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  • Astrobiologi: “La vita extraterrestre potrebbe essere più comune di quanto pensiamo”
    Condividi Secondo un recente studio pubblicato su Nature Astronomy (2026), i dati raccolti dalle missioni spaziali degli ultimi vent’anni cambiano radicalmente la nostra visione della vita nel Sistema Solare. Mars Express, Cassini, Curiosity e altre sonde hanno rivelato ambienti molto più favorevoli all’abitabilità di quanto si pensasse. La ricerca riassume i risultati chiave in tre elementi fondamentali: Acqua liquida: molte lune ghiacciate nascondono oceani sotterranei. Ad esempio, la
     

Astrobiologi: “La vita extraterrestre potrebbe essere più comune di quanto pensiamo”

Máj 23rd 2026 at 13:00

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Secondo un recente studio pubblicato su Nature Astronomy (2026), i dati raccolti dalle missioni spaziali degli ultimi vent’anni cambiano radicalmente la nostra visione della vita nel Sistema Solare.

Mars Express, Cassini, Curiosity e altre sonde hanno rivelato ambienti molto più favorevoli all’abitabilità di quanto si pensasse. La ricerca riassume i risultati chiave in tre elementi fondamentali:

  • Acqua liquida: molte lune ghiacciate nascondono oceani sotterranei. Ad esempio, la sonda Cassini ha confermato la presenza di un vasto oceano salato sotto la crosta di Encelado, e i dati della missione Galileo indicano un oceano globale sotto la crosta di Europa.
  • Analogamente, il satellite Ganimede possiede un vasto oceano interno celato da uno spesso strato di ghiaccio. Questi bacini protetti dal ghiaccio potrebbero fornire condizioni stabili dove l’acqua liquida rimane presente a lungo.
  • Composti organici complessi: elementi fondamentali per la vita sono stati trovati in molti corpi del Sistema Solare. La missione Rosetta ha rilevato nell’atmosfera della cometa 67P la presenza di amminoacidi come la glicina e di fosforo, ingredienti chiave di proteine e DNA. I meteoriti carboniosi (ad esempio il famoso meteorite di Murchison) contengono vari amminoacidi, dimostrando che molecole organiche complesse possono sopravvivere miliardi di anni nello spazio. Inoltre Cassini ha individuato molecole organiche complesse nei getti ghiacciati che fuoriescono dall’oceano di Encelado. Questi reperti indicano che i mattoni chimici della vita sono largamente distribuiti oltre la Terra.
  • Fonti di energia geochimica: anche senza luce solare è possibile trovare energia chimica vitale. Reazioni come la serpentinizzazione (idratazione di rocce ultramafiche) producono idrogeno utilizzabile dai microrganismi. Studi recenti confermano che su Marte e probabilmente sotto i ghiacci di Europa e Encelado tali processi attivi hanno generato H? e gradienti redox che, sulla Terra, alimentano ecosistemi microbici.
  • In pratica, molti mondi ghiacciati dispongono di fonti di energia interne simili a quelle che sostengono la vita negli abissi oceanici terrestri.

La combinazione di acqua liquida, materia organica e energia geochimica dipinge uno scenario nuovo: come osserva la NASA/ESA parlando di Encelado, «il corpo celeste soddisfa tutti i requisiti per essere un ambiente abitabile in grado di sostenere la vita».

In altre parole, le condizioni che sulla Terra favoriscono la vita sembrano presenti anche altrove.

Missioni spaziali in arrivo

Queste prospettive stimolano e giustificano le missioni astrobiologiche dei prossimi anni. La NASA lancerà Europa Clipper e Dragonfly rispettivamente nel 2024 e nel 2028.

Europa Clipper esplorerà l’oceano di Europa analizzando la sua spessa crosta ghiacciata, mentre Dragonfly atterrerà su Titano per studiarne la chimica organica complessa.

Sul fronte marziano, la missione Mars Sample Return (in programma nei prossimi anni) recupererà i campioni di roccia prelevati da Curiosity e Perseverance e li riporterà sulla Terra per analisi dettagliate.

Queste spedizioni avranno l’obiettivo esplicito di cercare segnali di vita (passata o presente) negli ambienti oceanici del Sistema Solare.

Se su Europa o Encelado dovessero essere trovate tracce biologiche, oppure se i campioni marziani confermassero la presenza di vecchi microrganismi, la domanda più antica di tutte – siamo soli nell’Universo? – troverebbe finalmente una risposta.

Prospettive e conclusioni

Il quadro che emerge da queste ricerche è inaspettatamente incoraggiante. Se ambienti come quelli di Europa, Encelado o Ganimede possiedono acqua, elementi chimici organici e fonti di energia, non c’è ragione di credere che la vita sulla Terra sia un’eccezione unica.

Le condizioni necessarie per forme di vita di tipo terrestre appaiono un’esito naturale in molti luoghi, come sottolinea lo studio sul Nature Astronomy.

In definitiva, confermare la presenza di vita extraterrestre rimane una sfida aperta, ma i nuovi dati rendono il futuro dell’astrobiologia più promettente che mai.

Le prossime missioni potrebbero rivoluzionare la nostra concezione della vita: persino l’assenza di forme viventi in questi ambienti ricchi di ingredienti potrebbe dirci molto sulle ragioni uniche del nostro pianeta.

In ogni caso, la ricerca va avanti con entusiasmo, pronta a esplorare in situ ogni possibile «biosfera nascosta» del Sistema Solare, da una caverna di Titano a un lago salato di Marte, nella speranza di scoprire che la vita è davvero «una possibilità naturale» ovunque abbondino acqua e chimica attiva.

Fonti: le informazioni sono tratte da studi e news scientifiche internazionali (Nature Astronomy 2026, ESA, NASA) che documentano la presenza di oceani sotterranei, composti organici complessi e serpentinizzazione nel Sistema Solare.

Fonti: https://www.facebook.com/share/1DgMLvS3Em/?mibextid=wwXIfr

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  • Padova Aula 2G dedicata a Riccardo Pozzobon
    Condividi Il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova intitolerà l’aula didattica di informatica 2G a Riccardo Pozzobon, ricercatore e geologo planetario scomparso nel 2025 durante una missione scientifica in Alaska. La cerimonia è fissata per venerdì 22 maggio alle 11.30 in Aula Arduino, con la successiva scopertura della targa commemorativa nell’aula 2G.[1] Cerimonia all’Università di Padova All’incontro prenderanno parte la rettrice Daniela Mapelli, il direttore del Dipa
     

Padova Aula 2G dedicata a Riccardo Pozzobon

Máj 21st 2026 at 13:00

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Il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova intitolerà l’aula didattica di informatica 2G a Riccardo Pozzobon, ricercatore e geologo planetario scomparso nel 2025 durante una missione scientifica in Alaska.

La cerimonia è fissata per venerdì 22 maggio alle 11.30 in Aula Arduino, con la successiva scopertura della targa commemorativa nell’aula 2G.[1]

Cerimonia all’Università di Padova

All’incontro prenderanno parte la rettrice Daniela Mapelli, il direttore del Dipartimento di Geoscienze Nicola Surian, i familiari, i colleghi e le persone che hanno condiviso il percorso umano e scientifico di Pozzobon.

L’iniziativa vuole ricordare il contributo del ricercatore alla didattica e alla ricerca, in un contesto accademico che ne ha seguito da vicino il lavoro.[2][1]

La registrazione è necessaria tramite Eventbrite e i posti risultano limitati. Per questo motivo, l’ateneo invita a completare l’iscrizione il prima possibile.[1]

Il profilo scientifico

Pozzobon era una figura nota nel campo della geologia planetaria e aveva lavorato su temi legati ai ghiacciai, alle fratture del terreno e alle strutture sotterranee utili a interpretare altri ambienti del Sistema solare.

Il suo nome è stato associato anche a studi sulle grotte lunari, un ambito che ha contribuito a collegare la ricerca terrestre con l’esplorazione spaziale.[3][4][2]

Nel lavoro sul campo e nella formazione, il ricercatore aveva formato studenti e colleghi, lasciando una traccia anche sul piano didattico.

Questa dimensione spiega perché il Dipartimento abbia scelto di dedicargli proprio un’aula di informatica, spazio legato all’attività formativa quotidiana.[2][1]

Il ricordo dopo l’Alaska

La scomparsa di Pozzobon risale al 2025, durante una missione scientifica in Alaska sul ghiacciaio Mendenhall, nell’ambito del progetto GEMINI dedicato allo studio delle fratture glaciali.

La notizia aveva colpito la comunità accademica e speleologica, anche per il legame tra ricerca sui ghiacci e studio di ambienti sotterranei e planetari.[4][5][6]

Nei mesi successivi, il suo lavoro è stato ricordato anche con altri riconoscimenti, compresa l’intitolazione di un asteroide a suo nome.

La dedica dell’aula 2G si inserisce quindi in un percorso di memoria che tiene insieme ricerca, formazione e rapporto con la comunità scientifica.[7][1]

Partecipazione e registrazione

L’appuntamento del 22 maggio rappresenta un momento pubblico di commemorazione, ma anche un passaggio istituzionale per il Dipartimento di Geoscienze.

Dopo la cerimonia in Aula Arduino, la targa sarà svelata nell’aula 2G, che da quel momento porterà il nome di Riccardo Pozzobon.[1]

Per prendere parte all’evento è richiesta la registrazione online, attraverso la pagina dedicata dell’Università di Padova.[1]

Fonti
[1] Il Dipartimento di Geoscienze intitolerà l’aula di informatica a … https://geoscienze.unipd.it/il-dipartimento-di-geoscienze-intitoler%C3%A0-l%E2%80%99aula-di-informatica-riccardo-pozzobon
[2] Una vita per la ricerca: i contributi scientifici di Riccardo Pozzobon https://ilbolive.unipd.it/it/news/scienza-ricerca/contributo-scientifico-riccardo-pozzobon
[3] Scoperta una nuova Grotta Sotto la Superficie Lunare: Nuove Prospettive per le Future Missioni – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperta-una-grotta-sotto-la-superficie-lunare-nuove-prospettive-per-le-future-missioni/07/16/
[4] Dai mulini glaciali dell’Alaska ai satelliti di Giove – Scintilena https://www.scintilena.com/dai-mulini-glaciali-dellalaska-ai-satelliti-di-giove-la-speleologia-che-guarda-le-stelle/05/02/
[5] Incidente durante la spedizione GEMINI in Alaska https://www.scintilena.com/incidente-durante-la-spedizione-gemini-in-alaska-disperso-il-ricercatore-riccardo-pozzobon/09/07/
[7] Un asteroide porta il nome di Riccardo Pozzobon, geologo … https://www.scintilena.com/un-asteroide-porta-il-nome-di-riccardo-pozzobon-geologo-planetario-e-pioniere-delle-grotte-lunari/04/16/
[12] Rilievi 3D nei Lavatubes di Lanzarote – Scintilena https://www.scintilena.com/rilievi-3d-nei-lavatubes-di-lanzarote/02/19/
[13] Veneto Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/veneto/
[14] Le antiche miniere della Valsesia: storie di ieri e di oggi https://www.scintilena.com/le-antiche-miniere-della-valsesia-storie-di-ieri-e-di-oggi/02/11/
[15] Etna: le onde sismiche svelano i segreti del vulcano https://www.scintilena.com/etna-le-onde-sismiche-svelano-i-segreti-del-vulcano/05/28/
[16] Arabia, Islanda, Etna – Scintilena https://www.scintilena.com/arabia-islanda-etna-le-spedizioni-di-vulcanospeleologia-che-stanno-riscrivendo-le-mappe-del-sottosuolo/05/06/
[17] Islanda Sotterranea: Dai Tunnel di Lava alla Camera Magmatica Più … https://www.scintilena.com/islanda-sotterranea-dai-tunnel-di-lava-alla-camera-magmatica-piu-profonda-del-mondo-una-mappa-per-esploratori/05/06/
[18] Esospeleologia Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/esospeleologia/
[19] In Basilicata il censimento dei geositi diventa realtà https://www.scintilena.com/in-basilicata-il-censimento-dei-geositi-diventa-realta/06/22/
[20] Le grotte paleocarsiche delle Torricelle: un viaggio di 30 … – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-paleocarsiche-delle-torricelle-un-viaggio-di-30-milioni-di-anni-sotto-le-colline-di-verona/03/02/
[21] La Venta e i ghiacciai: come un’associazione italiana è diventata … https://www.scintilena.com/la-venta-e-i-ghiacciai-come-unassociazione-italiana-e-diventata-riferimento-mondiale-nella-speleologia-glaciale/05/02/
[22] Friuli Venezia Giulia Archivi https://www.scintilena.com/category/friuli-venezia-giulia/
[23] UN ASTEROIDE PER RICORDARE IL GEOLOGO RICCARDO POZZOBON | 07/04/2026 https://www.youtube.com/watch?v=rR0dKW0Rf1I
[24] UN ASTEROIDE PER RICORDARE IL GEOLOGO … https://antennatre.medianordest.it/176543/selvazzano-dentro-un-asteroide-per-ricordare-il-geologo-riccardo-pozzobon/
[25] Riccardo Pozzobon, un asteroide dedicato al geologo morto in Alaska https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/padova/cronaca/26_aprile_06/riccardo-pozzobon-un-asteroide-dedicato-al-geologo-morto-in-alsaka-visibile-d-estate-punteremo-i-nostri-telescopi-per-continuare-1b876be9-6f56-440f-a66b-a3c7d3f2fxlk.shtml
[26] Scomparso Riccardo Pozzobon | Università di Padova – CISAS – Unipd https://cisas.unipd.it/scomparso-riccardo-pozzobon-0
[27] Università e libertà Tickets, Thursday, April 30 • 5:30 PM – Eventbrite https://www.eventbrite.com/e/universita-e-liberta-tickets-1988158928876
[28] Riccardo Pozzobon, morto in Alaska il geologo padovano … https://www.open.online/2025/09/06/riccardo-pozzobon-morto-alaska-ghiacciaio-geologo/
[29] In ricordo del ricercatore Riccardo Pozzobon: la cerimonia al Congresso SIMP-SGI https://www.youtube.com/watch?v=xK4rj8ni78Q
[30] Riccardo Pozzobon morto in Alaska: il geologo italiano … https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/06/riccardo-pozzobon-morto-alaska-missione-scientifica-notizie/8117776/
[31] natura e scienza contro il cambiamento climatico Sapevi … – Instagram https://www.instagram.com/reel/DDsIjmQMecO/
[32] Tragedia in Alaska: disperso il geologo padovano Riccardo Pozzobon https://tgpadova.telenuovo.it/cronaca/2025/09/06/tragedia-in-alaska-disperso-il-geologo-padovano-riccardo-pozzobon
[33] VIDEO | Incidente in Alaska: muore il 40enne geologo … https://tgpadova.telenuovo.it/cronaca/2025/09/06/video-incidente-in-alaska-muore-il-40enne-geologo-padovano-riccardo-pozzobon
[34] Università di Padova – Eventbrite https://www.eventbrite.it/o/universita-di-padova-29430840799

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