilievo@socissi.it
Per approfondire:
- SSI ETS https://speleo.it/site/catasto/
- Scintilena https://www.scintilena.com/rilievo-tra-arte-e-tecnica-torna-il-concorso-ssi-2026-commissione-catasto-cavita-naturali/04/14/
- Sopra e Sotto il Carso – Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” –https://www.facebook.com/share/1CeHDkhrPj/?mibextid=wwXIfr
In allegato bando e domanda di partecipazione.





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