Grotta Battifratta, nuove ricerche tra clima, riti e frequentazioni nella Sabina preistorica
Alla Grotta Battifratta di Poggio Nativo, nel Reatino, uno studio geoarcheologico pubblicato nel 2026 ricostruisce il rapporto tra dinamiche idroclimatiche, depositi carsici e presenza umana dal Neolitico all’età del Bronzo.
Grotta Battifratta e la valle del Farfa
La Grotta Battifratta si trova in località Casali di Poggio Nativo, lungo il versante sinistro della valle del Riano, piccolo affluente del Farfa. La cavità si apre in una scarpata di travertino attribuita al Sintema di Poggio Moiano, formato nel Pleistocene medio.
Oggi si presenta come un riparo sotto roccia collegato a un cunicolo che conduce a un ambiente interno. La morfologia attuale è il risultato di crolli, erosione e accumuli sedimentari. Alcuni collassi hanno sigillato settori della cavità e antichi accessi, contribuendo alla conservazione di parte del deposito archeologico.
La Grotta Battifratta era già nota per le indagini condotte negli anni Ottanta dall’Istituto Italiano di Paleontologia Umana. I saggi avevano individuato livelli di frequentazione riferibili al Neolitico e all’età del Bronzo. Dal 2021 il sito è tornato al centro delle ricerche con il Farfa Valley Project. Caves, people, and past environments, coordinato dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza Università di Roma e diretto da Cecilia Conati Barbaro.[1]
Archeologia della Grotta Battifratta
Le campagne recenti hanno ampliato in modo rilevante il quadro cronologico della Grotta Battifratta. Oltre alle attestazioni neolitiche e dell’età del Bronzo, sono emersi strumenti litici e reperti faunistici riferibili al Paleolitico medio. La sequenza documentata arriva poi fino alle fasi post-medievali.
Il sito conserva quindi tracce di utilizzi diversi e distanti nel tempo. L’attuale imbocco della cavità coincide con lo sbocco di un’antica sorgente, probabilmente stagionale. La disponibilità d’acqua può avere avuto un ruolo centrale nell’attrazione esercitata dal luogo sulle comunità preistoriche.
Nei livelli del Neolitico, datati tra la fine del VI e l’inizio del V millennio a.C., sono stati rinvenuti ceramiche, manufatti litici, resti faunistici e materiali botanici. Le ricerche hanno inoltre restituito resti umani e una statuina antropomorfa in argilla, datata a circa 7.000 anni fa. Il manufatto è oggetto di studio tecnologico e stilistico, per definirne tecniche produttive e possibili riferimenti culturali.[2]
I dati disponibili suggeriscono che la Grotta Battifratta non fosse usata solo per l’approvvigionamento idrico. Le evidenze archeologiche indicano pratiche funerarie e rituali associate ai livelli neolitici. Ceramiche decorate, utensili in selce e ossidiana, ornamenti in osso e resti di fauna sono stati esposti nel 2025-2026 nella mostra Acque nascoste. Grotte e riti nella preistoria della Sabina, al Museo Civico Archeologico di Rieti.[3][4]
Il nuovo studio sul clima
La principale novità emersa nel 2026 riguarda la pubblicazione di uno studio su Quaternary Science Reviews. Il lavoro, firmato da Luca Forti e da un gruppo interdisciplinare di ricercatori, analizza i depositi olocenici della Grotta Battifratta con un approccio integrato.
La ricerca combina dati di scavo, sedimentologia, micromorfologia, geochimica, mineralogia, micropaleontologia e datazioni radiocarboniche. L’obiettivo è capire come si sia formato il riempimento della cavità e in che modo clima, idrologia e attività umane abbiano interagito nel tempo.[5]
Per il Neolitico, lo studio riconosce brevi alternanze tra erosione e deposizione. Questi processi sono collegati a fasi di stabilità dei versanti, ruscellamento superficiale e riattivazioni episodiche del sistema carsico. Il deposito della Grotta Battifratta non rappresenta quindi un semplice accumulo di sedimenti. Registra anche le variazioni delle condizioni ambientali che modificavano l’accessibilità e la funzione della cavità.
Per l’età del Bronzo, le tracce di frequentazione risultano più limitate nello spazio e probabilmente episodiche. Gli autori collegano questa fase a pratiche pastorali e a una riorganizzazione del sistema idrologico carsico. In seguito si sviluppò una sedimentazione carbonatica a bassa energia, legata a condizioni differenti nella circolazione delle acque.[5]
Un archivio geoarcheologico sabino
La Grotta Battifratta conferma il valore delle cavità naturali come archivi complessi. Nei suoi sedimenti si intrecciano eventi di piena, erosione dei suoli, crolli, attività carsica e azioni umane. Ogni livello deve quindi essere letto attraverso il rapporto tra processi naturali e presenza antropica.
Le indagini paleoambientali in corso comprendono lo studio dei pollini, dei carboni, della fauna, dei sedimenti e delle materie prime impiegate per la produzione di strumenti e ceramiche. Queste analisi possono contribuire a ricostruire la vegetazione del passato, le risorse animali sfruttate e le strategie economiche delle comunità che frequentarono la valle del Farfa.
Nel caso della Grotta Battifratta, la ricerca speleologica sostiene direttamente l’archeologia. La conoscenza della cavità, delle sue morfologie, dei depositi e delle dinamiche idriche permette infatti di interpretare meglio la conservazione dei reperti e le trasformazioni del paesaggio preistorico della Sabina.
Fonti
- Sapienza Università di Roma, scheda del sito: https://www.antichita.uniroma1.it/grotta-battifratta
- Catalogo IRIS Sapienza, Forti et al., 2026, Holocene hydroclimatic variability and Neolithic to the Bronze Age human dynamics recorded in Grotta Battifratta cave: https://iris.uniroma1.it/handle/11573/1766833
- Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma e provincia di Rieti, mostra Acque nascoste: https://sabap-met-rm.cultura.gov.it/in-mostra-a-rieti-dal-25-ottobre-le-scoperte-nel-sito-preistorico-della-grotta-battifratta/
- Sapienza Università di Roma, ritrovamento della statuina neolitica: https://www.uniroma1.it/en/notizia/rare-clay-figurine-found-lazio-dating-back-7000-years
- Scintilena, approfondimento sullo studio geoarcheologico del 2026: https://www.scintilena.com/grotta-battifratta-il-nuovo-studio-lega-clima-e-presenza-umana-nel-sito-di-rieti/05/11/
Fonti
[1] Grotta Battifratta https://www.antichita.uniroma1.it/grotta-battifratta
[2] Rare clay figurine found in Lazio dating back 7000 years https://www.uniroma1.it/en/notizia/rare-clay-figurine-found-lazio-dating-back-7000-years
[3] In mostra a Rieti dal 25 ottobre le scoperte nel sito preistorico … https://sabap-met-rm.cultura.gov.it/in-mostra-a-rieti-dal-25-ottobre-le-scoperte-nel-sito-preistorico-della-grotta-battifratta/
[4] Acque nascoste. Grotte e riti della Sabina preistorica https://news.uniroma1.it/25102025_1700
[5] Catalogo dei prodotti della ricerca https://iris.uniroma1.it/handle/11573/1766833
[7] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[8] Poggio Nativo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Poggio_Nativo
[9] Metamorfosi del paesaggio nella pianura fluviale mantovana (secoli VIII-XIII) https://revistes.ua.es/medieval/article/view/19812/pdf
[10] Chert sources, procurement strategies and mobility in central Italy … https://iris.uniroma1.it/handle/11573/1760926
[11] Grotta Battifratta (Poggio Nativo, Rieti). Un nuovo progetto … https://air.unimi.it/handle/2434/1188955
[12] Discovered Neolithic statuette in Lazio – Prehistory in Italy https://www.preistoriainitalia.it/en/2023/05/18/scoperta-una-statuetta-nel-lazio/
[13] Lazio e Sabina 13 – Atti del Convegno. Roma 25-27 maggio 2022 https://edizioniquasar.it/products/lazio-e-sabina-13
[14] Scintilena – Una luce nel buio – il giornale quotidiano della … https://www.scintilena.com/
[15] Atti del 6° Convegno Nazionale di Archeozoologia https://www.academia.edu/1499788/Atti_del_6_Convegno_Nazionale_di_Archeozoologia
[16] Scavi Archeologici alla Grotta di Battifratta: Un’Opportunità … https://www.scintilena.com/scavi-archeologici-alla-grotta-di-battifratta-unopportunita-per-gli-appassionati/07/10/
[17] The Farfa Valley Project: Grotta Battifratta https://www.ninatorp.com/battifratta.html
[18] Sinkhole: Quando la Terra Sprofonda https://www.scintilena.com/sinkhole-le-cause-delle-voragini-della-terra/10/04/
[19] Italia preistorica in grotta: a fine Ottobre il convegno di San … https://www.scintilena.com/italia-preistorica-in-grotta-a-fine-ottobre-il-convegno-di-san-lorenzo-bellizzi/10/03/
[20] Scintilena – Notiziario di speleologia e del sottosuolo – Scintilena https://www.scintilena.com/page/1191/
[21] Sistemi informativi dinamici a supporto della documentazione archeologica per interventi in emergenza https://oaj.fupress.net/index.php/ra/article/download/14150/11981
[22] Cecilia Conati Barbaro https://research.uniroma1.it/researcher/7244b15667a9b712c877d48d8d089ace0c68ccc4c45dc8b862cd72ae
[23] Scoperta statuetta Neolitica nel Lazio – Preistoria in Italia https://www.preistoriainitalia.it/2023/05/18/scoperta-una-statuetta-nel-lazio/
[24] Grotta Battifratta, il nuovo studio lega clima e presenza umana nel … https://www.scintilena.com/grotta-battifratta-il-nuovo-studio-lega-clima-e-presenza-umana-nel-sito-di-rieti/05/11/
[25] Scavi nazionali https://www.antichita.uniroma1.it/scavi_nazionali
[26] Figurines – Prehistory in Italy https://www.preistoriainitalia.it/en/segnalazioni/statuine/
[27] Poggio Nativo, avviato il Progetto di scavo e valorizzazione delle grotte di Battifratta – Rieti Life https://www.rietilife.com/2021/07/13/poggio-nativo-avviato-il-progetto-di-scavo-e-valorizzazione-delle-grotte-di-battifratta/
[28] Reports – Prehistory in Italy https://www.preistoriainitalia.it/en/segnalazioni/
[29] A 7,000-year-old figurine may hold secrets about ancient rituals on … https://wildhunt.org/2023/05/a-7000-year-old-figurine-may-hold-secrets-about-ancient-rituals-on-the-italian-peninsula.html
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