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Premio Adriatico alla memoria di Tony Vincelli, già presidente dell’associazione Speleopop

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Il riconoscimento sarà conferito il 10 ottobre 2026 all’Auditorium comunale di Termoli, durante l’ottava edizione della manifestazione “Un mare che unisce”

TERMOLI. Un premio alla memoria di Tony Vincelli per ricordarne l’impegno, la passione per la speleologia e l’instancabile attività di divulgazione del mondo sotterraneo. Il riconoscimento sarà conferito nell’ambito dell’ottava edizione del Premio Adriatico “Un mare che unisce”, in programma sabato 10 ottobre 2026 all’Auditorium comunale di Termoli.

Particolarmente commosse le parole del fratello Luca, che ha affidato ai social il proprio pensiero dopo aver appreso la notizia:

«Vi lascio immaginare la mia reazione appena ho saputo della notizia… E sono sicuro che anche tu sei felicissimo per questo premio. Un abbraccio fin lassù, fratellone. Manchi tantissimo a tutti».

Tony Vincelli, presidente dell’associazione Speleopop, è scomparso nel luglio 2025 in seguito a un incidente stradale sulla Bifernina. La sua vita è stata profondamente legata all’esplorazione e alla conoscenza del sottosuolo, ma soprattutto al desiderio di condividere con gli altri quanto appreso durante anni di attività.

“Noi non siamo superficiali”, motto dell’associazione Speleopop, riassumeva bene il suo modo di pensare e di agire: andare oltre ciò che appare, conoscere le formazioni carsiche e gessose, osservare i minerali e comprendere il percorso dell’acqua che alimenta le sorgenti. Un patrimonio di conoscenze che Tony trasmetteva con entusiasmo a quanti avevano il coraggio e la curiosità di seguirlo nel mondo ipogeo.

Tra le esperienze più significative da lui promosse figura il laboratorio didattico “Le pietre di Tony”, un metodo interattivo basato sul contatto diretto con rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche e con numerosi minerali. Un’attività capace di coinvolgere gli studenti e di trasformarli da semplici osservatori in partecipanti attivi, incoraggiando collaborazione, confronto e discussione.

Il laboratorio continuerà a vivere grazie all’impegno di Nicola Petrella, esperto di mineralogia e studioso del suolo e del sottosuolo, insieme ai soci di Speleopop. Non mancheranno gli strumenti utilizzati da Tony e dai suoi compagni di esplorazione, affinché nuove generazioni possano avvicinarsi alla conoscenza del mondo sotterraneo.

Il Premio Adriatico rappresenta dunque non soltanto un riconoscimento alla memoria, ma anche un modo per mantenere vivo il lavoro di Tony Vincelli e il segno profondo lasciato nella comunità, tra gli amici, gli speleologi e tutte le persone che hanno condiviso con lui la passione per la natura e l’esplorazione.

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Photos from Správa slovenských jaskýň's post

ZO SÉRIE 100 ROKOV OBJAVENIA DOMICE
KEDY VZNIKLA TÁTO UNIKÁTNA ÚROVŇOVÁ JASKYŇA?

Cezhraničný slovensko-maďarský jaskynný systém Domica-Baradla (Slovenský kras, Aggtelecký kras) s dĺžkou viac ako 32 km pozostáva z vývojových úrovní, ktoré sa vytvorili vo vzťahu k fázovitému vývoju doliny Jósvy (pravostranný prítok Bodvy na maďarskom území) na južnom okraji Západných Karpát.
Do vrchnej vývojovej úrovne jaskyne Domica boli tieto štrky splavené z povrchu pred 3,47 ± 0,78 mil. rokov a 2,94 ± 0,50 mil. rokov. Datovanie preukazuje, že bola vytvorená v strednom pliocéne (zankl/piačenz), prípadne v skoršom období (zankl). Neskôr boli riečne sedimenty takmer úplne vyplavené, pôvodné tvary chodieb sa remodelovali a dotvorili do terajšej podoby.
Spodná vývojová úroveň Domice, nachádzajúca sa 12 až 18 m pod vrchnou úrovňou, vznikla v staršom období skorého pleistocénu (gelas). Vek pochovania alochtónnych fluviálnych štrkov v Panenskej chodbe je 1,92 ± 0,25 mil. rokov. V jaskyni Baradla tejto úrovni zodpovedajú priestranné chodby pozdĺž hlavného podzemného riečiska smerom k vyvieračke v doline Jósvy.
Tieto datovania sú založené na kozmogénnych nuklidoch, ktoré umožňujú datovať vek splavenia kremenných okruhliakov a piesku do jaskyne. Keď sa horniny s obsahom kremeňa nachádzajú na zemskom povrchu, sú vystavené kozmickému žiareniu. Jeho reakciou s prvkami v mineráloch (v kremeni SiO2) vznikajú stabilné aj rádioaktívne kozmogénne nuklidy. Na datovanie jaskýň sa využíva dvojica rádioaktívnych nuklidov: berýlium-10 (10Be) a hliník-26 (26Al). Na povrchu vznikajú oba nuklidy v pomere približne 1 : 6,75 v prospech hliníka. Keď sa sedimenty dostanú do podzemia, nadložie jaskyne úplne zablokuje kozmické žiarenie a tvorba nových nuklidov sa zastaví. Oba rádioaktívne nuklidy začnú rádioaktívnzmm rozpadom ubúdať. Keďže majú odlišný polčas rozpadu (26Al približne 705 000 rokov, 10Be približne 1,39 milióna rokov), ich vzájomný pomer sa začne meniť, s pribúdajúcim časom sa znižuje. Z aktuálneho pomeru možno vypočítať, ako dlho je sediment splavený v jaskyni.
Datovanie splavenia fluviálnych sedimentov do jaskyne pomocou kozmogénnych nuklidov Správa slovenských jaskýň realizovala v spolupráci S. Braucherom z Francúzskeho národného centra pre vedeckých výskum a M. Šujanom z Prírodovedeckej fakulty Univerzity Komenského v Bratislave. Ďalšie datovania vykonávame aj v maďarskej časti jaskynného systému.











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Puliamo il Torrente Crocetta: volontari in azione nella forra di Quaratica – Riccò del Golfo (SP)

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Domenica 27 settembre 2026 il GOA Canyoning e l’Associazione Italiana Canyoning organizzano una giornata di volontariato per raccogliere rifiuti e materiali abbandonati nel Torrente Crocetta, a Quaratica, nel comune di Riccò del Golfo di Spezia. L’iniziativa è rivolta a persone già autonome e attrezzate per muoversi in sicurezza in forra

Una giornata con corde, sacchi e attrezzatura da torrentismo, ma questa volta con un obiettivo particolare: ripulire una forra dai rifiuti.

Domenica 27 settembre 2026, dalle 9 alle 16, è in programma l’iniziativa “Puliamo il Torrente Crocetta”, un’uscita di volontariato organizzata a Quaratica, nel comune di Riccò del Golfo di Spezia, dal GOA Canyoning, il Gruppo torrentistico “GOA Canyoning” insieme all’Associazione Italiana Canyoning (AIC). Tutte le informazioni operative sono riportate nella locandina dell’iniziativa.

Rifiuti da portare fuori dalla forra

Il programma prevede l’ingresso nella forra dal cosiddetto punto 1, con ritrovo alle 9. Una volta entrati nel torrente, i volontari procederanno verso valle raccogliendo rifiuti urbani e materiali di piccola taglia.

L’organizzazione prevede una squadra impegnata direttamente nell’alveo, incaricata di raccogliere e insaccare i materiali, e una squadra all’uscita, che dovrà aprire il collegamento con la strada attraverso la vegetazione. Tra le operazioni previste figura anche la predisposizione di un sistema per recuperare e trasferire i materiali dall’alveo verso la strada.

I sacchi raccolti saranno infine portati al Comune, nei pressi dell’uscita.

Un ambiente che richiede esperienza

La locandina precisa un aspetto importante: non si tratta di una normale passeggiata ecologica.

La partecipazione è pensata per i soci GOA e AIC, ma è aperta anche a chi pratica autonomamente il torrentismo ed è già in grado di muoversi in sicurezza in una forra.

I partecipanti dovranno portare guanti robusti e la propria attrezzatura da torrentismo; i sacchi grandi saranno messi a disposizione dagli organizzatori. Speleo o muta sono indicate soltanto se dovessero risultare effettivamente necessarie.

Il Torrente Crocetta è normalmente asciutto, anche se possono rimanere alcune pozze. Accessi e uscite, inoltre, non sono sempre agevoli e la vegetazione può complicare il percorso.

Gli organizzatori sottolineano quindi chiaramente che chi partecipa deve essere in grado di uscire autonomamente dalla forra con la propria attrezzatura.

Una giornata di torrentismo al servizio dell’ambiente

L’iniziativa porta l’esperienza maturata nella frequentazione delle forre direttamente al servizio del territorio.

Chi pratica canyoning conosce infatti luoghi che spesso rimangono nascosti alla maggior parte delle persone: gole, torrenti incassati e tratti difficilmente raggiungibili dove anche la rimozione di un semplice rifiuto può richiedere capacità tecniche e attrezzature specifiche.

“Puliamo il Torrente Crocetta” diventa così anche un piccolo esempio di cura concreta degli ambienti naturali frequentati dagli appassionati di torrentismo.

Attenzione: Quaratica è un luogo magico, ma con pochissimi parcheggi e strade strette: partecipate numerosi, ma – per piacere – raggiungete la zona con il minor numero possibile di automobili!

Quando: domenica 27 settembre 2026, ore 9:00–16:00
Dove: Torrente Crocetta, Quaratica – Riccò del Golfo di Spezia (SP)
Organizzazione: GOA Canyoning e Associazione Italiana Canyoning

Domenica 27 settembre 2026 il GOA Canyoning e l’Associazione Italiana Canyoning organizzano una giornata di volontariato per ripulire il Torrente Crocetta, a Quaratica, nel comune di Riccò del Golfo di Spezia. I volontari raccoglieranno e porteranno fuori dalla forra rifiuti e materiali abbandonati. L’iniziativa è rivolta a persone già autonome e attrezzate per muoversi in sicurezza in ambiente di forra.

L'articolo Puliamo il Torrente Crocetta: volontari in azione nella forra di Quaratica – Riccò del Golfo (SP) proviene da Scintilena.

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