Cronache Ipogee di agosto: dal Canin alle grotte slovene, 38 pagine di speleologia
Esplorazioni, memoria storica, speleosubacquea, grotte di ghiaccio e appuntamenti autunnali nel numero 8/2026 di Cronache Ipogee, periodico di informazione speleologica del Friuli Venezia Giulia.

È disponibile il numero di agosto 2026 di Cronache Ipogee, che in 38 pagine raccoglie attività, racconti, ricerche e iniziative della speleologia friulana, giuliana e delle vicine aree carsiche slovene. Il fascicolo propone un panorama molto ampio, dalla memoria storica alle esplorazioni sul Canin, fino agli appuntamenti legati alla prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo.
Il numero si apre con il ricordo di Sergio Derossi, speleologo del Club Alpinistico Triestino, protagonista di numerose esplorazioni sul Carso e sul Canin, oltre che alpinista, fotografo e illustratore.
Tra le pagine dedicate al territorio trova spazio anche la presentazione del volume “Contovello, il territorio, la storia e le sue grotte”, settimo contributo della serie dedicata alle cavità naturali del Comune di Trieste. Il lavoro descrive 47 grotte, oltre ad altre sette non catastate, inserendole nel più ampio contesto storico e geografico del borgo di Contovello.
Dal Carso si passa quindi all’alta montagna, con un racconto dal campo speleologico sul Canin, dove proseguono le esplorazioni di cavità dai nomi come “Trapa e Cola”, “Ernia” e “G1”. La zona viene descritta anche attraverso il paesaggio modellato dall’acqua e dagli antichi ghiacciai, fino alla Grotta del Ghiaccio del Leupa.
La speleologia oltreconfine è protagonista del diario dedicato al Matarsko Podolje, in Slovenia, con Jama v Zjati, Albinova Ledenica e Kramerjeva Pe?ina. L’Albinova Ledenica assume durante i periodi freddi un aspetto particolarmente suggestivo, con colate, stalattiti, stalagmiti e veli di ghiaccio che rivestono diversi settori della cavità.
Ampio spazio è riservato al Fontanon di Goriuda, dove il Club Alpinistico Triestino celebra venticinque anni di esplorazioni speleosubacquee. La grande risorgenza della Val Raccolana continua ancora oggi a porre importanti interrogativi esplorativi e conserva diverse prosecuzioni da verificare. Una troupe Rai ha inoltre seguito gli speleologi all’interno della cavità per un servizio previsto in autunno su Linea Bianca.
Completano il fascicolo la discesa nella Forra del Vinadia, le attività del Gruppo Grotte del CAT, racconti di storia speleologica e diversi appuntamenti per i mesi successivi. Tra questi, “Grotte Aperte”, in programma il 12 e 13 settembre nelle cinque grotte turistiche del Friuli Venezia Giulia, e la sedicesima edizione di Speleorando, dedicata quest’anno alle grotte e alla fauna cavernicola.
Le ultime pagine sono infine dedicate alla prima Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo, proclamata nell’ambito UNESCO grazie all’azione dell’Unione Internazionale di Speleologia, che nel 2026 accompagnerà anche la ripresa delle Giornate Nazionali della Speleologia. Un’occasione per riportare al centro il valore scientifico, ambientale e culturale del mondo sotterraneo e dei paesaggi carsici.
Fonte: Cronache Ipogee, n. 8, agosto 2026 – pagine di informazione speleologica per il Friuli Venezia Giulia.
Link: Cronache Ipogee
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