Archivio digitale della speleologia umbra, presentazione il 5 giugno al MuST di Spoleto
Il progetto della FUGS porta online documenti, rilievi e pubblicazioni del Catasto Speleologico dell’Umbria, con una presentazione pubblica al MuST di Spoleto.
L’iniziativa punta a rendere più accessibile un patrimonio documentale costruito in decenni di studio ed esplorazione sul territorio regionale.
Presentazione al MuST di Spoleto
Venerdì 5 giugno, alle ore 17.00, il MuST – Museo di Scienze e del Territorio di Spoleto ospiterà la presentazione dell’Archivio Digitale della FUGS, Federazione Umbra Gruppi Speleologici.
L’ingresso è gratuito e l’incontro prevede i saluti istituzionali, un intervento scientifico, la visita al museo e alla mostra temporanea, oltre a un buffet conviviale. L’appuntamento si inserisce in un percorso di valorizzazione della documentazione speleologica umbra.
Un archivio per la speleologia umbra
Il progetto nasce nell’ambito della “Valorizzazione e digitalizzazione della biblioteca del Catasto Speleologico dell’Umbria”.
L’obiettivo è valorizzare, tutelare, ordinare e rendere accessibile un insieme di materiali prodotti da gruppi speleologici umbri nel corso di decenni. Si tratta di una raccolta che conserva la memoria di esplorazioni, rilievi e studi sul carsismo regionale.
Documenti, rilievi e cartografie
Il lavoro ha riguardato il recupero, la catalogazione e la digitalizzazione di pubblicazioni, relazioni di esplorazione, rilievi tecnici, cartografie e altri materiali documentali legati al patrimonio ipogeo dell’Appennino umbro.
La disponibilità di questo materiale in forma digitale risponde a una esigenza concreta: far uscire da una fruizione specialistica e spesso frammentata fonti che, come ricorda la documentazione speleologica, sono spesso disperse in numerosi periodici e archivi di gruppo. In questo modo la speleologia umbra dispone di uno strumento più ordinato per la consultazione e la ricerca.
Consultazione digitale e accesso pubblico
I contenuti saranno consultabili attraverso l’edicola digitale inclusiva del MuST, così da favorire la fruizione da parte di scuole, università, centri di ricerca, studiosi, appassionati e cittadini.
Accanto alla repository digitale è stata predisposta anche una biblioteca fisica presso il Museo di Costacciaro, destinata alla conservazione delle collezioni cartacee e dei materiali originali.
Nei musei di Spoleto e Costacciaro saranno inoltre presenti punti informativi e postazioni dedicate alla consultazione digitale.
Valore scientifico e ambientale
Durante la presentazione verrà approfondito il valore scientifico della documentazione speleologica, insieme al ruolo della divulgazione nella conoscenza delle grotte e degli aspetti ambientali degli habitat ipogei.
Il progetto richiama un principio ampiamente riconosciuto nella ricerca in grotta: le cavità conservano tracce, dati e testimonianze utili a più discipline, dalla geologia alla biologia, dall’idrogeologia alla paleontologia.
In questo quadro, la raccolta e l’ordinamento delle fonti non hanno solo un significato archivistico, ma anche scientifico e ambientale.
Collaborazione e sostenibilità
L’iniziativa è promossa dalla FUGS in collaborazione con il MuST di Spoleto e con il sostegno di Fondazione Perugia.
La scelta di affiancare una biblioteca digitale a una conservazione fisica dei materiali originali risponde a una logica di tutela e di accessibilità, utile anche per la didattica e per la ricerca.
Per la speleologia umbra, l’Archivio digitale rappresenta uno strumento di lavoro che collega memoria, studio e fruizione pubblica.
Appuntamento al MuST Museo delle Scienze e del Territorio,
- Largo Giuseppe Ermini, Spoleto 06049 (PG)
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