Grotte effimere: la filosofia dello speleologo che entra in un luogo che non rivedrà mai più
Esplorare una cavità destinata a scomparire pone domande etiche e scientifiche inedite. La glaciospeleologia non è solo tecnica: è un confronto con il tempo, con la perdita e con la responsabilità verso ciò che non esiste più
L’effimero come categoria speleologica: esplorare grotte glaciali temporanee
In speleologia si parla spesso di preservare ciò che si trova. Ma cosa si preserva quando l’oggetto dell’esplorazione si trasformerà in acqua di ruscello entro pochi mesi? Le grotte glaciali pongono domande filosofiche che nessun’altra frontiera sotterranea ha mai sollevato con tale urgenza.
La glaciospeleologia — la branca della speleologia dedicata all’esplorazione delle cavità nei ghiacciai — opera in un territorio radicalmente diverso da quello classico. Le grotte nel ghiaccio non sono strutture perenni. Si formano per lo più a causa dell’acqua di fusione, che scolpisce nel ghiaccio tunnel e saloni talvolta di dimensioni enormi. Queste strutture possono collassare o sparire nel giro di una stagione. Chi entra in una grotta glaciale non sta esplorando un luogo che rimarrà lì ad attendere i successori. Sta entrando in qualcosa che non esiste già più nella sua interezza, e che domani potrebbe non esistere affatto.[1]
Nelle grotte in roccia, il principio fondamentale è “non lasciare tracce”. Qui, la sfida è opposta: lasciare le tracce più complete possibili, perché quelle grotte glaciali scompariranno comunque. L’etica dell’esplorazione in ambienti glaciali temporanei non riguarda la conservazione fisica, ma la conservazione della memoria. La categoria dell’effimero entra così, per la prima volta nella storia della disciplina, come dato strutturale e non come eccezione.[2]
Il ghiaccio, da questo punto di vista, si comporta come una roccia in versione accelerata. In un sistema carsico classico, fenomeni analoghi richiedono migliaia di anni. In un ghiacciaio, lo speleologo può osservare in scala umana ciò che in natura richiede ere geologiche. È questa compressione del tempo a rendere le grotte glaciali un laboratorio filosofico oltre che scientifico.[1]
Documentare per non dimenticare: fotografia e rilievo speleologico come atti scientifici
La documentazione fotografica e topografica delle grotte glaciali non è un’attività accessoria: è la ragion d’essere dell’esplorazione stessa. In ambienti destinati a scomparire, il rilievo diventa l’unica forma di sopravvivenza della grotta.[3]
Il Progetto Speleologia Glaciale (PSG), attivo dal 2008 e nato dalla collaborazione tra il Gruppo Speleologico CAI Varallo, il Gruppo Grotte Milano CAI SEM e il Gruppo Grotte CAI Saronno, ha fatto della documentazione sistematica il suo metodo principale. In circa vent’anni di attività, il PSG ha registrato grandi cambiamenti sia esterni sia interni ai ghiacciai vallivi delle Alpi, come Aletsch, Gorner e Forni. I rilievi topografici, le fotografie e le misurazioni morfologiche sono l’unico archivio di luoghi che il tempo ha già cancellato o sta cancellando.[4][1]
Paolo Testa, speleologo e presidente del Gruppo Speleologico CAI Varallo, sintetizza questo approccio con una frase precisa: “La fragilità di questi ambienti ci ricorda quanto sia effimero ciò che ci sembra solido, e quanto sia prezioso viverlo e documentarlo — se si è in possesso delle necessarie capacità — finché esiste.” Non è retorica: è un programma operativo. La grotta del Pitzaler Gletscher, esplorata il 31 dicembre 2025 da Testa insieme a Daniele Sighel, Lorenzo Bordin, Maria F. Trombini e altri, è stata documentata con fotografie puntuali durante tutta la progressione, sapendo che l’ambiente sarebbe cambiato radicalmente entro la stagione successiva.[1]
Gli strumenti della documentazione speleologica si sono evoluti. Dalla bussola e dal clinometro tradizionali, si è passati ai distanziometri laser DistoX e poi agli scanner LiDAR, che permettono di acquisire nuvole di punti tridimensionali con elevata accuratezza. In un contesto glaciale, questa evoluzione tecnica ha un peso particolare: più veloce è il rilievo, più alta è la probabilità di documentare la grotta prima che collassi.[5][3]
La responsabilità del primo esploratore in un ambiente glaciale destinato a sparire
Chi esplora per primo una grotta glaciale si trova in una posizione di responsabilità asimmetrica. Non c’è un secondo esploratore che potrà correggere errori o colmare lacune: nella maggior parte dei casi, non ci sarà una seconda esplorazione.[1]
Questa condizione modifica profondamente l’etica dell’esplorazione in ambienti glaciali temporanei. Il primo esploratore non è solo un esploratore: è un testimone, un archivista, uno scienziato. Il racconto di Andrea Benassi sul Gepatschferner (Alpi Venoste, versante austriaco) illustra questa responsabilità nel concreto: “Purtroppo la lingua che scende sul versante austriaco negli ultimi decenni ha subito un forte ritiro sia in lunghezza che in massa. Esploriamo circa 300 metri di condotte subglaciali distribuite su due linee di drenaggio.” Trecento metri di gallerie che, con ogni probabilità, non esisteranno più tra qualche anno.[1]
Il Progetto Speleologia Glaciale ha codificato questa responsabilità in un protocollo di ricerca che include rilievo topografico, fotografia, annotazioni morfologiche e misurazioni idrologiche. Ogni esplorazione in una grotta glaciale è, di fatto, l’unica occasione di documentazione esistente. Il taccuino dello speleologo glaciale diventa così il certificato di nascita e di morte di un luogo. Nessun’altra disciplina speleologica affronta questa condizione con tale sistematicità.[1]
La consapevolezza di operare in ambienti effimeri impone anche una diversa gestione del rischio. I crolli di ghiaccio sono frequenti, le vasche d’acqua interne possono essere imprevedibili, le gallerie si restringono o si bloccano senza preavviso. Il primo esploratore deve bilanciare la profondità dell’esplorazione con la sicurezza: rinunciare a un tratto inesplorato è spesso la scelta più responsabile, anche se quella sezione scomparirà senza mai essere conosciuta.[1]
Il lutto geologico: quando la grotta esplorata scompare nel nulla
C’è una dimensione emotiva nell’attività del glaciospeleologo che raramente viene discussa. Gli speleologi che tornano su un ghiacciaio dopo un anno o due trovano spesso non solo cavità modificate, ma paesaggi completamente trasformati. Il “lutto geologico” non è una metafora: è una risposta psicologica documentabile di fronte alla perdita di luoghi con cui si è instaurato un rapporto di conoscenza diretta.[4]
Paolo Testa documenta questa trasformazione con dati precisi. Sul ghiacciaio del Mont Miné, fotografato nel 2016 e poi nel 2025, la zona di ablazione è ormai ridotta a una distesa di materiale detritico. Le cavità di contatto che il PSG aveva rilevato nei cicli precedenti non esistono più. Non sono cambiate: non ci sono. La grotta che si è esplorata, descritta, fotografata, condivisa con i colleghi, è semplicemente scomparsa.[4]
Nel ghiacciaio del Gorner, oggetto di indagini glaciospeleologiche approfondite, il ritiro è diventato così accentuato da rendere irriconoscibili le aree già esplorate. “Il Gorner ormai non è più connesso al Grenz”, racconta uno speleologo, “e le sue acque contribuiscono alla fusione della lingua principale, aggredendola da sotto.” Una “fusione nascosta”, difficile da rilevare perfino dalle immagini satellitari. Chi ha esplorato quelle gallerie interne porta con sé una testimonianza che non ha riscontro fisico: la memoria di luoghi che non lasciano rovine, solo acqua.[6]
Questo lutto non paralizza l’attività: la stimola. È proprio la consapevolezza della perdita imminente che spinge i glaciospeleologi a tornare, ogni stagione, con strumenti sempre più precisi e con la determinazione di documentare ogni metro esplorabile prima che scompaia.[7]
Grotte glaciali come metafora del cambiamento climatico: un’aula a cielo aperto
Le grotte glaciali non sono solo oggetto di studio del cambiamento climatico: ne sono la rappresentazione più immediata e comprensibile. Entrare in una cavità nel ghiaccio e sapere che non esisterà più tra un anno è un’esperienza pedagogica che nessun grafico o rapporto scientifico può replicare.[8]
I dati confermano la drammaticità del fenomeno. Tra il 2022 e il 2023 si è verificata una perdita del 10% del volume glaciale complessivo delle Alpi italiane. Il ghiacciaio della Marmolada ha registrato picchi di perdita di spessore fino a 7-10 centimetri al giorno durante l’estate, con un arretramento complessivo di 1.200 metri dal 1888. Dal 2000 al 2023, la perdita totale di massa glaciale a livello globale ha raggiunto 6.542 miliardi di tonnellate. L’Europa centrale rischia di perdere il 100% della copertura glaciale entro il 2100.[9][10]
In questo contesto, le grotte glaciali degli Himalaya studiate da Jason Gulley (Università della Florida del Sud) e Doug Benn (Università di St Andrews) funzionano come “tunnel di drenaggio” che accelerano il collasso dei ghiacciai dall’interno. Nei ghiacciai alpini, i mulini glaciali veicolano significativi flussi d’aria, accelerando la fusione del ghiaccio, innescando collassi e sublimazioni. Ciò che lo speleologo documenta entrando in una grotta glaciale è esattamente il meccanismo fisico del cambiamento in atto.[11][7]
Il 2025 è stato proclamato dall’UNESCO Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai. In questo quadro, la speleologia glaciale si trova a svolgere un ruolo che va ben oltre l’esplorazione: produce dati di monitoraggio sull’evoluzione interna dei ghiacciai che i sistemi di osservazione classici non possono raggiungere. La grotta glaciale come aula a cielo aperto è, al tempo stesso, un laboratorio scientifico e un promemoria permanente della velocità con cui il pianeta sta cambiando.[8][9]
Speleologi e glaciologi a confronto: il dialogo tra discipline al convegno “Vuoto e Ghiaccio”
Il dialogo tra speleologia e glaciologia non è automatico. Sono discipline con metodi, linguaggi e priorità diverse. Il convegno nazionale “Vuoto e Ghiaccio: speleologia e scienza nelle grotte glaciali italiane”, organizzato dal Gruppo Grotte CAI Novara il 22 settembre 2018 ad Agognate, ha rappresentato uno dei momenti più strutturati di confronto tra questi due mondi.[12][13]
Il convegno si è proposto di favorire la condivisione di conoscenze tra studiosi di ghiacciai e speleologi che ne esplorano l’interno. La contemporanea presenza di ricercatori accademici e speleologi “di campo” ha prodotto un confronto su aspetti morfologici, climatici e documentari delle cavità glaciali italiane. I temi trattati spaziavano dalle esplorazioni nei ghiacciai dell’arco alpino italiano ai “ghiacciai del Monte Rosa sopra e sotto”, fino al dibattito su punti di contatto e interazioni tra speleologia glaciale e scienza glaciologica.[14][15][16]
Il confronto tra discipline è necessario perché i glaciologi osservano i ghiacciai dall’esterno e dall’alto, spesso tramite satellite o misurazioni di superficie. Gli speleologi, al contrario, entrano fisicamente nell’oggetto di studio. Questa prospettiva “dall’interno” produce dati che non possono essere ottenuti in altro modo: morfologia delle gallerie, portate idriche, temperatura locale, struttura degli scallops di parete, presenza di sedimenti. Il Progetto Speleologia Glaciale nasce esattamente per sistematizzare questo contributo e renderlo utilizzabile dalla comunità scientifica più ampia.[1]
A livello internazionale, gli IWIC (International Workshop on Ice Caves) costituiscono il forum scientifico principale su questi temi. L’edizione italiana, la quinta, si è tenuta nel 2012 in Lombardia con ampio contributo degli speleologi del PSG. L’undicesima edizione si è svolta nel febbraio 2026 in Romania. Questi appuntamenti dimostrano che il dialogo tra speleologia e glaciologia non è un fatto episodico: è un campo di ricerca in crescita, reso urgente proprio dalla velocità con cui gli ambienti oggetto di studio stanno scomparendo.[1]
Le grotte glaciali effimere pongono dunque domande che investono insieme l’etica, la scienza e la percezione del tempo. Esplorarle è, in ogni caso, un atto consapevole di conservazione della memoria di un mondo che si sta sciogliendo.[4]
Fonti
[1] Glaciospeleologia: documentazione dell’esplorazione delle grotte … https://www.scintilena.com/speleologia-glaciale-lesplorazione-della-grotta-del-pitztaler-gletscher/01/04/
[2] Gruppo di Lavoro Glaciospeleologia | speleolombardia.it https://speleolombardia.wordpress.com/commissione-scientifica/gruppo-di-lavoro-glaciospeleologia/
[3] Mappe dall’Oscurità: Come si Crea la Cartografia del … – Scintilena https://www.scintilena.com/mappe-dalloscurita-come-si-crea-la-cartografia-del-mondo-sotterraneo/10/05/
[4] Dentro i ghiacciai vallivi: cosa sta succedendo sotto la superficie del … https://www.scintilena.com/dentro-i-ghiacciai-vallivi-cosa-sta-succedendo-sotto-la-superficie-del-ghiaccio-alpino/03/08/
[5] Tecnologia Speleologica: I Nuovi Strumenti per Esplorare le Grotte https://www.scintilena.com/tecnologia-speleologica-i-nuovi-strumenti-per-esplorare-le-grotte/08/21/
[6] Addio alle cattedrali di ghiaccio: a settembre 2024 il Gorner si … https://www.scintilena.com/addio-alle-cattedrali-di-ghiaccio-a-settembre-2025-il-gorner-si-sgretolava-sotto-il-caldo-record/04/20/
[7] I ghiacciai degli speleologi – Lo Scarpone https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/ghiacciai-speleologi/
[8] SPECCHI CLIMATICI SOTTERRANEI https://www.scintilena.com/specchi-climatici-sotterranei-la-mostra-ghiacciai-nascosti-rivela-i-segreti-di-ecosistemi-fragili-nelle-prealpi-venete/01/24/
[9] 2025, l’anno dei ghiacciai: tra perdita del ghiaccio e futuro dell’acqua https://www.scienzainrete.it/articolo/2025-lanno-dei-ghiacciai-tra-perdita-del-ghiaccio-e-futuro-dellacqua/grazia-giampaolo/2025
[10] I ghiacciai stanno scomparendo: miliardi di tonnellate di … https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/i-ghiacciai-stanno-scomparendo-miliardi-di-tonnellate-di-ghiaccio-perse-ogni-anno/
[11] Grotte glaciali himalayane: acceleratori silenziosi dello scioglimento … https://www.scintilena.com/grotte-glaciali-himalayane-acceleratori-silenziosi-dello-scioglimento-dei-ghiacciaisottotitolo-formazioni-sotterranee-scavate-dallacqua-di-fusione-minacciano-linstabilita-idrogeologica-e-le-comu/02/06/
[12] [PDF] “Vuoto e Ghiaccio. Speleologia e scienza nelle grotte glaciali … https://www.estmonterosa.it/images/eventi/2018/2018.09.22-vuoto-e-ghiaccio-speleologia-scienza-grotte-glaciali-italiane-convegno-agognate-cs.pdf
[13] VUOTO E GHIACCIO – Convegno di speleologia glaciale a Novara https://www.scintilena.com/vuoto-e-ghiaccio-convegno-di-speleologia-glaciale-a-novara-22-settembre-2018-prima-circolare/04/05/
[14] CONVEGNO DI GLACIOSPELEOLOGIA – IL PROGRAMMA https://cainovara.it/convegno-di-glaciospeleologia-2/
[15] VUOTO e GHIACCIO – Comitato Scientifico Centrale https://csc.cai.it/wp-content/uploads/2018/09/PROGRAMMA_NOVARA.pdf
[16] Eventi – Comitato Scientifico Centrale https://csc.cai.it/category/notizie/eventi/page/8/
[17] Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable (1).pdf https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/aac47009-36b6-414c-a17d-a894fd324d3c/Cave-Monitoring-Reports_IIS_eng_printable-1.pdf
[18] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[19] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[20] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[21] Comunicazione e didattica archeologica in scavi aperti e non ultimati: spunti di riflessione dalla Casa delle bestie ferite (Aquileia) https://www.uco.es/ucopress/ojs/index.php/anarcor/article/download/12449/11128
[22] L’eruzione laterale dell’Etna del 30-6-1942 e susseguenti fenomeni esplosivi al cratere centrale https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/download/6000/5928
[23] Speleo-escursione alla Miniera di Cave del Predil: gallerie turistiche … https://www.scintilena.com/speleo-escursione-alla-miniera-di-cave-del-predil-gallerie-turistiche-e-zona-speleologica-sotto-la-sala-santa-barbara/02/28/
[24] Ghiaccio e fuoco: esplorazioni glaciovulcaniche in Islanda … https://www.scintilena.com/ghiaccio-e-fuoco-esplorazioni-glaciovulcaniche-in-islanda-firmate-da-speleologi-italiani-sulla-rivista-del-cai/01/16/
[25] La Memoria Radioattiva Nascosta nelle Grotte di Ghiaccio – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-glaciali-come-archivi-di-radioattivita-ambientale-pre-moderna/07/25/
[26] Dalle Leggende al Metodo Scientifico: La Speleologia nel … https://www.scintilena.com/dalle-leggende-al-metodo-scientifico-la-speleologia-nel-rinascimento/01/22/
[27] Le Grotte della Groenlandia: Archivi Paleoclimatici e … – Scintilena https://www.scintilena.com/le-grotte-della-groenlandia-archivi-paleoclimatici-e-frontiera-della-glaciospeleologia/01/16/
[28] “Ghiacciai nascosti. La vita nelle grotte con ghiaccio”: ricerca, clima … https://www.scintilena.com/ghiacciai-nascosti-la-vita-nelle-grotte-con-ghiaccio-ricerca-clima-ed-ecosistemi-invisibili-nelle-prealpi-venete/01/28/
[29] Sotto ai ghiacciai, scansione 3D dei mulini glaciali – Scintilena https://www.scintilena.com/sotto-ai-ghiacciai-scansione-3d-dei-mulini-glaciali-con-la-venta-inside-the-gorner-glacier/01/27/
[30] speleologia d’esplorazione e d’avventura in Islanda e sulle Alpi https://www.scintilena.com/tra-ghiaccio-e-fuoco-speleologia-desplorazione-e-davventura-in-islanda-e-sulle-alpi/01/22/
[31] Esplorazione in Groenlandia: una finestra sul passato climatico … https://www.scintilena.com/esplorazione-in-groenlandia-una-finestra-sul-passato-climatico-della-terra/01/22/
[32] [PDF] DELLE GROTTE CON GHIACCIO NELLE ALPI PIEMONTESI https://aineva.it/wp-content/uploads/Pubblicazioni/Rivista96/NV96_06.pdf
[33] Scioglimento dei ghiacciai: cos’è, cause, conseguenze https://www.sanpellegrino-corporate.it/impegno-per-ambiente/scioglimento-dei-ghiacciai-cause-conseguenze
[34] [PDF] EMILIANA – la vena del gesso romagnola https://www.venadelgesso.it/2019/se/se12.pdf
[35] Scioglimento dei ghiacciai: cause e conseguenze future – Wise Society https://wisesociety.it/ambiente-e-scienza/scioglimento-dei-ghiacciai-cause-e-scenari-futuri/
[36] Nel mondo nascosto delle grotte glaciali: il caso del ghiacciaio … https://www.montagna.tv/207787/nel-mondo-nascosto-delle-grotte-glaciali-il-caso-del-ghiacciaio-gruviera-della-vallelunga/
[37] [PDF] GROTTE DI GHIACCIO – Periodici del CAI https://tecadigitale.cai.it/periodici/PDF/Montagne%20360/Montagne%20360_004_010_2015.pdf
[38] [PDF] Speleologia! … Che cos’è? https://www.fsrfvg.it/sopraesotto/Sopra-e-sotto-il-Carso-2017-07.pdf
[39] LA SITUAZIONE DEI GHIACCIAI NELLE ALPI PIEMONTESI https://www.arpa.piemonte.it/sites/default/files/media/2024-06/Ecoscienza_la%20situazione%20dei%20ghiacciai%20nelle%20Alpi%20Piemontesi_2023_1.pdf
[40] Speleologia e psicoterapia – analisi-reichiana.it https://www.analisi-reichiana.it/psicoterapiaanaliticareichiana/index.php/home-page/25-rivista/numero-2-2016/197-speleologia-e-psicoterapia
[41] [PDF] Grotte e fenomeno carsico https://www.ggcr.altervista.org/img/documenti/habitat.pdf
[42] Notulae to the Italian native vascular flora: 10 https://italianbotanist.pensoft.net/article/60743/download/pdf/
[43] Mappe o Capolavori? Scopri come il Rilievo Speleologico … https://www.scintilena.com/mappe-o-capolavori-scopri-come-il-rilievo-speleologico-si-trasforma-in-inaspettata-arte/08/13/
[44] Tracce di glaciazioni antiche nei Monti Lessini: scoperte … – Scintilena https://www.scintilena.com/tracce-di-glaciazioni-antiche-nei-monti-lessini-scoperte-nelle-prealpi-venete/08/08/
[45] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[46] Mappe sotterranee al servizio della sicurezza: quando la cartografia … https://www.scintilena.com/mappe-sotterranee-al-servizio-della-sicurezza-quando-la-cartografia-delle-grotte-diventa-strumento-di-prevenzione/10/06/
[47] Non Solo Mappe, Ma Capolavori: la Cartografia Sotterranea tra … https://www.scintilena.com/non-solo-mappe-ma-capolavori-la-cartografia-sotterranea-tra-scienza-e-arte/04/26/
[48] un webinar sulla misurazione e il rilievo in grotta https://www.scintilena.com/evoluzione-degli-archivi-del-vuoto-un-webinar-sulla-misurazione-e-il-rilievo-in-grotta/03/01/
[49] Mappe dall’Oscurità: come nasce la cartografia del mondo sotterraneo https://www.scintilena.com/mappe-dalloscurita-come-nasce-la-cartografia-del-mondo-sotterraneo-3/04/25/
[50] GUIDA DIVULGATIVA ALLA SPELEOLOGIA – Scintilena https://www.scintilena.com/guida-accademico-divulgativa-alla-speleologia/01/21/
[51] A Lettomanoppello la presentazione del libro sulla speleologia in … https://www.scintilena.com/a-lettomanoppello-la-presentazione-del-libro-sulla-speleologia-in-cavita-artificiali-pericoli-rischi-e-linee-guida/02/20/
[52] Mappe delle Grotte: Strumento Scientifico per la Sicurezza del … https://www.scintilena.com/mappe-delle-grotte-strumento-scientifico-per-la-sicurezza-del-territorio-e-la-gestione-delle-acque-sotterranee/04/26/
[53] Glaciospeleologia Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/glaciospeleologia/
[54] Evoluzione e scomparsa dei ghiacciai delle Alpi, gli … https://www.insalutenews.it/in-salute/evoluzione-e-scomparsa-dei-ghiacciai-delle-alpi-gli-scenari-al-2100/
[55] TopografiaIpogea – Rilievo di Grotta https://sites.google.com/site/topografiaipogea/home/riievo-in-grotta
[56] [PDF] IL GROTTESCONE – Gruppo Grotte Milano http://www.gruppogrottemilano.it/resource/pdf/grottesco/grottesco57.pdf
[57] Evoluzione e scomparsa dei ghiacciai delle Alpi: gli scenari al 2100 https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9879/evoluzione-e-scomparsa-dei-ghiacciai-delle-alpi-gli-scenari-al-2100
[58] Modulistica per corsi di speleologia – boegan.it https://www.boegan.it/2019/09/modulistica-per-corsi-di-speleologia/
[59] Ritiro dei ghiacciai – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ritiro_dei_ghiacciai
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