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Nuovi spazi di partecipazione attiva: un’opportunità anche per le associazioni, tra cui le realtà del CAI e del mondo della speleologia

Júl 11th 2026 at 05:00

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Le associazioni non sono soltanto organizzazioni di volontariato: spesso sono il cuore delle comunità locali. Una sede sociale, un rifugio, un centro visite, una casa di montagna o una struttura recuperata possono diventare luoghi di incontro, formazione, cultura e partecipazione.

È in questa prospettiva che parliamo di un bando: la Fondazione Compagnia di San Paolo ha pubblicato le Linee Guida per “Nuovi Spazi di Partecipazione Attiva”, un’iniziativa rivolta agli enti del Terzo Settore di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per sostenere la nascita o il consolidamento di spazi capaci di generare valore sociale nei territori.

Per il mondo della montagna, comprendendo in esse speleologia e CAI (ma non solo), l’iniziativa offre interessanti spunti di riflessione.

Un’opportunità per le associazioni del territorio

Molte sezioni del CAI e numerose realtà speleologiche gestiscono a diverso titolo sedi, rifugi, basi logistiche, centri di documentazione o spazi aperti al pubblico. Luoghi che ospitano corsi, conferenze, incontri culturali, attività con le scuole, iniziative di educazione ambientale e momenti di aggregazione.

Negli ultimi anni queste attività hanno assunto un ruolo sempre più importante. Le associazioni non sono soltanto realtà sportive o tecniche, ma veri e propri presìdi culturali e sociali, capaci di mantenere vivo il legame tra le comunità e il territorio.

Le Linee Guida della Fondazione sembrano riconoscere proprio questo valore, mettendo al centro non soltanto il recupero degli spazi fisici, ma soprattutto la loro capacità di produrre partecipazione, inclusione e collaborazione.

Una visione che parla anche alla montagna

Per il Club Alpino Italiano il tema richiama direttamente il lavoro svolto dalle sezioni e dalla TAM – Tutela Ambiente Montano, impegnate nella promozione della cultura della montagna, della sostenibilità e della cittadinanza attiva.

Anche il mondo della speleologia può ritrovarsi in questa impostazione. Le sedi e i luoghi in uso a realtà speleologiche sono spesso luoghi di formazione, ricerca scientifica, divulgazione e accoglienza dei nuovi appassionati. In molti casi rappresentano punti di riferimento per scuole, amministrazioni locali, enti parco e comunità.

La collaborazione tra associazioni, istituzioni e territori è uno degli elementi maggiormente valorizzati dall’iniziativa, in sintonia con il modo di operare di molte realtà che da anni costruiscono reti di volontariato attorno alla conoscenza e alla tutela del patrimonio naturale.

Oltre il finanziamento: per saperne di più

Più che un semplice sostegno economico, le Linee Guida propongono un modello di sviluppo nel quale gli spazi associativi diventano strumenti di partecipazione civica.

Per le realtà che operano in montagna può essere l’occasione per ripensare le proprie sedi come luoghi aperti al territorio: spazi dove fare cultura, promuovere l’educazione ambientale, coinvolgere i giovani, organizzare attività scientifiche e rafforzare il rapporto con le comunità locali.

In un momento in cui molte aree montane affrontano lo spopolamento e la progressiva riduzione dei servizi, valorizzare questi presìdi significa contribuire alla vitalità dei territori e alla costruzione di nuove forme di cittadinanza attiva.

Le Linee Guida “Nuovi Spazi di Partecipazione Attiva” della Fondazione Compagnia di San Paolo, con la descrizione dell’iniziativa, i destinatari e le modalità di partecipazione, sono disponibili sul sito della Fondazione:

  • https://www.compagniadisanpaolo.it/it/contributi/linee-guida-per-nuovi-spazi-di-partecipazione-attiva/

Per le associazioni del mondo della montagna, sopra e sotto, può rappresentare un’interessante occasione per sviluppare progetti che uniscano tutela ambientale, cultura, partecipazione e valorizzazione del territorio.

Le montagne hanno bisogno non solo di sentieri, rifugi e grotte esplorate, ma anche di comunità vive. Ogni spazio associativo che riesce a coinvolgere nuove persone diventa un presidio di cultura, conoscenza e tutela del territorio.

Attenzione: il prossimo 16 luglio, dalle ore 14.30 alle ore 16.00, è previsto un webinar di approfondimento, utile a illustrare aspetti tecnici e opportunità offerte dalle linee guida. Per prendere parte all’evento online si invita a registrarsi al questo link: https://actingout-it.zoom.us/webinar/register/WN_iRQRD0MPREaXXgwyOd-0uA#/registration

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