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Il volume curato da Didonna e Maurano per Tetide APS raccoglie il patrimonio speleologico di 23 paesi, dalla Slovenia alla Tunisia, dall’Albania alla Turchia
SpeleoMedit: un progetto nato nel 2021 per l’Anno delle Grotte e del Carsismo
Il progetto SpeleoMedit ha le sue origini nel 2021, quando l’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) proclamò quell’anno Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo (IYCK 2021). In quella cornice, Tetide APS di Caselle in Pittari, in collaborazione con la Società Speleologica Italiana, avviò un’iniziativa multimediale per raccogliere e divulgare le conoscenze speleologiche di tutti i paesi affacciati sul Mar Mediterraneo. Il risultato fu la prima edizione del volume, pubblicata in inglese nel 2021 con il titolo SpeleoMedit – Mediterranean Speleology (ISBN 978-88-89897-21-8, 226 pagine).[1][2]
A distanza di cinque anni, e grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura italiano, quell’opera è ora disponibile in lingua italiana. Il volume è stato stampato nell’aprile 2026 e si può acquistare nello shop online di Tetide al prezzo di 30,00 €.[3][4]
Un volume scientifico per il grande pubblico della speleologia
SpeleoMedit – Speleologie del Mediterraneo è curato da Ferdinando Didonna e Francesco Maurano e pubblicato da Tetide APS (ISBN 979-12-24328-08-7). Si tratta di 224 pagine in formato A4, interamente a colori, con testi in italiano.[4][3]
Il volume si divide in due grandi sezioni. La prima ospita otto articoli scientifici tematici scritti da specialisti internazionali. La seconda raccoglie schede sintetiche su ciascuno dei 23 paesi mediterranei inclusi nel progetto: Albania, Algeria, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Gibilterra, Grecia, Israele, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Palestina, Slovenia, Spagna, Siria, Tunisia e Turchia.[5][3]
Gli articoli scientifici: da Bakalowicz a Larocca
Il volume apre con un saggio di Sergio Orsini che inquadra il Mediterraneo come bacino geologicamente unitario. La sua storia tettonica — con la chiusura dell’Oceano Tetide e la convergenza delle placche africana, europea e arabica — ha generato vasti affioramenti di rocce carbonatiche, substrato ideale per il carsismo.[5]
Carole Nehme e Didier Cailhol firmano il capitolo sulla geomorfologia. I dati parlano chiaro: le rocce carbonatiche coprono circa il 39,5% dell’area mediterranea entro 250 km dalla costa e si estendono per il 33,6% della linea costiera totale (circa 14.000 km). Tre eventi geologici principali hanno determinato le caratteristiche del carsismo mediterraneo: la Crisi di Salinità Messiniana, i periodi freddi del Quaternario e la tettonica post-Miocenica.[6][7]
Il contributo di Michel Bakalowicz (Université de Montpellier) affronta le risorse idriche degli acquiferi carsici. I dati della mappa MEDKAM mostrano perdite medie annue di acqua carsica sotterranea pari a 436 milioni di m³ tra il 2003 e il 2020 nel bacino mediterraneo. Un dato che misura la pressione sugli acquiferi di un’area in cui il carsismo è spesso la principale fonte di acqua potabile.[6]
Le cavità di origine antropica — cisterne, acquedotti, ipogei rupestri — sono al centro del contributo di Carla Galeazzi, Roberto Bixio e Mario Parise, esperti della Commissione Nazionale Cavità Artificiali della SSI. La mappatura e classificazione di queste opere restituisce la misura di come le civiltà antiche del Mediterraneo abbiano sfruttato sistematicamente le caratteristiche geologiche del territorio.[8][9]
Grotte sacre, preistoria e biologia sotterranea
Il volume non si limita agli aspetti geologici. Filomena Papaleo ricostruisce il significato spirituale delle grotte nel Mediterraneo, con focus sulla diffusione del culto di San Michele Arcangelo tra Oriente e Occidente. L’uso cultuale delle grotte nell’area risale ad almeno 40.000 anni fa, e la stessa struttura simbolica — la discesa nel sottosuolo come contatto con forze ctonie — attraversa le civiltà mediterranee dal Neolitico all’alto Medioevo. Il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (Puglia) è patrimonio UNESCO dal 2011 ed è stato inserito da National Geographic tra le dieci grotte sacre più belle del mondo.[10][11][12]
L’archeospeleologo Felice Larocca, direttore del Centro di Ricerca Speleo-Archeologica “Enzo dei Medici”, offre una prospettiva mediterranea sull’utilizzo delle grotte da parte dell’uomo preistorico. Le cavità sono archivi paleontologici e paleoambientali di lunga durata, grazie ai microclimi stabili che hanno conservato reperti altrimenti dispersi.[13][14]
La biogeografia è trattata da Mattia Iannella: la complessa storia paleogeografica del Mediterraneo ha generato un mosaico biogeografico ricco di endemismi e relitti. Chiude la rassegna il contributo di Teo Delic e Ana Sofia Reboleira (CE3C, Centre for Ecology, Evolution and Environmental Changes) sulla speleobiologia mediterranea. Gli organismi sotterranei del Mediterraneo sono caratterizzati da cecità, depigmentazione e metabolismo rallentato. Nuove specie vengono descritte ogni anno: nel 2026 un ragno sotterraneo scoperto nelle grotte della Corsica ha confermato che la ricerca biospeleologica nel Mediterraneo è ancora in piena fase di esplorazione.[15][16][17]
Tetide APS e il contesto di un progetto in crescita
Tetide APS non è soltanto l’editrice del volume. L’associazione campana organizza il raduno internazionale Syphonia (l’edizione 2024 a Caselle in Pittari ha atteso circa 1.500 partecipanti europei), lo Speleo Young Summer Camp per giovani esploratori e spedizioni speleo-subacquee nel sistema del Bussento.[18][19][20]
A partire dal dicembre 2025, il progetto SpeleoMedit ha dato vita alla rivista internazionale Underground Vision – SpeleoMedit Magazine, il cui secondo numero (aprile 2026) esplora il patrimonio sotterraneo di Marocco, Israele, Turchia e altri paesi del bacino.[21][22]
Il volume SpeleoMedit – Speleologie del Mediterraneo è disponibile all’acquisto su: https://www.tetide.org/prodotto/speleomedit-ita/
SpeleoMedit – Speleologie del Mediterraneo!
Cos’è SpeleoMedit ITA (2026): Un volume scientifico di 224 pagine, curato da Ferdinando Didonna e Francesco Maurano, pubblicato da Tetide APS grazie al contributo del Ministero della Cultura italiano — la versione in italiano dell’edizione inglese del 2021.[scintilena +1]
Il cuore del volume si divide in due parti principali:
• 8 articoli scientifici su geomorfologia (Nehme & Cailhol), risorse idriche (Bakalowicz), cavità antropiche (Galeazzi, Bixio, Parise), grotte sacre e culto di San Michele (Papaleo), preistoria (Larocca), biogeografia (Iannella) e speleobiologia (Delic & Reboleira)[tetide +1]
• 23 schede paese che documentano grotte e carsismo di Albania, Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Gibilterra, Grecia, Israele, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Palestina, Slovenia, Spagna, Siria, Tunisia e Turchia[scintilena]
Dati chiave: le rocce carbonatiche coprono il ~39,5% dell’area mediterranea entro 250 km dalla costa; gli acquiferi carsici italiani forniscono circa il 40% dell’acqua potabile nazionale; tra il 2003 e il 2020, la perdita media annua di acqua carsica nel Mediterraneo è stata di 436 milioni di m³.
SpeleoMedit – Speleologie del Mediterraneo: Guida di Studio Approfondita
Panoramica dell’Opera
SpeleoMedit – Speleologie del Mediterraneo (edizione italiana, aprile 2026) è un volume scientifico di 224 pagine, formato A4, interamente a colori, curato da Ferdinando Didonna e Francesco Maurano e pubblicato da Tetide APS di Caselle in Pittari con il contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura italiano. L’opera è la versione in lingua italiana di un progetto avviato nel 2021 in occasione dell’Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo (IYCK 2021), promosso dall’Associazione Tetide APS in collaborazione con la Società Speleologica Italiana. Il volume in lingua inglese era già disponibile dal 2021 (ISBN 978-88-89897-21-8, 226 pagine), mentre la nuova edizione italiana (ISBN 979-12-24328-08-7) si arricchisce di ulteriori contributi e aggiornamenti.[^1][^2][^3][^4]
L’opera è disponibile nello shop online di Tetide al prezzo di 30,00 € e rappresenta un riferimento imprescindibile per speleologi, geologi, idrologi, biologi e appassionati della cultura mediterranea.[^2]
Progetto SpeleoMedit: Origini e Sviluppo
La Nascita del Progetto
Il progetto SpeleoMedit nasce nel 2021, anno proclamato dall’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo, come portale dedicato alla promozione e valorizzazione della speleologia nei paesi del bacino mediterraneo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Tetide APS (con sede a Marina di Camerota, poi Caselle in Pittari, in Campania) e la Società Speleologica Italiana (SSI), con l’obiettivo di raccogliere e divulgare le conoscenze speleologiche di tutti i paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.[^5][^4]
Componenti Multimediali del Progetto
SpeleoMedit è strutturato come un progetto multimediale che comprende:[^6][^4]
- Una mostra fotografica curata dal fotografo spagnolo Victor Ferret, presentata in varie occasioni internazionali
- Una pubblicazione tematica (il volume oggetto di questa guida)
- Un poster sintetico presentato al Congresso UIS 2021 a Le Bourget-du-Lac (Savoia, Francia)
- Una raccolta interattiva di schede paese sui paesi mediterranei
Il progetto ha coinvolto speleologi provenienti da 24 paesi: Albania, Algeria, Bosnia Erzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Gibilterra, Grecia, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Malta, Marocco, Monaco, Montenegro, Palestina, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.[^6]
Sviluppo Internazionale
Il progetto ha avuto un respiro internazionale crescente. Al 3° Congresso Internazionale sul Carsismo, la Speleologia e la Valorizzazione del Patrimonio Naturale (Rabat, 2-5 novembre 2023), fu presentato un nuovo capitolo del progetto dedicato alle grotte del Marocco, finanziato dall’Istituto Italiano di Cultura a Rabat. Il progetto ha quindi assunto la dimensione di ambasciatore della speleologia italiana nel Mediterraneo.[^7][^6]
Il progetto è poi evoluto con la rivista Underground Vision – SpeleoMedit Magazine, la cui prima uscita (numero zero) risale a dicembre 2025, seguita dal secondo numero nell’aprile 2026.[^8][^5]
Struttura e Contenuti del Volume
Articoli Scientifici Tematici
Il volume ospita 8 articoli di carattere generale che offrono una panoramica interdisciplinare sull’area mediterranea, suddivisi nei seguenti argomenti:
1. Il Bacino Mediterraneo: Patrimonio Comune e Legame Geologico
(Sergio Orsini)
Il capitolo introduttivo inquadra il Mediterraneo come bacino geologicamente unitario. Il bacino si è formato in seguito alla chiusura dell’oceano Tetide e alla lunga storia tettonica che ha accostato le placche africana, europea e arabica. Questa storia ha generato vasti affioramenti di rocce carbonatiche (calcari e dolomie), che rappresentano il substrato ideale per lo sviluppo dei fenomeni carsici. Il Mediterraneo è quindi descritto non solo come spazio geografico ma come patrimonio geologico condiviso, il cui sottosuolo custodisce un patrimonio speleologico unico al mondo.[^3]
2. Geomorfologia dell’Area Mediterranea
(Carole Nehme, Didier Cailhol)
Questo capitolo analizza le morfologie carsiche superficiali e profonde del bacino mediterraneo. Le rocce carbonatiche coprono circa il 39,5% dell’area mediterranea entro una fascia di 250 km dalla costa, e si estendono per circa il 33,6% (14.000 km) della linea costiera totale. I principali eventi geologici che hanno determinato le caratteristiche del carsismo mediterraneo sono tre:[^9][^10]
- La Crisi di Salinità Messiniana (fine Miocene), che causò la profonda incisione delle valli verso il mare allora privo d’acqua (fino a 1.500-2.500 m sotto il livello attuale)
- I periodi freddi del Quaternario, che determinarono l’erosione e la distruzione dell’epicarso oltre i 1.200-1.500 m di quota
- La tettonica post-Miocenica, con strutture a horst e graben che favorirono l’idrotermalismo e l’apporto profondo di CO?
Il risultato è l’esistenza di grandi acquiferi carsici con strutture sviluppate a diverse profondità e notevoli capacità di immagazzinamento, talvolta connessi direttamente al mare.[^11][^10]
3. Carsismo del Mediterraneo e Risorse Idriche
(Michel Bakalowicz)
Michel Bakalowicz, uno dei massimi esperti mondiali di idrogeologia carsica (Université de Montpellier, 84 pubblicazioni e 1.746 citazioni nel settore), tratta le risorse idriche degli acquiferi carsici del Mediterraneo. Gli acquiferi carsici mediterranei presentano caratteristiche peculiari: grandi capacità di stoccaggio, strutture carsiche sviluppate a diverse profondità e, nelle aree costiere, la possibilità di connettersi al mare anche a grandi profondità.[^10][^11]
Punti chiave:
- I calcari carbonatici del Mediterraneo sono stati soggetti a condizioni di sviluppo molto variegate e complesse[^10]
- Il carsismo mediterraneo è spesso considerato il riferimento mondiale per lo studio del carsismo, poiché fu in quest’area che le morfologie carsiche furono descritte e studiate per la prima volta[^10]
- Le risorse idriche carsiche sono strategiche ma vulnerabili, come confermato dalla mappa MEDKAM (Mediterranean Karst Aquifer Map and Database) in scala 1:5.000.000, che mostra anche le perdite medie annue di acqua carsica sotterranea pari a 436 milioni di m³ tra il 2003 e il 2020[^9]
4. Mappa dei Siti Scavati nella Roccia e Classificazione delle Opere Idrauliche
(Carla Galeazzi, Roberto Bixio, Mario Parise)
Questo contributo, realizzato da esperti della Commissione Nazionale Cavità Artificiali della SSI, affronta il patrimonio delle cavità di origine antropica nel bacino mediterraneo: cisterne, acquedotti, sistemi di captazione delle acque, sistemi di raccolta e ipogei rupestri. La mappatura e classificazione di queste opere è fondamentale per comprendere come le civiltà antiche del Mediterraneo abbiano sfruttato le caratteristiche geologiche del territorio. Gli studi hanno prodotto il Catasto Speleologico Nazionale delle Cavità Artificiali, un database che classifica le cavità in base alla tipologia, alle tecniche di costruzione e alle funzioni idrauliche.[^12][^13][^14]
5. Grotte Sacre nel Mediterraneo. La Diffusione del Culto di San Michele tra Oriente e Occidente
(Filomena Papaleo)
Il capitolo esplora il significato spirituale e cultuale delle grotte nel bacino mediterraneo, con particolare attenzione alla diffusione del culto di San Michele Arcangelo tra Oriente e Occidente. L’uso cultuale delle grotte nel Mediterraneo risale ad almeno 40.000 anni fa, con pitture e graffiti nelle celebri caverne di Altamira, Lascaux e Niaux. La stessa struttura simbolica — la discesa nel grembo della Terra, il contatto con forze ctonie, la guarigione attraverso l’acqua, la mediazione tra mondo dei vivi e dei morti — attraversa le grotte sacre del Mediterraneo dal Neolitico all’alto Medioevo.[^15]
Il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo (Puglia), considerato il terzo complesso mondiale dedicato al culto dell’arcangelo, è inserito dal 2011 nella Lista del Patrimonio UNESCO nell’ambito del sito seriale “I Longobardi in Italia”. National Geographic lo ha inserito tra le dieci grotte sacre più belle del mondo, unico esempio italiano nella classifica.[^16][^17]
6. L’Uomo e le Grotte nella Preistoria: Una Prospettiva Mediterranea
(Felice Larocca)
Felice Larocca, direttore del Centro di Ricerca Speleo-Archeologica “Enzo dei Medici” e uno dei massimi esperti italiani di preistoria in grotta, offre una prospettiva mediterranea sull’utilizzo delle grotte da parte dell’uomo preistorico. Le grotte rappresentano archivi paleontologici e paleoambientali di lunga durata, grazie ai microclimi stabili e ai bassi livelli di disturbo che hanno conservato reperti altrimenti destinati alla dispersione. Nel bacino mediterraneo, le grotte hanno ospitato insediamenti umani, manifestazioni artistiche (arte rupestre), sepolture e attività rituali per decine di millenni.[^18][^19]
7. Biogeografia delle Grotte nel Mediterraneo
(Mattia Iannella)
Il capitolo analizza la distribuzione geografica della fauna ipogea nel bacino mediterraneo. La complessa storia paleogeografica del Mediterraneo — con cicli di apertura e chiusura del bacino, variazioni del livello del mare, periodi glaciali e interglaciali — ha generato un mosaico biogeografico straordinariamente ricco. La fauna ipogea italiana, ad esempio, è distribuita in 7 province biogeografiche caratterizzate da una certa omogeneità nei popolamenti ipogei. Temi chiave:[^20]
- Origine e colonizzazione della fauna sotterranea mediterranea
- Effetti delle glaciazioni pleistoceniche sulla distribuzione delle specie
- Endemismi e relitti biogeografici nelle grotte mediterranee
- Connessioni biogeografiche tra i paesi costieri del Mediterraneo
8. Speleobiologia Mediterranea
(Teo Delic, Ana Sofia Reboleira)
Teo Delic e Ana Sofia Reboleira (CE3C – Centre for Ecology, Evolution and Environmental Changes) trattano la biologia degli organismi sotterranei nel contesto mediterraneo. La biospeleologia — la scienza che studia la vita nelle caverne e nelle acque sotterranee — ha le sue radici proprio nel bacino mediterraneo: le prime osservazioni sulla fauna ipogea risalgono al 1537 in Italia (Covolo di Costozza, Veneto), e il Proteo (Proteus anguineus) fu descritto nel 1768 nelle cavità del Carso. Gli organismi sotterranei sono caratterizzati da:[^21][^22]
- Cecità e depigmentazione (adattamenti all’oscurità permanente)
- Appendici allungate per aumentare la sensibilità tattile
- Metabolismo rallentato e longevità elevata
- Altissima specializzazione ecologica con spesso distribuzione limitatissima
Il Mediterraneo ospita alcune specie di straordinaria rilevanza scientifica, come il ragno sotterraneo Troglohyphantes cyrnaeus, recentemente descritto per la prima volta per le grotte della Corsica, confermando che la ricerca speleobiologica nel Mediterraneo è ancora in piena fase di scoperta.[^23]
Schede Paese
Uno degli elementi più originali e pratici del volume è la raccolta di schede sintetiche per ciascuno dei 23 paesi mediterranei inclusi: Paese Caratteristiche principali del carsismo Albania Calcari del Dinaride, grotte con fiumi sotterranei Algeria Massicci montagnosi calcarei (Djurdjura, Aurès), grotte preistoriche Cipro Piccola isola con calcari cretacei, grotte costiere Croazia Ricco patrimonio carsico dinarico, sistema di grotte tra i più sviluppati del mondo Egitto Prevalentemente desertico, carsismo in formazioni gessose e nel Sinai Francia Sistema carsico di rilevanza mondiale (Grotte Chauvet, Lascaux), Causses e Ardèche Gibilterra Rocca calcarea con grotte di grande interesse geologico e preistorico Grecia Massicci calcarei del Peloponneso, Creta e Grecia continentale, importante carsismo subacqueo Israele Sale del Monte Sedom (grotte di sale), carsismo nel Negev e Galilea Italia Tra i più ricchi patrimoni speleologici al mondo: dalle Alpi al Cilento, dalla Puglia alla Sicilia Kosovo Emergente speleologia nei Balcani, calcari del Dinaride Libano Acquiferi carsici strategici per il Medio Oriente, Grotte di Jeita Libia Carsismo nei massicci del Jebel Akhdar e Nafusa Malta Piccolo arcipelago calcareo con grotte preistoriche (es. Ghar Dalam) di grande importanza Montenegro Eccezionale ricchezza carsica dei Balcani (Cañon del Tara, grotte dinariche) Marocco Carsismo nell’Atlante e nel Rif; importante archeologia preistorica sotterranea Palestina Grotte del Mar Morto, carsismo nella Giudea e nel Neguev settentrionale Slovenia Patria mondiale della speleologia: Grotta di Postumia, Skocjan (UNESCO), fauna cavernicola emblematica Spagna Arte rupestre paleolitica (Altamira), carsismo cantabrico, baleárico e andaluso Siria Carsismo nei massicci calcarei del Libano e dell’Ansariye Tunisia Carsismo nel nord montuoso, grotte preistoriche Turchia Uno dei paesi con la maggiore diversità carsica: Anatolia calcarea, rifugi sotterranei della Cappadocia, sale di Monte Sedom
[^24][^1][^3]
Temi Trasversali del Volume
Il Carsismo Mediterraneo: Chiave di Lettura
Il carsismo è il fenomeno geologico centrale di tutto il volume. Esso si genera quando l’acqua piovana, arricchita di CO? atmosferica formando acido carbonico, dissolve le rocce carbonatiche (calcari, dolomie) o evaporitiche (gessi). Le principali morfologie carsiche sono:[^25][^26][^27]
Superficiali:
- Doline (depressioni circolari o ellittiche per collasso di cavità)
- Karren (microsolchi di dissoluzione sulla roccia)
- Valli cieche e polje
- Inghiottitoi (dove i fiumi scompaiono nel sottosuolo)
Profonde:
- Grotte, pozzi, abissi
- Risorgenti e sorgenti carsiche
- Concrezioni (stalattiti, stalagmiti, colonne, drappi)
[^28][^26][^25]
Le Acque Carsiche: Una Risorsa Strategica
Gli acquiferi carsici sono tra le risorse idriche più importanti e vulnerabili del pianeta. In Italia forniscono circa il 40% dell’acqua potabile nazionale (stimati in circa 410 milioni di m³/anno). La loro struttura geologica — rocce fessurate e cavità che favoriscono la rapida infiltrazione — li rende tuttavia altamente vulnerabili all’inquinamento: sostanze nocive possono raggiungere le falde in tempi brevissimi, senza significativi processi naturali di filtrazione. Il volume di Bakalowicz evidenzia che le perdite medie annue di acqua carsica sotterranea nell’area mediterranea tra il 2003 e il 2020 ammontano a 436 milioni di m³, un dato che sottolinea l’urgenza di una gestione sostenibile.[^29][^28][^9]
La Biodiversità Ipogea: Un Patrimonio Unico
La fauna sotterranea del Mediterraneo è tra le più ricche al mondo per numero di specie endemiche. La biospeleologia è nata ufficialmente nel 1831 con la scoperta di Leptodirus hohenwarti in Slovenia. Le specie cavernicole presentano adattamenti estremi all’oscurità totale e alla scarsità di nutrienti. Nel Mediterraneo, la complessa storia geologica e climatica ha moltiplicato gli eventi di isolamento e speciazione, generando un mosaico biogeografico eccezionale. Ogni anno vengono descritte nuove specie, segno che la ricerca è ancora in una fase attiva di scoperta.[^22][^30][^23][^20]
Il Ruolo della Tetide APS e il Contesto Speleologico
Tetide APS
L’Associazione di Promozione Sociale Tetide APS, con sede a Caselle in Pittari (SA) nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è l’editrice e il motore culturale del progetto SpeleoMedit. Oltre alla pubblicazione del volume, Tetide organizza:[^31][^32]
- Il Raduno Internazionale di Speleologia “Syphonia” (edizione 2024 a Caselle in Pittari con attesa di circa 1.500 partecipanti europei)[^33]
- Lo Speleo Young Summer Camp per giovani esploratori (12-18 anni) nel Cilento[^34]
- Spedizioni speleo-subacquee nella risorgenza del Bussento (progetto Hidden Cilento)[^32]
- La rivista internazionale Underground Vision – SpeleoMedit Magazine[^8]
Underground Vision – SpeleoMedit Magazine
A partire dal dicembre 2025, il progetto SpeleoMedit si è ulteriormente evoluto con il lancio della rivista Underground Vision – SpeleoMedit Magazine, il cui secondo numero (aprile 2026) esplora il patrimonio sotterraneo del Mediterraneo e oltre, trattando sistemi carsici internazionali come la Grotta Chaara in Marocco, le cavità di sale del Monte Sedom in Israele e i rifugi sotterranei di Kayseri in Turchia.[^5][^8]
Il Contributo del Ministero della Cultura
La traduzione e pubblicazione dell’edizione italiana di SpeleoMedit è stata resa possibile grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura italiano (DGERIC). Questo dicastero gestisce il sistema dei contributi statali alle istituzioni culturali (ai sensi della legge 17 ottobre 1996, n. 534), con finanziamenti triennali destinati a supportare progetti di rilevanza culturale. Il riconoscimento ministeriale a SpeleoMedit attesta il valore scientifico e culturale del progetto e il suo contributo alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale sotterraneo italiano nel contesto mediterraneo.[^35][^36]
Perché Studiare SpeleoMedit
Rilevanza Scientifica e Didattica
L’opera affronta la speleologia in chiave interdisciplinare, integrando:
- Geomorfologia e geologia del carsismo mediterraneo
- Idrogeologia e gestione delle risorse idriche sotterranee
- Biogeografia e biologia degli organismi ipogei
- Archeologia preistorica e le origini dell’utilizzo umano delle grotte
- Storia delle religioni e i culti legati alle grotte
- Ingegneria idraulica antica e cavità artificiali
Significato per la Conservazione
I sistemi carsici mediterranei sono ecosistemi di altissimo valore e fragilità. Essi:
- Forniscono acqua potabile a milioni di persone in tutto il bacino[^29][^9]
- Ospitano biodiversità unica e spesso non ancora catalogata[^23][^22]
- Costituiscono archivi paleoambientali insostituibili[^18]
- Sono vulnerabili all’inquinamento chimico, all’urbanizzazione e ai cambiamenti climatici[^28]
Il volume SpeleoMedit contribuisce a diffondere la consapevolezza di questo patrimonio, supportando politiche di tutela e gestione sostenibile.
Scheda Bibliografica
Campo Dettaglio Titolo SpeleoMedit – Speleologie del Mediterraneo Sottotitolo Panoramica delle grotte e del carsismo dei paesi del Mediterraneo Curatori Ferdinando Didonna e Francesco Maurano (Eds.) Editore Tetide APS – Caselle in Pittari Anno 2026 (finito di stampare: aprile 2026) ISBN 979-12-24328-08-7 Formato A4, 224 pagine, a colori, lingua italiana Prezzo 30,00 € Dove acquistare https://www.tetide.org/prodotto/speleomedit-ita/ Edizione inglese SpeleoMedit – Mediterranean Speleology (2021), ISBN 978-88-89897-21-8
[^1][^2]
Domande di Ripasso
- In che anno e in quale contesto internazionale nasce il progetto SpeleoMedit?
Nel 2021, in occasione dell’Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo (IYCK 2021), promosso da Tetide APS e dalla SSI.
- Quali sono i tre eventi geologici principali che hanno determinato le caratteristiche degli acquiferi carsici mediterranei?
La Crisi di Salinità Messiniana, i periodi freddi del Quaternario e la tettonica post-Miocenica.
- Che percentuale dell’area mediterranea è coperta da rocce carbonatiche?
Circa il 39,5% entro 250 km dalla costa.
- Cosa si intende per “fauna troglobia” e quali adattamenti la caratterizzano?
Fauna che vive esclusivamente in ambienti sotterranei, caratterizzata da cecità, depigmentazione e appendici allungate.
- Qual è il contributo di Michel Bakalowicz al volume? Di quale istituzione è membro?
Tratta le risorse idriche degli acquiferi carsici mediterranei; è affiliato all’Université de Montpellier.
- Quale contributo è dedicato alle cavità antropiche? Chi ne sono gli autori?
Il contributo di Carla Galeazzi, Roberto Bixio e Mario Parise sulla mappa dei siti scavati nella roccia e le opere idrauliche.
- Qual è la relazione tra il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo e la speleologia culturale?
È un esempio emblematico di grotta sacra del Mediterraneo, patrimonio UNESCO dal 2011 e tra le dieci grotte sacre più belle del mondo secondo National Geographic.
- Perché gli acquiferi carsici sono particolarmente vulnerabili all’inquinamento?
Perché le rocce fessurate e le cavità consentono all’acqua (e agli inquinanti) di muoversi rapidamente nel sottosuolo senza adeguata filtrazione naturale.
- Quali paesi sono rappresentati nelle schede paese del volume?
Albania, Algeria, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Gibilterra, Grecia, Israele, Italia, Kosovo, Libano, Libia, Malta, Montenegro, Marocco, Palestina, Slovenia, Spagna, Siria, Tunisia, Turchia (23 paesi).
- Quale rivista ha fatto il suo debutto a dicembre 2025 come evoluzione del progetto SpeleoMedit?
Underground Vision – SpeleoMedit Magazine.
References
- SpeleoMedit – Uno sguardo sulle grotte e il carsismo dell’area … – E’ in vendita SpeleoMedit, Speleologia del Mediterraneo, volume di 226 pagine, disponibile in lingua…
- SpeleoMedit. Speleologie del Mediterraneo – Libro – Acquista SpeleoMedit. Speleologie del Mediterraneo a €28,50 e senza spese di spedizione su Libreria …
- SpeleoMedit – Volume – Tetide
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Convegno nazionale “Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti …
- All’Insegna del Giglio
- Cavità di origine antropica,
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Fonti consultate
- Tetide APS – Shop SpeleoMedit ITA: https://www.tetide.org/prodotto/speleomedit-ita/
- Scintilena – SpeleoMedit, uno sguardo sulle grotte e il carsismo dell’area mediterranea: https://www.scintilena.com/speleomedit-uno-sguardo-sulle-grotte-e-il-carsismo-dellarea-mediterranea/01/06/
- Scintilena – SpeleoMedit, un progetto multimediale internazionale per l’Anno delle Grotte e del Carsismo 2021: https://www.scintilena.com/speleomedit-un-progetto-multimediale-internazionale-per-lanno-delle-grotte-e-del-carsismo-2021/01/27/
- Scintilena – SpeleoMedit, un progetto multimediale sulla speleologia nel Mediterraneo: https://www.scintilena.com/speleomedit-un-progetto-multimediale-sulla-speleologia-nel-mediterraneo/11/28/
- Libreria Universitaria – Scheda volume SpeleoMedit ITA: https://www.libreriauniversitaria.it/speleomedit-speleologie-mediterraneo-tetide-aps/libro/9791224328087
- Librerie Coop – Scheda edizione inglese SpeleoMedit: https://www.librerie.coop/libri/9788889897218-speleomedit-mediterranean-speleology-panoramic-view-of-caves-and-karst-of-mediterr
- Tetide APS – SpeleoMedit: Italia Speleologica: https://www.tetide.org/progetti/speleomedit/speleomedit-italia-speleologica/
- Tetide APS – Summer Camp Speleo Young 2025: https://www.tetide.org/esperienze/summer-camp-speleo-young-2025/
- Scintilena – Underground Vision: la nuova rivista internazionale di speleologia: https://www.scintilena.com/underground-vision-la-nuova-rivista-internazionale-di-speleologia-fa-il-suo-debutto/12/13/
- Scintilena – Underground Vision, secondo numero: https://www.scintilena.com/underground-vision-speleomedit-magazine-il-secondo-numero-esplora-il-patrimonio-sotterraneo-del-medit
- Scintilena – Grotte sacre del Mediterraneo: https://www.scintilena.com/grotte-sacre-del-mediterraneo-dal-culto-della-dea-madre-a-mitra-il-viaggio-millenario-della-spiritual
- Scintilena – Syphonia 2024: https://www.scintilena.com/syphonia-2024-il-mondo-della-speleologia-si-incontra-a-caselle-in-pittari/12/28/
- EuroSpeleo – Prima circolare Syphonia 2024: https://www.eurospeleo.eu/wp-content/uploads/2024/02/16th_ESF_Syphonia2024_first_cicular.pdf
- IRIS Uniroma1 – Carbonate rocks and karst water resources in the Mediterranean: https://iris.uniroma1.it/handle/11573/1720600
- Digital Commons USF – Karst and karst groundwater resources in the Mediterranean (Bakalowicz 2015): https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/3101/
- CE3C – Mediterranean Speleobiology (Delic & Reboleira): https://www.ce3c.pt/research/publications/books-book-chapters/mediterranean-speleology
- Scintilena – Un ragno delle grotte scoperto in Corsica: https://www.scintilena.com/un-ragno-delle-grotte-scoperto-in-corsica-riporta-indietro-lorologio-di-milioni-di-anni-un-fossile-vi
- Archeologia Voci dal Passato – Felice Larocca: https://archeologiavocidalpassato.com/tag/felice-larocca/
- La Città dei Due Siti UNESCO – Santuario di San Michele Arcangelo: https://lacittadeiduesitiunesco.it/spirito/premiato-il-santuario-di-san-michele-arcangelo/
- Longobardi in Italia – Grotte sacre e National Geographic: https://longobardinitalia.it/eventi/10-grotte-sacre-scelte-nel-mondo-dal-national-geographic-lunica-italiana-e-la-grotta-di-san-
- Ministero della Cultura – Contributi alle istituzioni culturali: https://dgeric.cultura.gov.it/contributi-alle-istituzioni-culturali-al-via-le-domande-per-il-triennio-2024-2026/
- Earth-prints – Cavità di origine antropica (Galeazzi, Bixio, Parise): https://www.earth-prints.org/server/api/core/bitstreams/a1d5b727-2155-4a0a-93d1-a94b59821524/content
Fonti
[1] Speleomedit: un progetto multimediale internazionale per l’Anno … https://www.scintilena.com/speleomedit-un-progetto-multimediale-internazionale-per-lanno-delle-grotte-e-del-carsismo-2021/01/27/
[2] Speleomedit. Mediterranean speleology. Panoramic view of caves … https://www.librerie.coop/libri/9788889897218-speleomedit-mediterranean-speleology-panoramic-view-of-caves-and-karst-of-mediterranean-countries-ssi/
[3] SpeleoMedit – Uno sguardo sulle grotte e il carsismo dell’area … https://www.scintilena.com/speleomedit-uno-sguardo-sulle-grotte-e-il-carsismo-dellarea-mediterranea/01/06/
[4] SpeleoMedit. Speleologie del Mediterraneo – Libro https://www.libreriauniversitaria.it/speleomedit-speleologie-mediterraneo-tetide-aps/libro/9791224328087
[5] SpeleoMedit – Volume – Tetide https://www.tetide.org/prodotto/speleomedit-volume/
[6] Carbonate rocks and karst water resources in the Mediterranean … https://iris.uniroma1.it/handle/11573/1720600
[7] Karst and karst groundwater resources in the Mediterranean https://digitalcommons.usf.edu/kip_articles/3101/
[8] Convegno: Cavità di origine antropica, modalità d’indagine, aspetti … https://www.scintilena.com/convegno-cavita-di-origine-antropica-modalita-dindagine-aspetti-di-catalogazione-analisi-della-pericolosita-monitoraggio-e-valorizzazione/11/28/
[9] Cavità di origine antropica, https://www.earth-prints.org/server/api/core/bitstreams/a1d5b727-2155-4a0a-93d1-a94b59821524/content
[10] Grotte sacre del Mediterraneo: dal culto della Dea Madre a Mitra, il … https://www.scintilena.com/grotte-sacre-del-mediterraneo-dal-culto-della-dea-madre-a-mitra-il-viaggio-millenario-della-spiritualita-sotterranea/02/21/
[11] È in Puglia una delle grotte sacre più belle del mondo https://lacittadeiduesitiunesco.it/spirito/premiato-il-santuario-di-san-michele-arcangelo/
[12] 10 Grotte Sacre scelte nel mondo dal National Geographic, l’unica … https://longobardinitalia.it/eventi/10-grotte-sacre-scelte-nel-mondo-dal-national-geographic-lunica-italiana-e-la-grotta-di-san-michele-di-monte-santangelo/
[13] Felice Larocca | archeologiavocidalpassato https://archeologiavocidalpassato.com/tag/felice-larocca/
[14] Speleologia e Archeologia: Scoperte nelle Grotte Italiane – Scintilena https://www.scintilena.com/speleologia-e-archeologia-scoperte-nelle-grotte-italiane/04/08/
[15] Italodytes stammeri Animale di Grotta dell’Anno 2021 – Scintilena https://www.scintilena.com/italodytes-stammeri-animale-di-grotta-dellanno-2021/01/06/
[16] Publications – CE3C https://www.ce3c.pt/research/publications/books-book-chapters/mediterranean-speleobiology
[17] Un ragno delle grotte scoperto in Corsica riporta indietro l’orologio di … https://www.scintilena.com/un-ragno-delle-grotte-scoperto-in-corsica-riporta-indietro-lorologio-di-milioni-di-anni-un-fossile-vivente-che-risale-a-19-milioni-di-anni-fa/03/11/
[18] Tetide APS https://www.eurospeleo.eu/wp-content/uploads/2024/02/16th_ESF_Syphonia2024_first_cicular.pdf
[19] Tetide APS lancia il Summer Camp Speleo Young 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/tetide-aps-lancia-il-summer-camp-speleo-young-2025-per-vivere-la-natura-esplorare-e-crescere/05/06/
[20] Alla scoperta del Bussento sommerso: 10 giorni di esplorazione … https://www.scintilena.com/alla-scoperta-del-bussento-sommerso-10-giorni-di-esplorazione-speleosubacquea-nella-risorgenza-di-morigerati/12/20/
[21] Underground Vision – La Nuova Rivista Internazionale di … https://www.scintilena.com/underground-vision-la-nuova-rivista-internazionale-di-speleologia-fa-il-suo-debutto/12/13/
[22] Underground Vision – SpeleoMedit Magazine: il secondo numero … https://www.scintilena.com/underground-vision-speleomedit-magazine-il-secondo-numero-esplora-il-patrimonio-sotterraneo-del-mediterraneo-e-oltre/04/11/
[23] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[24] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[25] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
L'articolo SpeleoMedit in italiano: il Ministero della Cultura finanzia la prima panoramica sulle grotte del Mediterraneo proviene da Scintilena.