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Cinquant’anni di speleologia: il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino chiude le celebrazioni con una notte alla Grotta della Miniera

August 22nd 2026 at 10:00

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Notte speleologica Grotta della Miniera: l’ultimo atto del 50° anniversario del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino

Sabato 29 agosto 2026 si chiude il ciclo di eventi per il cinquantenario del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino (GSGT). L’appuntamento è “Alla Grotta della Miniera sotto l’ultima luna di agosto”, un percorso notturno che unisce trekking, visita ipogea e festeggiamenti al Rifugio Monte Penna.

L’iniziativa rientra nel programma “Percorsi dentro la terra: cinquant’anni a illuminare il buio”, ideato per celebrare mezzo secolo di attività del gruppo fondato nel settembre 1976, proprio dopo la riscoperta e la prima esplorazione della Grotta della Miniera sul Monte Penna.

Programma dell’evento speleologico del 50° anniversario

Il ritrovo è previsto alle 20.45 in Piazza Baden-Powell, presso il supermercato Gala di Gualdo Tadino. Da lì, trasferimento in auto alla Pineta di Roti (Casa Petrini, quota 590 m). Alle 21.00 parte il percorso a piedi: Pineta del Soldato (630 m), i Renacci (810 m), fino a Cava del Ferro – Grotta della Miniera (1040 m).

ȱ prevista la visita alla “Galleria di Italo”, parte orizzontale della Grotta della Miniera (catasto 106 UPG). Si tratta di un tratto pianeggiante di circa cento metri, con fondo bagnato e temperatura intorno agli 8 °C. Consigliati luce frontale, giacchetto resistente e guanti da lavoro.

Dopo la visita, il gruppo prosegue per sentieri e la strada del Troscia Penna fino al Rifugio Monte Penna (1200 m). Intorno a mezzanotte sono attesi i festeggiamenti per il cinquantennale, seguiti da un momento conviviale. Il contributo richiesto è di 15 euro, da versare sul posto. Sono disponibili 12 posti letto in rifugio, oppure si può pernottare in tenda o rientrare alle auto lungo lo stesso percorso di salita.

Percorso notturno e requisiti tecnici per la Grotta della Miniera

Il cammino è su sentieri facili ma in salita, con durata stimata di circa tre ore in salita e due ore per il ritorno. È richiesto abbigliamento da montagna, pantaloni lunghi, luce frontale, acqua e viveri di conforto. Lo svolgimento dell’evento e il percorso potranno essere modificati in base alle condizioni meteo e al giudizio unanime dei partecipanti.

Come di consueto per il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino, chi si aggrega è responsabile per sé e per eventuali minori sotto la propria tutela. Le prenotazioni vanno effettuate entro venerdì 28 agosto 2026 contattando Peppe al numero 333 343 9751.

Gli eventi 2026 del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino per i 50 anni

Il 2026 ha visto il GSGT organizzare una serie di iniziative nell’ambito del progetto “Percorsi dentro la terra”, per celebrare i 50 anni di attività. Tra gli appuntamenti principali:

  • Aprile 2026: “Percorsi dentro la terra: Gualdo Tadino apre le porte del Monte Maggio”, con visita al Buco della Neve (641 UPG) e alla Grotta delle Balze di Monte Maggio, followed da riunione tecnica e convivio presso la sede del gruppo in via della Rocchetta 29.
  • Maggio 2026: “Percorsi dentro la terra” a Sascupo di Rigali, con visita alla Cava del Ferro e alla Grotta della Miniera lungo il Sentiero dei Minatori, comprendente le Gallerie 649 e le Gallerie di Italo.
  • Giugno 2026: “Percorsi dentro la terra” a Valsorda, con percorrenza della forra asciutta di Bocca di Valsorda (“Giungla Inesplorata”), seguita da riunione tecnica e convivio presso la sede del GSGT.
  • Agosto 2026: chiusura delle celebrazioni con l’evento notturno alla Grotta della Miniera e festeggiamenti al Rifugio Monte Penna.

Questi eventi hanno permesso di aprire al pubblico cavità±± di interesse speleologico, geologico e storico-minerario, mantenendo un approccio didattico e sicuro, tipico delle attività del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino.

La Grotta della Miniera e il valore storico-minerario

La Grotta della Miniera prende il nome da una miniera di ferro ottocentesca. Gli scavi minerari, ripresi intorno al 1940 per la ricerca di ferro, intercettarono il pozzo naturale sottostante, rivelando un sistema ipogeo che divenne oggetto di studio sistematico da parte dei fondatori del GSGT.

L’area della Cava del Ferro e della Grotta della Miniera rappresenta un caso significativo di archeologia mineraria appenninica, con gallerie artificiali e cavità±± naturali che raccontano secoli di attività estrattiva e di esplorazione speleologica.

Fonti

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  • Timavo System Exploration 2026, Radio Fragola racconta dal fondo dell’Abisso di Trebiciano
    Condividi Timavo System Exploration 2026 porta una diretta di Radio Fragola a circa 329 metri di profondità nel Carso triestino. Sabato 22 agosto è previsto un nuovo collegamento, dedicato alla conclusione della campagna e al rientro degli speleosub. Timavo System Exploration 2026 e la diretta del 22 agosto La giornata conclusiva della Timavo System Exploration 2026 sarà raccontata in diretta da Radio Fragola sabato 22 agosto, dalle 15.35, sulle frequenze FM 104.6-104.8 e sul sito dell’emi
     

Timavo System Exploration 2026, Radio Fragola racconta dal fondo dell’Abisso di Trebiciano

August 22nd 2026 at 08:00

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Timavo System Exploration 2026 porta una diretta di Radio Fragola a circa 329 metri di profondità nel Carso triestino. Sabato 22 agosto è previsto un nuovo collegamento, dedicato alla conclusione della campagna e al rientro degli speleosub.

Timavo System Exploration 2026 e la diretta del 22 agosto

La giornata conclusiva della Timavo System Exploration 2026 sarà raccontata in diretta da Radio Fragola sabato 22 agosto, dalle 15.35, sulle frequenze FM 104.6-104.8 e sul sito dell’emittente.

Il collegamento è programmato in attesa dell’uscita della squadra francese di speleosub della Fédération Française d’Études et de Sports Sous-Marins, FFESSM, e degli speleologi impegnati nel recupero dei materiali dal fondo dell’Abisso di Trebiciano.

La trasmissione offrirà spazio alle impressioni dei partecipanti e alle informazioni che il gruppo renderà disponibili sulla campagna.

Il progetto Timavo System Exploration è promosso dalla Società Adriatica di Speleologia di Trieste. Riunisce speleologi e speleosub italiani, francesi e sloveni attorno allo studio del corso sotterraneo del Timavo-Reka.

La pagina della SAS descrive il programma come un’iniziativa internazionale nata dalle esplorazioni riprese nel 2013, dopo oltre vent’anni dalle precedenti attività speleosubacquee nel settore.

Radio Fragola all’Abisso di Trebiciano

Il 16 agosto Radio Fragola ha già realizzato una puntata speciale di Racconti dal Buio dall’interno della cavità.

La postazione era collocata presso il fiume Timavo, alla quota di circa ?329 metri dall’ingresso.

La diretta ha documentato la preparazione e lo svolgimento delle immersioni, con Edi Pernici alla conduzione e l’assistenza di Piero Luchesi e Stefano Schirinzi.

L’operazione ha richiesto una catena logistica compatibile con un ambiente profondo e non turistico.

Il segnale è stato trasferito all’esterno attraverso la connessione interna già disponibile nella grotta.

La comunicazione ipogea, in questo caso, è stata usata per trasformare attività normalmente percepite solo dagli operatori in un racconto radiofonico accessibile al pubblico.

La pagina di Racconti dal Buio presenta la rubrica come uno spazio dedicato alla geologia, alla biologia, alla storia, all’archeologia e alla tutela delle acque sotterranee.

Il podcast della diretta del 16 agosto è indicato dall’emittente tra i contenuti della serie.

Abisso di Trebiciano, dati e accesso speleologico

L’Abisso di Trebiciano, noto anche come Labadnìca, è la cavità numero 3 del Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia.

Si trova nel Carso triestino, nel territorio del Comune di Trieste. Il Catasto indica uno sviluppo planimetrico di 1.198 metri e una profondità di 329 metri, con quota del fondo pari a 13 metri sul livello del mare.

Il valore scientifico della grotta dipende soprattutto dalla presenza del Timavo sotterraneo nella parte terminale.

Il Catasto ricorda che Trebiciano è un punto intermedio fondamentale per osservare il fiume tra la scomparsa alle Grotte di San Canziano e le risorgive.

L’accesso richiede preparazione, attrezzatura e gestione del rischio proprie della speleologia verticale. La cavità non è una grotta turistica.

Il Timavo System Exploration 2026 prosegue quindi un lavoro che si svolge in condizioni impegnative.

La visibilità variabile, le correnti e la necessità di trasportare materiali in profondità incidono sui tempi delle attività.

Le immersioni nei sifoni richiedono inoltre una documentazione accurata delle sagole, della topografia e delle condizioni idrologiche.

Timavo System Exploration, gli aggiornamenti recenti

Le novità più recenti disponibili prima della chiusura della campagna 2026 delineano un quadro di ricerca più ampio.

Nell’edizione 2024 del Timavo System Exploration gli speleosub hanno esplorato per alcune centinaia di metri il sifone di uscita della Caverna Maucci.

Il percorso ha superato circa metà della distanza che separa Maucci dalla Grotta Luftloch. Sono stati inoltre rilevati con strumenti di precisione i sifoni a valle e quelli a monte dell’Abisso di Trebiciano.

La Caverna Maucci era stata raggiunta nel 2022 oltre il sifone a valle di Trebiciano, dopo circa 200 metri di galleria sommersa.

La Grotta Luftloch è stata invece aperta dagli speleologi della SAS il 23 marzo 2024, dopo una lunga attività di scavo.

Le informazioni diffuse nel 2024 stimavano in circa 200 metri il tratto ancora da chiarire tra i due sistemi.

L’obiettivo di collegare Trebiciano, Maucci e Luftloch resta una delle principali prospettive della Timavo System Exploration: una congiunzione permetterebbe di ricostruire un tratto continuo del Timavo sotterraneo per oltre due chilometri.

Nel gennaio 2026, un’altra ricerca nel Carso triestino ha aperto una nuova finestra sul fiume: l’Abisso Luciano Filipas, 87 VG, in zona Fernetti. La scoperta, attribuita alla Commissione Grotte Eugenio Boegan dopo 874 uscite in circa vent’anni, non fa parte del progetto Timavo System Exploration che vede in prima linea la Società Adriatica di Speleologia, ma aggiunge un punto di osservazione importante nel medesimo sistema idrogeologico.

Un ulteriore aggiornamento arriva dal Carso sloveno. Nel luglio 2026 la Reka Exploration ha annunciato oltre 800 metri di nuove gallerie nella Jama 1 v Kanjaducah, presso Sežana. Il fiume Reka prosegue nel sottosuolo verso l’Italia, dove riemerge come Timavo. Anche queste esplorazioni contribuiscono alla conoscenza complessiva del sistema transfrontaliero.

Una cronaca utile alla ricerca sul Timavo

La diretta prevista per il 22 agosto colloca Timavo System Exploration 2026 anche sul piano della divulgazione. Il collegamento radiofonico non sostituisce la relazione esplorativa, ma può rendere visibili la complessità operativa, le attese e i limiti di una campagna speleosubacquea.

Per la comunità speleologica, i risultati da seguire saranno soprattutto tre: l’eventuale avanzamento nei sifoni, la qualità e l’integrazione dei rilievi e la distanza residua verso il possibile collegamento con Luftloch.

Sarà rilevante anche capire se le osservazioni idrologiche raccolte durante la Timavo System Exploration 2026 offriranno elementi nuovi sulla circolazione delle acque nel Carso triestino.

Fonti

Comunicato ufficiale:

?????? ?? ?????? ????? ??? ??:?? vi aspetta su ????? ??????? ( FM 104.6-104.8 e www.radiofragola.com ) uno ???????? ???? ??? ????? ????????? con il racconto della giornata conclusiva di ?????? ?????? ??????????? ????.

Attenderemo l’uscita della squadra francese di speleo subacquei della ?????? e degli speleologi in supporto per il recupero dei materiali dal fondo dell’?????? ?? ??????????. Ascolteremo le impressioni dei protagonisti che hanno vissuto questa esperienza e ci faremo raccontare le novità relative la campagna esplorativa ??? ????.

Da segnalare, per questa stagione di rilievi ed esplorazioni di ?????? ?????? ???????????, è anche la collaborazione con l’emittente ????? ??????? con cui si sono programmate due dirette ?? ????, di cui una molto speciale svoltasi domenica 16 agosto, dalla ???????? ?????? ?? ???? ?? ??????, ? ????? ??? ????? ?? ??????????’, con conduzione di ??? ??????? assistito da ????? ??????? e ??????? ??????????.

Infatti, durante il ??? ???? abbiamo trasmesso oltre un’ora di ???????? ??? ???? in diretta radiofonica ??? ????? ????’ ?????? ?? ??????????, usando la connessione interna per portare il segnale all’esterno e quindi sulle frequenze FM 104.6-104.8 di ????? ???????. La postazione di chi conduceva e trasmetteva questo ???????? ???? è stata effettivamente approntata sulle rive del Timavo, a una profondità di circa ?329 metri dall’ingresso e nel bel mezzo delle manovre di preparazione e svolgimento delle immersioni dei speleo sub, dunque con tutte le difficoltà logistiche che queste attività comportano e che la trasmissione radio ha potuto cogliere.

In sé, il Wi-Fi installato in una grotta non rappresenta né una novità né un primato mondiale: all’ ?????? ?? ?????????? l’infrastruttura per le comunicazioni via internet è stata inaugurata nell’agosto del ???? e nel ???? in Grecia (?????????????) è stata documentata la presenza del Wi-Fi fino a ???? ?. Per quanto concerne, invece, le trasmissioni radio possiamo ricordare la diretta della ??? ????? del ???? in una miniera in Canada, da una profondità di ??.??? ? (Guinness World Records).

Parlando di trasmissioni operate da grotte naturali, possiamo citare quello delle ???????? ??????? nel ????, con una diretta da circa ???? ?.

Sono esistite anche dirette televisive da cavità naturali come nel caso degli ambienti ipogei del massiccio carsico di ??????-?????-?????? (Pirenei Atlantici), ma in questo caso va segnalato che la famosa ???? ?? ?? ????? (larga circa 250 metri, alta 194 metri e ha un volume di 3,6 milioni di metri cubi) sita sul fondo è raggiungibile tramite un tunnel artificiale di circa 660-800 metri che permette di entrare nel cuore della montagna con estrema facilità. Diverso è il caso dell’?????? ?? ?????????? (numero catasto: 3) la cui maggior profondità si raggiunge percorrendo una via ferrata, muniti di debita attrezzatura (imbrago, longe, moschettoni, caschetto con torcia frontale …) e assicurazione in quando tale grotta non è turistica.

Per coloro che non hanno avuto la possibilità di seguire questa speciale trasmissione radio dalle profondità del Carso triestino, sul portale di ????? ??????? ( www.radiofragola.com ) è disponibile la registrazione.

Podcast: ??????? ??? ?? ?????? ???? ???????? ???????? ?? ??????? ??? ????? ?????????? ?? ?????????? ?????? ?????? ???????????????????????à ????????? ????????????? -> https://www.radiofragola.com/racconti-dal-buio/

Il progetto ?????? ?????? ??????????? (TSE), organizzato dalla ???????’ ????????? ?? ??????????? (SAS), negli anni ha coinvolto circa 300 speleologi appartenenti a 34 associazioni di 4 diverse nazionalità. L’impiego di materiali moderni e tecniche innovative ha permesso di raggiungere ragguardevoli traguardi esplorativi.

Chi volesse le puntate precedenti della prima stagione di ???????? ??? ???? può trovarle sempre a questo link:
https://www.radiofragola.com/racconti-dal-buio/

Link utili:

?????? ?????? ??????????? (TSE) -> https://sastrieste.it/index.php/progetti/

?????? ?? ?????????? -> https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3-Grotta_di_Trebiciano

Le foto che alleghiamo mostrano qualche momento della diretta radiofonica dal fondo dell’abisso, l’avvio delle immersioni subacquee e alcuni dei partecipanti del ??? ????.

Crediti fotografici: Stefano Schirinzi, Paola Rovis e Gigliola
Antonazzi.

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