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    Condividi Ad Alachua il 5 e 6 giugno l’evento di riferimento per la comunità della cave diving internazionale: speaker, premi, aggiornamenti tecnici e la celebrazione dei pionieri della grotta sommersa Cave diving protagonista ad Alachua, Florida La NSS-CDS International Cave Diving Conference 2026 è fissata per il 5 e 6 giugno 2026 a Rembert Farms, ad Alachua, in Florida. L’appuntamento riunisce ogni anno speleosubacquei, istruttori, esploratori e ricercatori provenienti da tutto il m
     

NSS-CDS International Cave Diving Conference 2026: la speleosubacquea mondiale si ritrova in Florida

Apríl 12th 2026 at 14:00

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Ad Alachua il 5 e 6 giugno l’evento di riferimento per la comunità della cave diving internazionale: speaker, premi, aggiornamenti tecnici e la celebrazione dei pionieri della grotta sommersa

Cave diving protagonista ad Alachua, Florida

La NSS-CDS International Cave Diving Conference 2026 è fissata per il 5 e 6 giugno 2026 a Rembert Farms, ad Alachua, in Florida. L’appuntamento riunisce ogni anno speleosubacquei, istruttori, esploratori e ricercatori provenienti da tutto il mondo. Il tema scelto per questa edizione è “Community: Teamwork above and below the surface”, un richiamo esplicito allo spirito collaborativo che da sempre contraddistingue la comunità della cave diving.

La fotografia di presentazione dell’evento — opera di Blue Descent Diving and Photography (Josh e Jenny Dillaman, Bell, Florida) — mostra due speleosubacquei che avanzano con torce subacquee all’interno di un sistema di grotta sommersa nelle sorgenti del Nord Florida. Le pareti calcaree, ricoperte da biofilm verde, e il corridoio bluewater sullo sfondo rendono l’immagine rappresentativa dell’ambiente in cui questa disciplina si pratica.


Due giornate di programma: dal sociale alla conferenza

Le giornate dell’evento sono strutturate in modo distinto. Venerdì 5 giugno, dalle 17:00 alle 21:00, è previsto un evento sociale con pizza e birra artigianale. Sabato 6 giugno, dalle 8:30 alle 16:30, si svolge la conferenza vera e propria con le sessioni di presentazione, la cerimonia di premiazione e la lotteria dei premi.

La quota di partecipazione è di 70 dollari per i soci NSS-CDS e 100 dollari per i non soci. L’iscrizione comprende la T-shirt dell’evento (prenotabile entro il 5 maggio), la goodie bag, i rinfreschi, il pranzo a buffet e un biglietto omaggio per la lotteria.

La sede dell’evento è The Barn at Rembert Farms, 13014 NW 174th Ave., Alachua FL 32615 — la stessa struttura che aveva ospitato anche l’edizione 2025.


Premi, riconoscimenti e la lotteria annuale

La conferenza include una cerimonia di premiazione con diverse categorie: Safe Cave Diving Award, Outstanding Service Award, Volunteer of the Year, Explorer of the Year, Conservation Award e Lifetime Achievement Award. A chiudere la giornata, l’estrazione del Grand Prize Raffle, con due grand prize distinti messi in palio tra gli iscritti.

L’edizione 2025 della stessa conferenza aveva distribuito oltre 25.000 dollari in attrezzatura e premi, tra cui due rebreather, una muta stagna e ricariche di gas a vita. Il livello dei premi riflette il forte supporto delle aziende del settore all’evento.


NSS-CDS: cinquant’anni di sicurezza e formazione speleosubacquea

La National Speleological Society – Cave Diving Section fu fondata nel 1973 da Sheck Exley, il subacqueo che più di ogni altro ha definito le basi tecniche e di sicurezza della cave diving moderna. Già nel 1976 era diventata la più grande organizzazione mondiale del settore — primato che mantiene tuttora.

Exley è ricordato soprattutto per aver elaborato, nel 1968, la celebre “Rule of Thirds”: un terzo del gas disponibile per l’andata, un terzo per il ritorno, un terzo di riserva di emergenza. È il principio che ancora oggi governa la gestione del gas in ogni immersione in grotta. Nel 1979 pubblicò il manuale Basic Cave Diving: Blueprint for Survival, il primo testo sistematico sulla sicurezza in speleosubacquea.

Grazie ai programmi formativi avviati dall’NSS-CDS, le fatalità annuali nella cave diving americana scesero dalle 26 del 1974 a meno di 5 per anno entro il 1987, anno in cui erano già state rilasciate 6.089 certificazioni. Si tratta di uno dei risultati più significativi nella storia della sicurezza subacquea.


Le cause degli incidenti in speleosubacquea

L’analisi degli incidenti nella cave diving è oggetto di studi specifici. Uno studio sulle fatalità statunitensi tra il 1969 e il 2007 ha contato 368 decessi totali. L’NSS-CDS identifica tre cause dirette responsabili della quasi totalità degli incidenti:

  1. Mancanza di una guideline continua fino all’acqua aperta
  2. Violazione della Rule of Thirds nella gestione del gas
  3. Superamento dei limiti operativi delle miscele respiratorie

A queste si aggiungono due cause contribuenti: l’assenza di formazione adeguata e la mancanza di almeno tre fonti luminose indipendenti. Un aspetto interessante emerso dalle statistiche più recenti è che, dagli anni 2000, la maggioranza degli incidenti coinvolge subacquei certificati — un segnale che indica la tendenza a spingersi oltre i propri limiti operativi, piuttosto che l’ignoranza delle regole.


Florida settentrionale: il karst più frequentato del mondo

La conferenza si tiene ad Alachua non per caso. La Florida settentrionale è il cuore mondiale della speleosubacquea per ragioni geologiche precise. L’intera regione è costruita su un paesaggio carsico sviluppato nel calcare, eroso da milioni di anni di acqua leggermente acida. Questo processo ha dato origine al Floridan Aquifer, sistema acquifero sotterraneo tra i più produttivi al mondo, con un’estensione di circa 260.000 km² nel sud-est degli Stati Uniti.

Le sorgenti alimentate da questa falda offrono acqua a temperatura costante di circa 22°C tutto l’anno, visibilità eccezionale e portate regolari. High Springs, a pochi chilometri da Alachua, è considerata l’epicentro mondiale della cave diving. Sistemi come Peacock Springs, Manatee Springs e Vortex Spring hanno ospitato alcune delle esplorazioni più importanti della storia speleosubacquea. Negli anni ’70 il sistema di Peacock Springs era la grotta sommersa più lunga del mondo conosciuta, con oltre 20.000 piedi di sviluppo rilevato da membri NSS-CDS.


I livelli di certificazione NSS-CDS

L’NSS-CDS struttura la formazione speleosubacquea in un percorso progressivo:

  • Single Tank Cavern Diver: primo livello, per sub sportivi in zona cavernosa (luce naturale visibile)
  • Cavern Tech Diver: preparazione alla cave training in configurazione tecnica con doppia bombola o rebreather
  • Basic Cave Diver: introduzione certificata all’immersione in grotta vera e propria
  • Full Cave Diver: certificazione completa senza limitazioni di zona
  • Cave Decompression / Trimix: specializzazioni per grotte profonde con miscele tecniche

I corsi di cavern richiedono un minimo di quattro immersioni pratiche, con enfasi su trim, galleggiabilità neutra, gestione della guideline e procedure di emergenza in team.


Blue Descent Diving and Photography: la cave diving raccontata per immagini

Il credito fotografico dell’immagine ufficiale dell’evento appartiene a Blue Descent Diving and Photography, studio di Josh e Jenny Dillaman, con base a Bell, Florida. Trasferitisi in Florida nel 2024, i due si dedicano full-time all’insegnamento tecnico e alla documentazione fotografica e video nelle sorgenti del Nord Florida. Josh è specializzato in rebreather e cave instruction; Jenny si occupa di fotografia e ripresa video in ambiente di grotta.

La fotografia in speleosubacquea richiede tecniche e attrezzature specifiche: illuminazione multipla con flash stroboscopici, nuoto preciso in assenza di correnti indotte e la capacità di operare in spazi ristretti senza disturbare il sedimento del fondale.


Il 2026, un anno ricco per l’NSS-CDS

L’ICDC di giugno si inserisce in un anno particolarmente intenso per l’organizzazione. A febbraio 2026 si era svolto il primo International Winter Workshop fuori dagli Stati Uniti, a Tulum, Messico (20-27 febbraio), ospitato da Underworld Tulum. L’evento aveva riunito cave divers, istruttori ed esploratori da più paesi, con immersioni nei cenotes dello Yucatán e sessioni informali di aggiornamento. Un segnale della crescente dimensione internazionale della comunità che ruota attorno all’NSS-CDS.


Fonti consultate

L'articolo NSS-CDS International Cave Diving Conference 2026: la speleosubacquea mondiale si ritrova in Florida proviene da Scintilena.

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  • “L’Acqua del Passato e le Esplorazioni del Futuro”: a Trieste la storia dell’Acquedotto Teresiano rivive in 3D
    Condividi La Società Adriatica di Speleologia presenta al Museo Civico di Storia Naturale il risultato di anni di esplorazioni e rilievi LiDAR nelle gallerie dell’antico acquedotto settecentesco di Trieste L’Acquedotto Teresiano di Trieste torna protagonista Sabato 18 aprile 2026, presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (Via dei Tominz, 4), si terrà un evento dedicato all’Acquedotto Teresiano, uno dei sistemi idrici sotterranei più significativi del patrimonio storico
     

“L’Acqua del Passato e le Esplorazioni del Futuro”: a Trieste la storia dell’Acquedotto Teresiano rivive in 3D

Apríl 12th 2026 at 13:00

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La Società Adriatica di Speleologia presenta al Museo Civico di Storia Naturale il risultato di anni di esplorazioni e rilievi LiDAR nelle gallerie dell’antico acquedotto settecentesco di Trieste


L’Acquedotto Teresiano di Trieste torna protagonista

Sabato 18 aprile 2026, presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste (Via dei Tominz, 4), si terrà un evento dedicato all’Acquedotto Teresiano, uno dei sistemi idrici sotterranei più significativi del patrimonio storico di Trieste. L’appuntamento, organizzato dalla Società Adriatica di Speleologia APS (SAS) in convenzione con il Comune di Trieste, è in programma dalle ore 13:45 alle ore 18:00.[1][2]

Il titolo dell’evento è emblematico: “L’Acqua del Passato e le Esplorazioni del Futuro – Dalla ricerca storica alla ricostruzione 3D dell’Acquedotto Teresiano”. L’iniziativa intende presentare al pubblico i risultati di un lungo lavoro speleologico che unisce ricerca storica e tecnologia digitale applicata alle cavità sotterranee urbane.


Un’opera idraulica settecentesca: storia e caratteristiche dell’Acquedotto Teresiano

L’Acquedotto Teresiano nasce per volontà imperiale. L’imperatrice Maria Teresa d’Asburgo ne ordinò la costruzione con un editto del 19 novembre 1749; i lavori si conclusero nel 1751. L’opera fu progettata per captare le falde acquifere del Carso e portare acqua potabile alla città di Trieste, allora in forte espansione commerciale.[3][1]

La struttura è composta da un complesso sistema di gallerie sotterranee scavate nella roccia carsica. Nel corso dei secoli, l’acquedotto cadde in disuso e le gallerie si riempirono di detriti, colate di cemento e materiali di risulta. L’Acquedotto Teresiano è oggi inserito nell’elenco dei 120 acquedotti antichi d’Italia.[3]

La sua importanza storica, ingegneristica e idrogeologica lo rende un oggetto di studio rilevante per chi si occupa di speleologia urbana e di patrimonio sotterraneo.


Le esplorazioni speleologiche della SAS: dal 2018 a oggi

Dal 2018, gli speleologi volontari della Società Adriatica di Speleologia hanno avviato il Progetto Theresia, un’ambiziosa operazione di recupero e riapertura delle gallerie dell’acquedotto. Il lavoro ha richiesto la rimozione di decine di metri cubi di detriti, macerie e ostruzioni accumulate in oltre un secolo di abbandono.[4]

Il presidente della SAS, Marco Restaino, ha descritto il progetto come “l’operazione di riqualificazione basata unicamente sul volontariato più grande e ambiziosa che Trieste abbia mai visto”. Si tratta di un’affermazione che fotografa bene la portata dell’impresa.[4]

Nel 2024, dopo anni di lavoro sistematico, gli speleologi hanno raggiunto la parte terminale dell’acquedotto, inclusa la galleria Tschebull — lunga quasi 200 metri e battezzata con il nome di uno dei progettisti originali — connettendo così il centro cittadino al cuore del Carso triestino. Un traguardo che ha aperto nuove possibilità di studio e documentazione dell’intero sistema ipogeo.[5]


La ricostruzione 3D con tecnologia LiDAR

Al centro della presentazione del 18 aprile c’è il rilievo tridimensionale dell’acquedotto realizzato dall’Equipe Lidar, la Scuola ufficiale SSI di rilievo con LiDAR della Società Adriatica di Speleologia. Il rilievo speleologico con LiDAR (Light Detection and Ranging) è una tecnica laser ad alta precisione che consente di creare modelli digitali tridimensionali dettagliati di ambienti ipogei complessi.[6]

La SAS utilizza i sensori LiDAR integrati negli iPhone abbinati al software open source CloudCompare per la gestione e visualizzazione delle nuvole di punti. Questa metodologia, sviluppata e perfezionata negli anni, permette di ottenere modelli 3D precisi a costi contenuti, accessibili anche alle associazioni di volontariato.[7][6]

Il corso di rilievo speleologico con LiDAR organizzato dalla SAS aveva registrato il tutto esaurito già a febbraio 2025, a dimostrazione dell’interesse crescente per queste tecniche nel mondo della speleologia italiana. A marzo 2026, la SAS ha replicato il corso a San Quirino per titolati e qualificati CAI.[8][6]


La Società Adriatica di Speleologia e il Museo Civico di Storia Naturale

La Società Adriatica di Speleologia di Trieste è una delle realtà speleologiche più attive del Friuli Venezia Giulia. Gestisce lo Speleovivarium Erwin Pichl e l’Abisso di Trebiciano (grotta n. 17 VG), già considerato per oltre ottant’anni il più profondo al mondo. L’associazione opera in stretto rapporto con le istituzioni locali, come testimonia la convenzione con il Comune di Trieste per la gestione del Progetto Theresia.[2]

L’evento si svolge presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, fondato nel 1846 e considerato uno dei musei scientifici più antichi d’Italia. Le sue collezioni coprono zoologia, botanica, mineralogia, paleontologia e geologia, offrendo un contesto scientifico coerente con le tematiche dell’evento.[9][10]


Informazioni pratiche

  • Data: Sabato 18 aprile 2026
  • Orario: ore 13:45 – 18:00
  • Sede: Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, Via dei Tominz, 4 – Trieste
  • Organizzatore: Società Adriatica di Speleologia APS, in convenzione con il Comune di Trieste e il Museo di Storia Naturale
  • Rilievo 3D: Equipe Lidar – Scuola ufficiale SSI di rilievo con LiDAR

#SocietàAdriaticadiSpeleologia #AcquedottoTeresiano #Speleologia #LiDAR #RilievoCavità #SpeleologiaUrbana #Trieste


Fonti consultate

  1. Scintilena – Trieste: gli speleologi della Società Adriatica di Speleologia raggiungono la parte finale dell’Acquedotto: https://www.scintilena.com/trieste-gli-speleologi-della-societa-adriatica-di-speleologia-raggiungono-la-parte-finale-dellacquedo[5]
  2. Friuli Sera – Società Adriatica di Speleologia: le acque nascoste di Trieste: https://friulisera.it/societa-adriatica-di-speleologia-le-acque-nascoste-di-trieste-convegno-e-ultime-scoperte-allacquedotto-ter[11]
  3. SAS Trieste – Sito ufficiale della Società Adriatica di Speleologia: https://sastrieste.it[2]
  4. Scintilena – Corso di rilievo speleologico con Lidar e CloudCompare – tutto esaurito: https://www.scintilena.com/corso-di-rilievo-speleologico-con-lidar-e-cloudcompare-iscrizioni-chiuse-per-il-tutto-esaurito/[6]
  5. FSRFVG – Corso di rilievo con Lidar e CloudCompare (29.3.2025): https://www.fsrfvg.it/?p=11593[7]
  6. Scintilena – Rilievo speleologico 3D con il Lidar a San Quirino: https://www.scintilena.com/rilievo-speleologico-3d-con-il-lidar-a-san-quirino-il-corso-nazionale-per-titolati-e-qualificati-cai/[8]
  7. Il Piccolo – La speleo-missione che riapre le gallerie dell’Acquedotto di Maria Teresa: https://www.ilpiccolo.it/cronaca/la-speleo-missione-che-riapre-le-gallerie-dellacquedotto-di-maria-teresa-nb2n91b1[1]
  8. Friuli Oggi – I bimbi esplorano l’acquedotto teresiano: è la prima volta in 250 anni: https://www.friulioggi.it/friuli-venezia-giulia/bimbi-esplorano-acquedotto-teresiano-prima-volta-250-anni-19-aprile-2024/[4]
  9. Artsupp – Museo di Storia Naturale di Trieste: https://artsupp.com/it/trieste/musei/museo-di-storia-naturale-di-trieste[9]
  10. CoopCulture – Museo di Storia Naturale di Trieste: https://www.coopculture.it/it/poi/museo-di-storia-naturale-di-trieste/[10]
  11. La Mia Trieste – Capofonte: https://www.lamiatrieste.com/2015/12/30/capofonte/[3]

Fonti
[1] La speleo-missione che riapre le gallerie dell’Acquedotto … https://www.ilpiccolo.it/cronaca/la-speleo-missione-che-riapre-le-gallerie-dellacquedotto-di-maria-teresa-nb2n91b1
[2] Società Adriatica di Speleologia di Trieste – SAS https://sastrieste.it
[3] Capofonte https://www.lamiatrieste.com/2015/12/30/capofonte/
[4] I bimbi esplorano l’acquedotto teresiano: è la prima volta … https://www.friulioggi.it/friuli-venezia-giulia/bimbi-esplorano-acquedotto-teresiano-prima-volta-250-anni-19-aprile-2024/
[5] Trieste: gli speleologi della Società Adriatica di … https://www.scintilena.com/trieste-gli-speleologi-della-societa-adriatica-di-speleologia-raggiungono-la-parte-finale-dellacquedotto-teresiano-a-100-metri-di-profondita-nel-cuore-del-carso-ad-attenderli-una-strao/10/19/
[6] Corso di rilievo speleologico con Lidar e CloudCompare – Scintilena https://www.scintilena.com/corso-di-rilievo-speleologico-con-lidar-e-cloudcompare-iscrizioni-chiuse-per-il-tutto-esaurito/02/26/
[7] Corso di rilievo con Lidar e CloudCompare (29.3.2025) https://www.fsrfvg.it/?p=11593
[8] Rilievo speleologico 3D con il Lidar: a San Quirino il corso … https://www.scintilena.com/rilievo-speleologico-3d-con-il-lidar-a-san-quirino-il-corso-nazionale-per-titolati-e-qualificati-cai/03/06/
[9] Museo di Storia Naturale di Trieste, Trieste | Orari, mostre e opere su Artsupp https://artsupp.com/it/trieste/musei/museo-di-storia-naturale-di-trieste
[10] Museo di Storia Naturale di Trieste https://www.coopculture.it/it/poi/museo-di-storia-naturale-di-trieste/
[11] Società Adriatica di Speleologia: Le acque nascoste di Trieste … https://friulisera.it/societa-adriatica-di-speleologia-le-acque-nascoste-di-trieste-convegno-e-ultime-scoperte-allacquedotto-teresiano/
[12] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[13] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[14] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt

L'articolo “L’Acqua del Passato e le Esplorazioni del Futuro”: a Trieste la storia dell’Acquedotto Teresiano rivive in 3D proviene da Scintilena.

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