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    Condividi A Postojna la mostra dedicata alla vita invisibile delle grotte, tra biodiversità sotterranea e tutela del carsismo La Commissione Arti e Lettere dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) ha reso pubblici i vincitori del 2° UIS Photo Contest, il concorso fotografico internazionale dedicato al mondo ipogeo. L’annuncio è arrivato l’11 settembre 2026 durante il Congresso Internazionale di Speleologia svoltosi in Slovenia, nell’ambito delle iniziative collegate alla prima Giorn
     

Guardiani del buio: la UIS svela i vincitori del 2° Concorso Fotografico Internazionale di Speleologia

September 26th 2026 at 12:00

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A Postojna la mostra dedicata alla vita invisibile delle grotte, tra biodiversità sotterranea e tutela del carsismo

La Commissione Arti e Lettere dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) ha reso pubblici i vincitori del 2° UIS Photo Contest, il concorso fotografico internazionale dedicato al mondo ipogeo.

L’annuncio è arrivato l’11 settembre 2026 durante il Congresso Internazionale di Speleologia svoltosi in Slovenia, nell’ambito delle iniziative collegate alla prima Giornata Internazionale UNESCO delle Grotte e del Carsismo (IDCK), celebrata il 13 settembre a Postojna.

Il tema del concorso fotografico speleologico: vita invisibile e impatto umano

La seconda edizione del concorso fotografico UIS portava il titolo “Invisible Life, Visible Impact: Guardians of the Dark” (“Vita Invisibile, Impatto Visibile: i Guardiani del Buio”). Il tema chiedeva ai partecipanti di documentare la vita nascosta negli ambienti sotterranei, dai microrganismi alle specie endemiche adattate al buio, insieme ai segni dell’impatto delle attività umane su questi ecosistemi fragili.

Il concorso fotografico è stato organizzato dalla Commissione Arti e Lettere della UIS in collaborazione con la Commissione di Biologia delle Grotte e la Commissione per la Protezione delle Grotte e del Carsismo. La collaborazione tra le tre commissioni ha permesso di dare alle immagini partecipanti anche un valore scientifico e conservazionistico, oltre che estetico, mettendo in relazione la fotografia speleologica con i temi della biospeleologia e della tutela ambientale.

I numeri della selezione: fotografi e paesi rappresentati

Alla galleria finale sono arrivate 45 fotografie selezionate, realizzate da 27 fotografi provenienti da 21 paesi diversi. Le opere sono state valutate da una giuria internazionale composta da esperti di fotografia e speleologia, incaricata di individuare le immagini più efficaci nel raccontare la biodiversità sotterranea e le storie dietro ogni scatto.

Il regolamento del concorso prevedeva l’assegnazione di attestati ufficiali UIS ai vincitori e ai finalisti, senza premi in denaro. Le iscrizioni erano aperte dalla primavera 2026, con scadenza fissata al 30 giugno dopo una proroga, e la selezione finale si è svolta tra luglio e agosto, in vista della premiazione di settembre.

La mostra a Postojna per la Giornata delle Grotte e del Carsismo

Le immagini vincitrici sono state presentate al pubblico attraverso una mostra fotografica all’aperto allestita a Postojna, in concomitanza con la prima celebrazione mondiale dell’International Day of Caves and Karst (IDCK). La giornata, proclamata dall’Assemblea Generale UNESCO il 12 novembre 2025 su iniziativa della Slovenia e con il coinvolgimento della UIS, ha avuto la sua prima edizione ufficiale dal 10 al 13 settembre 2026, articolata in una conferenza scientifica internazionale organizzata dal Karst Research Institute ZRC SAZU, escursioni nelle principali grotte slovene e una cerimonia ufficiale svoltasi la sera del 12 settembre all’interno della Grotta di Postojna.

L’esposizione delle fotografie vincitrici ha permesso di portare all’attenzione del pubblico presente a Postojna immagini legate alla vita nascosta delle grotte, un contenuto coerente con gli obiettivi divulgativi della IDCK: promuovere la conoscenza, la ricerca e la protezione degli ambienti carsici a livello globale.

Il ruolo delle commissioni scientifiche della UIS

Nel comunicato diffuso dalla Commissione Arti e Lettere, un ringraziamento è stato rivolto alla giuria internazionale per il lavoro svolto nella selezione e nell’analisi delle storie dietro ogni fotografia. Un riconoscimento specifico è stato riservato anche alla Commissione di Protezione delle Grotte e del Carsismo e alla Commissione di Biologia delle Grotte della UIS, per il contributo dato nel mettere in evidenza i messaggi di conservazione e la vita nascosta del mondo sotterraneo.

La galleria completa delle fotografie vincitrici del 2° UIS Photo Contest è consultabile attraverso i canali social ufficiali della UIS, dove sono state pubblicate le immagini premiate insieme alle informazioni sugli autori. Il concorso fotografico si inserisce in un percorso avviato dalla UIS negli ultimi anni per valorizzare la fotografia speleologica come strumento di comunicazione scientifica, dopo la prima edizione del contest dedicata al tema della “Responsible Caving” nel 2024-2025.

Prospettive per le prossime edizioni del concorso UIS

L’esperienza del 2° UIS Photo Contest, unita alla visibilità garantita dalla prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, apre la strada a future edizioni del concorso fotografico. La UIS ha già dimostrato negli anni un interesse crescente verso la fotografia come mezzo di divulgazione, affiancando ai concorsi fotografici anche iniziative editoriali come il premio letterario “Subterranean Myths”, lanciato nel 2026 dalla stessa Commissione Arti e Lettere.

La combinazione tra fotografia speleologica, biospeleologia e tutela del carsismo, al centro di questa edizione del concorso, riflette l’approccio multidisciplinare che caratterizza sempre più le iniziative internazionali della speleologia organizzata, in un contesto in cui la conoscenza degli ambienti ipogei viene considerata funzionale anche alla loro salvaguardia.

La galleria completa con le immagini vincitrici è pubblicata sul profilo Facebook della UIS Arts and Letters Commission: https://www.facebook.com/media/set/?vanity=uisartsandletters&set=a.122096716209487114


Fonti

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  • Soccorso speleologico europeo, a Kranj il 19° ECRA Meeting dal 1° al 4 ottobre 2026
    Condividi Il soccorso speleologico si riunisce in Slovenia per esercitazioni e confronto tecnico. Dal 26 settembre il pre-meeting tra grotte, speleosubacquea e visite ai siti carsici. Il 19° European Cave Rescue Meeting si terrà a Kranj, in Slovenia, dal 1° al 4 ottobre 2026. L’incontro è organizzato dalla Jamarska reševalna služba (JRS), il servizio sloveno di soccorso speleologico, per conto della European Cave Rescue Association (ECRA). Il pre-meeting prende avvio il 26 settembre. Le circo
     

Soccorso speleologico europeo, a Kranj il 19° ECRA Meeting dal 1° al 4 ottobre 2026

September 26th 2026 at 10:00

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Il soccorso speleologico si riunisce in Slovenia per esercitazioni e confronto tecnico. Dal 26 settembre il pre-meeting tra grotte, speleosubacquea e visite ai siti carsici.

Il 19° European Cave Rescue Meeting si terrà a Kranj, in Slovenia, dal 1° al 4 ottobre 2026. L’incontro è organizzato dalla Jamarska reševalna služba (JRS), il servizio sloveno di soccorso speleologico, per conto della European Cave Rescue Association (ECRA). Il pre-meeting prende avvio il 26 settembre. Le circolari dell’associazione indicano il 30 settembre come data di chiusura di questa fase, anche se il calendario delle attività comprende alcune proposte il 1° ottobre. [web:2][web:4]

Soccorso speleologico europeo: il programma di Kranj

Il meeting riunirà organizzazioni impegnate nel soccorso speleologico per discutere procedure operative, tecniche e formazione. La seconda circolare ECRA annuncia workshop pratici, sessioni tecniche e mediche, attività legate al soccorso in immersione e incontri delle commissioni. Sono previste anche le presentazioni delle organizzazioni partecipanti e l’assemblea generale dell’associazione. Il programma dettagliato del meeting, secondo la circolare, deve ancora essere pubblicato. [web:4]

La struttura degli incontri riflette le quattro aree di lavoro dell’ECRA: soccorso speleosubacqueo, medicina, allargamento dei passaggi e tecniche di soccorso. La commissione tecnica è presieduta da Giuseppe Conti, del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico italiano. Per l’ECRA, lo scambio di esperienze serve anche a migliorare la collaborazione e le capacità operative delle organizzazioni aderenti. [web:4][web:6][web:13]

Pre-meeting ECRA 2026: grotte e speleosubacquea

Prima delle sessioni principali, il pre-meeting propone attività sul territorio sloveno. Il calendario diffuso dall’ECRA include visite in grotta, immersioni speleosubacquee, escursioni e itinerari turistici. Le uscite in cavità non attrezzate richiedono esperienza e attrezzatura adeguata. Per il programma di immersioni sono richiesti certificazione per la speleosubacquea, assicurazione valida, certificato medico ed equipaggiamento completo. Le attività potranno cambiare in base alle condizioni meteorologiche e alle esigenze organizzative. [web:4]

Tra le destinazioni indicate figurano il laboratorio ipogeo Tular e il SOS Proteus Information Centre, a Kranj. La visita riguarda il proteo, anfibio delle acque sotterranee, e la tutela del suo habitat. Il programma cita anche le grotte di Škocjan, con due percorsi di visita proposti per il 1° ottobre. Completano le opzioni le escursioni nell’area del lago di Bled e delle Alpi Giulie, oltre a canyoning e rafting. Non tutte le attività hanno lo stesso costo o gli stessi requisiti tecnici. [web:4]

Le immersioni previste toccano diverse località, tra cui Veliko e Malo Okence, Bilpa e Šteberk. Per la miniera di Mežica la circolare segnala che l’attività non è ancora pienamente confermata. I partecipanti interessati dovranno quindi verificare disponibilità, condizioni di accesso e aggiornamenti prima della partenza. [web:4]

Jamarska reševalna služba e logistica del meeting

La JRS opera nell’ambito della federazione speleologica slovena, Jamarska zveza Slovenije. Secondo la federazione, dispone di sette centri di soccorso, uno dei quali si trova proprio a Kranj. La scelta della città colloca quindi il meeting anche in un territorio legato all’organizzazione del soccorso in grotta. [web:7]

La seconda circolare fissa la quota del meeting a 100 euro per le iscrizioni effettuate dopo il 3 settembre 2026 o sul posto. Il prezzo di 80 euro era riservato alle iscrizioni precedenti. La quota comprende alloggio e pasti durante l’incontro principale, ma non copre le spese del pre-meeting. L’allestimento annunciato prevede tende collettive, spazi per tende personali e camper e servizi igienici nelle vicinanze. L’ECRA indica inoltre trasferimenti dall’aeroporto di Lubiana e dalle stazioni ferroviaria e degli autobus di Kranj. [web:4]

Presentazioni e documenti devono essere in inglese. Le proposte possono essere inviate a info@caverescue.eu; per le informazioni organizzative è disponibile helpdesk@caverescue.eu. Chi intende partecipare alle attività di soccorso speleologico o alle escursioni può consultare gli aggiornamenti sul sito ECRA. Il programma delle esercitazioni e alcuni dettagli logistici restano soggetti a conferma. [web:4]

Fonti

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