📷 Sylwia & Igor
(Feed generated with FetchRSS)


Sabato 3 ottobre 2026, a Ormea (CN), si terrà una giornata dedicata a caselle, fornaci e ghiacciaie dell’Alta Val Tanaro, antiche opere che raccontano il rapporto tra le comunità locali, le risorse del territorio e la pietra.
L’incontro fa parte della 14ª edizione della Settimana del Pianeta Terra, in programma dal 27 settembre al 4 ottobre 2026, e si svolgerà dalle 10:00 alle 18:00 nel Salone della Croce Bianca, in viale Cagna 76 a Ormea.
Al centro della giornata saranno le antiche opere in pietra a secco dell’Alta Val Tanaro, messe anche a confronto con le note tipologie diffuse nelle valli imperiesi. Si parlerà inoltre delle strutture utilizzate in passato per la conservazione del ghiaccio, delle fornaci per la produzione della calce e del censimento delle cavità artificiali presenti sul territorio.
Giampiero Laiolo e Carlo Grippa apriranno uno degli approfondimenti dedicati a ghiacciaie e neviere dell’entroterra ligure e all’antico commercio del ghiaccio.
Prima dell’avvento della refrigerazione moderna, ghiacciaie e neviere permettevano di conservare neve e ghiaccio raccolti durante l’inverno e costituiscono oggi interessanti testimonianze delle attività e delle tecniche sviluppate dalle comunità del passato.
Vincenzo Belli concentrerà invece il proprio intervento sulla ghiacciaia di Ponte di Nava, località posta lungo l’alta valle del Tanaro.
Un altro tema centrale sarà quello delle caselle, caratteristiche costruzioni in pietra a secco.
Paolo Gollo e Nicola Ferrarese proporranno l’intervento dal titolo “Dalle caselle alle stelle – Dalla pietra a secco alle astronavi”.
Paolo Gollo, architetto, si è occupato dello studio e della divulgazione delle costruzioni in pietra a secco, mentre Nicola Ferrarese è tra gli autori del lavoro divulgativo realizzato da Wepesto sulle caselle e sul paesaggio in pietra a secco del Ponente ligure.
Particolarmente vicino ai temi di Scintilena sarà l’intervento di Davide Barberis e Aldo Acquarone, dedicato all’AGSP e al censimento delle cavità artificiali della Valle Tanaro, con particolare riferimento a caselle, ghiacciaie e fornaci.
L’AGSP – Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi, costituita nel 1979, è il riferimento associativo regionale della speleologia piemontese e cura il Catasto Speleologico Piemontese e Valdostano, nel quale vengono raccolti e organizzati i dati relativi alle cavità naturali e artificiali del territorio.
Davide Barberis è presidente dello Speleo Club Tanaro di Garessio, fa parte della Commissione Catasto Cavità Naturali della SSI ETS ed è impegnato nelle attività legate alla documentazione e al catasto speleologico regionale.
Il censimento delle opere artificiali rappresenta un importante strumento per conservare la memoria di strutture che, pur essendo spesso poco appariscenti o nascoste nel territorio, testimoniano attività produttive, tecniche costruttive e modi di vivere ormai in gran parte scomparsi.
Il programma proseguirà con Luca Fazio, che parlerà delle “tracce nascoste tra Cisano e il Pizzo Ceresa: lecci, acqua e pietra”.
Carlo Grippa e Aldo Acquarone affronteranno invece il tema della trasformazione dalla pietra calcarea alla produzione della calce viva, ricostruendo un’attività strettamente legata alla presenza delle fornaci e allo sfruttamento delle risorse geologiche locali.
A introdurre e moderare l’incontro sarà Giorgio Ferraris, sindaco di Ormea.
La giornata non si svolgerà soltanto in sala.
Alle ore 15:00 è prevista una breve escursione con visita ad alcune caselle tipiche del Comune di Ormea, offrendo ai partecipanti la possibilità di osservare direttamente sul territorio alcune delle strutture al centro dell’incontro.
L’appuntamento mette così insieme speleologia in cavità artificiali, ricerca storica, geologia, cultura della pietra a secco e conoscenza del territorio, richiamando l’attenzione su manufatti che hanno avuto funzioni differenti ma conservano importanti testimonianze della vita e delle attività delle comunità dell’Alta Val Tanaro.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Ulmeta, con la Città di Ormea, la Sezione CAI di Ormea e Wepesto – associazione di promozione sociale.
L'articolo Caselle, fornaci e ghiacciaie dell’Alta Val Tanaro: incontro ed escursione a Ormea (CN) il 3/10/2026 proviene da Scintilena.