Speleoclub Garfagnana, quaranta anni di attività celebrati alla Grotta del Vento
La serata del 13 giugno a Fornovolasco ripercorre esplorazioni, rilievi catastali, divulgazione e il legame con la Grotta del Vento, luogo simbolo della speleologia in Garfagnana.
La Grotta del Vento di Fornovolasco ospiterà sabato 13 giugno, dalle 19, la serata per il 40° anniversario dello Speleoclub Garfagnana del CAI. L’appuntamento riunirà speleologi, fondatori, amici e appassionati in un luogo che da decenni rappresenta un riferimento per la speleologia toscana e italiana.
Grotta del Vento e Speleoclub Garfagnana
La scelta della Grotta del Vento non è casuale. Il sito di Fornovolasco è uno dei simboli del carsismo apuano e un punto di incontro naturale per chi studia il sottosuolo. In questo contesto, lo Speleoclub Garfagnana ha costruito in quarant’anni una presenza stabile, legata sia alla ricerca sia alla divulgazione. La Grotta del Vento e lo Speleoclub Garfagnana tornano così a intrecciare le proprie storie in una cornice che parla di territorio e continuità.
La serata è promossa dallo speleologo Pietro Taddei, già presidente del gruppo con sede a Castelnuovo Garfagnana. L’iniziativa vuole mettere in evidenza il lavoro svolto nel tempo dai soci, anche nel rapporto con le comunità locali e con le scuole. La Grotta del Vento e lo Speleoclub Garfagnana diventano, in questo senso, il punto di partenza per leggere una vicenda associativa che ha attraversato più generazioni.
Immagini, rilievi e catasto
L’apertura della serata prevede la proiezione di immagini e filmati dedicati alla storia del gruppo. Verranno richiamate le campagne esplorative, i rilievi topografici e i posizionamenti per il catasto speleologico. Il racconto includerà anche le attività divulgative con accompagnamenti aperti al pubblico e quelle didattiche svolte nelle scuole.
Questi passaggi mostrano come la speleologia non si limiti alla scoperta di nuove cavità. In molti casi, il lavoro di un gruppo passa dalla documentazione alla condivisione dei risultati. La Grotta del Vento e lo Speleoclub Garfagnana testimoniano proprio questo equilibrio tra esplorazione, misura e diffusione della conoscenza.
Quarant’anni di speleologia
Un aspetto centrale dell’incontro sarà l’evoluzione tecnica dell’attività speleologica. Nel corso di quattro decenni sono cambiati strumenti, metodi di progressione, sistemi di rilievo e modalità di registrazione dei dati. Questa trasformazione riflette una speleologia più attenta alla precisione e alla sicurezza, ma anche più capace di comunicare il proprio lavoro.
Il programma della serata comprenderà anche la consegna di targhe ricordo ai fondatori del gruppo. Sarà un momento dedicato alla memoria di chi ha dato avvio all’esperienza associativa e ha contribuito a consolidarla. Nel mondo della speleologia, la continuità tra generazioni resta uno degli elementi più importanti.[
Vittorio Verole Bozzello
Alla serata porterà il proprio saluto Vittorio Verole Bozzello, ideatore, fondatore e direttore della Grotta del Vento. La sua presenza assume un valore particolare per la storia della speleologia locale e nazionale. Bozzello ha avuto un ruolo rilevante nella nascita di organismi e reti che hanno segnato il settore, dalla Federazione Speleologica Toscana all’Associazione Grotte Turistiche Italiane, fino all’I.S.C.A., riferimento internazionale per le grotte turistiche.
Questo passaggio rafforza il significato della ricorrenza. La Grotta del Vento e lo Speleoclub Garfagnana si inseriscono infatti in una tradizione che unisce esplorazione, valorizzazione e gestione del patrimonio ipogeo. La presenza di Bozzello richiama anche la dimensione pionieristica di un percorso che ha lasciato un segno nel territorio apuano.
Chiusura all’ExtraAntrum
Al termine della commemorazione, i festeggiamenti si sposteranno nel vicino ristorante ExtraAntrum. La chiusura sarà improntata a uno spirito conviviale, nel segno dell’amicizia e della passione condivisa per il mondo sotterraneo. La serata del 13 giugno si presenta così come un momento di bilancio, ma anche come un passaggio di testimone verso il futuro.
Per la speleologia garfagnina, il quarantesimo anniversario dello Speleoclub Garfagnana alla Grotta del Vento rappresenta un passaggio importante per rimettere al centro lavoro volontario, conoscenza del territorio e attenzione al patrimonio carsico. La Grotta del Vento e lo Speleoclub Garfagnana, ancora una volta, offrono un’immagine concreta di come una comunità possa crescere intorno a una grotta e al paesaggio che la ospita.
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