Boris Hora, una vita tra grotte, montagne e viaggi: uno speleologo ucraino di 57 anni muore in guerra
Speleologo, guida e viaggiatore, aveva scelto di vivere vicino alla grotta Mlynky, dove aveva creato una base speleologica
Boris Hora aveva fatto delle grotte una parte della propria vita. Speleologo, viaggiatore, guida e formatore di giovani, era una figura conosciuta nella regione di Ternopil, nell’Ucraina occidentale.
La notizia della sua morte è stata comunicata dalla figlia Alina. Hora è morto il 19 ottobre 2026, a 57 anni, mentre prestava servizio nelle forze armate ucraine. La famiglia ha precisato di essere ancora in attesa dell’esito dell’esame del DNA.
Nato il 10 marzo 1969 a Ternopil, si è avvicinato giovanissimo alla speleologia. Nel 1998, nell’ambito dell’organizzazione scout ucraina Plast, ha fondato il club turistico Kristal, dedicandosi anche alla formazione dei giovani.
Ha viaggiato dal Caucaso ai Tatra, dagli Urali all’Altaj, ma un luogo ha segnato particolarmente la sua vita: la grotta Mlynky, grande sistema sotterraneo nei gessi della regione di Ternopil. Proprio qui ha conosciuto Svitlana, diventata poi sua moglie, e nel 1991 i due hanno celebrato il loro matrimonio in grotta.
Hora ha scelto successivamente di trasferirsi a Zalissia, a poca distanza da Mlynky, dove ha creato una base speleologica e ha lavorato come guida, accompagnando molte persone alla scoperta del mondo sotterraneo. Si è dedicato anche alle escursioni sul Dniester, al volontariato e alla tutela dell’ambiente.
Dopo l’inizio dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina è entrato nelle forze armate ucraine.
La sua morte tocca anche la comunità speleologica: quella comunità internazionale che nelle grotte, sulle montagne e durante le esplorazioni impara ad affidarsi agli altri, al di là della lingua e della provenienza.
Scintilena ripudia la guerra, ogni guerra, perché porta via vite, affetti, conoscenze e una parte di quel mondo che costruiamo insieme.
Davanti alla morte di un uomo resta una domanda semplice e terribile: chi siamo noi per togliere la vita a un altro essere umano?
Ogni persona che muore porta via con sé una parte irripetibile del mondo, anche del nostro.
A Boris Hora, alla sua famiglia e a quanti hanno condiviso con lui grotte, sentieri e viaggi va il nostro pensiero.
Fonti
https://suspilne.media/ternopil/1435599-zaginuv-speleolog-mandrivnik-gid-boris-gora-z-ternopilsini
https://zaxid.net/na_viyni_zaginuv_ternopilskiy_viyskoviy_i_speleolog_boris_gora_n1648623
Foto di copertina: la grotta Mlynky, nella regione di Ternopil, in Ucraina, alla quale Boris Hora ha legato gran parte della sua vita di speleologo e guida. Foto: Volodymyr Bondar / Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0.
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