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Nel Cuore della Terra: viaggia tra gli abissi e le sorgenti del Cansiglio

Marec 30th 2026 at 09:00

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Da Polcenigo a Caneva, un 2026 di geodivulgazione tra grotte, fossili e acque carsiche per scoprire i geositi più affascinanti del Friuli Venezia Giulia.

PROGETTI DI GEO-DIVULGAZIONE DEI GEOSITI DICANEVA E POLCENIGO (PN) 2026

La geodiversità è la varietà di rocce, forme del paesaggio e processi naturali che hanno modellato la Terra.

È il “patrimonio geologico” che racconta la storia del nostro pianeta e crea le condizioni per la vita.

Nonostante le sue dimensioni contenute, il Friuli Venezia Giulia è ricchissimo di geositi.

La varietà geologica della regione copre quasi mezzo miliardo di anni di storia naturale e abbraccia montagne, grotte, coste, fiumi fossili e formazioni rocciose uniche.

Nel 2016 il Friuli Venezia Giulia ha approvato una legge regionale (n. 15/2016) che tutela il patrimonio geologico e speleologico.

La norma riconosce l’importanza scientifica, culturale ed educativa dei geositi e promuove la loro valorizzazione anche in chiave turistica e pianificatoria.

Nella zona di Polcenigo e Caneva sono in atto tutta una serie di iniziative per far conoscere la geologia locale. 

A fare da apri pista nel 2025 è stato PolceniGEO, un progetto di successo che ha portato alla conoscenza di molti la presenza di fossili e bellezze geologiche dello scrigno verde di Polcenigo, impegnato quest’anno a promuovere la fascia Sorgente Santissima – Abissi Cansiglio.

 

Nel Comune di Caneva sono riconosciuti tre Geositi di importanza nazionale a valenza geomorfologica, geologica, paleontologica e idrogeologica inseriti nel Catasto Regionale dei Geositi del Friuli Venezia Giulia: Doline e abissi del Cansiglio, le Sorgenti del Fiume Livenza, Il Marmorino di Caneva. 

Il primo geosito – Doline e abissi del Cansiglio – condiviso con Polcenigo, ha una rilevanza geomorfologica, idrogeologica e paleontologica, perché comprende una delle zone più rappresentative del Cansiglio per lo sviluppo del carsismo profondo e superficiale e racchiude la testimonianza dell’evoluzione degli antichi mari tropicali mesozoici tramite i fossili.

Il Cansiglio racchiude un centinaio di cavità e proprio in questa area ospita l’abisso più profondo del Friuli Occidentale, l’Abisso del Col della Rizza, protagonista per due volte delle prove di tracciamento nel 2008 e 2016. È stato provato che questa grotta drena le due acque nel territorio di Caneva – Polcenigo verso le sorgenti del Livenza in circa una settimana. Nel geosito è compreso anche il Bus de la Lum, grotta importante sia per motivi geologici sia storici. 

Il secondo geosito – Sorgenti del Fiume Livenza – rappresenta uno dei più noti e interessanti sistemi di idrologia carsica a livello nazionale, sia dal punto di vista geologico che sportivo. La promozione della conoscenze della sorgente Molinetto, così poco conosciuta rispetto la Santissima e il Gorgazzo in comune di Polcenigo, si rivela importante, visto il suo diretto collegamento con la zona carsica del Col de la Rizza. Si trova in corrispondenza del Ristorante la Trota Blu e viene anche chiamata sorgente della Livenzetta.

Il terzo geosito – Il Marmorino di Caneva – costituisce una rarità tra i giacimenti di carbonato di calcio a livello europeo, sia per le caratteristiche chimico-fisiche del materiale sia per la predisposizione alla lavorazione. Opportunamente polverizzato, trova largo impiego nei campi dell’industria chimica, farmaceutica, alimentare (per fare vetro, colori, vernici, cera, sapone, ecc…). È considerato una risorsa mineraria strategica, perché è un carbonato praticamente puro naturalmente. 

 

Grazie ai contributi relativi alla Legge Regionale sui Geositi n. 15/2016, quest’anno il Comune di Caneva ha in programma tutta una serie di iniziative nel progetto chiamato GEOinCANEVA2026, per divulgare la conoscenza della propria geodiversità. Oltre a valorizzare ogni geosito con un pannello divulgativo in bilingue, verrà realizzato un tour virtuale interattivo lungo l’itinerario che dalla sorgente del Molinetto porta all’Abisso Col de la Rizza. Verranno organizzate attività didattiche, escursioni con geologo e guide GAE e alcuni convegni in autunno dal tema “Geositi, grotte e Livenza” e “A 90 anni dal terremoto del Cansiglio”.

Alcuni eventi saranno condivisi con il vicino comune di Polcenigo, impegnato con PolceniGEO a promuovere la sorgente Santissima, detta anche della Livenza, con un pannello bilingue e l’integrazione del virtual tour già creato l’anno scorso dalla Divulgando s.r.l. consultabile da smartphone e PC sul sito https://www.polcenigeo.it/. Sullo stesso sito è scaricabile la guida sui geositi comunali in pdf: https://www.polcenigeo.it/guida/

 

L’idea di base degli organizzatori, condivisa con i rispettivi Comuni, è quella di offrire una visione dell’evoluzione geologica continua di questa parte della dorsale friulana del Cansiglio, per promuoverne le conoscenze in modo completo, grazie alle quali si sviluppa il tessuto economico locale. 

 

IL CALENDARIO ESCURSIONI PolceniGEO E GEOinCANEVA 2026

Le escursioni, guidate da un geologo, sono tutte gratuite e necessitano di prenotazione per motivi organizzativi:

Domenica 12 aprile: L’orma del Dinosauro Beppino

Domenica 10 maggio: Anello delle sorgenti Molinetto e Santissima

Domenica 14 giugno: Anello degli abissi del Cansiglio

Domenica 06 settembre: Il sentiero geologico del Col dei S’cios

Domenica 04 ottobre: Il Marmorino di Caneva

 

Contatti mail: caneva@divulgando.eu   –  polcenigeo@divulgando.eu

Telefono: 0039 3394879019

 

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  • POK-Speleo, online il sistema per segnalare l’inquinamento nei territori carsici
    Condividi La Fédération Française de Spéléologie ha presentato POK-Speleo, l’inventario partecipativo degli inquinamenti dei territori carsici, già attivo su scala nazionale e pensato per raccogliere segnalazioni dal terreno POK-Speleo e inquinamento nei territori carsici La Fédération Française de Spéléologie ha dedicato il webinar del 26 marzo 2026 alla presentazione di POK-Speleo, una piattaforma nata per censire e seguire i casi di inquinamento nei territori carsici.[1] Il proge
     

POK-Speleo, online il sistema per segnalare l’inquinamento nei territori carsici

Marec 29th 2026 at 10:00

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La Fédération Française de Spéléologie ha presentato POK-Speleo, l’inventario partecipativo degli inquinamenti dei territori carsici, già attivo su scala nazionale e pensato per raccogliere segnalazioni dal terreno

POK-Speleo e inquinamento nei territori carsici

La Fédération Française de Spéléologie ha dedicato il webinar del 26 marzo 2026 alla presentazione di POK-Speleo, una piattaforma nata per censire e seguire i casi di inquinamento nei territori carsici.[1]

Il progetto è descritto come un inventario partecipativo, cioè uno strumento che raccoglie le osservazioni fatte direttamente da chi frequenta grotte, sorgenti, doline e aree carsiche.[2][1]

L’obiettivo è semplice: trasformare segnalazioni sparse in dati ordinati, utili per capire dove si trovano i problemi e come si evolvono nel tempo.[3][2]

Inventario partecipativo dei territori carsici in tutta la Francia

POK-Speleo è nato in Occitania e, dalla fine del 2025, è stato esteso all’intero territorio nazionale francese.[1]

La stessa pagina delle notizie del progetto spiega che oggi è possibile segnalare un sito carsico inquinato in qualunque area della Francia, non più soltanto nelle zone dove il sistema era stato sperimentato all’inizio.[1]

Questo passaggio ha trasformato POK-Speleo in uno strumento federale, seguito dalla rete della FFS e collegato al lavoro delle commissioni che si occupano di ambiente e basi di dati.[4][1]

Come funziona la segnalazione dell’inquinamento nei territori carsici

Il sito POK-Speleo invita chi osserva un episodio di inquinamento, in superficie o nel sottosuolo, a segnalarlo attraverso la piattaforma online.[2]

In pratica, il sistema serve a registrare un sito, descrivere il problema e conservarne traccia in una banca dati che può essere aggiornata nel tempo.[3][2]

Non si tratta quindi di una semplice comunicazione estemporanea, ma di uno strumento pensato per costruire una memoria condivisa degli inquinamenti nei territori carsici.[3][1]

Il senso del progetto sta anche nella fragilità di questi ambienti.

Nei territori carsici l’acqua si muove rapidamente nel sottosuolo, e per questo un inquinamento può propagarsi con facilità e raggiungere sorgenti o sistemi idrici collegati.[5][2]

Per questa ragione, rendere visibili i problemi e localizzarli con precisione è un passaggio utile sia per la conoscenza del fenomeno sia per le attività di tutela.[1][3]

Speleologi e club nella tutela dei territori carsici

Il progetto assegna un ruolo centrale agli speleologi, ai club e alle strutture federali, che sono spesso i primi a vedere rifiuti, scarichi o altri segni di inquinamento nei territori carsici.[2][1]

La partecipazione dal basso è un punto chiave di POK-Speleo, perché permette di raccogliere informazioni che altrimenti rischierebbero di restare locali, poco documentate o dimenticate dopo poco tempo.[2][3]

In questo quadro, l’inventario partecipativo degli inquinamenti dei territori carsici diventa anche uno strumento di collegamento tra osservazione sul campo e gestione delle informazioni.[4][1]

La commissione Bases de données della FFS lavora infatti sullo sviluppo di strumenti legati ai dati speleologici e sul supporto alle strutture che vogliono investire nella loro gestione.[4]

POK-Speleo si inserisce in questa linea di lavoro, con una funzione molto concreta: raccogliere segnalazioni ambientali e renderle utilizzabili nel tempo.[4][1]

Dalle segnalazioni alle azioni contro l’inquinamento

Le pagine del progetto spiegano che la piattaforma non si limita a registrare i casi, ma punta anche a favorire interventi di sensibilizzazione, pulizia e controllo dei siti segnalati.[3]

Tra le azioni indicate compaiono operazioni di bonifica, attività di informazione alla popolazione, visite ai cantieri di depurazione o pulizia, incontri pubblici e iniziative educative dedicate al valore dei territori carsici e dell’acqua sotterranea.[3]

L’idea di fondo è che i dati raccolti possano aiutare a passare dall’osservazione del problema a una risposta più organizzata.[3]

Il sito precisa anche che i contributori non servono solo a segnalare nuovi casi.

Possono seguire l’evoluzione dei siti già registrati e riattivare l’allerta se una situazione già affrontata si ripresenta.[3]

Questo rende l’inventario partecipativo degli inquinamenti dei territori carsici uno strumento utile anche per il monitoraggio nel medio periodo.[3]

POK-Speleo, dati e sviluppo della piattaforma

La sezione notizie del progetto riferisce che nel 2023 sono stati segnalati 7 nuovi siti inquinati e depositati 14 stati di fatto, mentre il database riportava a fine anno 328 constatazioni relative a 298 siti.[1]

Lo stesso aggiornamento mostra che la piattaforma non è ferma a una fase iniziale, ma sta già producendo numeri e una base informativa strutturata.[1]

Per questo il webinar del 26 marzo si inserisce in un percorso di crescita del progetto, non come semplice presentazione teorica ma come passaggio operativo per allargare l’uso dello strumento.[1]

Sito, accesso e riferimenti del progetto

POK-Speleo è accessibile online all’indirizzo pok-speleo.fr, dove il progetto viene presentato come strumento di segnalazione per chi osserva inquinamento nei territori carsici durante le uscite.[2]

La piattaforma è affiancata da una sezione che raccoglie aggiornamenti e da pagine dedicate alle azioni possibili dopo la segnalazione.[1][3]

Nel quadro federale francese, il progetto si propone quindi come un supporto pratico per rendere più ordinata e continua l’attenzione verso l’inquinamento nei territori carsici.[4][1]

Se vuoi, posso prepararti anche una terza versione ancora più da notiziario, con taglio più asciutto, titolo SEO più forte e attacco in stile Scintilena.

Fonti
[1] Actualités – Pok-speleo https://www.pok-speleo.fr/actualites/
[2] Bienvenue sur le site Pok-spéléo https://pok-speleo.fr
[3] Actions – Pok-speleo https://pok-speleo.fr/actions/
[4] Commission Bases de données https://ffspeleo.fr/commission-bases-de-donnees.html
[5] Liste complète des https://uis-speleo.org/wp-content/uploads/2022/09/Listing-of-Guidelines-for-Cave-and-Karst-Protection-French-Language.pdf
[6] The PLATO field selection process. II. Characterization of LOPS2, the
first long-pointing field https://arxiv.org/html/2501.07687
[10] Michel Siffre: il primo speleonauta https://www.scintilena.com/michel-siffre-il-primo-speleonauta/12/13/
[11] La leggenda dei cristalli di Pisogne, che non è più leggenda https://www.scintilena.com/la-leggenda-dei-cristalli-di-pisogne-che-non-e-piu-leggenda-gli-speleologi-ritrovano-la-miniera-cancellata-dallalluvione-del-1953/11/16/
[12] UN PROTOTIPO DI BIBLIOTECA VIRTUALE DELLE RIVISTE … https://www.scintilena.com/un-prototipo-di-biblioteca-virtuale-delle-riviste-speleologiche-italiane/08/15/
[13] La Romania ospiterà il Congresso Internazionale di Speleologia 2029 – Scintilena https://www.scintilena.com/la-romania-ospitera-il-congresso-internazionale-di-speleologia-2029/08/02/
[14] Grotta Luftloch: la società Adriatica di Speleologia dopo 23 anni di lavoro scopre un nuovo tratto sotterraneo del Fiume Timavo. – Scintilena https://www.scintilena.com/grotta-luftloch-la-societa-adriatica-di-speleologia-dopo-23-anni-di-lavoro-scopre-un-nuovo-tratto-sotterraneo-del-fiume-timavo/03/27/
[15] Disponibile l’ultimo bollettino dell’Union international de Speleologie UIS Volume 64-1 – Scintilena https://www.scintilena.com/disponibile-lultimo-bollettino-dellunion-international-de-speleologie-uis-volume-64-1/07/11/
[16] Rural Karst: speleologia e natura per proteggere l’ambiente https://www.scintilena.com/rural-karst-speleologia-e-natura-per-proteggere-lambiente/04/13/
[17] Terza Conferenza Balcanica di Speleologia: Un Convegno Internazionale Dedicato all’Esplorazione delle Caverne – Scintilena https://www.scintilena.com/terza-conferenza-balcanica-di-speleologia-un-convegno-internazionale-dedicato-allesplorazione-delle-caverne/09/17/
[18] Speleo 2025: acque e grotte senza frontiere – Un convegno su cultura scientifica e valorizzazione del patrimonio speleologico – Scintilena https://www.scintilena.com/speleo-2025-acque-e-grotte-senza-frontiere-un-convegno-su-cultura-scientifica-e-valorizzazione-del-patrimonio-speleologico/05/15/
[19] Simposio in Francia – To know and share caves and karsts Understanding, conservation and geotourism – Scintilena https://www.scintilena.com/simposio-in-francia-to-know-and-share-caves-and-karsts-understanding-conservation-and-geotourism/11/24/
[20] Esplorazioni Sotterranee: Incontri di Speleologia a Jesi – Scintilena https://www.scintilena.com/esplorazioni-sotterranee-incontri-di-speleologia-a-jesi/01/14/
[21] Speleologi alla scoperta della grotta di Su Palu, nel sistema carsico … https://www.scintilena.com/speleologi-alla-scoperta-della-grotta-di-su-palu-nel-sistema-carsico-piu-grande-della-sardegna/02/22/
[22] Emilia Romagna Archivi – Pagina 8 di 13 – Scintilena https://www.scintilena.com/category/emilia-romagna/page/8/
[23] L’Iconografia Rupestre del Leone: Un Viaggio nella … https://www.scintilena.com/liconografia-rupestre-del-leone-un-viaggio-nella-preistoria-di-chauvet/02/07/
[24] Nuova Edizione della Rivista Speleologia: Esplorazioni e Scoperte https://www.scintilena.com/nuova-edizione-della-rivista-speleologia-esplorazioni-e-scoperte/08/20/
[25] STAGE LOT édition 2026 : du 28 février au 7 mars 2026 https://csr-occitanie.fr/blog/stage-lot-edition-2026-du-28-fevrier-au-7-mars-2026/
[26] POK ? POK ? Présentation de l’outil d’inventaire participatif des … https://www.facebook.com/groups/446005960259147/posts/1474271977432535/
[27] A la une,FFS Fédération Française de Spéléologie https://ffspeleo.fr
[28] 12 mars 2026 “Les ventes mondiales de Pokémon Pokopia pour … https://www.reddit.com/r/NintendoSwitch2/comments/1rrb4do/news_release_mar_12_2026_global_sales_of_pok%C3%A9mon/
[29] Fédération Française de Spéléologie – Facebook https://www.facebook.com/FFSpeleologie/photos/d41d8cd9/1278135484358739/
[30] Commission scientifique – CoSIF .fr https://www.cosif.fr/commissions/scientifique/
[31] Comité de Spéléologie Régional d’Occitanie – Pyrénées Méditerranée https://csr-occitanie.fr
[32] Spéléologie scientifique – speleo.ch https://speleo.ch/index.php/fr/?view=article&id=171%3Acommission-de-speleologie-scientifique&catid=17
[33] Spéléoscope n° 21 https://speleoscope.ffspeleo.fr/Scope21.pdf
[34] [PDF] Liens d’accès direct aux principaux documents de la FFS http://cds64.org/WordPress3/wp-content/uploads/2019/11/Acc%C3%A8s-direct-aux-documents-de-la-FFS.pdf

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