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Cinquant’anni sotto terra: il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino celebra mezzo secolo di esplorazioni

Apríl 10th 2026 at 14:20

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Un sodalizio fondato nel 1976 compie cinquant’anni tra archivi, grotte in esplorazione e una nuova sfida generazionale


La nascita del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino: settembre 1976 sul Monte Penna

Nel settembre 1976 un gruppo di giovani gualdesi riscoprì e percorse la Grotta della Miniera, sul Monte Penna nell’Appennino a nordest dell’Umbria. Quell’esplorazione fu l’atto fondativo del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino (GSGT), che da allora non ha mai smesso di operare.

La grotta prende il nome da una miniera di ferro ottocentesca: gli scavi minerari, ripresi intorno al 1940 alla ricerca di ferro, intercettarono il pozzo naturale sottostante, aprendo la porta a un mondo ipogeo che i fondatori del Gruppo vollero subito esplorare sistematicamente.[1][2]

In poco tempo il GSGT si strutturò formalmente, acquisì le tecniche di progressione su corda in grotta e si inserì tra le associazioni speleologiche umbre coordinate dal Catasto Speleologico Umbro.

Le prime esplorazioni si concentrarono sui rilievi appenninici immediatamente a nord di Gualdo Tadino.

L’assenza di grandi cavità note spinse i soci a praticare lunghi e faticosi scavi, tecnica di disostruzione che sarebbe diventata tratto caratteristico del Gruppo.[2]


Buco Bucone: la cavità più profonda del territorio gualdese

Il 30 agosto 1982, dopo cinque anni di scavi sistematici su una segnalazione del 1977, Vittorio Carini e Mara Loreti aprirono un passaggio verso il pozzo sottostante sul Monte Serrasanta: nasceva così Buco Bucone.

Il 19 giugno 1983, Giancarlo Matarazzi, Celestino Petrelli e Giuseppe Venarucci raggiunsero il fondo a –207 m. Nel 1984, nuove risalite e scavi portarono la profondità a –216 m nei cunicoli di Brenco.[3]

Buco Bucone è tuttora la cavità più estesa e più profonda del territorio di Gualdo Tadino. Si sviluppa nel Calcare Maiolica del Cretaceo Inferiore ed è composta da una serie di pozzi impostati su fratture, collegati da brevi strettoie, con temperatura media intorno agli 8°C.

Nelle argille dei cunicoli profondi, la speleologa Mara Loreti condusse ricerche palinologiche che rivelarono pollini fossili perfettamente conservati di querce, castagni, faggi, salici e betulle, riferibili a una fase postglaciale a clima atlantico temperato, probabilmente compresa tra 20.000 e 2.500 anni fa.

I risultati furono pubblicati sulla rivista Speleologia e presentati al XV Congresso Nazionale di Speleologia a Castellana Grotte nel 1997.[3]


Cinquant’anni di attività multidisciplinare: dalla speleologia all’alpinismo

Nel tempo il GSGT ha notevolmente ampliato il proprio campo d’azione. Dal Monte Cucco — il grande sistema carsico a nord di Gualdo Tadino, con oltre 25 km di sviluppo e quasi 1.000 m di profondità — alle forre di Marche, Umbria e Abruzzo, il Gruppo ha esplorato e percorso territorio in tutte le sue forme. Le attività si sono diversificate verso il trekking, l’arrampicata su roccia, l’alpinismo sui 4000 delle Alpi, la canoa, il torrentismo, lo sci da fondo e lo sci alpinismo.[4][2]

Nel 1986 i soci realizzarono la T.A.U. — prima traversata integrale dell’Appennino Umbro dal Monte Vettore al Monte Cucco — e avviarono le prime discese di forre nel territorio appenninico. Tra il 1991 e il 2002 il GSGT fece parte della Protezione Civile, intervenendo nell’alluvione del Piemonte del 1994, nel terremoto di Umbria e Marche del 1997–98 e nell’alluvione d’Irpinia del 1998, fino alla Missione Arcobaleno a Valona in Albania nel 1999. Continuativamente dal 1980 al primo decennio del 2000, soci del Gruppo hanno fatto parte del Soccorso Alpino e Speleologico.[5][2]

Dal 1988 il GSGT è socio della Società Speleologica Italiana. Nel 1997 fu tra i gruppi fondatori della FUGS — Federazione Umbra Gruppi Speleologici — organismo che coordina la speleologia regionale e gestisce il Catasto Speleologico Umbro, che conta oggi oltre 1.000 cavità censite. Nel 2003 il Gruppo istituì una Scuola di Speleologia registrata nell’ambito della C.N.S.S.-SSI, con quattro istruttori qualificati.[6][2][4][5]


Il Rifugio Monte Penna e l’archivio: memoria di mezzo secolo

Il 16 giugno 2012 il GSGT inaugurò il Rifugio Monte Penna, a circa 1.200 m di quota sull’Appennino Gualdese, non raggiungibile con mezzi a motore, realizzato in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino. La struttura è presidio culturale e logistico gestito direttamente dal Gruppo, punto di riferimento per chi frequenta il massiccio del Monte Penna.[7]

Sul fronte documentale, il GSGT conserva uno dei patrimoni archivistici più completi nel panorama della speleologia italiana. Gli Annales registrano, in forma cartacea e digitale, ogni giornata di attività dal 1976 a oggi: luogo, partecipanti, azioni svolte, dati acquisiti. Il database delle cavità conta oltre 3.000 file costantemente aggiornati e in gran parte condivisi con il Catasto Speleologico Umbro. L’archivio fotografico e video raccoglie più di 13.000 immagini, per il 90% referenziate con date e informazioni. La sede si trova a Gualdo Tadino in via della Rocchetta 29.[5]


Monte Maggio e la prospezione gravimetrica: la ricerca speleologica nel 2025–2026

Il fronte esplorativo attuale è concentrato sull’area carsica di Monte Maggio, nel territorio di Gualdo Tadino. La Grotta del Topoelefante e la Grotta dell’Ultima Luna sono in piena esplorazione, con sviluppi e profondità in crescita. La Grotta del Topoelefante ha già superato i 100 m di profondità con ulteriori possibilità verso il basso.[8][9]

Dal 2025 il Gruppo è coinvolto in uno studio geologico dell’area che utilizza la prospezione gravimetrica: una metodologia geofisica che misura le variazioni del campo gravitazionale terrestre causate dalle differenze di densità nei corpi rocciosi superficiali. Le anomalie rilevate intorno alla Grotta dei Tre Rospi possono indicare la presenza di vuoti e gallerie nel sottosuolo, guidando in modo mirato le future campagne di disostruzione.[10][11][12][13]


La sfida del ricambio generazionale e i prossimi cinquant’anni

Il Gruppo affronta il futuro con la consapevolezza di una difficoltà comune a molte associazioni speleologiche italiane: la mancanza di giovani disposti a raccogliere il testimone. Il GSGT tiene la porta aperta, fedele al proprio stile — un mix di curiosità, passione, prudenza e allegria — in un sodalizio che non lascia indietro nessuno e in cui i sogni diventano progetti.[5]

La presidenza annuale, obbligata per statuto a ruotare ogni anno, ha garantito in cinquant’anni una democrazia reale: dal primo responsabile Sauro Lupi nel 1977, la guida del Gruppo è passata per oltre quaranta soci, uomini e donne. Fabio Ippoliti è il presidente in carica per il 2025, eletto all’unanimità nell’assemblea del gennaio 2025. Il GSGT, fiero della propria indipendenza, è oggi concentrato tanto sulle esplorazioni in corso quanto sulla cura del patrimonio di dati accumulati in mezzo secolo di ricerche.[14][2][5]


Fonti consultate:

Fonti
[1] Grotta della Miniera – GSGT http://www.gsgt.it/106UPG.html
[2] La nostra storia – GSGT http://www.gsgt.it/storia.html
[3] Buco Bucone – GSGT http://www.gsgt.it/643UPG.html
[4] L’Umbria la Regione delle Mille e una Grotta – Scintilena https://www.scintilena.com/lumbria-la-regione-delle-mille-e-una-grotta/01/04/
[5] Assemblea Annuale del Gruppo Speleologico Gualdo Tadino https://www.scintilena.com/assemblea-annuale-del-gruppo-speleologico-gualdo-tadino-nuove-cariche-e-programmi-per-il-2025/01/11/
[6] Catasto Speleologico Regionale – Regione Umbria https://www.regione.umbria.it/turismo-attivita-sportive/catasto-speleologico-regionale
[7] Gruppo Speleologico Gualdo Tadino http://www.gsgt.it
[8] Domenica 19 giugno – Montagne in movimento – CAI Gualdo Tadino https://caigualdotadino.it/?p=5666
[9] Rilievo Grotta dell’Ultima Luna – GSCAI PG https://www.speleopg.it/2016/12/31/rilievo-grotta-dellultima-luna/
[10] [PDF] metodologie di indagine geofisica – ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00004700/4761-c3070-m3-u4.pdf
[11] [PDF] Individuazione di cavità sotterranee con metodi gravimetrici https://associazionegeotecnica.it/wp-content/uploads/2010/09/RIG_1982_4_193.pdf
[12] Nuove ricerche geologico-carsiche nell’area della grotta Impossibile … https://www.boegan.it/2023/11/nuove-ricerche-geologico-carsiche-nellarea-della-grotta-impossibile-carso-classico/
[13] [PDF] microgravimetria in ambito urbano – fedOA http://www.fedoa.unina.it/8171/1/Castiello_gabriella_23.pdf
[14] Gruppo Speleo Gualdo Tadino, Fabio Ippoliti nuovo presidente https://gualdonews.it/2025/01/12/gruppo-speleo-gualdo-tadino-fabio-ippoliti-nuovo-presidente/
[15] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYEXAFZB6TZ%2F20260409%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260409T165727Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjEFAaCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQDUbElCLaP9kiMkTynfJMKTwWZGOVWVWkwup%2FPQ%2FJbCegIhALU%2B1W92TP40tdBfNqWZJsSmvcanmp3X5i5%2FVrb9x6W5KusECBkQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1IgxNJ9xVoPEzcaYAJToqyARATG%2FuHEnYExZwQKpfmAJPD67a1PwDVT%2BitfRTp0l473v7H8tweI6NIcPGtCpAGfhbwpCTtLFPD66XBgLG8d6eIPwgIxd6%2BTXPNjX2gzV6dQkGRI0isc%2BYRJG68OPd8Be6d9Rym6KV4iwu7qGyXCivNSNfQNKBNCkjLLD8xG93Tn15LhFgMSoI4i7zfaPZGYOVvbz7ATOgkMMJM1JHvzNfS1DxdCDRk5Wf32JOGXLm7PGTs2JodfBm3qETqtleDAJKUTTqi6clGtiflzqWNt5a0WminjQqraZmcKw78SKtXZmK7VXfMDWNG0yVXaP7pxoknXlXmLGVsMy5TuFkXoRL6VKACf0o8Pv2Q6lJeLJwDB%2FDnXzHYfke%2B%2BA7QHr%2BRMqVbBEjGv2SNTCkRXNem93FcpsmYUZsSIcRlykuV4Jc10SLTZbrSzbNZxfTlh2UTqh7iDJ7VESVXJOvm018LdQH%2FpY60gfXLc8Muo2f0bPrhnB19UGox%2BXTRf%2FKgYMwvbJYy7zUVl05YqJ%2BhczDFhnhhXlIAsRltaJwUUWBJ2gxGHH1dy6QA3Z4QVXr757G8ksMJG1i09uoZ4cIzxfumFjOVn%2BSMTcfaTgIMlpwVqtywHDMPMoZ1l%2F6SY9xsQ3957XzM1awttkAJ0dEut3icRI2tmjXczpzji5tprEMuvTYFTeCpiuwWAPdUsNLHyHaQOmKVBBI9BM0%2B4J%2FGSBYHozJkBp4si1qYuCNxB452I2AjomfWwJYyk9hET0GDTxAosJctdIW7ih%2BFTDMm9%2FOBjqXAaQjuwzrwwVb7hFEg0QHZJ2DD%2B6AanTw1Hw%2BcGLugvPZyesYNhnRPcLzMna9MjpyCmCtiGfNdmheue34469fUdBYLzieNm74BxtUZse8885yUX9iOYw72E5yZUZ%2BkZcchyUyiQ6WAFAWqQnMAM%2B0yht0MYMgJpUGOtQs47Gv8F4%2FVxVBHjCAD2jSA1%2B1NeUALanMY0NFtmI%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=a3eab8dc2c7eb864837040c6316937566dffdf747fd2d00273d1cbb30eddeb07
[16] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYEXAFZB6TZ%2F20260409%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260409T165727Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjEFAaCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQDUbElCLaP9kiMkTynfJMKTwWZGOVWVWkwup%2FPQ%2FJbCegIhALU%2B1W92TP40tdBfNqWZJsSmvcanmp3X5i5%2FVrb9x6W5KusECBkQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1IgxNJ9xVoPEzcaYAJToqyARATG%2FuHEnYExZwQKpfmAJPD67a1PwDVT%2BitfRTp0l473v7H8tweI6NIcPGtCpAGfhbwpCTtLFPD66XBgLG8d6eIPwgIxd6%2BTXPNjX2gzV6dQkGRI0isc%2BYRJG68OPd8Be6d9Rym6KV4iwu7qGyXCivNSNfQNKBNCkjLLD8xG93Tn15LhFgMSoI4i7zfaPZGYOVvbz7ATOgkMMJM1JHvzNfS1DxdCDRk5Wf32JOGXLm7PGTs2JodfBm3qETqtleDAJKUTTqi6clGtiflzqWNt5a0WminjQqraZmcKw78SKtXZmK7VXfMDWNG0yVXaP7pxoknXlXmLGVsMy5TuFkXoRL6VKACf0o8Pv2Q6lJeLJwDB%2FDnXzHYfke%2B%2BA7QHr%2BRMqVbBEjGv2SNTCkRXNem93FcpsmYUZsSIcRlykuV4Jc10SLTZbrSzbNZxfTlh2UTqh7iDJ7VESVXJOvm018LdQH%2FpY60gfXLc8Muo2f0bPrhnB19UGox%2BXTRf%2FKgYMwvbJYy7zUVl05YqJ%2BhczDFhnhhXlIAsRltaJwUUWBJ2gxGHH1dy6QA3Z4QVXr757G8ksMJG1i09uoZ4cIzxfumFjOVn%2BSMTcfaTgIMlpwVqtywHDMPMoZ1l%2F6SY9xsQ3957XzM1awttkAJ0dEut3icRI2tmjXczpzji5tprEMuvTYFTeCpiuwWAPdUsNLHyHaQOmKVBBI9BM0%2B4J%2FGSBYHozJkBp4si1qYuCNxB452I2AjomfWwJYyk9hET0GDTxAosJctdIW7ih%2BFTDMm9%2FOBjqXAaQjuwzrwwVb7hFEg0QHZJ2DD%2B6AanTw1Hw%2BcGLugvPZyesYNhnRPcLzMna9MjpyCmCtiGfNdmheue34469fUdBYLzieNm74BxtUZse8885yUX9iOYw72E5yZUZ%2BkZcchyUyiQ6WAFAWqQnMAM%2B0yht0MYMgJpUGOtQs47Gv8F4%2FVxVBHjCAD2jSA1%2B1NeUALanMY0NFtmI%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=2bfe3504580a9ae47e031b25748a7b148e998c3976b96e8ed509460802cedacc
[17] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYEXAFZB6TZ%2F20260409%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260409T165727Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjEFAaCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQDUbElCLaP9kiMkTynfJMKTwWZGOVWVWkwup%2FPQ%2FJbCegIhALU%2B1W92TP40tdBfNqWZJsSmvcanmp3X5i5%2FVrb9x6W5KusECBkQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1IgxNJ9xVoPEzcaYAJToqyARATG%2FuHEnYExZwQKpfmAJPD67a1PwDVT%2BitfRTp0l473v7H8tweI6NIcPGtCpAGfhbwpCTtLFPD66XBgLG8d6eIPwgIxd6%2BTXPNjX2gzV6dQkGRI0isc%2BYRJG68OPd8Be6d9Rym6KV4iwu7qGyXCivNSNfQNKBNCkjLLD8xG93Tn15LhFgMSoI4i7zfaPZGYOVvbz7ATOgkMMJM1JHvzNfS1DxdCDRk5Wf32JOGXLm7PGTs2JodfBm3qETqtleDAJKUTTqi6clGtiflzqWNt5a0WminjQqraZmcKw78SKtXZmK7VXfMDWNG0yVXaP7pxoknXlXmLGVsMy5TuFkXoRL6VKACf0o8Pv2Q6lJeLJwDB%2FDnXzHYfke%2B%2BA7QHr%2BRMqVbBEjGv2SNTCkRXNem93FcpsmYUZsSIcRlykuV4Jc10SLTZbrSzbNZxfTlh2UTqh7iDJ7VESVXJOvm018LdQH%2FpY60gfXLc8Muo2f0bPrhnB19UGox%2BXTRf%2FKgYMwvbJYy7zUVl05YqJ%2BhczDFhnhhXlIAsRltaJwUUWBJ2gxGHH1dy6QA3Z4QVXr757G8ksMJG1i09uoZ4cIzxfumFjOVn%2BSMTcfaTgIMlpwVqtywHDMPMoZ1l%2F6SY9xsQ3957XzM1awttkAJ0dEut3icRI2tmjXczpzji5tprEMuvTYFTeCpiuwWAPdUsNLHyHaQOmKVBBI9BM0%2B4J%2FGSBYHozJkBp4si1qYuCNxB452I2AjomfWwJYyk9hET0GDTxAosJctdIW7ih%2BFTDMm9%2FOBjqXAaQjuwzrwwVb7hFEg0QHZJ2DD%2B6AanTw1Hw%2BcGLugvPZyesYNhnRPcLzMna9MjpyCmCtiGfNdmheue34469fUdBYLzieNm74BxtUZse8885yUX9iOYw72E5yZUZ%2BkZcchyUyiQ6WAFAWqQnMAM%2B0yht0MYMgJpUGOtQs47Gv8F4%2FVxVBHjCAD2jSA1%2B1NeUALanMY0NFtmI%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=14eece103fbac0d9a54b2981438624099d0d5677d5553b3ccc35759e12f4ad25

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    Condividi Il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino propone domenica 19 aprile un’escursione tra storia, paleontologia e carsismo alle porte dell’Appennino umbro-marchigiano Il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino (GSGT), fondato nel 1976 e da quasi cinquant’anni punto di riferimento della speleologia umbra, organizza per domenica 19 aprile 2026 una giornata di esplorazione aperta al pubblico nell’area di Valsorda (Gualdo Tadino, PG), con visita a due cavità di rilievo: il Buco della Neve (ca
     

Percorsi dentro la terra: Gualdo Tadino apre le porte del Monte Maggio

Apríl 10th 2026 at 14:00

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Il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino propone domenica 19 aprile un’escursione tra storia, paleontologia e carsismo alle porte dell’Appennino umbro-marchigiano


Il Gruppo Speleologico Gualdo Tadino (GSGT), fondato nel 1976 e da quasi cinquant’anni punto di riferimento della speleologia umbra, organizza per domenica 19 aprile 2026 una giornata di esplorazione aperta al pubblico nell’area di Valsorda (Gualdo Tadino, PG), con visita a due cavità di rilievo: il Buco della Neve (catasto grotte umbre n. 641 UPG) e la Grotta delle Balze di Monte Maggio.

Il ritrovo è fissato per le ore 8:45 al parcheggio Clelia di Valsorda (m 1.005 s.l.m.), da dove il gruppo partirà guidato dagli speleologi del GSGT lungo un percorso prevalentemente fuori sentiero, con tratti esposti, per un dislivello complessivo su due riprese e una durata prevista di circa tre ore.

Il Buco della Neve: neve, storia e carsismo

Il Buco della Neve si apre in località L’Impero (m 1.185) nel Calcare Maiolica del Cretaceo Inferiore, la caratteristica roccia calcarea pelagica che domina la successione stratigrafica umbro-marchigiana. Il nome della cavità richiama un utilizzo antico e radicato nella comunità locale: fino all’età preindustriale, la neve naturalmente accumulata nel vano sotterraneo veniva conservata con l’ausilio di frasche sull’imbocco e trasportata in estate con carri fino a Gualdo Tadino, al servizio della città e del suo ospedale. Un residuo muretto in mattoni all’imbocco della grotta è ancora oggi testimonianza di questa pratica. Storie orali tramandano anche un possibile utilizzo della cavità come rifugio partigiano durante la Seconda guerra mondiale.

Il primo rilievo topografico speleologico della cavità fu effettuato il 18 giugno 1978 dagli speleologi del GSGT Carlo Troni e Vittorio Carini. La visita è accessibile a tutti: si scende per un cono detritico (sovente innevato fino a primavera inoltrata) fino al vasto ambiente unico, dove muschi, felci e la luce diffusa dall’alto creano un’atmosfera sospesa tra grotta e cielo aperto.

La Grotta delle Balze: 10.000 anni di storia naturale

Dopo la visita al Buco della Neve, il percorso prosegue in salita per prati fino alla Cima delle Balze di Monte Maggio (Le Senate, m 1.359) e scende poi attraverso la cengia Fra’ Mauro fino al vasto androne della Grotta delle Balze (m 1.303), accessibile alla visita nella sua parte principale.

La Grotta delle Balze ha rivestito un ruolo significativo nella storia esplorativa del GSGT sin dai suoi primi anni di attività. Al suo interno il gruppo ha rinvenuto resti ossei di fauna riferibili a circa 10.000 anni fa, testimonianza della ricca fauna del tardo Pleistocene-primo Olocene sulle dorsali appenniniche. Questi studi sono stati presentati dal GSGT a congressi nazionali di speleologia e contribuiscono alla conoscenza della biodiversità preistorica dell’Appennino Umbro-Marchigiano. La parte più interna della grotta, di interesse speleologico, non è visitabile nella giornata aperta, ma è visibile dall’androne.

Il percorso in sintesi

Tappa Quota Valsorda – Parcheggio Clelia (partenza) m 1.005 Passerella Alta delle Balze di Monte Maggio m 1.200 Buco della Neve – loc. L’Impero m 1.185 Cima delle Balze (Le Senate) m 1.359 Grotta delle Balze (cengia Fra’ Mauro) m 1.303 Rientro a Valsorda (recupero auto) ore ~12:30

Il tragitto prevede tratti fuori sentiero e tratti esposti: si consigliano scarponi da montagna, pantaloni lunghi o ghette e guanti per la progressione in grotta. Gli accompagnatori speleologi garantiranno assistenza continua a tutti i partecipanti.

Riunione tecnica in sede

Al termine dell’escursione, alle ore 13:00, è prevista una riunione tecnica con momento conviviale presso la sede del GSGT (torretta ex Tiro a Segno, via della Rocchetta n. 29, Gualdo Tadino), aperta a chi desidera approfondire curiosità e domande sulla speleologia locale. Il contributo per il momento conviviale è di 10 euro, da versare sul posto. La prenotazione è richiesta entro venerdì 17 aprile.

Per informazioni e prenotazioni: Peppe – 333 343 9751


Il GSGT: cinquant’anni di speleologia umbra

Nato nel 1976 dalla riscoperta della Grotta della Miniera, il GSGT è affiliato alla Società Speleologica Italiana (SSI) dal 1988 e ha fondato la Federazione Umbra Gruppi Speleologici.

Dal 2003 gestisce una propria Scuola di Speleologia riconosciuta dal C.N.S.S.-SSI. Nel gennaio 2025 l’assemblea ha eletto presidente Fabio Ippoliti. Tra le esplorazioni di punta del gruppo figurano il Buco Bucone (la cavità più profonda del Monte Serrasanta, con sviluppi oltre i –200 m) e, sul Monte Maggio, la Grotta del Topo, prima per profondità tra le grotte del rilievo. Il gruppo è attivo anche in Protezione Civile e nella speleologia urbana attraverso il progetto Idrocivitas.


Fonti consultate

Fonti
[1] vulnerabilita-aree-carsiche.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_aeff132f-4e90-4a57-9599-51b44b46c5c8/7bb85516-a81a-4be5-8e60-ab6ca58753a0/vulnerabilita-aree-carsiche.txt

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    Condividi La FUGS organizza il Corso Internazionale di Fotografia Ipogea con il fotografo di National Geographic: quattro giorni di formazione tra teoria e pratica sotterranea, con una serata pubblica aperta a tutti Fotografia ipogea a Costacciaro: dal 9 al 12 aprile il corso con Robbie Shone Dal 9 al 12 aprile 2026, Costacciaro diventa la capitale mondiale della fotografia speleologica. La Federazione Umbra Gruppi Speleologici (FUGS), in collaborazione con Ipogenica APS, o
     

Robbie Shone a Costacciaro: la fotografia ipogea di livello mondiale entra nella Grotta di Monte Cucco

Apríl 10th 2026 at 10:00

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La FUGS organizza il Corso Internazionale di Fotografia Ipogea con il fotografo di National Geographic: quattro giorni di formazione tra teoria e pratica sotterranea, con una serata pubblica aperta a tutti


Fotografia ipogea a Costacciaro: dal 9 al 12 aprile il corso con Robbie Shone

Dal 9 al 12 aprile 2026, Costacciaro diventa la capitale mondiale della fotografia speleologica.

La Federazione Umbra Gruppi Speleologici (FUGS), in collaborazione con Ipogenica APS, ospita la seconda edizione del Corso Internazionale di Fotografia Ipogea con Robbie Shone.

La prima edizione, nell’aprile 2025, aveva registrato il tutto esaurito con iscritti provenienti da ogni parte del globo.[1][2]

Shone è un fotografo britannico con base a Innsbruck, Austria. Ha trascorso oltre 25 anni nelle cavità più remote e profonde del pianeta.

Le sue immagini sono apparse su National Geographic, GEO, Stern e Red Bulletin, e ha collaborato con la BBC per documentari come Earth – The Power of the Planet.

È uno dei nomi di riferimento assoluto per il fotogiornalismo ipogeo a livello internazionale.[3][4][5][6]

Tra le sue imprese più note: nel 2018 ha fotografato la Veryovkina Cave in Georgia, la grotta più profonda del mondo, durante una spedizione finanziata dal National Geographic.

Ha trascorso 94 ore consecutive sottoterra e si è tenuto appeso a una corda a oltre 200 metri di altezza per documentare il pozzo naturale più profondo del pianeta.[2][3]


Il programma del corso: teoria in aula e pratica nelle gallerie di Monte Cucco

Il workshop si articola in quattro giorni con un format progressivo.

La prima giornata è dedicata alla sessione introduttiva online: storia e portfolio del docente, gestione dell’attrezzatura fotografica e di illuminazione in ambiente ostile, protezione dell’attrezzatura, errori comuni, processo di illuminazione passo per passo, condivisione e pubblicazione, copyright.[5]

Nei tre giorni successivi, i partecipanti scendono nella Grotta di Monte Cucco.

Il secondo giorno è dedicato all’esplorazione della grotta per individuare le location fotografiche e alla prima sessione pratica sotterranea.

Il terzo giorno si lavora nelle grandi sale e nei grandi antri. Il quarto giorno, invece, ci si concentra sui cunicoli e le gallerie secondarie, con post-produzione finale, debriefing critico delle fotografie e sessione Q&A.[5]


La Grotta di Monte Cucco: un laboratorio carsico tra i più importanti d’Europa

La Grotta di Monte Cucco si apre all’interno del Parco Regionale del Monte Cucco, sull’Appennino umbro-marchigiano.

È uno dei sistemi carsici più estesi d’Italia. Lo sviluppo totale supera i 35 chilometri di gallerie, con una profondità massima di circa 922 metri. L’interno ospita stalattiti, stalagmiti, laghi sotterranei, saloni immensi e cunicoli stretti. Questi ambienti offrono soggetti fotografici molto diversi tra loro, ideali per testare tecniche differenti di illuminazione e composizione.[7][8][2]

Il sistema ha quattro ingressi. Il principale, il Pozzo Miliani, si trova a quota 1.390 metri. Il percorso turistico, inaugurato nel 2009, si estende per circa 800 metri ed è accessibile anche a chi non pratica speleologia tecnica.[8][9]

L’Umbria conta oltre 1.000 cavità naturali censite nel catasto speleologico regionale, gestito dalla stessa FUGS per conto della Regione Umbria. Un patrimonio geologico che fa di questa regione uno dei territori carsici più ricchi d’Italia.[10][11]


Fotografia in grotta: le sfide tecniche che Shone affronta e insegna

La fotografia ipogea pone problemi che non esistono in nessun altro contesto. In assenza totale di luce naturale, la gestione dell’illuminazione artificiale è l’elemento decisivo. Come ha dichiarato Shone a National Geographic: «È importante avere una buona conoscenza dell’attraversamento di una grotta prima di considerare di praticare la fotografia, altrimenti danneggerai molto equipaggiamento e forse te stesso».[12]

Shone lavora con fotocamera e treppiede agganciati all’imbracatura. In questo modo può estrarre l’attrezzatura anche quando è sospeso a decine di metri dal suolo o dal soffitto della grotta. Utilizza obiettivi grandangolari per gestire le variazioni di scala degli spazi sotterranei, che possono passare da cunicoli di pochi centimetri a sale grandi come più campi da calcio.[12]


La serata del sabato: La Venta porta in pubblico Oman e Congo

La sera di sabato 11 aprile, alle ore 21:30, presso la Sala San Marco di Costacciaro, si tiene una serata aperta a tutti, a ingresso libero. La FUGS ospita un incontro in collaborazione con La Venta Esplorazioni Geografiche, uno dei team di esplorazione speleologica più attivi e riconosciuti al mondo.[13][14]

La Venta è nata nel 1991 da un gruppo di appassionati di speleologia, dopo la prima discesa del canyon del Rio La Venta in Chiapas (Messico) nel 1990. Nel corso degli anni ha vinto il Rolex Award for Enterprise in due occasioni (1993 e 2014) e oggi conta circa 80 soci sparsi in tutto il mondo. Tra i suoi progetti più noti: la Grotta dei Cristalli Giganti di Naica in Messico, il Puerto Princesa Underground River nelle Filippine (tra le nuove sette meraviglie della natura) e il programma di training ESA CAVE con l’astronauta Luca Parmitano.[14][13]


Spedizione Oman 2026: Qanaf Cave oltre i 200 metri nel Dofhar

Durante la serata, il team presenterà i risultati della spedizione Oman 2026 nei monti del Dofhar. La Qanaf Cave è stata attrezzata con due vie distinte fino al fondo, a oltre 200 metri di profondità. Due canotti hanno tentato il superamento del lago terminale, il limite esplorativo attuale della grotta.[15]

Le condizioni all’interno sono state estreme: temperatura interna attorno ai 28°C, umidità relativa stabilmente oltre il 90% (temperatura percepita vicina ai 43°C), livelli di CO2 ancora critici (2,7%) che hanno reso necessari filtri Escape e bombole di riserva. A circa 8 chilometri dalla grotta si trova la megadolina Taiq, profonda circa 250 metri, parte dello stesso sistema idrogeologico.[15]


Spedizione Congo 2025: nuove gallerie nel sistema carsico di Mbanza Ngungu

La seconda spedizione presentata riguarda la Repubblica Democratica del Congo. Nell’area carsica di Mbanza Ngungu, La Venta ha lavorato nel 2025 nell’ambito del progetto interdisciplinare GeoRes4Dev, coordinato dal Royal Museum of Central Africa (RMCA) di Tervuren. Le rocce carbonatiche dell’area si estendono dal Gabon all’Angola per oltre 1.400 chilometri, con sistemi di grotte tra i più antichi del continente africano.[16]

Nel 2024, la connessione tra le grotte Ngovo e Ngungi aveva portato lo sviluppo totale del sistema a 10 chilometri, rendendolo la tredicesima cavità africana per estensione. Durante la spedizione del 2025, La Venta ha esplorato nuovi passaggi per quasi un chilometro, con diversi fronti aperti per future missioni.[16]


Fotografia ipogea a Costacciaro: un appuntamento di rilevanza internazionale

L’evento di Costacciaro porta insieme, in un’unica settimana, tre elementi distinti: un corso di formazione avanzata con uno dei fotografi ipogei più importanti al mondo, una delle grotte più profonde e articolate d’Italia come location pratica, e una serata divulgativa con le ultime spedizioni di frontiera. Per la speleologia umbra, la combinazione di questi fattori consolida il ruolo di Costacciaro e della Grotta di Monte Cucco come polo di riferimento internazionale per la fotografia e l’esplorazione ipogea.[6][2][15][16]


Fonti consultate:

  • Scintilena – Workshop di Fotografia Ipogea con Robbie Shone a Costacciaro (II edizione)https://www.scintilena.com/workshop-di-fotografia-ipogea-con-robbie-shone-a-costacciaro-2/12/22/
  • Scintilena – Il Workshop di Fotografia in Grotta con Robbie Shone torna a Costacciarohttps://www.scintilena.com/il-workshop-di-fotografia-in-grotta-con-robbie-shone-torna-a-costacciaro/01/11/
  • Scintilena – Workshop fotografia speleo con Robbie Shone in Umbriahttps://www.scintilena.com/workshop-fotografia-speleo-con-robbie-shone-in-umbria-posti-limitati-ad-aprile-2026/01/26/
  • Scintilena – Spedizione speleologica Oman 2026: Qanaf Cave — https://www.scintilena.com/spedizione-speleologica-oman-2026-qanaf-cave-entra-nella-fase-decisiva/02/05/
  • Miles Beyond – Robbie Shone profile — https://milesbeyond.it/en/team/robbie-shone/
  • National Geographic – How to Photograph Inside a Cave — https://www.nationalgeographic.com/photography/article/how-to-photograph-a-cave
  • Objects Mag – Underworld, le fotografie dal sottosuolo di Robbie Shone — https://www.objectsmag.it/underworld-le-fotografie-dal-sottosuolo-di-robbie-shone/
  • Wikipedia – Grotta di Monte Cucco — https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_di_Monte_Cucco
  • Parco Regionale Monte Cucco – Le Grotte — https://www.parcodelmontecucco.it/it/le-grotte/
  • Umbria Tourism – La Grotta del Monte Cucco — https://www.umbriatourism.it/it/-/la-grotta-del-monte-cucco
  • Regione Umbria – Catasto Speleologico dell’Umbria — https://www.regione.umbria.it/-/catasto-speleologico-dell-umbria
  • Scintilena – Focus sul Catasto Speleologico dell’Umbria — https://www.scintilena.com/focus-sul-catasto-speleologico-dellumbria-a-stroncone-aggiornamento-ricerca-e-divulgazione/11/05/
  • Green Planet News – La Venta Esplorazioni Geografiche — https://www.greenplanetnews.it/la-venta-esplorazioni-geografiche-un-mondo-ancora-tutto-da-scoprire/
  • Planet Mountain – La Venta esplora le grotte di Mbanza Ngungu in Congo — https://www.planetmountain.com/it/notizie/ambiente/la-venta-esplora-grotte-area-carsica-del-mbanza-ngungu-congo.html

Fonti
[1] Workshop di Fotografia Ipogea con Robbie Shone a Costacciaro https://www.scintilena.com/workshop-di-fotografia-ipogea-con-robbie-shone-a-costacciaro-2/12/22/
[2] Il Workshop di Fotografia in Grotta con Robbie Shone … https://www.scintilena.com/il-workshop-di-fotografia-in-grotta-con-robbie-shone-torna-a-costacciaro/01/11/
[3] Robbie Shone | milesbeyond.it https://milesbeyond.it/en/team/robbie-shone/
[4] Underworld, le fotografie dal sottosuolo di Robbie Shone https://www.objectsmag.it/underworld-le-fotografie-dal-sottosuolo-di-robbie-shone/
[5] Workshop di Fotografia Ipogea con Robbie Shone a Costacciaro https://www.scintilena.com/workshop-di-fotografia-ipogea-con-robbie-shone-a-costacciaro/11/15/
[6] Workshop fotografia speleo con Robbie Shone in Umbria – Scintilena https://www.scintilena.com/workshop-fotografia-speleo-con-robbie-shone-in-umbria-posti-limitati-ad-aprile-2026/01/26/
[7] Grotta di Monte Cucco – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_di_Monte_Cucco
[8] Parco Regionale del Monte Cucco – Escursioni in Grotta https://www.parcodelmontecucco.it/it/le-grotte/
[9] La Grotta del Monte Cucco it – | www.umbriatourism.it https://www.umbriatourism.it/it/-/la-grotta-del-monte-cucco
[10] Catasto speleologico dell’Umbria https://www.regione.umbria.it/-/catasto-speleologico-dell-umbria
[11] Focus sul Catasto Speleologico dell’Umbria a Stroncone – Scintilena https://www.scintilena.com/focus-sul-catasto-speleologico-dellumbria-a-stroncone-aggiornamento-ricerca-e-divulgazione/11/05/
[12] How to Photograph Inside a Cave | National Geographic https://www.nationalgeographic.com/photography/article/how-to-photograph-a-cave
[13] La Venta Esplorazioni Geografiche, un mondo ancora tutto da scoprire https://www.greenplanetnews.it/la-venta-esplorazioni-geografiche-un-mondo-ancora-tutto-da-scoprire/
[14] I moderni esploratori e l’Intervista di Leonardo Colavita per La Venta su Lonely Planet – Scintilena https://www.scintilena.com/i-moderni-esploratori-e-lintervista-di-leonardo-colavita-per-la-venta-su-lonely-planet/06/29/
[15] La Spedizione speleologica La Venta Oman 2026: Qanaf Cave … https://www.scintilena.com/spedizione-speleologica-oman-2026-qanaf-cave-entra-nella-fase-decisiva/02/05/
[16] La Venta esplora le grotte e l’area carsica del Mbanza Ngungu in … https://www.planetmountain.com/it/notizie/ambiente/la-venta-esplora-grotte-area-carsica-del-mbanza-ngungu-congo.html
[17] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE2SYSXPGC%2F20260409%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260409T164354Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjEFAaCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQDmJBnjm6ya0UBpDSoZXG%2FU0RCvPz23TC0R69h%2BZDqRwQIhAK2braDGZl66Ko7v9lBxbMebkp0guL4U3IfoC%2B0ATWEoKusECBkQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1IgxximcZ8oR7pb%2FoFd8qyAToptVmr0OF0LaVDDUu6DKs%2F0lJL%2BIP2%2B1OzrmlE4CKuDzWLyDf1Q11wGphHtIowsO4sdifJaZpZzgpO3i24XRuIjGISoBSYwwaphjaEg7aXrBx9us3xUcO4eaqOaoo2k8nYBueryUxNTgLYVfx2xzY3VESbwme7DWAhgqzySf%2F77D9B2LXHfVyQw%2Bb0Q2fChr3V5p84KL7yctB2yRNXYSKoSsSktx7mscO5qVMwBvEaYsIaeUuOyF1aaq96Ahwsptqg3Sf14RSW4gPK51XxjHbD%2BHUk5SP5ncR53Lx8sEgOmQ0Bf8MDQSTQfjxA9TDEAG2QAmWpipf2YLlElMwjRogAq8b63xVFK1B6Ov2WtMg%2Fn7IKfg3PM%2FIGpAjMANYIZwUzHNK23YgIthOcK%2BQbxiIidWv20g9n6SIESygu4ilkm%2FySoyo8i5RbGw9vj%2FTDCpGfzcNyJEzYjkEExNJ3TZXIdOzrtayQ%2B0LRMWTSxeWFJQtt9Af%2FesH51LGubOz%2Bj2NW18k28LFTpQqNfigxpdSLHEq9FoGlzyIsVXEO4EFhUXqcQujE9WSa1atA89BZqAKE9RJnxM8phtP%2FE60TgghVkbs20bi3yFsjZje2xkNdRWIyZhIYku%2F%2FZN9LIywX7mL9vJaPa03cMeoWm%2BreEAooAOAaHolcfXwqJrPgnXM8HcJUqHQ9ojxtQ2pweCDxnjeXw5BQLM6s9XNVMh6TQZH4KgBcD%2FMLxGpDTkxhsogRWhyIDzqfQvlvp4bBpfUhWd9YtDEWabezTCIm9%2FOBjqXAZkIuova5qJH1lHWd4Q0I6PzIEDGMi%2F6sSpM3F92hq34rtYQBQx1CqNWOARF51G8e5pdCN75IDgk18%2Bfeol1%2B1sGV2G%2Fl7A%2BlCx2BstEHyxeUKs1T02q6h%2Fr44hVasQruAqck09wF3vBT9mOCc6Tabeaysz0GEnUqTjfY7T2xV7j6pWcucGwthPg2g9J5%2B1mHxe1I%2FrhshM%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=5c29ac06eb68994e48921dbec16d8d656bd4521ca80c9dc7d2ea724a6f90f301
[18] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE2SYSXPGC%2F20260409%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260409T164354Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjEFAaCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQDmJBnjm6ya0UBpDSoZXG%2FU0RCvPz23TC0R69h%2BZDqRwQIhAK2braDGZl66Ko7v9lBxbMebkp0guL4U3IfoC%2B0ATWEoKusECBkQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1IgxximcZ8oR7pb%2FoFd8qyAToptVmr0OF0LaVDDUu6DKs%2F0lJL%2BIP2%2B1OzrmlE4CKuDzWLyDf1Q11wGphHtIowsO4sdifJaZpZzgpO3i24XRuIjGISoBSYwwaphjaEg7aXrBx9us3xUcO4eaqOaoo2k8nYBueryUxNTgLYVfx2xzY3VESbwme7DWAhgqzySf%2F77D9B2LXHfVyQw%2Bb0Q2fChr3V5p84KL7yctB2yRNXYSKoSsSktx7mscO5qVMwBvEaYsIaeUuOyF1aaq96Ahwsptqg3Sf14RSW4gPK51XxjHbD%2BHUk5SP5ncR53Lx8sEgOmQ0Bf8MDQSTQfjxA9TDEAG2QAmWpipf2YLlElMwjRogAq8b63xVFK1B6Ov2WtMg%2Fn7IKfg3PM%2FIGpAjMANYIZwUzHNK23YgIthOcK%2BQbxiIidWv20g9n6SIESygu4ilkm%2FySoyo8i5RbGw9vj%2FTDCpGfzcNyJEzYjkEExNJ3TZXIdOzrtayQ%2B0LRMWTSxeWFJQtt9Af%2FesH51LGubOz%2Bj2NW18k28LFTpQqNfigxpdSLHEq9FoGlzyIsVXEO4EFhUXqcQujE9WSa1atA89BZqAKE9RJnxM8phtP%2FE60TgghVkbs20bi3yFsjZje2xkNdRWIyZhIYku%2F%2FZN9LIywX7mL9vJaPa03cMeoWm%2BreEAooAOAaHolcfXwqJrPgnXM8HcJUqHQ9ojxtQ2pweCDxnjeXw5BQLM6s9XNVMh6TQZH4KgBcD%2FMLxGpDTkxhsogRWhyIDzqfQvlvp4bBpfUhWd9YtDEWabezTCIm9%2FOBjqXAZkIuova5qJH1lHWd4Q0I6PzIEDGMi%2F6sSpM3F92hq34rtYQBQx1CqNWOARF51G8e5pdCN75IDgk18%2Bfeol1%2B1sGV2G%2Fl7A%2BlCx2BstEHyxeUKs1T02q6h%2Fr44hVasQruAqck09wF3vBT9mOCc6Tabeaysz0GEnUqTjfY7T2xV7j6pWcucGwthPg2g9J5%2B1mHxe1I%2FrhshM%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=7726d45084576816f7d9f4a4325525022395725ecc5a2af5e8920fdb26a40017
[19] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.us-east-1.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt?X-Amz-Algorithm=AWS4-HMAC-SHA256&X-Amz-Checksum-Mode=ENABLED&X-Amz-Credential=ASIA2F3EMEYE2SYSXPGC%2F20260409%2Fus-east-1%2Fs3%2Faws4_request&X-Amz-Date=20260409T164354Z&X-Amz-Expires=3600&X-Amz-Security-Token=IQoJb3JpZ2luX2VjEFAaCXVzLWVhc3QtMSJIMEYCIQDmJBnjm6ya0UBpDSoZXG%2FU0RCvPz23TC0R69h%2BZDqRwQIhAK2braDGZl66Ko7v9lBxbMebkp0guL4U3IfoC%2B0ATWEoKusECBkQARoMNjk5NzUzMzA5NzA1IgxximcZ8oR7pb%2FoFd8qyAToptVmr0OF0LaVDDUu6DKs%2F0lJL%2BIP2%2B1OzrmlE4CKuDzWLyDf1Q11wGphHtIowsO4sdifJaZpZzgpO3i24XRuIjGISoBSYwwaphjaEg7aXrBx9us3xUcO4eaqOaoo2k8nYBueryUxNTgLYVfx2xzY3VESbwme7DWAhgqzySf%2F77D9B2LXHfVyQw%2Bb0Q2fChr3V5p84KL7yctB2yRNXYSKoSsSktx7mscO5qVMwBvEaYsIaeUuOyF1aaq96Ahwsptqg3Sf14RSW4gPK51XxjHbD%2BHUk5SP5ncR53Lx8sEgOmQ0Bf8MDQSTQfjxA9TDEAG2QAmWpipf2YLlElMwjRogAq8b63xVFK1B6Ov2WtMg%2Fn7IKfg3PM%2FIGpAjMANYIZwUzHNK23YgIthOcK%2BQbxiIidWv20g9n6SIESygu4ilkm%2FySoyo8i5RbGw9vj%2FTDCpGfzcNyJEzYjkEExNJ3TZXIdOzrtayQ%2B0LRMWTSxeWFJQtt9Af%2FesH51LGubOz%2Bj2NW18k28LFTpQqNfigxpdSLHEq9FoGlzyIsVXEO4EFhUXqcQujE9WSa1atA89BZqAKE9RJnxM8phtP%2FE60TgghVkbs20bi3yFsjZje2xkNdRWIyZhIYku%2F%2FZN9LIywX7mL9vJaPa03cMeoWm%2BreEAooAOAaHolcfXwqJrPgnXM8HcJUqHQ9ojxtQ2pweCDxnjeXw5BQLM6s9XNVMh6TQZH4KgBcD%2FMLxGpDTkxhsogRWhyIDzqfQvlvp4bBpfUhWd9YtDEWabezTCIm9%2FOBjqXAZkIuova5qJH1lHWd4Q0I6PzIEDGMi%2F6sSpM3F92hq34rtYQBQx1CqNWOARF51G8e5pdCN75IDgk18%2Bfeol1%2B1sGV2G%2Fl7A%2BlCx2BstEHyxeUKs1T02q6h%2Fr44hVasQruAqck09wF3vBT9mOCc6Tabeaysz0GEnUqTjfY7T2xV7j6pWcucGwthPg2g9J5%2B1mHxe1I%2FrhshM%3D&X-Amz-SignedHeaders=host&x-id=GetObject&X-Amz-Signature=49e94fe9ee8854a187784146ba6730fd9f4991c7bb93c2ec906cecee2d9e268b

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