Rodi, il progetto contro le alluvioni di Archangelos e il ruolo dell’Eforia di Speleologia
In Grecia, a Rodi, dopo le gravi inondazioni di ottobre torna al centro dell’attenzione un progetto da 5,16 milioni di euro fermo per anni nell’iter autorizzativo. Tra gli enti coinvolti anche l’Eforia di Paleoantropologia e Speleologia del Ministero greco della Cultura, chiamata a verificare gli effetti dell’intervento sul patrimonio sotterraneo e archeologico
Le violente piogge che hanno colpito Rodi il 14 ottobre 2026, provocando allagamenti, danni e la morte di una persona nella zona di Archangelos e Stegna, hanno riaperto la discussione sulla mancata realizzazione di un importante intervento di protezione dalle alluvioni.
Il progetto per Archangelos, predisposto dalla Regione dell’Egeo Meridionale, è stato completato nel 2023 e dispone di un finanziamento di circa 5,16 milioni di euro, ma i lavori non sono ancora iniziati.
Le violente piogge che hanno colpito Rodi il 14 ottobre 2026, provocando allagamenti, danni e la morte di una persona nella zona di Archangelos e Stegna, hanno riaperto la discussione sulla mancata realizzazione di un importante intervento di protezione dalle alluvioni.
Il progetto per Archangelos, predisposto dalla Regione dell’Egeo Meridionale, è stato completato nel 2023 e dispone di un finanziamento di circa 5,16 milioni di euro, ma i lavori non sono ancora iniziati.
Ne parla un articolo di Dimokratiki del 18 ottobre 2026, ma la vicenda è stata ripresa anche in altre date e da altre fonti, tra cui Kathimerini, altro quotidiano ellenico.
Entra in gioco anche il modo speleologico: la notizia vede il coinvolgimento nell’iter dell’Eforia di Paleoantropologia e Speleologia, servizio specializzato del Ministero greco della Cultura competente per la ricerca, la protezione e la gestione delle grotte e dei depositi paleontologici e archeologici.
Eforia viene dal greco Ephoreia: nell’amministrazione greca, indica un ufficio o servizio pubblico preposto alla tutela e alla gestione di un determinato patrimonio. Nel nostro caso, l’Eforia di Paleoantropologia e Speleologia è il servizio del Ministero greco della Cultura specializzato nella tutela del patrimonio paleontologico, paleoantropologico e delle grotte.
Una prima valutazione positiva, poi la richiesta di un sopralluogo
Secondo quanto ricostruito dalla stampa di Rodi sulla base delle dichiarazioni della Regione dell’Egeo Meridionale, l’Eforia di Paleoantropologia e Speleologia aveva inizialmente espresso un parere positivo sul progetto.
Successivamente il parere sarebbe stato ritirato, perché ritenuto necessario un sopralluogo nell’area interessata dai lavori.
È proprio questa fase ad avere prodotto uno dei rallentamenti contestati oggi dalla Regione. Secondo l’amministrazione regionale, per ottenere il sopralluogo sarebbe stato necessario chiedere l’intervento dell’Amministrazione Decentrata dell’Egeo, che avrebbe sollecitato per due volte l’Eforia. L’attesa avrebbe comportato un ritardo di circa sei mesi.
Si tratta, è bene precisarlo, della ricostruzione fornita dalla Regione dell’Egeo Meridionale nel dibattito seguito alle recenti alluvioni.
Anche l’archeologia interviene sul progetto
L’Eforia di Paleoantropologia e Speleologia non è stato l’unico organismo del Ministero della Cultura coinvolto.
Un altro passaggio ha riguardato l’Eforia delle Antichità del Dodecaneso, che aveva espresso un parere negativo sostenendo che alcune opere previste avrebbero avuto un impatto visivo sul paesaggio.
La Regione ha quindi sottoposto la questione al Consiglio Archeologico Centrale greco, che ha successivamente dato il proprio assenso al progetto, superando il precedente parere negativo.
Nel complesso, secondo la Regione, il procedimento per ottenere l’autorizzazione ambientale si è protratto per circa tre anni.
Un progetto ancora da realizzare
La vicenda è tornata di attualità dopo le precipitazioni eccezionali che hanno interessato Rodi lo scorso ottobre.
Archangelos presenta una situazione idrografica particolarmente delicata: due corsi d’acqua convergono all’interno dell’area urbanizzata, aumentando rapidamente la quantità d’acqua che attraversa l’abitato durante gli eventi meteorologici più intensi.
Secondo i dati riportati dalla stampa greca, nell’arco di due giorni la stazione meteorologica di Rodi ha registrato precipitazioni pari a quasi sei volte la media dell’intero mese di ottobre.
Il progetto di protezione idraulica è stato inserito nel programma di finanziamento regionale nel gennaio 2025, ma deve ancora arrivare alla fase di gara. Anche dopo il completamento delle autorizzazioni saranno necessari ulteriori adeguamenti tecnici prima dell’avvio dei lavori.
Speleologia e tutela del territorio
La vicenda mostra anche un aspetto meno conosciuto del lavoro degli organismi che si occupano di grotte.
L’Eforia di Paleoantropologia e Speleologia è una struttura del Ministero greco della Cultura, con competenze sulla tutela delle cavità naturali e dei depositi archeologici e paleontologici presenti al loro interno ed è composta da specialisti in archeologia, geologia, biologia e paleontologia.
La sua partecipazione alle procedure relative a grandi opere serve quindi a verificare l’eventuale presenza di elementi del patrimonio sotterraneo che potrebbero essere interessati dagli interventi.
Nel caso di Archangelos, resta aperto il confronto sui tempi delle procedure e sulle responsabilità dei diversi enti coinvolti. Dopo l’alluvione di ottobre 2026, una questione amministrativa rimasta per anni lontana dall’attenzione pubblica è diventata parte del dibattito sulla sicurezza idraulica dell’isola.
Fonti
Dimokratiki, 18 ottobre 2026
https://www.dimokratiki.gr/en/18-10-2026/spileologi-ke-archeologi-kratisan-3-chronia-sta-syrtaria-to-antiplimmyriko-ergo-tou-archangelou/
Dimokratiki, 17 ottobre 2026
https://www.dimokratiki.gr/en/17-10-2026/i-periferia-apanta-gia-ton-archangelo-me-meleti-tou-2023-pou-perimeni-3-chronia-tin-perivallontiki-adiodotisi/
Dimokratiki, 16 ottobre 2026
https://www.dimokratiki.gr/16-10-2026/antiplimmyriki-prostasia-archangelou-i-periferia-notiou-egeou-apanta-stin-stochopiisi-me-stichia/
Eforia di Paleoantropologia e Speleologia – Ministero della Cultura della Grecia
https://www.cavearchaeology.gr/en/i-eforia-paleoanthropologias-spileologias/
Kathimerini, 16 ottobre 2026
https://www.ekathimerini.com/news/environment/1318341/rhodes-floods-expose-years-of-permit-delays/
Foto di copertina: Archangelos, nell’isola di Rodi, l’area interessata dal progetto di protezione dalle alluvioni al centro del complesso iter autorizzativo. Foto: Bukvoed / Wikimedia Commons – CC BY 3.0
L'articolo Rodi, il progetto contro le alluvioni di Archangelos e il ruolo dell’Eforia di Speleologia proviene da Scintilena.