Zobrazenie na čítanie

Esce “Tracce d’antico in valle d’Orba”, il nuovo volume di Enrico Di Iorio dedicato alle rocce incise

Condividi

Cinque anni di ricerche hanno portato alla pubblicazione di un’opera che documenta il più ampio repertorio di incisioni rupestri conosciute nell’Alta Valle dell’Orba

L’Alta Valle dell’Orba, al confine tra Liguria e Piemonte, è un territorio ricco di testimonianze storiche e archeologiche. Conosciuta anche per la tragedia della diga di Ortiglieto del 1935, la valle conserva un patrimonio meno noto, ma di grandissimo interesse: quello delle rocce incise.

A questo tema è dedicato il nuovo volume di Enrico Di Iorio, “Tracce d’antico in valle d’Orba”, frutto di cinque anni di ricerche sul campo.

Il libro documenta il più vasto repertorio oggi conosciuto delle incisioni rupestri dell’Alta Valle dell’Orba: 35 rocce incise, oltre 320 fotografie delle incisioni e quasi 500 immagini complessive distribuite in 312 pagine.

Roccia incisa dell’Alta Valle dell’Orba. Immagine condivisa da Sergio Siravo Severi

L’opera amplia e sostituisce il precedente volume “Alta Valle dell’Orba – Preistoria ed Età Romana”, ormai esaurito, presentando nuovi ritrovamenti, una documentazione aggiornata e un quadro più completo delle testimonianze incise presenti sul territorio.

Le incisioni rupestri sono una preziosa testimonianza della frequentazione umana di queste montagne: un patrimonio di grande interesse per tutti, archeologi, geologi, speleologi e studiosi del paesaggio.

Il volume è disponibile presso le edicole di Martina e Olba San Pietro, frazioni del Comune di Urbe (Savona).

L'articolo Esce “Tracce d’antico in valle d’Orba”, il nuovo volume di Enrico Di Iorio dedicato alle rocce incise proviene da Scintilena.

  •  
❌